💝Muffin con il cuore e auguri di San Valentino💝

0Cq9QBHFfjLa festa di S. Valentino, si sa,  e’ una festa commerciale, il 14 febbraio, data della festa, ha ormai un carattere esclusivamente consumistico, definita “la festa degli innamorati”, con relativo bombardamento pubblicitario. Nemmeno tra gli innamorati però, ha un richiamo universale, in quanto, da molti, viene considerata di una banalità nonché inutilità eccezionale, il dedicare un giorno al loro “amore”. Per altre persone invece, come me, e’ una festa che sa di dolcezza, e’ un modo per coinvolgere tutti, io, per esempio, preparo un dolce che offro alla mia famiglia, e’ un modo per dire: “vi voglio bene”, ❤ Il vero San Valentino, era vescovo e patrono della città di Terni, e fu decapitato nel 273 a Roma, all’epoca della persecuzione dell’imperatore Aureliano. Su di lui abbiamo informazioni molto scarse; sembra, secondo alcuni antichi documenti, ma di dubbia attendibilità, che fosse conosciuto come taumaturgo, cioè capace di compiere miracoli. Per questo venne chiamato a Roma dal filosofo Cratone per far guarire il figlio affetto, pare, da una malattia che ne limitava notevolmente la mobilità. San Valentino promise la guarigione se tutta la famiglia si fosse convertita. Ambedue le cose si verificarono puntualmente e la sua fama crebbe tanto che il santo fu imprigionato e torturato nel tentativo di fargli abiurare la sua fede. Dopo la decapitazione, alcuni allievi di Cratone, anch’essi convertiti, portarono il corpo del santo a Terni, e li lo seppellirono. Col tempo si creò confusione e a questa data si cominciò a commemorare anche un altro Valentino, che però non era mai stato canonizzato, ma era solo un benefattore, vissuto anche lui nel III secolo, e venne confuso col vero santo. Come si può notare, in questa leggenda non c’è alcunchè riguardante gli innamorati. L’associazione di San Valentino agli innamorati si deve semplicemente al fatto che quando venne diffuso il suo culto, in quella data era molto vicino l’inizio della primavera nel calendario giuliano in uso all’epoca; si sa infatti che la primavera è la stagione del risveglio dell’attività amorosa negli animali. Fiorirono così ulteriori leggende che posero una sorta di stigma su San Valentino quale protettore degli innamorati. Tante sono le varianti del significato e le origini della festa di San Valentino: una leggenda, ad esempio, narra che il santo era solito offrire un fiore colto dal suo giardino alle giovani coppie che vi transitavano davanti e un giorno una coppia volle sposarsi con la benedizione di Valentino. Da allora molte altre coppie fecero altrettanto innalzando, nel corso dei secoli, San Valentino come patrono di tutti gli innamorati  (questo articolo l’ho trovato sul sito “Miti e Misteri”). Io ho sempre festeggiato S.Valentino, da ragazza con regalini al mio fidanzato, da sposata con lo stesso fidanzato diventato marito con tante dolcezze mangerecce e adesso che sono vecchietta ho cambiato la festa, 😀 perche’ la dedico oltre al mio amato marito anche a tutta la mia adorata famiglia, preparo dolcetti a tutti donandoli con tanto affetto, ecco una carrellata di dolci che ho fatto in questi anni a S. Valentino:

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Ed ora ecco i muffin che ci mangiamo domani, 160211_223658li ho nascosti perche’ altrimenti non mi fanno fare neanche le foto, 😀 Sono molto buoni, con un cuoricino in mezzo, 160211_223549facilissimi da fare e sono sopratutto leggeri, la ricetta e’ di Sara, dopo vi scrivo il link del suo blog, lei con queste dosi ha fatto un plumcake, carinissimo, io con gli stessi ingredienti ho fatto i muffin, ne vengono piu’ o meno una decina, ecco gli ingredienti e come prepararli:

Per l’impasto nero:
110 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
125 gr di yogurt
2 uova
120 gr di zucchero
60 gr di olio
2 cucchiaino di lievito
Per l’impasto bianco:
200 gr di farina 00
170 gr di yogurt
3 uova
180 gr di zucchero
100 ml di olio
una bustina di lievito per dolci

Ecco come fare: montare le uova con lo zucchero, unire a filo l’olio, lo yogurt, poi unire a cucchiaiate la farina,160211_204425 il cacao ed il lievito. Versate l’impasto in uno stampo piuttosto largo, livellate un po’ e cuocere per circa 15/20 minuti a 180° . 160211_204952Quando e’ cotto e raffreddato, ricavate tanti cuoricini con l’aiuto di uno stampo per biscotti (devono essere piccoli). 160211_211337Poi preparate con lo stesso procedimento, l’impasto bianco, viene un impasto cremoso160211_211429Prendete lo stampo per i muffin, imburratelo e infarinatelo oppure utilizzate gli stampini di silicone o quelli di carta, mettete un po’ d’impasto al fondo di ogni stampino,160211_211548inserite i cuoricini, io ne ho messi due per ogni muffin, poi coprite tutti i muffin con il restante impasto bianco.160211_211819Cuocere i muffin con il cuore a 180° per mezz’oretta, controllate la cottura, :-). 160211_223152Come dicevo prima io ho fatto i muffin ma potete fare anche il plumcake, la ricetta, la stessa, la trovate qua, e’ quella di Saretta, questo e’ il suo bellissimo blog,  http://w www.ildolcemondodisara.it/ Sara e’ una ragazza fantastica, la seguo da tanto tempo, adoro i suoi dolcetti e copio tante sue ottime ricette, l’idea dei muffin 160211_223427con i cuoricini me l’ha data lei, ❤ Parliamo di tag, quello di oggi e’ dedicato all’amore, e’ di Rebecca, questo il suo blog stupendo, https://rebeccaantolini.wordpress.com/questo tag e’ sempre presente nel mio blog e oggi voglio dedicarlo a tutti voi, anche Laura del blog, raccontidalpassato.wordpress.com me lo ha donato guardate che bello, award-share-the-loveil mio pensiero d’amore e’ per tutte le persone che soffrono ❤ Ecco come sempre un po’ di foto con il mio cagnolino,131201_103831Willy ha un comportamento diverso con ognuno di noi in famiglia, willy3per esempio con Chiara e’ affettuoso e dolcissimo ma e’ anche un casinista, abbaia, corre, gioca tanto con lei151121_144335 ma quando e’ ora di far la nanna viene da me, io sono la sua mamma, willy cerca qualcosa....da magna'!!!sono io che gli preparo la pappa salvo poche volte che non ci sono, 😀pane-greco-con-willy.jpgcon mio fratello e’ giocherellone ma quando lui vuole prenderlo in braccio  o stropicciarlo Willy scappa da mio marito alzando le zampine per far capire che vuole essere “salvato” 150803_163120pensare che Ezio, mio marito, e’ il piu’ severo di tutti in casa ma Willy lo adora, e’ ubbidiente ed e’ talmente intelligente e furbo che imbambola anche lui, 😀 Con mio papa’ e’ dolce, 🙂 si fa accarezzare,140524_165055 guarda la tv con lui ma non abbaia mai e sta tranquillo per non disturbarlo, io non ho mai detto nulla a Willy, ci arriva da solo, capisce che mio papa’ e’ lento nei movimenti e lo aiuta a spingere il carellino (quello a quattro ruote per non cadere) e’ troppo carino quando fa cosi’, 🙂 150718_192346A Willy per S. Valentino ho comprato un ossicino pulisci denti al gusto pollo, 😀 ❤ Stasera c’e’ la serata pizza ed ho fatto un dolcetto, un cuore di cacao farcita di 160213_150457crema al cioccolato e decorata con cuoricini e palline di cioccolato bianco, l’ho finita di preparare adesso, se volete la ricetta andate qua: https://laurarosa3892.wordpress.com/2011/05/03/cuore-al-mascarpone/ la torta e’ la stessa (in questa ricetta la torta e’ farcita con la crema al mascarpone, fate quella che preferite) mentre per la crema al cioccolato andate in questa ricetta https://laurarosa3892.wordpress.com/2011/05/15/torta-alla-crema-di-cioccolato/160213_163652Ora vi lascio, ho preparato tutto sia per stasera che per domani 🙂 cosi’ mi posso rilassare ancora un po’0ARYYhFhmk nel mio angolo preferito, 😀

🎀📚🎀Muffin al cioccolato🎀📚🎀

Avatar - Muffin by OrdinaryThing

Eccomi qua, in queste due settimane, dopo le vacanze natalizie, togliendo tutti gli addobbi ho fatto un po’ di pulizie in casa, quelle che lasciano il segno (nel senso che alla sera sono talmente stanca che mi addormento con il pc acceso, 😀 ) poi sono andata in giro per negozietti con mia figlia e ho letto un bel po’ di bellissimi libri, dopo vi dico quali, in questo periodo sto anche mangiando poco perche’ basta cibo fino a Carnevale, 😀 ma ogni tanto un dolcetto ci vuole, magari piccino, allora ho fatto i muffin al cioccolato, sono cosi buoni, 160105_101112eccoli, appena sfornati, vi scrivo la ricetta, sono semplici da fare! Chiara ha fatto delle modifiche mentre li preparavo quindi vi scrivo le dosi degli ingredienti come mi ha consigliato lei, 🙂 Ingredienti: 250 g di farina – 50 g di cacao amaro – 120 g di zucchero – mezza bustina di lievito per dolci  – 100 g di burro – 2 uova – 100 ml di latte – una confezione di gocce di cioccolato oppure 100 g di cioccolato tagliato a pezzetti – una bustina di vanillina e un pizzico di sale. Ora fate cosi’: nella planetaria o con un frullino sbattete  il burro ammorbidito con lo zucchero e la vanillina, quando il composto risulterà chiaro e spumoso,  aggiungete le uova a temperatura ambiente, una alla volta. Lavorate tutti gli ingredienti per qualche minuto e poi trasferite il composto così ottenuto in una ciotola capiente. Mischiate e setacciate la farina con il cacao amaro, il lievito e il sale e uniteli al composto di uova alternando l’aggiunta del latte a temperatura ambiente . Unite per ultime le gocce di cioccolato mescolando con un cucchiaio di legno. Amalgamate bene, poi con l’aiuto di un cucchiaio riempite ogni pirottino messo dentro lo stampo dei muffin (io uso quelli riutilizzabili ma vanno bene anche quelli usa e getta di carta), infornate i muffin in forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti . Sfornate i muffin al cioccolato, 160104_213507lasciateli raffreddare prima di toglierli dai pirottini, 160104_213451sono deliziosi, 🙂 se ci riuscite potete conservarli chiusi nel portatorte come ho fatto io, 160105_101320si mantengono morbidi e profumati (questa e’ una scusa, 😀 volevo farvi vedere la mia nuova alzatina elegante che ho comprato, 🙂 rosa, troppo carina!)

Muffin with heart by RainySummers

Dopo la ricetta dolce vi scrivo la ricetta che tutti conoscete, quella del cibo per la mente, i libri, non si puo’ stare senza perche’ il cervello ha bisogno di nutrirsi e di questo cibo, per fortuna, si puo’ abusare perche’ leggere fa bene, quindi preparate i muffin al cioccolato, scegliete un libro da leggere, andate nel vostro posto  preferito per leggereimages3 e rilassatevi, 🙂 Le prime letture che vi consiglio sono i due libri di Silva, la mia dolcissima amica blogger, io ne ho gia’ parlato ma sono due libri che leggo e rileggo e non mi stancano mai, eccoli, se vi interessano andate da lei http://silvarigobello.com/i-tempi-andati-e-i-tempi-di-cottura20150909-122504 - Copiadove troverete i consigli dove comprarli20150909-122504e per sapere di cosa parlano qua (  https://laurarosa3892.wordpress.com/2015/03/17/%f0%9f%8d-pane-al-farro-%80%f0%9f%8d/ )c’e’ un post che avevo dedicato a lei prima che mancasse, Silva ora e’ un angelo che vive nel mio cuore. ❤  Il secondo libro e’ quello di Francesca Cosentino, una bravissima giornalista e conduttrice del Giornale Radio Rai che ha scritto un libro di ricette fantastico, Piatti senza Frontiere, e’ un libro  libro di Francescadi cucina dove ci sono ricette provenienti da altri paesi e da altre tradizioni, ma vicine al nostro gusto e per questo divenute patrimonio comune anche della tavola italiana. Sono preparazioni sempre facili da realizzare, gustose e divertenti, che conquistano con sapori e aromi diversi. E diventano anche una piacevole occasione per ritrovare ricordi, appunti di viaggio e approfondimenti sul “cibo degli altri”, alla scoperta di tradizioni gastronomiche, indirizzi, itinerari e suggestioni di mondi lontani, questo bellissimo libro lo trovate in libreria oppure quaquesto e’ il bellissimo blog di Francesca. Altro bellissimo libro che ho letto in questi giorni e’ quello di Laura Rocca,  questo e’ il suo blogaidan_spin-_off01-717x1024Aidan e’ la continuazione del primo libro della serie “Le Cronistorie degli Elementi” quindi  prima di leggere Aidan dovete leggere “Il mondo che non vedi” adesso c’e’ anche il cartaceo, andate qua: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fantascienza/216619/il-mondo-che-non-vedi/ io ve li consiglio caldamente, comprateli tutti e due, Laura e’ una scrittrice nata, e’ troppo brava, questi libri li trovate con le loro recensioni qua: http://www.laurarocca.it/il-mondo-che-non-vedi/  io in due giorni ho letto Aidan, mio marito mi dava per dispersa, 😀 Altro libro bellissimo che mi e’ piaciuto tantissimo e di Massimo della Penna, Avvocatolo per intenderci, qua trovate il suo blog e questo e’ il suo libro massimo-della-penna

Massimo ha scritto un libro davvero originale, e’ il racconto di una vita con avvenimenti a volte tristi, a volte divertenti, io l’ho trovato emozionante e il finale mi ha commossa, compratelo perche’ sono sicura che vi piacera’, 🙂 (complimenti Avvocatolo, ma io lo sapevo che era bello il tuo libro perche’ mi piace tutto quello che scrivi sul tuo blog, 🙂 ) Un altro libro che ho letto tempo fa e che ho riletto e’ quello di Antonio Tomarchio, questo copertina-il-mostroIl mostro”: è un giallo investigativo (sequel di “Fortunata” da “Il Robot e altre storie”). Un vero mostro si nasconde sotto mentite spoglie in cerca di prede di cui nutrirsi, ingannando le sue vittime con un aspetto angelico e sensuale. I protagonisti del racconto sono due agenti della FBI con le loro storie e le loro debolezze e chissà che anche in loro non ci sia qualcosa di mostruoso. Se vi interessa sapere altro andate a trovare Antonio nel suo blog, https://antoniotomarchio.wordpress.com/ potete leggere un po’ di lui e dei suoi libri che potete comprare qua  .Ora mi fermo con i libri anche se devo parlarvi ancora di due blogger che seguo che hanno scritto dei libri molto interessanti, lo faro’ prossimamente con molto piacere, 🙂   Ed ora il tag, non poteva mancare, e’ quello dei dialetti ed e’ Laura Rocca che mi ha taggata, proprio lei, l’autrice dei due libri stupendi che ho citato prima, questo e’ il logo tag4espressioni

Regole:
1. Citare l’ideatore deL TAG (bloody ivy) e da chi siete stati nominati ( https://raccontidalpassato.wordpress.com/  )
2. Raccontare delle vostre 4 espressioni dialettali più usate o preferite
4. Nominare i blogger che vogliono farlo, penso che lo abbiate fatto in molti perche’ questo tag e’ gia’ un po’ che gira ma per me siete tutti invitati a farlo, a piacere, ❤

In genere non uso espressioni dialettali ma ricordo quelli di mia mamma, troppo divertenti, lei era uno spasso: eccovi la prima espressione dialettale, e’ la mia preferita:

“Mazz’ e panell                          significato:  (bastonate e panelle
fanne ‘e figli bell.                                               fanno i figli belli.
Panell senza mazze                                            Panelle senza bastonate
fanne ‘e figli pazze.”                                            fanno i figli pazzi.)
E’ la versione napoletana del celebre detto del bastone e della carota. ‘E panelle sono panini dolci, per metonimia le coccole.
La seconda espressione dialettale e’ quella che da ragazzina sentivo dai vecchietti che stavano seduti sulla panchina: Chi a deurm con ij can as àussa con le pùles. “chi dorme con i cani si alza con le pulci” il significato e’ un pò come quel proverbio che dice : chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Terza espressione e’ veneta, questo proverbio lo diceva mio suocero: Bisogna aver i oci anca de drio che vuol dire: Bisogna avere gli occhi anche dietro, 😀 troppo forte mio suocero!
Quarto dialetto, e’ del marito siciliano della mia amica: cu nesci arrinesci  il suo significato e’ che chi si allontana dal suo ambiente viene a trovarsi in una condizione migliore.
Ed ora ecco il mio Willy in qualche foto espressiva e divertente160105_143005in questa foto Willy viene a vedere se mi decido ad alzarmi perche’ e’ quasi ora di mangiare, notate lo sguardo infastidito, della serie “ti muovi?” 😀 e’ adorabile, se non mi alzo lui si mette con testolina sul pc, 😀 e’ troppo bello, non sono ancora riuscita a fare la foto perche’ me lo spupazzo tutto, 😀 eccolo in una riunione di soli uomini 160107_200422mi sta facendo capire che stanno prendendo decisioni importanti e non puo’ venire da me, 😀 😀 😀 eccolo in una giornata fredda, con la pancia piena, al calduccio con la coperta di lana, naturalmente sempre nel mio posto, 😀151231_134302della serie, la vita e’ una cosa meravigliosa, tenerissimo, ❤ Vi abbraccio tutti e buon weekend, ❤
 Muffin with heart by RainySummers
 

 

 

 

🐝Brioche al miele🐝

Adoro le brioche fatte in casa, le mie preferite sono quelle con il tuppo e mi piace tanto il miele, da queste parti si trovano molti tipi di miele sopratutto quello di castagno, e’ un po’ amaro per fare i dolci (si usa piu’ che altro per gli arrosti ed e’ buono con i formaggi) infatti io ho usato il millefiori, buonissimo, c’e’ una mia amica che lo produce, anzi, sono le api che producono, lei fa da tramite, 😀 Mi piace il profumo delle brioche che lievitano in forno, con l’aggiunta del miele il profumo diventa incredibile, non so descriverlo, provate a farle sono deliziose. Le ho fatte nella versione classica, qua trovate la ricetta originale ma l’altro giorno ho voluto provare a farle con la farina macinata a pietra e con il miele, sono davvero molto buone, sono sane e per renderle piu’ soffici le ho fatte lievitare otto ore, mi sono venute cosi’ morbidose che al mattino le ho mangiate a colazione con il latte e caffe’, favolose. Comunque potete farcirle con la marmellata, con la cioccolata o gustarle cosi’, senza nulla, come ho fatto io, non e’ difficile la preparazione, ci vuole solo un po’ di pazienza per la lievitazione, il risultato sara’ comunque ottimo (le vere brioche siciliane sono favolose ma se volete farle light questa e’ davvero una bella idea, non immaginavo che venivano cosi’ buone!). Prima di scrivervi la ricetta vi parlo del miele: norme riguardanti l’allevamento delle api, la proprietà degli sciami, il commercio del miele, le multe per i furti di alveari o di prodotti apistici sono contenute in diversi documenti del XIII, XIV e XV secolo rinvenuti nelle province di Cuneo, di Torino, di Alessandria e di Novara. Queste notizie, anche se molto scarse, sono sufficienti per documentare che l’apicoltura era diffusa in tutto il Piemonte alla fine del Medio Evo. La realtà apicola è importante in Piemonte dove operano circa 4.200 apicoltori con 151 mila alveari. Tra i tipi di miele prodotti in Piemonte possono essere ricordati, per le loro elevate caratteristiche qualitative, varietà monoflorali come: mieli di acacia, di brugo, di castagno, di lampone, di lavanda, di melata di abete, di melata di Metcalfa, di rododendro, di rovo, di tarassaco, di tiglio, di verga d’oro e, quello che ho usato io, il millefiori, (foto presa nel web).fiera_del_miele_arezzo Il miele è una soluzione zuccherina molto dolce, prodotta dalle api per nutrire le loro larve e per avere una riserva di cibo durante la stagione invernale. Le api operaie prima prelevano il nettare dei fiori e poi lo trasformano in miele dentro una sacca speciale che si trova nel loro apparato digerente. Il miele viene poi conservato in favi all’interno dell’alveare. Il miele d’api è composto di fruttosio, glucosio, acqua, enzimi e oli essenziali; è un alimento molto nutriente (100 grammi forniscono 330 calorie) e mentre il glucosio fornisce energia immediata, il fruttosio va a costituire una riserva energetica. Il colore e il gusto dipendono sia dalla fonte da cui è stato estratto il nettare che quanto tempo il miele risulta essere prodotto; in genere quello di colore chiaro è più pregiato di quello scuro. La cristallizzazione è un processo naturale che dipende dalla composizione e dalla temperatura. Prima di essere messo in commercio, il miele viene riscaldato a 66°C per sciogliere eventuali cristalli, quindi versato in contenitori sigillati per limitare il più possibile la cristallizzazione. (Queste notizie le ho prese dal sito di prodotti tipici del Piemonte, 🙂 ). Ora ecco la ricetta:

Ingredienti

Farina macinata a pietra: 200 gr

Farina 0: 300 gr

Acqua: 250 ml

Olio di mais: 100 ml

Miele millefiori: 70 gr

Zucchero bianco o se preferite quello di canna: 60 gr (vengono piu’ scure)

Lievito madre in polvere: 15 gr (io ormai uso sempre questo) oppure un panetto di lievito di birra da 15 g oppure 7 g (una bustina) di lievito di birra secco

Sale: un pizzico

Latte: per spennellare

Ora fate cosi’: mettete nella planetaria le farine, il lievito in polvere oppure il panetto sciolto nell’acqua tiepida, l’olio, lo zucchero, il miele e per ultimo il sale. Azionare la macchina a velocità media ed impastare sino a quando si otterrà un composto morbido ed omogeneo. Eliminare il gancio e coprire con un panno pulito. Se non utilizzate la planetaria impastate dentro una ciotola grande all’inizio e poi sul piano di lavoro.151013_090318Lasciate lievitare per almeno 8 ore. Terminata la lievitazione,151013_090219lavorate un po’ l’impasto per rassodarlo, fate delle palline di 6 cm circa (ne vengono circa una decina, dipende dalla grandezza che volete ottenere) e altrettante piú piccole di 2 cm. Per crearle lisce, vi consiglio di tirare l’impasto nel palmo della mano verso il basso, facendolo rientrare nella parte centrale più bassa. Con l’indice forare il centro di ogni pallina grande ed allargarlo con il pollice. All’interno mettete la pallina piú piccola. Fate cosi’ per tutte le brioche. Mettete le brioche sulla placca del forno e spennellatele con il latte.151013_134757Infornate a 180º per 20 minuti circa, 151013_134553sino a quando saranno dorate.151013_200755Spolverizzate di zucchero a velo oppure riempitele di marmellata o cioccolata, 151013_134601sono morbidissime, 🙂 Adesso vi parlo del libro che ho letto, lo scrittore e’ Gianni Gregoroni, questo il suo blog, leggo tutto quello che scrive, e’ molto bravo, ecco il suo  libro, 31pCt83oVBL._SX350_BO1,204,203,200_se lo volete (non Gianni, il libro) lo trovate qua. Il suo genere e’ fanta triller, il racconto e’ ambientato nel futuro, mi e’ piaciuto tantissimo, vi consiglio di leggerlo, c’e’ suspense, ci sono i ragni killer, c’e’ sete di potere, c’e’ inganno, insomma non sono capace di scrivere una recensione ma il libro merita, 🙂 In questo periodo sto comprando parecchi libri di scrittori emergenti, sono quasi tutti scritti da blogger, sono bravissimi, li ammiro tanto, io non sarei mai capace di scrivere un libro e poi di cosa, di ricette, certo, e la Parodi, la Clerici, ma mi faccia il piacere, 😀  Martha Stewart, Nigella, Allan Bay, Artusi, Ada Boni, Il Cucchiaio d’Argento… Ecco il cappottino nuovo che ho fatto al mio cagnolino, e’ di lana, l’ho copiato da un bel lanoso nero che avevo comprato due anni fa, 151130_164638non l’ho fatto proprio uguale, ho fatto delle modifiche per renderlo piu’ caldo nel pancino, 151130_164504e ho fatto l’attaccatura sopra la schiena mettendo un bottoncino, qua si vede meglio, 151130_164534Willy lo porta volentieri perche’ e’ di un’ottima lana e quindi non punge, 151130_162852ha il collo alto e gli ho fatto delle pences per renderlo piu’ aderende, devo ancora finire di cucirle, sono davvero soddisfatta del risultato finale, oggi pero’ non ho messo il cappottino a Willy,151127_111719perche’ c’e’ stato un sole stupendo, un abbraccio a tutti voi che mi leggete e buon inizio dicembre, 151129_152306incomincia il mese magico, ❤

📚Tortino di patate, fagiolini, prosciutto e formaggio📚

Ho tantissimi libri di cucina e qualche quaderno di appunti di ricette, due sono della mia dolce mamma, ci sono tante ricette scritte a mano, foglietti, ritagli di giornale e ogni tanto, sopratutto la domenica, il giorno piu’ tranquillo della settimana, mentre faccio colazione, cerco qualche ricetta che mi e’ sfuggita o che ho piacere di ripreparare. E’ il caso di questo tortino di patate che e’ praticamente un gateau con la differenza che gli ingredienti sono piu’ leggeri, per esempio c’e’ poco burro e in quello originale mia mamma utilizzava salame e provola, tipico di Napoli. Questa ricetta e’ molto versatile perche’ con gli ingredienti che si possono utilizzare puo’ essere considerata un svuotafrigo, inoltre e’ facile e veloce da preparare e’ puo’ essere anche un piatto unico. Eccovi la ricetta:

Ingredienti:

500 gr. patate

250 gr. fagiolini cotti o altra verdura che avete pronta o che preferite

70 gr. burro

80 gr. parmigiano grattugiato

150 gr. prosciutto cotto o mortadella

200 gr. formaggio tipo scamorza o mozzarella

2 uova (+1 tuorlo per la superficie)

pangrattato.

Ora fate cosi’:

lessate e schiacciate le patate, aggiungete all’impasto le uova sbattute, il burro a tocchetti e ammorbidito, il parmigiano grattugiato 151115_201858e il sale. Ungete uno stampo da plumcake con burro o olio extravergine di oliva e spolverizzate con il pangrattato, versate dentro lo stampo metà dell’impasto 151115_201935coprite con uno strato di prosciutto cotto  e formaggio tagliato a fette, io ho usato la mozzarella 151115_202110sovrapponete una parte dell’altra metà di impasto, livellatelo e pressatelo con le mani, aggiungete i fagiolini lessati al dente151115_202252e chiudete con il rimanente impasto sigillando bene i bordi e livellando bene sopra.151115_202448Distribuite sulla superficie il tuorlo sbattuto e spolverizzate con il pangrattato.151115_202553Passate il tortino in forno caldo 180° per 15 minuti o anche di piu’, la superficie dev’essere dorata151115_224223eccolo, e’ buonissimo, se lo preparate in anticipo, rimane sempre morbido e gustoso, 151116_115935basta scaldarlo in forno perche’ va servito tiepido, 🙂 Ed ora il tag che mi ha regalato la dolcissima Lella del blog https://lellaj1005.wordpress.com/  (lei e’ una bella persona e il suo blog e’ molto interessante, regala ottimi consigli sul trucco e non solo, ❤ ). Questo tag e’ molto simpatico come la persona che lo ha ideato, avvocatolo-tageccolo, e’ lui e questo il suo divertente blog https://avvocatolo.wordpress.com/   bisogna scrivere una storia in una singola frase, come ha fatto lui “ Causa errato acquisto vendesi tomba vuota (mai usata) e kit decennale di chemioterapia (usato 80%); valuto permute con fucile a canne mozze o candelotto di dinamite, munirsi di autocertificato di morte, trasporto a carico della salma, NO contrassegno”. Il tag purtroppo e’ scaduto perche’ c’erano 15 giorni di tempo ed io non ho fatto a tempo a postarlo, la cosa bella e’ che tutte le storie finiranno in una pagina sul suo bel blog e la migliore di esse verrà inserita nel suo libro “L’Ultimo Abele” (in bocca al lupo a Massimo, l’AvvocaTolo!!). Il brutto e’ che non mi leggerete piu’ perche’ nelle varie regole che non sto qua ad elencare essendo ormai impossile taggare altre persone, io finiro’ nei nominati che non hanno proseguito il Tag e cioe’: saranno dati in pasto a sua suocera e condannati ai pozzetti di burraco forzati per tre ere geologiche, 😦 La storia comunque in una singola frase ve la metto lo stesso, 😀 e’ inerente al mio vivere di tutti i giorni, 😀 eccola: “Non posso mantecare il pure’, mettere in forno i panini al latte e contemporaneamente rispondere al telefono alla gentilissima centralinista della bofrost che mi propone le nuove offerte per Natale mentre Willy zampetta felice intorno al tavolo perche’ vuole mangiare e nel frattempo suona il campanello perche’ c’e ‘quello della SDA con un pacco urgente da ritirare ed io in questo momento vorrei partire per l’Isola che non c’e’ con Peter Pan e non tornare piu’ a casa!” Vi abbraccio tanto, tutti, grazie a Lella per il Tag e grazie a Massimo (Avvocatolo) per le tante risate che alla sera tardi mi fa fare (lui non e’ sempre cosi’, a volte e’ romantico, serio e dolcissimo, 🙂 ) Vi metto un po’ di foto pucciose 151121_105225del mio cucciolo che, anche se fa freddo, cerca sempre dei punti strategici per controllare le sue proprieta’151121_105246cercando di stare al caldo cosi’ se capita si puo’ fare un sonnellino151121_105343 e se arriva il gatto dall’altra parte si sta sempre sull’attenti 151121_105729e se esce il sole si controlla fuori dal terrazzo151121_111633per poi scendere in cortile 151121_144335per giocare felice, 151121_144357 ❤ Stasera volevo uscire ma quando ho aperto la porta sono tornata indietro,  c’era un ventaccio, mannaggia, gif-pour-le-plaisir-des-yeux-62sta arrivando Attila, 😀

🍴🍄🍴Risotto ai funghi porcini 🍴🍄🍴

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Questo e’ il periodo dei funghi che non amo particolarmente perche’ ho paura di mangiarli, sono sempre stata cosi’, ma sono troppo buoni quindi dove vado a far spesa, quando ci sono i porcini, li compro perche’ mi fido ma andare per funghi proprio non riesco! Pensare che mia mamma era bravissima! Quando ero ragazzina, in questo periodo, andavamo in montagna, dove i miei genitori avevano un pezzo di terra, passavamo il weekend e si andava per funghi! Mia mamma era quella che portava a casa i funghi piu’ belli, naturalmente nel posto c’era chi la consigliava sul raccolto, mi ricordo di un signore che si chiamava Gianni che voleva sempre mia mamma insieme a lui, diceva che era tanto brava quanto fortunata, le bastava spostare delle foglie secche sotto gli alberi per trovare dei porcini grandi come zucchini e il suo cesto era sempre strapieno! I funghi sono ottimi preparati al verde come contorno, come condimento per la pasta cotti nel sugo ma, secondo me, utilizzati nella preparazione del risotto danno il massimo, sono una vera goduria, vi scrivo la ricetta del risotto che mia mamma preparava per tutti, e’ di una bonta’ unica, non vi dico di utilizzare i funghi coltivati perche’ non e’ la stessa cosa, ci vogliono proprio i porcini per questa bonta’! Ecco la ricetta di Lidia, la mia mamma ❤ (nel corso degli anni in questo blog ho gia’ postato due volte o piu’ la ricetta del risotto con i funghi porcini, non importa, mi piace troppo, 😀 ) Ingredienti: 250 gr di riso superfino Arborio o Vialone+200 g di funghi porcini+1/4 di cipolla+1/2 spicchio d’aglio, io uso lo scalogno+un mazzetto di prezzemolo+40 g di burro+1/2 bicchiere di vino bianco secco+1/2 litro abbondante di brodo+3 cucchiai di formaggio grana grattugiato+sale+pepe. Ecco come prepararlo: pulite e lavate la cipolla, tritatela finemente e fatela appassire in una padella con 20 g burro, versarvi il riso e farlo insaporire a fuoco vivace mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, bagnare con il vino bianco e farlo evaporare. Aggiungere, poco alla volta, il brodo bollente mescolando di tanto in tanto e far cuocere per circa 15/18 minuti. Nel frattempo, pulire i funghi eliminando la parte terrosa dal gambo, strofinarli delicatamente con un telo pulitissimo e tagliarli a fettine. In un pentolino far scaldare il burro rimasto con lo spicchio d’aglio. Aggiungere i funghi e farli cuocere per 2/3 minuti a fuoco vivace. Salare, pepare, eliminare l’aglio, aggiungere il prezzemolo tritato e amalgamare i funghi al riso qualche minuto prima di toglierlo dal fuoco. Rimestare la preparazione con un cucchiaio di legno, spegnere il fuoco, aggiungere il formaggio grana grattugiato, mescolare nuovamente per distribuirlo bene e servirlo in tavola ben caldo, troppo buono!!!        Ecco i tag di questo mese: questo,  BRONZO – ARGENTO  – ORO TAG    “FIGURACCE” e’ di Carla, https://ladimoradelpensiero.wordpress.com lei e’ l’ideatrice, lo dedico a tutti voi, e’ troppo divertente, ecco le mie figuracce: bronzo, andavo a scuola ad Alessandria con la mia amica, Mery. Per raggiungere la scuola c’era il pullman, abitiamo tuttora in un paese che dista dalla citta’ 13 km. D’inverno si sa, quando nevica si forma una patina di ghiaccio per terra e quindi bisogna stare attenti a come si cammina. Uscite da scuola, in ritardo come al solito, andavamo a passo svelto, quando siamo arrivate alla stazione, alla fermata dei pullman la mia amica e’ salita sopra tranquilla mentre io sono scivolata e sono finita per terra mentre tutte le persone mi guardavano divertite, 😦 Argento: quando avevo Chiara piccina ho lavorato per un periodo di tempo, part time, alla scuola materna del mio paese. Un pomeriggio, dopo il pisolino, ho preparato la merenda ai piccoli, pane e marmellata, poi ci siamo seduti a cerchio sulle seggioline per mangiare, ho raccomandato a tutti i bimbi di non schiacciare troppo il panino e di stare attenti a non far uscire il ripieno, per prima ho dato un morso al mio panino e poi tutti i bambini hanno fatto uguale a me, i bimbi sono stati bravissimi mentre io ho fatto cadere tutta la marmellata per terra, 😀 😀 😀 Oro: ero giovane, lavoravo in un’agenzia di viaggio, in ufficio dovevo scrivere le note debito con la macchina da scrivere, mi davo tanto da fare, ero brava e andavo veloce, finito il lavoro sono andata dal capo, lui era al telefono e mi ha fatto cenno di rimanere e di aspettare, ho posato la cartellina con le note debito da firmare e mentre aspettavo, non ricordo bene perche’ l’ho fatto, ho appoggiato le mani sulla scrivania con i polsi all’infuori, cosi’ per intenderci, 5-2dx  e mi sono allungata dondolandomi, sono scivolata e sono finita bella lunga con la pancia sulla scrivania facendo cadere tutto per terra con lui che mi guardava esterefatto 😀 non mi ha licenziata ma che figuraccia!!!! Ecco il tag che ho preso da Cix,  (senti Tyron, siccome ho fatto il tuo gioco tu fai quello sopra, 🙂 ) io l’ho gia’ fatto ma le sue domande mi piacciono tanto, eccole:

1) Credi nell’oroscopo e segni zodiacali? non ci credo, pero’ a volte li leggo, sono divertenti!
2) A Natale qual’è la cosa che più ti fa sentire in atmosfera di festa? stare tutti insieme anche se mi ammazzo di lavoro, 🙂
3) La vera vacanza è … siccome a Natale si passa in famiglia tutti insieme, in vacanza desidero stare con lui in un isola deserta! 😀
4) Ti piace più fare regali o riceverli? farli, mi piace tantissimo!
5) Descrivimi le tue 4 stagioni: facilissimo, autunno, IMG000160 (foto personale), inverno il-maglione-per-l-inverno-freddo, primaveralalla in un campo. jpg, estate!images 😀 (foto prese dal web)
6) Ti piace giocare? a nascondino, tantissimo!! 😀
7) Se potessi esaudire un desiderio, quale esaudiresti? un desiderio solo, tutto per mia figlia, tanta felicita’, per sempre!!
8) Qual’è il piatto che più ti piace e quale più ti rappresenta? i dolci, io sono la torta del diavolo, 😉
9) Tra fit-watch, orologi da polso, pendolo, cucu, cellulare, quale preferisci e perchè? il cucu mi piace tantissimo, mi ricorda quando andavo da mia nonna al mare, che bello, quanta felicita’!
10) Qual’è la cosa più “schifosa” che tu abbia mai visto. Schifosa, Cix, non saprei, Alien, mi hanno portato al cinema a forza, non volevo andare, mi ha fatto troppo schifo quando ho visto quel coso uscire dalla pancia dell’astronauta, 😦 E per finire un po’ di pucciosita’, 150913_105821ieri mattina ha fatto un temporale con tuoni e lampi, io stavo stirando, Willy che ha paura dei tuoni e’ salito sul tavolo ed ha aspettato attento, guardate che bello, fino alla fine del temporale, poi tranquillo e’ sceso e si messo nel posto piu’ comodo per dormire, 150912_173207😀 😀 😀

💞 Macedonia di frutta con gelato in coni a cialde 💞

150803_163120Come si fa a resistere con un bel musetto cosi’, quando sono pronta per uscire si appoggia alle mie gambe e mi guarda, 😀 io non resisto150803_163000non posso lasciarlo a casa cosi’ me lo porto ovunque vado, lui sa che deve stare bravo, e’ tanto intelligente e quando torniamo a casa con pacchi, borse e pacchettini mi aiuta a mettere a posto, 😀 😀 150806_183709e’ adorabile!!!! Allora, siamo ad agosto, il mio mese, compio gli anni, fa caldo giusto, ci sono le vacanze e quando tutti sono via io mi riposo per bene!!!Purtroppo in questo mese ho anche ricordi tristissimi, il 18 agosto di undici anni fa e’ mancata mia mamma ma amo lo stesso questo mese perche’ di lei ho tanti ricordi belli, di vacanze insieme, di lunghi viaggi e tanta allegria, se penso a lei mi vengono in mente le belle cose che abbiamo organizzato in questo mese, i pranzi e le cene di ferragosto al mare, le risate per le piccole cose e i racconti che mi faceva di quando lei era giovane, quindi in me la serenita’ vince sempre, ❤ L’idea della macedonia con gelato servita nei coni a cialde l’ho presa in Corsica, quando, tra i tanti viaggi in nave che ho fatto con i miei genitori, un anno ci siamo fermati a Bastia bastia-ajaccio-iles-sanguinaires-web40e’ una bellissima citta’ della Corsica, in un ristorante ci hanno servito la macedonia nei coni a cialde, cosi’, TVXkPF1h0zH4uysuD-ONjuG8nQuE1jmrX9EtIi6gYe7EGpiOmWryWw==ed io spesso li servo anche a casa, sono ottimi! I coni si possono fare a casa ma comprateli, non e’ proprio il caso di lavorare in questo mese, il gelato io, in  genere, lo preparo ma potete prendere una vaschetta di gusti misti, per la macedonia scegliete la frutta che questo mese stupendo ci offre, fragole, le mie sono dell’orticello, ma in giro ne ho viste ancora, banane, melone ecc. Quando servite la frutta con il gelato cosi’ non occorre altro, a si’, gustarla in silenzio, con calma fino alla fine, 😀 😀 😀 Parliamo di tag, tutti belli, belle le persone che me li hanno regalati: Viola mi ha regalato il tag, quello dell’oggetto che piu’ si ama, l’ ho gia’ ricevuto e ne ho parlato nel post precedente a questo, grazie dolce Violeta, questo il suo blog, https://violetadyliopinionistapercaso.wordpress.com/stupendo come lei. Luana, dolcissima, questo il suo blog, https://amoreoabisso.wordpress.com/mi ha regalato il tag …… che passione dove ho gia’ risposto alle domande, questo e’ il post, grazie Luana!!!!  Il tag che mi ha regalato Alessia, questo il suo bellissimo blog, https://ilovecapelliricci.wordpress.com/   e’ quello dell’autostima, eccolo, tagcosa dire dell’autostima, io quest’anno compio 57 anni, conosco i miei difetti e i miei pregi, inutile dire che basta avere l’intelligenza, essere saggi, la bellezza e’ oltre l’apparenza e poi quando s’invecchia ci si deve accontentare di queste doti 😀 e invece vi dico di no, essere piacevoli esteriormente un po’ aiuta a vivere meglio!!! Cosa mi piace di me: gli occhi, i capelli, il seno, le mani!Snapshot_20150804_7 Ci sarebbero anche il sorriso, le gambe e …. ma lasciamo perdere, devo andare dal dentista e perdere qualche kilo, 😀 😀 😀 Quand’ero giovane mi trovavo mille difetti e adesso con l’eta’ mi rendo conto di quanto fossi stata sciocca! Il consiglio che posso dare alle ragazze e’ solo questo: amatevi, tanto, questo non vuol dire essere esagerate, non dovete prendere lo specchio e dire: specchio mio specchio qual’e’ la piu’ bella del reame, 😀 ma volersi bene vuol dire avere la giusta autotisma per vivere bene con se stessi ma sopratutto con gli altri, perche’ chi si vuol bene e si prende cura di se stessa ama anche gli altri, bisogna sempre incominciare da noi, piu’ ci vogliamo bene piu’ amiamo il fidanzato, il marito, l’amico, 😉 il papa’ o il cagnolino, 😀 ( i figli sono a parte, si amano, incondizionatamente, ❤ ) Un altro premio, e’ della scrittrice Laura Rocca, eccola qua con il suo libro, questo premio mi piace tantissimo, lampada Il premio e’ stato ideato da lei che chiede: cosa faresti se ti trovassi tra le mani la lampada magica? Chiederesti qualcosa per te stesso? Per qualcun altro? C’è qualcosa che desideri davvero tantissimo oppure ti devi fermare a pensarci? Non mi fermo a pensarci, io vorrei un mondo piu’ giusto: vorrei che le donne fossero rispettate, in qualunque paese, vorrei che i bambini non fossero sfruttati e vorrei che le guerre non esistessero piu’, da nessuna parte! Un’ utopia tutto questo, vero, troppo filosofico il mio desiderio, allora cambio, vorrei avere tantissimi soldi per aiutare gli altri, per far finire le guerre, per dare serenita’ a tutti gli esseri umani, 🙂 I premi che mi sono stati regalati li dono a voi tutti, ❤ Buon agosto a tutti, questo e’ il mese del sole, prendetelo,   Fri Sep 07 22-27-07 - Copia (2).bmpnhbve ne ho avanzato un po’, 😀 😀 😀

🐦Albicocche sciroppate🐦

150624_212949Succede cosi’, quando ho tanta frutta buona, o faccio la marmellata, i dolci, intendo torte cotte al forno,in questo momento non ci penso proprio, solo gelati, oppure la frutta e questa ve la propongo sciroppata, la ricetta e’ di mia mamma, lei faceva, pesche, albicocche e prugne, favolose da mettere via per l’inverno! In genere incomincio a fine agosto a preparare queste bonta’ ma come si fa con questa bella frutta in giro per casa, 😀 Eccovi la ricetta, semplicissima, se riuscite a trovare frutta non trattata lasciate tranquillamente la buccia, potete benissimo fare anche le pesche con questa ricetta, si aggiunge acqua, zucchero e limone, se volete potete aggiungere gli aromi come cannella, vaniglia oppure un  liquore a vostro piacere, io non l’ho fatto! Scegliete delle albicocche non troppo mature, lavatele molto bene. Dividetele a metà o in quarti a seconda della grossezza e togliete il nocciolo, mentre le preparate immergete le fette di albicocche in acqua acidulata con succo di limone. In una casseruola mettete quindi i frutti sgocciolati aggiungendo per ogni kg di polpa un litro d’acqua, 50 g di succo di limone e lo zucchero (circa 100 g). Portate a ebollizione per non meno di 5 minuti, mescolando senza rompere i pezzi. Scolate le albicocche, lasciando sul fuoco lo sciroppo fino a ridurlo a circa metà volume. Disponete nei vasi i frutti raffreddati, badando a non superare l’altezza della base del collo dei contenitori,ecco, cosi’:  img_phpVersate lo sciroppo intiepidito agitando di tanto in tanto per facilitare la salita delle bolle d’aria e coprendo del tutto le albicocche, lo sciroppo dev’essere a un centimetro e mezzo dall’orlo. Chiudete le albanelle e fatele bollire in una pentola grande per circa 20 minuti, sono buonissime, se non me le mangiano tutte forse quest’inverno preparero’ delle buonissime torte! 😀 Naturalmente potete anche fare la marmellata, 131018_223606vi mando alla ricetta, qua e’ buonissima, io la faccio di pesche e albicocche, 🙂margherita-e-pratoQuesto e’ il tag che mi ha regalato Carla, dolcissima, questo il suo bellissimo blog, le regole sempre le stesse, ringrazio Carla, tantissimo e vi nomino tutti, il mio ABC, la mia ricetta di felicita’, nulla di piu’ semplice, Ama tutti, inteso esseri umani, animali, piante e tutta la meravigliosa terra in cui viviamo, Bacia, tutti, si’, baciare e’ il gesto piu’ bello che possa esistere, se non riuscite, vale anche un abbraccio, no, allora una carezza, e’ la stessa cosa, io non vivrei senza, Calore, quello umano, (fa caldo lo so, e’ la prima cosa che mi e’ venuta mente, 😀 ) a parte gli scherzi io intendo essere affettuosi, essere disponibili verso gli altri, essere generosi, credetemi che essere cordiali con le persone e’ semplice, anche la persona piu’ chiusa quando riceve un sorriso sincero lo apprezza, 🙂 E adesso, parlando di terra meravigliosa ecco a voi alcune foto : girando in moto troviamo paesaggi stupendi, cosa ne dite di questo campo di girasoli e’ fantastico, 150630_210725ed e’ immenso, 🙂 Qua siamo in partenza 150607_210900dico a mio marito, non piovera’ vero, 150702_204519no, stai tranquilla, 😀 eppure mi sembra nuvoloso150616_141640, parecchio nuvoloso, 😀 questo e’ campo di granuturco, con nuvole, 150616_141708questo invece e’  un campo di grano appena tagliato, 150701_212041, in fondo ci sono piante di nocciole,150702_204506 ne abbiamo tantissime dalle nostre parti, saliamo in collina o giriamo dall’altra pare, 150702_205847, abbiamo deciso per la collina, c’e’ fresco, 150703_210612qua c’e’ uva a volonta’, ora dopo il vialetto 150703_210624facciamo una piccola sosta, 150703_210659c’e’ la panchina, faccio ancora qualche foto, 150702_204846e si torna a casa, 150621_181918, questi posti stupendi si trovano tra l’astigiano e l’alessandrino, dimenticavo, poi abbiamo preso la pioggia 😀 Nel tag della cara Carla parlo di baciare, come non potrei farlo con lui, il mio amore, Willy: qua ha appena fatto il bagnetto 150701_140242io lo asciugo con il phon con l’aria tiepida, non lo lascio mai bagnato, anche se fa caldo, eccolo indeciso se uscire o no, oggi fa decisamente caldo 150701_143930dunque, no, decisamente, chi me lo fa fare, 😀 qua c’e’ fresco, 150701_144013ma sì, ho deciso, faccio un sonnellino, 150701_141034 😀 😀 e se fa troppo caldo posso andare nel bagno, 150704_151339freschissimo, 😀 😀 😀