🍔🍞Panini🍦🍧Estate☀🌴Buone vacanze🍍🍉

Eccomi qua, scrivo questo post per augurare a tutti voi che mi leggete delle vacanze serene, divertenti e con una dose massiccia di relax. In questa stagione stupenda dove il sole la fa da padrone non si puo’ cucinare cibi caldi, almeno qua da me si preferisce il fresco, non la pasta perche’ non riusciamo a mangiarla fredda, pensare che ci sono ricette fantastiche con le verdure e altri ingredienti ma non va proprio quindi non la mangiamo, 😀 allora oltre ad insalate di riso, di verdure, di frutta ci si puo’ sbizzarrire con i panini, vi scrivo qualche idea, con salsine gustose e abbinamenti adatti a questa stagione 🙂 Il panino che vedete nella foto sopra e’ di una bonta’ unica, sul libretto dove ho trovato come prepararlo lo hanno chiamato Ortolano: utilizzate qualche fetta di melanzana, delle sottilette, il lattughino, un pomodoro maturo, olio d’oliva extravergine, sale e pepe a vostro gusto. Fate grigliare le fette di melanzana nel forno o in padella e affettate il pomodoro maturo molto sottilmente. Tagliate in due il panino che avete scelto e, su una meta’, disponete le sottilette e qualche foglia di lattughino. Aggiungete le fettine di pomodoro e le melanzane grigliate. Spolverizzate quindi la preparazione con sale, pepe e irrorate generosamente con l’olio extravergine d’oliva. Per questo panino potete usare anche la baguette, e’ buonissimo,  Un’altro panino che adoro e’ quello alle zucchine e peperoni, in questo periodo queste verdure sono di stagione e se non le avete nell’orto le trovate al supermercato a buon prezzo o dalla mia amica Mery, 😀 eccovi un panino gustosissimo: 2 piccole zucchine, una falda di peperone giallo sottaceto oppure potete preparala voi in padella, wurstel da cocktail, radicchio rosso, semi di finocchio e poco sale. Grigliate le zucchine e salatele, affettate il wurstel e il peperone. Disponete su una meta’ del pane il radicchio, le zucchine, il peperone, i wurstel e cospargete con i semi di finocchio. In questo buonissimo panino le verdure mitigano il gusto deciso del wurstel, io lo trovo delizioso. Altro panino, Estivo, 🙂 vi consiglio di utilizzare un pane ovale francese, comprate del roast- beef gia’ pronto, 3 falde di peperone giallo, qualche foglia di cicorino, qualche foglia di rucola, sale e pepe. Grigliate il peperone al forno, se fa troppo caldo compratelo gia’ pronto, tagliatelo a striscioline. Scaldate un attimo il pane sulla piastra, dividetelo in due e adagiate su una meta’ il cicorino (radicchio verde), la rucola, il roast-beef, il peperone, sale e pepe, ma che bonta’, 😀 Altro buonissimo panino, io vivo in campagna quindi vi presento il Campagnolo, 🙂 utilizzate la rosetta o michetta, 50 gr di mortadella, cetriolini sottaceto, carciofini sott’olio, un pomodoro e dei grani di pepe misto. Tagliate il pane in due parti, riducete i cetriolini sottaceto a fettine sottili, affettate anche sottilmente il pomodoro e i carciofini. Farcite una meta’ del pane con la mortadella affettata piu’ o meno sottilmente secondo il vostro gusto con i carciofini, i cetriolini e i pomodori affettati. Cospargete la preparazione con i grani di pepe misto. E’ povero, semplice ma molto gustoso, 😉 Ci sono molte altre preparazioni, con gamberetti, con la frittata, con l’hamburger oppure il piu’ preparato, quello con pomodoro e mozzarella o ancora con frutta di stagione, quest’ultimo non l’ho mai provato ma fine settimana ne preparo uno con kiwi, salmone e insalata lollo, 🙂 Ora voglio parlarvi delle salse che secondo me rendono queste preparazioni molto piu’ gustose e poi sono un ingrediente base per la preparazione di molti tipi di panino. Escludendo le classiche e diffusissime maionese, senape, ketchup e Worcestershire che si trovano correntemente in commercio, vi scrivo qualche ricetta che ho provato e trovato nel web, sono salse facilissime da preparare, eccovi la salsa tartara: in una terrina versate due cucchiai generosi di maionese. A parte tritate otto olive verdi snocciolate insieme ad una cucchiaiata di sottaceti. Unite pochi capperi, del succo di limone, una presa di pepe e una di sale, paprika ed estragon (dragoncello), amalgamate tutto con la maionese mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Salsa di acciughe e tonno, quella che preparava la mia dolcissima mamma: lavate i filetti di acciuga sotto l’acqua corrente e sminuzzateli, tritate il tonno e uno spicchio d’aglio, io ho utilizzato lo scalogno. Fate scaldare in un pentolino dell’olio, unite l’aglio tritato e poi l’acciuga. Appena incominicia a disfarsi aggiungete il tonno tritato, un pizzico di peperoncino (facoltativo) e un bel ciuffo di prezzemolo. Portate a cottura e lasciate raffreddare. La salsa remoulade, chi non la conosce: tritate i capperi, i sottaceti, le erbe aromatiche (maggiorana, timo, rosmarino, ecc.) aggiungete 2 o piu’ cucchiai di maionese, senape e salsa Worchestershire, troppo buona, 🙂 Queste salse sono ottime spalmate sul panino prima di farcirlo, provatele, poi fatemi sapere, 🙂 Eccovi un po’ di foto che ho fatto in questo periodo, l’altra settimana ha grandinato da me, questo il risultato, dopo tanta pioggia ecco l’arcobalenobellissimo, ecco un po’ di paesaggi che troviamo girando in moto con gli amicila natura e’ meravigliosala nostra terra e’ troppo bella ❤ Ed ecco il mio Willy che con il caldo di questi giorni si difende bene: qua e’ in mansarda, il pavimento e’ fresco e si dorme bene, nell’appartamento del mio dolce papa’ si sta decisamente bene e Willy dorme beato sul divano anche nelle ore piu’ calde del pomeriggio, e comunque lui ha il suo ventolino personale, 😀 Ora vi abbraccio forte e vi auguro delle bellissime vacanze, ci sentiamo a settembre, parlando di posti meravigliosi io sono qua che mi riposo, in questo paradiso, 😉

 

Annunci

🍕Farinata di ceci🍕

Questo post lo dedico al salato che a giudicare da cosa pubblico non sembrerebbe il mio cibo preferito invece io adoro pizze, focacce, farinata, torte salate e tutto quello che si puo’ cucinare con farina, acqua, olio, lievito e sale, 🙂 Questa e’ la farinata che ho preparato questa settimana, s6300002e’ tanto buona, non e’difficile prepararla, al supermercato si puo’ trovare la farinata con le dosi gia’ pronte, molto buona ma abbastanza cara quindi, se volete prepararla con la farina di ceci, vi scrivo la ricetta, e’ la stessa cosa viene solo piu’ grande, la teglia va bene quella del forno, intanto vi dico che la farinata euna specialità tipica della Liguria, molto nutriente e senza glutine (quindi adatta a me). Le sue origini risalgono addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando i soldati erano soliti preparare una miscela di farina di ceci e acqua che facevano poi cuocere al sole o sul proprio scudo. La farinata è preparata con ingredienti poveri: farina di ceci, acqua e l’olio. Ecco la ricetta e gli ingredienti:

300 g di farina di ceci

1 litro d’acqua

1 bicchiere d’olio

sale

pepe

Mescolate bene in acqua tiepida la farina di ceci con una frusta o un cucchiaio di legno, 170304_180405 Aggiungete poco sale e continuare a mescolare stando attenti a non formare dei grumi, lasciate riposare per 4-5 ore. Togliete con un cucchiaio l’eventuale schiuma che si forma in superficie e, se notate che ci sono grumi passate tutto al colino, deve venire un impasto liscio. Versate la pastella nella teglia del forno unta di olio, infornate a forno molto caldo, 200 -220° per 10/15 minuti, lasciatela ancora a forno spento per 5 minuti. Se vi piace potete insaporire con pepe nero macinato altrimenti utilizzate il rosmarino che pero’ va aggiunto, dopo averlo mescolato con un po’ di olio, subito prima di infornare. Nella foto sopra l’ho preparata con il pepe e in questa foto c’e il rosmarino.170304_191414Una volta raffreddata tagliatela a quadrotti, provatela, e’ buonissima, 🙂 E adesso un po’ di bonta’ salate con qualche consiglio utile, 🙂 Ho provato tanti modi diversi di fare la pizza, la focaccia, focaccine, panini, c’e’ l’impasto di Bonci,  quello che faceva la mia mamma, altri trovati in libri, gironzolando nel web, ho provato farine rustiche, bianche, integrali, ho usato lieviti freschi, il lievito madre e quello liofilizzato, ho usato poco zucchero oppure il miele, ho fatto anche la pizza istantanea, 🙂 insomma con il tempo mi sono perfezionata ed ho trovato il modo migliore per preparare un impasto che va bene per fare la pizza, la focaccia e i panini da farcire, non ci credete, eccovi le foto170304_191332focaccia con le cipolle, pizze e panini, la farinata si e’ unita all’allegra infornata ma la ricetta, come avete letto sopra, e’ ben altra cosa, 😀 Per fare questo impasto ho utilizzato 500 gr di farina per pizze, due cucchiaini di zucchero oppure uno di miele, lievito madre oppure lievito secco in granuli 7 gr, il mastro fornaio per intenderci, sale, 2 pizzichi, acqua tiepida, 300 ml, olio extravergine di oliva, 6 cucchiai. Se impastate con la planetaria mettete dentro la ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e lavorate con il gancio aggiungendo l’acqua, poi il sale e mescolate fino a che l’impasto rimane attaccato al gancio. Formate un panetto e mettete a lievitare coperto da pellicola per due ore, potete coprire con un telo o mettere la ciotola nel forno spento, eccovi l’impasto lievitato, un consiglio, se fate la pizza o focaccia alla sera preparate l’impasto nel primo pomeriggio e lasciate lievitare fino a sera sgonfiando l’impasto due volte e dando qualche piega, si rinforza e viene bello gonfio. 😉 La cottura per la pizza e’ la piu’ alta, 220°/250° per 20 minuti, mentre per la focaccia e per i panini fate cuocere sui 200° per 20 minuti circa, sempre a forno preriscaldato! Eccovi le focaccine di patate, qua trovate la ricetta (vi ho aggiunto anche la ricetta delle focaccine preparate con i fiocchi di patate, provatele)queste le ho fatte ripiene di gorgonzola e speck, sono buonissime, potete friggerle ma sono molto buone anche al forno, 🙂

Ed ora ecco i tag, questo, e’ stato ideato da Il mondo di Shioren  e la dolce Saretta del bel Blog https://iriseperiplo.wordpress.com/  mi ha nominata, ringrazio sia Sara che Shioren e chi non l’ha ancora fatto puo’ cimentarsi ma ho visto che lo hanno fatto gia’ in tanti, 🙂 Ecco le domande e le mie risposte, 🙂

  • #1 peccato:  -SUPERBIA – Vi siete mai sentiti superiori a qualcuno ed in quale occasione? No, anche perche’ quando ero giovane mi trovavo mille difetti e adesso, sinceramente, mi accetto come sono, 😉
  • #2 peccato: – AVARIZIA – Siete mai stati attaccati o lo siete ancora al denaro o beni materiali?  No, sono generosa e vivo la mia vita sperperando tutti i pochi soldi che ho, 😀 scherzo, cerco di non spendere piu’ di quello che ho ma nella mia vita mi sono divertita tanto, prima i viaggi e adesso qualche piccolo capriccio ma sempre adeguato alle mie possibilita’, 🙂
  • #3 peccato: – LUSSURIA – Siete mai stati attratti dal sesso al punto tale da dimenticare tutto? No, mi piace il sesso, tantissimo ma, sopratutto adesso, con la mia eta’ non e’ al centro di tutto, se c’e’ ben venga, fa benissimo alla salute, 😀
  • #4 peccato: – INVIDIA – Siete mai stati invidiosi di qualcuno? No, io quando incontro qualcuno davvero in gamba, osservo per capire i suoi segreti, 😀 nel lavoro mi e’ servito moltissimo, provare per credere, 😉 e poi questo peccato e’ simile al numero uno perche’ se da un lato chi e’ superbo tende a superare gli altri, quando a sua volta è superato non si rassegna e l’effetto di questa non rassegnazione è l’invidia e poi si muore piu’ d’invidia che d’infarto, 😀
  • #5 peccato: – GOLA  – Siete dei “peccatori” di gola? Si’ e poi si’, sono una peccatrice, adoro i dolci anche se adesso che sono vecchietta sto attenta a quello che mangio, per la mia salute ma da giovane mi sono concessa di tutto e di piu’, 😀 posso raccontarvi  cosa facevo quando avevo la pausa al pomeriggio da scuola con la mia amica Meri: andavamo in una pasticceria in citta’ a mangiare il nostro pranzo, il menu’ era piu’ o meno cosi’, 😀
  • #6 peccato: – IRA – Siete mai stati ossessionati dal desiderio di vendetta per un torto subito? No, trovo che non serva a nulla, l’ira oltretutto fa male al cuore!

#7 peccato: – ACCIDIA – Il male interiore, indifferenza e negligenza verso la vita e verso se stessi, quanti di voi si sono ritrovati a vivere una situazione del genere? (spero nessuno) No, la vita mi piace troppo, momenti brutti ne ho passati ma sono troppo positiva, spero proprio che non mi capiti mai, e’ il peggiore di tutti i peccati capitali! L’altro tag e’ di Carla, dolcissima amica che adoro, questo il suo bloghttps://ladimoradelpensiero.wordpress.com/ questo il suo tag,

Il TAG nasce dalla voglia di scoprire i tratti “autentici” di ciascuno di voi, di poter attribuire loro il valore che meritano e di poterci scoprire diversi nella copertina ma simili nelle pagine della vostra storia.
Regole:
Menzionare chi ha creato il TAG : Carla, ❤
Utilizzare la stessa immagine o crearne una nuova (cimentatevi, saprete fare di meglio!)
Compilare la CARTA D’IDENTITA’
Nominare tutte le persone che vorrete ed avvisarle di essere state taggate.
Cognome:  Rosa
Nome: Lalla
nata il: ogni giorno quando si alza il sole
a: in una casa piena d’amore
cittadinanza: dove c’e’ rispetto per gli altri, per la natura e per gli animali
residenza:  in mezzo al verde
via: del  cuore
stato civile: felice con l’amore della mia vita
professione: dispensatrice di dolcezze
statura: fino a toccare il cielo
capelli: colore del sole
occhi: azzurro mare
segni particolari:  affettuosa

 E ora eccovi Willy canterino,

e qua comodo sul divano Ho trovato gironzolando nel web questa divetente filastrocca dei mesiMi piace marzo perche’ porta la  primaveraun abbraccio a tutti voi che mi leggete, alla prossima, ❤

🎅⛄🎅 Torta salata con pomodorini, rucola e formaggio 🎄 Tanti auguri di Buon Natale🎅⛄🎅

02w_dmsengCi siamo, manca poco a Natale, questo e’ un periodo pieno di calore, amore e serenita’, almeno, dovrebbe esserlo, io ce la metto tutta per rendere questa festa speciale e anche se nel mio cuore c’e’ tristezza e malinconia perche’ mi mancano i miei genitori sto preparando tante belle cosine, dalle piu’ piccole come preparare i segnaposto, stampare il menu’, scegliere la mis en place (come sono raffinata,  😀 ) impacchettare i regali a quelle piu’ impegnative come cucinare le varie portate scelte che ogni anno preparo per i miei cari. Quest’anno ho trovato tante belle ricette gironzolando qua e la’ nel web, leggendo libri e giornali in tema natalizio, i miei cari sono cosi’ contenti di fare gli assaggiatori  😀   ed io mi diverto a cucinare, devo dire che questo mi aiuta anche a non pensare troppo a tante cose tristi, se vi ricordate, l’ho scritto piu’ volte, cucinare mi rilassa, 🙂 Eccovi due idee facili e veloci per presentare antipasti o contorni, nella prima si prepara un impasto molto semplice mentre nella seconda si utilizza la pasta sfoglia. Questa torta salata che vi propongo adesso e’ cosi’ colorata che appena l’ho vista ho pensato alla mia tavola rossa e verde, eccola 161129_155600e’ una delizia, potete, facendo attenzione, tagliarla in tanti spicchi prima di servirla, 🙂 Eccovi la ricetta di Misya, se andate nel suo blog c’e’ anche il video che rende tantissimo l’idea, io mi sono perfino divertita a prepararla, per questa ricetta ci vuole lo stampo adatto, eccolo nella foto con gli ingredienti,161129_140131 questo stampo ha la scanalatura intorno che rende facile la farcitura. Ingredienti per la base morbida: 3 uova, 100 ml di olio di semi, 100 ml di  latte, 180 gr di farina 00, 1 bustina di lievito per torte salate, 70 gr di  parmigiano grattugiato, sale e pepe. Per la copertura: 250 gr di formaggio fresco tipo philadelphia, 100 gr di pomodorini,161129_142020 50 gr di prosciutto, 100 gr di mozzarelline, 1 ciuffetto di rucola. Come fare: in una ciotola sbattete le uova con il sale ed il pepe, aggiungete poi l’olio ed il latte, aggiungete il parmigiano grattugiato e continuate a montare.161129_141059 Unite ora la farina ed il lievito setacciato ed amalgamate. Imburrate lo stampo furbo e versate dentro il composto distribuendolo in tutta la superficie in maniera omogenea. 161129_141759Cuocere la crostata in forno preriscaldato e statico a 180 °C per 20/25 minuti circa. Una volta sfornata,161129_144240 copritela con un panno per fare in modo che rimanga umida. Una volta raffreddata, capovolgetela su un piatto da portata .161129_144816 Spalmate quindi il formaggio fresco161129_144251 e decorate con dei pomodorini tagliati in quattro parti, 161129_154849messi tutti intorno. 161129_155116Ora aggiungete la rucola, le mozzarelline e le roselline di prosciutto. E’ troppo buona, 161129_194411provatela, 🙂 Eccovi l’altra idea gustosa preparata con la pasta sfoglia, anche questa e’ veloce da fare ed e’ buonissima, servita a fettine e’ davvero molto gustosa, 161204_141636questa torta salata l’ho vista preparare in un programma televisivo ma nel web questa ricetta e’ praticamente dappertutto con ingredienti sempre diversi, io vi descrivo quella che preferisco, e’ piaciutissima perche’ e’ molto saporita: srotolate la pasta sfoglia e incidetela in modo da ricavare tre strisce delle stesse dimensioni.  161204_132344Disponete le fette di mozzarella, i pomodorini, le olive, 161204_132810le acciughe e il basilico su ogni striscia. Spennellate i lati esterni delle tre sfoglie con il tuorlo.161204_132850Chiudete le tre striscie di pasta sfoglia, “pizzicando” la superficie in modo da sigillarla. 161204_132945Ripetete gli stessi passaggi con il secondo rotolo di pasta sfoglia. 161204_133722Otterrete in totale 6 rotoli di pasta sfoglia ripiena. Coprite una teglia con la carta forno e iniziate a comporre la torta salata. Disponete il primo rotolo di pasta sfoglia ripiena, in modo da ottenere una spirale. Continuate con il secondo rotolo, seguendo la curva della spirale. Ripetete l’operazione con gli altri quattro rotoli, fino a completare la forma. 161204_134051Spennellate la superficie con il restante tuorlo e ricoprite con i semi. 161204_134158Informate a 180° per 30-40 minuti. Grazie a il Cucchiaio d’Argento per l’ottima ricetta, 🙂 e’ buonissima! Ora vi scrivo la ricetta della torta tartufata al cioccolato che ho provato a fare, mamma mia che buona, si scioglie in bocca, se non sapete cosa preparare a Natale questa e’ di una facilita’ unica, veloce e ben decorata e’ bellissima da vedere, 🙂 io ho fatto una prova e l’ho lasciata cosi’ ma potete decorarla con ciuffetti di panna o con tartufi al cioccolato come ha fatto Imma del blog Dolci a gogo, infatti la ricetta e’ sua, lei e’ una garanzia in tutte le ricette che ci regala, grazie Imma, ❤ Eccovi la ricetta presa dal suo blog. Ingredienti: 200 g di cioccolato fondente, 80 g di burro, 180 ml di latte, 2 uova, 30 g di farina 00, 30 g di cacao amaro, 80 g di zucchero, 1/2 bustina di lievito, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia.161216_182443 Ora fate cosi’: imburrate e infarinate la tortiera, utilizzate quella apribile cosi’ non fate fatica a togliere il dolce, mettete il cioccolato in un pentolino insieme al burro e scioglieteli a bagnomaria mescolandoli continuamente con un cucchiaio di legno. Nel frattempo scaldate il latte, non dovrà essere bollente ma comunque caldo. Appena il cioccolato è fuso versatelo in una ciotola, 161216_184534unite il latte e mescolate per unire i due composti. Prendete le uova e separate i tuorli dagli albumi. Mettete i tuorli nel composto di cioccolato e mescolate subito. Gli albumi invece metteteli in una seconda ciotola e iniziate a montarli a neve con la frusta elettrica. Quando inizieranno ad essere gonfi e spumosi unite lo zucchero e montate ancora fino a quando saranno a neve ferma e lucidi.161216_184625 Al composto di cioccolato unite la vaniglia, il lievito , la farina ed il cacao setacciati. Mescolate bene il tutto senza formare grumi. Aggiungete gli albumi montati a neve 161216_185346e con una spatola mescolate il tutto delicatamente dall’alto verso il basso per non smontare il composto.  Versate adesso l’impasto nella tortiera preparata in precedenza161216_185614 e cuocete la torta in forno caldo preriscaldato a 180°C per 30 minuti. Fate la prova stecchino ma ricordate che la torta deve restare morbida e umida all’interno. Una volta cotta lasciatela leggermente intiepidire poi capovolgetela su di un vassoio da portata.161216_192634Appena fredda spolverate con cacao o decorate con i tartufi, e’ una delizia per chi ama il cioccolato, 161217_230009a mio fratello e’ piaciutissima, 🙂 In questi giorni preparero’ gli agnolotti con mio marito che se li mangera’ crudi di nascosto, 😀 con Chiara faro’ i dolcetti e tante altre bonta’ e Willy non mi lascera’ un attimo da sola girondolando sotto il tavolo con la speranza che mi cada qualche pezzetto di cibo, 😀 Prima di farvi gli auguri vi parlo del tag che Laura del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/mi ha donato, lei e’ una dolcissima ragazza con un cuore grande e che scrive benissimo, ecco il tag tagnatale

Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?

LE REGOLE:

1- Rispondere alla domanda “Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?”
2- Citare e ringraziare l’ideatore del tag:  (Shioren)
3- Citare e ringraziare chi vi ha taggati: la dolce Laura del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/

Siete tutti invitati a fare questo bel tag, ❤

Ecco le mie risposte:

Per prima cosa gli addobbi, adoro il Natale, i ricordi che ho sono bellissimi, la mia dolce mamma preparava albero e presepe per noi bambini, era bravissima, ho tutte le sue statuine con la capanna, animaletti, paesaggi e accessori, nulla e’ cambiato, eccolo 161212_140758ogni tanto Willy, fate caso al suo sguardo colpevole, 😀 161212_140819si porta via qualcosa ma poi torna tutto come prima, 😀 questo e’ l’alberello della mia mamma, 161212_141003anche qua e’ passato Willy, che monello 😀 Questo invece e’ l’alberello della scala, 161212_141053che si illumina di mille colori, questo e’ l’albero grande che Chiara ha fatto nella mansarda, Willy non lo tocca mai, 161216_161648e’ stupendo, 🙂

Seconda cosa importante a Natale: stare tutti insieme,  a cena,  s6301449a pranzo s6300017o anche solo per scambiarsi i regali, willy in attesa del regalotroppo bello, ❤

Terza cosa che non deve mancare a Natale: sono i dolcetti che prepariamo Chiara ed iobiscotti di natale decorati prima li facevo con mia mamma,alberelli di Natale di pasta frolla e cioccolato fondente e’ un divertimento per noi che li prepariamo

Biscotti Pan di Zenzero da mangiare e regalare, ho fatto anche dei segnaposto con alcuni dei questi personaggi!

e una delizia per chi li mangia, 😀 Tanti auguri a tutti voi che mi leggete, passate un Natale sereno con la vostra famiglia, 154281_1614021163299_1699367_n un abbraccio sincero, auguri anche dal mio cagnolino, ❤ 0ucy676fch

Chissa’ auguri-buon-natalese nevichera’?

👒Torta salata con zucchine e gamberi👒

160904_151829

Settembre e’ arrivato, troppo veloce, 😀 spero che ci regali ancora tante belle giornate di sole, qua non ha fatto caldissimo perche’ l’ultimo temporale di fine agosto ha dato una rinfrescata, mattino e sera con il fresco e il pomeriggio tanto sole. In questo periodo ho cucinato tanti cibi freschi come le insalate ma ci sono piatti che io mangerei sempre senza stancarmi, le torte salate sono le mie preferite perche’ sono veloci da preparare, si possono preparare in anticipo, sono buone anche fredde e questa in particolare che sto per consigliarvi lascia un sapore di mare oltre ad essere bella da vedere. Vi scrivo la ricetta semplice e veloce, potete usare la pasta sfoglia gia’ pronta oppure preparare la pasta in casa, lo so che d’estate non e’ il caso quindi utilazzate quella che preferite, 🙂 ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

200 gr di gamberetti

2 zucchine medie

1/2 cipolla bianca tritata finemente

250 gr di ricotta

3 uova

olio

sale

pepe

Ora fate cosi’: grattugiate la zucchina con l’apposita grattugia, 160904_133432deve venire tagliata sottile. Sgusciate i gamberetti e metteteli da parte, 160904_133823potete utilizzare quelli congelati. Versate la ricotta in una ciotola e aggiungete un pizzico di pepe, sale a vostro gusto e 2 cucchiai di olio. Con una forchetta schiacciate la ricotta per ottenere una crema omogenea. 160904_141354In una pentola antiaderente versate 3 cucchiai di olio e fate rosolare per qualche secondo la cipolla tritata. Ora aggiungete le zucchine grattugiate, il sale e fatele appassire un paio di minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Rompete le uova in una terrina, 160904_141509aggiungete la ricotta, le zucchine e mescolate con un cucchiaio di legno bene per amalgamare il tutto. Srotolate la pasta sfoglia lasciando la carta forno ed adagiatela in una tortiera aiutandovi con le dita per farla aderire bene. Distribuite i gamberetti su tutta la superficie della pasta sfoglia, lasciatene qualcuno da mettere sopra come guarnizione. Ora versate lentamente il contenuto della terrina nella tortiera, facendo attenzione che i gamberetti rimangano  tra la pasta sfoglia e l’impasto. In questo modo non si seccheranno durante la cottura. Ripiegate verso l’interno la pasta sfoglia come nella foto, decorate con i gamberetti tenuti da parte.160904_141952 Ora infornate nel forno preriscaldato a 180° per 40 – 45 minuti. 160904_151819E’ deliziosa, 160904_183318finira’ in un battibaleno,160904_183849 😀 Adesso parliamo di tag e premi: ho ricevuto questo bellissimo premiomani-che-si-stringono da Pierangela questo il suo bellissimo blog  https://peopleyouknowblog.wordpress.com/ grazie cara, ❤

Ecco le sue domande:

1) Di cosa tratta il tuo blog? cucina, dolci sopratutto, sono i miei preferiti, 🙂

2) Ogni quanto pubblichi un articolo? appena riesco, vorrei fare di piu’ ma ho poco tempo.

3) Cosa fai nella vita? casalinga.

4) Film che ha mosso la tua coscienza? Al di la’ dei sogni con Robin Williams.

5) Cosa cambieresti di te stesso e perché? nulla, anzi no, vorrei pensare di piu’ a me stessa, tutte le volte che sono stanca me lo dico, da domani ci sono solo io, poi non ci riesco, 🙂

6) Da 1 a 10 quanto ti ritieni creativo? dieci +

7)Ultimo libro letto? I libri di Laura Rocca, http://www.laurarocca.it/

8) Ultimo viaggio? in moto nel mio Monferrato, ci siamo anche persi, 😀 vedi foto alla fine del post, 🙂

9) Con chi passeresti 30 giorni su un’Isola, fuori dal mondo? con mio marito, lo so, non ci credete ma con tutto quello che ho da fare vorrei passare un po’ di tempo sola con lui, 😉
10) 3 Aggettivi per descrivere il tuo Blog. bello, divertente e mangereccio, 😀
11) 3 Difetti per descrivere te stesso. difetti, ma non ne ho, 😀
Il tag invece e’ questo, e’ Carla del blog https://ladimoradelpensiero.wordpress.com/ che me lo ha donato, fiorellini2grazie cara, Regole:
Utilizza il logo
Menziona chi lo ha creato ( https://ladimoradelpensiero.wordpress.com ) e ringrazia chi ti nomina
Coinvolgi una persona amica
Rispondi alle 10 domande  e’ passato tanto tempo ma rispondo volentieri alle domande con la mia cara amica Meri:
Domande e Risposte:
1 – Quando e dove vi siete conosciute/i?
Laura:a scuola, in prima media.
Meri: ci siamo conosciute nelle medie.
2 – Cosa ti ha colpito di lei/lui da farla/lo diventare tua/o Amica/o?
Laura:la simpatia
Meri: la simpatia
3 – Da quanti anni dura la vostra amicizia?
Laura:46 anni
Meri: 
ci conosciamo da una vita
4 – Tre parole per sottolineare i suoi pregi.
Laura:leale, sincera, protettiva.
Meri:  pazza, molto socievole, amorevole
5- Tre parole per sottolineare i suoi difetti.
Laura:permalosa
Meri:  a volte troppo riservata
6 – Racconta un aneddoto del passato.
Laura:a scuola, alle superiori, c’era l’ora d’italiano, noiosissima, ho dato un buffetto sulla guancia con il cucchiaino della nutella facendo rumore nell’aula silenziosa, la professoressa ha mandato fuori la mia amica tutta rossa in faccia, 😀
Meri: andavamo in bici in due e improvvisamente si e’ staccato il manubrio della bicicletta
7 – Attribuiscile/gli una dote che pensi possiedano poche persone.
Laura:se vuole fare una cosa si impegna e ci riesce, l’ammiro per questo, ❤
Meri:ti fa fare quello che vuole senza che te ne accorgi
8 – Che lavoro avrebbe voluto fare da grande?
Laura:la scrittrice
Meri:ci deve ancora pensare
9 – Come si è evoluta la vostra amicizia?
Laura:ci sentiamo sempre e ci vediamo la domenica, d’estate giriamo in moto!
Meri:siamo spesso insieme, giriamo in moto
10 – L’ultima volta che l’hai fatta ridere?
Laura:oggi con queste domande e risposte, 😀
Meri:oggi perche’ non volevo rispondere alle domande del test ma…… vedi la risposta 7

Un po’ di foto del mese di agosto, 🙂

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ora vi lascio, snapshot_20160821vi abbraccio affettuosamente e vi aspetto al prossimo post, oggi ho fatto le pulizie di casagif-animc3a9-humour-fun-dc3a9lirant-53😀

☀🌴 Torta salata con sorpresa di frittata ☀🌴

La ricetta di oggi e’ della mia dolce mamma, lei cucinava divinamente, ricordo il profumo che c’era in casa quando faceva la torta di mele, il sapore della torta di ricotta, le buonissime lasagne al sugo, la parmigiana, non sono mai riuscita a farla come la sua e le torte salate, sempre diverse, con tante verdure e ogni volta c’era una sorpresa 🙂 ed ecco lo spunto per la ricetta di oggi, vi scrivo la ricetta della torta salata con sorpresa perche’ questa torta e’ arricchita da una frittata all’interno, naturalmente lascio a voi la fantasia di prepararla come desiderate, mia mamma faceva una frittata semplice di uova  io ho aggiunto del formaggio grana, ho utilizzato la pasta sfoglia e gli spinaci, e’ buonissima, l’ho servita per cena ma va benissimo anche a pranzo perche’ e’ un piatto unico, 160410_182408eccovi la ricetta. Ingredienti:

1 confezione di pasta sfoglia rotonda

200 gr di spinaci lessati e strizzati passati in padella con un po’ di burro e formaggio

2 uova

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale

olio extravergine di oliva

Ecco come fare:

rompete le uova in una terrina, conditele con un po’ di sale e sbattetele con una forchetta. Unite il parmigiano grattugiato e mescolate. Versate l’olio extravergine di oliva in un padella antiaderente del diametro di poco inferiore rispetto a quello della pirofila dove poi andrete a preparare la torta salata. Fate scaldare leggermente l’olio, quindi versateci dentro il composto a base di uova. Abbassate la fiamma, coprite la padella con un coperchio e fate cuocere la frittata per circa dieci minuti, senza girarla perche’ cuocendola a fiamma bassa e a padella coperta anche la parte superiore verrà cotta alla perfezione. Foderate una pirofila con la pasta sfoglia insieme alla sua carta da forno e versateci all’interno metà degli spinaci 160410_140749 precedentemente lessati e strizzati e girati in padella con burro e grana, spolverizzate ancora di formaggio grana. Sistemateli bene anche lungo i bordi e livellate la superficie, sistemateci sopra la frittata intera. 160410_140837mettete l’altra metà degli spinaci stendendoli bene e completate il tutto con tanto formaggio grana grattuggiato anche a pezzetti, potete utilizzare altro formaggio a vostro piacimento, come la mozzarella, lo stracchino o il saporito pecorino. Ripiegate verso l’interno i lembi di pasta sfoglia lungo tutta la circonferenza e160410_141053 tagliate la carta da forno in eccesso, mettete la torta in forno a 200° e lasciatela cuocere per circa 35 minuti, quando togliete la torta salata dal forno fatela riposare per 10 minuti prima di gustarla,160410_182118 eccola, e’ ottima! La bravissima Antonella del blog https://lellaj1005.wordpress.com/ mi ha taggata, questo il tag i-posti-che queste le regole:

I posti che vi consiglio di visitare sono tanti, partiamo dall’Italia, io vi metto le foto che rendono molto l’idea, Capri2Capri, e’ stupenda, la prima volta che sono andata mi sono innamorata, spiagge-selvagge-sardegna-cala-domestica-buggerruBuggerru, Sardegna, questi sono i posti dove andrei ad abitare, e’ bellissima, ci sono andata piu’ volte, ❤mykonos-santorini-blue-marine-charter-3Mykonos, Grecia, non ho visitato solo questa isola, Rodi, Corfu’, sono tutte stupende, 🙂exterior2_1024x550Gran Canaria, un sogno che spero di ripetere, i posti che non vi consiglio non ci sono perche’ sono sempre rimasta soddisfatta nei miei viaggi, il posto che desidero visitare e’ l’Australia,

Aerial view of Hanauma Bay

Eccovi le foto del dolcissimo Willy160513_130141con la sua palla intento a controllare i suoi possedimenti, 😀 In questa foto invece mi sta dicendo con lo sguardo, 160514_183300sono cose da uomini, 😀 in questa foto160524_174646c’e’ Willy che osserva il suo regalo di compleanno (festeggiato il 24 maggio) e’ un pesciolino che suona e qua 160524_171001mi sta facendo capire che e’ suo, 😀 ha giocato tutto il giorno finche’ stanco si e’ addormentato, ❤160524_174624Maggio il mese delle rose, io adoro tutti i fiori, ecco quelli fioriti nel mio giardino nonostante questo mese non sia stato bello, ha fatto freddo ed ha piovuto parecchio, questa settimana e’ la migliore di tutte, sole a gogo e caldo, speriamo, 160515_165828ecco le rose gialle, 160524_110307bellissime, 160515_165916le rosse 160524_110340le rose violette, 160515_165845le rosse del roseto, ❤ le rose 160524_110351antiche, dietro ci sono le fragole, sono buonissime,160515_165941i garofanini gialli ancora piccoli e le rose fuxia piccole 160524_110243c’e’ l’insalatina che ci piace tanto ed e’ bella come i fiori, 🙂 160515_165856Anche mia mamma adorava tanto i fiori,VkyGg4zVdruXc_lWfGscFUEHuMPOhVmTFhcJHsZ-PzfFwWHaO9ouQg==ricordo che mi leggeva una bellissima poesia.

Teste fiorite

Se invece dei capelli sulla testa
ci spuntassero i fiori, sai che festa?
Si potrebbe capire a prima vista
chi ha il cuore buono, chi la menta trista.
Il tale ha in fronte un bel ciuffo di rose:
non può certo pensare a brutte cose.
Quest’altro, poveraccio, è d’umor nero:
gli crescono le viole del pensiero.
E quello con le ortiche spettinate?
Deve avere le idee disordinate,
e invano ogni mattina
spreca un vasetto o due di brillantina.
(G.Rodari)

Questi fiori sono per voi che mi leggete basket-of-pink-roses un abbraccio grande, ❤

 

 

⛄❄🎄Brezel⛄❄🎄

Mi piace impastare il pane e prepararlo in tutte le sue forme, la lievitazione e’ come una magia e adoro il profumo che si sente quando il pane cuoce nel forno! Ho preparato pane di tutti i tipi, se cliccate nel mio blog “pane, panini, focacce, grissini” trovate tante ricette facili, questa volta ho voluto provare a preparare i Brezel, sono sicura che tanti di voi conoscono questo pane buonissimo e particolare. Il brezel, o pretzl, è un tipo di pane diffuso principalmente nei paesi di lingua tedesca quali Austria, Germania, Svizzera oltre a rappresentare un simbolo della tradizione culinaria altoatesina. Composto principalmente da farina di grano tenero, malto, lievito di birra e acqua, con l’aggiunta del bicarbonato di sodio, il brezel viene spesso servito come antipasto e accompagnato ai weißwurst (tipico salame tedesco)  con la senape dolce a contorno. In alcune regioni viene aggiunto anche lo strutto oppure vengono utilizzate farine integrali, di farro o di altri cereali.Prima della cottura i brezel vengono spolverati con l’aggiunta di sale grosso o semi di sesamo, anche se la loro peculiarità risiede, oltre che nella forma, nel metodo di panificazione detto Laugengebäck. Il pane, prima della cottura, viene immerso per qualche secondo in una soluzione di acqua bollente e soda caustica (o bicarbonato di sodio in ambito domestico) che gli conferisce quel tipico aspetto lucente, perdendo la causticità attraverso la cottura in forno.L’aspetto del brezel si intreccia con storia e leggenda, in un nodo indissolubile che rappresenta anche a livello visivo la peculiarità di questo stuzzicante alimento. Il primo di questi racconta che i brezel siano il cibo da merenda più antico del mondo, potendo addirittura far risalire la sua origine ai monasteri del sud della Francia e del nord Italia intorno al 610 d.C. I monaci, a quanto pare, si ispirarono alle braccia intrecciate dei bambini in preghiera per la forma di questo pane che veniva dato loro come ricompensa per aver imparato a memoria versi e preghiere della Bibbia. Non può sfuggire, ai più attenti, che i buchi formati dall’intreccio di pasta sono tre; un numero che, da questa prospettiva, richiama la Santa Trinità.A confermare questa ipotesi, come nelle storie tramandate dall’antichità, sembra pensarci il nome stesso di questo pane. Esso deriva, infatti, dal latino pretiola (ricompensa), italianizzato in seguito come brachiola e, infine, trasformato in brezel dalla diffusione fra le popolazioni di lingua tedesca.Diversa, e ugualmente affascinante, è la storia relativa all’impasto, alla cottura e all’aspetto tostato arricchito dai chicchi di sale come dei timidi fiocchi di neve adagiati sul terreno reso duro dal gelo invernale. Intorno al 1620, secondo la leggenda, i brezel arrivarono negli Stati Uniti nientemeno che a bordo della Mayflower, la nave con la quale i padri pellegrini diedero inizio alla colonizzazione dell’America. In Pennsylvania, dove inizialmente si diffusero, sembra sia nata la variante dura che ancora oggi conosciamo. Si narra che un apprendista fornaio si addormentò durante la cottura dei brezel e, svegliatosi con la convinzione che il pane non fosse ancora pronto a causa dello spegnimento del fuoco, diede loro una seconda cottura, indurendoli. Il titolare del forno, compreso il misfatto, andò su tutte le furie salvo ricredersi dopo aver assaggiato l’involontario risultato. I brezel, infatti, si presentavano ottimi sia di consistenza che di sapore, conservandosi addirittura meglio di quelli morbidi. I brezel, da allora, rappresentano una specialità della Pennsylvania dove nel 1861, a Lititz, venne fondata la prima attività commerciale per la produzione di questo pane che iniziò ad essere servito come accompagnamento ad aperitivi, insalate, zuppe e pietanze a base di carne. In Europa, diversamente, i brezel divennero cibo pasquale in Germania nel 1450 e vennero addirittura ritratti in un libro di preghiere già nel 1190. Ancora oggi, i brezel vengono visti come un augurio di fortuna, prosperità e completezza spirituale, oltre a rappresentare un vero e proprio simbolo della tradizione culinaria di lingua tedesca. Un cibo saporito, stuzzicante ed elegante; perfetto per essere accompagnato ad una selezione di weißwurst con senape dolce, insalata di patate, crauti e, per esaltare il tutto, un bel boccale di Birra Forst. (Queste interessanti informazioni storiche le ho copia/incollate dal sito Trentoblog e le ha scritte il bravissimo Andrea Bonetti.) Adesso vi scrivo la ricetta che ho preso da Sonia di Giallo Zafferano, bravissima, con lei non si sbaglia mai! Ingredienti: per fare il lievitino: 100 g di farina, 55 ml di acqua tiepida, 12 g di zucchero e 4 gr di lievito secco oppure 12 gr di quello fresco, il panetto per intenderci. Per fare 8 bretzel: 400 g di farina, 215 ml di acqua tiepida, sale 12 gr, 50 gr di burro a temperatura ambiente e 30 gr di bicarbonato. Ora fate cosi’: iniziate preparando il lievitino: prendete una ciotola e sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungete lo zucchero, mescolate il tutto e unitelo alla farina setacciata, mescolate velocemente il tempo necessario per raccogliere gli ingredienti e mettete il panetto ottenuto in una ciotola, coprite con la pellicola e fate lievitare, meglio nel forno spento con la luce accesa per almeno un’oretta, finchè il panetto non avrà raddoppiato il suo volume. Ora fate l’impasto: sciogliete il sale nell’acqua, mettete in una ciotola la farina setacciata, unite l’acqua nella quale avete sciolto il sale, il lievitino, il burro ammorbidito a pezzetti  e impastate energicamente con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Fate lievitare questo impasto per due ore sempre nel forno spento con la luce accesa. Quando l’impasto sarà lievitato impastate di nuovo il composto su di una spianatoia leggermente infarinata (l’impasto non si dovrà attaccare alle mani). A questo punto dividete l’impasto in otto parti uguali e dategli la forma di cordoncini della lunghezza di 50 cm circa, 151205_183125lasciando le estremità più strette rispetto al centro, piegate le due estremità 151205_183416verso il basso, formare un cordoncino lungo cm 40 circa e intrecciare le due estremità,lasciando fuori circa 2,5 cm di pasta ,sollevare il cordoncino 151205_183145e premerlo sulla pasta rimasta fuori. Fate lievitare i brezel cosi’ preparati su una teglia da forno ricoperta da un telo asciutto per ancora 20 minuti, poi immergeteli uno ad uno in acqua bollente, 4 litri, con il bicarbonato,151205_204835e lasciateli per qualche secondo per farli diventare lucidi. Una volta scolati metterli su un canovaccio inumidito151205_205131 e poi sulla teglia coperta con la carta da forno, 151205_210030cospargerli con il sale grosso e far cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 25 minuti. Nonostante avessi dei dubbi mi sono venuti bene, certo che comprarli nei posti caratteristici sono un’altra cosa, 🙂151205_211937Ed ora parliamo del tag, e’ troppo carino,

Processed with MOLDIV

e’ di Sara del blog https://iriseperiplo.wordpress.com/ , lei e’ di una simpatia unica, ❤ Ecco Saretta cosa dice

Dal desiderio di far conoscere tutte le pagine social e conoscere tutte le vostre, nasce questo Tag! 

Le regole sono semplicissime:

  • Taggare e ringraziare chi ha ideato il Tag e chi vi ha nominato, grazie Sara!
  • Usare l’immagine qui sopra per creare i vostri post, quei paperotti sono troppo belli!
  • Parlare dei vari profili social che avete, in modo che chi volesse può seguirvi anche li! (se non avete altri profili, parlate del vostro blog)
  • Nominare tutti i follower che vogliono partecipare, ❤ siete tutti taggati! Penso che ormai lo avete fatto questo bel tag, io arrivo sempre tardi!

Allora io sono qua, questo e’ il mio blog di cucina dove scrivo anche un po’ di me e dove ho la possibilita’, questa la cosa piu’ importante, di leggere tantissimi blog, di cucina, di moda, di mamme con bimbi, di poesia, di libri, di racconti, di trucco, di viaggi, di foto, ho amici/amiche americani, tedeschi, spagnoli, cecoslovacchi,  a volte faccio un po’ fatica a fare le traduzioni ma del resto per leggere il post mi tocca, 😀 qua su wp c’e’ vita, ed e’ tutto molto interessante e bellissimo! Io passo le mie serate a leggere e quando posso curioso qua e la’ nei vari blog,  se riesco commento o altrimenti metto un “mi piace” per far sapere che sono passata e che ho apprezzato quello che viene postato da ogni blogger, lo faccio con molto piacere e con tutto il cuore  ❤ Per quanto riguarda i profili social che ho, vi dico che sono poco sfruttati da me perche’ ci navigo pochissimo, comunque sono su facebook qua trovate la mia pagina del resto. quando pubblico un post, nello stesso momento viene condiviso anche su facebook, sono su pinterest ma non ho ancora messo una foto, appena ci riusciro’ vi daro’ il link, su twitter mi ero iscritta tempo fa ma non mi ricordo piu’ se ci sono ancora, 😀 devo fare delle ricerche! Se avete capito non amo particolarmente i social network perche’ trovo che nel blog ci sia piu’ calore umano, lo trovo amico e le persone che conosco tramite questa piattaforma le trovo fantastiche perche’ leggo tanto di loro, c’e’ molto rispetto fra di noi, non ho mai trovato maleducazione, si parla di tutto e sempre rispettando le idee degli altri! Ecco adesso un po’ di Natale by Lalla, 😀 i miei alberi, tutti finti, non ho mai utilizzato un albero vero: il piu’ piccino151212_162407e’ troppo carino, mi sta in una mano, ha le palline in vetro soffiato, ce l’ho da tanto tempo! Questo invece e’ un po’ piu’ recente,151212_162636mi piace tanto,  guardate che curioso Babbo Natale, viene anche lui a vedere come s’illumina, 😀 Questo alberello e’ della mia dolce mamma, ha tantissimi anni, anche se non li dimostra, 151211_192904questo albero e’ bellissimo illuminato, girando fa tanti colori, 151210_143653purtroppo si e’ rotto un pezzetto all’interno del meccanismo ma mio marito me lo mettera’ a posto, e’ bravissimo! Questo e’ l’albero che ho fatto nel sottoscala, 151212_162024e’ sempre della mia dolce mamma come il presepe che ho messo sulla cassapanca, eccolo piu’ da vicino, 151212_161846 ci sono tanti personaggi che mia mamma ha comprato poco alla volta, mille animaletti, il laghetto, il forno, e’ bellissimo, sia l’albero che il presepe sono molto luminosi, di fronte c’e’ la porta d’entrata e dalla strada si vedono mille lucine colorate, 🙂 Ho un altro albero dal mio papa’ (faro’ poi la foto, oggi non volevo disturbarlo), molto bello, tutto bianco che si illumina poco alla volta e questo e’ l’albero che ho nel salone, il piu’ grande di tutti, 151212_162723 al 24 dicembre, sotto, mettero’ tutti i regali e’ l’albero preferito di mia figlia, sara’ bello ma per prepararlo ci vuole mezza giornata, 😀 Le decorazioni, nuove, 151212_162836e i dettagli antichi, queste palline hanno 50 anni, 151212_162915e stanno insieme a quelle piu’ nuove,151212_162858 non sembra vero che ci sia la differenza, 🙂 Lui non poteva mancare in questa rassegna luminosa di preparazioni natalizie, 151211_192924in questa foto Willy e’ di una dolcezza infinita, ❤ Prima delle feste pubblichero’ un post e vi deliziero’ con una variante della ricetta della pastiera napoletana, il dolce che mia mamma ci preparava tutti gli anni a Natale, in questi giorni ne ho preparate grandi e piccole da regalare, un abbraccio a tutti e buona festa di Santa Lucia, ❤

📚Tortino di patate, fagiolini, prosciutto e formaggio📚

Ho tantissimi libri di cucina e qualche quaderno di appunti di ricette, due sono della mia dolce mamma, ci sono tante ricette scritte a mano, foglietti, ritagli di giornale e ogni tanto, sopratutto la domenica, il giorno piu’ tranquillo della settimana, mentre faccio colazione, cerco qualche ricetta che mi e’ sfuggita o che ho piacere di ripreparare. E’ il caso di questo tortino di patate che e’ praticamente un gateau con la differenza che gli ingredienti sono piu’ leggeri, per esempio c’e’ poco burro e in quello originale mia mamma utilizzava salame e provola, tipico di Napoli. Questa ricetta e’ molto versatile perche’ con gli ingredienti che si possono utilizzare puo’ essere considerata un svuotafrigo, inoltre e’ facile e veloce da preparare e’ puo’ essere anche un piatto unico. Eccovi la ricetta:

Ingredienti:

500 gr. patate

250 gr. fagiolini cotti o altra verdura che avete pronta o che preferite

70 gr. burro

80 gr. parmigiano grattugiato

150 gr. prosciutto cotto o mortadella

200 gr. formaggio tipo scamorza o mozzarella

2 uova (+1 tuorlo per la superficie)

pangrattato.

Ora fate cosi’:

lessate e schiacciate le patate, aggiungete all’impasto le uova sbattute, il burro a tocchetti e ammorbidito, il parmigiano grattugiato 151115_201858e il sale. Ungete uno stampo da plumcake con burro o olio extravergine di oliva e spolverizzate con il pangrattato, versate dentro lo stampo metà dell’impasto 151115_201935coprite con uno strato di prosciutto cotto  e formaggio tagliato a fette, io ho usato la mozzarella 151115_202110sovrapponete una parte dell’altra metà di impasto, livellatelo e pressatelo con le mani, aggiungete i fagiolini lessati al dente151115_202252e chiudete con il rimanente impasto sigillando bene i bordi e livellando bene sopra.151115_202448Distribuite sulla superficie il tuorlo sbattuto e spolverizzate con il pangrattato.151115_202553Passate il tortino in forno caldo 180° per 15 minuti o anche di piu’, la superficie dev’essere dorata151115_224223eccolo, e’ buonissimo, se lo preparate in anticipo, rimane sempre morbido e gustoso, 151116_115935basta scaldarlo in forno perche’ va servito tiepido, 🙂 Ed ora il tag che mi ha regalato la dolcissima Lella del blog https://lellaj1005.wordpress.com/  (lei e’ una bella persona e il suo blog e’ molto interessante, regala ottimi consigli sul trucco e non solo, ❤ ). Questo tag e’ molto simpatico come la persona che lo ha ideato, avvocatolo-tageccolo, e’ lui e questo il suo divertente blog https://avvocatolo.wordpress.com/   bisogna scrivere una storia in una singola frase, come ha fatto lui “ Causa errato acquisto vendesi tomba vuota (mai usata) e kit decennale di chemioterapia (usato 80%); valuto permute con fucile a canne mozze o candelotto di dinamite, munirsi di autocertificato di morte, trasporto a carico della salma, NO contrassegno”. Il tag purtroppo e’ scaduto perche’ c’erano 15 giorni di tempo ed io non ho fatto a tempo a postarlo, la cosa bella e’ che tutte le storie finiranno in una pagina sul suo bel blog e la migliore di esse verrà inserita nel suo libro “L’Ultimo Abele” (in bocca al lupo a Massimo, l’AvvocaTolo!!). Il brutto e’ che non mi leggerete piu’ perche’ nelle varie regole che non sto qua ad elencare essendo ormai impossile taggare altre persone, io finiro’ nei nominati che non hanno proseguito il Tag e cioe’: saranno dati in pasto a sua suocera e condannati ai pozzetti di burraco forzati per tre ere geologiche, 😦 La storia comunque in una singola frase ve la metto lo stesso, 😀 e’ inerente al mio vivere di tutti i giorni, 😀 eccola: “Non posso mantecare il pure’, mettere in forno i panini al latte e contemporaneamente rispondere al telefono alla gentilissima centralinista della bofrost che mi propone le nuove offerte per Natale mentre Willy zampetta felice intorno al tavolo perche’ vuole mangiare e nel frattempo suona il campanello perche’ c’e ‘quello della SDA con un pacco urgente da ritirare ed io in questo momento vorrei partire per l’Isola che non c’e’ con Peter Pan e non tornare piu’ a casa!” Vi abbraccio tanto, tutti, grazie a Lella per il Tag e grazie a Massimo (Avvocatolo) per le tante risate che alla sera tardi mi fa fare (lui non e’ sempre cosi’, a volte e’ romantico, serio e dolcissimo, 🙂 ) Vi metto un po’ di foto pucciose 151121_105225del mio cucciolo che, anche se fa freddo, cerca sempre dei punti strategici per controllare le sue proprieta’151121_105246cercando di stare al caldo cosi’ se capita si puo’ fare un sonnellino151121_105343 e se arriva il gatto dall’altra parte si sta sempre sull’attenti 151121_105729e se esce il sole si controlla fuori dal terrazzo151121_111633per poi scendere in cortile 151121_144335per giocare felice, 151121_144357 ❤ Stasera volevo uscire ma quando ho aperto la porta sono tornata indietro,  c’era un ventaccio, mannaggia, gif-pour-le-plaisir-des-yeux-62sta arrivando Attila, 😀