🍔🍞Panini🍦🍧Estate☀🌴Buone vacanze🍍🍉

Eccomi qua, scrivo questo post per augurare a tutti voi che mi leggete delle vacanze serene, divertenti e con una dose massiccia di relax. In questa stagione stupenda dove il sole la fa da padrone non si puo’ cucinare cibi caldi, almeno qua da me si preferisce il fresco, non la pasta perche’ non riusciamo a mangiarla fredda, pensare che ci sono ricette fantastiche con le verdure e altri ingredienti ma non va proprio quindi non la mangiamo, 😀 allora oltre ad insalate di riso, di verdure, di frutta ci si puo’ sbizzarrire con i panini, vi scrivo qualche idea, con salsine gustose e abbinamenti adatti a questa stagione 🙂 Il panino che vedete nella foto sopra e’ di una bonta’ unica, sul libretto dove ho trovato come prepararlo lo hanno chiamato Ortolano: utilizzate qualche fetta di melanzana, delle sottilette, il lattughino, un pomodoro maturo, olio d’oliva extravergine, sale e pepe a vostro gusto. Fate grigliare le fette di melanzana nel forno o in padella e affettate il pomodoro maturo molto sottilmente. Tagliate in due il panino che avete scelto e, su una meta’, disponete le sottilette e qualche foglia di lattughino. Aggiungete le fettine di pomodoro e le melanzane grigliate. Spolverizzate quindi la preparazione con sale, pepe e irrorate generosamente con l’olio extravergine d’oliva. Per questo panino potete usare anche la baguette, e’ buonissimo,  Un’altro panino che adoro e’ quello alle zucchine e peperoni, in questo periodo queste verdure sono di stagione e se non le avete nell’orto le trovate al supermercato a buon prezzo o dalla mia amica Mery, 😀 eccovi un panino gustosissimo: 2 piccole zucchine, una falda di peperone giallo sottaceto oppure potete preparala voi in padella, wurstel da cocktail, radicchio rosso, semi di finocchio e poco sale. Grigliate le zucchine e salatele, affettate il wurstel e il peperone. Disponete su una meta’ del pane il radicchio, le zucchine, il peperone, i wurstel e cospargete con i semi di finocchio. In questo buonissimo panino le verdure mitigano il gusto deciso del wurstel, io lo trovo delizioso. Altro panino, Estivo, 🙂 vi consiglio di utilizzare un pane ovale francese, comprate del roast- beef gia’ pronto, 3 falde di peperone giallo, qualche foglia di cicorino, qualche foglia di rucola, sale e pepe. Grigliate il peperone al forno, se fa troppo caldo compratelo gia’ pronto, tagliatelo a striscioline. Scaldate un attimo il pane sulla piastra, dividetelo in due e adagiate su una meta’ il cicorino (radicchio verde), la rucola, il roast-beef, il peperone, sale e pepe, ma che bonta’, 😀 Altro buonissimo panino, io vivo in campagna quindi vi presento il Campagnolo, 🙂 utilizzate la rosetta o michetta, 50 gr di mortadella, cetriolini sottaceto, carciofini sott’olio, un pomodoro e dei grani di pepe misto. Tagliate il pane in due parti, riducete i cetriolini sottaceto a fettine sottili, affettate anche sottilmente il pomodoro e i carciofini. Farcite una meta’ del pane con la mortadella affettata piu’ o meno sottilmente secondo il vostro gusto con i carciofini, i cetriolini e i pomodori affettati. Cospargete la preparazione con i grani di pepe misto. E’ povero, semplice ma molto gustoso, 😉 Ci sono molte altre preparazioni, con gamberetti, con la frittata, con l’hamburger oppure il piu’ preparato, quello con pomodoro e mozzarella o ancora con frutta di stagione, quest’ultimo non l’ho mai provato ma fine settimana ne preparo uno con kiwi, salmone e insalata lollo, 🙂 Ora voglio parlarvi delle salse che secondo me rendono queste preparazioni molto piu’ gustose e poi sono un ingrediente base per la preparazione di molti tipi di panino. Escludendo le classiche e diffusissime maionese, senape, ketchup e Worcestershire che si trovano correntemente in commercio, vi scrivo qualche ricetta che ho provato e trovato nel web, sono salse facilissime da preparare, eccovi la salsa tartara: in una terrina versate due cucchiai generosi di maionese. A parte tritate otto olive verdi snocciolate insieme ad una cucchiaiata di sottaceti. Unite pochi capperi, del succo di limone, una presa di pepe e una di sale, paprika ed estragon (dragoncello), amalgamate tutto con la maionese mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Salsa di acciughe e tonno, quella che preparava la mia dolcissima mamma: lavate i filetti di acciuga sotto l’acqua corrente e sminuzzateli, tritate il tonno e uno spicchio d’aglio, io ho utilizzato lo scalogno. Fate scaldare in un pentolino dell’olio, unite l’aglio tritato e poi l’acciuga. Appena incominicia a disfarsi aggiungete il tonno tritato, un pizzico di peperoncino (facoltativo) e un bel ciuffo di prezzemolo. Portate a cottura e lasciate raffreddare. La salsa remoulade, chi non la conosce: tritate i capperi, i sottaceti, le erbe aromatiche (maggiorana, timo, rosmarino, ecc.) aggiungete 2 o piu’ cucchiai di maionese, senape e salsa Worchestershire, troppo buona, 🙂 Queste salse sono ottime spalmate sul panino prima di farcirlo, provatele, poi fatemi sapere, 🙂 Eccovi un po’ di foto che ho fatto in questo periodo, l’altra settimana ha grandinato da me, questo il risultato, dopo tanta pioggia ecco l’arcobalenobellissimo, ecco un po’ di paesaggi che troviamo girando in moto con gli amicila natura e’ meravigliosala nostra terra e’ troppo bella ❤ Ed ecco il mio Willy che con il caldo di questi giorni si difende bene: qua e’ in mansarda, il pavimento e’ fresco e si dorme bene, nell’appartamento del mio dolce papa’ si sta decisamente bene e Willy dorme beato sul divano anche nelle ore piu’ calde del pomeriggio, e comunque lui ha il suo ventolino personale, 😀 Ora vi abbraccio forte e vi auguro delle bellissime vacanze, ci sentiamo a settembre, parlando di posti meravigliosi io sono qua che mi riposo, in questo paradiso, 😉

 

🎈Polpettine di verdure in salsa di pomodoro🎈

La vita e’ una lunga strada in salita, 150816_174420spesso non e’ facile arrivare in alto ma quando ci riesci150809_172553 il panorama e’ fantastico! 150809_172720Lui e’ un uomo coraggioso che ne ha passate tante, ha lottato e adesso si gode il paesaggio150809_180110 con tanta serenita’, ❤ Questo e’ il periodo delle conserve, passato ferragosto, anche prima, si incomincia a mettere via frutta e verdura di questa stagione, le formichine preparano le provviste per l’inverno, 😀 Peperoni a falde, peperoni a faldemelenzane tagliate a listarelle,melanzane la piu' piccina che billa pesche, pesche profumate albicocche, cropped-150624_212949.jpgprugne   150820_203348(quelle che metteva via mia mamma erano buonissime, le metteva via intere con lo zucchero ❤ e’ facilissimo: fatele cuocere con lo zucchero,  150824_133018  a fiamma bassa per mezz’oretta, devono disfarsi un po’,  150824_140958fatele raffreddare e mettetele nei vasetti sterilizzati, 150824_141732, si possono mangiare cosi’ oppure si possono usare per fare torte e crostate, una delizia, c’e’ un altro metodo per farle, cioe’ metterle direttamente a crudo nelle albanelle gia’ sterilizzate con zucchero e limone, chiuderle per bene e farle bollire, vengono piu’ sode, io comunque preferisco come le preparava mia mamma, per ottenere quasi una confettura, e’ piu’ facile poi da usare per i dolci, ricordatevi che i frutti devono essere integri e sodi anche se cedevoli al tatto, non usate mai frutta troppo matura!). Con l’uva faccio la 130926_180232marmellata e naturalmente si fa la salsa di pomodoro! 🙂 Ci sono diversi modi per fare la conserva, mia mamma in genere faceva la conserva a crudo : preparava prima i pomodori, in genere usava i San Marzano,  pulendoli bene, stando attenti a togliere le parti danneggiate, poi si asciugavano e si passavano in un macchinario apposito, quello che abbiamo noi l’ha costruito mio papa’, cosi’ viene un vera salsa, si mette poi il sale e si lava bene il basilico (quando ero piccina e in genere d’estate ero ancora al mare da mia nonna a Salerno si facevano i pomodori tutti insieme, con i miei cuginetti eravamo gli addetti al basilico, 😀 ), dopo averlo pulito ed asciugato si metteva una fogliolina in ogni bottiglia piena di salsa (dalle parti di mia mamma, a Salerno, si usa dire, facciamo le bottiglie! 🙂 ) si chiudevano con i tappi e dopo si cuoceva in grandi calderoni per 30 minuti, mio papa’ era l’addetto al fuoco! Solo quando l’acqua era fredda si toglievano le bottiglie dal pentolone e si mettevano in cantina! L’altro modo per preparare la conserva e’ quella di cuocere prima la salsa in pentoloni grandi con i vari condimenti e poi, una volta raffreddata, metterla nelle albanelle sterilizzate! Bisogna fare molta attenzione nella pulizia  e nella sterilizzazione delle bottiglie e si devono usare sempre tappi nuovi. In genere io preparo prima la salsa di pomodoro, poi metto via le verdure, poi la frutta e infine preparo  le marmellate che sono buonissime da mangiare a colazione o per fare delle deliziose crostate, con l’avanzo delle verdurine faccio le polpettine di verdure tritate 150820_133612da cuocere con la salsa di pomodoro, 150820_133621sono buonissime! Vi occorrono solo delle verdure, quelle che preferite, parmigiano, uova e pangrattato ed ecco delle buonissime polpette che se le fate cuocere nel sugo di pomodoro saranno piu’ che strepitose, garantito!!! 🙂150808_121313Eccole! Buon fine agosto, godetevi ancora il sole, lalla appena sveglia le giornate, a parte i temporali, sono ancora belle, la temperatura e’ cambiata, al mattino e alla sera fa freschetto ma di giorno si gironzola bene in moto, 150811_164140altrimenti si passeggia tranquilli senza sudare e poi ci si abbandona alla letturaLalla nei prati senza correre il rischio di essere mangiati dalle zanzare, 😀

🍷 La panzanella 🍷

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La Panzanella e’ il piatto piu’ gettonato a casa mia in questo periodo, e’ praticamente una zuppa estiva contadina dal gusto eccellente, e’ a base di pane, possibilmente raffermo, cosi’ si recupera il pane avanzato, le sue origini sono fiorentine ma si e’ poi diffusa in tutta la Toscana gia’ dall’inizio dell’800. Citata dal Boccaccio nel Decameron col nome di “pan lavato”, la panzanella ha senza dubbio origini popolari. È opinione diffusa che questo piatto sia nato dall’usanza contadina di bagnare il pane vecchio nell’acqua e di mescolarlo con le verdure reperibili nell’orto, tanto che l’etimologia si riconduce secondo alcuni alla fusione dei termini “pane” e “zanella” (piatto fondo o zuppiera) mentre secondo altri deriverebbe dalla parola “panzana” che in origine voleva dire “pappa”. Nonostante questo la panzanella è sempre stata apprezzata da golosi di tutte le classi sociali, come dimostrano le rime scritte da Agnolo di Cosimo detto “il Bronzino”, assiduo frequentatore della corte dei Medici, nel suo “Della cipolla”:

Chi vuol trapassar sopra le stelle,
en’tinga il pane e mangia a crepapelle
un’ insalata di cipolla trita,
con la porcellanetta e citriuoli
vince ogni altro piacer di questa vita,
considerate un po’se aggiungessi
bassilico e rucchetta!

E un’altra panzanella “nobile” pare sia stata offerta nel 1865 al Re d’Italia Vittorio Emanuele dallo statista Bettino Ricasoli, mentre era suo ospite nel suo castello nel Chianti per una partita di caccia: il verde del basilico, il bianco del pane e il rosso del pomodoro, infatti, rievocavano i colori del neonato Regno d’Italia. (storia presa dal web, gironzolando qua e la’, 🙂  )Eccovi la mia ricetta, con in aggiunta il tonno e il formaggio che puo’ essere modificato con quello che preferite: 400 g di pane casereccio raffermo (meglio se del tipo toscano); 2 pomodori maturi; 2 cipolle rosse, 1 cetriolo (facoltativo, io non l’ho messo, a noi non piace); un ciuffo di basilico, olio extravergine di oliva, aceto, sale. Ora fate cosi’: tagliate il pane a fette e poi a tocchetti, bagnatelo poco in acqua fredda, mettetelo in un’insalatiera e aggiungete le foglie di basilico, i cetrioli, le cipolle e i pomodori, il tutto tagliato a tocchetti uguali al pane, condite con olio e un pizzico di sale, aggiungete il tonno disfatto e sgocciolato e formaggio a vostra scelta, potete usare il grana tagliato a lamelle, la feta tagliata a quadratini o altro formaggio stagionato, a voi la scelta, io cambio sempre! Conservate la panzanella in luogo fresco fino al momento di servire. Prima di portare in tavola aggiungete una spruzzata di aceto di vino se vi piace, io mette l’aceto in tavola da condire al momento perche’ non piace a tutti! E’ buonissima, veloce da preparare e in questi giorni afosi con l’anguria e’ stata la nostra salvezza, 😀 Ecco una foto di un campo di soia, immenso, girando in moto ne abbiamo trovati  tantissimi,150720_205619Ecco il mio cucciolo a 3 anni S6301301appena spazzolato, troppo carino, dopo sette anni ha sempre lo stesso bel musetto, ❤ e infine io, in partenza per mete ignote, 😉  in versione casco / fashion 150719_164011 😀 😀 😀 Il premio di oggi mi e’ stato regalato da Laura del bellissimo blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/ ho gia’ parlato di lei, Laura e’ fantastica, dolcissima ed ha scritto un libro molto bello, questo , compratelo, e’ davvero un bel libro, e’ un fantasy che viene voglia di leggerlo tutto in un fiato per sapere come finisce per poi rileggerlo nuovamente, a me capita spesso quando un libro mi piace molto e mi appassiona, proprio come questo di Laura! Questo e’ il tag, molto carino, checestinomi e’ stato regalato anche da Iris, https://iriseperiplo.wordpress.com/ il suo blog e’ cosi’ bello, allegro e frizzante, proprio come lei, mi piace tantissimo! Le regole sono sempre le stesse, citare il creatore, Luana Maria  usare l’immagine che lo rappresenta, il bel cestino nella foto sopra, menzionare l’oggetto oppure gli oggetti che piu’ amate, scrivendo una motivazione..se vi va, nominare i blog che volete, siete tutti invitati a partecipare!!!! Ecco l’oggetto che amo piu’ di ogni altra cosa, questo 150728_162600 e’ una sciarpina di seta, accessorio di un completo bellissimo che mia mamma portava in occasioni importanti! A volte mi sembra di sentire ancora il suo profumo, Chanel N. 5, non la indosso spesso ma e’ sempre bene in vista nel mio armadio, ❤ lo so che ormai e’ passato tanto tempo ma lei mi manca cosi’ tanto, tutti i giorni penso a lei,150728_171402la mia dolce cara mamma, ❤ In questa foto stiamo facendo l’esercitazione di salvataggio, non siamo sul Titanic, 😀

 

 

Alabama grill (sandwich americano alla griglia).

Anni settanta, per la precisione, 1976, io, Laura, 18 anni, capelli lunghi, occhioni azzurri, magra,mamm+¼ 😀   (in questa foto sono a Malta) con un fratello di 14 mesi piu’ grande, io ero gia’ fidanzata con mio marito mamm+¼ e poromeccoci, io studiavo e lui lavorava, mio fratello minore aveva  10 anni, 🙂 , mio papa’ faceva due lavori, in fabbrica e per conto proprio, elettricista, dolce lui, non era mai a casa, certo che erano altri tempi! Mia mamma casalinga,  cucinava benissimo, la casa era uno specchio, lei era una mamma fantastica, era sempre allegra e ci faceva ascoltare la nostra musica preferita, noi amavamo tutta la musica, i cantanti italiani preferiti erano Baglioni e Battisti ma la musica straniera era quella che ascoltavamo di piu’: i Led Zeppelin,  i Deep Purple(mio fratello a tutto volume ascoltava smoke in the water! 😀  ), i Pink Floid , e poi c’erano i Beatles, gli Eagles, Al Stewart, Gloria Gainor, Cat Stevens, Gerry Raffert, Bob Dilan e Bob Marley, 🙂  Earth, wind & Fire, i Bee Gees (mio marito li imitava benissimo, 😀  ) e poi Elton John, Jethro Tull, Simon & Garfunkel, Barry White, Queen (piacevano anche a lei, la mia cara mamma!)Ramones, Earth, wind & Fire, Santa Esmeralda, Blondie, Police, Credence Clearwater Revival, The Knacks, Marvin Gaye, John Paul Young (mi piaceva tantissimo, 🙂 e poi gli ABBA, li ascoltavo io, David Bowie (piaceva a mio fratello! ) Donna Summer (la sua musica a volte l’ascoltavo a casa ma spesso la ballavo in discoteca, andavo il sabato sera e la domenica pomeriggio, al Top 2, d’estate andavo con le amiche in bicicletta e d’inverno c’era il pullman che ci portava e ci veniva a prendere!), The Love Unlimited Orchestra, Diana Ross, The Trammps (disco inferno, mio marito “saltando” con questa canzone si e’ rotto il tendine, non allora, ma nel 2009!!)   Sylvester, Carl Douglas (Kung Fu Fighting, quanto l’abbiamo ballato!!!), Toto (mi piaceva troppo la canzone, Hold The Line! ), Barry Manilow (Mandy, quanto ho sognato con questa canzone!), The Sex Pistols (provate a studiare con un fratello che ascolta a tutto volume god save the queen, 😀  ) James Brown, Genesis, Thelma Houston, Patrick Hernandez ( Born To Be Alive , una volta abbiamo invitato gli amici a casa nostra e ballato fino a sera, i nostri vicini sono venuti a ballare insieme a noi 😀 ) Bruce Springsteen, ( piace tanto a me!), Billy Joel (piace tanto a mio marito!), Roberta Flack, Derek and the Dominos (Eric Clapton  ❤  ) (avevo conosciuto un ragazzo che suonava Layla cosi’ bene, purtroppo ero gia’ fidanzata, 😀 love Layla, 😉  ), Chic (Good Time da ballare e’ troppo bella! ),  AC/DC ( li adoro!!! Highway to Hell …. 🙂 ) The Rolling Stones, Rod Stewart, Stevie Wonder, The Clash…… e ancora altri, alcuni gruppi li ho cercati nel web e li ho riascoltati perche’ non ricordavo i nomi ma sono sicura che non ci sono tutti, era troppo bella la musica che ascoltavamo, un gruppo che mi piaceva tanto erano i Lynyrd Skynyrd con la più celebre delle canzoni rock di tutti i tempi,  Sweet home Alabama!  Il brano voleva essere una risposta ad Alabama e Southern Man, due canzoni di Neil Young, nelle quali il cantante canadese aveva criticato gli stati del sud, a suo avviso razzisti. Per tutta risposta i Lynyrd Skynyrd cantarono la bellissima canzone che ho citato prima rivolgendosi  a Neil Young e dicendo che loro non avevano bisogno di lui ma era solo un modo scherzoso per dare una risposta alla sua canzone! Il cantante dei Lynyrd Skynyrd, Ronnie Van Zant, amava la musica di Neil Young e dichiaro’ spesso nei suoi concerti di essere un suo fan e Neil era orgoglioso di avere il suo nome in una loro canzone, volevano anche fare un concerto insieme che poi non hanno mai organizzato. Vi ho scritto tutta questa pappardella 😀  per proporvi la ricetta che mi ha fatto ricordare la musica che ascoltavo da ragazza e che ho preparato l’altro sabato, ormai sapete che al sabato c’e’ la pizza a casa di Lalla, oppure la focaccia farcita, e a volte preparo qualcosa di diverso per cambiare un po’, allora eccovi questo mega tramezzino, l’Alabama grill,  l’ho visto preparare alla prova del cuoco da Mainardi, lui e’ troppo bravo, simpatico e preparato! Ecco gli ingredienti e come si fa: 9 fette di pane da tramezzini, 300 g di petto di tacchino, 8 fette di bacon, 1 patata americana, 1 limone, 4 uova, 200 g di formaggio morbido di capra, 1 porro, 2 pomodori ramati, 20 g di farina, 200 ml di olio di semi di girasole, sale. Per la salsa ranch: 50 g di maionese, cipolla in polvere, prezzemolo, aneto e pepe. Per la marinatura : 1 mazzetto di dragoncello, 1 spicchio di aglio, scorza di limone, olio extravergine di oliva. Per prima cosa si marina la carne: tagliatela a straccetti e mettetela in una ciotola con un goccio di olio extravergine, la scorza di un limone grattugiata, l’aglio e il dragoncello tritati e lasciate marinare per un’ora. Grigliate le fette di pane per tramezzini, le fette di bacon e per ultimi gli straccetti di tacchino tolti dalla marinatura. Ora preparate la salsa ranch mettendo in una ciotola la maionese, la cipolla in polvere, il prezzemolo, l’aneto e il pepe e frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Lessate la patata americana e mantecatela in padella con il succo di un limone. Ora componete il sandwich spalmando la salsa sul pane, mettete sopra la patata americana, gli straccetti di carne, il bacon, le uova sode e sbriciolate, delle fettine sottili di formaggio, il pomodoro tagliato a cubetti e il porro tagliato a julienne e infarinato, poi fatelo friggere nell’olio di semi.  Chiudete il sandwich con l’altro pane grigliato, fate tre strati, 141102_184105spolverizzate con il dragoncello 141102_184356e infornate per 5 minuti a 220°. E’ fantastico, eccolo! Un consiglio, preparate il  mega-tramezzino qualche ora prima, poi lo infornate al momento di servire, sistemate tutti gli ingrediendi in ciotoline intorno ad un tagliere con le fette di pane grigliate per facilitarvi la preparazione, cosi’ come ho fatto io, 141102_182432guardate Willy, mi fa troppo ridere, 😀

Pomodori freschi ripieni di merluzzo, acciughe e robiola.

Oggi ero indecisa, 😀 posto la ricetta di un dolce o quella  dei pomodori ripieni? Il dolce e’ il tiramisu’ alla stracciatella, una golosa variante del famoso classico dolce al cucchiaio. Io, quando fa caldo, 🙂 oggi qua si sta benissimo :-), non uso il forno, abito in mansarda, se lo accendo mi sciolgo, e comunque viene voglia di dolci freschi e piatti unici come questi pomodori che ripieni di pesce sono l’ideale per una cena leggera e stuzzicante. 140607_132811Vi scrivo questa ricetta, semplice e gustosissima, i pomodori ripieni, ci sono tante varianti, io, per esempio, a volte li preparo con il riso come li faceva mia mamma qua la ricetta, pero’ si deve accendere il forno, oppure come li preparava mia suocera con tonno, maionese e capperi, buonissimi!! Ecco la ricetta un po’ diversa dal solito, con il merluzzo, sono troppo buoni! Ingredienti: 8 grossi pomodori – 300 gr. filetti di merluzzo – 4 filetti d’acciuga sott’olio – 40 gr. robiola – un trito di prezzemolo, basilico ed erba cipollina – 4 cucchiai olio extravergine d’oliva – sale – maionese in barattolo fatta in casa qua trovate la ricetta, altrimenti va bene quella comprata – olive. Ora fate cosi’: cuocere a vapore i filetti di merluzzo, pulite le acciughe, dopo averle scolate, riducetele a pezzetti e mettetele in un piatto. Quando il merluzzo sarà cotto, inseritelo nel mixer con l’olio ed un pizzico di sale, aggiungete le acciughe e il trito di prezzemolo, basilico ed erba cipollina ed alla polpa dei pomodori, frullate, dopo aggiungete la robiola e un po’ di maionese140607_132150 mescolate bene.  Farcite i pomodori, con il condimento a base di merluzzo, mettete sopra un po’ di maionese, un oliva tagliata a meta’ e la calottina del pomodoro.140607_132553Mettete i pomodori in frigo su un piatto da portata, pronti per essere serviti e gustati. Sono un ottima cena, dopo servite frutta di stagione e un dolce fresco, il tiramisu’ che vi postero’ la prossima volta, 😉

 

Melanzane alla parmigiana light servite a torretta!

Quanto mi piacciono le melanzane, in tutti i modi cucinati sono sempre buone, ma preparate alla parmigiana sono senz’altro la ricetta che preferisco ! Ricordo come le preparava la mia dolce mamma, parmigiana di melanzane fritte e impanate, era cosi’ buona che la teglia grande spariva in un battibaleno. Quando studiavo e non avevo il rientro pomeridiano venivo a casa con la mia amica e mia mamma ci faceva trovare o le lasagne o la parmigiana. Facevamo delle scorpacciate, mangiavamo solo quella, con frutta a fine pasto, che bei ricordi!! La parmigiana come la preparava mia mamma era un po’ troppo calorica, raramente l’ho preparata cosi’, in questo periodo comunque non potrei e allora un mezzogiorno mentre guardavo la prova del cuoco ho visto prepararla dal cuoco napoletano in maniera leggera, mi e’ piaciuta subito la ricetta che ha proposto e l’ho preparata il giorno dopo, vi dico che a casa mia mi hanno chiesto il bis!! Ecco la ricetta, potete usare la mozzarella o la provola, viene comunque una bonta! Ingredienti: 2 melanzane grosse, 2 mozzarelle o una provola, 300 g di pomodori tipo ramato, 80 g di passata di pomodoro, qualche foglia di basilico fresco, origano, formaggio grana, olio evo, sale e pepe. Ora fate cosi’:  tagliate le melanzane a fettine rotonde con un coppapasta, spesse circa 1cm e grigliatele, io, per farle ancora piu’ leggere, le ho fatte cuocere in forno mettendole sulla teglia con carta forno, con un po’ di olio e sale, vengono buonissime, si ammorbidiscono il giusto per poi utilizzarle per la parmigiana. In un recipiente versare la passata di pomodoro, aggiungere dell’olio, sale e origano, e mescolare, fate cuocere per 10 minuti, questo sughetto serve solo come base al piatto, da un tocco in piu’, almeno, il cuoco spiegava cosi’, e devo dire che e’ vero. Tagliate le mozzarelle o la provola a fettine rotonde della stessa misura delle melanzane e fate cosi’ anche con i pomodori.  Su una placca da forno mettete la carta da forno; posizionare una fettina di melanzana, sopra mettete una fettina di mozzarella o provola, il pomodoro, spolverate con il parmigiano e ancora un’altra fetta di melanzana e ripetete cosi’ fino a mettere per ultima la fettina di formaggio scelto. 140429_145851Formate cosi anche le altre torrette.140429_145907 Infornare a forno caldo a 180° per pochi minuti, così da far sciogliere il formaggio, decorate con il basilico fresco e profumato e servite nel piatto con la salsa preparata in precedenza. Sono davvero ottime e non hanno niente da invidiare alla super calorica parmigiana originale, che io adoro!!! 🙂

Polenta integrale con coniglio alla cacciatora.

In questa stagione mi piace tantissimo mangiare la polenta con il pollo o con il coniglio alla cacciatora. Questo piatto unico mi ricorda quando da ragazza andavo a mangiare dal mio fidanzato e sua mamma ci preparava la polenta nel paiolo di rame, che buona, la serviva con il pollo alla cacciatora, tipica ricetta piemontese ( il pollo alla cacciatora e’ una ricetta regionale che con verdure diverse si prepara anche in Romagna e in Toscana). Ho preparato questo piatto unico l’altro giorno usando la farina integrale (la preparazione della polenta e’ facilissima: polenta, sale e acqua in queste proporzioni, 300 g di farina ogni litro d’acqua per una polenta soda; 250 g di farina ogni litro d’acqua per una polenta piu’ morbida; 200 g di farina ogni litro d’acqua per una polenta molto morbida, cottura sui 40/45 minuti girando spesso, piu’ cuoce e piu’ e’ buona e quindi digeribile, comunque quando la polenta si stacca dalle pareti della pentola, e’ pronta, rovesciarla subito nel tagliere ), questo piatto unico scalda il cuore prima ancora del palato, il segreto e’ riunire tante persone per gustarlo al meglio!!! Ecco la ricetta che ho preparato come la faceva mia suocera, io ho utilizzato un coniglio nostrano che mi hanno regalato, l’ho pulito, tagliato a pezzi piccoli e messo a bagno in acqua e aceto per mezz’oretta, se usate il pollo tagliatelo a pezzi piccoli, cuoce meglio, o meglio ancora comprate le cosce di pollo, poi ci vuole un gambo di sedano, una carota, una cipolla, mezzo bicchiere di vino bianco, 300 gr di pomodori pelati, pepe, olio, sale, burro e naturalmente la polenta 500 gr io ho usato quella integrale ma va benissimo anche quella gialla. Ora fate cosi’: preparate prima il coniglio (o il pollo) e mentre cuoce, ci vuole piu’ o meno 40 minuti, fate la polenta, servite poi tutto caldo. Fate rosolare il coniglio o il pollo per 10 minuti, girando bene con poco burro e olio, salate e pepate. Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco secco, mia suocera a volte usava il vino rosso (secondo me e’ meglio!!!), e fatelo evaporare. A questo punto aggiungete le verdure tritate finemente, cipolla, carota e sedano, e, dopo qualche minuto i pomodori pelati e tritati. Fate cuocere ancora 30 minuti circa a fuoco moderato. Fate la polenta come descritto sopra e131022_124311servitela calda su un tagliere di legno con il coniglio o pollo che cosi’ preparato risulta morbido e gustoso. E’ una meraviglia!!! 😉131022_124500