🍕La pizza🍕

Prima di cominciare a parlavi di cibo voglio segnalarvi una onlus che lavora concretamente per dare un futuro ai ragazzi affetti da autismo. Ho copiato un articolo di Antonella Silvestri per darvi l’idea di quello che fanno, eccolo : Tutto è cominciato con un sogno. «Una notte in cui ho immaginato un posto bellissimo, verde, dove mio figlio, assieme ad altri bambini, correva sereno e non dovevo preoccuparmi se entrava in casa di altri o di cosa diceva o faceva perché il mondo intorno lo capiva». Quel sogno per Mario Paganessi è diventato un progetto di vita che ha condiviso con altre famiglie ed è confluito nella Fondazione Oltre il Labirinto di cui è direttore generale.
La onlus vuole offrire una risposta concreta ai bisogni dei ragazzi autistici e delle famiglie coinvolte in questa disabilità. L’autismo è una sindrome complessa, che colpisce il cervello di un individuo alterandone le abilità relazionali e la sua capacità di comunicare. Sebbene sia molto diffusa, ma ancora poco conosciuta, questa sindrome comporta gravi conseguenze a livello comportamentale.
L’obiettivo è dare una vita autonoma
Si stima che in Italia ne siano affette oltre 400mila persone e, tra queste, circa 1 bambino su 150. Da tre anni la Fondazione Oltre il Labirinto è impegnata nella realizzazione del villaggio “Godega 4Autism”, primo esempio europeo di cohousing (ossia condivisione abitativa) per autismo.
Il villaggio, che prende il nome dal comune di Godega di Sant’Urbano (Treviso) dove si sta sviluppando, è pensato come una struttura lavorativa, terapeutica e, in futuro, anche residenziale dove le persone autistiche non saranno isolate, ma potranno restare vicino alle loro famiglie.
Attualmente sono in corso attività pratiche di cura e allevamento degli animali e di coltivazione, raccolta e pulitura dei prodotti ortofrutticoli, un laboratorio di cucina e uno di musicologia. Nel centro vengono raccolti, puliti e confezionati tappi di sughero da inviare ai punti di riciclo. Nella struttura è attivo, inoltre, un laboratorio di falegnameria e meccanica per la riparazione di biciclette.
Bellissimo vero, ecco cosa fare per aiutarli, 12512396_10153998037232521_2608801504202221872_nfate questo numero e se avete piacere condividetelo come ha fatto Dada, https://dadaword.wordpress.com/2016/04/02/una-risposta-concreta-oltre-il-labirinto/ . Ed ora eccomi qua con la pizza, ho temporeggiato con il post sulla pizza perche’ venerdi’ il mio forno non funzionava piu’, cioe’ saltava il salvavita e si staccava ogni cosa in casa, dovete sapere che nella mia famiglia sono tutti elettricisti, 😀 cosi’ lunedi’ il forno con due resistenze nuove di zecca ha ripreso a funzionare meglio di prima, mio fratello in particolare mi ha detto: “sono molto interessato al funzionamento del tuo forno”, 😀 Allora parliamo di pizza, a casa mia l’adorano tutti, anche Willy, 160327_114428eccolo che fa la guardia alla pizza, 😀 . Questa volta la ricetta parte dal tag che mi ha dato l’ispirazione, parlo di pizza in generale, ormai lo sapete che il sabato sera preparo pizza per tutti (domani saro’ dagli amici), per i maschietti la preparo sempre uguale, pizza alla Napoli, 141101_175518non sia mai, 😀 invece Chiara ed io le proviamo tutte, prima che si rompesse il forno ho fatto la pizza al tonno, spinacine e cipolle, 151110_192544l’idea e’ venuta da Alessia questo il suo blog, https://ilovecapelliricci.wordpress.com/devo dire che e’ venuta buonissima, grazie a lei per questa bonta’, ❤ Sono stata taggata dalla bella Laura che ringrazio tantissimo del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/prossima sposina e bravissima scrittrice. Ecco il tag, la pizza naturalmente, pizzacil blog Niente Panico e’ l’ideatrice del Tag che in merito ha scritto :” Questo è un tag “da prendere alla leggera”, ma saporito: vi invito a raccontare che pizza ordinate solitamente e come le mangiate, cercando da ciò riflessi del vostro carattere.”

Le Regole per partecipare sono semplici .

1. Usare l’immagine originale del Tag, vedi sopra
2. Citarne l’ideatore e ringraziare chi vi ha nominato, vedi sopra
3. Raccontare che pizza scegliete, il perché, come la mangi e l’intreccio con la tua personalità, vedi sotto, 😉
4. Taggare altri bloggers, tutti voi che mi leggete, ❤

La pizza mi piace tantissimo, trovo che sia un cibo sano, e’ una delizia per la vista, mi piace il suo profumo e se gli ingredienti sono della migliore qualità, questo e’ il vero segreto della bontà della pizza, il vostro palato vi ringraziera’. La pizza e’ un pasto completo, ci sono i cereali (la farina), la verdura (pomodoro fresco), le proteine (la mozzarella fresca) e un filo d’olio extra vergine d’oliva oltre ad un pizzico di sale, l’acqua e naturalmente il lievito, a proposito di quest’ultimo ingrediente ricordatevi che la pasta risultera’ leggera e digeribile dopo una lunga lievitazione. Oltre ad essere un cibo sano la pizza e’ anche l’occasione per stare in compagnia, in famiglia, con tanti amici, a casa o in pizzeria insomma e’ un vero e proprio fenomeno sociale in tutto il mondo!  La pizza che preferisco e’ la margherita, in genere e’ quella che prendo quando vado in pizzeria mentre a casa, come ho scritto sopra, cambio sempre, la base e’ sempre la stessa ma ci posso aggiungere il prosciutto, i carciofi, senza mozzarella ma con lo stracchino, con la rucola o vegetariana, insomma le ho provate tutte, 🙂 La margherita e’ come me, semplice e genuina, 🙂 a casa la taglio in quattro e la mangio con le mani ma in pizzeria uso le posate, 😉 Ora vi scrivo la ricetta della pizza che preparo in questo periodo, e’ leggera, digeribile ed e’ buonissima, uso farina macinata a pietra mescolata con la farina 00, il lievito madre, pomodori della passata che ho fatto io quest’estate e mozzarelline fiordilatte, e poi per chi preferisce ci sono le acciughe, il prosciutto cotto, verdure grigliate, rucola, basilico, origano, io lo adoro, ;-).  Ecco la ricetta con gli ingredienti, per due teglie da forno oppure quattro pizze rotonde: 300 gr di farina 00 e 250 gr di farina macinata a pietra (naturalmente potete usare la farina che volete, cambia solo la quantita’ di acqua che utilizzate perche’ questa farina assorbe piu’ acqua), miele un cucchiaio (potete usare due cucchiaini di zucchero ma vi consiglio di provare con il miele, vedrete che risultati, ci vuole il millefiori), lievito madre una bustina (potete usare tranquillamente il panetto di lievito di birra, 25 gr,  sciolto prima in acqua tiepida o quello liofilizzato, 7 gr, una bustina, per lievito madre io compro quello in bustine da 35 gr che serve per 500 gr di farina, il segreto per far lievitare bene la pizza e’ il lievito che usate, l’acqua, il tempo di  lievitazione e importantissimo il luogo dove mettete a lievitare l’impasto, caldo e asciutto). Inoltre occorrono la passata di pomodoro, le mozzarelle di bufala o fiordilatte, le acciughe se vi piacciono, olio extravergine, sale.  Ora fate l’impasto, l’acqua da utilizzare dev’essere tiepida e la proporzione e’ 500 gr di farina con 250 ml di acqua, io ormai mi regolo a seconda dell’impasto,  sia a mano che con l’impastatrice, lo so che con quest’ultima si fa meno fatica ma a mano e’ piu’ divertente e poi si scaricano le tensioni, provare per credere, 😉 cercate di utilizzare gli ingredienti che avete pesato, senza aggiunte di farina o acqua, in genere per la pizza l’impasto sara’ molliccio ma lavorabile, quando avrete ottenuto una pasta morbida, formate una palla150920_205910 e mettete a lievitare (dalle tre alle sei ore) nel forno spento, il risultato e’ questo, 151017_174840prendete l’impasto lievitato, infarinate la spianatoia, sgonfiatelo un po’ 150214_181145e preparate le pizze dividendo l’impasto per le teglie che avete scelto, se fate le pizze rotonde formate 4 panetti e con le mani  stendeteli fino a formare un cerchio di circa 30 cm, altrimenti stendete la pasta per pizza nelle teglie del forno quadrate. Mettete sopra la passata di pomodoro, la mozzarella tagliata a pezzetti piccoli o anche piu’ grossi, come preferite, poi mettete foglie di basilico oppure l’origano,  a chi piace le acciughe e infine un filo d’olio extravergine d’oliva, infornate nel forno elettrico gia’ caldo per circa 15 minuti a 250°.151205_181744Ecco la pizza rotonda,151205_181854qua  si vede come viene all’interno, e’ buonissima, eccola nella teglia quadrata140419_181729da infornare, 🙂 Naturalmente potete fare con lo stesso impasto i calzoni, mi sono dimenticata di dirvi che quando ero piu’ giovane in pizzeria prendevo sempre il calzone, non e’ altro che la pasta per pizza farcita con prosciutto e mozzarella, ogni tanto li faccio, eccoli150321_192623potete mettere anche la passata di pomodoro sopra ma io metto solo un po’ di olio, 150214_191905con lo stesso impasto e ripieno ho provato anche a farli fritti,140419_195921uno spettacolo, 🙂 Avete mai provato a fare la pizza parigina, e’ troppo buona,parigina se volete provarla eccovi  la ricetta, https://laurarosa3892.wordpress.com/2010/10/16/pizza-parigina/ nella foto qua sotto ho utilizzato lo stesso impasto e ripieno della parigina ed ho aggiunto gli spinaci, 160326_141914 troppo buona!!! Ora vi saluto e mentre Chiara ed io aspettiamo la pizza, 😀 140710_152156 vi auguro un bellissimo weekend, qua le previsioni non sono per niente belle ma non importa, noi abbiamo quasi finito i lavori in giardino, e’ tutta la settimana che mio marito ed io togliamo erbacce, vanghiamo e tagliamo rami secchi, a proposito di questo, sono arrabbiatissima con luigif-plaisir-passion-42perche’ le piante non le ha tagliate ma tosate, se quest’anno non daranno frutti mio marito deve cominciare a fare la valigia, 😀 Dimenticavo la pucciosita’ di Willy, ecco un suo primo piano, pensieroso, 🙂150701_140155e qua vi saluta con l’occhietto 141116_180047a quest’ora e’ troppo stanco, 😀

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🍷 La panzanella 🍷

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La Panzanella e’ il piatto piu’ gettonato a casa mia in questo periodo, e’ praticamente una zuppa estiva contadina dal gusto eccellente, e’ a base di pane, possibilmente raffermo, cosi’ si recupera il pane avanzato, le sue origini sono fiorentine ma si e’ poi diffusa in tutta la Toscana gia’ dall’inizio dell’800. Citata dal Boccaccio nel Decameron col nome di “pan lavato”, la panzanella ha senza dubbio origini popolari. È opinione diffusa che questo piatto sia nato dall’usanza contadina di bagnare il pane vecchio nell’acqua e di mescolarlo con le verdure reperibili nell’orto, tanto che l’etimologia si riconduce secondo alcuni alla fusione dei termini “pane” e “zanella” (piatto fondo o zuppiera) mentre secondo altri deriverebbe dalla parola “panzana” che in origine voleva dire “pappa”. Nonostante questo la panzanella è sempre stata apprezzata da golosi di tutte le classi sociali, come dimostrano le rime scritte da Agnolo di Cosimo detto “il Bronzino”, assiduo frequentatore della corte dei Medici, nel suo “Della cipolla”:

Chi vuol trapassar sopra le stelle,
en’tinga il pane e mangia a crepapelle
un’ insalata di cipolla trita,
con la porcellanetta e citriuoli
vince ogni altro piacer di questa vita,
considerate un po’se aggiungessi
bassilico e rucchetta!

E un’altra panzanella “nobile” pare sia stata offerta nel 1865 al Re d’Italia Vittorio Emanuele dallo statista Bettino Ricasoli, mentre era suo ospite nel suo castello nel Chianti per una partita di caccia: il verde del basilico, il bianco del pane e il rosso del pomodoro, infatti, rievocavano i colori del neonato Regno d’Italia. (storia presa dal web, gironzolando qua e la’, 🙂  )Eccovi la mia ricetta, con in aggiunta il tonno e il formaggio che puo’ essere modificato con quello che preferite: 400 g di pane casereccio raffermo (meglio se del tipo toscano); 2 pomodori maturi; 2 cipolle rosse, 1 cetriolo (facoltativo, io non l’ho messo, a noi non piace); un ciuffo di basilico, olio extravergine di oliva, aceto, sale. Ora fate cosi’: tagliate il pane a fette e poi a tocchetti, bagnatelo poco in acqua fredda, mettetelo in un’insalatiera e aggiungete le foglie di basilico, i cetrioli, le cipolle e i pomodori, il tutto tagliato a tocchetti uguali al pane, condite con olio e un pizzico di sale, aggiungete il tonno disfatto e sgocciolato e formaggio a vostra scelta, potete usare il grana tagliato a lamelle, la feta tagliata a quadratini o altro formaggio stagionato, a voi la scelta, io cambio sempre! Conservate la panzanella in luogo fresco fino al momento di servire. Prima di portare in tavola aggiungete una spruzzata di aceto di vino se vi piace, io mette l’aceto in tavola da condire al momento perche’ non piace a tutti! E’ buonissima, veloce da preparare e in questi giorni afosi con l’anguria e’ stata la nostra salvezza, 😀 Ecco una foto di un campo di soia, immenso, girando in moto ne abbiamo trovati  tantissimi,150720_205619Ecco il mio cucciolo a 3 anni S6301301appena spazzolato, troppo carino, dopo sette anni ha sempre lo stesso bel musetto, ❤ e infine io, in partenza per mete ignote, 😉  in versione casco / fashion 150719_164011 😀 😀 😀 Il premio di oggi mi e’ stato regalato da Laura del bellissimo blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/ ho gia’ parlato di lei, Laura e’ fantastica, dolcissima ed ha scritto un libro molto bello, questo , compratelo, e’ davvero un bel libro, e’ un fantasy che viene voglia di leggerlo tutto in un fiato per sapere come finisce per poi rileggerlo nuovamente, a me capita spesso quando un libro mi piace molto e mi appassiona, proprio come questo di Laura! Questo e’ il tag, molto carino, checestinomi e’ stato regalato anche da Iris, https://iriseperiplo.wordpress.com/ il suo blog e’ cosi’ bello, allegro e frizzante, proprio come lei, mi piace tantissimo! Le regole sono sempre le stesse, citare il creatore, Luana Maria  usare l’immagine che lo rappresenta, il bel cestino nella foto sopra, menzionare l’oggetto oppure gli oggetti che piu’ amate, scrivendo una motivazione..se vi va, nominare i blog che volete, siete tutti invitati a partecipare!!!! Ecco l’oggetto che amo piu’ di ogni altra cosa, questo 150728_162600 e’ una sciarpina di seta, accessorio di un completo bellissimo che mia mamma portava in occasioni importanti! A volte mi sembra di sentire ancora il suo profumo, Chanel N. 5, non la indosso spesso ma e’ sempre bene in vista nel mio armadio, ❤ lo so che ormai e’ passato tanto tempo ma lei mi manca cosi’ tanto, tutti i giorni penso a lei,150728_171402la mia dolce cara mamma, ❤ In questa foto stiamo facendo l’esercitazione di salvataggio, non siamo sul Titanic, 😀

 

 

Pomodori freschi ripieni di merluzzo, acciughe e robiola.

Oggi ero indecisa, 😀 posto la ricetta di un dolce o quella  dei pomodori ripieni? Il dolce e’ il tiramisu’ alla stracciatella, una golosa variante del famoso classico dolce al cucchiaio. Io, quando fa caldo, 🙂 oggi qua si sta benissimo :-), non uso il forno, abito in mansarda, se lo accendo mi sciolgo, e comunque viene voglia di dolci freschi e piatti unici come questi pomodori che ripieni di pesce sono l’ideale per una cena leggera e stuzzicante. 140607_132811Vi scrivo questa ricetta, semplice e gustosissima, i pomodori ripieni, ci sono tante varianti, io, per esempio, a volte li preparo con il riso come li faceva mia mamma qua la ricetta, pero’ si deve accendere il forno, oppure come li preparava mia suocera con tonno, maionese e capperi, buonissimi!! Ecco la ricetta un po’ diversa dal solito, con il merluzzo, sono troppo buoni! Ingredienti: 8 grossi pomodori – 300 gr. filetti di merluzzo – 4 filetti d’acciuga sott’olio – 40 gr. robiola – un trito di prezzemolo, basilico ed erba cipollina – 4 cucchiai olio extravergine d’oliva – sale – maionese in barattolo fatta in casa qua trovate la ricetta, altrimenti va bene quella comprata – olive. Ora fate cosi’: cuocere a vapore i filetti di merluzzo, pulite le acciughe, dopo averle scolate, riducetele a pezzetti e mettetele in un piatto. Quando il merluzzo sarà cotto, inseritelo nel mixer con l’olio ed un pizzico di sale, aggiungete le acciughe e il trito di prezzemolo, basilico ed erba cipollina ed alla polpa dei pomodori, frullate, dopo aggiungete la robiola e un po’ di maionese140607_132150 mescolate bene.  Farcite i pomodori, con il condimento a base di merluzzo, mettete sopra un po’ di maionese, un oliva tagliata a meta’ e la calottina del pomodoro.140607_132553Mettete i pomodori in frigo su un piatto da portata, pronti per essere serviti e gustati. Sono un ottima cena, dopo servite frutta di stagione e un dolce fresco, il tiramisu’ che vi postero’ la prossima volta, 😉

 

Melanzane alla parmigiana light servite a torretta!

Quanto mi piacciono le melanzane, in tutti i modi cucinati sono sempre buone, ma preparate alla parmigiana sono senz’altro la ricetta che preferisco ! Ricordo come le preparava la mia dolce mamma, parmigiana di melanzane fritte e impanate, era cosi’ buona che la teglia grande spariva in un battibaleno. Quando studiavo e non avevo il rientro pomeridiano venivo a casa con la mia amica e mia mamma ci faceva trovare o le lasagne o la parmigiana. Facevamo delle scorpacciate, mangiavamo solo quella, con frutta a fine pasto, che bei ricordi!! La parmigiana come la preparava mia mamma era un po’ troppo calorica, raramente l’ho preparata cosi’, in questo periodo comunque non potrei e allora un mezzogiorno mentre guardavo la prova del cuoco ho visto prepararla dal cuoco napoletano in maniera leggera, mi e’ piaciuta subito la ricetta che ha proposto e l’ho preparata il giorno dopo, vi dico che a casa mia mi hanno chiesto il bis!! Ecco la ricetta, potete usare la mozzarella o la provola, viene comunque una bonta! Ingredienti: 2 melanzane grosse, 2 mozzarelle o una provola, 300 g di pomodori tipo ramato, 80 g di passata di pomodoro, qualche foglia di basilico fresco, origano, formaggio grana, olio evo, sale e pepe. Ora fate cosi’:  tagliate le melanzane a fettine rotonde con un coppapasta, spesse circa 1cm e grigliatele, io, per farle ancora piu’ leggere, le ho fatte cuocere in forno mettendole sulla teglia con carta forno, con un po’ di olio e sale, vengono buonissime, si ammorbidiscono il giusto per poi utilizzarle per la parmigiana. In un recipiente versare la passata di pomodoro, aggiungere dell’olio, sale e origano, e mescolare, fate cuocere per 10 minuti, questo sughetto serve solo come base al piatto, da un tocco in piu’, almeno, il cuoco spiegava cosi’, e devo dire che e’ vero. Tagliate le mozzarelle o la provola a fettine rotonde della stessa misura delle melanzane e fate cosi’ anche con i pomodori.  Su una placca da forno mettete la carta da forno; posizionare una fettina di melanzana, sopra mettete una fettina di mozzarella o provola, il pomodoro, spolverate con il parmigiano e ancora un’altra fetta di melanzana e ripetete cosi’ fino a mettere per ultima la fettina di formaggio scelto. 140429_145851Formate cosi anche le altre torrette.140429_145907 Infornare a forno caldo a 180° per pochi minuti, così da far sciogliere il formaggio, decorate con il basilico fresco e profumato e servite nel piatto con la salsa preparata in precedenza. Sono davvero ottime e non hanno niente da invidiare alla super calorica parmigiana originale, che io adoro!!! 🙂

Spirali agli asparagi.

Oggi vi scrivo una ricetta molto semplice ma talmente buona, lo sapete che gli asparagi stanno troppo bene con le uova e il formaggio, io li ho cucinati in questo modo:140420_191316sono una squisitezza, potete usate il formaggio che volete,  basta che sia cremoso, la ricetta l’ho trovata in un libretto di ricette di gnocchi e crespelle, le ho servite calde con dei calzoni piccoli, calzini, 🙂 ripieni di mozzarella e prosciutto, 140419_195921Eccovi la ricetta. Ingredienti: 400 g di asparagi, 3 uova, 125 g di farina bianca, 250 ml di latte, 20 di burro, io per ovvi motivi uso l’olio evo, 50 g di foglie di basilico, 30 g di pinoli, 2 spicchi d’aglio, 50 g di formaggio grana grattugiato, 200 ml di olio evo, 200 g di ricotta, sale e pepe. Ora fate cosi’: sbattere le uova con un pizzico di sale, incorporatevi la farina e diluite con i 250 ml di latte, fate riposare per 30 minuti. Fate fondere il burro, io ho usato poco olio evo, e spennellatevi una padellina del diametro di 15 cm. Versatevi, fuori dal fuoco, un mestolino di pastella e fatela scorrere sul fondo; rimettete sul fuoco e cuocete la crepe dai due lati. Continuate cosi’ fino ad esaurire la pastella. Mondate gli asparagi privandoli della parte bianca piu’ dura, lavateli e metteteli in una casseruola con acqua e sale e fateli cuocere a fuoco basso finche’ non sono teneri, 7 minuti circa.140420_190250Tritate finemente il basilico con i pinoli, mettete il trito in una ciotola, unitevi l’aglio sbucciato e tagliato a fettine, io non l’ho messo, non mi piace, 😦 , il grana grattugiato, l’olio (tenetene un cucchiao da parte), sale e pepe. Tritate gli asparagi (qualche punta lasciatela per la guarnizione) mescolatele con la ricotta e il pesto e distribuite il composto sulle crepes. Piegatele in due, poi arrotolatele su se stesse in modo da formare un fiore e trasferitele in una pirofila unta con l’olio tenuto da parte.140420_191509Coprite con un foglio di alluminio e mettete in forno gia’ caldo a 200° C per una decina di minuti. Eliminate l’alluminio e proseguite la cottura per qualche minuto. Servite subito, sono una bonta’ 🙂 La ricetta dei piccoli calzoni ve la scrivo in un altro post, sono molto buoni, ho usato l’impasto della pizza che preparo per la serata pizza!!! 😉

 

Melanzane e pomodorini saltati in padella.

Io ho un bell’orticello piccolo ma che mi da’ tante soddisfazioni, ho pomodori 130927_105452peperoni, fagiolini, basilico, menta, rosmarino, salvia, erba cipollina, timo, carote, zucchini … e poi l’uva, bianca e nera e ho le melanzane. Mio marito ha recintato le due strisce di terreno di questo piccolo orticello perche’ il mio cagnolino, dolce e birichino, andava dentro a giocare e a scavare nascondendo un po’ di tutto. Ricordo che una mattina, mentre stavo facendo colazione sulla veranda, guardavo il mio lavoro: i pomodori, alcuni non ancora del tutto maturi, i fiori di zucchina belli aperti, i fagiolini da raccogliere e una bella melanzana grande, di un bel viola, pronta da cucinare. Allora, ho steso la biancheria, fatto i letti e sono andata nell’orto per prendere le verdure: ho preso i fagiolini, i pomodori ciliegini e la melanzana, sparita, cavolo ma mi sono sognata, sono rimasta un attimo a pensare, poi ho visto Willy trotterellare felice tutto sporco nel musetto, nooo, ahaahahah, ha preso la melanzana e l’ha portata dietro il vigneto, dove ha posto per correre, giocare e scavare!!!  🙂  Questa ricetta e’ talmente facile e veloce ed e’ così versatile perche’ puo’ essere un gustoso contorno, si puo’ utilizzare come un ottimo sugo oppure puo’ essere il ripieno di un calzone aggiungendo prosciutto e mozzarella o meglio ancora farne una pizza. Io ho utilizzato due melanzane lunghe, pomodorini e basilico del mio orticello, ho usato olio extra vergine e po’ di sale. Ecco la ricetta e gli ingredienti: una grande melanzana o due piu’ piccole, pomodorini ciliegini, foglie di basilico, olio extravergine, se vi piace potete usare uno spicchietto di aglio per insaporire, o del peperocino, io non l’ho usato, un po’ di sale. Ora fate cosi’ : lavate la melanzana, pelatela, tagliatela a meta’ e poi a cubetti, pulite i pomodorini e tagliateli a meta’, mettete tutto dentro una padella antiaderente con l’olio extravergine e del basilico 130927_103105 e fate cuocere a fuoco vivace per 15 minuti, salate aggiungete un pochino di acqua, coprite con il coperchio, 130927_103611cuocete ancora 5 minuti, mescolate con un cucchiaio,130927_104336 e aggiungete ancora basilico fresco spezzettato con le dita. 130927_105138Questa ricetta e’ della mia mamma, lei usava la conserva di pomodoro, a casa mia alla fine fanno la scarpetta con il pane, e’ buonissimo questo piatto, profumato e semplicissimo!!! Con questa ricetta partecipo al contest della bravissima Francesca di Ostriche questo il suo banner.FiRQfGQ

Crema di formaggio con sedano e pomodorini.

Eccomi qua,Snapshot_20130720_1bruciacchiata dal sole, non sono stata al mare ma in giardino, non sto tanto al sole ma basta quel poco per arrostirmi, in questi giorni sta facendo molto caldo, ma io adoro l’estate e poi siamo gia’ ad agosto, mannaggia come passa veloce il tempo.  Parlando di tempo, le previsioni per intenderci, dicono che ci saranno, fine settimana, forti temporali, ecco, voglio dire, il tempo negli ultimi anni e’ parecchio cambiato, io non ricordo temporali cosi’ esagerati, vi dico questo perche’ l’altra settimana a Felizzano,  il mio paese, ha fatto un temporalaccio, mamma mia…era talmente forte il vento che nella via principale, ha scoperchiato il tetto della torre, che e’ finito nel giardino di una casa, per fortuna non si e’ fatto male nessuno!  Quel giorno il mio dolce cagnolino e’ stato tutto il giorno con me, un po’ in braccio, poi mentre mi preparavo per uscire, finito il temporale, lo mettevo sulla lavatrice, 🙂 non voleva stare giu’, poi sul como’, l’ho portato a fare spese, in posta, in banca, in macchina mi stava vicino e mi metteva la zampina sulla gamba, bastava stare con me , l’ho coccolato tantissimo, anche al supermercato nel carrello lo “cicciavano” tutti, e lui felice scodinzolava; in banca stava tranquillo mentre aspettavo il mio turno, in posta ha fatto pure conquiste!! Poi tornati a casa si e’ addormentato nella sua cucciadivanomorbidosa,  ha avuto proprio tanta paura per stare appiccicato a me, lui che e’ cosi indipendente, ma ormai dobbiamo abituarci, i temporali d’estate sono cosi’. Ha fatto qualche disastro nell’orticello ma per fortuna avevo raccolto il giorno prima gli zucchini, i pomodori e altre bonta’. Con gli zucchini ho fatto delle mini frittatine che ho servito con questo piatto veloce e gustosissimo! Non e’ altro che sedano e gorgonzola, ma servito in questo modoSnapshot_20130804_5

e’ piaciutissimo ed ecco la ricetta, semplice e veloce!!! Ingredienti: 200 g di formaggi freschi, quelli che preferite, io ho usato il philadelphia, 200 g di gorgonzola piccante morbida e cremosa, un po’ di panna montata leggermente salata per rendere tutto piu’ soffice, poco sale. Per guarnire io ho usato i fiori di zucca, pomodorini e basilico fresco,ma potete usare olive tagliate a meta’ e tante verdurine a vostra scelta. Ora fate cosi’: in una terrina battete a spuma i formaggi freschi con il gorgonzola ben schiacciato, quindi incorporate la panna montata poco alla volta. Rivestite uno stampo da budino alto e stretto con carta d’alluminio  o pellicola e disponete i gambi di sedano lavati e tagliati tutti uguali nel senso dell’altezza e mettete dentro la spuma di formaggio. Snapshot_20130804

Ponete lo stampo nella parte piu’ fredda del frigorifero, non nel frezeer, per almeno quattro ore e poi sfornatelo in un bel piatto da portata. Guarnite con i fiori di zucca, pomodorini e basilico fresco o come preferite, e’ un ottimo antipasto ma anche un secondo gustoso servito con delle frittatine!!! 🙂