Torta di castagne🍁🌰🍂per ricordare il mio papa’

Non so da dove cominciare, non si e’ mai preparati a queste cose anche se, come e’ successo a me, le abbiamo gia’ vissute, il dolore che si prova e’ fortissimo, quando e’ successo 12 anni fa a mia mamma il mio cuore si e’ fermato, ho passato un periodo bruttissimo, la sua mancanza era cosi’ grande che non mi davo pace poi mi sono data una scrollata perche’  il mio papa’ era troppo importante come la mia famiglia, mio marito, mia figlia, i miei fratelli e mi sono presa cura di loro con tanto amore, il dolore non e’ passato ma cosi’ facendo ho continuato a vivere e poco alla volta sono tornata alla quotidianita’. Adesso e’ mancato anche lui, il mio dolce papa’, posso dirvi che e’ come se avessi perduto una parte di me, un braccio, e’ un esempio per farvi capire la difficolta’  della mia ripresa perche’ anche questa volta dovro’ darmi una mossa e perche’ la vita continua anche senza di lui, il mio papa’ mu-i12zry1i-dtmhqoqq70_avxjpbrrrsup-kfchyzd-qvih54oxae’ nei miei pensieri, quanti ricordi, anche lui vive nel mio cuore come la mia dolce mamma ma ora non voglio rattristarvi quindi vi parlo di un dolce che mio papa’ adorava, la torta di castagne, in questo periodo me la chiedeva sempre, eccola, 161013_173849ho aggiunto il cioccolato che rende questo dolce buonissimo. Eccovi la ricetta con gli ingredienti: 300 g di farina di castagne (potete utilizzare la purea di castagne bollite, ricordatevi pero’ che la cottura e’ piu’ lunga) 3 uova, 3 cucchiai di cacao in polvere, 125 g di zucchero,  80 g di burro, una bustina di lievito per dolci, 50 g di cioccolato fondente, quello buono, 250 ml di latte, 2 cucchiaini di amido di mais o fecola di patate. Ora fate cosi’: sbattete bene le uova insieme allo zucchero fino a renderli spumosi, incorporate il burro precedentemente sciolto a bagnomaria poi aggiungete il cacao e le scaglie di cioccolato fondente, infine unite la farina di castagne, la fecola e il lievito. Mescolate bene amalgamando tutti gli ingredienti aggiungendo poco alla volta il latte, cercate di non formare grumi. Foderate una tortiera di carta da forno e versatevi l’impasto 161013_140902Fate cuocere la torta in forno preriscaldato a 180°C per una mezz’ora circa, fate la prova stecchino ma ricordatevi che l’interno della torta rimane comunque umido,161013_151957 e’ una meraviglia! Eccovi le foto di Willy, cerca sempre il mio papa’, gira tutta la casa finche’ si corica sulla poltrona dove si prendeva le coccole, 161023_181732e’ dolcissimo, ❤ Gli animali sono di una sensibilita’ unica, Willy mi sta aiutando tanto in questo periodo perche’ mi sta vicino in silenzio, mi coccola a modo suo ed io per ringraziarlo in questi giorni ho preparato dei biscottini buonissimi che lui adora, scrivo la ricetta per chi ha voglia di preparare dei biscotti sani al proprio cagnolino, ho usato farina integrale e latte senza lattosio come da ricetta di mamma Gi (http://www.lericettedimammagy.ifood.it/)io adoro questa signora, ha un blog stupendo e le sue ricette sono buonissime, quando ho visto che ha preparato i biscottini per i suoi cagnolini mi sono salvata immediatamente la ricetta, a Willy sono piaciutissimi, avrei voluto fare una foto come ha fatto lei ma il mio cagnolino e’ una peste, e’ impossibile fotografarlo con il biscotto, 😀 eccolo che ne prende uno161129_100727 questi biscottini sono troppo carini e buonissimi (guardando Willy come li divora)161127_194920vi scrivo la ricetta, semplicissima,  ringrazio la bravissima mamma Gi:

INGREDIENTI

220 gr di farina integrale o semi integrale

50 gr di fiocchi di avena ammollati in 100 ml di acqua e latte senza lattosio

70 gr di formaggio grana grattugiato

un tuorlo d’uovo

Ecco come fare:

Mettere i fiocchi d’avena ad ammollare per circa 15 minuti in una ciotola con l’acqua e il latte (utilizzate il latte senza lattosio se il vostro cane è intollerante).161127_170756 Mettete la farina in una ciotola, versatevi tutti gli ingredienti ed iniziate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Formate una palla, 161127_180845avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per circa mezz’ora. Trascorso questo tempo stendete una sfoglia di circa mezzo centimetro sulla spianatoia infarinata. 161127_191215Con l’aiuto di un tagliabiscotti 161127_191759create i vostri biscottini della forma che preferite (io, in tema Natalizio, ho fatto dei mini alberelli e poi tanti cuoricini)161127_191806 Fate cuocere in forno caldo a 180° per circa 8/10 minuti.161127_194636 Sfornate e lasciate raffreddare. 161127_204323Si possono conservare in una scatola di latta, io li ho fatti piccini ma potete farli piu’ grandi, 🙂 Ecco altre foto di Willy, in questi giorni fa freddo ma nel primo pomeriggio c’e’ il sole e mentre io raccolgo le foglie lui161114_140947 giocherella in cortile 161114_140954con dei rami, 🙂 Un abbraccio grande a tutti voi che mi leggete, 8ejetir3cwjkkw_vufiu5vtd982bazhjmqco-sfmjwurdgfnvcxi5ggrazie per la pazienza che avete avuto nell’aspettarmi, ci sentiamo alla prossima ricetta che sara’ Natalizia, noi stiamo preparando albero e presepe, vi auguro buona festa dell’Immacolata, un bacione affettuoso, ❤

Albero di Natale

 

🎀📚🎀Muffin al cioccolato🎀📚🎀

Avatar - Muffin by OrdinaryThing

Eccomi qua, in queste due settimane, dopo le vacanze natalizie, togliendo tutti gli addobbi ho fatto un po’ di pulizie in casa, quelle che lasciano il segno (nel senso che alla sera sono talmente stanca che mi addormento con il pc acceso, 😀 ) poi sono andata in giro per negozietti con mia figlia e ho letto un bel po’ di bellissimi libri, dopo vi dico quali, in questo periodo sto anche mangiando poco perche’ basta cibo fino a Carnevale, 😀 ma ogni tanto un dolcetto ci vuole, magari piccino, allora ho fatto i muffin al cioccolato, sono cosi buoni, 160105_101112eccoli, appena sfornati, vi scrivo la ricetta, sono semplici da fare! Chiara ha fatto delle modifiche mentre li preparavo quindi vi scrivo le dosi degli ingredienti come mi ha consigliato lei, 🙂 Ingredienti: 250 g di farina – 50 g di cacao amaro – 120 g di zucchero – mezza bustina di lievito per dolci  – 100 g di burro – 2 uova – 100 ml di latte – una confezione di gocce di cioccolato oppure 100 g di cioccolato tagliato a pezzetti – una bustina di vanillina e un pizzico di sale. Ora fate cosi’: nella planetaria o con un frullino sbattete  il burro ammorbidito con lo zucchero e la vanillina, quando il composto risulterà chiaro e spumoso,  aggiungete le uova a temperatura ambiente, una alla volta. Lavorate tutti gli ingredienti per qualche minuto e poi trasferite il composto così ottenuto in una ciotola capiente. Mischiate e setacciate la farina con il cacao amaro, il lievito e il sale e uniteli al composto di uova alternando l’aggiunta del latte a temperatura ambiente . Unite per ultime le gocce di cioccolato mescolando con un cucchiaio di legno. Amalgamate bene, poi con l’aiuto di un cucchiaio riempite ogni pirottino messo dentro lo stampo dei muffin (io uso quelli riutilizzabili ma vanno bene anche quelli usa e getta di carta), infornate i muffin in forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti . Sfornate i muffin al cioccolato, 160104_213507lasciateli raffreddare prima di toglierli dai pirottini, 160104_213451sono deliziosi, 🙂 se ci riuscite potete conservarli chiusi nel portatorte come ho fatto io, 160105_101320si mantengono morbidi e profumati (questa e’ una scusa, 😀 volevo farvi vedere la mia nuova alzatina elegante che ho comprato, 🙂 rosa, troppo carina!)

Muffin with heart by RainySummers

Dopo la ricetta dolce vi scrivo la ricetta che tutti conoscete, quella del cibo per la mente, i libri, non si puo’ stare senza perche’ il cervello ha bisogno di nutrirsi e di questo cibo, per fortuna, si puo’ abusare perche’ leggere fa bene, quindi preparate i muffin al cioccolato, scegliete un libro da leggere, andate nel vostro posto  preferito per leggereimages3 e rilassatevi, 🙂 Le prime letture che vi consiglio sono i due libri di Silva, la mia dolcissima amica blogger, io ne ho gia’ parlato ma sono due libri che leggo e rileggo e non mi stancano mai, eccoli, se vi interessano andate da lei http://silvarigobello.com/i-tempi-andati-e-i-tempi-di-cottura20150909-122504 - Copiadove troverete i consigli dove comprarli20150909-122504e per sapere di cosa parlano qua (  https://laurarosa3892.wordpress.com/2015/03/17/%f0%9f%8d-pane-al-farro-%80%f0%9f%8d/ )c’e’ un post che avevo dedicato a lei prima che mancasse, Silva ora e’ un angelo che vive nel mio cuore. ❤  Il secondo libro e’ quello di Francesca Cosentino, una bravissima giornalista e conduttrice del Giornale Radio Rai che ha scritto un libro di ricette fantastico, Piatti senza Frontiere, e’ un libro  libro di Francescadi cucina dove ci sono ricette provenienti da altri paesi e da altre tradizioni, ma vicine al nostro gusto e per questo divenute patrimonio comune anche della tavola italiana. Sono preparazioni sempre facili da realizzare, gustose e divertenti, che conquistano con sapori e aromi diversi. E diventano anche una piacevole occasione per ritrovare ricordi, appunti di viaggio e approfondimenti sul “cibo degli altri”, alla scoperta di tradizioni gastronomiche, indirizzi, itinerari e suggestioni di mondi lontani, questo bellissimo libro lo trovate in libreria oppure quaquesto e’ il bellissimo blog di Francesca. Altro bellissimo libro che ho letto in questi giorni e’ quello di Laura Rocca,  questo e’ il suo blogaidan_spin-_off01-717x1024Aidan e’ la continuazione del primo libro della serie “Le Cronistorie degli Elementi” quindi  prima di leggere Aidan dovete leggere “Il mondo che non vedi” adesso c’e’ anche il cartaceo, andate qua: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fantascienza/216619/il-mondo-che-non-vedi/ io ve li consiglio caldamente, comprateli tutti e due, Laura e’ una scrittrice nata, e’ troppo brava, questi libri li trovate con le loro recensioni qua: http://www.laurarocca.it/il-mondo-che-non-vedi/  io in due giorni ho letto Aidan, mio marito mi dava per dispersa, 😀 Altro libro bellissimo che mi e’ piaciuto tantissimo e di Massimo della Penna, Avvocatolo per intenderci, qua trovate il suo blog e questo e’ il suo libro massimo-della-penna

Massimo ha scritto un libro davvero originale, e’ il racconto di una vita con avvenimenti a volte tristi, a volte divertenti, io l’ho trovato emozionante e il finale mi ha commossa, compratelo perche’ sono sicura che vi piacera’, 🙂 (complimenti Avvocatolo, ma io lo sapevo che era bello il tuo libro perche’ mi piace tutto quello che scrivi sul tuo blog, 🙂 ) Un altro libro che ho letto tempo fa e che ho riletto e’ quello di Antonio Tomarchio, questo copertina-il-mostroIl mostro”: è un giallo investigativo (sequel di “Fortunata” da “Il Robot e altre storie”). Un vero mostro si nasconde sotto mentite spoglie in cerca di prede di cui nutrirsi, ingannando le sue vittime con un aspetto angelico e sensuale. I protagonisti del racconto sono due agenti della FBI con le loro storie e le loro debolezze e chissà che anche in loro non ci sia qualcosa di mostruoso. Se vi interessa sapere altro andate a trovare Antonio nel suo blog, https://antoniotomarchio.wordpress.com/ potete leggere un po’ di lui e dei suoi libri che potete comprare qua  .Ora mi fermo con i libri anche se devo parlarvi ancora di due blogger che seguo che hanno scritto dei libri molto interessanti, lo faro’ prossimamente con molto piacere, 🙂   Ed ora il tag, non poteva mancare, e’ quello dei dialetti ed e’ Laura Rocca che mi ha taggata, proprio lei, l’autrice dei due libri stupendi che ho citato prima, questo e’ il logo tag4espressioni

Regole:
1. Citare l’ideatore deL TAG (bloody ivy) e da chi siete stati nominati ( https://raccontidalpassato.wordpress.com/  )
2. Raccontare delle vostre 4 espressioni dialettali più usate o preferite
4. Nominare i blogger che vogliono farlo, penso che lo abbiate fatto in molti perche’ questo tag e’ gia’ un po’ che gira ma per me siete tutti invitati a farlo, a piacere, ❤

In genere non uso espressioni dialettali ma ricordo quelli di mia mamma, troppo divertenti, lei era uno spasso: eccovi la prima espressione dialettale, e’ la mia preferita:

“Mazz’ e panell                          significato:  (bastonate e panelle
fanne ‘e figli bell.                                               fanno i figli belli.
Panell senza mazze                                            Panelle senza bastonate
fanne ‘e figli pazze.”                                            fanno i figli pazzi.)
E’ la versione napoletana del celebre detto del bastone e della carota. ‘E panelle sono panini dolci, per metonimia le coccole.
La seconda espressione dialettale e’ quella che da ragazzina sentivo dai vecchietti che stavano seduti sulla panchina: Chi a deurm con ij can as àussa con le pùles. “chi dorme con i cani si alza con le pulci” il significato e’ un pò come quel proverbio che dice : chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Terza espressione e’ veneta, questo proverbio lo diceva mio suocero: Bisogna aver i oci anca de drio che vuol dire: Bisogna avere gli occhi anche dietro, 😀 troppo forte mio suocero!
Quarto dialetto, e’ del marito siciliano della mia amica: cu nesci arrinesci  il suo significato e’ che chi si allontana dal suo ambiente viene a trovarsi in una condizione migliore.
Ed ora ecco il mio Willy in qualche foto espressiva e divertente160105_143005in questa foto Willy viene a vedere se mi decido ad alzarmi perche’ e’ quasi ora di mangiare, notate lo sguardo infastidito, della serie “ti muovi?” 😀 e’ adorabile, se non mi alzo lui si mette con testolina sul pc, 😀 e’ troppo bello, non sono ancora riuscita a fare la foto perche’ me lo spupazzo tutto, 😀 eccolo in una riunione di soli uomini 160107_200422mi sta facendo capire che stanno prendendo decisioni importanti e non puo’ venire da me, 😀 😀 😀 eccolo in una giornata fredda, con la pancia piena, al calduccio con la coperta di lana, naturalmente sempre nel mio posto, 😀151231_134302della serie, la vita e’ una cosa meravigliosa, tenerissimo, ❤ Vi abbraccio tutti e buon weekend, ❤
 Muffin with heart by RainySummers
 

 

 

 

🎃Torta di castagne, zucca e cioccolato🎃

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La ricetta che vi suggerisco oggi e’ buonissima, ho utilizzato gli ingredienti che ci offre questa stagione, ha tante varianti, e’ una torta, anzi sono tante torte che ho preparato nelle domeniche di questo mese autunnale 🙂 prometto che al prossimo post scrivero’ una ricetta di un primo piatto fantastico, preparato con gli spaghetti Rummo (quando li ho fatti l’altro giorno non mi hanno dato il tempo di fare le foto, 😀 la rifaccio perche’ e’ buona e per una giusta causa). Ora ecco la ricetta della torta di castagne, zucca e cioccolato con crema di mascarpone al cacao, per non farci mancare nulla, 🙂

Ingredienti per la torta:

200 g di farina di castagne
50 g di frumina
5 albumi (un modo per utilizzare gli albumi avanzati, 😉 )
130 g di olio di semi
180 g di zucchero
40 g di cacao amaro
12g di lievito per dolci
350g di polpa di zucca
per farcire e la copertura : 100 ml di panna liquida fresca
200 g di mascarpone
30g di zucchero a velo
100g di polpa di zucca cotta e cioccolato fuso, un quadretto
Ecco come fare:

cuocere la polpa della zucca a vapore finché non sara’ bella morbida, poi con il mixer ad immersione ridurla in purea e lasciare da parte. Nella planetaria o in una terrina unire lo zucchero con l’olio e frullare fino a formare una crema, aggiungete la zucca tiepida, la farina di castagne setacciata, la frumina, il cacao e il lievito; amalgamare bene in modo da ottenere un’ impasto liscio 150905_142514 ed omogeneo. A parte montare gli albumi a neve ben ferma ed incorporare al composto di zucca procedendo con movimenti lenti dal basso verso l’ alto in modo da non smontare il composto. Rivestire uno stampo a cerniera da 22cm con della carta da forno, versare il composto150905_142646 e cuocere in forno 150905_143015statico a 180°C per 50 minuti circa, provate la cottura con lo stecchino.150825_164639 Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella. Nel frattempo preparate la crema al mascarpone, nella planetaria sbattere il mascarpone con lo zucchero e tenere da parte. In un altro recipiente montare la panna ed unirla poco alla volta alla crema di mascarpone usando una spatola e praticando movimenti lenti dal basso verso l’ alto per non smontare il composto. Unire la zucca fredda e precedentemente frullata insieme al cioccolato fuso anch’esso raffreddato, mettere la torta sul piatto di portata, tagliarla a meta’ e farcirla con la crema preparata, chiuderla e150825_195028guarnirla sopra, 150825_195209spatolando la torta come se fosse un’opera d’arte, molto goduriosa, 😀 Vi scrivo le varianti perche’ non abbiamo tutti gli stessi gusti, per esempio a casa mia non amano il gusto dolciastro della zucca, infatti, io non ho detto nulla e questa torta preparata una domenica uggiosissima se la sono spazzolata lasciandomi una minuscola fettina, 😀 ! 😀 Allora se preferite un dolce piu’ cioccolatoso, direi tanto cioccolatoso, provate con le stesse quantita’ degli ingredienti che vi ho indicato sopra aggiungendo solo piu’ cacao, pero’ non dovete utilizzare la polpa di zucca e nella ganache mettete il cioccolato fondente, questo e’ il risultato, 151003_150133l’ impasto viene piu’ scuro, 151003_154500cuoce un po’ meno dell’altra torta (piu’ o meno 40 minuti, fate sempre la prova stecchino, i forni non sono tutti uguali) e il gusto e’ molto piu’ cioccolatoso 151003_154633fate la crema di mascarpone al cioccolato sempre senza zucca, sara’ piu’ scuro, denso e amaro, 151003_153353quindi tenete presente il vostro gusto (nel senso che se preferite un dolce cioccolatoso piu’ dolce aggiungete 30 gr di zucchero alla dose sopracitata), farcite la torta allo stesso modo dell’altra, 151003_182306in mezzo e sopra, eccola come rimane 151003_182502e’ favolosa, 151003_182512questa ganache mi e’ venuta buonissima, insomma a questa torta non manca nulla, volendo, esagerando, potete servirla cosi’151004_131041con la marmellata d’uva quella che vedete nella foto qua sotto l’ho preparata con l’uva fragola ma si puo’ anche utilizzare la crema di 151003_223519marroni, buonissima, si puo’ fare in casa come quella d’uva, se non si mangiano tutte le castagne, come succede spesso a casa mia, 😀 Altra variante, con la stessa ricetta potete utilizzare farina normale (stessa quantita’ di quella di castagne), polpa di zucca e pochissimo cacao, glassarla a forma di ragnatela, siamo in tema di Halloween, eccola,  150905_162806viene piu’ chiara, 150905_162356con la zucca, piu’ dolce e sofficissima, 150905_171753e’ molto buona, 150905_171809 queste tre torte le ho preparate in momenti diversi, modificando pochi ingredienti otterrete dei sapori diversi ma la caratterisca che le accomuna e’ la sofficita’ data dagli albumi montati a neve! Infine l’ultima torta, questa l’ha preparata mia figlia, 151022_101425  per me e’ favolosa, gli ingredienti sono gli stessi, ma si utilizzano 5 uova intere e si frullano fino a renderle chiare e spumose151021_224000 al posto della farina di castagne utilizzate la crema (si fanno bollire le castagne, un’oretta piu’ o meno, 151021_224033poi si puliscono, si frullano con il mixer151021_224013 e aggiugendo 300 gr di latte si ottiene una crema liscia. 151021_225138Alla spuma di uova si aggiunge il cacao setacciato con il lievito, mescolando lentamente per non smontare il composto di uova, 151021_225202poi la crema di castagne preparata prima e mescolare sempre dal basso verso l’alto, viene un composto liscio e spumoso, usate una teglia da 24 cm151021_225858e fate cuocere per circa 50 minuti, prova stecchino, 151022_000258Eccola, 151022_001809buonissima, 🙂

Willy ed io vi mandiamo un 151019_165153un abbraccio affettuoso!

💫 🍂 💫 Calottina alla crema di cioccolato 💫 🍂 💫

Adoro l’estate, non finirei mai di dirlo, il 21, domenica scorsa era il primo giorno d’estate, ho passato una bellissima giornata, in giro in moto, 150621_162922a vedere bellissimi posti, non faceva caldo ma devo dire che si stava benissimo, questo e’ un clima che piace a tutti perche’ non fa sudare e anche se il sole non e’ sempre presente la sensazione meravigliosa dell’estate c’e’ ovunque, si ha voglia di star fuori e di non rientrare a casa, si vorrebbe una giornata lunga 24 ore, 😀 si ha voglia di vestirsi con abiti leggeri, di teli colorati, si ha voglia di mare e di cibi freschi.  Parlando di abiti leggeri in questo post, prima della ricetta, voglio raccontarvi di un indumento che adoro, il caftano. E’ uno degli abiti più antichi della cultura marocchina ma che, nonostante il passare del tempo, continua ad essere il protagonista principale di quelle che sono le feste, le ricorrenze e le occasioni più importanti o anche un uscita in moto, perche’ no, 😀 . Esso rappresenta il simbolo della cultura orientale e le sue origini risalgono al  VI-VII secolo a.C. in Persia. Si tratta di un abito lungo con uno scollo a V che in passato era indossato sia da uomini che donne ma che ora è diventato un indumento tipicamente femminile. I tessuti che vengono utilizzati per la sua creazione sono tra i più svariati:  taffetas, velluto, seta, organza, satin duchessa, cotone. Molti sono anche i ricami utilizzati per renderlo ancor più sfarzoso e principesco come tessiture in oro damascate, drappeggi, ricami che richiamano al passato ma ugualmente intramontabili, orli lavorati rigorosamente a mano con intrecci di colori e tessuti diversi e quant’altro, ma parliamo di veri capolavori, abiti da mille e una notte! Che sia esso elegante e sobrio, sontuoso o ricamato mantiene la sua eleganza e si adatta al corpo femminile rendendolo sensuale. Si tratta di un capo intramontabile che permette agli stilisti sia orientali che occidentali di dare libero sfogo alla fantasia e all’originalità grazie all’ampia gamma di materiali e forme da poter utilizzare. Io ne ho tanti in armadio, semplici e alcuni eleganti, li trovo adatti sia di giorno che per una serata, alcuni, lunghi, li ho indossati nelle serate d’estate in occasioni eleganti. Quello che ho indossato per andare in moto me lo sono fatto io, e’ tanto bello e sono soddisfatta di come mi e’ venuto. E’ questo, 150621_111640ci vuole poco tempo per prepararlo, io trovo che questo indumento sia esotico, femminile, leggero, raffinato e sopratutto versatile. Naturalmente nei bellissimi negozietti che ci sono al mare ne trovate di ogni modello, fattura, colore e a prezzi accessibilissimi, il mio preferito e’ questo fucsia, di cotone leggero150621_095211l’ho comprato in una boutique di Diano Marina, e’ molto bello, ho preso spunto da questo bel modello per farmene uno sull’azzurro (si adatta anche al mio caschetto che ha delle strisce dello stesso colore, 😀 )! Il tessuto che ho usato e’ di un pareo che non ho mai utilizzato, di un ottimo cotone, 150621_095415ne ho tantissimi di tutti i colori, lunghi, corti, alcuni sono veri e propri abiti da sera ma io preferisco quelli corti, infatti questo azzurro l’ho fatto corto ma voi potete tranquillamente farlo lungo, come preferite! Ecco come fare: intanto vi ripeto di utilizzare stoffa di ottimo tessuto, io preferisco il fresco cotone ma potete utilizzare anche altre stoffe piu’ pregiate come quelle che ho citato prima, 🙂 . Io ho copiato il modello fucsia, se utilizzate una stoffa piegatela a meta’ cosi’,150621_095356incominciamo dal collo, le misure sono, 150621_10273821 di altezza e 150621_10282426 di larghezza, utilizzate un gessetto bianco per segnare, fate un tratteggio, e poi tagliate prima a meta’ l’altezza, poi fate i bordi, ricordatevi sempre prima d’imbastire tutto e il bordino del collo fatelo piccolo. Per fare le maniche prendete queste misure, da spalla a inizio cucitura manica ci vogliono 32 cm. 150621_100553mentre da cucitura manica a fine stoffa caftano in orizzontale ci vogliono 20 cm150621_100653Per ottenere la manica giusta ho fatto una cucitura di 23 cm. sopra la stoffa dello stesso colore, azzurro, e’ semplicissimo,150621_095837imbastite sempre e poi misurate per vedere se il caftano vi sta bene, come ho fatto io, poi, se avete la macchina da cucire finite il tutto, 150621_102447potete anche rifinirlo a mano, non ci vuole molto, io in un oretta ho fatto tutto, eccomi con il caftano finito e con l’approvazione del mio cagnolino, 😀 😀  150621_110544(mi scuso per la qualita’ delle foto, ma sono nel mio angolino cucito e lo specchio dove mi vedete e’ di un vecchio armadio restaurato che amo particolarmente, e’ della mia adorata mamma, ❤ 🙂 ) Dimenticavo, il caftano lo porto corto quando vado al mare, ho un costume azzurro bellissimo che si abbina bene, con le ciabattine dorate, mentre quando vado in moto sotto metto i fuseaux dello stesso colore oppure i pinocchietti neri! 😉 Ora vi scrivo la ricetta di un dessert fantastico e facilissimo da preparare, noi ce lo siamo pappato tornati dal nostro giretto in moto! Ingredienti per 4 persone: 4 biscotti integrali, 60 gr di zucchero di canna, 3 dl di panna fresca da montare, 3 albumi, 125 gr di zucchero semolato, 60 gr di cioccolato fondente tritato e grattuggiato. Per la salsa: cioccolato fondete sciolto a bagnomaria. Per decorare: foglie di cioccolato ottenute con un po’ di cioccolato che avete fuso per la salsa, io le ho ottenute spennellando il cioccolato fuso con le foglie vere pulite ed asciugate. 🙂 Ora fate cosi’: in una pirofila mescolate i biscotti con lo zucchero di canna, quindi sistematela sotto il grill del forno e fate dorare fino a quando il composto diventera’ croccante, lasciatelo raffreddare. Montate leggermente la panna e a parte gli albumi, aggiungendo lo zucchero. Mescolate panna e albumi con delicatezza, il croccante raffreddato e infine incorporate il cioccolato grattugiato. Versate in stampini monodose, io ho usato quelli del budino, coprite con la pellicola e ponete in freezer per alcune ore. Capovolgete su piattini da dessert, dopo aver tolto la pellicola. Decorate con le foglioline di cioccolato preparate in precedenza e versate il cioccolato fuso, non troppo caldo, in ciascun piattino, Snapshot_20150622 sono deliziose!! E ora i tag, sono tanti e tutti belli: questo che mi ha regalato Affy mi piace proprio tanto, strawberry-ice-cream-wallpaper-6grazie cara Affy, vi nomino tutti, chiunque puo’ fare questo bel gioco ed ora ecco le mie scelte di gusto abbinate ai libri:

MELONE: Un libro che hai già deciso di leggere durante l’estate. 3724983La trentenne Leilani Trusdale non ce la fa più: i ritmi frenetici, le pressioni costanti e il carattere burbero dello chef Baxter Dunne, che ormai preferisce i riflettori degli studi televisivi alla cucina, sono diventati insostenibili. Insomma, è giunto il momento di cambiare vita. Così, dopo oltre quattro anni di duro lavoro e poche soddisfazioni come executive chef del ristorante Gàteau di New York, Leilani decide di tornare nella piccola isola di Sugarberry, dove è nata e cresciuta, per realizzare il suo sogno: aprire una pasticceria, un luogo caldo e magico dove poter creare irresistibili cupcake da decorare nei modi più fantasiosi. E le cose sembrano andare subito per il verso giusto, anche grazie all’aiuto degli amici di sempre, del padre e dell’intera comunità di Sugarberry, tutti convinti che il suo talento e la sua passione possano finalmente trovare un degno riconoscimento. Quando però viene a sapere che Baxter ha intenzione di girare la prossima stagione del suo show proprio a Sugarberry, Leilani inizia ad agitarsi, a innervosirsi, a emozionarsi… perché, nonostante il risentimento che prova verso di lui, in fondo al cuore lei sa che lo scontroso ma affascinante chef è l’ingrediente “segreto” che le manca per essere felice. Proprio come la glassa su un cupcake… (dal web)

MENTA: Una serie che ti è entrata nel cuore.copj170_asp Ecco radunata tutta insieme la fortunatissima serie delle vicende di Jo March, l’eroina che Louise May Alcott costruì nel 1868 attingendo, per buona parte, a materiale autobiografico corretto con una buona dose di autoironia. Little Women, è noto, ottenne un successo immediato talmente imprevisto e capillare, da costringere Alcott, sempre alla ricerca di denaro, a scriverne l’anno successivo, il 1869, il seguito. Caso editoriale e umano tra i più studiati, in anni recenti, in particolare, dal nutrito gruppo della critica femminista, Louisa May Alcott si presta a letture ambigue, consentendo certi carotaggicritici e psicoanalitici che la ammantano di mistero e ne fanno il centro di proiezioni a tratti francamente imbarazzanti. In ogni caso è vero che la sua formazione fu condotta all’insegna dell’eccezionalità: vicina per via del padre Amos Bronson Alcott, pedagogo e scrittore, alla filosofia trascendentalista di Emerson e pervasa dal naturalismo di Thoreau, Louisa May Alcott crebbe in un ambiente a suo modo rivoluzionario. Ancora legata per gusto e maniere al costume vittoriano, la famiglia Alcott fu però attraversata da difficoltà materiali e spirituali. L’estrema povertà, le fughe del padre, il rapporto ambiguo con la madre concorsero a costruire una personalità assai mista. Tra convenzionalità e afflato libertario, tra desiderio d’amore e pulsione solitaria, tra spontaneismo e costrizione, la vocazione più forte fu quella per la letteratura. (dal web)

LIMONE: Una serie difficile da digerire.www.mondadoristore_itLa trilogia di E. L. James. In “Cinquanta sfumature di grigio” Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, e si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. In “Cinquanta sfumature di nero” Anastasia Steele, profondamente turbata dagli oscuri segreti di Christian, ha messo fine alla loro relazione. Ma l’irresistibile attrazione per Grey domina ancora ogni suo pensiero e quando lui le propone di rivedersi, lei non riesce a dire di no. Pur di non perderla, Christian è disposto a ridefinire i termini del loro accordo e a svelarle qualcosa in più di sé, rendendo così il loro rapporto ancora più profondo e coinvolgente. In “Cinquanta sfumature di rosso” Anastasia e Christian scoprono che quella che era iniziata solo come una passione erotica travolgente è destinata in breve tempo a cambiare le loro vite. Le cose tra di loro evolvono rapidamente: Ana diventa sempre più sicura di sé e Christian inizia lentamente ad affidarsi a lei, fino a non poterne più fare a meno. (dal web)

TIRAMISU’: Un libro che ti ha tirato su il morale. 2574432La storia di Bob, Marla e Sylvie. La moglie scopre che il marito ha una relazione con una donna di dieci anni più giovane, ma per il resto completamente somigliante a lei. Decide di incontrare la rivale. Le due donne si coalizzano e la vendetta sarà passare un periodo insieme in una beauty farm, una per ringiovanire l’altra per sembrare più matura, per poi scambiarsi i ruoli all’insaputa del marito.

FIORDILATTE: Un classico. index Un viaggio incredibile porta un professore e suo nipote in profondità sotto la crosta terrestre in uno strano mondo fatto di mostri preistorici e cieli sotterranei. Sebbene la visione di Verne del nucleo terrestre fu quasi completamente smentita dalla scienza, rimane uno dei racconti di avventura classici più amati del XIX secolo.

FRAGOLA: Un libro con una tenera storia d’amore.

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Una tenera storia d’amore, un pizzico di mistero e un irresistibile “tour” per le vie della capitale britannica. 

CIOCCOLATO: Un libro di cui aspetti il seguito.

Niente e' per caso Storie di un blogger occasionale

Niente e’ per caso
Storie di un blogger occasionale

Cos’hanno in comune un’ anziana vedova, una coppia di amici al ristorante, una ragazza in giro per compere, un runner, un fisico, un anziano nostalgico, una famigliola al mare, una suocera, un medico? Apparentemente niente ma chi scrive e’ profondamente convinto che niente accada per caso.

CAFFE’: Un libro che ti ha fatto stare sveglia alla notte.

Antonio Tomarchio

Antonio Tomarchio

Dieci racconti di fantascienza, dieci storie in cui i veri protagonisti sono i sentimenti e le emozioni umane. Amore, amicizia, sesso, paura e coraggio s’intrecciano alle trame avvincenti e misteriose in cui nulla è scontato e in cui i colpi di scena vi terranno col fiato sospeso non lasciando mai indovinare quale sarà il finale. Tutte le storie vi faranno sorridere e commuovere e in esse troverete una morale che vi farà riflettere sui veri valori della vita. “Il Robot” è la storia di una splendida amicizia. Un adolescente trascurato dai genitori diventerà il miglior amico di un Robot alieno, insieme condivideranno un’avventura straordinaria in cui la sopravvivenza della Terra sarà messa in serio pericolo, minacciata da pericolosi invasori…….

Altro premio , wpid-1434926524116_-1mi e’ stato regalato dalla dolcissima Mirna del blog https://mifo60.wordpress.com/  e da Lory del blog https://dolceesalatosenzaglutine.wordpress.com/ Le regole sono: Nominare il Blog creatore Maria del blog Comenonsentirsisoli. Ringraziare coloro che mi hanno nominata: grazie a Mirna e a Lory, vi adoro e usare ogni lettera del mio nome per scrivere un titolo di un libro che ho letto:

L      La citta’ delle ossa Michael Connelly

A     Aiuto, Poirot di Agatha Christie

U     U.S.A. e Jet di Silva Avanzi Rigobello

R     (Ti) Ricordi di me? di Sophie Kinsella

A      A rischio Patricia Cornwell

Altro premio questo:image119L’FMTECH AWARD è l’occasione per premiare i blog che si ritengono più interessanti e che si contraddistinguono fra quelli che frequentiamo o leggiamo in modo di segnalarli a coloro che ci seguono o ci leggono, e’ Francesca che mi ha taggata, questo il suo blog molto interessante http://ilsalvadanaiodisupermamma.com/ Questa iniziativa é nata dal blog http://www.fmtech.it e le regole del Premio sono : segnalare la pagina dell’iniziativa, inserire il logo , nominare (dando almeno una motivazione articolata e utile per gli altri lettori) tanti blog, io vi scelgo tutti e per dare una motivazione articolata finisce che ad agosto, forse anche tutto settembre sono ancora qua, 😀 😀 😀 quindi posso parlare di voi nel tempo, ringraziandovi perche’ mi seguite leggendo le mie ricette, ❤ 150625_175746E per finire un po’ di pucciosita’, lo so che non si resiste con lui: in questa foto il mio Willy dolcissimo mi aiuta a scegliere i libri, cosi’ poi lo porto a fare un giretto dove vuole lui, 😀

💗🎀💕Muffins, che passione! 💕🎀💗

140722_152925 I muffins sono dei dolcetti cosi’ semplici e divertenti da fare, quando andate al bar li trovate nelle vetrinette insieme alle brioche, se li preparate voi pero’ sono molto piu’ buoni, secondo me non c’e’ paragone, appena sfornati sono dei dolcetti che si possono mangiare a colazione, oppure a merenda, si possono riempire di marmellata, uvetta, cioccolata, nutella, si possono decorare con la pasta di zucchero, con zuccherini,  con cioccolato fuso, le foto che vedete rendono molto bene l’idea, nel mio blog c’e’ una categoria di soli muffins, 🙂 potete regalarli, io nelle feste l’ho fatto, oppure potete semplicemente prepararli quando avete quella voglia di un dolce ma non avete voglia di fare una torta, ci vuole davvero poco tempo e pochi ingredienti! 140903_212136Questi sono con la crema di nocciole, sono semplici muffin al cacao qua la ricetta dei muffin e qua la ricetta della crema alle nocciole (trovate la ricetta nello Sponge Cake), credetemi, e’ un mix godurioso! Questi invece sono con il cioccolato, li ha preparati mia figlia, sono buonissimi,141215_152858guardate in forno come lievitano, la ricetta e’ facilissima, e’ quella dei mini souffle’, questa  , per farli crescere cosi’ basta non aprire il forno in cottura, proprio come 141215_153833nelle torte e aspettare di toglierli dagli stampini per non romperli. Per il frosting e la decorazione va a fantasia, 141215_154220questo frosting Chiara l’ha preparato con la panna, dev’essere ben montata, non abbiate fretta, ricordatevi che se la volete ben soda dev’essere fredda da frigorifero, 141215_164109colorato con coloranti alimentari in gel,141215_181003 lei si diverte tantissimo, con codette, perline,  141215_182806 si ottengono delle belle decorazioni, lei e’ bravissima! Ecco a voi altri muffins, 150110_164238con la ricetta dei muffin al cacao non sbagliate, potete prepararli alla vaniglia o al cacao, come preferite. Io li ho fatti tutti al cacao, 150110_143949l’impasto viene molto cremoso, quando mettete l’impasto nello stampo da muffin usate due cucchiai, riempiteli fino a meta’,150110_144417 perche’ poi lievitano.150110_150018Per la decorazione potete fare un frosting di panna e philadelphia, ottimo, rende tantissimo e rimane bello sodo, e’ quello che preferisco, usate il formaggio in panetti150110_142905qua la ricetta, usate la sac a poche o la siringa per dolci per decorare, 150110_163338Sono golosissimi!! Ed ora altri muffins, fatti stasera,  carinissimi, preparati da Chiara,  guardate che meraviglia,  150117_181612sono muffin al cacao, la ricetta la leggete sopra, e’ sempre la stessa, potete usare il cioccolato fuso come decorazione oppure la crema di burro (Frullate 80 g di burro freddo da frigorifero con 160 g di philadelphia in panetti (non usate la vaschetta perche’ vieni un frosting troppo liquido, questi consigli sono di Francesco del blog Pandispagna, lui e’ una garanzia, 🙂 ,  poi aggiungete lo zucchero a velo setacciato, usate la sac a poche con il beccuccio a stella oppure spalmate la crema di burro con il cucchiaio, questo frosting e’ godurioso, 😉 )  per la decorazione abbiamo usato il cocco, troppo buono con la crema al burro e le gocce di cioccolato fatte in casa, vengono piu’ grandi di quelle che trovate in vendita, sono buonissime e costano meno! Basta sciogliere il cioccolato, metterlo nella sac a poche con bocchetta piccola e con pazienza formare le gocce, cosi’, 150117_165038se qualcuna viene male, non importa, la mangiate quando si indurisce il cioccolato e intanto continuate a farne altre, 😀 😀

Cheesecake al cioccolato e pistacchio.

Kiara oltre al cioccolato fondente adora il pistacchio, piaceva anche alla mia dolce mamma, se andiamo in giro a mangiare il gelato lei sceglie sempre cioccolato e pistacchio, cosi’ sabato, quando e’ tornata dal mare (tempo per niente bello ma e’ stata bene comunque), ho pensato di fare un dolce fresco con una crema al cioccolato e una al pistacchio( avevo ancora dei pistacchi buonissimi che mi aveva regalato la mia vicina prima di partire per la Sicilia). Ho fatto un dolce tutto per lei, per dirle che sono contenta quando viene a casa a farsi coccolare, ❤  Eccovi la semplice ricetta, se non avete i pistacchi comprate la crema al pistacchio, il risultato e’ senza dubbio ottimo e fate prima, se non vi piace come gusto fate una crema alla vaniglia! Ingredienti per la crema al pistacchio: 100 gr di pistacchi da tritare, 400 ml di latte, 3 tuorli di uova medie, 140 gr di zucchero semolato, 30 gr di di amido di mais, 20 gr di farina 00. Per la base della cheesecake: 250 g di biscotti secchi al cioccolato, se non li avete usate i biscotti tipo i digestive e aggiungete due cucchiai di cacao zuccherato, 100 g di burro. Per la mousse al pistacchio: 100 g di panna da montare, 125 g di yogurt bianco, 100 g di crema di pistacchi, 100 g di zucchero, 12 g di colla di pesce. Per la mousse al cioccolato: 100 g di zucchero semolato, 100 ml di panna fresca, 100 g di cioccolato fondente, 2 cucchiai di cacao stemperati in un po’ d’acqua, 200g di formaggio tipo Philadelphia. Per decorare: fragole lavate, asciugate tagliate a spicchi e alcune lasciate intere. Ora fate cosi’: ammollate la colla di pesce in acqua fredda, serve per ammorbidirla. Fate fondere il burro a bagnomaria. Sbriciolate i biscotti, io li ho passati al mixer, fateli molto fini, unite il burro e amalgamate bene i due ingredienti. Mettete il composto ottenuto in una tortiera, meglio a gancio, ricoperta di carta forno per togliere meglio la cheesecake, 140621_150434mettete la base in frigo. Preparate la crema al pistacchio cosi’:mettete a sobbollire il latte, unite i pistacchi tritati e togliete dal fuoco, lasciateli per mezz’oretta nel latte in infusione mettendo un coperchio. Passato questo tempo filtrate con un colino il latte con i pistacchi tritati, cosi’ facendo vi verra’ una crema bella liscia. A parte montate a crema i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina e la maizena. Mettete sul fuoco il latte che avete filtrato, portate  a bollore, togliete dal fuoco ed aggiungetelo a filo alle uova sbattute. Mescolate bene e riportate i due composti ben amalgamati sul fuoco, portate ad ebollizione, poi a fuoco dolce fate addensare sempre mescolando per non far formare grumi. Fate raffreddare la crema in frigo coperta dalla pellicola (questa crema non la userete tutta, se vi avanza, a noi non e’ successo, 😀 si puo’ tenere in frigo per tre giorni). Ora facciamo la mousse di pistacchio: montate la panna con lo zucchero, aggiungete lo yogurt, la crema di pistacchi che avete fatto prima, raffreddata, lavorate questo composto con movimenti dal basso verso l’alto per non far smontare il composto. Fate sciogliere in tre cucchiai di acqua la colla di pesce prima ammollata e aggiungetela raffreddata alla mousse di pistacchi. Ora preparate la mousse al cioccolato: sciogliere il cioccolato a bagnomaria e lasciarlo raffreddare. Montare a neve la panna. Amalgamare alla panna prima il cioccolato e poi il cacao con l’acqua, sbattere il Philadelphia con lo zucchero e incorporarla alla panna con il cioccolato.140621_151307 Ora prendete la base di biscotti che avete messo prima in frigo, versatevi prima sopra la mousse al cioccolato, 140621_154010livellate bene, poi mettete la mousse al pistacchio,140621_154222 livellate prima e dopo, se vi piace, passate i rebbi della forchetta come ho fatto io, 140621_154542mettete per almeno due/tre ore in frigo, decorate con le fragole quando e’ ora di servirla, 140621_163912vi dico che questa cheesecake e’ favolosa, se la preparate un giorno prima potete anche congelarla, basta tirarla fuori mezz’oretta prima di servirla e decorarla. 140621_163931

 

 

 

 

 

Cestini di pasta fillo con crema al mascarpone e cioccolato fondente.

140612_204942Siamo in partenza per il nostro giretto serale, e’ ancora chiaro, mi piace tanto questa stagione, lui sta azzerando il contachilometri per vedere poi quanta strada abbiamo fatto, 🙂 mi piace andare in giro a quest’ora, si sta bene, 140612_211937il panorama e’ bello, andiamo piano per goderci la serata subito dopo il tramonto. 🙂140612_211903 Stasera vi propongo un dolcetto facilissimo e molto buono, la pasta fillo e’ da un po’ che volevo comprarla, si puo’  fare anche in casa ma vi consiglio di acquistarla perche’ farla cosi’ sottile non e’ per niente facile! Fare i cestini, invece, e’ semplicissimo, 🙂 sono buoni e croccanti, la morbida crema al mascarpone con i pezzetti di cioccolato fondente e’ una goduria, potete usare la ricotta se la volete piu’ leggera, poi basta fare con il cioccolato fuso i cucchiaini, io non ho lo stampo apposta di silicone, sara’ il prossimo acquisto che faro’, ma con la sagoma del cucchiaino vengono bene lo stesso, ho fatto anche un cuoricino di cioccolato e tornati a casa dal giretto in moto ci siamo davvero coccolati,  😉  e alla fine non si deve lavare nulla perche’ si mangia tutto!!! 😀

Ingredienti:

1 confezione di pasta fillo

400 g di mascarpone

2 tuorli

5 cucchiai di zucchero

burro per ungere le coppette o meglio ancora se avete gli stampini di alluminio e per spennellare la pasta fillo

cioccolato fondente spezzettato

Ora fate cosi’:

Imburrate la superficie esterna degli stampini di alluminio o delle coppette. Stendete i fogli di pasta fillo e ritagliate dei quadrati di circa 12 cm, spennellare i singoli fogli di pasta fillo con del burro fuso o se volete anche con dell’olio di semi, 140614_153141poi sovrapponeteli sfalsati sugli stampini rovesciati (3 quadrati per stampo).140614_151714Cuoceteli in forno già caldo a 180° fino a doratura (ci vogliono pochi minuti, fate attenzione).140614_153342Poi sfornate, aspettate qualche minuto per farli raffreddare, e staccateli delicatamente.140614_153539Fate molto attenzione, perche’ si possono rompere facilmente, 140614_155122Ora preparate la crema al mascarpone, e’ proprio come quella del tiramisu’: montate i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare chiari e spumosi, poi unite il mascarpone e mescolate, 140614_155714infine aggiungete il cioccolato a pezzetti. Mettete la crema in frigo e assemblate il dolce al momento di servirlo, perche’ cosi’ i cestini rimangono belli croccanti. Per i cuoricini e i cucchiaini basta disegnare sulla carta forno le forme scelte e mettendo la carta al contrario colare la cioccolata fusa riempiendo la forma fino ai limiti dei bordi disegnati, fate raffreddare bene in frigo e lasciateli fino al momento di servire,140614_182751 questi cestini sono deliziosi!!!