🌾🌻🌺🌼Polpette di lenticchie🌾🌻🌺🌼

 

Ho fame!!!

Ho fame!!!

Lui e’ la mia polpetta di pelo, 😀 nel momento in cui ho fatto questa foto, finalmente sono riuscita ad inquadrare il suo musetto furbo e simpatico, mi stava chiedendo la pappa, guardatelo bene: occhi dolci, orecchie all’ingiu’, il corpicino teso, come si fa non soddisfare il suo desiderio, io del resto stavo preparando il pollo, il suo cibo preferito! ❤ lo adoro e lui lo sa, 😀 Allora eccovi una ricetta sana e talmente buona che non resisterete: le polpette alle lenticchie sono strepitose! Intanto se siete come me, io non amo particolarmente la carne, vi garantisco che queste polpette non hanno niente da invidiare a quelle fatte con la carne macinata (vi linkero’ anche la ricetta con la carne, i maschietti a casa mia sono carnivori, 😦 ), hanno piu’ o meno le stesse proprieta’ nutritive, anzi, prima della ricetta, vi racconto un po’ delle loro proprieta’ benefiche: intanto sono ricche di fibre, sali minerali e vitamine, poi sono considerate, fin dai tempi antichi, la carne dei poveri. Sono legumi appartenenti alla famiglia delle Papilionacee e la loro storia inizia molti secoli fa. Alcuni studi condotti su reperti fossili, riferiscono che le lenticchie sono il legume più antico coltivato dall’uomo. Le prime tracce della loro esistenza risalgono addirittura al 7000 a.C, epoca in cui già risultano coltivazioni, specialmente in Asia e soprattutto nella regione che oggi corrisponde alla Siria e da questa zona si diffusero facilmente in tutto il mediterraneo. Per quanto riguarda il consumo, le notizie riferiscono che in Turchia erano soliti farne uso già dal 5.500 a.C. Dunque la sua storia inizia già in tempi molto remoti: alcune testimonianze dell’uso delle lenticchie si trovano anche nella Bibbia, ma non solo: nella tavole degli antichi romani e greci, non mancavano mai anche se venivano utilizzate principalmente dalle classi più povere, in virtù del loro potere nutritivo ed energetico. In particolar modo, essendo un alimento facilmente reperibile e poco costoso, specialmente nel Medioevo e in periodi di forti carestie quando il cibo scarseggiava, questo piatto sostituiva facilmente un pasto completo fornendo proteine e vitamine e migliorando anche le condizioni di salute e quindi la resistenza alle malattie. Ecco, allora perche’ non mangiarle e non solo nelle feste, io ho avanzato un pacco di questo prezioso e sano cibo e ne ho fatto polpette, il resto l’ho usato come contorno, cotte in padella con cipolla e un po’ di pomodoro. Eccovi la ricetta:

Ingredienti:

3 patate medie

250 g di lenticchie lessate

1 fetta di pane

1 scalogno

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

sale un pizzico

1 cucchiaino di timo essiccato

Ora fate cosi’: fate soffriggere in padella con l’olio, lo scalogno e le spezie  (il timo, se vi piace mettete anche un po’ di peperoncino o un pizzico di pepe), versate le lenticchie già lessate, aggiungete poco sale e lasciare insaporire per circa 5 minuti. Versate il composto nel contenitore alto del mix e frullate fino ad ottenere una crema densa. Aggiungete il pane ammollato in poco latte, strizzato e spezzettato con le mani. Frullate ancora e poi aggiungete le patate lessate, sbucciate e schiacciate con la forchetta, il pangrattato e mescolate fino ad ottenere un impasto sodo. Ricavate delle polpette, giratele ancora nel pangrattato, poi mettetele sulla teglia ricoperta di carta da forno e infornate cuocendo per circa 20 minuti a 180°, passate ancora le polpette nella padella del soffritto e fatelo dorare altri 10 minuti aggiungendo poco olio. Quando la crosticina sarà croccante saranno pronte per essere servite. Eccole, 150308_132317le ho servite con le lenticchie avanzate (cotte con cipolla e un po’ di pomodoro) e un soffice pure’. Sono buonissime!! 🙂 Ora vi linko un po’ di ricette che riguardano le polpette, io le adoro, queste sono con le melanzane, sono buonissime, le faccio spesso e piacciono proprio a tutti, polpette-di-melanzane-frittequa la ricetta, queste sono polpette sempre di verdura,  polpettine-di-verdurequa trovate la ricetta, le ho preparate al forno accompagnate con una salsina allo yogurt, sono deliziose, trovate anche la ricetta della buonissima salsina ! Volete farle di carne, eccole, polpette-di-carne-e-spinaci ma con gli spinaci, mia suocera le faceva proprio in questo modo! Avete mai provato a mettere le polpette nella frittata, 😀 provate questa buonissima ricetta di Sergio Barzetti,  ecco la foto,frittata-di-sergio-barzetti e’ una soffice frittata con le polpettine all’interno! Avete mai provato a fare le morbidelle, qua trovate la semplice ricetta,morbidelle-al-philadelphia🙂 sono polpette morbide al philadelphia (potete usare lo stracchino se lo preferite) sono molto buone! Ho una ricetta semplicissima di polpette (se le fate piu’ grandi e le schiacciate diventano degli hamburger) fatte con il salmone, io le preparo domani, qua c’e’ la ricetta, sono di una bonta’ unica, hamburgher di salmone al limonePer finire ecco delle deliziose Knell di ricotta con prosciutto ed erba cipollina, qua la ricettapolp di patatesono delle polpettine morbide che si sciolgono in bocca, sono talmente buone che finiscono subito, 😀

 

🌛 Pollo alle erbe aromatiche con patate 🌛

150111_122756Oggi vi scrivo la ricetta del pollo alle erbe aromatiche con le patate, e’ buonissimo, viene molto morbido perche’ si fa cuocere nel vino bianco, il gusto e’ particolare perche’ ci sono le spezie che io adoro, con le patate ci sta molto bene ma se preferite un altro contorno potete usare i peperoni, cotti prima in padella e aggiunti poi alla fine, viene comunque buonissimo! A casa mia piace un po’ di tutto, con Chiara non ho mai avuto problemi, sin da piccola mangiava tutto quello che le preparavo, adesso lei adora la  carne, il pesce, le verdure e, nonostante adori preparare torte, biscotti, muffin e quant’altro sta molto attenta a non esagerare con i dolci, insomma si alimenta al meglio. I maschi, invece, mio marito, il mio papa’ e mio fratello minore sono golosi, mio marito meno, e tutti e tre non amano ne’ il riso, ne’ il pollo ma io furbescamente riesco sempre a far cambiare idea a tutti! Mi dimenticavo di quel bel maschietto pelosetto che ho in casa che invece adora sia il riso che il pollo, anzi quest’ultimo e’ il cibo che preferisce! Qualche volta, quando preparo il pollo, conservo una coscetta per lui, la preparo bollita e gliela offro tagliata a pezzettini sempre senza l’osso perche’ non si puo’, gli animali, sopratutto piccoli come Willy potrebbero ferirsi! Ecco la ricetta del pollo al forno, provatelo, e’ buonissimo, ci vuole un buon vino bianco secco e tante erbe fresche oppure secche, molto profumate! Ingredienti: 6 fusi di pollo, un limone, salvia, rosmarino, timo, origano, pepe verde e pepe rosa, olio extravergine, vino bianco secco, un bicchiere, poco sale e 300 gr di patate. Per prima cosa fate marinare il pollo, utilizzate un sacchetto per alimenti e mettete dentro il limone tagliato a pezzi, le erbe aromatiche, il pepe verde e rosa, se vi piace mettete un po’ di peperoncino piccante tritato fine, io non lo uso spesso ma se il piatto e’ per mio marito lo aggiungo sempre perche’ a lui piace molto! Aggiungete poco sale, l’olio extravergine e lasciatelo riposare per un paio d’orette, ogni tanto muovete un po’ il sacchetto per rendere piu’ saporito il pollo! Ora mettetelo nella pirofila con le patate tagliate a tocchetti. Fate cuocere a 190° in forno per mezz’oretta poi versate del buon vino bianco secco e girate il pollo, lasciate cuocere ancora 15 minuti, comunque controllate la cottura, viene buonissimo!!! Il pollo lo preparo anche in altri modi molto gustosi: alla cacciatora in padella,  qua la ricetta, ottimo, l’ho preparato con le mandorle, qua la ricetta, e’ un gusto particolare, un altro modo molto buono che non avrei mai pensato di fare e’ il pollo al limone. La ricetta e’ di Silva (questo il suo bellissimo blog, adoro lei e le sue ricette!) e’ delizioso, il gusto e’ particolare ed e’ da provare, vi mando da lei, qua  la ricetta! La ricetta veramente l’ho presa dal suo libro, questo , e’ molto bello, non ci sono solo buonissime ricetta ma racconti di vita e di viaggi, ❤  Un altro modo di preparare il pollo, questa volta e’ diversa la cottura che non avevo mai fatto, e’ descritto nel blog di Doretta, questo il suo bellissimo blog (una volta che provate le sue ricette non la lasciate piu’, 😀 ) io l’ho preparato oggi, credetemi che e’ ottimo! Ora che vi ho dato un po’ di semplici consigli su come cucinare e cuocere il pollo dovrei salutarvi ma vorrei farvi vedere ancora qualcosa, lo so che non dovrei, l’ho promesso nell’altro post, ma non resisto, 😀 non posso non farvi vedere la meraviglia di torta che ha fatto Chiara per il suo ragazzo a San Valentino, eccola, 150212_195420e’ una sacher torte, questa, la sua, senza la ganache al cioccolato, al suo posto Chiara l’ha decorata con tante roselline di panna e cuoricini di cioccolato bianco, ecco la fetta appena tagliata150212_195804ha usato marmellata di pesche, cioccolato fondente, panna colorata e cioccolato bianco, una vera goduria!!!  Un’ altra torta, poi basta, 🙂 e’ coloratissima, del resto siamo ancora a Carnevale, questa, 150214_173658e’ la torta arlecchino con coriandoli e stelle filanti, se avete voglia di pasticciare e’ davvero molto buona e bella da vedere, ai bambini piacera’ sicuramente, la ricetta e’ di Tina del blog “le ricette di Tina”  se andate a vedere la sua e’ favolosa, altro che questa ma era da tanto che volevo farla, ci vuole lo stampo a fette per farla, io non avendolo mi sono aggiustata cosi’, 150211_112848ho utilizzato uno stampo a cerniera e con dei cartoncini ho fatto i divisori, li ho ricoperti di carta alluminio e carta forno, 🙂 come dice quel proverbio, “chi fa da se’, fa per tre”, 😀 vi scrivo la ricetta, molto semplice:

Ingredienti per la torta:
200 gr. zucchero
150 gr farina e fecola
200 gr mandorle tritate, va bene anche la farina di mandorle gia’ pronta
2 uova
la scorza e il succo di un limone
1 bustina di lievito
mezzo bicchiere di latte
 
Fate cosi’:
montate le uova intere con lo zucchero, aggiungete la scorza di limone, il burro, il succo di limone, la farina di mandorle e la farina setacciata con il lievito alternando con il latte. 150214_145638Suddividete l’impasto in 5 ciotole e aggiungete i coloranti alimentari, io ho usato il rosa,150214_150359 l’azzurro,150214_151134 il giallo,150214_150936 per il marrone ho aggiunto del cacao in polvere 150214_151934e una fetta l’ho lasciata naturale, ho messo gli impasti colorati nello stampo homemade ed ho infornato a 180° per 30 minuti. Controllate con lo stecchino!
 
Per fare la frolla invece ho utilizzato questi ingredienti:
300 gr farina
125 gr zucchero
100 gr burro
1 uovo intero
latte quanto basta
1 cucchiaino di lievito
Fate cosi’: tagliate il burro freddo a pezzetti e lavoratelo in una terrina con lo zucchero, aggiungete l’uovo intero, incorporate la farina, il cucchiaino di lievito e poco latte fino a formare una palla liscia. Come per tutte le frolle lavorate velocemente l’impasto, quando e’ bello liscio dividetelo in 5 parti e aggiungete il colorante scelto in 4 panetti e in una parte il cacao.150214_154323 Fate riposare le palline mezz’oretta in frigorifero avvolte nella pellicola trasparente. Stendete la frolla e con uno stampo a cerchio piccolo, va bene anche il tappo di plastica del vino spumante, fate i coriandoli, per le stelle filanti invece ritagliate delle strisce e avvolgetele a spirale nei cilindri dei cannoli. Fate cuocere in forno a 180° per circa 10 minuti. Sfornate la torta e mettetela in un vassoio con i coriandoli e le stelle filanti, 150214_173725con gli avanzi ho fatto altre stelle filanti e delle mascherine ripiene di marmellata, deliziose. Alla prossima ricetta, pero’ non prometto nulla, 😀

 

 

😍 Quiche cup’croche di Valerie 😍

Ho trovato questa deliziosa ricettina nel blog di Valerie  (La p’tite cuisine de Vale’), mi e’ subito piaciuta, oltretutto e’ molto semplice e racchiude due modi di preparazione, uno e’ la quiche (e’ la variante francese della nostra torta salata piu’ rustica che si differenzia dal fatto che le verdure vengono disposte in bella vista sulla base e sopra si versa una miscela liquida di panna, uova, formaggio grattugiato, sale e pepe con un risultato finale più ordinato, 😉 ), l’altro e’ il croche monsieur (  le sue origini sono francesi come la quiche, è un tipico sandwich grigliato fatto con prosciutto e formaggio, generalmente emmental o gruyère). Un altra bella idea di questa ricetta e’ quella di prepararla in monoporzione, io ho usato gli stampi in pirex della panna cotta perche’ lo stampo da cupcake mi sembrava troppo piccolo per i miei lupi affamati 🙂 .  Potete anche fare una torta unica, a voi la scelta, io trovo che cosi’ sono molto carini da servire e se li fate nello stampo con le porzioni piccole sono un ottima idea per un apericena casalinga, 😉 Altra cosa e non e’ poco si utilizza il pancarre’ molto piu’ leggero della pasta sfoglia ma non per questo il quiche cup’croche viene meno gustoso. Eccovi la ricetta con le mie modifiche, io ho aggiunto le verdure, ne avevo avanzate, e ho omesso la panna, se preferite potete utilizzarla: 4 fette di parcarre’, un uovo, prosciutto a dadini, formaggio gruyère o anche altro formaggio se preferite, verdure grigliate tagliate a dadini, io ho usato, peperoni, patate e melanzane, sale, pepe e prezzemolo se non usate le verdure.150127_113755 Ora fate cosi’: accendete il forno a 180°, se usate gli stampini dei cupcake tagliate a cerchio il pancarre’ un po’ piu’ grande degli stampini, io utilizzando gli stampini piu’ grandi ho lasciato le fette della loro misura,150127_114523non occorre imburrare gli stampini, basta bagnare un po’ il pancarre’ nel latte, riempire ogni stampino di prosciutto a dadini,  formaggio e di verdura,150127_114702 sbattete l’uovo con sale, pepe e se la utilizzate, la panna, 150127_115125versate l’uovo aiutandovi con un cucchiaio in ogni stampino, cospargete di prezzemolo se non utilizzate le verdure e infornate per 20 minuti circa, 150127_115218eccoli pronti da servire sono piaciutissimi a tutti,150127_120351 la prossima volta utilizzero’ lo stampo per i cupcake e li serviro’ come antipasti, andate a vedere da Valerie, sono troppo carini cosi’ piccoli! Oggi qua fa veramente freddo, del resto siamo alla fine di gennaio, il mio cagnolino che e’ curiosissimo non rinuncia al suo controllo giornaliero dei suoi possedimenti,  😀  anche a casa hai i suoi punti strategici, eccolo al punto uno150127_102837lato strada, al punto due, lato cortile 150127_144036c’e’ ancora un po’ di sole ma che freddo, chi me lo fa fare, 😀 😀 allora ecco il suo punto strategico di osservazione che preferisce d’inverno, 150127_171145lettone, piumone e ottima vista per controllare i suoi possedimenti, 😀 😀 😀 e’ adorabile Willy, ❤ ❤ ❤

Baccala’ con patate e alla napoletana.

E’ colpa di Doretta del bellissimo blog, Sarda in Saòr, sto ancora pensando alla sua affermazione sul cibo, parlando di dieta e cibi light, lei mi ha scritto: “Le ricette light mi fanno una tristezza…che vitaccia, è cosi bello mangiare, stare a tavola in compagnia… tuffare la testa in una bella torta cremosa (quest’ultima affermazione mi piace troppo perche’ io mi ci vedo in pieno ! …” 🙂  lei ha ragione, e’ troppo bello mangiare quello che ci piace ma ogni tanto bisogna mettersi a dieta non tanto per la linea ma per la salute e poi uno strappo alla regola ogni tanto si puo’ fare e mangiare i dolci fatti in casa che male non fanno, poco ma buono!! Ma per ora lasciamo stare i dolci, l’altro giorno ho fatto i biscotti a forma di mascherine, buonissimi, vi scrivo poi la ricetta, intanto per stasera ho fatto il baccala’, quello sotto sale, e’ cosi’ buono e facile da preparare, Doretta l’ha preparato bollito e alla piastra, io ho preparato un filettone in padella da servire con le patate e l’altro alla napoletana come faceva mia mamma. Per prima cosa l’ho messo a bagno per due giorni cambiando spesso l’acqua e poi l’ho preparato nelle due maniere, pensate che a mio marito e’ piaciuto cosi’ tanto che alla fine della cena si e’ alzato e mi ha dato un bacio sulla guancia! 🙂 Ora vi scrivo le due ricette, io li ho fatti in due modi perche’ mio papa’ adora il baccala’ come fanno dalle sue parti, con il pomodoro mentre mio marito ama quello con le patate senza pomodoro e io non potevo non accontentarli tutti e due! 🙂 Ingredienti per il baccala’ alla napoletana: tagliare 4 pezzi del baccala’ ammollato pronto da cuocere140225_173222farina, pomodori o se preferite va bene anche la passata, uno spicchietto d’aglio, olio d’oliva, prezzemolo, olive nere e capperi sotto sale. Ora fate cosi’>: tagliate i filetti piu’ o meno tutti uguali, devono essere ben sgocciolati e asciugati. Fate un battuto di prezzemolo e aglio, infarinate un po’ i filetti e metteteli a friggere nell’olio bollente, fate dorare bene, poi girateli delicatamente e fate la stessa cosa dall’altro lato, poi toglieteli e metteteli in un piatto, ora mettete nella padella che avete fritto i filetti il battuto di prezzemolo e aglio, fate soffriggere un attimo e mettete i pomodori o la passata, fate cuocere pochi minuti e poi mettete i filetti che avete dorato prima, fate girare un po’ con il pomodoro, alla fine mettete le olive e i capperi lavati e tagliati a piccoli pezzetti e ancora un po’ di prezzemolo, io ho aggiunto le patate che avevo gia’ pronte e che piacciono tantissimo a mio papa’!140225_181404 questo piatto e’ gustosissimo!!! Per il baccala’ con patate invece ho fatto cuocere prima le patate tagliate a pezzetti uguali  con olio e prezzemolo, poi quando sono quasi cotte ho aggiunto i filetti pronti lavati e asciugati bene, dieci minuti e il piatto e’ pronto. 140225_180428Il baccala’ e’ un piatto che piace tantissimo, non occorre usare sale perche’ e’ gia’ saporito di suo, e’ cosi’ semplice da preparare ed e’ versatile, comunque lo cucini e’ sempre ottimo!

Tiella di riso e cozze.

 

Quando ho trovato questa ricetta sul libro di primi piatti, riso e risotti, del “Il cucchiaio d’argento” ho pensato alla simpaticissima Sara e alla sua meravigliosa Puglia. La tiella di riso e cozze e’ una specialita’ di Bari che ha come colonne portanti due ingredienti simbolo della cucina del territorio: pomodorini e cozze. Lo squisito pomodorino compatto a forma di prugna, non manca mai nelle case pugliesi di campagna, appeso a grappoli e corone sui  muri bianchi di calce. Le cozze (rinomate quelle grandi, che a Taranto si cucinano in mille modi) sono un altro “must”. Questa ricetta e’ semplicemente favolosa, l’ho preparata stamattina per mezzogiorno, e’ un piatto unico, c’e’ tutto, primo, contorno e pesce, poi si puo’ mangiare un frutto, un piccolo dolcino con il caffe’ e il pranzo e’ servito!!! 🙂 Nel ricettario questo piatto e’ situato nella categoria timballi, dove ci sono piatti particolarmente saporiti, ricchi di ingredienti e nati con l’intento di stupire l’occhio e …. il palato e invogliare a gustare. Le cozze le ho comprate surgelate, chi abita al mare puo’ prendere quelle fresche, i pomodorini non li ho trovati al supermercato, ho preso quelli in conserva, pugliesi, buonissimi, e per il riso ho usato il mio preferito, il carnaroli. Sempre nella ricetta consigliano di bere Pinot bianco, e noi non diciamo mai di no, neanche ad un buon bicchiere di vino. 🙂 Ingredienti per 4 persone: 500 g di cozze, 300 g di patate, 400 g di pomodorini piccoli, 2 cipolle, 1 ciuffo di prezzemolo, 2 spicchi d’aglio, 40 g di pecorino grattuggiato, 4 cucchiai di olio, sale e pepe. Per i fortunati che trovano le cozze fresche, devono pulirle molto bene, sotto l’acqua corrente, apritele con un coltellino e togliete il mollusco. Tritate il prezzemolo con gli spicchi d’aglio. Ungete una teglia con l’olio, adagiatevi uno strato di cipolle tagliate a fettine, sopra distribuite meta’ pomodori spezzettati, un po’ del trito di prezzemolo e aglio, del pecorino grattugiato, meta’ patate a rondelle e tutto il riso. Sopra adagiate le cozze, cospargete il restante trito di prezzemolo-aglio, i pomodori e le patate. 140127_114409Salate, insaporite con alcuni giri d’olio versato a filo e coprite tutto con l’acqua. Cuocete a 170° per circa venti minuti (io ho lasciato 10 minuti di piu’ a 180°, ma dipende sempre dal forno). Il riso deve comunque risultare al dente, il mio consiglio e’ quello di assaggiare senza scottarvi!!! Una volta cotto il tutto, l’acqua si sara’ asciugata, aspettate cinque minuti prima di servire!! 140127_123141Questo piatto e’ veramente troppo buono!!! Dimenticavo che c’e’ la variante estiva e piu’ leggera di questa buonissima ricetta che prevede la sostituzione delle patate (che rappresentano la tipicita’ del piatto)con le zucchine.

Purè ai tre sapori.

Io sono cosi’, passo delle giornate tranquilla: mi sveglio alle nove, faccio colazione con lui, parlottiamo, poi vado a fare i lavori da mio papa’, preparo il pranzo con calma, a volte preparo anche qualcosa per la cena, cibi dove ci vuole del tempo come i lievitati, tipo le torte salate; pulisco in giardino, lavo, stiro, faccio veramente tante cose e arrivo a fine giornata che non sono per niente stanca. Allora alla sera, mentre lui guarda la televisione, io lo stuzzico, poi parliamo, discutiamo di tante cose, gli racconto del “tizio, di caio e di sempronio” e lui mi sorride, poi mi coccola. A volte invece mi sveglio storta, gia’ al mattino presto: allora faccio tutto in modo frenetico, veloce, come ho fatto ieri, a parte i lavoretti di routine , preparare il pranzo e la cena , ho pulito la scala, lavato i vetri, ho passato il folletto (l’aspirapolvere magica!!:-) da mio padre e nel sottoscala, ho tolto le tende da sole, ormai non servono piu’, ho pulito bene fuori sulla strada e nel cortile, ho fatto due lavatrici, ho steso; prima sali le scale, poi scendi,risali.. avevo dimenticato la centrifuga, e lui sul pianerottolo..hai bisogno… no no, tranquillo, mi detesto quando faccio cosi’, lui mi vuole aiutare ma io continuo da sola, sono anche andata a fare spesa, dopo una doccia veloce,sempre di corsa, ma che fretta avevo non lo so, comunque ieri sera avevo la schiena a pezzi, ieri e’ stata una giornata davvero stressante, il fatto e’ che me la sono cercata io, certo adesso ho una casa pulitissima, la scala e’ una favola,il bucato e’ fatto, ma che fretta c’era….io sono cosi’ e lui lo sa, mi lascia stare, poi alla sera mi aiuta, prepara tutto , in silenzio. Ieri sera dopo cena, ha messo tutto a posto poi si e’ seduto e si e’ acceso la sua pipa tranquillo, ha dato due boccate e si e’ messo a leggere un libro, io vicino a lui gli ho detto, non voglio che arriva l’inverno, non mi piace, se penso alla nebbia, qua al mattino c’e’ gia’, a quando fara’ freddo, andiamo via di qua in un posto caldo, poi torniamo finito l’inverno, che dici… lui, ha chiuso il libro, mi ha guardato da sopra gli occhiali, si e’ tolto la pipa dalla bocca, mi ha dato un bacino sul naso e mi ha detto, ok, decidi tu il posto,io ci sto!!:-)Lui mi seguirebbe ovunque, io lo adoro e non solo per questo motivo. Allora,volete fare un pure’ un po’ diverso dal solito, e’ molto buono, a noi e’ piaciuto tantissimo, ci vuole solo un po’ piu’ tempo ma neanche tanto e ne vale davvero la pena. Ecco la ricetta…400 g di patate, 100 g di cavolfiore, 1 finocchio, 1 dl di latte, 50 gr di parmigiano grattugiato, 20 gr di burro, sale e pepe. Ora fate cosi’….per prima cosa lavate le patate senza sbucciarle. Togliete le parti dure del cavolfiore e dividetelo in cimette. Pulite il finocchio e tagliatelo a spicchi. Cuocete le verdure separatamente in acqua salata secondo i loro tempi: 30 minuti le patate, 15 minuti il cavolfiore, 10 minuti il finocchio. Scolate e sbucciate le patate. Poi schiacciatele con una forchetta e mettetele in una casseruola. Scolate le altre verdure e passatele al mixer e unitele alle patate nella casseruola. Aggiungete il latte, il burro, il parmigiano, sale e pepe e mescolate. Cuocete il tutto a fuoco basso per qualche minuto continuando a mescolare energicamente, servite caldo, e’ una meraviglia di gusto!!!!La ricetta l’ho trovata sul libretto dei programmi tv, se vi piace potete anche aggiungere, prima di servire, mezzo cucchiaino di paprica dolce.

Finte pere con cuore di spinaci e formaggio.

Questa ricetta e’ di Sergio Barzetti della prova del cuoco, ho visto preparare questa semplice ricetta cosi’ originale ieri e mi e’ piaciuta subito, lui ha una fantasia, con poco prepara cose particolari. Oggi a mezzogiorno le abbiamo mangiate, sono buonissime!!! Ecco come ha fatto…

Ingredienti

700 g di patate -80 g di speck -50 g di spinaci freschi -2 uova e un tuorlo- noce moscata -formaggio grana -200 g di toma piemontese- 2 foglie di salvia pangrattato -50 g di farina -latte- 2 foglie di alloro- 15 g di burro -sale e pepe.

Preparazione

Lessiamo le patate e le schiacciamo, aggiungiamo sale, pepe, noce moscata, un tuorlo d’uovo e un uovo intero, parmigiano e amalgamiamo bene tutto e lasciamo riposare. Intanto prepariamo il ripieno delle finte pere tagliuzzando finemente lo speck e gli spinaci a pezzetti. Scaldiamo una padella, mettiamo una fogliolina di alloro, sciogliamo il burro, aggiungiamo lo speck e gli spinaci, aggiungiamo anche qualche foglia di salvia, spadelliamo qualche minuto. Con l’impasto di patate formiamo delle crocchette a forma di pera usando la farina, poi le riempiamo con il composto di speck e spinaci, aggiungiamo anche un pezzetto di toma, le impaniamo passandole nell’uovo sbattuto a cui abbiamo aggiunto un goccio di latte e nel pangrattato, le mettiamo su una teglia da forno con un filino di olio o sulla carta forno e inforniamo per 10-12 minuti a 190°, se preferite potete friggerle ma sono piu’ leggere e digeribili al forno, mi piacciono tantissimo!!!! Ho usato le foglioline di salvia per le finte pere, potete usare l’alloro o altre foglie piccole. Sono anche carine da presentare a tavola.