🍴🍚🍴 Spaghetti Rummo con le cozze🍴🍚🍴

                    Rummo_TeigwarenRummo_Teigwaren

La sua storia: era il 1846 quando, con i nostri cavalli Bruto, Baiardo e Bello iniziammo a percorrere le terre del Sannio alla ricerca dei migliori grani duri. Ogni viaggio iniziava e finiva a Benevento, sullo storico ponte di San Cosimo che permetteva alla via Appia di superare il fiume Sabato e raggiungere il nostro antico mulino.
Le acque dei fiumi muovevano le macine dei mulini e la famiglia Rummo, sfruttando con ingegno e passione i doni naturali della terra, iniziò con Antonio Rummo a produrre la pasta proprio in via Dei Mulini.
Nei secoli passati Benevento era zona strategica per l’antico mestiere dei mugnai. I commercianti dell’epoca, che trasferivano il loro grano dalla “Capitanata” (l’odierna provincia di Foggia) a Napoli, passando per Benevento ne approfittavano per trasformarlo in semola di altissima qualità.
Oggi, dopo più di 160 anni, l’antico pastificio Rummo di Via dei Mulini è diventato parte del cuore storico della città di Benevento e testimonianza di un’antica tradizione.
È grazie a questa lunga tradizione e all’esperienza di sei generazioni di maestri pastai che è nata Rummo Lenta Lavorazione®. (storia presa dal loro sito, questo, 🙂 )

La mia ricetta:

300 g di Spaghetti Rummo

250 g di cozze

100 g di pomodorini

uno spicchietto d’aglio

prezzemolo tritato

se vi piace un po’ di peperoncino piccante (piace a mio marito)

olio extravergine d’oliva

sale q.b.

Ora fate cosi’ : mettete le cozze in una padella con l’olio, una manciata di prezzemolo tritato e fatele aprire. Una volta aperte, rimuovete i molluschi dal guscio, lasciando le più belle intere che vi serviranno per decorazione, poi filtrate il fondo di cottura delle cozze. In un’altra padella, fate rosolare nell’olio caldo uno spicchio d’aglio e il peperoncino e, quando l’aglio inizia a prendere colore, unite i pomodorini. Nel frattempo fate lessare gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata bollente. Dopo qualche minuto unite anche le cozze e lasciatele cuocere per un paio di minuti a fiamma alta mescolando bene per farle insaporire, salate come piace a voi. Scolate gli spaghetti e conditeli con il sugo appena realizzato, aggiungete infine il prezzemolo tritato. 150917_121830Servite gli spaghetti aggiungendo le cozze di decorazione e un filo di olio! Sono ottimi!! Se non vi piace il pesce ho preparato sempre con la pasta Rummo, questa volta ho utilizzato i fusilli, un piatto buonissimo, la pasta alla Norma, qua trovate la semplice ricetta, ❤151105_120131 Ho dei tag da postare ma li mettero’ piu’ avanti, promesso, intanto vi abbraccio, con tanto affetto, ❤10274

Sono sicura che a Silva questa vignetta sarebbe piaciuta, un abbraccio a lei, immenso, ovunque si trovi, ❤  Pensando a lei ho fatto la sua torta di zucca, qua trovate la sua ricetta, e’ buonissima, 151102_222915ho usato lo stampo in silicone, viene morbidissima, ho cotto la zucca senza togliere la buccia, 151031_200112tagliata a pezzi e cotta al forno151031_200850naturalmente potete metterla intera nel forno, a 200°, ci vuole solo piu’ tempo per renderla morbida, 40 minuti intera, mezz’oretta come ho fatto io! Provate a farla, io con quella zucca ho fatto due torte e con il rimanente il pane, buonissimo, postero’ piu’ avanti la ricetta, ❤

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🌾🌻🌺🌼Polpette di lenticchie🌾🌻🌺🌼

 

Ho fame!!!

Ho fame!!!

Lui e’ la mia polpetta di pelo, 😀 nel momento in cui ho fatto questa foto, finalmente sono riuscita ad inquadrare il suo musetto furbo e simpatico, mi stava chiedendo la pappa, guardatelo bene: occhi dolci, orecchie all’ingiu’, il corpicino teso, come si fa non soddisfare il suo desiderio, io del resto stavo preparando il pollo, il suo cibo preferito! ❤ lo adoro e lui lo sa, 😀 Allora eccovi una ricetta sana e talmente buona che non resisterete: le polpette alle lenticchie sono strepitose! Intanto se siete come me, io non amo particolarmente la carne, vi garantisco che queste polpette non hanno niente da invidiare a quelle fatte con la carne macinata (vi linkero’ anche la ricetta con la carne, i maschietti a casa mia sono carnivori, 😦 ), hanno piu’ o meno le stesse proprieta’ nutritive, anzi, prima della ricetta, vi racconto un po’ delle loro proprieta’ benefiche: intanto sono ricche di fibre, sali minerali e vitamine, poi sono considerate, fin dai tempi antichi, la carne dei poveri. Sono legumi appartenenti alla famiglia delle Papilionacee e la loro storia inizia molti secoli fa. Alcuni studi condotti su reperti fossili, riferiscono che le lenticchie sono il legume più antico coltivato dall’uomo. Le prime tracce della loro esistenza risalgono addirittura al 7000 a.C, epoca in cui già risultano coltivazioni, specialmente in Asia e soprattutto nella regione che oggi corrisponde alla Siria e da questa zona si diffusero facilmente in tutto il mediterraneo. Per quanto riguarda il consumo, le notizie riferiscono che in Turchia erano soliti farne uso già dal 5.500 a.C. Dunque la sua storia inizia già in tempi molto remoti: alcune testimonianze dell’uso delle lenticchie si trovano anche nella Bibbia, ma non solo: nella tavole degli antichi romani e greci, non mancavano mai anche se venivano utilizzate principalmente dalle classi più povere, in virtù del loro potere nutritivo ed energetico. In particolar modo, essendo un alimento facilmente reperibile e poco costoso, specialmente nel Medioevo e in periodi di forti carestie quando il cibo scarseggiava, questo piatto sostituiva facilmente un pasto completo fornendo proteine e vitamine e migliorando anche le condizioni di salute e quindi la resistenza alle malattie. Ecco, allora perche’ non mangiarle e non solo nelle feste, io ho avanzato un pacco di questo prezioso e sano cibo e ne ho fatto polpette, il resto l’ho usato come contorno, cotte in padella con cipolla e un po’ di pomodoro. Eccovi la ricetta:

Ingredienti:

3 patate medie

250 g di lenticchie lessate

1 fetta di pane

1 scalogno

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

sale un pizzico

1 cucchiaino di timo essiccato

Ora fate cosi’: fate soffriggere in padella con l’olio, lo scalogno e le spezie  (il timo, se vi piace mettete anche un po’ di peperoncino o un pizzico di pepe), versate le lenticchie già lessate, aggiungete poco sale e lasciare insaporire per circa 5 minuti. Versate il composto nel contenitore alto del mix e frullate fino ad ottenere una crema densa. Aggiungete il pane ammollato in poco latte, strizzato e spezzettato con le mani. Frullate ancora e poi aggiungete le patate lessate, sbucciate e schiacciate con la forchetta, il pangrattato e mescolate fino ad ottenere un impasto sodo. Ricavate delle polpette, giratele ancora nel pangrattato, poi mettetele sulla teglia ricoperta di carta da forno e infornate cuocendo per circa 20 minuti a 180°, passate ancora le polpette nella padella del soffritto e fatelo dorare altri 10 minuti aggiungendo poco olio. Quando la crosticina sarà croccante saranno pronte per essere servite. Eccole, 150308_132317le ho servite con le lenticchie avanzate (cotte con cipolla e un po’ di pomodoro) e un soffice pure’. Sono buonissime!! 🙂 Ora vi linko un po’ di ricette che riguardano le polpette, io le adoro, queste sono con le melanzane, sono buonissime, le faccio spesso e piacciono proprio a tutti, polpette-di-melanzane-frittequa la ricetta, queste sono polpette sempre di verdura,  polpettine-di-verdurequa trovate la ricetta, le ho preparate al forno accompagnate con una salsina allo yogurt, sono deliziose, trovate anche la ricetta della buonissima salsina ! Volete farle di carne, eccole, polpette-di-carne-e-spinaci ma con gli spinaci, mia suocera le faceva proprio in questo modo! Avete mai provato a mettere le polpette nella frittata, 😀 provate questa buonissima ricetta di Sergio Barzetti,  ecco la foto,frittata-di-sergio-barzetti e’ una soffice frittata con le polpettine all’interno! Avete mai provato a fare le morbidelle, qua trovate la semplice ricetta,morbidelle-al-philadelphia🙂 sono polpette morbide al philadelphia (potete usare lo stracchino se lo preferite) sono molto buone! Ho una ricetta semplicissima di polpette (se le fate piu’ grandi e le schiacciate diventano degli hamburger) fatte con il salmone, io le preparo domani, qua c’e’ la ricetta, sono di una bonta’ unica, hamburgher di salmone al limonePer finire ecco delle deliziose Knell di ricotta con prosciutto ed erba cipollina, qua la ricettapolp di patatesono delle polpettine morbide che si sciolgono in bocca, sono talmente buone che finiscono subito, 😀

 

La Paella alla Valenciana.

A me piace tantissimo, e’ un piatto che se riuscite a farlo a regola d’arte soddisfera’ molti palati, io ho proposto questa ricetta alla sera di capodanno, con le cappesante gratinate al forno servite con capricciosa e carotine con piselli in padella, pere al vino e struffoli napoletani. Una cena che e’ piaciuta a tutti, anche mio papa’ ha apprezzato molto e mi ha chiesto se la ricetta era quella della mamma: e si, proprio quella, anzi questa (ricetta che mia mamma e’ riuscita ad avere dallo chef Mandarano Giovanni della Costa Crociere, 😉140104_151623Vi scrivo la ricetta come l’ha scritta lo chef: un pollo tagliato a pezzi, mezzo kg di carne di vitello tagliata a pezzi, mezzo kg di piselli freschi, mezzo kg di peperoni tagliati a pezzi possibilmente rossi, un kg di seppie pulite tagliate a pezzi, un kg di calamari tagliati a pezzi come le seppie, un kg di muscoli( le cozze) puliti e sgusciati, un kg di gamberi senza testa, 2 cipolle tritate, aglio e prezzemolo tritato, 10 bustine di zafferano, 1 kg di pelati, 2 foglie di lauro, vino bianco, sale e peperoncino se lo gradisce. Procedura: in un tegame mettere l’olio e soffriggere la cipolla tritata, quando e’ pronta aggiungere il prezzemolo con l’aglio tritato, mettervi dentro il vitello e farlo rosolare bene e poi aggiungervi il pollo e farlo abbrustolire bene, poi mettervi il vino bianco. >In <una pentola con dell’acqua far bollire le seppie e i calamari e quando sono pronti metterli nel tegame del pollo, aggiungervi a tre quarti di cottura i piselli e i peperoni, mescolare bene il tutto, aggiungervi le bustine di zafferano, dopo i pelati, le due foglie di lauro, sale e peperoncino se lo si gradisce. Quando e’ quasi cotto aggiungervi i gamberi e i muscoli (se il composto e’ troppo asciutto mettervi un po’ d’acqua. Come si prepara il riso: in un tegame mettere un kg di riso giallo (vitaminizzato, e’ uno speciale trattamento per renderlo piu’ resistente alla cottura) dopo aver imburrato tutto il tegame, prendete una cipolla piccola, pulitela e infilateci 8 chiodi di garofano e mettetela nel riso, metteteci un po’ di olio e un po’ di burro, mettete il tegame sul fuoco e girate il tutto bene facendolo rosolare poi aggiungete il composto tenendone un terzo da parte, (il composto dev’essere bollente) girare bene tutto, appena bolle coprire e mettere in forno a 300 gr (250, io non ho il forno da 300 gradi 🙂  e lasciarlo 15 minuti, quando lo togliete dal forno con la forchetta lo sgranate, aggiungete quello che avete lasciato da parte e lo servite mettendoci per guarnizione le buccie dei muscoli ( le cozze). Non e’ semplicissima ma ne vale la pena,131231_122959 provare per credere!!! Qua trovate la ricetta delle cappesante, sul sito, cucchiaio d’argento,131231_192654 facili da fare e ottime con le verdure!!131231_192832Alla prossima, scrivero’ la ricetta di un dolce buonissimo, intanto stasera sono tutta incriccata, faccio prima a dire dove non ho male, quando sono tornata a casa stamattina dalla spesa ho fatto

come lei!!!! 🙂