Ciambellone morbidissimo con cioccolata all’olio extravergine d’oliva.

Cercavo qualcosa di buono, di dolce, per lui, pensavo, ma un dolce per essere tale deve per forza essere grasso e mi vedevo quei “cosi” gialli appiccicati, sapete quella pubblicita’ di quel prodotto anticolesterolo, 🙂 e leggendo qua e la’, nel libretto pubblicitario di un olio evo, ho trovato la ricetta di questo ciambellone, 140428_162739e’ favoloso, di una morbidezza unica, ed e’ light, non c’e’ burro, il cioccolato se non avete problemi compratelo fondente, sempre di ottima qualita’, questo che ho comprato io, all’olio d’oliva, e’ molto buono e sopratutto, puo’ mangiarlo mio marito nel giorno libero della sua dieta! Eccovi la ricetta che dedico a Ross del blog, “noi siamo figli delle stelle”, mi aveva chiesto una ricetta di un dolce light! Ingredienti: 3 uova, 250 g di zucchero, io ne messi 200, 250 g di farina, 130 gr di olio extravergine di oliva, 130 g di acqua, 90 g di cioccolato all’olio d’oliva, se non avete problemi va benissimo il fondente amaro, 1 bustina di lievito per dolci. Ora fate cosi’: sbattete le uova con lo zucchero, almeno per 10 minuti, 140428_153233devono venire chiare e spumose, aggiungere poco alla volta la farina con un cucchiaio, 140428_153655alternando aggiungete l’olio extravergine e l’acqua che per comodita’ avrete dosato in un solo contenitore, infine aggiungete la bustina di lievito. Nel frattempo che fate queste cose sciogliete a bagno maria il cioccolato, 140428_153949Mettete i 3/4 del composto nello stampo, sopra il cioccolato fuso un po’ raffreddato,140428_154231 aggiungete il rimanente composto. 140428_154438Battete leggermente lo stampo per far scendere un po’ il cioccolato e infornate a forno preriscaldato a 180° C per 20/25 minuti, ma dipende dal forno, io l’ho lasciata cuocere per 35 minuti, fate la prova stecchino. Ecco il ciambellone,140428_162452 altissimo140428_162419Prima di mettere il composto nello stampo ungente bene lo stampo con il burro e infarinatelo, cosi’ non fate fatica a togliere questo ciambellone140428_162628L’abbiamo gustato stasera, a noi e’ piaciutissimo, se lo gradite cospargetelo di zucchero a velo 140428_162940 rimane molto morbido e il cioccolato all’interno della torta e’ cremoso, guardate140428_163025Provate a preparare questo dolce, il procedimento e’ semplice e veloce,Snapshot_2013910volevo coccolare un po’ mio marito che e’ a dieta e con questo dolce mi sono coccolata anch’io!!! 🙂

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Spirali agli asparagi.

Oggi vi scrivo una ricetta molto semplice ma talmente buona, lo sapete che gli asparagi stanno troppo bene con le uova e il formaggio, io li ho cucinati in questo modo:140420_191316sono una squisitezza, potete usate il formaggio che volete,  basta che sia cremoso, la ricetta l’ho trovata in un libretto di ricette di gnocchi e crespelle, le ho servite calde con dei calzoni piccoli, calzini, 🙂 ripieni di mozzarella e prosciutto, 140419_195921Eccovi la ricetta. Ingredienti: 400 g di asparagi, 3 uova, 125 g di farina bianca, 250 ml di latte, 20 di burro, io per ovvi motivi uso l’olio evo, 50 g di foglie di basilico, 30 g di pinoli, 2 spicchi d’aglio, 50 g di formaggio grana grattugiato, 200 ml di olio evo, 200 g di ricotta, sale e pepe. Ora fate cosi’: sbattere le uova con un pizzico di sale, incorporatevi la farina e diluite con i 250 ml di latte, fate riposare per 30 minuti. Fate fondere il burro, io ho usato poco olio evo, e spennellatevi una padellina del diametro di 15 cm. Versatevi, fuori dal fuoco, un mestolino di pastella e fatela scorrere sul fondo; rimettete sul fuoco e cuocete la crepe dai due lati. Continuate cosi’ fino ad esaurire la pastella. Mondate gli asparagi privandoli della parte bianca piu’ dura, lavateli e metteteli in una casseruola con acqua e sale e fateli cuocere a fuoco basso finche’ non sono teneri, 7 minuti circa.140420_190250Tritate finemente il basilico con i pinoli, mettete il trito in una ciotola, unitevi l’aglio sbucciato e tagliato a fettine, io non l’ho messo, non mi piace, 😦 , il grana grattugiato, l’olio (tenetene un cucchiao da parte), sale e pepe. Tritate gli asparagi (qualche punta lasciatela per la guarnizione) mescolatele con la ricotta e il pesto e distribuite il composto sulle crepes. Piegatele in due, poi arrotolatele su se stesse in modo da formare un fiore e trasferitele in una pirofila unta con l’olio tenuto da parte.140420_191509Coprite con un foglio di alluminio e mettete in forno gia’ caldo a 200° C per una decina di minuti. Eliminate l’alluminio e proseguite la cottura per qualche minuto. Servite subito, sono una bonta’ 🙂 La ricetta dei piccoli calzoni ve la scrivo in un altro post, sono molto buoni, ho usato l’impasto della pizza che preparo per la serata pizza!!! 😉

 

Colomba Pasquale.

Ci vuole veramente tanto tempo per preparare la colomba, se avete voglia armatevi di pazienza e incominciate altrimenti potete preparare delle colombine deliziose, davvero carine e molto buone, soffici e profumate, sono piu’ veloci da preparare e a casa mia sono piaciutissime, la ricetta la trovate qua  Adesso vi scrivo la ricetta della colomba, veramente ne ho fatte due, una la regalo, le dosi pero’ sono per una colomba da un kilo oppure due da 500 g. Ho scelto di farla in casa perche’ devo rendermi la vita piu’ complicata, 🙂 non e’ vero, scherzo, perche’ ero curiosa e volevo provare anche se trovo buonissime quelle che si comprano. Avevo pensato di farla al cioccolato ma dopo la torta alla ricotta e cioccolato adesso ci voleva qualcosa di diverso, ho lavorato tanto ma il risultato e’ stato eccellente, quando l’abbiamo mangiata nessuno fiatava, ho visto qualcuno chiudere gli occhi e alla fine mi hanno fatto i complimenti! 🙂 me felice! 🙂 Se non volete utilizzare i canditi o le gocce di cioccolato lasciatela cosi’, preparate poi una crema pasticcera da servire con una fetta di colomba, io ho fatto cosi’, sara’ una bonta’!  Prima di scrivere la ricetta pero’ vi racconto un po di storia, trovata nel web!
Pavia, anno 572 d.C.: dopo un assedio durato trentasei mesi ecco entrare in città re Alboino con il suo esercito proprio alla vigilia di Pasqua.
La popolazione, sperando di evitare la messa a ferro e fuoco della città, iniziò a portare spontaneamente doni al monarca e un fornaio si presentò
con un pane a forma di colomba come segno di pace. Alboino assaggiò il dono: non aveva mai mangiato un dolce così soffice e buono tant’è che decise di risparmiare la città.
Nato come dolce tipico delle regioni del Nord, patria delle paste lievitate, la colomba si diffuse in tutt’Italia agli inizi degli anni ’50 grazie alla lungimiranza di Angelo Motta, già forte della diffusione del panettone in tutta la penisola: oltre alla bontà del prodotto si avvalse dell’opera del cartellonista Cassandre e di uno slogan che è ancora oggi utilizzato “ il dolce che sa di primavera”.
Ed ecco che in tutte le case italiane troviamo a fine pasto, colomba e uovo di cioccolato, altro simbolo di rinascita e quindi di primavera. Ecco la ricetta, sempre trovata nel web, anzi la maggior parte dei consigli li ho presi da Vittorio, di Pan per focaccia, troppo bravo, io ho usato il lievito secco ma potete usare il panetto o ancora meglio il lievito naturale, che senz’altro fa la differenza. Vi scrivo tutte le fasi della preparazione, non spaventatevi, con calma, si fa tutto!! Le dosi degli ingredienti ci sono man mano che descrivo la ricetta!

Per prima cosa si prepara il primo impasto cosi’ : 40 ml di latte tiepido

1×7 gr bustina di lievito secco (o un cubetto di lievito di birra)

40 gr farina

Sciogliete il lievito nel latte e amalgamante la farina fino a formare una pallina leggermente appiccicosa. Coprite e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, anche nel forno spento.

Secondo impasto: sciogliete il primo impasto in 130 ml di acqua tiepida e 100 gr farina : impastate per pochi minuti, coprite e fate riposare 40 minuti.

Terzo impasto: al secondo impasto aggiungete 20 gr zucchero, 100 g di farina,mescolate con un cucchiaio di legno poi aggiungete il burro a pezzetti poco alla volta, 20 gr. Fate riposare per 2 ore. Lo so che vi state rompendo ma e’ cosi’, ci vogliono tutte queste fasi!

Quarto impasto: amalgamate all’impasto 3 : 210 gr farina poi aggiungete e continuate a lavorare 100 gr zucchero. Aggiungete 2 cucchiai di miele, 60 gr di burro a pezzetti, 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina), lavorate bene. Ora aggiungete uno alla volta 3 uova, non preoccupatevi se l’impasto diventa troppo appiccicoso, continuate a lavorare a mano fino a rendere l’impasto liscio e lucido. A questo punto potete aggiungere, se cosi’ avete scelto, 100 gr canditi, oppure 100 gr di  gocce di cioccolato fondente. Amalgamate bene e fate lievitare per 3 ore. Quando l’impasto sara’ ben cresciuto, toglietelo dalla ciotola con la mani infarinate, sgonfiatelo e allungatelo con le mani e ripiegatelo tre volte su se stesso. Divitete l’impasto in due pezzi, uno piu grande per il corpo e uno piu’ piccolo per le ali. Mettetelo nello stampo per colomba, io ho usato quello di carta.140415_165935Fate lievitare nuovamente fino al raddoppio, 60 minuti circa140415_181021Nel frattempo preparate la glassa con 30 gr di farina di mandorle 70 gr zucchero 2 albumi 2 manciate di mandorle e fate cosi’ : amalgamate la farina di mandorle con lo zucchero e gli albumi fino ad ottenere una glassa appiccicosa, dev’essere cremosa, spennellatela con delicatezza per non far sgonfiare l’impasto sopra la colomba  e decoratela con la granella di zucchero, le mandorle intere e lo zucchero a velo. 140415_183449Infornatela nel forno preriscaldato a 160/170 ° per 40/50 minuti o fino a cottura ultimata. A meta’ cottura mettete della carta alluminio se vedete che la superfice tende a scurirsi. Sono venute una meraviglia!!! Qua nel forno in cottura140416_003235Tanti auguri a tutti di una Pasqua serena!!!


 

Il panda.

In questo post non scrivo una mia ricetta anche se poi una torta c’e’ comunque, 🙂 oggi partecipo ad un bel gioco per sensibilizzare il rispetto per gli animali, mi e’ stato chiesto da Mariro’,  qua il suo bellissimo blog, amo tantissimo gli animali e adoro il panda, ho trovato una bellissima foto e la storia dell’ultimo nato a San Diego.  Si chiama Xiao Liwu: a solo sei mesi di vita il piccolo baby panda ha ravvivato le emozioni dello staff dello zoo di San Diego. Il cucciolo, e’ stato per un anno sotto massima protezione materna, è il sesto nuovo nato in 21 anni della storia della struttura. Una nascita, quindi, accolta con molta positività e speranza in una tempo così lungo. Il piccolo panda e’ stato presentato ufficialmente gia’ a sei mesi di vita a tutte le persone che visitavano lo zoo americano garantendo quindi una forte affluenza di pubblico. Nel corso del suo primo anno Xiao Liwu è stato filmato e molto seguito, e’ diventato una star, e’ in ottima forma, pieno di energia e voglia di muoversi. Come sottolineato da chi lo segue è in quella fase della vita dove l’esplorazione governa le mosse, anche se goffe e buffe. Il Direttore del programma di conservazione dello zoo di San Diego, Ron Swaisgood, è entusiasta del risultato. Non nasconde una punta di orgoglio a riguardo dei successi ottenuti, ma conferma le grandi difficoltà legate alle riproduzione della specie. I panda infatti rischiano l’estinzione a causa di questa problematica, legata alle nascite e agli accoppiamenti. Grazie ad una lunga ricerca, studi ed esperimenti, lo staff dello zoo è riuscito ad agevolare la nascita del baby Xiao Liwu. Solo una conoscenza approfondita del loro comportamento e della biologia dei panda ha garantito l’esito felice. Lo zoo di San Diego vanta il miglior allevamento con il più alto risultato positivo, al di fuori dello stato cinese. Oltre al concepimento, la nascita e la buona salute dei sei cuccioli confermerebbe l’ottimo programma avviato. Un risultato che contrasta con la morte dei piccoli cuccioli di panda, avvenuta in autunno presso lo zoo di Washington e a luglio allo zoo di Tokyo. Il baby panda ha avuto un percorso di crescita ottimo dove e’ stato seguito e monitorato,tutto questo lo ha aiutato a rinforzare il suo fisico. Trascorsi 3 anni Xiao Liwu raggiungerà la Cina, dove verrà inserito nel suo habitat d’origine per favorire il ripopolamento locale della specie. Questo articolo l’ho preso in rete, adesso il piccolo Panda pensate pesa 41 kg, in occasione del suo primo compleanno lo staff del parco gli ha preparato una festa e gli ha regalato una torta ghiacciata gigante decorata con foglie e canna di bambù, che per essere allestita e cucinata ci sono volute tre settimane. Sono stati utilizzati gli ingredienti preferiti da Xiao Liwu : mele frullate, carote, patate e ghiaccio. Anche la candelina con il numero uno, è fatta di ghiaccio. Non potevo non parlare di una torta nel mio blog, 🙂 quanto amore che si puo’ dare agli animali, se gironzolate nel web ci sono molti video, bellissimi, che raccontano la sua crescita, ma non lo trovate dolcissimo!!!

immagine presa dal web

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Torta di ricotta con gocce di cioccolato.

Io ho gia’ l’allergia, uffa, l’altro giorno ho incominciato a fare le pulizie in casa, a togliere coperte, piumoni, cappotti, maglioni, ecc., per ora ho solo un po’ di fastidio agli occhi, mi lacrimano e starnutisco ma tra qualche giorno saro’ come quel signore dello spot di una noto spray nasale, che oltretutto non uso, sono allergica, 🙂 e che mostra una persona che proprio in questo periodo primaverile, in cui le allergie si fanno maggiormente sentire, soffre di allergia e la sua testa si trasforma in un fiore di tarassaco o anche detto da noi soffione. 🙂 A me basta andare un po’ al mare e mi passa tutto!! 🙂 Questo e’ quello che ho detto ieri al mio caro maritino, 🙂 e lui che mi capisce al volo oggi ha sistemato la moto, sperem 🙂 Allora parlando di dolci oggi vi propongo una torta morbida e buonissima. L’ho preparata per il compleanno di mio fratello, volevo fare una torta alla ricotta con le gocce di cioccolato, detto, fatto, in aggiunta la mia bravissima Kiaretta me l’ha ricoperta di ottimo cioccolato fondente fuso, e’ venuta una meraviglia!!

Ingredienti

300 gr di farina 00
2 uova
160 gr di zucchero semolato
250 g di ricotta e 50 ml di latte, l’impasto non deve venire troppo liquido quindi regolatevi di conseguenza
80 ml di olio di semi di arachidi
100 gr di gocce di cioccolato
vanillina
1 bustina di lievito per dolci

Ora fate cosi’

Accendete il forno a 180°.  Mescolate bene gli ingredienti secchi setacciati in una ciotola e quindi lo zucchero semolato, la farina 00, il lievito e la vanillina. In un’altra ciotola amalgamate bene l’olio, il latte, le uova e la ricotta.140412_153219Aggiungete i composti liquidi nella ciotola con i composti secchi e mescolate velocemente con una frusta a mano, amalgamando il tutto e rendendo il composto omogeneo.  Non esagerate nel mescolare, viene un bel composto liscio senza grumi, aggiungete le gocce di cioccolato o il cioccolato spezzettato fine, 140412_153653Mettete il composto in una tortiera imburrata e infarinata, 140412_153842Cuocere in forno per circa 35 minuti, fate la prova stecchino, 140412_161927io l’ho lasciata ancora 5 minuti,140412_162109 e’ deliziosa, 140412_174417con la copertura al cioccolato, Kiara ha fatto sciogliere il cioccolato fondente140412_162157e ha decorato la torta, se volete al posto del cioccolato potete usare lo zucchero a velo, e’ 140412_181958 divina!!! 🙂 Questa settimana provo a fare la colomba, ho varie ricette, devo solo decidere quale fare, postero’ poi la ricetta, intanto vi offro una fetta di questa torta e vi auguro una serena settimana Santa!!
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Torta alla crema di Nua con cioccolato fondente per il compleanno di mio papa’.

Ho trovato gironzolando nel web la ricetta di questa torta, e’ buonissima, cosi’ soffice, ci sono tante versioni dove si aggiunge, oltre la crema pasticcera, che presumo sia quella originale, o la nutella, o il cioccolato o la crema alla ricotta, non so dirvi chi e’ l’autore e perche’ si chiama cosi’, tante persone ipotizzano che nua sia il nome dell’inventore di questa meraviglia cremosa, ma non ho trovato nulla che possa confermare questa ipotesi. Io ho preso la ricetta un po’ qua e la’, ho messo solo meno zucchero ed ho usato il cioccolato fondente perche’ piace a tutti, comunque la preparate e’ molto semplice, veloce e quando tagliate una fetta e’ una goduria per gli occhi e poi, quando l’assaggiate, per il palato!!!!140405_213744Ho preparato questa torta per il compleanno di mio papa’, 83 anni, l’ho semplicemente decorata con zucchero a velo e un po’ di crema al cioccolato per fermare le ciliegine candite, a lui e’ piaciutissima e dopo averla mangiata mi ha dato un bacio sulla guancia, e’ troppo dolce il mio caro papa’ ! Ecco la ricetta, oltre che per una festa la torta nua e’ ottima sia per la colazione che per la merenda! Ingredienti: 300 g di farina 00, 200 g di zucchero, 4 uova, 100 ml di latte, 40 gr di olio di semi, 1 bustina di lievito per dolci, buccia del limone grattata se usate solo la crema pasticcera altrimenti usate la vanillina, 1 pizzico di sale. Per fare la crema ci vuole un uovo grande o due piccole, 1/2 litro di latte, 100 g di zucchero, 60 g di farina 00, buccia di limone e/o vaniglia, come preferite. Dimenticavo, io ho aggiunto la cioccolata fondente da sciogliere ed aggiungere a meta’ della crema pasticcera. Ecco come fare. Per prima cosa preparate la crema, cosi’, nel frattempo che preparate la torta, si raffredda. Scaldate il latte con la vanillina o la buccia di limone e in una ciotola montate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata poco alla volta e lavorate bene con le fruste. Togliete il latte dal fuoco, non deve bollire, versatelo a filo nelle uova lavorate e rimettete il tutto sul fuoco, mescolate e fate sobbollire a fuoco dolce finche’ la crema si addensa, spegnete e togliete la buccia del limone. Fate fondere la cioccolata e aggiungetela a meta’ della crema, fate raffreddare le due creme 140405_151109e preparate la base della torta. Montate le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, l’olio a filo e poi unite il latte . Setacciate la farina e il lievito e aggiungetelo 140405_151120mescolando bene alle uova. Imburrate e infarinate una tortiera e versate il composto, 140405_151442versate a cucchiaiate le creme fatte raffreddare in diversi punti della superficie, alternando le due creme. 140405_151618Date qualche colpetto alla tortiera per assestare il tutto e infornate a 170° per 45/50 minuti, dipende dal forno, io l’ho lasciata ancora 5 minuti nel forno spento,140405_155925 fatela raffreddare 140405_162951e spolverizzate con lo zucchero a velo.140405_213811 Oltre che bella e’ di una bonta’ unica, provate a farla, sono sicura che vi piacera’, 😉

 
 

 

Pardulas de arrescottu.

Le pardulas di ricotta sono un dolce tipico della Sardegna che si prepara nelle feste, sopratutto a Pasqua, veramente io le ho assaggiate per la prima volta in estate, ero in vacanza  dalla mia amica Cristina, una sera ci ha portato un vassoio pieno di dolci tipici della Sardegna e fra i tanti buonissimi dolcetti e biscotti io mi sono “innamorata” di un cestino di pasta croccante con all’interno un morbido ripieno di ricotta e zafferano al profumo di limone e naturalmente ho chiesto la ricetta. Ho provato varie volte a riprodurre quella meraviglia, non e’ difficile l’esecuzione, ma la difficolta’ sta nel trovare la ricotta che hanno in Sardegna perche’ vi assicuro che un po’ il gusto cambia! Io ho usato la ricotta a fette, e’ piu’ soda e compatta, sono venuti comunque buonissimi, provate a farli, hanno un sapore unico nella loro semplicita’! Prima della ricetta vi racconto un po’ di storia che ho trovato gironzolando nel web: is Pardulas, dette anche formaggelle sono tra i dolci tipici della tradizione ogliastrina, in genere si preparano per ricorrenze e feste con ingredienti semplici: formaggio fresco, uova, limone, arancia, semola fine, zucchero e strutto. Nella tradizione is pardulas venivano preparate nel periodo pasquale e sono legate alla tradizione pastorale, il formaggio infatti veniva preparato dai pastori proprio nei mesi in cui ricorre la Pasqua e nella preparazione di questi dolci è indispensabile impiegare formaggio fresco di appena un giorno, non salato (chiamato casu e matula). Ingredienti: 500 g di ricotta, 200 g di farina 00 e 200 g di semola finissima (vi dico che se avete solo la farina va bene lo stesso!) 150 g di zucchero, 3 uova, 1 buccia d’arancia ed 1 di limone grattugiate, un pizzico di zafferano, un cucchiaio di strutto (tranquille usate pure il burro), sale. Ora fate cosi’: impastate la farina con la semola, se la usate e lo strutto o il burro, aggiungete un pizzico di sale e con l’acqua tiepida, usatene quanto ne basta, lavorare bene fino ad ottenere un composto compatto e liscio, ma non secco, formate una palla140404_211900 e copritela con un panno lasciandola riposare per 30 minuti. Mentre la pasta riposa setacciate la ricotta in una terrina, aggiungete le uova, lo zucchero, lo zafferano e la buccia dell’arancia e del limone grattugiati. Potete usare le fruste per rendere il composto piu’ cremoso e senza grumi. 140404_211841Mettete il composto in frigo, diventa piu’ sodo e quindi piu’ facile da utilizzare. Stendete l’impasto in sfoglia sottile e ritagliate dei cerchi con un coppapasta con un diametro di 6/8 cm circa. 140404_223910Mettete all’interno dei cerchi un cucchiaino di ripieno lasciando un po’ di spazio nei contorni e sollevando i bordi pizzicate i lati in modo da far rimanere dritto il bordo stesso e creare una sorta di cestino,140404_224209 sono troppo belli, 🙂 sembreranno delle stelle o dei piccoli soli! Sistemate le pardulas nella teglia precedentemente coperta con della carta forno antiaderente140404_225147 e mettetele nel forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti ma dipende dal forno, se sono troppo chiari lasciateli cuocere di piu’, comunque la pasta deve essere colorata e il ripieno dorato.140404_233331 Se vedete che si gonfiano un po’ non preoccupatevi e’ normale. Questi dolci mi piacciono tantissimo, 140404_233405sono molto delicati e quando li infornate sentirete che profumo!!!