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🐰🐥🐤🐦Pastiera napoletana e tanti auguri di Buona Pasqua🐥🐤🐦🐰

Pubblicato 19 aprile 2019 da Laura

Eccomi qua a farvi gli auguri di Buona Pasqua, mancano due giorni e ci siamo con le abbuffate, 😀 qua ha piovuto fino all’altro ieri e ci voleva, ha fatto freschetto adesso si sta bene, io ho passato 15 giorni con una tosse che non voleva piu’ andarsene per fortuna e’ passata ma in compenso ho l’allergia, 😀 starnuti a go-go, non devo farmi mancare nulla, in giardino a parte il glicine bellissimo fiorito non abbiamo ancora piantato nulla, la pioggia ci voleva ma adesso per favore basta, 😀 Per Pasqua faro’ i ravioloni, questi, poi polpettone al forno, questotanta verdura, antipasti misti di affettati e ottimi formaggi con miele e marmellata di pere e come dolce la pastiera, buonissima, profumata che mi ricorda la mia mamma, tutti gli anni lei mi diceva, non ho voglia di prepararla, 😀 effettivamente e’ un po’ lunghetta da preparare ma ne vale la pena, non e’ difficile,  io la preparo con la sua ricetta anche se non mi viene mai uguale alla sua, ❤ Ecco gli ingredienti per due torte cosi’ utilizzate tutto il grano cotto che vendono al supermercato,  ci vogliono due stampi rotondi da crostata, io ho usato due stampi da 24 cm.
Per la frolla: 500 g di farina, 200 g di zucchero, 2 uova intere e due tuorli, 200 g di burro a temperatura ambiente, la buccia grattugiata di un limone o arancia non trattati. Per il ripieno:  580 gr di grano cotto, 400 ml di latte, due fialette di acqua di  fiori d’arancio, 6 uova, se grandi vanno bene anche quattro, 300 g di zucchero, 200 g di canditi misti, 500 g ricotta romana o comunque una ricotta soda e non troppo liquida, due bustine di vanillina.
Preparazione: preparate la pasta frolla, ricordatevi di farla riposare almeno un’oretta in frigo. Fate una fontana con la farina e lo zucchero, mettete al centro il burro a pezzetti, l’uovo intero e i due tuorli e la buccia del limone e lavorate velocemente, fate una palla e avvolgetela con la pellicola, lasciate riposare in frigo. Mettete a cuocere a fuoco lento il grano con il latte, un pezzetto di burro e un cucchiaio di zucchero per 10 minuti, verra’ una crema, non deve attaccarsi alla pentola quindi mescolate e poi fate raffreddare, io con il minipimer lo frullo fino a far diventare il tutto una crema. Ora preparate la ricotta mescolandola allo zucchero, i fiori di arancio, un uovo, uno alla volta, fatela diventare cremosa. Volendo si puo’ montare a neve gli albumi e aggiungerli alla fine. Adesso unite il grano alla ricotta infine i canditi e mescolate bene. Stendete la pasta frolla, imburrate e infarinate gli stampi e foderateli con la pasta frolla, fate bene anche i bordi, riempite con il ripieno che dovra’ essere un po’ liquido e con la rimanente pasta frolla formate delle strisce da mettere a griglia sopra le torte. Infornate nel forno preriscaldato a 180°C per 80 minuti o comunque finche’ la torta sara’ di un colore dorato intenso. Una volta cotta lasciate raffreddare bene, anche in forno spento, spolverizzate con lo zucchero a velo. Questo dolce e’ una bonta’, io le ho preparate ieri, una la regalo e l’altra non so se arriva a domenica, 😀 Vi lascio altre ricette del periodo Pasquale, dolci e salate! Il casatiello, troppo buono, il Lunedi’ di Pasquetta sara’ l’ideale per la merenda, ecco qua la ricetta, https://laurarosa3892.wordpress.com/2013/03/28/il-casatiello-e-tanti-auguri-di-buona-pasqua/
volete dei dolcetti veloci e facili da fare, le ciambellinela ricetta semplicissima la trovate qua Questi li faro’ per colazione, sono buonissimi e belli,

provateli, (se cliccate sul cuoricino trovate la ricetta)Auguri di Buona Pasqua, tanta serenita’ a tutti voi, ❤ ❤ ❤

 

 

 

🌲🎁⛄❄🎄Crostata di Natale🌲🎁⛄❄🎄

Pubblicato 19 dicembre 2017 da Laura

Tanti auguri di Buon 🎁Natale🌲

Siamo quasi a Natale, si sente nell’aria la sua magia, chi mi legge da tanto tempo lo sa che in questo periodo sono malinconica perche’ penso a chi non c’e’ piu’ ma per fortuna ho tante cose da fare, insieme a mia figlia ho preparato l’albero, anzi gli alberi di Natale, il presepe, stiamo organizzando per la cena e il pranzo, ci sono i regali, il menu’, i biglietti e tanto altro, prepariamo dolcetti in tema natalizio per la colazione o merenda come biscotti, torte e crostate come questa che vi propongo oggi, e’ speziata ma chi non ama la cannella puo’ anche non metterla, puo’ usare il limone al posto dell’arancia, e’ molto profumata e buonissima, 🙂

Per la pasta frolla speziata:

330 gr di farina ’00

165 gr di burro morbido

1 uovo intero medio

2 tuorli piccoli

130 gr di zucchero semolato

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

buccia grattugiata di 1 arancia

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

1 pizzico di sale

Per il ripieno di cioccolato alla cannella:

250 gr di latte

200 gr di cioccolato fondente

100 gr di zucchero semolato

1 cucchiaino di cannella in polvere

45 gr di farina

30 gr di burro

Per decorare:

granella di zucchero oppure zucchero a velo

1 cucchiaio di miele

Ecco come fare: montate il burro morbido con lo zucchero, la scorza d’arancia e il pizzico di sale. Quando il composto sara’ chiaro e spumoso aggiungete le uova, una alla volta, poi la farina e mescolate bene. Lavorate l’impasto fino ad ottenere una frolla morbida che si stacca dalle mani, formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola,  mettete in frigo per 3 ore. Passato il tempo stendete la pasta frolla in una sfoglia di 4 mm e foderate lo stampo da crostata imburrata e infarinata per bene. Mettete la crostata in frigo mentre preparate il ripieno al cioccolato. Rompere il cioccolato a pezzi e metterli in un pentolino con la farina e lo zucchero. Mettere sul fuoco e far sciogliere dolcemente a fuoco basso, quando il cioccolato e’ sciolto aggiungere il latte poco alla volta mescolando con la frusta a mano, mescolate bene, alla fine aggiungete il burro, Mettete il cioccolato in frigo a raffreddare coperto dalla pellicola. Nel frattempo preparate i biscotti a forma di albero con la frolla avanzata. Stendete la frolla e fate gli alberelli, qua c’e’ il mio aiutante che utilizza tutta la frolla avanzata, mettete poi gli alberelli sulla teglia del forno con carta forno e lasciateli in frigo per 30 minuti, poi per una decina di alberelli piccoli e grandi mettete uno stecchino infilato al fondo facendo attenzione di non rompere l’alberello.Mettete di nuovo in frigo i vostri biscotti per almeno altri 15 minuti. Quando il ripieno al cioccolato è fresco mettetelo nella crostata e fate cuocerea 180 ° per i primi 10 minuti poi abbassate il forno a 150° e proseguite la cottura per circa 20/30 minuti, controllate. Lasciate raffreddare la crostata e preparate gli alberelli per fare le decorazioni. Fate cuocere i biscotti nel forno caldo per 15 minuti, dipende dal forno quindi controllate, sfornateli e lasciateli raffreddare. Una volta freddi decorateli con il miele e la granella di zucchero oppure con lo zucchero a velo, metteteli sulla crostata e spolverate di zucchero a velo, piacera’ a tutti, e’ cosi’ buona e tanto natalizia, 🙂 Questo dolce e’ di Simona Mirto di Artegusto, grazie a lei, ❤ C’e’ un’altro dolce che dovete provare, e’ il piu’ buono che ho mai mangiato, e’ la torta diplomatica, sono sicura che in pasticceria avete assaggiato questo dolce che in genere e’ venduto a quadrotti, eccovi la torta, deliziosa, spolverizzata di zucchero a velo e’ adatta per le feste, ecco la ricetta. Ingredienti per questa meraviglia: 2 rotoli di pasta sfoglia tondi di 26 cm – per preparare un disco di pan di spagna da 26 cm: 85 g di farina 00, 150 g di zucchero, 4 uova, 75 g di fecola di patate, 1 bacca di vaniglia – per la crema pasticcera: 4 tuorli, 30 g di farina, 400 ml di latte intero, 100 g di zucchero semolato, 250 ml di panna fresca – per decorare ci vogliono le briciole che avanzate dal disco del pan di Spagna, un po’ liquore all’amaretto e lo zucchero a velo. Ora fate cosi’, per prima cosa preparate il Pan di Spagna: preriscaldate il forno statico a 180°, separate gli albumi dai tuorli e montate questi ultimi con metà dello zucchero fino a ottenere un composto spumoso e gonfio. Lavorate anche gli albumi con il resto dello zucchero e uniteli ai tuorli.  Adesso setacciate e aggiungete la farina, la fecola, la vaniglia e mescolate fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Versate l’impasto nella placca del forno che avrete ricoperto di carta forno e cuocete il pan di spagna per circa 15 minuti a 180°.  Sfornatelo, lasciatelo raffreddare quindi coppatelo con un piatto di 26 cm. Tenete i ritagli per la decorazione. Preparate la pasta sfoglia: spolverizza di zucchero a velo e bucherella con la forchetta le sfoglie, falle cuocere, una alla volta, in forno già caldo a 200° per 20-25 minuti senza togliere la carta forno di protezione. Per la crema pasticcera: sbatti con le fruste le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e chiara, aggiungi la farina e poco alla volta diluisci con il latte tiepido, versa il composto in una casseruola e metti sul fuoco basso. Quando la crema si è addensata toglila dal fuoco, versala in una ciotola e lasciala raffreddare. Monta la panna ben fredda con le fruste elettriche poi incorporala, poco alla volta, alla crema pasticciera, mescola con una spatola. Pareggia i bordi dei dischi di sfoglia, sistemane uno su un tagliere e stendi 1/3 della crema; appoggiaci il disco di pan di Spagna spruzzato con un po’ di liquore e spalmalo con 1/3 di crema; termina la torta diplomatica con il secondo disco di sfoglia. Trita le briciole di pan di spagna; guarnisci i bordi della torta  sollevando man mano il trito con la lama del coltello: fallo aderire tutt’intorno ai bordi della torta su cui avrai spalmato la restante crema. Spolverizza il centro della torta con un leggero strato di zucchero a velo fatto scendere da un setaccio. Fantastica, 🙂 Questo dolce e’ di Imma del blog Dolci a go-go, una garanzia, ❤ Ora un po’ di foto di dolci, di Willy e natalizie: Ma dove sono finiti tutti i regali? Willy cerca i regali che mettero’ la sera del 24 perche’ altrimenti me li porta in giro per casa, nel suo divanetto, sotto il letto, in bagno, insomma prende tutto quello che puo’ arraffare, 😀 anche il presepe e’ a rischio, 😀 oggi fa freddino, non passa un cane, 😀meringhette al cioccolatoalle nocciole da infornare, 🙂biscotti pan di zenzero appena sfornati, tronchetto di Natale, manca un pezzetto, chissa’ dov’e’ 😀finte castagne al cioccolato, una bonta’, l’alberello bianco, i muffin al cioccolato innevati, spariti appena sfornati, 😀 Auguro a tutti voi un Natale sereno e pieno d’amore, ci sentiamo il prossimo anno, vi voglio un mondo di bene, grazie della vostra presenza, siete tantissimi ❤

 

🎄🎁🎄🎁Pastiera Crumble e tanti auguri di Buon Natale🎄🎁🎄🎁

Pubblicato 20 dicembre 2015 da Laura

Manca pochissimo per la festa piu’ bella dell’anno, il Natale riunisce le famiglie, nei giorni che precedono il 25 dicembre c’e’ un modo di pensare diverso, anche se sono impegnata nei preparativi per le feste mi accorgo che intorno a me c’e’ tanto amore, non solo nella mia famiglia ma ovunque, vorrei che tutte le persone di questo mondo siano felici, almeno in questi giorni, lo so che e’ impossibile ma e’ tanto bello pensarlo, ❤ Parliamo di dolce, in questo blog la maggior parte delle mie ricette sono di dolci perche’ io li adoro! La pastiera e’ un dolce tipico napoletano che mia mamma preparava a Natale (si prepara anche a Pasqua) e’ molto calorico e lungo da preparare ma io quest’anno vi voglio far provare una variante, ho preparato questo dolce tante volte, ho fatto piccole pastiere da regalare, le ho fatte medie, grandi e con la crema pasticcera (alla fine della ricetta ci sono i link delle ricette) ma questa che vi scrivo oggi e’ davvero una meraviglia, 151212_091819mi e’ venuta cosi’ buona che voglio farla di nuovo un altr’anno, naturalmente ho preparato anche le tradizionali pastiere, per profumare sia la frolla che il ripieno ho usato un’arancia presa nel cesto, 151211_203009 guardate che meraviglia, il giorno della preparazione c’era un profumo in casa che sembrava di stare in Sicilia, 🙂 Eccovi la ricetta della pastiera crumble: ingredienti per l’impasto: 300 gr di farina bianca, 100 gr di farina di mandorle, 125 gr di zucchero a velo, 1 uovo e un tuorlo, 1 busta di vanillina, la buccia di un’arancia grattugiata (potete usare se preferite, il limone non trattato oppure mezza fialetta di aroma al limone o arancia), 175 gr di burro, una  bustina di lievito per dolci. Per la farcitura occorrono: 420 gr di grano cotto (in genere ci sono 560 gr nel barattolo quindi usatelo tranquillamente tutto, 🙂 ) 15 gr di burro, 500 gr di ricotta (comprate quella romana perche’ e’ piu’ soda), 350 gr di zucchero (non ho messo tutto questo zucchero, e’ davvero troppo ma va a gusti, io ne ho usato 200 gr, la pastiera non viene dolcissima ma io la preferisco cosi’, 🙂 ) una bustina di vanillina, 3 uova e due tuorli, 70 gr di arancia candita (io ho utilizzato i miei frutti che vedete nella foto sopra per fare l’arancia candita ma la trovate facilmente al supermercato di ottima qualita’ anche perche’ per farli in casa ci vuole la buccia non trattata), una fialetta di aroma fior d’arancio, una confezione di mandorle affettate tostate, zucchero a velo per decorare. Ecco come prepararla: in una pentola portate ad ebollizione il grano cotto con il latte e 15 gr di burro e fate cuocere a fuoco lento per 10 minuti, sempre mescolando, frullate tutto con il mixer e poi lasciate da parte a raffreddare. Per l’impasto mescolate la farina setacciata, 75 gr di farina di mandorle, lo zucchero a velo, l’uovo intero, il tuorlo, la vanillina, l’aroma di arancio, il burro a pezzettini e per ultimo il lievito per dolci setacciato, impastate rapidamente il tutto fino ad ottenere una pasta liscia, fate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo. Per il ripieno, mescolare in una terrina la ricotta con lo zucchero e la vanillina, aggiungete poco alla volta le uova intere e i tuorli. Unite infine il grano precotto passato al mixer raffreddato, l’arancia candita e l’aroma fior di arancio, mescolate per bene, verra’ una crema liquida, non preoccupatevi, dev’essere cosi’, 🙂151211_204647Prendete la frolla e dividetela a meta’, di ogni meta’ stendete i due terzi sul fondo e sulle pareti  di due stampi per crostate da 24 cm. ( io ho usato uno stampo per crostate da 26 cm e alcuni stampini piccoli) imburrati e infarinati formando un bordo alto 3 cm. 151211_210705quindi versare all’interno di ogni stampo la meta’ del ripieno. Mescolare il ripieno rimanente con la farina di mandorle avanzata e con le mandorle affettate. 151211_210644Sbriciolare l’impasto ottenuto sulla superficie delle pastiere per poi ottenere il crumble.151211_211228 Cuocere per 50 minuti circa nella parte inferiore del forno, 151211_220433controllate la cottura, le mandorle sopra devono dorarsi, dopo la cottura vi consiglio di lasciare la pastiera ancora in forno spento per 20 minuti, lasciatela raffreddare prima di toglierla dallo stampo, 151211_225047eccola, toglietela con cautela dallo stampo e spolverizzate di zucchero a velo,151211_234239 e’ buonissima, 151211_234415credetemi!!! Conservatela chiusa nel portatorte 151211_234450o avvolta in un telo pulito e al fresco, 🙂 Eccovi quelle piccine, 151211_212655 le ho preparate con l’aiuto di mia figlia, 151211_213207cosi’ piccole potete regalarle, sono tanto carine151212_091130e buonissime, 151212_091651Se volete fare la pastiera classica qua trovate la ricetta, se volete preparare la pastiera con la crema pasticciera andate qua, sono tutte buonissime! Ora parliamo del tag di Laura, love1questo e’ il suo bellissimo blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/ lei ama l’inverno se andate nel suo blog vi racconta il motivo, ❤ Sono stata taggata con questo tag anche da Redazione Anton questo il suo interessante blog https://mtartbox.wordpress.com/ e’ un blog molto bello dove la sera mi perdo a leggere, si parla di Arte, il suo motto: “impara l’arte e non metterla da parte” , grazie a lei per avermi taggata e andate a trovarla, vi piacera’, ne sono sicura, 🙂

Le regole:

Le domande con le mie risposte:

1. Elenca i motivi per cui ti piace l’inverno: non amo particolarmente l’inverno, sono freddolosa, in questa stagione andrei in letargo come fanno gli animali ma il Natale mi e’ sempre piaciuto, dicembre per me e’ il mese magico, ho ricordi bellissimi di quando ero piccola con mio fratello, alla sera facevamo la spia per vedere i miei genitori che mettevano i regali sotto l’albero, da ragazza, fidanzata, aspettavo il regalo piu’ bello, quello del mio ragazzo che e’ diventato l’uomo della mia vita, il momento piu’ bello che ho passato in questa stagione e’ quando avevo Chiara piccola, era troppo bello vederla felice il giorno di Natale con tutti i regali che aveva chiesto a Babbo Natale, 03CnhNmqQpoi sono passati gli anni, e’ mancata la mia mamma che nelle feste preparava pranzi e cene, faceva i pacchetti per i regali, rideva gioiosa per la casa e mi chiamava venti volte perche’ voleva sapere se tutto era perfetto, da allora ho incominciato a fare tutto io in casa, pranzo, decorazioni, pacchetti, tutto perfetto come faceva lei, quasi, ma io sono cambiata, non sono piu’ com’ero allora, nei giorni di festa ho sempre un po’ di malinconia, non voglio intristirvi, lo dico alle ragazze giovani che mi leggono, questa e’ la vita,  chi ha la mia eta’ puo’ capire cosa voglio dire, quest’anno e’ mancata una mia cara amica blogger che tante di voi hanno conosciuto, Silva, in questo periodo natalizio mi dava mille consigli su come preparare l’arrosto, gli antipasti, la penso sempre come faccio per la mia mamma,  vado sempre a leggere le sue ricette, in questi giorni prendo spunto per il pranzo che preparero’ nelle Feste, cosi’ facendo mi sembra di averla vicino a me, ❤

2. Qual è il film che più ti fa entrare nel clima di questa stagione? Miracolo nella 34th strada (1994)

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 3. Qual è il libro che più ti fa sentire in sintonia con questa stagione? Un canto di Natale, Charles Dickens

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4. Qual è la canzone che ti ricorda di più l’inverno?

Last Christmas degli Wham!

5. Cosa sono le cose che ami di più fare in inverno? Queste:

 

0sCOBpETBZpalle di neve, lo so, sono freddolosa ma chi resiste con la neve, e lo stampo, 😀 6NcgUzlJoFrUK0xccxdUjU6rczOI6kCZ0CrvGQlpiW4tnneT5Vw_4g==😀

6. Qual è il piatto che preferisci mangiare d’inverno? Il piatto che preferisco mangiare d’inverno e’ questo:

141025_121825pensavate un dolce, invece e’ la polenta, qua e’ con il sugo di funghi, troppo buona!!

7. Dimmi la prima cosa che ti viene in mente legata all’inverno: eccola, sono io sotto il piumone, 😀

4408996-una-giovane-ragazza-leggendo-un-libro-sotto-le-coperte-con-una-torcia

8.Qual è il tuo capo d’abbigliamento preferito per l’inverno?  😀 giuro, mi vesto cosi’, chiedete alla mia amica Mary!

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9. Un posto che ti piacerebbe visitare d’inverno? In questo momento vorrei andare in Sardegna,questa meraviglia e’ La Cinta, San Teodoro, ❤

la-cinta-sardegna1per mettere i piedi nell’acqua, cosi’ 0H5IEpMyH6🙂

10. La cosa più bella che ti è capitata d’inverno. Un viaggio, bellissimo, con lui, alle Canarie, qua faceva freddo e la’ faceva caldo, troppo bello!! ❤P7162763

Auguro a tutti voi un Natale speciale, pieno d’amore e di allegria, vi voglio un mondo bene, ❤

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Pardulas de arrescottu.

Pubblicato 4 aprile 2014 da Laura

Le pardulas di ricotta sono un dolce tipico della Sardegna che si prepara nelle feste, sopratutto a Pasqua, veramente io le ho assaggiate per la prima volta in estate, ero in vacanza  dalla mia amica Cristina, una sera ci ha portato un vassoio pieno di dolci tipici della Sardegna e fra i tanti buonissimi dolcetti e biscotti io mi sono “innamorata” di un cestino di pasta croccante con all’interno un morbido ripieno di ricotta e zafferano al profumo di limone e naturalmente ho chiesto la ricetta. Ho provato varie volte a riprodurre quella meraviglia, non e’ difficile l’esecuzione, ma la difficolta’ sta nel trovare la ricotta che hanno in Sardegna perche’ vi assicuro che un po’ il gusto cambia! Io ho usato la ricotta a fette, e’ piu’ soda e compatta, sono venuti comunque buonissimi, provate a farli, hanno un sapore unico nella loro semplicita’! Prima della ricetta vi racconto un po’ di storia che ho trovato gironzolando nel web: is Pardulas, dette anche formaggelle sono tra i dolci tipici della tradizione ogliastrina, in genere si preparano per ricorrenze e feste con ingredienti semplici: formaggio fresco, uova, limone, arancia, semola fine, zucchero e strutto. Nella tradizione is pardulas venivano preparate nel periodo pasquale e sono legate alla tradizione pastorale, il formaggio infatti veniva preparato dai pastori proprio nei mesi in cui ricorre la Pasqua e nella preparazione di questi dolci è indispensabile impiegare formaggio fresco di appena un giorno, non salato (chiamato casu e matula). Ingredienti: 500 g di ricotta, 200 g di farina 00 e 200 g di semola finissima (vi dico che se avete solo la farina va bene lo stesso!) 150 g di zucchero, 3 uova, 1 buccia d’arancia ed 1 di limone grattugiate, un pizzico di zafferano, un cucchiaio di strutto (tranquille usate pure il burro), sale. Ora fate cosi’: impastate la farina con la semola, se la usate e lo strutto o il burro, aggiungete un pizzico di sale e con l’acqua tiepida, usatene quanto ne basta, lavorare bene fino ad ottenere un composto compatto e liscio, ma non secco, formate una palla140404_211900 e copritela con un panno lasciandola riposare per 30 minuti. Mentre la pasta riposa setacciate la ricotta in una terrina, aggiungete le uova, lo zucchero, lo zafferano e la buccia dell’arancia e del limone grattugiati. Potete usare le fruste per rendere il composto piu’ cremoso e senza grumi. 140404_211841Mettete il composto in frigo, diventa piu’ sodo e quindi piu’ facile da utilizzare. Stendete l’impasto in sfoglia sottile e ritagliate dei cerchi con un coppapasta con un diametro di 6/8 cm circa. 140404_223910Mettete all’interno dei cerchi un cucchiaino di ripieno lasciando un po’ di spazio nei contorni e sollevando i bordi pizzicate i lati in modo da far rimanere dritto il bordo stesso e creare una sorta di cestino,140404_224209 sono troppo belli, 🙂 sembreranno delle stelle o dei piccoli soli! Sistemate le pardulas nella teglia precedentemente coperta con della carta forno antiaderente140404_225147 e mettetele nel forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti ma dipende dal forno, se sono troppo chiari lasciateli cuocere di piu’, comunque la pasta deve essere colorata e il ripieno dorato.140404_233331 Se vedete che si gonfiano un po’ non preoccupatevi e’ normale. Questi dolci mi piacciono tantissimo, 140404_233405sono molto delicati e quando li infornate sentirete che profumo!!!
 

Le brioche con il tuppo.

Pubblicato 29 agosto 2013 da Laura

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Le ho preparate stamattina, veramente ho fatto l’impasto ieri sera per poi sfornarle calde a colazione, la ricetta l’ho trovata da Ines’blog una bravissima nuova amica blogger, mi sono venute cosi’ morbide che vi scrivo subito la ricetta, le rifaro’ senz’altro, perche’ e’ troppo bello trovarsi appeni svegli queste brioche, io le ho servite con cappuccino,  con marmellata o nutella, 040207_123153

anche se queste brioche tipiche siciliane vengono servite con granite e anche gelato,  sono sempre una delizia!!! Io ho usato le stesse dosi e ingredienti che ha proposto Ines ma ho trovato nel web alcune ricette con l’utilizzo delle uova che io non ho usato, provero’ anche cosi’, sono troppo buone!

Ingredienti per una decina di brioche

500 gr di farina 0
60 gr di strutto (io ho usato il burro, vengono buonissime comunque ma penso che con lo strutto sono ancora piu’ soffici!)
mezzo cubetto di lievito di birra
260 gr di latte
40 gr di zucchero
1 cucchiaino di miele
10 gr di sale
buccia grattugiata di limone o arancia

Ecco come fare

Sciogliete il lievito nel latte, aggiungete poco alla volta la farina, lo strutto, lo zucchero, il miele e il sale. Impastate bene e poi lasciate lievitare una notte nel frigo. Al mattino togliete dal frigo l’impasto e aspettate almeno due ore prima di formare le brioche. Formate delle palline piu’ grandi come per fare i panini e poi tante piu’ piccole da mettere sopra, il tuppo. Schiacciate con le dita un po’ nel mezzo della pallina grande040207_114611Spennellate di uovo e latte e lasciare raddoppiare di volume.040207_114821 Cuocere a 180 gradi, dipende dal forno, state attente a non cuocerle troppo, io le ho lasciate 20 minuti, devono diventare dorate. 040207_121453

Mi piacciono troppo i dolci, sono dolcedipendente…. 🙂 040207_123214

Dolcissimo lui…. 040207_173551

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