origano

Tutti gli articoli con tag origano

🍅🥕🥔🍆🌶️🥒Il Peperone🍅🥕🥔🍆🌶️🥒

Pubblicato 15 luglio 2018 da Laura

Eccomi qua,  e’ da un po’ di tempo che non pubblico ricette nel mio bel blog, l’ultimo post risale al 30 di marzo, cosa ho combinato in questi mesi? Nel mese di aprile ho incominciato a far pulizia nell’orticello e con mio marito abbiamo preparato il terreno per essere coltivato, lui poi ha seminato pomodori, cipolle rosse, cipolle bianche, basilico, prezzemolo…. Il mese di maggio e’ partito male, al primo e’ mancata una mia amica di gioventu’, con lei ho passato tante belle domeniche in discoteca insieme a Meri l’amica del cuore,  abbiamo girato per il Monferrato con i motorini, serate alle feste di paese, ho ricordi bellissimi di lei, ❤ La notizia della sua scomparsa mi ha colto di sorpresa, sono stata malissimo, vorrei tornare indietro per poter stare di piu’ con lei, e’ quello che non ho fatto negli ultimi anni ma come si fa a pensare una cosa del genere, adesso non mi resta che ricordare il tempo passato, sono sicura che lei adesso e’ una stella bellissima in cielo, ❤ Giugno e questi primi quindici giorni di luglio ho girato tantissimo in moto, ho preso anche tanta pioggia, infatti oggi sono bloccata con la schiena, qua il tempo non e’ sempre soleggiato e cambia temperatura facilmente, si lo so, ho una certa eta’ ma chi si ferma e’ perduto, lo diceva sempre mia mamma, ❤ Tornando al mio amato blog queste non sono scuse per non avere pubblicato nulla per tanto tempo ma io quando sto male, mi riferisco alla mia amica, non riesco a scrivere neanche una ricetta, cosa cosi’ semplice, non e’ certo un poema e poi perche’ intristire voi cari lettori che mi leggete, preferisco regalarvi serenita’ e tenermi dentro il dolore di una perdita cosi’ cara, ormai mi conoscete ma adesso sono qua, serena con il mal di schiena e voglio scrivervi una ricetta, anzi qualche ricetta di un ortaggio bello, colorato e  buonissimo che dall’orticello arriva in tavola per essere preparato in poco tempo, signore e signori ecco a voi: il Peperone! Intanto vi dico che questo buonissimo ortaggio e’ originario del Centro Sud America. In Italia si coltiva sopratutto nelle regioni meridionali (io vivo al nord ma anche se in ritardo a causa del tempo piovoso lo semino nell’orto, mal che vada la mia amica, bravissima, ne ha sempre di buonissimi nel suo orto al coperto!). Lo troviamo d’estate in pieno campo e d’inverno coltivato in serra al coperto. La parte commestibile e’ costituita dal frutto. Caratterizzato da un elevatissimo contenuto di vitamina C ha un bassissimo contenuto calorico. Stimola i processi digestivi e la secrezione gastrica, protegge l’elasticita’ delle arterie ed evita la fragilita’ dei capillari sanguigni. Ha proprieta’ antiossidanti che prevengono forme tumorali e patologie cardiovascolari. Ed ora eccovi un po’ di ricettine semplici e veloci con peperoni gialli e rossi! Intanto per pulirli fate cosi’: se usate questi ortaggi con la pelle, tagliate la calotta a cui è attaccato il picciolo, poi asportate la parte centrale con i semi e gran parte delle nervature bianche con un movimento rotatorio. A questo punto avrete un peperone intero pronto da farcire, lavatelo e asciugatelo con carta assorbente. Se dovete tagliare il peperone a pezzetti, dividetelo in 4 parti dopo aver tolto la calotta, asportate i semi e con un coltellino togliete le nervature bianche interne. Quindi, dividete ogni quarto in falde e tagliatelo come indicato nella ricetta scelta. Se invece, avete bisogno di spellarlo, infilatelo intero sui rebbi di una forchetta e rigiratelo a lungo sulla fiamma, fino a quando la pellicola che lo ricopre è abbrustolita. Per eliminarla facilmente, passate il peperone sotto l’acqua corrente, strofinandolo delicatamente con le dita. Oppure, chiudetelo per qualche minuto in un sacchetto di carta: il vapore farà sollevare la pellicina che si staccherà quasi da sola (dalla rivista Sale&Pepe). A voi alcune ricette:

Peperoni ripieni: scaldare il forno a 250° C. (lo so fa caldo per il forno ma qua ci sono giornate che fa piacere accenderlo, :D) Sistemare le falde di peperone su una teglia leggermente unta di olio e disporre su ciascuna una fettina di fontina valdostana, un filetto di acciuga e due o tre capperi. Infornare per 30 minuti. Troppo buoni, potete prepararli al mattino per la sera, 😉

Peperoni alla marinara: frullare 50 g di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, 2 filetti di alici dissalate, 50 g di olio extravergine, 1 cucchiaino di aceto rosso, sale e pepe. Condire i peperoni con questa salsa dopo averli tagliati a filetti; lasciare marinare per 1 ora. 

Peperoni alla bagna cauda: soffriggere leggermente in padella due spicchi di aglio nell’olio. Passarvi velocemente i peperoni e toglierli. Mettere in padella le acciughe a pezzetti e, a fiamma bassa, farle disfare. Rimettere i peperoni e passarli nella salsa per 2 minuti.

Peperoni in agrodolce: passare velocemente i peperoni in padella a fuoco vivo in poco olio. Accantonarli e aggiungere in padella un cucchiaio di zucchero e due di aceto, mescolando vivacemente e lasciando sobbollire per 2 minuti. Aggiungere i peperoni e lasciarli insaporire per altri 2 minuti.

Peperoni al forno: scaldare il forno a 250° C. Disporre le falde di peperone su una teglia leggermente unta d’olio. Salare e cospargere con origano. Infornare per 20 minuti.

Ora vi metto un po’ di foto di noi, di paesaggi, di Willy (Affy se mi leggi le foto di Willy le dedico a te, se qualcuno sa dove e’ finita me lo fa sapere? Tengo molto a lei ed e’ troppo tempo che non si legge, <3)

paesaggio in collina,paesaggio con intrusoanche questo bel panorama e’ in collina con tempo nuvoloso, qua abbiamo trovato la nebbiaoggi putroppo neanche con il potente binocolo si possono vedere le montagnetante nuvole e tanto verde,ossigeno assicurato, anche la pioggia, 😀Willy nella giungla del giardino, 😀 Willy visto da vicino (quando lavoriamo nell’orto lui si mette sotto la pampas e dorme beato, 😀 )qua si vede da lontano!Willy controlla tutti i suoi possedimenti, 😀riposino pomeridiano.

Ed ora vi racconto cosa ci e’ successo in uno dei nostri viaggi, siamo finiti a Brobdingnag (avete letto il libro, I viaggi di Gulliver, ecco proprio in quella terra dove le persone sono dei giganti, infatti se la scala di Lilliput era 1:12, quella di Brobdingnag è l’opposto, 12:1. con fatica ci siamo seduti su una panchina del posto, 😀 poi i nostri baldi cavalieri sono riusciti a trovare la via per tornare a casa!!! 😀 Vi abbraccio tanto, grazie per essere sempre presenti nel mio blog nonostante vi trascuro, auguro a tutti voi che mi leggete delle vacanze serene, al mare, in montagna, ai laghi o a casa, l’importante e passarle al meglio, :*  io vi prometto che cerchero’ di fare il possibile , anche Willy ❤

Buone vacanze

🍕La pizza🍕

Pubblicato 8 aprile 2016 da Laura

Prima di cominciare a parlavi di cibo voglio segnalarvi una onlus che lavora concretamente per dare un futuro ai ragazzi affetti da autismo. Ho copiato un articolo di Antonella Silvestri per darvi l’idea di quello che fanno, eccolo : Tutto è cominciato con un sogno. «Una notte in cui ho immaginato un posto bellissimo, verde, dove mio figlio, assieme ad altri bambini, correva sereno e non dovevo preoccuparmi se entrava in casa di altri o di cosa diceva o faceva perché il mondo intorno lo capiva». Quel sogno per Mario Paganessi è diventato un progetto di vita che ha condiviso con altre famiglie ed è confluito nella Fondazione Oltre il Labirinto di cui è direttore generale.
La onlus vuole offrire una risposta concreta ai bisogni dei ragazzi autistici e delle famiglie coinvolte in questa disabilità. L’autismo è una sindrome complessa, che colpisce il cervello di un individuo alterandone le abilità relazionali e la sua capacità di comunicare. Sebbene sia molto diffusa, ma ancora poco conosciuta, questa sindrome comporta gravi conseguenze a livello comportamentale.
L’obiettivo è dare una vita autonoma
Si stima che in Italia ne siano affette oltre 400mila persone e, tra queste, circa 1 bambino su 150. Da tre anni la Fondazione Oltre il Labirinto è impegnata nella realizzazione del villaggio “Godega 4Autism”, primo esempio europeo di cohousing (ossia condivisione abitativa) per autismo.
Il villaggio, che prende il nome dal comune di Godega di Sant’Urbano (Treviso) dove si sta sviluppando, è pensato come una struttura lavorativa, terapeutica e, in futuro, anche residenziale dove le persone autistiche non saranno isolate, ma potranno restare vicino alle loro famiglie.
Attualmente sono in corso attività pratiche di cura e allevamento degli animali e di coltivazione, raccolta e pulitura dei prodotti ortofrutticoli, un laboratorio di cucina e uno di musicologia. Nel centro vengono raccolti, puliti e confezionati tappi di sughero da inviare ai punti di riciclo. Nella struttura è attivo, inoltre, un laboratorio di falegnameria e meccanica per la riparazione di biciclette.
Bellissimo vero, ecco cosa fare per aiutarli, 12512396_10153998037232521_2608801504202221872_nfate questo numero e se avete piacere condividetelo come ha fatto Dada, https://dadaword.wordpress.com/2016/04/02/una-risposta-concreta-oltre-il-labirinto/ . Ed ora eccomi qua con la pizza, ho temporeggiato con il post sulla pizza perche’ venerdi’ il mio forno non funzionava piu’, cioe’ saltava il salvavita e si staccava ogni cosa in casa, dovete sapere che nella mia famiglia sono tutti elettricisti, 😀 cosi’ lunedi’ il forno con due resistenze nuove di zecca ha ripreso a funzionare meglio di prima, mio fratello in particolare mi ha detto: “sono molto interessato al funzionamento del tuo forno”, 😀 Allora parliamo di pizza, a casa mia l’adorano tutti, anche Willy, 160327_114428eccolo che fa la guardia alla pizza, 😀 . Questa volta la ricetta parte dal tag che mi ha dato l’ispirazione, parlo di pizza in generale, ormai lo sapete che il sabato sera preparo pizza per tutti (domani saro’ dagli amici), per i maschietti la preparo sempre uguale, pizza alla Napoli, 141101_175518non sia mai, 😀 invece Chiara ed io le proviamo tutte, prima che si rompesse il forno ho fatto la pizza al tonno, spinacine e cipolle, 151110_192544l’idea e’ venuta da Alessia questo il suo blog, https://ilovecapelliricci.wordpress.com/devo dire che e’ venuta buonissima, grazie a lei per questa bonta’, ❤ Sono stata taggata dalla bella Laura che ringrazio tantissimo del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/prossima sposina e bravissima scrittrice. Ecco il tag, la pizza naturalmente, pizzacil blog Niente Panico e’ l’ideatrice del Tag che in merito ha scritto :” Questo è un tag “da prendere alla leggera”, ma saporito: vi invito a raccontare che pizza ordinate solitamente e come le mangiate, cercando da ciò riflessi del vostro carattere.”

Le Regole per partecipare sono semplici .

1. Usare l’immagine originale del Tag, vedi sopra
2. Citarne l’ideatore e ringraziare chi vi ha nominato, vedi sopra
3. Raccontare che pizza scegliete, il perché, come la mangi e l’intreccio con la tua personalità, vedi sotto, 😉
4. Taggare altri bloggers, tutti voi che mi leggete, ❤

La pizza mi piace tantissimo, trovo che sia un cibo sano, e’ una delizia per la vista, mi piace il suo profumo e se gli ingredienti sono della migliore qualità, questo e’ il vero segreto della bontà della pizza, il vostro palato vi ringraziera’. La pizza e’ un pasto completo, ci sono i cereali (la farina), la verdura (pomodoro fresco), le proteine (la mozzarella fresca) e un filo d’olio extra vergine d’oliva oltre ad un pizzico di sale, l’acqua e naturalmente il lievito, a proposito di quest’ultimo ingrediente ricordatevi che la pasta risultera’ leggera e digeribile dopo una lunga lievitazione. Oltre ad essere un cibo sano la pizza e’ anche l’occasione per stare in compagnia, in famiglia, con tanti amici, a casa o in pizzeria insomma e’ un vero e proprio fenomeno sociale in tutto il mondo!  La pizza che preferisco e’ la margherita, in genere e’ quella che prendo quando vado in pizzeria mentre a casa, come ho scritto sopra, cambio sempre, la base e’ sempre la stessa ma ci posso aggiungere il prosciutto, i carciofi, senza mozzarella ma con lo stracchino, con la rucola o vegetariana, insomma le ho provate tutte, 🙂 La margherita e’ come me, semplice e genuina, 🙂 a casa la taglio in quattro e la mangio con le mani ma in pizzeria uso le posate, 😉 Ora vi scrivo la ricetta della pizza che preparo in questo periodo, e’ leggera, digeribile ed e’ buonissima, uso farina macinata a pietra mescolata con la farina 00, il lievito madre, pomodori della passata che ho fatto io quest’estate e mozzarelline fiordilatte, e poi per chi preferisce ci sono le acciughe, il prosciutto cotto, verdure grigliate, rucola, basilico, origano, io lo adoro, ;-).  Ecco la ricetta con gli ingredienti, per due teglie da forno oppure quattro pizze rotonde: 300 gr di farina 00 e 250 gr di farina macinata a pietra (naturalmente potete usare la farina che volete, cambia solo la quantita’ di acqua che utilizzate perche’ questa farina assorbe piu’ acqua), miele un cucchiaio (potete usare due cucchiaini di zucchero ma vi consiglio di provare con il miele, vedrete che risultati, ci vuole il millefiori), lievito madre una bustina (potete usare tranquillamente il panetto di lievito di birra, 25 gr,  sciolto prima in acqua tiepida o quello liofilizzato, 7 gr, una bustina, per lievito madre io compro quello in bustine da 35 gr che serve per 500 gr di farina, il segreto per far lievitare bene la pizza e’ il lievito che usate, l’acqua, il tempo di  lievitazione e importantissimo il luogo dove mettete a lievitare l’impasto, caldo e asciutto). Inoltre occorrono la passata di pomodoro, le mozzarelle di bufala o fiordilatte, le acciughe se vi piacciono, olio extravergine, sale.  Ora fate l’impasto, l’acqua da utilizzare dev’essere tiepida e la proporzione e’ 500 gr di farina con 250 ml di acqua, io ormai mi regolo a seconda dell’impasto,  sia a mano che con l’impastatrice, lo so che con quest’ultima si fa meno fatica ma a mano e’ piu’ divertente e poi si scaricano le tensioni, provare per credere, 😉 cercate di utilizzare gli ingredienti che avete pesato, senza aggiunte di farina o acqua, in genere per la pizza l’impasto sara’ molliccio ma lavorabile, quando avrete ottenuto una pasta morbida, formate una palla150920_205910 e mettete a lievitare (dalle tre alle sei ore) nel forno spento, il risultato e’ questo, 151017_174840prendete l’impasto lievitato, infarinate la spianatoia, sgonfiatelo un po’ 150214_181145e preparate le pizze dividendo l’impasto per le teglie che avete scelto, se fate le pizze rotonde formate 4 panetti e con le mani  stendeteli fino a formare un cerchio di circa 30 cm, altrimenti stendete la pasta per pizza nelle teglie del forno quadrate. Mettete sopra la passata di pomodoro, la mozzarella tagliata a pezzetti piccoli o anche piu’ grossi, come preferite, poi mettete foglie di basilico oppure l’origano,  a chi piace le acciughe e infine un filo d’olio extravergine d’oliva, infornate nel forno elettrico gia’ caldo per circa 15 minuti a 250°.151205_181744Ecco la pizza rotonda,151205_181854qua  si vede come viene all’interno, e’ buonissima, eccola nella teglia quadrata140419_181729da infornare, 🙂 Naturalmente potete fare con lo stesso impasto i calzoni, mi sono dimenticata di dirvi che quando ero piu’ giovane in pizzeria prendevo sempre il calzone, non e’ altro che la pasta per pizza farcita con prosciutto e mozzarella, ogni tanto li faccio, eccoli150321_192623potete mettere anche la passata di pomodoro sopra ma io metto solo un po’ di olio, 150214_191905con lo stesso impasto e ripieno ho provato anche a farli fritti,140419_195921uno spettacolo, 🙂 Avete mai provato a fare la pizza parigina, e’ troppo buona,parigina se volete provarla eccovi  la ricetta, https://laurarosa3892.wordpress.com/2010/10/16/pizza-parigina/ nella foto qua sotto ho utilizzato lo stesso impasto e ripieno della parigina ed ho aggiunto gli spinaci, 160326_141914 troppo buona!!! Ora vi saluto e mentre Chiara ed io aspettiamo la pizza, 😀 140710_152156 vi auguro un bellissimo weekend, qua le previsioni non sono per niente belle ma non importa, noi abbiamo quasi finito i lavori in giardino, e’ tutta la settimana che mio marito ed io togliamo erbacce, vanghiamo e tagliamo rami secchi, a proposito di questo, sono arrabbiatissima con luigif-plaisir-passion-42perche’ le piante non le ha tagliate ma tosate, se quest’anno non daranno frutti mio marito deve cominciare a fare la valigia, 😀 Dimenticavo la pucciosita’ di Willy, ecco un suo primo piano, pensieroso, 🙂150701_140155e qua vi saluta con l’occhietto 141116_180047a quest’ora e’ troppo stanco, 😀

Pizza cotta in padella.

Pubblicato 10 novembre 2014 da Laura

La colpa di quello che sto scrivendo e’ di Affy di questo bellissimo blog, lei e’ incredibilmente adorabile, mi ha chiesto di fare un post sulle mie origini del traffico, adesso vi spiego: tempo fa avevo letto nel bellissimo blog della Kety, questo , un suo post che mi aveva fatto morire dal ridere, andate a leggerlo,  lei e’ simpaticissima e l’argomento che, definisce serio, 😀 e’, appunto, sulle origini del traffico, in poche parole: come arrivano ai nostri blog gli internauti, quali parole chiave usano per arrivare, per esempio, nel mio caso e in quello della mia amica blogger, ad una ricetta, siccome i nostri blog sono di cucina?  Nella bacheca di ogni blog esiste la sezione statistiche e nella suddetta sezione si trovano le origini del traffico con le parole chiave usate per la ricerca. Fin qua nulla di male, basta andare a vedere, io vi metto una pagina scelta a caso delle mie origini del traffico, voi provate a cercare le vostre e sopratutto andate a leggere cosa ha trovato la Kety nelle sue parole chiave, qua(scusa Kety, prenditela con Affy, 😀 )

Termini di ricerca per 7 giorni con termine il 2014-11-04 (Riassunto)

Cerca
torta porcellina ricetta
le ricette di laura
torta salata porri e radicchio
polpette pollo spinaci carote
pesche dolci calorie
torta della nonna spisni
torta salata zucchine e peperoni
coprispalla detto fatto
torta ricoperta di fondente
hamburger di verdure
torta salata con spinaci e mozzarella
vellutata verdure sedano carote cipolle
sancrau
polpette carne e spinaci
paccheri alle noci
cheesecake crema di pistacchio e cioccolato
alice le ricette di csaba branzino al forno con patate
ricetta per topping al cioccolato
perche il pan brioche con farina di farro e vento doro
il chicco della fortuna
brioche a forma di ferro di cavallo
contorni prt sogliola?
torta souffle
crespelle ricotta e speck prova del cuoco
torte salate con pasta sfoglia spinaci e mozzarella
torta cioccolato crema confettura albicocca
bagnetto verde alla piemontese
rorta chantilly al cioccolato
torta con nutella
tortino di sfoglia e spinaci
torta con cesto di cioccolato riempita come
frolla di ada boni
cosa usare invece degli scampi
ricette bimby di laura lau del 31 ottobre 2014
sfogliatelle ricce napoletane ricetta
ciambellone all’olio d’oliva
brosc viva lafocaccia.com
melanzane saltate in padella con pomodorini
le girelle di anna moroni
torta cioccolato e yogurt greco
linguine agli scampi surgelati
ricetta focaccia crudo bufala
le mie dolci candele
la cassoeula milanese ricetta
tagliatelle paglia e fieno ricette zucchine
torta yogurt greco e cioccolato
ricetta cassoeula milanese
crema tiramisù cotta
agnello con le olive
sorbetto al limone cremoso
torta abbraccio
i dolci di laura
biscotti al mascarpone
torta morbida alle nocciole
cremacaffe
perche la crema della torta di compleanno e sempre troppo liquida
spada ai ferri
torta bianca e nera
tiramisu.con uovo cucinato
paccheri con funghi porcini e noci
dolce”uno tira l’altro”
muffin al cranberry
torta con biscotti e crema budino
tartine o girelle che formano l’albero di natale
torte di radicchio rosso e porri
torta porcellona
dolcetti realizzati con resti di biscotti brioche
torta al mandarino
bombolone fritto calorie
mutandoni della nonna
torta salata con mozzarella
melanzane in padella al pomodoro
ricetta focaccia di cicorie buonissima
video ricetta delle girelle alla crema alcioccolato di mastro fornaio
tomini pasta sfoglia
briche soffici
torta salata spinaci mozzarella
torta salata con scarola e stracchino
pissadella ricetta
Termini di ricerca sconosciuti
 I termini di ricerca sconosciuti non me li da, mi manda in una pagina di wordpress, mi sarebbe piaciuto leggere quali erano i termini sconosciuti, sopratutto pensando a quelli che ho letto dalla cara Kety, 😀 Ora vi scrivo la ricetta di una pizza che all’inizio non mi ispirava molto, questo modo di prepararla l’ho letto in tantissimi blog, poi la curiosita’ di provarla ha vinto e devo dire che non e’ male, io adoro i lievitati, mi piace la pizza nel classico modo, quella a lunga lievitazione, io adesso uso il lievito madre in polvere, postero’ prossimamente la ricetta,  perche’ mi viene davvero molto buona ma questa puo’ essere senz’altro una pizza alternativa, quando si ha fretta, ci vuole davvero poco tempo e viene buona, non ci credevo, ecco come prepararla.

Ingredienti:

250 gr. di farina “00″

150 gr. di acqua

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito per torte salate

1 cucchiaio di olio d’oliva

1 mozzarella

passata di pomodoro

Olio extravergine d’oliva

origano, basilico

sale, potete inoltre aggiungere quello che piace a voi, io ho aggiunto le acciughe che piacciono al mio maritino!!

Ora fate cosi’ : disponete la farina a fontana sulla spianatoia, nel centro mettete il lievito, il sale e l’olio, unite l’acqua 140824_190837ed impastate il tutto fino ad ottenere un composto morbido, regolatevi voi se aggiungere più o meno acqua, dipende sempre dalla farina che utilizzate. 140824_191121 Ora dividete l’impasto in due parti uguali e con il mattarello stendeteli fino ad ottenere lo spessore di un cm scarso.140824_192135 Nel frattempo scaldate una padella antiaderente bella grande, così da avere lo spazio necessario per non far piegare troppo i bordi della pizza, ora delicatamente adagiate la base pizza nella padella e cuocetela con il coperchio un paio di minuti, poi giratela dall’altra parte e farcitela con il pomodoro il sale e la mozzarella tagliata a pezzetti. Continuate la cottura coprendo ancora con il coperchio per altri 4/5 minuti. Quando la pizza cotta in padella sarà pronta guarnitela con il basilico spezzettato e un giro d’olio extravergine d’oliva, usate gli ingredienti che preferite, 141101_175518io ho messo anche l’origano. 🙂  Vi metto la foto del cappottino che in questi giorni ho fatto al mio cagnolino 141109_211231e ringrazio Rebecca dell’idea che mi ha dato, non immaginavo di riuscire a farlo cosi bene, volevo che fosse141109_211253 caldo ma non troppo ingombrante, ho utilizzato un giubbotto di mio marito che usava, tempo fa,  quando lavorava, l’ho scucito, rivoltato ed ho utilizzato la fodera al contrario, praticamente e’ nuova, la pelliccia e’ sintetica ed e’ antiallergica, ho fatto doppia cucitura rinforzata con filo doppio, insomma e’ venuto un bomberino niente male,  Willy, il modello,  e’ molto contento, eccolo con il cappottino che mi aspetta per uscire 141109_153922 e’ un cappottino caldo e impermeabile ma nello stesso tempo leggero che lo lascia libero nei movimenti e sopratutto lui ha la pancina coperta,  ❤ ❤141109_153742

Melanzane alla parmigiana light servite a torretta!

Pubblicato 6 maggio 2014 da Laura

Quanto mi piacciono le melanzane, in tutti i modi cucinati sono sempre buone, ma preparate alla parmigiana sono senz’altro la ricetta che preferisco ! Ricordo come le preparava la mia dolce mamma, parmigiana di melanzane fritte e impanate, era cosi’ buona che la teglia grande spariva in un battibaleno. Quando studiavo e non avevo il rientro pomeridiano venivo a casa con la mia amica e mia mamma ci faceva trovare o le lasagne o la parmigiana. Facevamo delle scorpacciate, mangiavamo solo quella, con frutta a fine pasto, che bei ricordi!! La parmigiana come la preparava mia mamma era un po’ troppo calorica, raramente l’ho preparata cosi’, in questo periodo comunque non potrei e allora un mezzogiorno mentre guardavo la prova del cuoco ho visto prepararla dal cuoco napoletano in maniera leggera, mi e’ piaciuta subito la ricetta che ha proposto e l’ho preparata il giorno dopo, vi dico che a casa mia mi hanno chiesto il bis!! Ecco la ricetta, potete usare la mozzarella o la provola, viene comunque una bonta! Ingredienti: 2 melanzane grosse, 2 mozzarelle o una provola, 300 g di pomodori tipo ramato, 80 g di passata di pomodoro, qualche foglia di basilico fresco, origano, formaggio grana, olio evo, sale e pepe. Ora fate cosi’:  tagliate le melanzane a fettine rotonde con un coppapasta, spesse circa 1cm e grigliatele, io, per farle ancora piu’ leggere, le ho fatte cuocere in forno mettendole sulla teglia con carta forno, con un po’ di olio e sale, vengono buonissime, si ammorbidiscono il giusto per poi utilizzarle per la parmigiana. In un recipiente versare la passata di pomodoro, aggiungere dell’olio, sale e origano, e mescolare, fate cuocere per 10 minuti, questo sughetto serve solo come base al piatto, da un tocco in piu’, almeno, il cuoco spiegava cosi’, e devo dire che e’ vero. Tagliate le mozzarelle o la provola a fettine rotonde della stessa misura delle melanzane e fate cosi’ anche con i pomodori.  Su una placca da forno mettete la carta da forno; posizionare una fettina di melanzana, sopra mettete una fettina di mozzarella o provola, il pomodoro, spolverate con il parmigiano e ancora un’altra fetta di melanzana e ripetete cosi’ fino a mettere per ultima la fettina di formaggio scelto. 140429_145851Formate cosi anche le altre torrette.140429_145907 Infornare a forno caldo a 180° per pochi minuti, così da far sciogliere il formaggio, decorate con il basilico fresco e profumato e servite nel piatto con la salsa preparata in precedenza. Sono davvero ottime e non hanno niente da invidiare alla super calorica parmigiana originale, che io adoro!!! 🙂

Pomodorini verdi sott’olio.

Pubblicato 13 ottobre 2013 da Laura

Vi scrivo la ricetta dei pomodorini sott’olio, io ho usato quelli dell’orto che ormai ho dovuto togliere, sto pulendo tutto e quello che raccolgo metto via, ho fatto di nuovo le confetture, qui abbiamo fatto un assaggio della confettura d’uva,131002_092410e’ una bonta’. La mia vicina ieri mi diceva che si puo’ fare anche la marmellata di pomodorini verdi, i miei ormai non maturano piu’ e mi dispiace buttarli via, sono belli, sodi e sani. Io ho preferito metterli sott’olio perche’ so che piaceranno parecchio a mio marito, li ho fatti oggi.  Le dosi che vi scrivo sono per un kg di pomodorini, ho usato due barattoli di vetro lavati e sterilizzati, ricordatevi che l’aceto deve coprire tutti i pomodori messi a marinare, il sale grosso va usato con moderazione e l’olio deve coprire i pomodorini nel barattolo, aspettate prima di chiuderli, per vedere se dovete aggiurgene ancora un po’. Queste ricette sono quelle di mia mamma, lei preparava tantissime conserve per l’inverno e io quando ero piccola, non avevo ancora sei anni, l’aiutavo a pulire la frutta e la verdura, a riempire i barattoli e mi divertivo tantissimo!

Ingredienti:

1 kg. di pomodorini verdi

sale grosso

aceto di vino bianco

olio d’oliva extra vergine

1 spicchi d’aglio, se vi piace

origano 

Ora fate cosi’:

Lavate ed asciugate con molta cura i pomodorini verdi, poi tagliateli a meta’ controllando che siano tutti integri, metteteli in una teglia e cospargeteli di sale grosso.131012_121658 Lasciateli riposare per 3 ore. Scolateli dall’acqua in eccesso, versateci sopra l’aceto fino a coprirli completamente, poi lasciateli riposare una giornata. Scolate i pomodorini dall’aceto, metteteli in barattoli perfettamente puliti e sterilizzati,131013_142050 aggiungete gli spicchi di aglio tagliati a fettine e dell’origano. Ricoprite completamente con l’olio d’oliva, cercando di evitare la formazione di bolle d’aria.131013_142142 Chiudete ermeticamente e fate bollire in acqua per venti minuti,  poi lasciateli raffreddare nella pentola. Quest’inverno saranno un ottimo contorno per carni e pesce!!!! Oggi mentre io lavoravo ecco il mio cagnolino dolcissimo cosa faceva, 🙂131008_153449

i discutibili

perpetual beta

Il Blog di Silvia Cavalieri

Uno spazio creativo per la scrittura

Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

- Si crea ciò che il cuore pensa - @ElyGioia

wwayne

Just another WordPress.com site

Le mille curiosità

Imparare cose nuove è bello, trasmettere ciò che si ha imparato lo è ancora di più

Il fondo e il barile

...e nel raschiare

I miei borghi

I borghi italiani in mostra

The Style League

Seguitemi se volete capire la moda / Follow me if you want to understand fashion

NORBERT WEBER (GERMANY)

PERSONALTRAINING

angolo del pensiero sparso

voli pindarici sulla caleidoscopica umanità

HenryGuitarMan

"Never say never. Because limits, like fears, are often just an illusion" (Michael Jordan)

"KITCHEN & CLUE"

"Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio" O. Wilde

Lo gnomo di crema

Viaggiatrice curiosa alla ricerca di nuove idee per i miei piatti👩🏼‍🍳🍽 Ho due compagne di viaggio speciali... una è molto pelosa, l’altra meno🤣❤️e insieme siamo le Morgans!!⛵️🐾

Dentro l'ombra al ombrico non resta che lombrire

Invasate a prescindere, quando non trapiantate. Di piante, giardini, terrazze, buazze.

la cucina chimica

ricette, chimica, alimentazione, nutrizione

artismylife

art is emotions, art is love, art is ME

I love books

books are life

Aprendiendo a vivir.

No todo es improvisado

Sogni e realtà

i sogni sono una realtà alternativa

Schnippelboy

Ein Tagebuch unserer Alltagsküche-Leicht nachkochbar

Master Mix Movies

One Movie at a Time

BallesWorld

Gesundheit - Rezepte - Reisen

sunflowersdolleyesvibes

Segui sempre il tuo istinto!

imaginecontinua

Lumea de altadata si cea de azi.....

Una lettrice bionda

Books and LifeStyle

Diario di Petra

"La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

Elisa Falciori

attimi imperfetti

LeggimiScrivimi il Blog di Tricoli Sara

Libertà è la parola chiave: libertà di scrivere - libertà di leggere - libertà di essere

shivashishspeaks

#Snippets,#tech updates,#poetry

Etiliyle © -poetry and photography ™

Etiliyle © - la poesia in una fotografia ™

Sunday mood

·Don't look back. You are not going that way·

unbelsorrisodallitalia.wordpress.com/

意大利旅居記事簿:來自意國的微笑 by Scarlett To

da Zero a Infinito

Le infinite potenzialità della vita

....e adesso la pubblicita'

La vita e' un carosello

Dream Aloud

"Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida visionaria follia" - Erasmo da Rotterdam

SCOPIC IMPULSE

Art and Visual Culture

Charme Haut®

Moda - Beleza - Glamour - Luxo

Mirtillamalcontentabook

Se accanto alla libreria hai un giardino, allora non ti mancherà nulla! -M. Tullio Cicerone

Perfect-Style-Knower

Visual Perception- Hot Edgy Fashion Blog

Mangiare bene a casa con Max

Cucina con gusto e semplicità

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: