📚Tortino di patate, fagiolini, prosciutto e formaggio📚

Ho tantissimi libri di cucina e qualche quaderno di appunti di ricette, due sono della mia dolce mamma, ci sono tante ricette scritte a mano, foglietti, ritagli di giornale e ogni tanto, sopratutto la domenica, il giorno piu’ tranquillo della settimana, mentre faccio colazione, cerco qualche ricetta che mi e’ sfuggita o che ho piacere di ripreparare. E’ il caso di questo tortino di patate che e’ praticamente un gateau con la differenza che gli ingredienti sono piu’ leggeri, per esempio c’e’ poco burro e in quello originale mia mamma utilizzava salame e provola, tipico di Napoli. Questa ricetta e’ molto versatile perche’ con gli ingredienti che si possono utilizzare puo’ essere considerata un svuotafrigo, inoltre e’ facile e veloce da preparare e’ puo’ essere anche un piatto unico. Eccovi la ricetta:

Ingredienti:

500 gr. patate

250 gr. fagiolini cotti o altra verdura che avete pronta o che preferite

70 gr. burro

80 gr. parmigiano grattugiato

150 gr. prosciutto cotto o mortadella

200 gr. formaggio tipo scamorza o mozzarella

2 uova (+1 tuorlo per la superficie)

pangrattato.

Ora fate cosi’:

lessate e schiacciate le patate, aggiungete all’impasto le uova sbattute, il burro a tocchetti e ammorbidito, il parmigiano grattugiato 151115_201858e il sale. Ungete uno stampo da plumcake con burro o olio extravergine di oliva e spolverizzate con il pangrattato, versate dentro lo stampo metà dell’impasto 151115_201935coprite con uno strato di prosciutto cotto  e formaggio tagliato a fette, io ho usato la mozzarella 151115_202110sovrapponete una parte dell’altra metà di impasto, livellatelo e pressatelo con le mani, aggiungete i fagiolini lessati al dente151115_202252e chiudete con il rimanente impasto sigillando bene i bordi e livellando bene sopra.151115_202448Distribuite sulla superficie il tuorlo sbattuto e spolverizzate con il pangrattato.151115_202553Passate il tortino in forno caldo 180° per 15 minuti o anche di piu’, la superficie dev’essere dorata151115_224223eccolo, e’ buonissimo, se lo preparate in anticipo, rimane sempre morbido e gustoso, 151116_115935basta scaldarlo in forno perche’ va servito tiepido, 🙂 Ed ora il tag che mi ha regalato la dolcissima Lella del blog https://lellaj1005.wordpress.com/  (lei e’ una bella persona e il suo blog e’ molto interessante, regala ottimi consigli sul trucco e non solo, ❤ ). Questo tag e’ molto simpatico come la persona che lo ha ideato, avvocatolo-tageccolo, e’ lui e questo il suo divertente blog https://avvocatolo.wordpress.com/   bisogna scrivere una storia in una singola frase, come ha fatto lui “ Causa errato acquisto vendesi tomba vuota (mai usata) e kit decennale di chemioterapia (usato 80%); valuto permute con fucile a canne mozze o candelotto di dinamite, munirsi di autocertificato di morte, trasporto a carico della salma, NO contrassegno”. Il tag purtroppo e’ scaduto perche’ c’erano 15 giorni di tempo ed io non ho fatto a tempo a postarlo, la cosa bella e’ che tutte le storie finiranno in una pagina sul suo bel blog e la migliore di esse verrà inserita nel suo libro “L’Ultimo Abele” (in bocca al lupo a Massimo, l’AvvocaTolo!!). Il brutto e’ che non mi leggerete piu’ perche’ nelle varie regole che non sto qua ad elencare essendo ormai impossile taggare altre persone, io finiro’ nei nominati che non hanno proseguito il Tag e cioe’: saranno dati in pasto a sua suocera e condannati ai pozzetti di burraco forzati per tre ere geologiche, 😦 La storia comunque in una singola frase ve la metto lo stesso, 😀 e’ inerente al mio vivere di tutti i giorni, 😀 eccola: “Non posso mantecare il pure’, mettere in forno i panini al latte e contemporaneamente rispondere al telefono alla gentilissima centralinista della bofrost che mi propone le nuove offerte per Natale mentre Willy zampetta felice intorno al tavolo perche’ vuole mangiare e nel frattempo suona il campanello perche’ c’e ‘quello della SDA con un pacco urgente da ritirare ed io in questo momento vorrei partire per l’Isola che non c’e’ con Peter Pan e non tornare piu’ a casa!” Vi abbraccio tanto, tutti, grazie a Lella per il Tag e grazie a Massimo (Avvocatolo) per le tante risate che alla sera tardi mi fa fare (lui non e’ sempre cosi’, a volte e’ romantico, serio e dolcissimo, 🙂 ) Vi metto un po’ di foto pucciose 151121_105225del mio cucciolo che, anche se fa freddo, cerca sempre dei punti strategici per controllare le sue proprieta’151121_105246cercando di stare al caldo cosi’ se capita si puo’ fare un sonnellino151121_105343 e se arriva il gatto dall’altra parte si sta sempre sull’attenti 151121_105729e se esce il sole si controlla fuori dal terrazzo151121_111633per poi scendere in cortile 151121_144335per giocare felice, 151121_144357 ❤ Stasera volevo uscire ma quando ho aperto la porta sono tornata indietro,  c’era un ventaccio, mannaggia, gif-pour-le-plaisir-des-yeux-62sta arrivando Attila, 😀

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👗Crostata con farina integrale e confettura di cachi👗

Questo post l’ho preparato tre giorni fa ma non mi sentivo di pubblicarlo per quello che e’ successo a Parigi, io vorrei un mondo migliore, senza guerre, sofferenza, dove la vita di ognuno di noi fosse rispettata e dove a vincere sia solo il buonsenso. Il dolce che vi propongo oggi e’ una crostata buonissima, per l’impasto ho utilizzato la farina macinata a pietra e per il ripieno ho fatto la confettura di cachi, frutto di questa stagione, naturalmente se non vi piace potete usare un’altra confettura, a vostro piacimento. Per fare una buona crostata e’ importante la riuscita della frolla che non deve sbriciolarsi ne restare dura, il consiglio che posso darvi e che per ottenere un buon risultato è importante che il burro sia ben freddo e che l’impasto venga lavorato il meno possibile. Prima della ricetta vi parlo di questo frutto che a me piace tantissimo: il cachi, 151111_222218“kaki” nome scientifico, è un frutto originario dell’Asia orientale e le sue coltivazioni risalgono ad oltre 2.000 anni fa. In Italia le coltivazioni di cachi sono iniziate solo nei primi del ’900 ed al giorno d’oggi, i cachi coltivati in Sicilia sono tra i più pregiati di tutto il mondo. Il cachi e’ composto dall’80% di acqua, ha un buon contenuto di fibre, sali minerali, vitamine e amminoacidi. Grazie all’elevato contenuto di zuccheri e potassio, il cachi è un alimento perfetto per chi svolge un’intensa attività fisica o soffre di stress psicofisico. Gli zuccheri presenti nel cachi sono zuccheri semplici, facilmente assorbibili dall’organismo e forniscono immediatamente l’energia necessaria al nostro organismo. Inoltre le fibre presenti nel cachi regolarizzano l’intestino liberandoci da fastidiose costipazioni, i sali minerali e l’alto contenuto di acqua invece, favoriscono la diuresi. Sempre in merito delle sostanze da esso contenute, il cachi esercita benefici da non sottovalutare anche nei confronti di milza, fegato e pancreas, depurandoli da scorie e tossine, e infine bisogna ricordare l’importante presenza degli antiossidanti che contrastano gli effetti del tempo (queste informazioni le ho prese dal web). Ed ora eccovi la ricetta.

Ingredienti

150 gr farina macinata a pietra e 100 gr di farina 00

125 gr burro (freddo)

100 gr zucchero di canna

1 uovo

confettura di cachi fatta in casa oppure di qualsiasi frutta che preferite.

Ecco come fare: mettete le farine sulla spianatoia a fontana, al centro aggiungete il  burro spezzettato, lo zucchero e l’uovo fino ad ottenere un impasto compatto. Lavorate velocemente fino a formare una palla che lascerete riposare in frigo avvolta nella pellicola per almeno mezz’ora.151108_140324Passato il tempo imburrate una tortiera da crostate151108_143926Stendere 3/4 della pasta e metterla sul fondo della teglia, 151108_144223regolare i bordi con le dita, aggiungere un generoso strato di confettura 151108_144423e ritagliare le strisce per la griglia decorativa.151108_145315Infornare a forno statico 180° per 30-40 minuti. Eccola, 151108_154649e’ buonissima! Taglia una fetta, 151108_182737poi un’altra, e’ sparita, 😀 Per fare la marmellata di cachi, semplicissima, ecco gli ingredienti:

300gr di cachi non troppo maturi
300gr di zucchero di canna integrale
scorza di 1/2 limone
1/2 bacca di vaniglia
2 dita di rum

Fate cosi’: lavate delicatamente i cachi e tagliateli  a pezzi eliminando i semi, poi mettete a cuocere la frutta in una pentola antiaderente con lo zucchero,151113_134702 la scorza di limone e i semi della vaniglia. Fate cuocere a fuoco moderato per circa 3 ore, poi, prima di spegnere il fuoco, aggiungete due dita di rum. Se vi piace questo frutto provatela, 151108_140331io la faccio in questo periodo e la utilizzo solo per fare le crostate altrimenti me la mangio tutta a cucchiaiate, 😀 ma se ne puo’ fare di piu’ e mettere via nelle albanelle sterilizzate, ricordatevi che la quantita’ di frutta equivale alla quantita’ di zucchero!

Ecco il tag,image  che ho ricevuto da Alessia questo il suo bellissimo blog, ecco le regole:

  • Utilizzare il logo, vedi sopra
  • Menzionare chi ha creato il tag (Il cuore di Beatrix)
  • E chi ci ha nominati Alessia, grazie cara, mi piace il tuo blog e come sei tu, ❤
  • Inviare i “messaggi e/o immagini” vedi sotto
  • Nominare tutti i miei dolcissimi blogger che adoro tanto, ❤

Come vi sentireste se stasera, aprendo l’App di WathsApp, un insolito messaggio vi avvertisse della presenza di “Contatti Momentanei” a cui sono associati “nomi” e non numeri telefonici, ai quali (dalla mezzanotte al sorgere del sole) sarà possibile inviare un messaggio e/o immagine? Gli “intrusi” sono 10 e sono i seguenti:

1.Una persona di cui hai perso ogni traccia:

Una mia compagna di scuola delle superiori: “se non ti fai sentire telefono a “chi l’ha visto” , ti ho avvisata, 😉

2. Un amico/a scomparso/a:

Lei, la mia adorata Silva: “avrei voluto conoscerti di persona, mi manchi tanto, <3”

3. Un/a parente stretto che non c’è più:

Mio zio Alfredo, simpaticissimo che guidava come un matto, e’ mancato quando ero ragazzina, gli direi: ” adesso guido io, ho la patente, :D”

4. Qualcuno che può svelarti un segreto del tuo futuro:

Quando avro’ 100 anni in quale pianeta mi saro’ trasferita?

5. Qualcuno a cui vuoi chiedere “scusa”:

Alla mia adorata maestra Rosso Anita, tanto ma tanto tempo fa: “la torta di mele che mia mamma le ha preparato mi e’ caduta nel tragitto di strada, venendo a scuola, :-(”

6. Qualcuno a cui vuoi gridare una verità scomoda!:

A tutti i politici: “la finite di prenderci per i fondelli!!!!!!”

7. Un personaggio del “passato”:

10406948_613349745439194_2044294625706932827_nSlurp, squash, snap, gulp….. 😀

8. Un personaggio del “presente”:

A Paolo Poli: ci vediamo al caffe’ dietro l’angolo e mi racconti dei vizi capitali! (Per le piu’ giovani che non sanno chi e’ vi metto questo link, http://www.quotidiano.net/caff%C3%A8/paolo-poli-rai-tre-vizi-capitali-lussuria-1.1076025 e’ bravissimo, teatro e di piu’!)

9. Un personaggio del “futuro”:

Posso venire a fare un giro sulla tua astronave, in cambio ti porto un dolcetto, 😉

10. Il SIGNORE o il destinatario della tua Fede:

Ridammi immediatamente la mia mamma, mio suocero, mia suocera e Silva, ❤

Ecco parlando di lei, di Silva, ❤ volevo farle vedere le tende che ho finito di cucire, queste sono del salone, Willy come vedete approva, 😀

151025_123317anzi, le sta provando, 😀151028_105935a me piacciono tantissimo151025_123339un abbraccio a tutti voi, ❤

 

🍴🍚🍴 Spaghetti Rummo con le cozze🍴🍚🍴

                    Rummo_TeigwarenRummo_Teigwaren

La sua storia: era il 1846 quando, con i nostri cavalli Bruto, Baiardo e Bello iniziammo a percorrere le terre del Sannio alla ricerca dei migliori grani duri. Ogni viaggio iniziava e finiva a Benevento, sullo storico ponte di San Cosimo che permetteva alla via Appia di superare il fiume Sabato e raggiungere il nostro antico mulino.
Le acque dei fiumi muovevano le macine dei mulini e la famiglia Rummo, sfruttando con ingegno e passione i doni naturali della terra, iniziò con Antonio Rummo a produrre la pasta proprio in via Dei Mulini.
Nei secoli passati Benevento era zona strategica per l’antico mestiere dei mugnai. I commercianti dell’epoca, che trasferivano il loro grano dalla “Capitanata” (l’odierna provincia di Foggia) a Napoli, passando per Benevento ne approfittavano per trasformarlo in semola di altissima qualità.
Oggi, dopo più di 160 anni, l’antico pastificio Rummo di Via dei Mulini è diventato parte del cuore storico della città di Benevento e testimonianza di un’antica tradizione.
È grazie a questa lunga tradizione e all’esperienza di sei generazioni di maestri pastai che è nata Rummo Lenta Lavorazione®. (storia presa dal loro sito, questo, 🙂 )

La mia ricetta:

300 g di Spaghetti Rummo

250 g di cozze

100 g di pomodorini

uno spicchietto d’aglio

prezzemolo tritato

se vi piace un po’ di peperoncino piccante (piace a mio marito)

olio extravergine d’oliva

sale q.b.

Ora fate cosi’ : mettete le cozze in una padella con l’olio, una manciata di prezzemolo tritato e fatele aprire. Una volta aperte, rimuovete i molluschi dal guscio, lasciando le più belle intere che vi serviranno per decorazione, poi filtrate il fondo di cottura delle cozze. In un’altra padella, fate rosolare nell’olio caldo uno spicchio d’aglio e il peperoncino e, quando l’aglio inizia a prendere colore, unite i pomodorini. Nel frattempo fate lessare gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata bollente. Dopo qualche minuto unite anche le cozze e lasciatele cuocere per un paio di minuti a fiamma alta mescolando bene per farle insaporire, salate come piace a voi. Scolate gli spaghetti e conditeli con il sugo appena realizzato, aggiungete infine il prezzemolo tritato. 150917_121830Servite gli spaghetti aggiungendo le cozze di decorazione e un filo di olio! Sono ottimi!! Se non vi piace il pesce ho preparato sempre con la pasta Rummo, questa volta ho utilizzato i fusilli, un piatto buonissimo, la pasta alla Norma, qua trovate la semplice ricetta, ❤151105_120131 Ho dei tag da postare ma li mettero’ piu’ avanti, promesso, intanto vi abbraccio, con tanto affetto, ❤10274

Sono sicura che a Silva questa vignetta sarebbe piaciuta, un abbraccio a lei, immenso, ovunque si trovi, ❤  Pensando a lei ho fatto la sua torta di zucca, qua trovate la sua ricetta, e’ buonissima, 151102_222915ho usato lo stampo in silicone, viene morbidissima, ho cotto la zucca senza togliere la buccia, 151031_200112tagliata a pezzi e cotta al forno151031_200850naturalmente potete metterla intera nel forno, a 200°, ci vuole solo piu’ tempo per renderla morbida, 40 minuti intera, mezz’oretta come ho fatto io! Provate a farla, io con quella zucca ho fatto due torte e con il rimanente il pane, buonissimo, postero’ piu’ avanti la ricetta, ❤

❤❤❤ Silva ❤❤❤

Lei non c’e’ piu’, almeno, nel mondo reale, nel mio cuore vive sempre, come ci sono la mia mamma, mia suocera e mio suocero! Ieri quando ho acceso il pc per scrivere la ricetta che avrei postato (con gli spaghetti della Rummo) ho pensato a lei e sono andata a vedere cosa ci aveva regalato di buono in questi due giorni per scrivere un commento e per augurarle una bella domenica! Ho trovato invece la dolcissima lettera di suo marito Lino,  questa e il mio cuore si e’ fermato per un attimo, ho preso il pc e sono andata piangendo nel salone ed ho abbracciato forte mio marito! Lui sa quanto adoro la dolcissima Silva, la mia chef preferita, cosi’ sensibile e piena di vita! Non posso credere che non ci sia piu’, non ci saranno le sue buonissime ricette ricche di racconti di vita vissuta, pieni di consigli e i nostri commenti, allegri e nostalgici, non ci saluteremo la sera tardi, sempre noi due quelle che navigano fino all’una, se non la salutavo si preoccupava, a volte mi addormentavo con il pc acceso, ed e’ proprio successo cosi’, la sera che poi si e’ addormentata per sempre! Mi manchera’ cosi’ tanto, mi mancheranno le nostre interminabili mail, le foto che mi mandava del suo nipotino, dei suoi gatti, della sua casa e di lei, bellissima, raffinata e tanto dolce, scrivo e piango, io sono fatta cosi’, sono allegra quando la vita mi regala tante cose belle ma quando succedono cose cosi’ tristi io piango  perche’ non accetto tutto questo, la rivoglio ma purtroppo questa e’ la vita,  mi torna in mente la mia mamma, la sua sofferenza e il tormento in questo momento e’ ancora piu’ forte! Lo so che con il tempo passa tutto ma quest’anno le feste per me saranno ancora piu’ tristi degli altri anni passati perche’ mi manchera’ anche lei, Silva, ❤ Queste foto dello slide sono prese dal suo bellissimo blog,

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non ci sono foto che lei mi ha mandato, sue personali, lo dico per i suoi famigliari, cXeZwxhpRyin6pFTrvhFVNwuKC-EhG0vH7qsISR6ZbTt3iYf5SNXPw==un abbraccio Silva, ti voglio un mondo bene, ❤