⛵☀⛵🌴⛵Torta morbida di albicocche ⛵☀⛵🌴⛵

L’estate e’ la mia stagione, agosto e’ il mio mese preferito, ci sono le ferie e poi sono nata in questo mese, adoro il mare, il sole, un po’ meno il caldo, quello afoso, ma ci sta, in questa stagione non amo stare davanti ai fornelli perche’ c’e’ da fare la sauna e poi mi piace stare all’aperto quindi preparo sempre tutto al mattino per aver pronto qualsiasi cosa da mangiare di buono alla sera quando torniamo dalle nostre scorribande (intese come brevi escursioni), :D! Mio papa’ in questa stagione e’ guardato a vista, 😀 lui e’ anziano e si dimentica spesso di bere, cosi’ ogni momento e’ buono per un bicchiere di acqua fresca, un gelato alla frutta, un succo di frutta, un frullato, lo coccolo tantissimo, 🙂 Ovviamente la sua alimentazione e’ ricca di liquidi, tanta verdura e frutta. Quando con il fresco lo porto a passeggiare in giardino e’ cosi’ orgoglioso delle piante che ha piantato tanti anni fa, alcune hanno addirittura piu’ di trent’anni, quest’anno le piante ci hanno regalato tanti frutti, 160708_204034queste sono le albicocche che ho raccolto, ho due piante, una ne ha fatte piu’ piccole, nell’altra ci sono albicocche grandi come pesche, 160708_204043ne ha fatte tantissime, un po’ le ho regalate, un po’ ho preparato la marmellata e stamattina, presto, 😀 ho fatto questo dolce per stasera, Torta morbida di pesche!buonissimo, io ho utilizzato le albicocche ma potete usare anche le pesche (la ricetta e’ questa, la stessa, https://laurarosa3892.wordpress.com/2009/06/25/torta-morbida-di-pesche/ ) si puo’ utilizzare anche altra frutta a piacere,  sia fresca che in barattolo, il dolce risulta morbido e leggero, e’ una delizia, credetemi, provatelo, la frutta in questa stagione fa bene e sono sicura che di questa bonta’ non ne avanzate neanche un pezzetto, 😀 160710_170032Eccovi Willy con il pelo un pochino sfoltito e qua ha appena fatto 160710_170149il bagnetto, 😀 viene la nanna dopo, 160710_170257si sta cosi’ freschi, ❤ In questo periodo gironzolando per negozietti trovo sempre tante cose carine come queste infradito, Willy pero’ e’ perplesso: “queste che porta ai piedi cosa sono IMG0024Ameglio fare la guardia, non si sa mai,IMG0030A 😀 Anche queste mi sono piaciute tantissimo, 160715_164232le ho viste in questo bellissimo blog https://charmehaut.com/e dopo averle cercate per un po’ finalmente le ho trovate, 🙂 Mi piacciono tanto le cavigliere, in estate stanno troppo bene indossate, questa l’ho appena comprata, Snapshot_20160801_3e’ carinissima con lo smalto in tinta, 😀 Godetevi queste giornate estive di agosto perche’ passano in fretta, mare, sole e tanta serenita’, i tag li faro’ al prossimo post, se riesco prima di settembre, lo so, sono un po’ latitante ma l’estate e’ troppo bella, un abbraccio grande a tutti voi che mi leggete, ❤Snapshot_20160719_1

Ed ora, un po’ di foto, c’e’ un po’ di tutto,

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😉

🍷 🍁Strudel all’uva🍁 🍷

 

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_La leggenda dell’uva_

  • Moltissimi anni fa la vite non produceva grappoli d’uva. Era una pianta ornamentale, come tante altre. Al centro di un piccolo orto cresceva una bella vite, di rami e di foglie. Questa magnifica pianta riceveva in abbondanza la luce del sole e ne traeva un grande beneficio. I rami della vite si allungavano sempre di più sopra i seminati dell’orticello e li coprivano con la loro ombra. L’ ortolano si preoccupava: “Anche le piantine hanno bisogno di sole” diceva tra sé “è necessario che io poti la vite”. In un giorno grigio e nuvoloso, l’ortolano tagliò con energia i rami più lunghi della bella pianta ornamentale e tolse le foglie più grandi dagli altri rami. La vite pianse e ne soffrì. Quando scese la sera, un usignolo si posò delicatamente sopra un ramo della vite e cominciò a cantare per confortarla. Il canto era così dolce, che la pianta provò una sensazione di benessere. Le sue lacrime si impregnarono di dolcezza e rimasero lì, sui rami, come piccole perle. La notte lentamente si dileguò. All’apparire del giorno, il sole avvolse la vita con i suoi rami tenui e tiepidi. Allora, come per incanto, la pianta sentì scorrere in sé una linfa nuova. Le sue lacrime, belle come perle, cominciarono a trasformarsi in piccoli frutti: i primi chicchi d’uva. Un venticello scherzoso passò rapidamente tra i rami della vite e riunì i chicchi d’uva in grappoli, più o meno grandi. Il sole a poco a poco li maturò. Questo bel racconto l’ho trovato in questo sito! Ed ora la ricetta dello strudel che ho preparato per la mia Chiaretta, delizioso, l’uva e’ quella che ho raccolto dal nostro orticello, 150919_120826quest’uva e’ dolcissima, si chiama uva fragola, ho trovato la ricetta sul mio libro di dolci 150919_121517dove c’e’ anche la ricetta di altri dolcetti che faro’ con la mia buonissima uva fragola, le barchette di frutta, i muffin e la focaccia all’uva! Faro’ anche la marmellata e il mosto, se riesco e poi faro’ cesti regalo, quest’anno la mia vite e’ stata molto generosa, ❤ L’impasto dello strudel e’ quello della dolcissima Silva che ormai conoscete, questo il suo bellissimo blog, ricco di ricette uniche e buonissime! Ecco la ricetta dello strudel di uva. Ingredienti: per la pasta di Silva occorre: 300 gr di farina 00, 120 gr di burro molto freddo a pezzettini, 2 cucchiai di zucchero a velo, 2 cucchiai di aceto di mele, 100 ml di latte e una bella presa di sale. Per il ripieno, 1 kg di uva fragola, 70 g burro, 150 g pan grattato oppure potete usare le fette biscottate sbriciolate finemente,100 g zucchero, cannella in polvere, per spennellare sopra ci vuole 1 uovo, 2 cucchiai di zucchero, 20 g  di burro, zucchero a velo.Ora fate cosi’: preparate la pasta mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola (io ho usato la planetaria ma va benissimo impastare a mano)  impastando velocemente, quando la pasta sara’ bella liscia formate una palla150919_212256e mettetela in una ciotola 150919_212429coprite con un canovaccio e fate riposare per un oretta. Preparate il ripieno facendo tostare il pangrattato o i biscotti nel burro e mettetelo da parte a raffreddare. Lavate e pulite l’uva sgranando gli acini e se volete togliendo i semini, (l’ideale per l’uva fragola e’ passarla al setaccio) mettetela a macerare con lo zucchero e la cannella. 150919_223530Riprendete la pasta e stendetela sul canovaccio infarinato.150919_223515 Coprite con il pangrattato lasciando 2 cm da tutti i lati e poi l’uva. Arrotolate lo strudel aiutandovi col canovaccio e poi richiudete per bene le estremità. 150919_224136Preparate la glassa mettendo a fondere il burro e sbattendolo con lo zucchero e l’uovo, quindi spennellate la superficie dello strudel.150919_224226 Fate tre tagli sullo strudel con il coltello150919_230016e infornate a 190 °C fino a quando la superficie non sarà ben colorata, 150920_000108all’incirca 40 minuti. Durante la cottura spennellate più volte la superficie con la glassa in modo che non si secchi troppo. 150919_231958Spolverate con lo zucchero a velo 150920_000313e servite. 150920_000410E’ buonissimo!!!150920_000612Ecco la filastrocca dell’uva, troppo carina:

Questa è la tiritera

dell’uva bianca e nera

dell’uva sopraffina

che fa venire l’acquolina.
Questa è la filastrocca
dell’uva prelibata
che si scioglie in bocca
come una marmellata.
Questa è la cantilena
dell’uva saporita
che fa la pancia piena
e più dolce la vita. (questo il sito della filastrocca). 🙂
 I tag di questa settimana: la dolcissima Alessia mi ha regalato questo tag un po’ di tempo fa, non mi sono dimenticata di lei che ci regala tanti utilissimi consigli, questo il suo bellissimo blog, https://ilovecapelliricci.wordpress.com/
questo il suo tag fatamadrinablog-300x183

le regole sono sempre le stesse,

  • Mantenere l’immagine all’inizio di questo post; vedi sopra
  • Citare il paziente zero da cui è partito il tag; Aury’s Kitchen.
  • Ringraziare chi vi ha nominati;ringrazio tanto Alessia che seguo con piacere, i suoi consigli sui prodotti che testa sono ottimi, ❤
  • Rispondere nel modo più breve possibile alle domande sottostanti;
  • Nominare tutti voi che mi leggete, ❤

Ecco le domande:

★ Se fossi una musica: la musica degli anni 80

★ Se fossi una fiaba:  Alice nel paese delle meraviglie

★ Se fossi un’opera d’arte: la Primavera di Sandro Botticelli

★ Se fossi un artista:  Leonardo da Vinci

★ Se fossi una poesia:  “Ode al giorno felice” di Pablo Neruda

Se fossi una frase: Senza musica, la vita sarebbe un errore Friedrich Nietzsche

★ Se fossi un personaggio storico: Marco Polo
★ Se fossi un mezzo di trasporto:  una vespa 125 PX

★ Se fossi una città:  Roma

★ Se fossi un personaggio dei fumetti: Topolino

★ Se fossi un colore:  rosa

★ Se fossi un profumo:  Chanel n. 5

★ Se fossi un suono della natura:  il rumore del vento

★ Se fossi un fiore: orchidea

★ Se fossi un animale:  panda

★ Se fossi una pianta: betulla

★ Se fossi una pizza: quattro formaggi

★ Se fossi un dolce:  torta al cioccolato

★ Se fossi una bevanda:  aranciata

★ Se fossi una salsa/condimento per le patatine fritte:  maionese

Willy in relax, 😀

150921_134136dormire sul copriletto di Armani non ha prezzo, pensare che io metto sempre una copertina salvapeluche, 😀 150921_133951ma

lui fa lo gnorri 150921_144746e dorme beato 150921_144923mentre io sto sulla copertina, 😀

Muffin brioche.

141012_165616In questo blog la maggior parte delle ricette postate sono dedicate ai dolci perche’ sono la mia passione, con questo non vuol dire che cucino solo dolci, anzi, il dolce in genere lo preparo solo il sabato o la domenica, oppure quando Kiara mi chiede qualcosa di buono per colazione! I lievitati sono una vera magia, con farina, zucchero, latte e lievito si riesce a fare dei dolcetti che soddisfano quella voglia di dolce, senza esagerare con i grassi, bastano davvero pochi ingredienti! Ho trovato la ricetta di questi muffin brioche nel web, sono troppo divertenti da fare e sono buonissimi, Kiara quando li ha trovati a colazione mi ha detto: “mammi’ sei fantastica” 😀 Eccovi la ricetta, provate a farli, sono morbidissimi!!

Ingredienti:

250 g farina

100 ml latte tiepido

30 g burro

50 g zucchero

7 g lievito di birra in bustina (il Mastro fornaio) oppure un panetto di lievito di birra fresco

1 pizzico di sale

 nutella o marmellata

zucchero a velo

Ecco come fare:  versate nella planetaria  la farina, il lievito, il sale, il latte, lo zucchero e impastate per alcuni minuti; incorporate il burro morbido poco per volta finché  otterrete un impasto ben lavorato ed elastico, ci vuole piu’ o meno cinque minuti.141012_115551 Coprite la ciotola della planetaria con pellicola da cucina e fate lievitare l’impasto a temperatura ambiente finché raddoppia di volume, ci vogliono 2-3 ore.141012_142207 Naturalmente potete impastare a mano tutti gli ingredienti, lavorate bene e se usate il lievito di birra fresco scioglietelo in poco latte e poco zucchero, aspettate che si formi una leggera schiuma e unitelo agli altri ingredienti. Finito il tempo di lievitazione prendete un po’ d’impasto con le mani infarinate e formate delle palline, schiacciatele un po’ e  mettete nel centro una cucchiaiata di  nutella 141012_142735o di marmellata, chiudete formando una pallina e mettetela con la chiusura verso il basso nel pirottino .141012_143842 Continuate in questo modo con il resto dell’impasto. Riunite tutti i pirottini nello stampo da muffin e metteteli a lievitare in forno spento fino al raddoppio,141012_163029 ci vuole un oretta piu’ o meno! Preriscaldate il forno a 180-200 °C e infornate le brioche per 20/25 minuti. Guardate che belli i muffin brioche, 141012_165215sono soffici e buonissimi, se vi piace spolverizzateli con lo zucchero a velo.141012_165240Sono muffin, no, brioche, ma no,  😀141012_165313sono dei deliziosi muffin/brioche con un ripieno a sorpesa, io ne ho fatti un po’ con la nutella e un po’ con la marmellata di albicocche fatta in casa, 😉

 

Brioche soffici come al bar!

Stamattina ho assistito ad un litigio tra due automobilisti, c’e’ mancato poco allo scontro delle due auto, io ero sul marciapiedi con il mio cagnolino al guinzaglio, c’erano altre persone a piedi che guardavano come me stupefatte la scena: un signore, che conosco di vista, gridava all’altro che subiva le sue imprecazioni, “ma sei matto, poteva succedere un disastro, guarda, c’e’ mancato poco!” tutto questo condito con insulti di ogni genere. L’altro signore, che non conosco, ancora un po’ spaventato, cercava di far capire gentilmente al gran maleducato che la colpa era la sua, non gli aveva dato la precedenza, ma nulla, quello imprecava e continuava ad inveiere su di lui, poi e’ risalito sull’auto ed e’ ripartito, l’altro signore di conseguenza ha fatto la stessa cosa. La cosa che mi ha lasciata perplessa e’ che le persone che avevano assistito alla scena, la maggior parte, prendevano le parti dell’urlatore, ma allora, ho pensato, anche con torto, la ragione e’ di chi grida piu’ forte! Vabbe’, succedono cose peggiori a questo mondo, purtroppo, parliamo di qualcosa di buono, perche’ il mondo lo vorrei buono come queste brioche 140316_225111che sono proprio come quelle del bar, ma no, cosa dico, sono meglio, garantito! Ecco la ricetta presa da Viva la Focaccia, la passione per l’arte bianca a casa, e’ un sito bellissimo dove il signor Vittorio che e’ un gran maestro ci svela tanti suoi segreti, e’ bravissimo, e si’, lui e’ decisamente un persona buona, 🙂  Ingredienti: 250 gr di farina Manitoba, 250 gr di farina 00, 50 gr di burro, 25 gr di lievito di birra (oppure 9 g di lievito secco), 150 gr di latte, 150 gr di zucchero, 2 uova intere, per farcire nutella o marmellata e zucchero a velo. Ora fate cosi: sulla spiantoia ma anche in una ciotola grande, mischiate le due farine con lo zucchero, aggiungete il burro tagliato a pezzetti a temperatura ambiente, le uova.  Iniziate ad impastare a mano, aggiungete il latte, continuate ad impastare fino ad ottenere un bell’impasto liscio ed elastico che metterete a lievitare in forno spento per almeno due ore. Quando e’ diventato quasi il doppio prendete l’impasto e dividetelo a meta’ e con il mattarello formate due cerchi di circa 30 cm di diametro dove taglierete per ognuno 8 parti uguali. Farcite di nutella, o anche marmellata. Con un pennello umidificate le punte dei cornetti con un po’ di acqua. Questo fara’ si’ che i cornetti rimangano belli chiusi dopo la formatura, arrotolateli partendo dalla parte piu’ grande e formate i cornetti,140316_204213 io ho anche fatto delle girelle, 140316_204318spalmando la nutella su un rettangolo di pasta e arrotolandola per poi tagliarla a rotelle. Fate lievitare ancora 3/4 ore, anche di piu’, poi pennellate con un rosso d’uovo diluito in poco latte e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Controllate la cottura, se vedete che le brioche tendono a scurirsi troppo mettete a meta’ cottura un foglio di carta alluminio sopra. Sfornatele e cospargete di zucchero a velo. Sono soffici, se ne preparate tante, io ne ho fatte anche piu’ piccole,140316_225604 potete congelarle da crude mettendole in un piatto infarinato e coprendole con la carta pellicola,  quando le utilizzate ricordatevi di scongelarle prima, poi fatele nuovamente lievitare e infine infornatele, se le scongelate la sera, le fate lievitare tutta la notte e al mattino in 15 minuti mangerete una brioche calda come al bar, sono davvero deliziose!!!

Cake pops di Chiara.

Oggi abbiamo festeggiato il nostro anniversario di matrimonio, sono felice di stare con lui e di essere stata sua moglie per 32 anni, se contiamo i sei anni di fidanzamento, mannaggia, sono davvero tanti, (lui, ad ogni anniversario mi dice, ma adesso basta!!!! Ma non mi preoccupo, lo ha detto anche al primo anno..  🙂  ). Ci siamo amati cosi’ tanto e poi e’ nata lei, Chiara, l’adoriamo, assomiglia un po’ a me e un po’ a lui, e’ bella, tanto, molto intelligente, e’ sensibile, testarda come suo padre, dolce come me, leale, passionale e ci ama tantissimo ma e’ normale, non c’e’ da meravigliarsi, perche’ amore genera altro amore. Vi rendete conto di cos’e’ la vita, due persone si incontrano, si amano e creano un altro essere, e’ stupendo, non si puo’ non amarla la vita. Il regalo piu’ bello che mi ha fatto mio marito e’ lei, non ho dubbi. Posso dire ai giovani che l’amore esiste, eccome, non quello delle favole, la vita non e’ facile ma bisognerebbe cercare di capirsi, parlare, mai chiudersi in se stessi, i problemi cosi’ si affrontano in due. E poi, ci vuole rispetto, e’ la prima cosa, fiducia, perdonare perche’ nella vita si sbaglia, nessuno e’ perfetto,  e poi capire, ascoltare, aiutare, credetemi che per vivere in armonia in due non e’ impossibile, quando non si riesce a capire il proprio compagno bisogna un attimo mettersi nei suoi panni, questo vale anche per un amico o amica. E per quanto riguarda il sesso, va benissimo, non e’ come a 20 anni, e no, io direi che e’ meglio, non ascoltate tutte le cretinate che dicono, “dopo anni insieme che noia”, ma non e’ vero, pensate a due persone che si conoscono da tanto tempo, lui sa cosa piace a lei e lei sa cosa piace a lui, metteteci un po’ di fantasia, e sono sempre scintille 🙂  Vabbe’ ho parlato fin troppo, ora vi scrivo la ricetta di questi dolcetti deliziosi 131119_173017 che ci ha preparato la Chiara per coccolarci e che sono spariti in un battibaleno, non ho fatto a tempo a portarli a tavola che non c’erano piu’!!!! 🙂 I cake pops sono delle deliziose palline di torta ricoperte con cioccolato, in questo caso fondente e decorate con zuccherini colorati, ecco per prima cosa procuratevi degli stecchini per poterli mettere sopra e poi, lo dico adesso perche’ poi mi dimentico, prima di infilzarli, immergete la punta dello stecchino nel cioccolato e poi infilzate il vostro piccolo dolcetto per farlo rimanere ben saldo. Ecco la ricetta semplicissima, ho due libri con tutti i modi di prepararli, solo cake pops, ce ne sono carinissimi, i libri naturalmente me li ha regalati mio fratello. Dove li trova non lo so, uno  e’ di Bakarella, ed e’ scritto in inglese! Ci sono ingredienti che al supermercato io non ho mai visto! Ecco la ricetta. Ingredienti: una piccola torta, va bene la margherita, mia figlia ha utilizzato la torta avanzata del giorno prima, alla vaniglia. Cioccolato fondente per la copertura, zuccherini colorati, burro o formaggio tipo mascarpone o anche la marmellata. Sbriciolate la torta con le mani dentro una grossa ciotola. Mescolate le briciole con 4 cucchiai di mascarpone o marmellata e mescolate bene. Questo impasto deve venire morbido e un po’ umido in modo che possiate fare le palline, state attente di non farle pero’ troppo bagnate. Aggiungete altro formaggio o marmellata se necessario.Formate delle palline  grandi come una noce, arrotolandole tra le mani. Mettete le palline su un vassoio con carta forno e mettele un attimo in frigo. Intanto fondete il cioccolato a bagnomaria. Immergete la punta dello stecchino nel cioccolato fuso, uno alla volta. Prendete le palline e infilzatele nello stecchino, immergete con cura la pallina nel cioccolato fuso ricoprendola completamente. Fate colare il cioccolato in eccesso, roteando e scuotendo i cake pops molto delicatamente. Potete aiutarvi con un cucchiaio per far colare la copertura su tutta la pallina. A questo punto potete decorare i vostri cake pops con con granella, codette, zuccherini colorati. Metteteli ad asciugare, Chiara li ha messi nel tazzone del latte, ma ci vorrebbe il polistirolo per metterli ad asciugare, aspettate almeno 15 minuti prima di servirli altrimenti conservateli in frigorifero.131119_171909

 

Confettura di pesche.

La confettura d’uva e’ venuta cosi’ buona che Kiara mi ha chiesto di preparare quella con le pesche, detto, fatto 🙂  ecco la ricetta, facilissima!!! Quest’estate ho fatto anche quella di albicocche, quelle della mia pianta, guardate che meraviglia 130704_160856

Le pesche invece me le ha regalate il fruttivendolo del mercato, ogni martedi’ vado a comprare la frutta e verdura da lui, ha delle cose buonissime, di sua produzione, queste pesche sono speciali, adatte per fare la confettura.131018_084510

                                                                                                        1 Kg di pesche gialle

                                                                                                300 gr di zucchero di canna

                                                                                               il succo di un piccolo limone

Pulite e sbucciate le pesche, tagliatele a fette e mescolate il tutto in una pentola con lo zucchero e il succo del limone. Quando lo zucchero è sciolto bene fate cuocere circa 1 ora, girando di tanto in tanto, se si forma schiuma toglietela con una schiumarola. Fate la prova piattino per verificare la consistenza della marmellata: se mettendo un cucchiaino di marmellata su di un piattino questa resta bella compatta la vostra marmellata è pronta.131018_223039 Invasate subito nei vasetti che avrete sterilizzato, 131018_223606si possono far bollire 20 minuti, stando attente a non romperli oppure lavarli e metterli in forno a 100° per un oretta. 
Chiudete i vasetti con gli appositi tappi nuovi e capovolgeteli lasciandoli così fino a completo raffreddamento, in questo modo si formerà il sottovuoto.131018_223737 Due, tre giorni e la marmellata si puo’ mangiare, noi veramente l’abbiamo mangiata il giorno dopo, 🙂 buonissima!!! Mi dimenticavo, appena cotta la confettura si puo’ passare con il passaverdura se la volete senza pezzi, come preferite, pulite sempre il bordo dei contenitori di vetro, io non riesco a tenere queste prelibatezze per qualche giorno perche’ qua si mangiano subito, spesso uso la mia marmellata per fare delle buonissime crostate.

Muffin alle mele con cannella e vellutata di albicocche.

Oggi che bella giornata, un bel sole, finalmente, io ho lavorato in giardino, incomincio a pulire, togliere le erbacce, e pensare un po’ cosa prendere, ho mille idee per i fiori, per l’orto invece non so, mio marito deve stare tranquillo quest’anno, con quello che ha passato, non puo’ assolutamente fare sforzi di nessun genere, quindi ho quasi idea di togliere tutto e non fare nulla, anche se mi dispiace, se lui facesse il bravo, io lavoro e mi lui guarda ma conoscendolo so che non lo farebbe, quindi, niente orto per quest’anno, non voglio rischiare, in cambio facciamo tante passeggiate, e’ sempre movimento ma piu’ adatto alla sua condizione, con Willy, naturalmente. Il mio cagnolino oggi ha giocato tutto il pomeriggio con me, quando sono in giardino lui pensa che io gioco, che bello il mio patuffolotto, me lo pasticcio, quando si avvicina lo prendo e rotoliamo nell’erba, 🙂 io sono peggio di lui, oggi la giornata era davvero incredibile!!! Ecco una ricetta di dolcetti alle mele che sono favolosi, spariti tutti in poco tempo, l’ho trovata su dolci ricette ed e’ di Luigia Guastamacchia, io ho usato la vellutata di albicocche ma potete usare la marmellata che preferite.
Ingredienti:
250 g di farina 00
250 ml di latte
70 ml di olio di semi di girasole
50 g di zucchero
un uovo
mezzo cucchiaino di cannella
una bustina di lievito
una mela grande o due piccole
marmellata di albicocche o di pesche
un pizzico di sale
Fate cosi’: tagliare a pezzetti sottili la mela e aggiungerci tre o quattro cucchiai di marmellata. preparazione dei muffin alle mele e vellutata di albicocche
Versare in una ciotola setacciando la farina, il lievito, il mezzo cucchiaino di cannella e lo zucchero con il pizzico di sale e mescolare.preparazione muffin alle mele e albicocche
In un’altra ciotola mettere l’uovo con l’olio di semi e il latte, sbattere con una frusta fino a che l’impasto risulterà omogeneo. Aggiungere al composto di farina le mele mischiate con la marmellata ed amalgamare bene,muffin alle mele e marmellata di albicocche poi riempite per 2/3 gli stampiniimpasto muffin alle mele e albicocche e mettete in forno già caldo a 180 gradi per 25/30 minuti.muffin alle mele da infornare Una volta sfornati lasciateli raffreddare 5 minuti,muffin alle mele appena sfornati. poi toglieteli con delicatezza dagli stampini e spolverateli di zucchero a velo. muffin alle mele con zucchero a veloSono deliziosi,muffin alle mele, delizia adoro la cannella con le mele che lasciano un profumo buonissimo in casa!!!
Volevo ringraziare Francesca di questo bellissimo blog, per il suo bel premio, io purtroppo ho sempre poco tempo, ma trovo queste iniziative belle e divertenti!!!