🍰 Torta gelato alla frutta 🍰

Thelma e Louise de noantri (di casa nostra), 😀13396529_1434944863186992_2054489169_oqua siamo in partenza, 🙂 Vi scrivo la ricetta buonissima e semplice di oggi e poi metto altre foto, 🙂 Oggi vi propongo una torta gelato facilissima da fare, io ho fatto il gelato in casa ma potete tranquillamente comprare una vaschetta di ottimo gelato alla vaniglia, alla fragola o quello che preferite, ecco gli ingredienti:

Pan di spagna o biscotti secchi (il pan di spagna e’ abbastanza calorico per le uova se preferite utilizzate i biscotti secchi, il risultato e’ comunque ottimo)

250 ml di panna fresca montata 150509_142257fragole fresche, queste sono del mio orticello, appena raccolte, 140705_151652 🙂

Ecco come prepararla:

se volete preparare il gelato in casa troverete la ricetta qua per quello alla vaniglia, poi andate in questo  post che trovate il gelato alla fragola.

Per prima cosa preparate i gelati lasciandoli poi nel freezer, poi preparate la torta cosi’: se utilizzate il pan di spagna qua trovate la ricetta, se invece utilizzate i biscotti secchi procedete come per preparare una cheesecake, qua trovate come fare, poi prendete una tortiera apribile e rivestitela di carta forno. 140705_150453Tagliate il pan di spagna a fette e ricoprite la tortiera (oppure ricoprite di biscotti secchi bagnati leggermente in po’ di latte), cercate di non lasciare buchi scoperti, mescolate la panna ai gelati e poi distribuite prima tutto il gelato alla vaniglia aiutandovi con una spatola,140705_151713poi distribuite l’altro gusto gelato, io la fragola e con un coltello passate delicatamente sopra in modo che il colore diventa variegato, 140705_154258mettete nel congelatore per tre, quattro ore o anche piu’. Quando e’ il momento di servire aprite la tortiera e mettete la torta in un piatto di portata e decorate con140705_181307 le fragole fresche. E’ buonissimo, naturale, 140705_181338senza nulla di aggiunto e facilissimo da preparare, 140705_181605farete un figurone, garantito, 🙂 Ecco i tag, questo bel tag ideato da Taste of Makeup me lo ha donato Alma, questo il suo bellissimo blog, https://naturalmentealma.com/6

Le regole del tag:
1. Esporre il logo del tag
2. Rispondere alle domande
3. Taggare tutti voi che mi leggete, ❤

  • AVARIZIA: QUAL E’ IL TUO PRODOTTO DI BELLEZZA PIU’ COSTOSO?

Non spendo tanti soldi sul make-up, li spendo gia’ per le creme per il viso e trattamenti per il corpo, comunque compro sempre prodotti di marca, preferisco non rischiare, adoro i rossetti abbinati allo smalto 🙂

  • IRA: QUAL E’ IL PRODOTTO CON CUI HAI UN RAPPORTO DI AMORE/ODIO?

direi nessuno.

  • GOLA: QUAL E’ LA MARCA CHE OCCUPA LA MAGGIOR PARTE DELLA TUA COLLEZIONE?

Estée Lauder  Clinique  Lancome Chanelaccessori-beauty-case

  • ACCIDIA: QUAL E’ IL PRODOTTO CHE PER PIGRIZIA TRASCURI DI PIU’?

non per pigrizia ma perche’ quando incomincia a far piu’ caldo la matita per occhi non mi piace usarla.

  • SUPERBIA: CON QUALE PRODOTTO RIESCI A SENTIRTI PIU’ SICURA DI TE?

adoro la BB cream, la uso chiara, in questa stagione pero’ con la pelle leggermente abbronzata non uso nulla.

  • LUSSURIA: QUAL E’ IL PRODOTTO IN CIMA ALLA TUA WISH LIST? 

piu’ di un prodotto Estee-Lauder-Blockbuster-2011😉

  • INVIDIA: QUALE PRODOTTO O MAKE UP LOOK E’ FANTASTICO SUGLI ALTRI MA NON SU DI TE?

non saprei dire, io mi trucco pochissimo e mi piace vedere il trucco indossato da altre donne senza desiderare di provarlo anch’io, 😉

Ecco una nomima dal bellissimo blog https://lasalviadisilvia.wordpress.com/ e’  il Liebster Award untitled

lo so, ne ho ricevuti tanti ma le domande sono troppo divertenti, eccole:

Le sue domande:

  1. Qual è il tuo piatto preferito? In questo periodo la pizza.
  2. Cena da primo appuntamento: cibo gourmet o pane e salame? Cibo gourmet.
  3. Quale piatto cucineresti per stupire un ospite speciale? Le lasagne.
  4. Qual è il viaggio dei tuoi sogni? Australia.
  5. Qual è una persona famosa per cui ti piacerebbe cucinare? In questo momento non saprei dire!
  6. Quand’è l’ultima volta che hai canticchiato tra te e te? un’ora fa mentre facevo la doccia.
  7. Qual è l’esperimento che ti è meno riuscito in cucina? Una torta souffle’ poco fluffa, 😀
  8. Come ti piace festeggiare un avvenimento importante? Andare a cena in un ristorante elegante.
  9. Hai mai assaggiato il lampredotto? Non l’ho mai assaggiato ma penso sia come la trippa, 🙂
  10. Quale gusto di gelato preferisci? Viola, non e’ la nostra amica fotografa, 😀
  11. Ti piace il teatro? Qual è l’ultimo spettacolo che hai visto? Adoro il teatro, sono andata quest’estate ad Asti e tra un po’ incomincia di nuovo la stagione, 🙂 (mitica Asti, guardate quanto ci regala questa stupenda citta’, http://www.astigiando.it/event/asti-teatro/

Ed ora altre foto, in questi ultimi weekend non abbiamo trovato sempre bel tempo, quasi sempre le nuvole erano cosi’, minacciose, 160605_154252ma non ci siamo fatti intimidire e siamo partiti lo stesso, 😀 (quelle nuvole assomigliano alla panna montata del gelato sopracitato, 😀 ) ecco un altro bellissimo paesaggio con nuvole, 160522_155810le mucche al pascolo160602_154354mio marito con la tecnologia moderna, 😀160522_161546questo invece e’ il posto dove in genere, mio marito ed io passiamo quando facciamo la nostra passeggiata a passo veloce,  160607_144020lo so, e’ un posto stupendo, 🙂 Ora vi metto le foto del mio cagnolino, l’altra settimana e’ stato operato di una piccola ernia, piccino, adesso tutto a posto, dopo due giorni di riposo ora tenerlo tranquillo e’ difficile, e’ un terremoto, oggi l’abbiamo portato in giro in macchina,160611_143114 guardate com’e’ felice, 😀160611_143128adora guardare il paesaggio e prendere l’arietta fresca,160611_143213dolcissimo il mio cucciolo! Auguro buone ferie per chi parte in questo mese e tanti baci a chi rimane a casa come me, 6TW8FnsHESu1whqUPetQB00hO5pooJ2Rs7RB_lfzaGCAstp9-BqIaw==Eccomi, ero troppo stanca di prendere il sole cosi’ sono andata a fare una passeggiata con lui, 😀

 

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👗Crostata con farina integrale e confettura di cachi👗

Questo post l’ho preparato tre giorni fa ma non mi sentivo di pubblicarlo per quello che e’ successo a Parigi, io vorrei un mondo migliore, senza guerre, sofferenza, dove la vita di ognuno di noi fosse rispettata e dove a vincere sia solo il buonsenso. Il dolce che vi propongo oggi e’ una crostata buonissima, per l’impasto ho utilizzato la farina macinata a pietra e per il ripieno ho fatto la confettura di cachi, frutto di questa stagione, naturalmente se non vi piace potete usare un’altra confettura, a vostro piacimento. Per fare una buona crostata e’ importante la riuscita della frolla che non deve sbriciolarsi ne restare dura, il consiglio che posso darvi e che per ottenere un buon risultato è importante che il burro sia ben freddo e che l’impasto venga lavorato il meno possibile. Prima della ricetta vi parlo di questo frutto che a me piace tantissimo: il cachi, 151111_222218“kaki” nome scientifico, è un frutto originario dell’Asia orientale e le sue coltivazioni risalgono ad oltre 2.000 anni fa. In Italia le coltivazioni di cachi sono iniziate solo nei primi del ’900 ed al giorno d’oggi, i cachi coltivati in Sicilia sono tra i più pregiati di tutto il mondo. Il cachi e’ composto dall’80% di acqua, ha un buon contenuto di fibre, sali minerali, vitamine e amminoacidi. Grazie all’elevato contenuto di zuccheri e potassio, il cachi è un alimento perfetto per chi svolge un’intensa attività fisica o soffre di stress psicofisico. Gli zuccheri presenti nel cachi sono zuccheri semplici, facilmente assorbibili dall’organismo e forniscono immediatamente l’energia necessaria al nostro organismo. Inoltre le fibre presenti nel cachi regolarizzano l’intestino liberandoci da fastidiose costipazioni, i sali minerali e l’alto contenuto di acqua invece, favoriscono la diuresi. Sempre in merito delle sostanze da esso contenute, il cachi esercita benefici da non sottovalutare anche nei confronti di milza, fegato e pancreas, depurandoli da scorie e tossine, e infine bisogna ricordare l’importante presenza degli antiossidanti che contrastano gli effetti del tempo (queste informazioni le ho prese dal web). Ed ora eccovi la ricetta.

Ingredienti

150 gr farina macinata a pietra e 100 gr di farina 00

125 gr burro (freddo)

100 gr zucchero di canna

1 uovo

confettura di cachi fatta in casa oppure di qualsiasi frutta che preferite.

Ecco come fare: mettete le farine sulla spianatoia a fontana, al centro aggiungete il  burro spezzettato, lo zucchero e l’uovo fino ad ottenere un impasto compatto. Lavorate velocemente fino a formare una palla che lascerete riposare in frigo avvolta nella pellicola per almeno mezz’ora.151108_140324Passato il tempo imburrate una tortiera da crostate151108_143926Stendere 3/4 della pasta e metterla sul fondo della teglia, 151108_144223regolare i bordi con le dita, aggiungere un generoso strato di confettura 151108_144423e ritagliare le strisce per la griglia decorativa.151108_145315Infornare a forno statico 180° per 30-40 minuti. Eccola, 151108_154649e’ buonissima! Taglia una fetta, 151108_182737poi un’altra, e’ sparita, 😀 Per fare la marmellata di cachi, semplicissima, ecco gli ingredienti:

300gr di cachi non troppo maturi
300gr di zucchero di canna integrale
scorza di 1/2 limone
1/2 bacca di vaniglia
2 dita di rum

Fate cosi’: lavate delicatamente i cachi e tagliateli  a pezzi eliminando i semi, poi mettete a cuocere la frutta in una pentola antiaderente con lo zucchero,151113_134702 la scorza di limone e i semi della vaniglia. Fate cuocere a fuoco moderato per circa 3 ore, poi, prima di spegnere il fuoco, aggiungete due dita di rum. Se vi piace questo frutto provatela, 151108_140331io la faccio in questo periodo e la utilizzo solo per fare le crostate altrimenti me la mangio tutta a cucchiaiate, 😀 ma se ne puo’ fare di piu’ e mettere via nelle albanelle sterilizzate, ricordatevi che la quantita’ di frutta equivale alla quantita’ di zucchero!

Ecco il tag,image  che ho ricevuto da Alessia questo il suo bellissimo blog, ecco le regole:

  • Utilizzare il logo, vedi sopra
  • Menzionare chi ha creato il tag (Il cuore di Beatrix)
  • E chi ci ha nominati Alessia, grazie cara, mi piace il tuo blog e come sei tu, ❤
  • Inviare i “messaggi e/o immagini” vedi sotto
  • Nominare tutti i miei dolcissimi blogger che adoro tanto, ❤

Come vi sentireste se stasera, aprendo l’App di WathsApp, un insolito messaggio vi avvertisse della presenza di “Contatti Momentanei” a cui sono associati “nomi” e non numeri telefonici, ai quali (dalla mezzanotte al sorgere del sole) sarà possibile inviare un messaggio e/o immagine? Gli “intrusi” sono 10 e sono i seguenti:

1.Una persona di cui hai perso ogni traccia:

Una mia compagna di scuola delle superiori: “se non ti fai sentire telefono a “chi l’ha visto” , ti ho avvisata, 😉

2. Un amico/a scomparso/a:

Lei, la mia adorata Silva: “avrei voluto conoscerti di persona, mi manchi tanto, <3”

3. Un/a parente stretto che non c’è più:

Mio zio Alfredo, simpaticissimo che guidava come un matto, e’ mancato quando ero ragazzina, gli direi: ” adesso guido io, ho la patente, :D”

4. Qualcuno che può svelarti un segreto del tuo futuro:

Quando avro’ 100 anni in quale pianeta mi saro’ trasferita?

5. Qualcuno a cui vuoi chiedere “scusa”:

Alla mia adorata maestra Rosso Anita, tanto ma tanto tempo fa: “la torta di mele che mia mamma le ha preparato mi e’ caduta nel tragitto di strada, venendo a scuola, :-(”

6. Qualcuno a cui vuoi gridare una verità scomoda!:

A tutti i politici: “la finite di prenderci per i fondelli!!!!!!”

7. Un personaggio del “passato”:

10406948_613349745439194_2044294625706932827_nSlurp, squash, snap, gulp….. 😀

8. Un personaggio del “presente”:

A Paolo Poli: ci vediamo al caffe’ dietro l’angolo e mi racconti dei vizi capitali! (Per le piu’ giovani che non sanno chi e’ vi metto questo link, http://www.quotidiano.net/caff%C3%A8/paolo-poli-rai-tre-vizi-capitali-lussuria-1.1076025 e’ bravissimo, teatro e di piu’!)

9. Un personaggio del “futuro”:

Posso venire a fare un giro sulla tua astronave, in cambio ti porto un dolcetto, 😉

10. Il SIGNORE o il destinatario della tua Fede:

Ridammi immediatamente la mia mamma, mio suocero, mia suocera e Silva, ❤

Ecco parlando di lei, di Silva, ❤ volevo farle vedere le tende che ho finito di cucire, queste sono del salone, Willy come vedete approva, 😀

151025_123317anzi, le sta provando, 😀151028_105935a me piacciono tantissimo151025_123339un abbraccio a tutti voi, ❤

 

Biscotti di frolla all’olio evo.

Questa ricetta l’ho trovata in un libretto di ricette di Agriturismi di Campagna Amica, l’altra mattina stavo aspettando mio marito che uscisse dalla palestra, in questo periodo sta facendo fisioterapia, un ciclo di ginnastica particolare che fa bene a lui, anzi al suo cuore, :-), l’ho portato anche dalla nutrizionista, una bella ragazza simpatica, che gli ha dato la giusta dieta sempre per la sua salute. All’inizio brontolava perche’ non voleva andare ma adesso e’ contento, le cose permesse in questa dieta sono quelle che lui preferisce, pensate un po’, noi, a volte non ci accorgiamo degli sbagli che facciamo, non solo a tavola perche’ a lui sinceramente gli ha consigliato di fare piu’ pasti, intesi come spuntini per non arrivare poi a pranzo o cena con troppa fame. Infatti in solo tre giorni si e’ gia’ abituato e sta benissimo, lo vedo bello pimpante e contento di questi piccoli cambiamenti. I dolci non sono mai stati i suoi preferiti, lui ama il salato, ma anche qua ha dovuto giustamente moderarsi e non poco. Ha fatto i controlli di routine e va tutto bene, sono troppo contenta. Io faccio dieta con lui perche’ in queste cose ci vuole solidarieta’, poi mi fa bene, cosi’ smaltisco i miei chili di troppo che si sono affezionati al mio corpo e che con l’arrivo del caldo ha bisogno di rigenerarsi 🙂 Ecco la ricetta: per prima cosa vi dico che l’olio extravergine d’oliva da un gusto particolare a questi biscotti, se non vi piace il suo sapore vi consiglio di usare l’olio di semi che e’ insapore e se non siete a dieta usate tranquillamente 70 g di burro fuso, noi non possiamo, 🙂 quindi a voi la scelta. I biscotti vengono friabili, non dolci (aumentate la dose se li volete piu’ dolci!)  ma con un buon sapore e inzuppati nel latte o con il caffe’ sono davvero molto buoni! Ingredienti: 300 g di farina, 3 uova, 100 g di zucchero, 150 g se li volete piu’ dolci, 50 ml di olio extravergine di oliva o altrimenti olio di semi, o burro 70 g, mezza stecca di vaniglia, 1 bustina di lievito, la scorza di un limone, 1 pizzico di sale. Ora preparateli cosi’: sbattere le uova con lo zucchero in una ciotola per circa un minuto. Quindi aggiungere l’olio, la vaniglia e la scorza di limone grattugiata. Unire al composto la farina setacciata, il lievito in polvere e un pizzico di sale.140327_205536 Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola140327_210510e lasciarlo riposare per mezz’ora in frigorifero. Dopodiche’ stendere l’impasto su una spianatoia infarinata fino ad arrivare allo spessore di mezzo centimetro. Ricavare dei biscotti con delle formine tonde, 140327_222141adagiarle su una teglia foderata con carta da forno e far cuocere in forno statico per 15 minuti a 180 gradi.140327_225321 Una volta cotti, lasciar raffreddare i biscotti e serviteli cosparsi di zucchero a velo. 140327_225724

Alberelli di Natale panbrioche e tanti auguri a tutti!!!!

Natale ormai e’ alle porte, si sente in giro l’atmosfera, mi piace questo periodo perche’ ha qualcosa di magico, nonostante ci sia crisi, per il lavoro, i soldi, e quant’altro, non bisogna deprimersi, si deve guardare avanti e non parlo cosi’ tanto per dire qualcosa, ho anch’ io i miei problemi, mio marito e’ in mobilita’, devono passare ancora due anni prima che possa prendere la pensione, lui ha avuto un anno veramente difficile, sia per la salute che per il lavoro, ma io l’ho sempre sostenuto e non ci siamo mai persi d’animo! Bisogna insegnare ai nostri figli che nella vita si deve lottare, mai lasciarsi andare e sopratutto non piangersi addosso. E poi una cosa importante, i soldi, non piovono dal cielo, non nascono sulle piante, quando si lavora, al giorno d’oggi non e’ facile lo so, bisogna essere formichine, mio papa’ mi diceva e me lo dice ancora, se hai cento spendi ottanta, i venti ti rimangono e cosi’ poco alla volta metti via qualcosa che ti potra’ servire in futuro. Per loro la vita e’ stata cosi’, vivere al risparmio, ed erano brutti momenti, per noi la vita, parlo della mia eta’, e’ stata migliore, e i nostri figli, impareranno, quando ci sara’ una ripresa nel lavoro, “sperem”!!! E i regali, basta poco, io sono per i regali fatti in casa, qualunque cosa, sara’ molto apprezzata e poi preparli e’ divertente! Per me quest’anno e’ stato bellissimo, lui e’ ancora con me e mi ritengo molto fortunata, non chiedo altro, solo vivere in serenita’ con chi amo! Allora adesso vi scrivo una ricetta facile per fare degli alberelli, veramente volevo fare dei panettoncini ma andando in giro per negozi, in citta’, non ho trovato gli stampi adatti e quindi ho deciso di utilizzare gli stampi a forma di alberello, usa e getta, che avevo gia’ in casa, si puo’ fare anche un albero grande, con lo stampo adatto, e decorare come volete, vi fara’ fare un figurone a tavola e non avrete lavorato tantissimo, con tutto quello che c’e’ da preparare, e inoltre questi alberelli vengono leggeri,131214_192649 come una soffice brioche. La ricetta e’ di Imma, di Dolci a gogo, una garanzia. Vi scrivo anche qualche curiosita’ sul panettone, che ho trovato nel libro di Natale in tavola! Quando cerco delle ricette, il mio tavolo e’ quasi sempre cosi’…  🙂

I miei libri

I miei libri di cucina!!!

Il Panettone: dal cuore del popolo alla tavola imbandita di Ludovico il Moro. Sono diverse le storie che si raccontano a proposito delle origini del dolce natalizio per eccellenza, esportato in tutto il mondo e simbolo di Milano. C’e’ chi dice che fosse il dono d’amore del panettiere Antonio detto Toni alla sua innamorata e chi invece ne fa risalire l’origine al 1400 presso la corte di Ludovico il Moro. Questa seconda leggenda ci racconta di un servitore di Ludovico il Moro di nome Toni che, durante un importante banchetto, invento’ questo dolce in extremis, salvando il capocuoco e riscuotendo il successo e gli applausi dei commensali. “Pan de Toni” (dal nome del servitore del Signore di Milano) o “Pan de sciuri” (pane dei ricchi), quello che e’ certo e documentato e’ che nel Quattrocento questa prelibatezza faceva costantemente parte del menù delle case dei nobili milanesi, mentre il popolo se lo poteva permettere raramente, in genere a Natale. La sua forma ricorda vagamente quella del Duomo di Milano, simbolo religioso della citta’. Sembra che le autorita’ della Chiesa si scambiassero questo dolce in occasione della Nativita’ e che i pasticceri usassero segnare una croce sull’impasto prima di metterlo nel forno. Farina, lievito, uova, burro, zucchero, spezie e frutta candita, uva passa: una ricetta apparentemente facile che ha invece una procedura complessa: innanzitutto deve essere fatto con lievito naturale. L’impasto deve poi riposare per quattro ore a trenta gradi. Poi si impasta nuovamente per quattro ore per due giorni. Anche noi in Piemonte abbiamo una discreta tradizione pasticcera legata al Panettone che pero’ ha una ricetta un po’ diversa: e’ in provincia di Cuneo, infatti, che viene prodotto un panettone piu’ basso ricoperto di glassa croccante a base di nocciole tonde delle Langhe. Vi consiglio di assaggiarlo, e’ davvero molto buono!Ora vi scrivo la ricetta degli alberelli, e’ semplice, potete usare anche uno stampo unico, io ho usato tre stampi a forma di albero da circa 150 gr ognuno. Imma invece ha usato gli stampi piu’ piccoli a forma di panettoncini, troppo belli, andate un po’ a vedere qua!! Ecco gli ingredienti e come fare: 350 g di farina 00/150g di farina manitoba/150 ml di latte tiepido/1 cubetto di lievito di birra/120 g di burro fuso freddo/3 uova/150 g di zucchero, sale, un pizzico/Una bacca di vaniglia/La scorza di un limone/150 g di uvetta/brandy o rum.  Lavare l’uvetta e metterla in ammollo nel brandy. Sciogliere con il latte tiepido il lievito, poi aggiungere il burro, lo zucchero, i semi di vaniglia, la scorza di limone grattugiata e mescolare. Unire le uova e la farina ed il sale ed impastare. Lavorate bene fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, deve venire un impasto lucido e compatto. Unite l’uvetta sgocciolata e lavorate ancora bene per distribuirla nell’impasto. Lasciate lievitare per un oretta in una ciotola infarinata (Imma consiglia di mettere l’impasto nel forno spento con la luce accesa), deve comunque raddoppiare  di volume, dopodiche’ prendete l’impasto e mettetelo nelle forme che avrete scelto e fate lievitare ancora un oretta. Poi infornateli a 180 gradi per una ventina di minuti, io di piu’, gli alberelli sono piu’ grandi. 131214_162153Spennelateli di miele e mettete la granella di zucchero sopra o se preferite cospargete di zucchero a velo. 131214_192617Sono sofficissimi!!!!Grazie Imma!!!!

Sfogliatelle napoletane ricce.

Era da un po’ che volevo provare a farle, io le sfogliatelle appena sfornate le ho mangiate a Salerno, lalla sfogliatellada mia zia, sono talmente buone che non riesci a mangiarne una sola, sopratutto se sono appena fatte. E’ molto difficile la preparazione di questi famosi dolci napoletani, e’ un lavoro da certosino, infatti le hanno inventate delle suore, poi non si sa come mai la ricetta e’ finita in mano ai pasticceri! Ho trovato la ricetta originale in molti siti, ci sono anche video che spiegano benissimo come si fa, il difficile e’ l’impasto perche’ i pasticceri hanno le macchine per impastare, poi pero’ fanno tutto a mano, a parte la sfogliatura, comunque io ho trovato il modo di prepare questi buonissimi dolci con la pasta sfoglia pronta, buona comunque e vi garantisco che il mio assaggiatore personale mi ha detto che sono divine e lui e’ molto difficile da accontentare. 🙂  Le sfogliate piacciono tanto a Kiara, quando andiamo in citta’ le compro sempre, ma non sono la stessa cosa, dico quelle di giu’, se provate a farle in casa sono favolose, piu’ croccanti fuori e morbidissime dentro, insomma adesso vi scrivo la ricetta e vi dico che potete provare a farle, non e’ difficile, potete anche fare la sfoglia da voi ma naturalmente il tempo di preparazione sara’ piu’ lungo. Ecco gli ingredienti e come fare: 3 confezioni di pasta sfoglia rettangolare, 125 gr di semolino quello che usate per fare gli gnocchi, 350 ml di acqua, sale (nella ricetta originale le dosi del ripieno sono il doppio io le ho dimezzate per la quantita’ di sfogliatelle che vengono con la pasta sfoglia gia’ pronta!). Preparate il semolino facendo bollire l’acqua, poi fate scendere il semolino e il sale a pioggia e cuocete per 8 minuti circa, mescolando con la frusta, semolino per ripieno delle sfogliatellelasciate intiepidire. Ora prendete, 175 gr di ricotta, 125 gr di zucchero, vanillina, scorza di limone, un uovo e mescolateli bene con la frusta elettrica,ripieno in preparazione poi aggiungete al composto di ricotta il semolino, ripieno semolino e ricottapoco alla volta e continuate a frullare, per ultimo aggiungete, se vi piacciono ripieno per sfogliatelle70 gr di canditi misti. Adesso tagliate le sfoglie in due di lunghezzatagliare la pasta sfoglia e ungere con burro liquefatto e spennellate bene con il burro liquefatto, poi sovrapponetele,sfoglia sovrapposta passate il mattarello delicatamente. A questo punto arrotolate le sfoglie bene, arrotolare bene la pasta sfogliasempre ungendo un po’ il tutto, e una volta ottenuto un rotoloavvolgerlo nella carta forno chiudete con la carta fornorotolo di sfogliata e lasciate in frigo per alcuni minuti. Tagliate il rotolo ad uno spessore di un centimetrotagliare il rotolo di sfogliata ..1 cm e ogni cerchio lavoratelo con le mani sempre unte prima dall’esterno al centro lavorate dall'esterno al centroe poi dal centro all’esternolavoratele dal centro all'esterno per ottenere la sfogliata, appoggiatele sulla placca del forno ricoperta da carta forno,sfogliatelle da riempire poi riempitele con una cucchiaiata di ripieno e infornate a 200 gradi per 10 minuti, dopo abbassate a 175 e cuocete le sfogliatelle fino a doratura, ci vorra’ circa ancora 35 minuti, aprite ogni tanto il forno, 2/3 volte per pochi minuti, una volta sfornate cospargete queste delizie di zucchero a velo vanigliato, sfogliatelle ricce napoletanesono una bonta’!!!!sfogliatella appena sfornataVe ne offro una, stasera le abbiamo finite tutte, mamma mia!!!! 🙂

Torta alla crema di vaniglia per Kiara.

Ho fatto il cambio di stagione e piove e non fa neanche tanto caldo, stamattina veramente c’era il sole, per quello che ho incominciato a tirar fuori tutto dagli armadi, ma si, va bene, tanto, il tempo fa quello che vuole. Oggi la notizia di quell’uomo poveraccio (non lo giustifico, sia chiaro) che ha sparato a Palazzo Chigi mi  ha lasciata turbata, non sono da meno i suicidi che sono successi in questo periodo, la gente non ne può più, mi dispiace tanto per le persone ferite, ma queste cose succedono per disperazione, io sono contro la violenza, assolutamente, ma questi ladri che ci sono al governo stanno rovinando l’Italia, e’ colpa loro, e’ un continuo bla bla bla e intanto quelli che ci rimettono siamo noi, fare la spesa e’ diventato un incubo, lo stipendio e’ diventato trasparente, se hai qualche soldo da parte e provi a metterti per conto tuo per aprire una ditta ti ritrovi in poco tempo a non guadagnare un tubo, ti costringono a licenziare i pochi dipendenti per poi chiudere e avere grossi debiti, le ferie sono diventate illusioni, le fanno chi sta al governo con famiglia e parenti, con i soldi nostri, già, loro hanno stipendi da nababbi, auto personale, tutto gratis, ma dico io, una coscienza almeno uno di loro ce l’ha e poi loro si meravigliano di quello che succede!!!Sono veramente indignata!!!  😦 Ora vi parlo di qualcosa di dolce, ecco la ricetta di un altra torta, basta ne’….quello del 25 e’ stato un bel compleanno, quello della mia adorata figliola, lei voleva una torta molto buona, con un pan di spagna basso, cosi’ morbido e inzuppato dalla crema deliziosa alla vaniglia, e’ il dolce che lei preferisce. Il gusto e’ delicato, non troppo dolce e la base del dolce si sposa benissimo con la crema alla vaniglia perche’ mi e’ venuta un po’ liquida ed ha reso questo pan di spagna basso soffice !!! Ecco gli ingredienti e come fare…per la base: – 3 uova- gr. 120 farina – 2 cucchiaini di lievito per dolci – gr. 70 burro – gr. 90 zucchero – un paio di cucchiai di latte. Per la crema: -1 uovo – 180 ml di latte– 150 ml di panna liquida – 1 baccello di vaniglia – 50 gr di zucchero – 20 gr di maizena. Per fare la torta che e’ davvero una specie di pan di spagna morbidoso e poco cresciuto…….frullare a lungo le uova con lo zucchero, poi aggiungere il burro fuso, la farina  e il lievito…mescolare lentamente e aggiungere i due cucchiai di latte. Con uno stampo da crostata di cm 28 quello con l’incavo per poter mettere la crema, imburrarlo e spolverarlo di farina…poi riempirlo con l’impasto e infornare a  180 ° per circa 20 minuti, non di piu’. Sfornarlo e rovesciarlo su una gratella per raffreddare. Nel frattempo preparate la crema. Mettete il latte e la panna in un pentolino e poi sul fuoco a fiamma bassa, incidere i baccelli e raschiare i semini, unire il tutto al latte e portate lentamente al bollore, poi togliete dal fuoco e lasciate in infusione, poi eliminate i baccelli. Frullate il tuorlo con lo zucchero, unite poco per volta la maizena, stemperando con un po’ di latte. Amalgamate bene poi unite il resto del latte e rimettete sul fuoco mescolando di continuo. Dopo il primo bollore attendete circa 3-4 minuti prima di togliere la crema dal fuoco. Io l’ho fatta un po’ piu’ liquida ma se la volete piu’ densa basta che lasciate la crema ancora un po’ sul fuoco. Versate la crema in un recipiente di vetro e lasciatela raffreddare coprendo la superficie con un foglio di pellicola trasparente. Ora versate la crema nel pan di spagna e decorate come preferite, io ho messo dei fiori in mezzo e tanti zuccherini colorati ma potete anche decorare la torta con della frutta fresca tagliata a pezzetti,

torta alla crema di vaniglia del compleanno di kiarae’ favolosa!!!!

 

 

 

 

Cupcake Bianco Natale.

Eccoli, i miei cupcake natalizi, cupcake natalizi decoratili ho preparati oggi, con questi dolcetti oltre che mangiarli li utilizzo per il contest di Francesco ecco il suo banner BrowserPreview_tmpla ricetta e’ quella dei cupcake al cioccolato di Francesco, per il frosting ho usato il cioccolato bianco e tante perline argentate per dare il tocco natalizio, mi sono divertita tantissimo, questi cupcake sono come me, tanto buoni dentro per la presenza del cioccolato, sono molto morbidi come sono io e sono semplici proprio come me, penso che a Natale preparero’ questi cupcake e li userò come segnaposto scrivendo il nome di ogni commensale sulla stellina colorata. Ecco la ricetta…Ingredienti…

Per l’impasto:

135 g di burro, a temperatura ambiente

80 g di cacao amaro in polvere  

220 g di farina 00

1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato

1 pizzico di sale

110 g di zucchero semolato bianco

90 g di zucchero di canna

2 uova grandi, a temperatura ambiente

90 ml di panna da cucina

185 ml di latte intero

3 cucchiai di succo di limone

Ecco come fare

Per prima cosa preriscaldare il forno a 180°.  Io ho usato i pirottini in silicone, sono carinissimi. Versare 1 cucchiaio di succo di limone nel contenitore della panna (per fare la panna acida) e 2 cucchiai di limone nel contenitore del latte (per fare il  “latticello”). In una ciotola setacciare la farina, il cacao in polvere, il bicarbonato e il sale, non ho usato il lievito perche’ c’e’ il bicarbonato e la panna acida che fanno lievitare tantissimo i cupcake, cupcake natalizio lievitatoguardate la foto. Amalgamare bene gli ingredienti con una frusta elettrica. In un altra ciotola unisco il burro e lo zucchero semolato e frullo con le fruste elettriche fino a far diventare il composto chiaro e spumoso, poi aggiungo lo zucchero di canna e continuo a mescolare, poi aggiungo le uova, una alla volta, mescolando bene . Aggiungo la panna acida, poi    alterno la miscela di farina e cioccolato al latticello, iniziando e terminando con la farina. Francesco spiega benissimo queste fasi di lavorazione, sara’ per quello che ogni volta che preparo i cupcake mi vengono perfetti. Guardate che impasto mi e’ venuto,impasto cupcake natalizi e’ favoloso!!! Ora mettete l’impasto nei pirottinicupcake natalizi da infornare e infornate per una ventina di minuti. cupcake natalizi appena sfornatiOra lasciate raffreddare i cupcake e  intanto preparate il frosting …

Frosting al cioccolato bianco:
burro ammorbidito 30 g
latte 15 ml
vaniglia in semi la punta di un coltello
zucchero a velo 125 g
cioccolato bianco di ottima qualità 200 g
panna fresca da montare 6 cucchiai
Fate cosi’..sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco. Lasciar raffreddare e tenere da parte.
In una terrina, con uno sbattitore elettrico, lavorare il burro con il latte. Aggiungere la vaniglia e, poco alla volta, lo zucchero a velo fino ad ottenere un bel composto liscio. A questo punto, aggiungere il cioccolato bianco fuso e la panna, delicatamente. Lavorare ancora fino a che il tutto sia ben incorporato e pronto per la decorazione. Io ho semplicemente messo con un cucchiaino il frosting bianco sul cupcake come fosse della neve e ho usato le perline colorate con una stellina di zucchero colorata. Ecco i cupcake versione nataliziaPTDC0004 e i miei due tesori, albero in preparazione con la visione di wlli ..ahhahlei che prepara l’albero e lui che la osserva…….dimenticavo, se siete interessati a partecipare al contest di Francesco (andate qua), c’e’ un bellissimo premio, basta che preparate dei cupcake natalizi decorati con la vostra fantasia!!!!!