Biscotti di frolla all’olio evo.

Questa ricetta l’ho trovata in un libretto di ricette di Agriturismi di Campagna Amica, l’altra mattina stavo aspettando mio marito che uscisse dalla palestra, in questo periodo sta facendo fisioterapia, un ciclo di ginnastica particolare che fa bene a lui, anzi al suo cuore, :-), l’ho portato anche dalla nutrizionista, una bella ragazza simpatica, che gli ha dato la giusta dieta sempre per la sua salute. All’inizio brontolava perche’ non voleva andare ma adesso e’ contento, le cose permesse in questa dieta sono quelle che lui preferisce, pensate un po’, noi, a volte non ci accorgiamo degli sbagli che facciamo, non solo a tavola perche’ a lui sinceramente gli ha consigliato di fare piu’ pasti, intesi come spuntini per non arrivare poi a pranzo o cena con troppa fame. Infatti in solo tre giorni si e’ gia’ abituato e sta benissimo, lo vedo bello pimpante e contento di questi piccoli cambiamenti. I dolci non sono mai stati i suoi preferiti, lui ama il salato, ma anche qua ha dovuto giustamente moderarsi e non poco. Ha fatto i controlli di routine e va tutto bene, sono troppo contenta. Io faccio dieta con lui perche’ in queste cose ci vuole solidarieta’, poi mi fa bene, cosi’ smaltisco i miei chili di troppo che si sono affezionati al mio corpo e che con l’arrivo del caldo ha bisogno di rigenerarsi 🙂 Ecco la ricetta: per prima cosa vi dico che l’olio extravergine d’oliva da un gusto particolare a questi biscotti, se non vi piace il suo sapore vi consiglio di usare l’olio di semi che e’ insapore e se non siete a dieta usate tranquillamente 70 g di burro fuso, noi non possiamo, 🙂 quindi a voi la scelta. I biscotti vengono friabili, non dolci (aumentate la dose se li volete piu’ dolci!)  ma con un buon sapore e inzuppati nel latte o con il caffe’ sono davvero molto buoni! Ingredienti: 300 g di farina, 3 uova, 100 g di zucchero, 150 g se li volete piu’ dolci, 50 ml di olio extravergine di oliva o altrimenti olio di semi, o burro 70 g, mezza stecca di vaniglia, 1 bustina di lievito, la scorza di un limone, 1 pizzico di sale. Ora preparateli cosi’: sbattere le uova con lo zucchero in una ciotola per circa un minuto. Quindi aggiungere l’olio, la vaniglia e la scorza di limone grattugiata. Unire al composto la farina setacciata, il lievito in polvere e un pizzico di sale.140327_205536 Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola140327_210510e lasciarlo riposare per mezz’ora in frigorifero. Dopodiche’ stendere l’impasto su una spianatoia infarinata fino ad arrivare allo spessore di mezzo centimetro. Ricavare dei biscotti con delle formine tonde, 140327_222141adagiarle su una teglia foderata con carta da forno e far cuocere in forno statico per 15 minuti a 180 gradi.140327_225321 Una volta cotti, lasciar raffreddare i biscotti e serviteli cosparsi di zucchero a velo. 140327_225724

Ciambella con l’uvetta al vino dolce.

Ci sono delle volte che nonostante tutti mi dicono come stai bene, sei in forma, sei bella, ecc. ecc. io mi sento esattamente il contrario, ecco, quando mi succede di sentirmi cosi’ vorrei staccare un attimo la spina, starmene tranquilla, in camera mia, a leggere o dormire, ed aspettare di sentirmi meglio e invece, ho sempre mille cose da fare. Queste ultime due settimane sono passate in un battibaleno, ho lavorato parecchio in giardino e nell’orticello, non vedo l’ora di vedere le rose viola che ho piantato e non solo quelle, 🙂  Ho incominciato a fare le pulizie, quest’anno vogliamo dare il bianco, mi viene gia’ male, sara’ per quello che mi sento cosi’, 🙂 e tra una festa, quella del mio caro papa’ e serate in compagnia ho fatto varie foto a del buon cibo che con calma postero’. Questa ciambella all’uvetta l’ho preparata per mio papa’, con il vino bianco dolce, e’ venuta buonissima, 140301_151242La ricetta e’ del mio libro, le torte piu’ buone del mondo, e’ semplice e se non vi piace l’uvetta mettete al suo posto il cioccolato a pezzetti usando pero’ il latte al posto del vino bianco. Ingredienti: 80 gr di uvetta, 250 ml di acqua tiepida, 250 di farina, 2 cucchiaini di lievito in polvere, 1 presa di sale, 2 grosse uova, 120 gr di zucchero, 6 cucchiai di olio di semi, 90 ml di vino dolce moscato, quello con le bollicine, 🙂  zucchero a velo. Ora fate cosi’: mettete l’uvetta in una ciotola con l’acqua tiepida e lasciate in ammollo almeno per 20 minuti. Scolate bene e asciugate con un canovaccio pulito. Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate la tortiera a ciambella e infarinate bene. Mescolate la farina, il lievito e il sale. Sbattete le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l’olio e il composto di farina alternando con il vino bianco, infine aggiungete l’uvetta e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. 140301_142939Mettete l’impasto nella tortiera e fate cuocere per 35-45 minuti, o fino a quando uno stuzzicadenti infilato nel centro risultera’ asciutto. Fate raffreddare nella tortiera. 140301_151048Se vi piace spolverizzate con lo zucchero a velo, deliziosa. In questi giorni anche il mio cagnolino non e’ stato bene, influenza intestinale, quando non stanno bene sono come i bambini, ora sta meglio ma io mi ansio, come dice sempre mia  figlia, 🙂 img0000321

Brioche soffici come al bar!

Stamattina ho assistito ad un litigio tra due automobilisti, c’e’ mancato poco allo scontro delle due auto, io ero sul marciapiedi con il mio cagnolino al guinzaglio, c’erano altre persone a piedi che guardavano come me stupefatte la scena: un signore, che conosco di vista, gridava all’altro che subiva le sue imprecazioni, “ma sei matto, poteva succedere un disastro, guarda, c’e’ mancato poco!” tutto questo condito con insulti di ogni genere. L’altro signore, che non conosco, ancora un po’ spaventato, cercava di far capire gentilmente al gran maleducato che la colpa era la sua, non gli aveva dato la precedenza, ma nulla, quello imprecava e continuava ad inveiere su di lui, poi e’ risalito sull’auto ed e’ ripartito, l’altro signore di conseguenza ha fatto la stessa cosa. La cosa che mi ha lasciata perplessa e’ che le persone che avevano assistito alla scena, la maggior parte, prendevano le parti dell’urlatore, ma allora, ho pensato, anche con torto, la ragione e’ di chi grida piu’ forte! Vabbe’, succedono cose peggiori a questo mondo, purtroppo, parliamo di qualcosa di buono, perche’ il mondo lo vorrei buono come queste brioche 140316_225111che sono proprio come quelle del bar, ma no, cosa dico, sono meglio, garantito! Ecco la ricetta presa da Viva la Focaccia, la passione per l’arte bianca a casa, e’ un sito bellissimo dove il signor Vittorio che e’ un gran maestro ci svela tanti suoi segreti, e’ bravissimo, e si’, lui e’ decisamente un persona buona, 🙂  Ingredienti: 250 gr di farina Manitoba, 250 gr di farina 00, 50 gr di burro, 25 gr di lievito di birra (oppure 9 g di lievito secco), 150 gr di latte, 150 gr di zucchero, 2 uova intere, per farcire nutella o marmellata e zucchero a velo. Ora fate cosi: sulla spiantoia ma anche in una ciotola grande, mischiate le due farine con lo zucchero, aggiungete il burro tagliato a pezzetti a temperatura ambiente, le uova.  Iniziate ad impastare a mano, aggiungete il latte, continuate ad impastare fino ad ottenere un bell’impasto liscio ed elastico che metterete a lievitare in forno spento per almeno due ore. Quando e’ diventato quasi il doppio prendete l’impasto e dividetelo a meta’ e con il mattarello formate due cerchi di circa 30 cm di diametro dove taglierete per ognuno 8 parti uguali. Farcite di nutella, o anche marmellata. Con un pennello umidificate le punte dei cornetti con un po’ di acqua. Questo fara’ si’ che i cornetti rimangano belli chiusi dopo la formatura, arrotolateli partendo dalla parte piu’ grande e formate i cornetti,140316_204213 io ho anche fatto delle girelle, 140316_204318spalmando la nutella su un rettangolo di pasta e arrotolandola per poi tagliarla a rotelle. Fate lievitare ancora 3/4 ore, anche di piu’, poi pennellate con un rosso d’uovo diluito in poco latte e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Controllate la cottura, se vedete che le brioche tendono a scurirsi troppo mettete a meta’ cottura un foglio di carta alluminio sopra. Sfornatele e cospargete di zucchero a velo. Sono soffici, se ne preparate tante, io ne ho fatte anche piu’ piccole,140316_225604 potete congelarle da crude mettendole in un piatto infarinato e coprendole con la carta pellicola,  quando le utilizzate ricordatevi di scongelarle prima, poi fatele nuovamente lievitare e infine infornatele, se le scongelate la sera, le fate lievitare tutta la notte e al mattino in 15 minuti mangerete una brioche calda come al bar, sono davvero deliziose!!!

Red Velvet Cake.

La Red Velvet e’ senz’altro la torta americana piu’ famosa, io la trovo spettacolare, vi dico subito che non amo molto i dolci troppo zuccherosi tipici americani, quando preparo i dolci con dosi elevate di zucchero in genere ne tolgo sempre una parte, per me un dolce per essere tale non deve nauseare,  ma questa torta vale proprio la pena di essere assaggiata preparandola esattamente come da ricetta originale, e’ divina! La Red Velvet Cake ovvero Torta di Velluto Rosso, è un dolce statunitense, per la precisione della parte sud degli Stati Uniti, che viene preparato come torta classica dei periodi di festa, ovvero il Natale e la Festa del Ringraziamento. Questo dolce è davvero storico, pare non possa mancare su nessuna tavola americana che si rispetti, e come i nostri dolci tipici, per esempio la Pastiera, deve essere preparata ad arte! La storia di questa torta ci racconta come il colore rosso dell’impasto non sia stata la creazione di un ingegnoso pasticciere, ma un caso, dato dalla mescolanza della piccola dose di cacao che andava a miscelarsi con il bicarbonato e il latticello, creando una reazione chimica che colorava di rosso l’impasto. Essendo poi diventata una tradizione il colore rosso è la caratteristica principale della torta, quindi viene volutamente colorata, e può variare dal ciliegia al rosso intenso, a seconda della quantità e della qualità di colorante utilizzato. Stabilire quando nacque di preciso la Red Velvet e’ difficile perché, nonostante alcuni ricettari americani citino torte simili nel 1902, la sua origine è molto più antica. La Red Velvet vede il suo momento di boom negli anni ’60 del secolo scorso, quando in America, grazie al lancio sul mercato di prodotti per glassare e rivestire i dolci in modo semplificato, esplode la moda delle crazy cakes, quelle che danno l’impasto della base e la farcitura quasi per scontati e concentrano gli sforzi sulla decorazione… un po’ come sta succedendo da noi negli ultimi tempi (il cake design, c’e’ una base di torta che da noi in genere e’ il pan di spagna e si decora con la pasta di zucchero con tanta fantasia). Poi c’e’ stata una fase di declino dovuta alle polemiche sui coloranti artificiali a fine anni ’70,  ma è tornata in auge come dolce specifico per San Valentino e torta nuziale dopo essere apparsa nel film Fiori d’Acciaio del 1989, ed è stata resa definitivamente glam dalla citazione nella più recente serie televisiva Sex and the city. Eppure nella sua storia, o meglio in tutte le storie che le ruotano intorno, non ci sono leggende che parlano d’amore ma il colorante rosso è sempre stato presente in tutte le Red Velvet,  negli anni poi le tendenze salutiste hanno provato a sostituire il colorante artificiale ritornando alla barbabietola, ricercando pigmenti naturali di maggiore efficacia cromatica, proponendo evoluzioni alternative della ricetta classica , oppure eliminando del tutto il colorante. In qualunque caso questo dolce ha una sola caratteristica, il colore rosso (le fonti di queste informazioni le ho trovate curiosando qua e la’ nel web). Ecco la ricetta, questa torta l’ho preparata con l’aiuto della bravissima Kiara sabato sera, l’abbiamo lasciata tutta la notte in frigo per poi deliziarci la domenica, provate a farla, e’ favolosa!!140309_202047La ricetta e’ del bravissimo Francesco del blog Pandispagna, non e’ difficile come preparazione, con un po’ di pazienza servirete a tavola, con lo stupore di tutti, una torta spettacolare che va benissimo per un compleanno o ad una festa con tanti amici, io era da tanto che volevo provare a farla, il consiglio, preparatela il giorno prima come ho fatto io, perche’ la crema di burro e formaggio rimane bella compatta e poi basta toglierla dal frigo due prima di servirla. La mia torta non e’ venuta coloratissima perche’  ho usato poco colorante e del tipo in gel, ma usando la dose giusta anche liquido sopratutto in polvere viene di un colore rosso ciliegia. Le dosi sono per una torta a due strati che poi non sono altro che due torte, si puo’ anche usare una teglia piu’ grande e poi dividerla a meta’, o anche in quattro parti, pero’ il tempo di cottura, fate attenzione, e’ maggiore!  Ingredienti per l’impasto: 360 gr di farina per dolci, 25 gr di cacao amaro in polvere, 1 cucchiaino di sale, 310 gr di zucchero, 360 ml di olio di semi di girasole, 2 uova grandi, 1 cucchiaio di colorante rosso in gel, 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia, 250 ml di latticello (se non lo trovate, si puo’ anche preparare ma ci vuole tempo, procuratevi 125 g di yougurt, io vi consiglio quello greco, meno acido e piu’ compatto, ma va bene anche quello al naturale o vaniglia e 125 g di latte)1 cucchiaino e ½ di bicarbonato, 2 cucchiaini di aceto di vino bianco. Ingredienti per il frosting: 240 gr di burro, a temperatura ambiente, 480 gr di formaggio Philadelphia in panetti (6 panetti), 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia, 200 gr di zucchero a velo setacciato. Ed ora fate cosi’: preriscaldare il forno a 180°. Imburrare 2 tortiere rotonde da 20cm, foderare il fondo con la carta forno e imburrare nuovamente il fondo. Infarinare le teglie ed eliminare l’eccesso. In una ciotola setacciare 2 volte la farina, il cacao e il sale. In un altra ciotola con il frullino miscelate bene l’olio con lo zucchero aggiungere una alla volta le uova mescolando bene, incorporare il colorante rosso e la vaniglia. Aggiungere la miscela di farine in 3 tempi, alternando a 2 aggiunte di latticello, mescolando piano.140309_173347 A parte mettete insieme aceto e bicarbonato che per reazione faranno la schiuma e unirla all’impasto. Mettere l’impasto nelle teglie preparate prima 140309_174043e infornare per 35 minuti, controllate con lo stuzzicadenti. Una volta cotte togliere le torte dal forno e far raffreddare. Ora preparate il frosting: ammorbidire il burro con il mixer e aggiungere un panetto di philadelphia alla volta, in ultimo aggiungete la vaniglia e lo zucchero a velo, 140309_180053frullate ancora per 5 minuti.  Tagliate le calotte delle torte per livellarle e per utilizzare poi le briciole come decorazione. 140309_200208Mettere il primo disco di torta sul piatto di portata e riempire con una dose generosa di frosting sulla superficie, 140309_200533mettere sopra  l’altra torta premendo leggermente per distribuire bene il ripieno. Poi con una spatolina, ricoprire tutta la torta con uno strato sottile di frosting, 140309_201743mettere un oretta in frigo per solidificare, prenderla e decorare con altro frosting e con le briciole di torta.140309_202118 E’ bella da vedere e buonissima da mangiare,140310_092243 certo che una fetta140310_122950 cosi’ fa 1000 calorie!!! 🙂  140310_092631Dimenticavo, io per non far mancare il cioccolato fondente ai miei lupi ho spezzettato dell’ottimo cioccolato e l’ho aggiunto in mezzo e un po’ sopra alla crema, voi non lo fate eh!! 🙂

 

Pansoti con spinaci e ricotta.

Nella mia famiglia ci sono due salernitani, i miei genitori, alessandrini, mio fratello maggiore ed io e naturalmente i nostri figli tutti e due nati ad Alessandria; i felizzanesi sono mio fratello minore e mio marito, i miei suoceri che erano, lei piemontese , lui veneto , poi c’e’ il fidanzato della Chiara, genovese. Conosco tutti i dialetti, non so parlarli, purtroppo, mi e’ sempre piaciuto ascoltare la loro musicalita’, e mi piace la cucina, campana, veneta, piemontese e genovese, non escludendo tutte le altre ricette regionali, imparo sempre qualcosa da tutti, quando sono andata in Sardegna dalla mia cara amica, per esempio, ho mangiato dei dolci squisiti fatti con la ricotta e quando sono tornata a casa ho provato a copiarli, sono di una bonta’ unica, certo che la loro ricotta fa la differenza. Li faro’ nuovamente e postero’ la ricetta, intanto vi scrivo la ricetta dei pansoti con gli spinaci e ricotta che, pensate un po’, preparava mia mamma che come ho detto era campana, ma sono una ricetta tipica della Liguria, io li ho conditi con burro e formaggio ma dovete assolutamente provarli con il sugo di noci. La ricetta non e’ di mia mamma, l’ho presa dal libro, il cucchiaio d’argento. Vi scrivo anche la ricetta del sugo di noci. Ingredienti per la pasta: 400 g di farina, 3 uova, due cucchiai di vino bianco secco; per il ripieno: 800 g di spinaci o erbette o scarola, 200 g di ricotta, 2 uova, formaggio grana grattugiato. Per condire: 150 g di gherigli di noce, mollica di pane, latte, 50 g di formaggio grattugiato, 20 g di burro, olio, sale. A Genova usano anche l’aglio sia nel ripieno che nel sugo di noci, io nel ripieno non l’ho messo. Ora fate cosi’ : preparate la pasta con la farina, uova, se serve aggiungete un po’ di acqua, il vino e il sale, lasciatela riposare mezz’ora. Lessate gli spinaci o altre verdure scelte,  tritateli con il mezzo spicchio d’aglio, se l’usate, e mescolateli con la ricotta, le uova e tanto formaggio grattugiato quanto basta per dare consistenza al composto. 140304_115557Stendete la pasta a sfoglia, distribuitevi sopra il ripieno a mucchietti. Intorno a ogni mucchietto ritagliate con il coppapasta un rotondo di pasta e ripiegate in due a mezzaluna, fermate la pasta ai bordi con i rebbi della forchetta. Potete fare la forma che volete, a triangolo o a tortellone, unendo i lembi. Devono comunque essere piuttosto grandi per fare onore al loro nome. 140304_135114Preparate la salsa: sbollentate i gherigli di noce, togliete loro la pellicina e pestateli con mezzo spicchio d’aglio, qua ci vuole,  un po’ di mollica di pane bagnata nel latte e strizzata. Quindi diluite il composto con l’olio fino a ottenere una salsa fluida, eventualmente aggiungete uno/due cucchiai d’acqua di cottura degli spinaci o erbette. Lessate i pansoti in abbondante acqua salata, scolateli. Conditeli con la salsa alle noci, alcuni fiocchetti di burro e abbondante formaggio grattugiato. Mescolate e servite. Fare la pasta in casa non e’ difficile, ci vuole del tempo, questo sicuro ma e’ troppo divertente, se avete a disposizione due belle braccia forti, fatevi aiutare, 🙂 mio marito e’ sempre disponibile, non so se lo fa per la pasta, che mangia cruda o per stare con me, 🙂 provate,  assaggiateli appena pronti con olio e una grattata di formaggio grana, quello buono, chiudete gli occhi e godetevi la meraviglia che avete appena preparato!!140304_123640A proposito di famiglia, pucu3-1ecco una foto che adoro, la conservo gelosamente, le quattro generazioni (la bisnonna, mia suocera, io e la mia Kiaretta a 4 anni!!!)

Biscotti mascherina di Carnevale.

Ho preparato questi biscotti l’altro giorno, sono in tema carnevalesco ma si possono anche lasciare senza decorazione e scegliere una forma diversa, sono molto buoni, friabili, vi scrivo la semplice ricetta, 200 g di farina (io ho usato 160 gr di farina 00 e 40 gr di farina di riso, vengono friabilissimi!) , un uovo, 80 gr di burro, 60 gr di zucchero, latte, un pizzico di sale, due cucchiaini di lievito per dolci. Per decorare: pasta di zucchero colorata, codette, zuccherini, se preferite potete usare del cioccolato sciolto, o la glassa, a voi la fantasia!
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Per prima cosa preparate la frolla: sulla spianatoia fate una fontana con le farine, (se non avete la farina di riso non importa, i biscotti vengono benissimo anche solo con la farina tipo 00), e lo zucchero, mettete al centro l’uovo, il pizzico di sale, il burro a pezzetti, lavorate l’impasto fino a formare una palla, il latte usatelo solo se vedete che l’impasto risulta troppo solido, ne basta poco. Avvolgete la pasta con la pellicola e mettetela in frigorifero per mezz’oretta. Stendete la pasta in una sfoglia sottile di 3 cm e ritagliate con il tagliabiscotti le mascherine o altre sagome che preferite. Metteteli in una teglia da forno ricoperta da carta forno 140211_221358e cuocete a 180° per una decina di minuti, controllate! 140211_223413Fateli raffreddare e decorateli come preferite, sono buonissimi anche cosi’!io&ale seduti sul carroIn questa bella foto c’e’ Kiara vestita da damina con il mio vestito della comunione e il principino imbronciato e’ mio nipote Alessandro, sono troppo carini!!! 🙂

Baccala’ con patate e alla napoletana.

E’ colpa di Doretta del bellissimo blog, Sarda in Saòr, sto ancora pensando alla sua affermazione sul cibo, parlando di dieta e cibi light, lei mi ha scritto: “Le ricette light mi fanno una tristezza…che vitaccia, è cosi bello mangiare, stare a tavola in compagnia… tuffare la testa in una bella torta cremosa (quest’ultima affermazione mi piace troppo perche’ io mi ci vedo in pieno ! …” 🙂  lei ha ragione, e’ troppo bello mangiare quello che ci piace ma ogni tanto bisogna mettersi a dieta non tanto per la linea ma per la salute e poi uno strappo alla regola ogni tanto si puo’ fare e mangiare i dolci fatti in casa che male non fanno, poco ma buono!! Ma per ora lasciamo stare i dolci, l’altro giorno ho fatto i biscotti a forma di mascherine, buonissimi, vi scrivo poi la ricetta, intanto per stasera ho fatto il baccala’, quello sotto sale, e’ cosi’ buono e facile da preparare, Doretta l’ha preparato bollito e alla piastra, io ho preparato un filettone in padella da servire con le patate e l’altro alla napoletana come faceva mia mamma. Per prima cosa l’ho messo a bagno per due giorni cambiando spesso l’acqua e poi l’ho preparato nelle due maniere, pensate che a mio marito e’ piaciuto cosi’ tanto che alla fine della cena si e’ alzato e mi ha dato un bacio sulla guancia! 🙂 Ora vi scrivo le due ricette, io li ho fatti in due modi perche’ mio papa’ adora il baccala’ come fanno dalle sue parti, con il pomodoro mentre mio marito ama quello con le patate senza pomodoro e io non potevo non accontentarli tutti e due! 🙂 Ingredienti per il baccala’ alla napoletana: tagliare 4 pezzi del baccala’ ammollato pronto da cuocere140225_173222farina, pomodori o se preferite va bene anche la passata, uno spicchietto d’aglio, olio d’oliva, prezzemolo, olive nere e capperi sotto sale. Ora fate cosi’>: tagliate i filetti piu’ o meno tutti uguali, devono essere ben sgocciolati e asciugati. Fate un battuto di prezzemolo e aglio, infarinate un po’ i filetti e metteteli a friggere nell’olio bollente, fate dorare bene, poi girateli delicatamente e fate la stessa cosa dall’altro lato, poi toglieteli e metteteli in un piatto, ora mettete nella padella che avete fritto i filetti il battuto di prezzemolo e aglio, fate soffriggere un attimo e mettete i pomodori o la passata, fate cuocere pochi minuti e poi mettete i filetti che avete dorato prima, fate girare un po’ con il pomodoro, alla fine mettete le olive e i capperi lavati e tagliati a piccoli pezzetti e ancora un po’ di prezzemolo, io ho aggiunto le patate che avevo gia’ pronte e che piacciono tantissimo a mio papa’!140225_181404 questo piatto e’ gustosissimo!!! Per il baccala’ con patate invece ho fatto cuocere prima le patate tagliate a pezzetti uguali  con olio e prezzemolo, poi quando sono quasi cotte ho aggiunto i filetti pronti lavati e asciugati bene, dieci minuti e il piatto e’ pronto. 140225_180428Il baccala’ e’ un piatto che piace tantissimo, non occorre usare sale perche’ e’ gia’ saporito di suo, e’ cosi’ semplice da preparare ed e’ versatile, comunque lo cucini e’ sempre ottimo!