💐Cavolfiori gratinati light💐

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Sto aspettanto la primavera, 🙂 qua, l’altra settimana, ha piovuto, ci vuole anche lei, certo ma io mi stufo presto della pioggia perche’ ho voglia di uscire a passeggiare con il mio Willy, per fortuna ieri ed oggi il sole ha fatto da padrone, non fa caldo perche’ al mattino e alla sera fa freddino, io ho gia’ voglia di mettere via gli indumenti invernali anche se quest’anno non ha fatto particolarmente freddo ma e’ troppo presto, 😀 In questo periodo sto cucinando cibi leggeri, ieri sera a tavola mi hanno detto: “ma non si mangia piu’ in questa casa?” 😀 mi fanno troppo ridere, li ho messi tutti a dieta, a parte Willy e mio papa’ che non ne hanno bisogno e anche mia figlia, a lei tutto e di piu’, 😀 Preparo vellutate di verdure, troppo buone, minestroni, zuppe, niente dolci (solo a mio papa’ ho preparato un buonissimo budino che ha gradito insieme alla mia Chiaretta!). Alla fine della prossima settimana forse, dico forse, 😀 faro’ un dolcetto, leggero, niente grassi, questo e’ un mese depurativo, 😀 Non cucino la pasta tutti i giorni e se la preparo niente secondo, solo tanta verdura di contorno, se si mangia un secondo c’e’ la scelta tra pesce, polpettine vegetariane, le ho fatte stasera, troppo buone, oppure verdure gratinate al forno come questi cavolfiori della ricetta di oggi che, per fortuna, amano tutti, mia figlia si mangerebbe da sola la teglia intera appena sfornata, 😀 Con la mia famiglia quando li metto tutti in riga mi sembra di stare alla scuola materna, ho lavorato tanto tempo fa, 😀 l’altro giorno mio fratello mi ha detto, cosa prepari oggi di buono: “crema di porri con crostini di pane”, e poi? Basta, 🙂 😀 Prima della ricetta vi parlo dei benefici che si puo’ avere mangiando il cavol💐fioreuid_riza_1470.650_340Grazie al suo contenuto di sali minerali, fibre, vitamine e sostanze antiossidanti, il cavolfiore è un alimento capace di apportare molteplici benefici al nostro organismo. Il modesto contenuto calorico, solo 25 calorie per ogni etto di prodotto, lo rende un ortaggio leggero e particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche. Il cavolfiore è ricco di calcio, potassio, ferro, fosforo e magnesio, elementi essenziali per la costituzione di cellule e tessuti e per regolare il metabolismo idrico generale.
Inoltre, questo ortaggio contiene molta vitamina C, quindi è utile anche per il sistema immunitario, e buone dosi di vitamina B9 (acido folico), sostanza che lo rende indicato per gli sportivi, visto che essa contribuisce a scindere le proteine in aminoacidi, e per coloro che hanno problemi di anemia, in quanto la vitamina B9 stimola la produzione di globuli rossi. Le fibre presenti nel cavolfiore favoriscono il corretto funzionamento dell’apparato digerente e facilitano la regolarità intestinale, mentre l’assenza di glutine ne fa un ortaggio liberamente consumabile anche dai soggetti diabetici e celiaci, (notizie prese dal web). Ed ora eccovi la ricetta del cavolfiore gratinato, io l’ho fatto in versione light ma la ricetta ve la scrivo con la besciamella.

Ingredienti:

1 cavolfiore di piccole dimensioni

Sale

Olio extravergine di oliva

Burro per imburrare la pirofila

200 ml di besciamella (a voi la scelta, io non l’ho fatta)

25 g di Parmigiano Reggiano

Ora fate cosi’: pulite il cavolfiore eliminando le foglie e staccando le cimette dal torsolo e lavatele. Fatele lessare in acqua salata per 15 minuti. Tiratele su dall’acqua con la schiumarola delicatamente senza rompere le cimette e mettetele in una ciotola per condirle con un filo d’olio, mescolate delicatamente. Preriscaldate il forno a 200° , imburrate una pirofila da forno e mettete le cimette di cavolfiore, se la utilizzate, versate la besciamella a filo e poi cospargere con il parmigiano grattugiato altrimenti fate come ho fatto io, utilizzate solo il parmigiano, 🙂 Infornate i cavolfiori e fateli cuocere finche’ non si saranno dorati. Attendere 5 minuti prima di servire. 160206_123205Sono buonissimi cosi’ preparati, anche senza la besciamella! Vi lascio qualche ricettina leggera, questa e’ la crema di porri e’ deliziosa, crema di porriper la ricetta andate qua https://laurarosa3892.wordpress.com/2011/01/07/crema-di-porri-con-patate-e-carote/ Un’altra ricetta molto buona e’  la vellutata di carote e sedano, qua trovate la Vellutata di carote e sedano.ricetta, https://laurarosa3892.wordpress.com/2009/12/07/vellutata-di-carote-e-sedano/

Ed ecco il tag, bellissimo, riguarda la mitologia e i libri, mi ha nominata la dolcissima Affy del bellissimo blog https://afinebinario.wordpress.com/che ringrazio tanto, ecco le domande con le mie scelte di libri, non ci sono regole e se volete potete farlo, saro’ lieta di leggere le vostre scelte, 🙂

Zeus: zeus-piccun autore del quale avete tutti i libri.indexMichael Connelly, ho incominciato per curiosita’ con questo libro: il poeta e ho continuato a leggere quasi tutti i suoi libri, la colpa e’ di mio fratello, 😀

Era: era-piccil personaggio più vendicativoindexRoland non si ferma davanti a niente, e non importa se le sue scelte causano la morte dei suoi amici.

Ade: ade-piccil vostro personaggio preferito che l’autore ha mandato all’altro mondopiccole-donneBeth di Piccole Donne di Alcott, quando l’ho letto, tanto tempo fa, ci sono rimasta male, mi ero affezionata tantissimo a questo personaggio!

Efesto: efesto-piccil romanzo distopico che più vi ha appassionatoindexnon ho dubbi : “1984” di Orwel !

Dioniso: dioniso-piccun libro che vi ha fatto divertireindexTi ricordi di me? di Sophie Kinsella e’ troppo divertente!

Eros:eros-picc la coppia più passionalewww.mondadoristore_itElizabeth e Mr Darcy di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

Ares:ares-picc il libro più macabro/che vi ha spaventato di più

index Shining di Stephen King, e’ troppo bello ma quando l’ho letto, che ansia, 😀

Afrodite:afrodite-picc la copertina più bella e’ di Laura troppo bella, e’ come lei, ❤

Ermes: ermes-piccun libro dal finale inaspettatoindexL’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie

Atena: atena-piccil Protagonista che vorreste come amico/consiglierearton40113Willy Wonka (“La fabbrica di cioccolato“, di Roald Dahl) 😀 non chiedetemi perche’? 😀

Artemide: artemide-piccla/il protagonista più imprevedibileindexLa compagnia dei Celestini, Stefano Benni

Oggi, nonostante le nuvole, c’e’ stata una bella giornata, ho fatto una corsetta lungo la strada di campagna vicino alla ferrovia, finalmente le giornate si sono allungate, troppo bello, 🙂0EtRZptg2tun abbraccio grande a tutti voi e vi prometto che nel prossimo post parlero’ di un dolcetto, buonissimo, 😉

 

🎀📚🎀Muffin al cioccolato🎀📚🎀

Avatar - Muffin by OrdinaryThing

Eccomi qua, in queste due settimane, dopo le vacanze natalizie, togliendo tutti gli addobbi ho fatto un po’ di pulizie in casa, quelle che lasciano il segno (nel senso che alla sera sono talmente stanca che mi addormento con il pc acceso, 😀 ) poi sono andata in giro per negozietti con mia figlia e ho letto un bel po’ di bellissimi libri, dopo vi dico quali, in questo periodo sto anche mangiando poco perche’ basta cibo fino a Carnevale, 😀 ma ogni tanto un dolcetto ci vuole, magari piccino, allora ho fatto i muffin al cioccolato, sono cosi buoni, 160105_101112eccoli, appena sfornati, vi scrivo la ricetta, sono semplici da fare! Chiara ha fatto delle modifiche mentre li preparavo quindi vi scrivo le dosi degli ingredienti come mi ha consigliato lei, 🙂 Ingredienti: 250 g di farina – 50 g di cacao amaro – 120 g di zucchero – mezza bustina di lievito per dolci  – 100 g di burro – 2 uova – 100 ml di latte – una confezione di gocce di cioccolato oppure 100 g di cioccolato tagliato a pezzetti – una bustina di vanillina e un pizzico di sale. Ora fate cosi’: nella planetaria o con un frullino sbattete  il burro ammorbidito con lo zucchero e la vanillina, quando il composto risulterà chiaro e spumoso,  aggiungete le uova a temperatura ambiente, una alla volta. Lavorate tutti gli ingredienti per qualche minuto e poi trasferite il composto così ottenuto in una ciotola capiente. Mischiate e setacciate la farina con il cacao amaro, il lievito e il sale e uniteli al composto di uova alternando l’aggiunta del latte a temperatura ambiente . Unite per ultime le gocce di cioccolato mescolando con un cucchiaio di legno. Amalgamate bene, poi con l’aiuto di un cucchiaio riempite ogni pirottino messo dentro lo stampo dei muffin (io uso quelli riutilizzabili ma vanno bene anche quelli usa e getta di carta), infornate i muffin in forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti . Sfornate i muffin al cioccolato, 160104_213507lasciateli raffreddare prima di toglierli dai pirottini, 160104_213451sono deliziosi, 🙂 se ci riuscite potete conservarli chiusi nel portatorte come ho fatto io, 160105_101320si mantengono morbidi e profumati (questa e’ una scusa, 😀 volevo farvi vedere la mia nuova alzatina elegante che ho comprato, 🙂 rosa, troppo carina!)

Muffin with heart by RainySummers

Dopo la ricetta dolce vi scrivo la ricetta che tutti conoscete, quella del cibo per la mente, i libri, non si puo’ stare senza perche’ il cervello ha bisogno di nutrirsi e di questo cibo, per fortuna, si puo’ abusare perche’ leggere fa bene, quindi preparate i muffin al cioccolato, scegliete un libro da leggere, andate nel vostro posto  preferito per leggereimages3 e rilassatevi, 🙂 Le prime letture che vi consiglio sono i due libri di Silva, la mia dolcissima amica blogger, io ne ho gia’ parlato ma sono due libri che leggo e rileggo e non mi stancano mai, eccoli, se vi interessano andate da lei http://silvarigobello.com/i-tempi-andati-e-i-tempi-di-cottura20150909-122504 - Copiadove troverete i consigli dove comprarli20150909-122504e per sapere di cosa parlano qua (  https://laurarosa3892.wordpress.com/2015/03/17/%f0%9f%8d-pane-al-farro-%80%f0%9f%8d/ )c’e’ un post che avevo dedicato a lei prima che mancasse, Silva ora e’ un angelo che vive nel mio cuore. ❤  Il secondo libro e’ quello di Francesca Cosentino, una bravissima giornalista e conduttrice del Giornale Radio Rai che ha scritto un libro di ricette fantastico, Piatti senza Frontiere, e’ un libro  libro di Francescadi cucina dove ci sono ricette provenienti da altri paesi e da altre tradizioni, ma vicine al nostro gusto e per questo divenute patrimonio comune anche della tavola italiana. Sono preparazioni sempre facili da realizzare, gustose e divertenti, che conquistano con sapori e aromi diversi. E diventano anche una piacevole occasione per ritrovare ricordi, appunti di viaggio e approfondimenti sul “cibo degli altri”, alla scoperta di tradizioni gastronomiche, indirizzi, itinerari e suggestioni di mondi lontani, questo bellissimo libro lo trovate in libreria oppure quaquesto e’ il bellissimo blog di Francesca. Altro bellissimo libro che ho letto in questi giorni e’ quello di Laura Rocca,  questo e’ il suo blogaidan_spin-_off01-717x1024Aidan e’ la continuazione del primo libro della serie “Le Cronistorie degli Elementi” quindi  prima di leggere Aidan dovete leggere “Il mondo che non vedi” adesso c’e’ anche il cartaceo, andate qua: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fantascienza/216619/il-mondo-che-non-vedi/ io ve li consiglio caldamente, comprateli tutti e due, Laura e’ una scrittrice nata, e’ troppo brava, questi libri li trovate con le loro recensioni qua: http://www.laurarocca.it/il-mondo-che-non-vedi/  io in due giorni ho letto Aidan, mio marito mi dava per dispersa, 😀 Altro libro bellissimo che mi e’ piaciuto tantissimo e di Massimo della Penna, Avvocatolo per intenderci, qua trovate il suo blog e questo e’ il suo libro massimo-della-penna

Massimo ha scritto un libro davvero originale, e’ il racconto di una vita con avvenimenti a volte tristi, a volte divertenti, io l’ho trovato emozionante e il finale mi ha commossa, compratelo perche’ sono sicura che vi piacera’, 🙂 (complimenti Avvocatolo, ma io lo sapevo che era bello il tuo libro perche’ mi piace tutto quello che scrivi sul tuo blog, 🙂 ) Un altro libro che ho letto tempo fa e che ho riletto e’ quello di Antonio Tomarchio, questo copertina-il-mostroIl mostro”: è un giallo investigativo (sequel di “Fortunata” da “Il Robot e altre storie”). Un vero mostro si nasconde sotto mentite spoglie in cerca di prede di cui nutrirsi, ingannando le sue vittime con un aspetto angelico e sensuale. I protagonisti del racconto sono due agenti della FBI con le loro storie e le loro debolezze e chissà che anche in loro non ci sia qualcosa di mostruoso. Se vi interessa sapere altro andate a trovare Antonio nel suo blog, https://antoniotomarchio.wordpress.com/ potete leggere un po’ di lui e dei suoi libri che potete comprare qua  .Ora mi fermo con i libri anche se devo parlarvi ancora di due blogger che seguo che hanno scritto dei libri molto interessanti, lo faro’ prossimamente con molto piacere, 🙂   Ed ora il tag, non poteva mancare, e’ quello dei dialetti ed e’ Laura Rocca che mi ha taggata, proprio lei, l’autrice dei due libri stupendi che ho citato prima, questo e’ il logo tag4espressioni

Regole:
1. Citare l’ideatore deL TAG (bloody ivy) e da chi siete stati nominati ( https://raccontidalpassato.wordpress.com/  )
2. Raccontare delle vostre 4 espressioni dialettali più usate o preferite
4. Nominare i blogger che vogliono farlo, penso che lo abbiate fatto in molti perche’ questo tag e’ gia’ un po’ che gira ma per me siete tutti invitati a farlo, a piacere, ❤

In genere non uso espressioni dialettali ma ricordo quelli di mia mamma, troppo divertenti, lei era uno spasso: eccovi la prima espressione dialettale, e’ la mia preferita:

“Mazz’ e panell                          significato:  (bastonate e panelle
fanne ‘e figli bell.                                               fanno i figli belli.
Panell senza mazze                                            Panelle senza bastonate
fanne ‘e figli pazze.”                                            fanno i figli pazzi.)
E’ la versione napoletana del celebre detto del bastone e della carota. ‘E panelle sono panini dolci, per metonimia le coccole.
La seconda espressione dialettale e’ quella che da ragazzina sentivo dai vecchietti che stavano seduti sulla panchina: Chi a deurm con ij can as àussa con le pùles. “chi dorme con i cani si alza con le pulci” il significato e’ un pò come quel proverbio che dice : chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Terza espressione e’ veneta, questo proverbio lo diceva mio suocero: Bisogna aver i oci anca de drio che vuol dire: Bisogna avere gli occhi anche dietro, 😀 troppo forte mio suocero!
Quarto dialetto, e’ del marito siciliano della mia amica: cu nesci arrinesci  il suo significato e’ che chi si allontana dal suo ambiente viene a trovarsi in una condizione migliore.
Ed ora ecco il mio Willy in qualche foto espressiva e divertente160105_143005in questa foto Willy viene a vedere se mi decido ad alzarmi perche’ e’ quasi ora di mangiare, notate lo sguardo infastidito, della serie “ti muovi?” 😀 e’ adorabile, se non mi alzo lui si mette con testolina sul pc, 😀 e’ troppo bello, non sono ancora riuscita a fare la foto perche’ me lo spupazzo tutto, 😀 eccolo in una riunione di soli uomini 160107_200422mi sta facendo capire che stanno prendendo decisioni importanti e non puo’ venire da me, 😀 😀 😀 eccolo in una giornata fredda, con la pancia piena, al calduccio con la coperta di lana, naturalmente sempre nel mio posto, 😀151231_134302della serie, la vita e’ una cosa meravigliosa, tenerissimo, ❤ Vi abbraccio tutti e buon weekend, ❤
 Muffin with heart by RainySummers
 

 

 

 

💫 🍂 💫 Calottina alla crema di cioccolato 💫 🍂 💫

Adoro l’estate, non finirei mai di dirlo, il 21, domenica scorsa era il primo giorno d’estate, ho passato una bellissima giornata, in giro in moto, 150621_162922a vedere bellissimi posti, non faceva caldo ma devo dire che si stava benissimo, questo e’ un clima che piace a tutti perche’ non fa sudare e anche se il sole non e’ sempre presente la sensazione meravigliosa dell’estate c’e’ ovunque, si ha voglia di star fuori e di non rientrare a casa, si vorrebbe una giornata lunga 24 ore, 😀 si ha voglia di vestirsi con abiti leggeri, di teli colorati, si ha voglia di mare e di cibi freschi.  Parlando di abiti leggeri in questo post, prima della ricetta, voglio raccontarvi di un indumento che adoro, il caftano. E’ uno degli abiti più antichi della cultura marocchina ma che, nonostante il passare del tempo, continua ad essere il protagonista principale di quelle che sono le feste, le ricorrenze e le occasioni più importanti o anche un uscita in moto, perche’ no, 😀 . Esso rappresenta il simbolo della cultura orientale e le sue origini risalgono al  VI-VII secolo a.C. in Persia. Si tratta di un abito lungo con uno scollo a V che in passato era indossato sia da uomini che donne ma che ora è diventato un indumento tipicamente femminile. I tessuti che vengono utilizzati per la sua creazione sono tra i più svariati:  taffetas, velluto, seta, organza, satin duchessa, cotone. Molti sono anche i ricami utilizzati per renderlo ancor più sfarzoso e principesco come tessiture in oro damascate, drappeggi, ricami che richiamano al passato ma ugualmente intramontabili, orli lavorati rigorosamente a mano con intrecci di colori e tessuti diversi e quant’altro, ma parliamo di veri capolavori, abiti da mille e una notte! Che sia esso elegante e sobrio, sontuoso o ricamato mantiene la sua eleganza e si adatta al corpo femminile rendendolo sensuale. Si tratta di un capo intramontabile che permette agli stilisti sia orientali che occidentali di dare libero sfogo alla fantasia e all’originalità grazie all’ampia gamma di materiali e forme da poter utilizzare. Io ne ho tanti in armadio, semplici e alcuni eleganti, li trovo adatti sia di giorno che per una serata, alcuni, lunghi, li ho indossati nelle serate d’estate in occasioni eleganti. Quello che ho indossato per andare in moto me lo sono fatto io, e’ tanto bello e sono soddisfatta di come mi e’ venuto. E’ questo, 150621_111640ci vuole poco tempo per prepararlo, io trovo che questo indumento sia esotico, femminile, leggero, raffinato e sopratutto versatile. Naturalmente nei bellissimi negozietti che ci sono al mare ne trovate di ogni modello, fattura, colore e a prezzi accessibilissimi, il mio preferito e’ questo fucsia, di cotone leggero150621_095211l’ho comprato in una boutique di Diano Marina, e’ molto bello, ho preso spunto da questo bel modello per farmene uno sull’azzurro (si adatta anche al mio caschetto che ha delle strisce dello stesso colore, 😀 )! Il tessuto che ho usato e’ di un pareo che non ho mai utilizzato, di un ottimo cotone, 150621_095415ne ho tantissimi di tutti i colori, lunghi, corti, alcuni sono veri e propri abiti da sera ma io preferisco quelli corti, infatti questo azzurro l’ho fatto corto ma voi potete tranquillamente farlo lungo, come preferite! Ecco come fare: intanto vi ripeto di utilizzare stoffa di ottimo tessuto, io preferisco il fresco cotone ma potete utilizzare anche altre stoffe piu’ pregiate come quelle che ho citato prima, 🙂 . Io ho copiato il modello fucsia, se utilizzate una stoffa piegatela a meta’ cosi’,150621_095356incominciamo dal collo, le misure sono, 150621_10273821 di altezza e 150621_10282426 di larghezza, utilizzate un gessetto bianco per segnare, fate un tratteggio, e poi tagliate prima a meta’ l’altezza, poi fate i bordi, ricordatevi sempre prima d’imbastire tutto e il bordino del collo fatelo piccolo. Per fare le maniche prendete queste misure, da spalla a inizio cucitura manica ci vogliono 32 cm. 150621_100553mentre da cucitura manica a fine stoffa caftano in orizzontale ci vogliono 20 cm150621_100653Per ottenere la manica giusta ho fatto una cucitura di 23 cm. sopra la stoffa dello stesso colore, azzurro, e’ semplicissimo,150621_095837imbastite sempre e poi misurate per vedere se il caftano vi sta bene, come ho fatto io, poi, se avete la macchina da cucire finite il tutto, 150621_102447potete anche rifinirlo a mano, non ci vuole molto, io in un oretta ho fatto tutto, eccomi con il caftano finito e con l’approvazione del mio cagnolino, 😀 😀  150621_110544(mi scuso per la qualita’ delle foto, ma sono nel mio angolino cucito e lo specchio dove mi vedete e’ di un vecchio armadio restaurato che amo particolarmente, e’ della mia adorata mamma, ❤ 🙂 ) Dimenticavo, il caftano lo porto corto quando vado al mare, ho un costume azzurro bellissimo che si abbina bene, con le ciabattine dorate, mentre quando vado in moto sotto metto i fuseaux dello stesso colore oppure i pinocchietti neri! 😉 Ora vi scrivo la ricetta di un dessert fantastico e facilissimo da preparare, noi ce lo siamo pappato tornati dal nostro giretto in moto! Ingredienti per 4 persone: 4 biscotti integrali, 60 gr di zucchero di canna, 3 dl di panna fresca da montare, 3 albumi, 125 gr di zucchero semolato, 60 gr di cioccolato fondente tritato e grattuggiato. Per la salsa: cioccolato fondete sciolto a bagnomaria. Per decorare: foglie di cioccolato ottenute con un po’ di cioccolato che avete fuso per la salsa, io le ho ottenute spennellando il cioccolato fuso con le foglie vere pulite ed asciugate. 🙂 Ora fate cosi’: in una pirofila mescolate i biscotti con lo zucchero di canna, quindi sistematela sotto il grill del forno e fate dorare fino a quando il composto diventera’ croccante, lasciatelo raffreddare. Montate leggermente la panna e a parte gli albumi, aggiungendo lo zucchero. Mescolate panna e albumi con delicatezza, il croccante raffreddato e infine incorporate il cioccolato grattugiato. Versate in stampini monodose, io ho usato quelli del budino, coprite con la pellicola e ponete in freezer per alcune ore. Capovolgete su piattini da dessert, dopo aver tolto la pellicola. Decorate con le foglioline di cioccolato preparate in precedenza e versate il cioccolato fuso, non troppo caldo, in ciascun piattino, Snapshot_20150622 sono deliziose!! E ora i tag, sono tanti e tutti belli: questo che mi ha regalato Affy mi piace proprio tanto, strawberry-ice-cream-wallpaper-6grazie cara Affy, vi nomino tutti, chiunque puo’ fare questo bel gioco ed ora ecco le mie scelte di gusto abbinate ai libri:

MELONE: Un libro che hai già deciso di leggere durante l’estate. 3724983La trentenne Leilani Trusdale non ce la fa più: i ritmi frenetici, le pressioni costanti e il carattere burbero dello chef Baxter Dunne, che ormai preferisce i riflettori degli studi televisivi alla cucina, sono diventati insostenibili. Insomma, è giunto il momento di cambiare vita. Così, dopo oltre quattro anni di duro lavoro e poche soddisfazioni come executive chef del ristorante Gàteau di New York, Leilani decide di tornare nella piccola isola di Sugarberry, dove è nata e cresciuta, per realizzare il suo sogno: aprire una pasticceria, un luogo caldo e magico dove poter creare irresistibili cupcake da decorare nei modi più fantasiosi. E le cose sembrano andare subito per il verso giusto, anche grazie all’aiuto degli amici di sempre, del padre e dell’intera comunità di Sugarberry, tutti convinti che il suo talento e la sua passione possano finalmente trovare un degno riconoscimento. Quando però viene a sapere che Baxter ha intenzione di girare la prossima stagione del suo show proprio a Sugarberry, Leilani inizia ad agitarsi, a innervosirsi, a emozionarsi… perché, nonostante il risentimento che prova verso di lui, in fondo al cuore lei sa che lo scontroso ma affascinante chef è l’ingrediente “segreto” che le manca per essere felice. Proprio come la glassa su un cupcake… (dal web)

MENTA: Una serie che ti è entrata nel cuore.copj170_asp Ecco radunata tutta insieme la fortunatissima serie delle vicende di Jo March, l’eroina che Louise May Alcott costruì nel 1868 attingendo, per buona parte, a materiale autobiografico corretto con una buona dose di autoironia. Little Women, è noto, ottenne un successo immediato talmente imprevisto e capillare, da costringere Alcott, sempre alla ricerca di denaro, a scriverne l’anno successivo, il 1869, il seguito. Caso editoriale e umano tra i più studiati, in anni recenti, in particolare, dal nutrito gruppo della critica femminista, Louisa May Alcott si presta a letture ambigue, consentendo certi carotaggicritici e psicoanalitici che la ammantano di mistero e ne fanno il centro di proiezioni a tratti francamente imbarazzanti. In ogni caso è vero che la sua formazione fu condotta all’insegna dell’eccezionalità: vicina per via del padre Amos Bronson Alcott, pedagogo e scrittore, alla filosofia trascendentalista di Emerson e pervasa dal naturalismo di Thoreau, Louisa May Alcott crebbe in un ambiente a suo modo rivoluzionario. Ancora legata per gusto e maniere al costume vittoriano, la famiglia Alcott fu però attraversata da difficoltà materiali e spirituali. L’estrema povertà, le fughe del padre, il rapporto ambiguo con la madre concorsero a costruire una personalità assai mista. Tra convenzionalità e afflato libertario, tra desiderio d’amore e pulsione solitaria, tra spontaneismo e costrizione, la vocazione più forte fu quella per la letteratura. (dal web)

LIMONE: Una serie difficile da digerire.www.mondadoristore_itLa trilogia di E. L. James. In “Cinquanta sfumature di grigio” Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, e si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. In “Cinquanta sfumature di nero” Anastasia Steele, profondamente turbata dagli oscuri segreti di Christian, ha messo fine alla loro relazione. Ma l’irresistibile attrazione per Grey domina ancora ogni suo pensiero e quando lui le propone di rivedersi, lei non riesce a dire di no. Pur di non perderla, Christian è disposto a ridefinire i termini del loro accordo e a svelarle qualcosa in più di sé, rendendo così il loro rapporto ancora più profondo e coinvolgente. In “Cinquanta sfumature di rosso” Anastasia e Christian scoprono che quella che era iniziata solo come una passione erotica travolgente è destinata in breve tempo a cambiare le loro vite. Le cose tra di loro evolvono rapidamente: Ana diventa sempre più sicura di sé e Christian inizia lentamente ad affidarsi a lei, fino a non poterne più fare a meno. (dal web)

TIRAMISU’: Un libro che ti ha tirato su il morale. 2574432La storia di Bob, Marla e Sylvie. La moglie scopre che il marito ha una relazione con una donna di dieci anni più giovane, ma per il resto completamente somigliante a lei. Decide di incontrare la rivale. Le due donne si coalizzano e la vendetta sarà passare un periodo insieme in una beauty farm, una per ringiovanire l’altra per sembrare più matura, per poi scambiarsi i ruoli all’insaputa del marito.

FIORDILATTE: Un classico. index Un viaggio incredibile porta un professore e suo nipote in profondità sotto la crosta terrestre in uno strano mondo fatto di mostri preistorici e cieli sotterranei. Sebbene la visione di Verne del nucleo terrestre fu quasi completamente smentita dalla scienza, rimane uno dei racconti di avventura classici più amati del XIX secolo.

FRAGOLA: Un libro con una tenera storia d’amore.

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Una tenera storia d’amore, un pizzico di mistero e un irresistibile “tour” per le vie della capitale britannica. 

CIOCCOLATO: Un libro di cui aspetti il seguito.

Niente e' per caso Storie di un blogger occasionale

Niente e’ per caso
Storie di un blogger occasionale

Cos’hanno in comune un’ anziana vedova, una coppia di amici al ristorante, una ragazza in giro per compere, un runner, un fisico, un anziano nostalgico, una famigliola al mare, una suocera, un medico? Apparentemente niente ma chi scrive e’ profondamente convinto che niente accada per caso.

CAFFE’: Un libro che ti ha fatto stare sveglia alla notte.

Antonio Tomarchio

Antonio Tomarchio

Dieci racconti di fantascienza, dieci storie in cui i veri protagonisti sono i sentimenti e le emozioni umane. Amore, amicizia, sesso, paura e coraggio s’intrecciano alle trame avvincenti e misteriose in cui nulla è scontato e in cui i colpi di scena vi terranno col fiato sospeso non lasciando mai indovinare quale sarà il finale. Tutte le storie vi faranno sorridere e commuovere e in esse troverete una morale che vi farà riflettere sui veri valori della vita. “Il Robot” è la storia di una splendida amicizia. Un adolescente trascurato dai genitori diventerà il miglior amico di un Robot alieno, insieme condivideranno un’avventura straordinaria in cui la sopravvivenza della Terra sarà messa in serio pericolo, minacciata da pericolosi invasori…….

Altro premio , wpid-1434926524116_-1mi e’ stato regalato dalla dolcissima Mirna del blog https://mifo60.wordpress.com/  e da Lory del blog https://dolceesalatosenzaglutine.wordpress.com/ Le regole sono: Nominare il Blog creatore Maria del blog Comenonsentirsisoli. Ringraziare coloro che mi hanno nominata: grazie a Mirna e a Lory, vi adoro e usare ogni lettera del mio nome per scrivere un titolo di un libro che ho letto:

L      La citta’ delle ossa Michael Connelly

A     Aiuto, Poirot di Agatha Christie

U     U.S.A. e Jet di Silva Avanzi Rigobello

R     (Ti) Ricordi di me? di Sophie Kinsella

A      A rischio Patricia Cornwell

Altro premio questo:image119L’FMTECH AWARD è l’occasione per premiare i blog che si ritengono più interessanti e che si contraddistinguono fra quelli che frequentiamo o leggiamo in modo di segnalarli a coloro che ci seguono o ci leggono, e’ Francesca che mi ha taggata, questo il suo blog molto interessante http://ilsalvadanaiodisupermamma.com/ Questa iniziativa é nata dal blog http://www.fmtech.it e le regole del Premio sono : segnalare la pagina dell’iniziativa, inserire il logo , nominare (dando almeno una motivazione articolata e utile per gli altri lettori) tanti blog, io vi scelgo tutti e per dare una motivazione articolata finisce che ad agosto, forse anche tutto settembre sono ancora qua, 😀 😀 😀 quindi posso parlare di voi nel tempo, ringraziandovi perche’ mi seguite leggendo le mie ricette, ❤ 150625_175746E per finire un po’ di pucciosita’, lo so che non si resiste con lui: in questa foto il mio Willy dolcissimo mi aiuta a scegliere i libri, cosi’ poi lo porto a fare un giretto dove vuole lui, 😀

🎀 Tortino al Bagòss 🎀

Oggi qua c’e’ aria di temporale, praticamente ha fatto tre giorni di caldo afoso, fin troppo ed ora sono due giorni che e’ nuvoloso e sembra che voglia fare il finimondo, finora non ha fatto nulla, speriamo bene! Oggi vi parlo di un formaggio che ho assaggiato tempo fa in un ristorante in montagna, ci hanno servito nel tagliere dei formaggi, oltre ai formaggi che gia’conoscevo, questo formaggio dal sapore molto buono. Io non amo molto i sapori forti (un esempio: adoro il formaggio tipo robiola con miele e granella di nocciole tostate, devono portarmelo via, altrimenti me lo mangio tutto, 😀 ). Questo formaggio, nonostante fosse cosi’ saporito mi era piaciuto tantissimo, si chiama il bagòss, lo sapete che adoro lo zafferano e pensate un po’, si trova in questo formaggio! Non e’ facilmente reperibile ma l’altra settimana, al supermercato dove vado spesso, c’erano gli assaggi di vari formaggi tradizionali e l’ho visto, mi sono ricordata del suo sapore e l’ho comprato. Il Bagòss è un formaggio a pasta semicotta stagionato e decisamente gustoso, fatto con il latte vaccino e dal tipico colore giallo paglierino dato dall’aggiunta di zafferano. Detto anche “Grana Bresciano”, la sua produzione è estesa anche lungo la Val Camonica, Val Trompia, Val Dorizza e Val Sabbia tutte appunto in provincia di Brescia. In dialetto Bagòss significa “di Bagolino”, antico comune capoluogo della Valle del Caffaro in provincia di Brescia in cui è nato e dove ogni anno si svolge uno dei più tradizionali carnevali italiani. La stagionatura può durare da 6-8 mesi ad oltre due anni, e in quest’ultimo caso il bagòss viene servito a piccole scaglie o utilizzato da grattugiare. La pasta è generalmente di color giallo paglierino tendente al dorato, con leggere occhiature fini, rade e ben distribuite. La crosta è liscia e marrone con tendenza all’aranciato. Il profumo è deciso, legato al territorio con sentori d’erba tagliata, il sapore è leggermente speziato, sapido, non piccante, gradevole e persistente. La forma stagionata ha l’aspetto cilindrico di diametro 40 cm circa, alto circa 15 cm e peso di circa 15 kg. È tradizione usare il Bagòss come ingrediente essenziale per il ripieno dei ravioli, o grattuggiato per insaporire zuppe e minestre, o gustato da solo o arrostito sulla piastra con la polenta. (Tratto da: http://www.alimentipedia.it/bagoss.html Copyright © Alimentipedia.it). 150605_115317 Con questo formaggio io ho preparato un tortino, buonissimo, la ricetta e’ semplicissima, naturalmente, se non lo trovate,  si puo’ usare al posto del bagòss il parmigiano reggiano, e’ comunque delizioso! Ingredienti: 200 g di formaggio bagòss, 500 ml di latte, 100 ml di panna, 4 uova, 50 g di fecola di patate, 50 g di patate liofilizzate, ci vogliono proprio quelle del pure’ in busta, 50 g di burro, prezzemolo tritato. Ora fate cosi’: grattugiate il formaggio Bagòss e fate una fonduta unendolo al latte e alla panna. Per farlo venire liscio ed omogeneo potete cuocerlo a bagnomaria per circa 30 minuti, poi aggiungete la fecola di patate, le patate liofilizzate e lasciate raffreddare. Unite infine le uova e amalgamate bene con il mixer, aggiungete il prezzemolo tritato e mescolate. Mettete l’impasto cosi’ ottenuto in una teglia di pirex in ceramica imburrata, volendo potete usare le cocottine piccole e fare dei tortini monoporzione. Mettete il tortino in forno per mezz’oretta, piu’ o meno, controllate, a 180°. Ho visto preparare questa ricetta in un programma televisivo che parlava di cibo sano ed erano all’Expo di Milano, vi dico che e’ buonissimo!! Ed ora un po’ di ricette di tortini salati che potete preparare in anticipo, al mattino per servirli poi a mezzogiorno o alla sera! Io preparo tante insalate, le panzanelle, pomodori ripieni o quant’altro di fresco ma mio papa’ non ne vuole sapere, lui non vuole la minestrina, come lo capisco, forse accetta i passati di verdure e le vellutate ma con i tortini che adesso vi presento, 😀 lo accontento sempre, mangia sano ed è felice!! 🙂 Ecco il tortino di patate e cavolo verza tortino di patate e cavolo verza...e’ molto buono, qua trovate la ricetta, mio papa’ ne e’ golosissimo!! Ecco un altro buonissimo tortino, questoFri Jun 04 12-39-38_bmpcon  le zucchine, ci sono gia’ nell’orto, 😉 Questo invece e’ con le patate, il formaggio e il prosciutto cotto, una bonta’, provatelo!!Maionese in barattolo e tortino di patate!!!!!Il tortino di merluzzo e zucchine, Tortino di merluzzo con zucchine.io lo adoro, ci vuole la pasta di pane ma in alternativa per non lavorare troppo usate la pasta brisèe e anche piu’ leggera,  qua la ricetta, facilissima! Il tortino di crespelle e’ troppo buono, quando in famiglia abbiamo voglia di crèpes s6300002 questo tortino e’ il piu’ quotato!! 😀 Vi piacciono i souffle’, a me tantissimo, questo che vi propongo e’ facilissimo e tanto buono, parlando di formaggi d’alpeggio, questosouffle' di taleggio e catalogna souffle’ l’ho preparato con il taleggio e la catalogna, e’ da provare!! La torta al tonno, troppo buona, eccola, qua la ricetta!tortino al tonno sfornatoPer finire vi presento due torte di verdure, in questa stagione potete utilizzare quelle che preferite, questatorta di verdurericchissima di verdure tagliate a cubetti, qua la ricetta, e’ buonissima e questa che amo particolarmente,    Sun Sep 05 12-50-21_bmpbella da vedere e buonissima! Adesso parliamo di premi, questowpid-tag-che-passione-jpg e’ di Maria, il suo bellissimo blog,  https://nonsoloparolemaria.wordpress.com/e’ un tag troppo divertente ed io che adoro smalti e rossetti, trucchi e libri non potevo non farlo! Intanto ringrazio la cara Maria, nomino tutti voi che mi leggete e rispondo alle sue domande:

1) Qual è il tuo profumo preferito ? adoro i profumi, ma Chanel n. 5 e’ il mio preferito, quello che usava la mia mamma, ❤ In questo periodo pero’ uso profumi freschi alla rosa e mughetto.

2) Qual è il tuo smalto preferito? ne ho tantissimi ma il rosso e’ il mio preferito, lo metto su mani e piedi!!

3) Qual è la tua palette preferita? ho gli occhi grandi e chiari, mi trucco sempre con colori sull’azzurro, un trucco leggero.

4) Qual è il rossetto preferito? mi piace il rosso ma in certe occasioni, altrimenti uso il lucidalabbra.

5) Qual è il tuo libro preferito ? mi piace leggere di tutto, in questo momento il mio libro preferito e’ U.S.A. e jet di Silva Avanzi Rigobello!

6) Preferisci acquistare in negozio o online?

Ultimamente compro online ma quando sono in giro per compere non resisto, vengo sempre a casa con un bel libro!

Ho ricevuto un altro bel premio, dalla mia dolce, bellissima, i love, Lucia, questo il suo bellissimo blog https://liloyblog.wordpress.com/   ci sono delle regole, come ringraziare il blog che ti ha nominato, grazie Lucia! Regalare il premio, io dico come sempre, a tutti voi che mi leggete, vi lovvo tantissimo, trovo questo tag molto carino e simpatico, eccolo, signfeatureed ecco i segni zodiacali abbinati ad un libro:

 

Ariete: un romanzo avventuroso con protagonisti coraggiosi.

 L’ isola misteriosa  di Verne Jules

Toro: Un romanzo con un protagonista maschile affascinante.

 L’ombra di Lupo Grigio di Piero Piazzolla 

Gemelli: Un romanzo che ti ha incuriosito per una sua particolarità

Il tempo che ci serve di Manuel Sgarella

Cancro: Un romanzo con una protagonista talmente testarda da risultare antipatica.

Fidati di me di Jessa Holbrook

♣ Leone: un libro che a tutti piace ma che a te assolutamente non è piaciuto.

La risposta e’ nelle stelle di Nicholas Sparks

♣ Vergine: la tua protagonista preferita.

La signora dei funerali di Madeleine Wickham

♣ Bilancia: un libro con una cover bellissima.

Il giardino degli incontri segreti di Lucinda Riley.

Scorpione: un libro che, leggendolo, ti ha fatto sentire più forte.

 Nebbia Rossa di Patricia Cornwell.

♣ Sagittario: un romanzo che parla di una storia vera.

 Fuoco e Neve di Maurizio Garuti.

♣ Capricorno: vai subito al sodo e descriviti con il titolo di un libro.

 L’amore e’ un libro di ricette di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti.

♣ Acquario: consiglia un romanzo ambientato nel futuro.

 Across the Universe di Beth Ravis

Pesci: un libro che ti ha fatto sognare ad occhi aperti.

U.S.A. e jet di Silva Avanzi Rigobello

 

Oggi in lettura, 😀 150609_172524150609_164247mentre Willy si ciccia sul divano, 😀 😀 😀 150607_115229quando dorme cosi’ viene voglia di coccolarlo!! 😀  Spero che il fine settimana ci regali il bel tempo, sole bellissimo e un caldo non troppo afoso quasi come quello della scorsa settimana, noi abbiamo girato in moto tantissimo 150607_210900per le belle colline del Monferrato, fino a tarda sera, 150607_211116e’ molto rilassante girare in moto, se lui non va troppo forte, 😀 e quando fa il bravo lo ringrazio, cosi’ 😀 😀 😀 Snapshot_20150610_6Se fa bel tempo lo convinco ad andare al mare, andata e ritorno in moto, cosi’ oltre a vedere bellissimi panorami, prendo anche un po’ di sole, 😉

 

 

🍀 Pane al farro 🍀

Mi piace molto leggere e leggo un po’ di tutto, quello che prediligo sono i romanzi d’amore e d’avventura, mi piacciono i romanzi tratti da storie vere che mi lasciano qualcosa nel cuore perche’ mi fanno commuovere ed emozionare, mi piacciono quelli che mi fanno riflettere e che stimolano la mia curiosità e naturalmente mi piacciono i libri di cucina, 🙂 dove le ricette sono raccontate: ho tanti libri antichi e moderni, non sono solo ricettari veri e propri ma libri dove oltre al cibo si parla un po’ di tutto. Ultimamente ho letto due libri bellissimi dove insieme alle ricette ci sono racconti di vita vissuta. La scrittrice e’ la bravissima Silva Avanzi Rigobello, una donna stupenda con un grande cuore, innamorata della vita e della sua meravigliosa famiglia. Il primo libro che ho letto ” I tempi andati e i tempi di cottura con qualche divagazione” e’ un libro molto divertente e piacevole dove lei racconta momenti della sua vita e ricette legate alla sua infanzia, e’ davvero molto bello, e’ scritto con il cuore perche’ si capisce da subito il suo amore sconfinato per la sua bellissima famiglia. Il secondo libro e’ “U.S.A. e Jet” e parla dell’America, io lo trovo fantastico perche’ Silva ha raccontato i suoi viaggi in questo stupendo e sconfinato continente in un modo cosi’ semplice e divertente che viene voglia di partire subito, questo libro e’ un vero manuale di viaggio, se mai riusciro’ a partire per l’America vado prima a Verona da Silva  per ringraziarla di persona per avermi dato spunti, consigli e veri e propri itinerari di viaggio per visitare i posti piu’ belli. I suoi racconti sono cosi’ ricchi di informazioni che leggendo sembra di vivere quel momento. Inoltre ci sono le ricette locali con i suoi ottimi consigli di preparazione, il libro e’ pieno di post-it che ho messo per le ricette che faro’, qualcuna l’ho gia’ provata, come alcune salse e i dolci, buonissimi! Se vi ho fatto venire la voglia di leggere i suoi libri andate nel blog di Silva, qua, inoltre il suo editore entro il 23 marzo offre uno sconto molto interessante!!  Ancora una cosa, questo e’ per te Silva: grazie per avermi fatto leggere due libri stupendi, sei una bravissima scrittrice, io aspetto di leggerti ancora, la tua e’ una dote rara perche’ ricordarsi cosi’ bene di viaggi, persone conosciute, strade, luoghi e sapori raccontandoli come hai fatto tu non e’ da tutti, credimi, ❤ Ora vi scrivo la ricetta di una pane buonissimo, poi vi prometto che vi preparo il caffe’ 😀

Il pane fatto in casa e’ qualcosa di unico, io lo preparo spesso perche’, oltre ad essere buono, mi piace la magia della lievitazione e il profumo che lascia in casa, questo pane particolare che ho voluto provare e’ il pane piu’ buono che ho mai mangiato. Ho usato il lievito madre in polvere, ho comprato la confezione dove ci sono le bustine da 25 g per non sbagliarmi nelle dosi. Il pane di farro è ricco di fibre, con un’elevata presenza di sali minerali e vitamine, con meno calorie e un indice glicemico più basso. Eccovi la ricetta che ho trovato in un sito di panificazione, fra parentesi ci sono le mie varianti, vi dico che ho provato a farlo sia con solo acqua e farina di farro che con l’aggiunta del latte e farina normale, il pane viene buonissimo in entrambi i modi, 🙂

Ingredienti:

Risotto giallo con le mazzancolle.

La vita e’ fatta di scelte, io ho scelto di stare a casa e ho lasciato un lavoro che mi piaceva abbastanza, perche’ ho preferito seguire il mio cuore, mancando mia mamma ho scelto di fare quello che faceva lei, coccolare la famiglia, ora mi prendo cura di mio papa’, ormai anziano, ho una grande responsabilita’ per la nostra casa che e’ una “casona” 🙂 , molto impegnativa, sia per la gestione che per la pulizia, ci ho pensato parecchio prima di prendere quella decisione, direi un po’ sofferta, e adesso che sono a casa, ormai da 9 anni, se ci penso non sarei stata ancora in pensione con le nuove leggi, sono contenta e serena. In questa mia nuova “societa’ ” i miei famigliari mi chiamano “il capo”, 🙂  io non mi sento tale, perche’ lavoro parecchio e per quanto ne so io, un capo comanda e fa lavorare gli altri, 🙂 io invece al limite chiedo aiuto quando ho veramente tante cose da fare, non ho il dono dell’ubiquita’, anche se a volte ho dei dubbi, 🙂 Nonostante io sia molto organizzata, sara’ il lavoro che svolgevo prima di stare a casa, ci sono dei giorni che vorrei fermare il mondo e scendere perche’ vorrei fare le cose con calma, del resto io sono cosi’, sono tranquilla, le cose le voglio far bene e per farle cosi’ ci vuole tempo, invece no, sono sempre di corsa, ma siamo tutti cosi’, corriamo troppo, io penso che tutti i piccoli problemi di salute che abbiamo siano dovuti a questo modo di vivere, troppo frenetico, e io che pensavo che stando a casa avrei avuto modo di fare le cose bene e con calma, mah! Mia mamma mi diceva, chi si ferma e’ perduto, 🙂 che saggia!!Pero’ ci sono momenti che ho proprio bisogno di rilassarmi, lalla e pccome adesso che sono al pc a scrivere. Una altra cosa che mi fa star bene e’ leggere un libro, mi siedo sulla poltrona o anche coricata a letto e via, non esiste piu’ nessuno, solo Willy che spunta sopra il libro e che mi avvisa che ha fame!! 🙂 Altra cosa che amo tantissimo e’ andare in giro per shopping, e dico shopping e non spesa alimentare , qua me la prendo davvero con calma, magari non spendo nulla, ma mi rilasso, entrare nei mega store dove ci sono scarpe, abiti, borse divisi in tre piani, oh quando entro in quei posti, non vorrei piu’ uscire, j’adore!!! 🙂 Altra cosa che adoro e’ stare nella mia cucina, ormai lo sapete, so sempre cosa voglio preparare ma a volte invento, sono concentrata, preparo tutti gli ingredienti con cura, e incomincio ad elaborare la ricetta, mi piace troppo, assaggio, aggiusto il gusto, non solo il mio, perche’ cerco sempre di soddisfare il gusto degli altri che ormai conosco a memoria, mio marito sbircia sempre e mi piace, ma non deve oltrepassare la soglia, 🙂 idem per gli altri, sto creando e non devono disturbarmi, 🙂 la cosa piu’ bella e’ quando tutto e’ preparato e si mangia, il cibo da soddisfazione se e’ preparato con cura e tanto amore. Ecco dopo tutto questo mio cianciare vi scrivo la ricetta di un risotto cosi’ buono e semplice da preparare, l’ho fatto venerdi’ che in genere preparo tutto pesce, e’ piaciuto molto, l’ho servito con un secondo di merluzzo alla mugnaia e fagiolini conditi con olio evo!!! Ingredienti: 320 g di riso, 170 g di mazzancolle pulite, 3 fiori di zucca, brodo, scalogno,prezzemolo, zafferano, formaggio grattugiato, 30 g di burro, 2 cucchiai di olio, sale e pepe. Ora fate cosi’: in una padella lasciate fondere una noce di burro e insaporitevi i fiori zucca tagliati a listarelle. Unite le mazzancolle, il prezzemolo tritato, regolate il sale e il pepe. In una casseruola scaldate due cucchiai d’olio e  una noce di burro e fatevi insaporire lo scalogno tritato finemente. Unite il riso, fatelo colorire e cuocetelo versando un mestolo di brodo caldo alla volta. A cinque minuti dalla fine unite lo zafferano diluito in poco brodo caldo, mescolate in modo che il risotto diventi di un giallo uniforme. A cottura ultimata mantecate con una noce di burro e il formaggio grattugiato, poi unite i fiori di zucca e le mazzancolle. Servite subito a tavola, 140131_124809e’ buonissimo!!!