🍂 Pizza alle verdure 🍂

150921_000455A casa di Laura il sabato c’e’ la serata pizza, la preparo per tutta la mia famiglia, faccio quattro grandi teglie che ci spazzoliamo senza rimorsi, 😀 A volte pero’ cambio perche’ mi piace provare nuove ricette, quando ho queste “voglie” devo preparare comunque una pizza grande al peperoncino per mio marito, altrimenti fa i capricci, 😀 Eccovi una ricetta di una torta salata fatta con l’impasto morbido della pizza, e’ troppo buona, se non vi piacciono le olive potete ometterle pero’ ci stanno troppo bene, credetemi! Per la pasta io ho usato il lievito madre in polvere ma va benissimo il lievito di birra, eccovi gli ingredienti di questa bonta’: 300 g circa di farina bianca, 15 g di lievito di birra fresco oppure una bustina di lievito secco, 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine, 300 g di spinaci, 2 cipolle, un cucchiaino di capperi, 50 gr di olive verdi, 2 acciughe sotto sale, uno spicchio d’aglio o in alternativa uno scalogno, 1/4 di l di latte, 1 uovo, sale, pepe. Ora fate cosi’: setacciare la farina e disporla a fontana, io ho fatto tutto con la planetaria ma l’impasto viene benissimo anche a mano. Far sciogliere il lievito con tre cucchiai di acqua intiepidita e versarlo al centro, incorporandovi un poco di farina; aggiungere due cucchiai d’olio evo, il sale e, poco alla volta, 5 cucchiai di acqua. Impastare e lavorare per 10 minuti in modo da ottenere un impasto liscio ed elastico150920_205910; coprirlo con un telo e farlo lievitare per 30 minuti in luogo tiepido. Nel frattempo lavare le acciughe sotto acqua corrente per eliminare il sale e tagliarle poi a pezzetti. Mondare gli spinaci, lavarli, scolarli e tagliarli a striscioline. Lavare le olive e snocciolarle. Sbucciare le cipolle e lo spicchio d’aglio o lo scalogno, lavarli e tritarli finemente; metterli in tegame antiaderente con un cucchiaio d’olio evo e farli appassire senza lasciarli dorare. Unirvi le acciughe e mescolare facendole sciogliere; aggiungere gli spinaci e farli rosolare brevemente, unire infine i capperi, lavati e strizzati, un pizzico di sale e una presa di pepe appena macinato e continuate la cottura a fuoco moderato per 3/4 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Togliere il composto dal fuoco, versarlo in una terrina e lasciarlo raffeddare.150920_205926Riprendere la pasta, lavorarla di nuovo e con il mattarello infarinato stenderla in una sfoglia 150920_225156dello spessore di 7-8 millimetri e foderare con questa uno stampo per crostate 150920_230035spennellato di olio (oppure usate la carta forno), tenete da parte i ritagli di pasta. In una ciotola sbattere leggermente l’uovo con il latte e un pizzico di sale e pepe e unirlo agli spinaci; mescolare per far amalgamare gli ingredienti e versarli nella tortiera 150920_230532rivestita di pasta. Stendere anche i ritagli di pasta, ricavarne delle striscioline e adagiarle, incrociate, sul composto. Completare distribuendovi le olive snocciolate. 150920_231019Porre la tortiera in forno preriscaldato a 180° C e far cuocere la pizza per 35 minuti circa. 150921_000618Potete servire questa bonta’ calda 150921_121452oppure tiepida, 150921_123710e’ troppo buona! Adesso vi parlo di Laura Rocca e del suo libro, e’ un libro piacevole ed emozionante, vorrei scrivere una mia recensione ma non ne sono capace perche’ un conto e’ descrivere una ricetta o raccontare qualcosina di me e della mia famiglia, un’altra cosa e’ parlare di un libro,  sono sicura che poi racconto tutto e finisce che Laura, invece di essere contenta, prende il treno e viene ad Alessandria per sgridarmi, 😀 Quindi sono andata su Amazon.it, dove potete comprare il suo bellissimo libro, qua, e ho preso la trama: Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.
Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.
In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio Spirito del Vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigeranno risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco se stessa come mai aveva fatto prima. Leggetelo, e’ troppo bello, io sto aspettando che Laura finisca di scrivere il secondo libro per acquistarlo, ❤ (auguri Laura, buon compleanno, ❤ ).
Il tag di oggi e’ di Laura, proprio lei, l’autrice del libro da me appena citato,  taginvestigatori_editedLa domanda di questo Tag  è: CHI SONO I TUOI 5 INVESTIGATORI PREFERITI E PERCHE’?da film, serie televisive, libri, fumetti, manga… e’ un tag troppo divertente, intanto vi dico che mio marito la signora Fletcher non la sopporta, non so dirvi perche’ ma tutte le volte che c’era una puntata della signora in giallo, girava subito canale infastidito, 😀 le regole sono sempre le stesse,

  • Cita il creatore del Tag, (Niente Panico) e il blogger che ti ha nominato ( Laura )
  • Mantieni l’ immagine qui sopra, fatto, 🙂
  • Fai una classifica dei tuoi 5 investigatori preferiti e spiega in breve il perché, leggete sotto, 🙂
  • Nomina blogger, tutti voi amici, ❤sherlock_holmes2_by_ineer-d5krpt4

1.    Sherlock Holmes
L’attore britannico Basil Rathbone ha interpretato  il grande detective in quattordici film tra il 1939-1946 e la sua interpretazione cinematografica di Holmes è l’esempio con il quale si sono misurate tutte le interpretazioni successive. A questa, infatti, si sono susseguite numerose interpretazioni cinematografiche e televisive.  In tempi più moderni, le vesti dell’acuto detective sono state indossate da Robert Downey Jr. L’attore, a detta del pubblico, è riuscito a fornire un’interpretazione molto più vera e vicina allo spirito del personaggio, nato dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle alla fine del XIX secolo, rispetto a molte versioni cinematografiche. Ho scelto la foto di Downey Jr. perche’ lui mi piace tantissimo, 😉

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2.  Hercule Poirot

Lo storico personaggio frutto della genialità narrativa di Agatha Christie, interpretato per quindici stagioni da David Suchet. L’ex poliziotto e detective privato Poirot è considerato uno dei migliori della letteratura poliziesca mondiale.magnupi

3.      Magnum P.I.

Negli anni ’80 furono le vicende di Thomas Sullivan Magnum IV, o meglio conosciuto come Magnum, ad incollare gli spettatori alle poltrone davanti ai teleschermi. Interpretato da Tom Selleck, Magnum era un ex ufficiale di Marina decorato nella guerra del Vietnam, combattente per i Navy Seal, poi per i servizi segreti. Tutte skill che gli saranno utilissime nella sua professione di detective privato. Ho visto tutte le puntate di questa fortunata serie televisiva.

Image: ALAMY-A158YH, License: Rights managed, Model Release: No or not aplicable, Property Release: No or not aplicable, Credit line: profimedia.cz, Alamy

4.   Victoria Ifigenia Warshawski

V. I. Warshawski è la detective dei romanzi di Sara Paretsky. Il film più famoso si intitola  “Detective coi tacchi a spillo” (1991), è stato diretto da Jeff Kanew e interpretato da Kathleen Turner, Charles Durning e Jay O. Sanders, ed è basato sul romanzo “Angelo custode” (“Deadlock”). Siamo a New York negli anni Ottanta e V.I. è figlia di un poliziotto ed è un’investigatrice privata. Alta, forzuta, esperta di karate, modi spicci, indistruttibile. Troppo divertente!

Dylan Dog

5. Dylan Dog

Ed ecco il quinto investigatore, il mio preferito, Dylan Dog, e’ un personaggio di un fumetto che legge mio fratello, io ho incominciato a leggerlo per curiosita’ tempo fa! Il fumetto e’ ambientato nella Londra contemporanea, Dylan Dog e’ un giovane “investigatore dell’incubo”, ha circa 35 anni, fisicamente simile a Rupert Everett, 🙂 La spalla del nostro eroe è il suo assistente Groucho (omonimo dell’attore americano Groucho Marx, simile a lui in tutto, dall’aspetto fisico all’abitudine di sparare battute a raffica, non necessariamente divertenti). 🙂

Ed ecco la foto di Willy,  willy in letargo...il mio dolce cagnolino, che a fuor di leggere ricette si e’ addormentato, 😀 😀 😀

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🌹🌷🌹Insalata di peperoni verdi fritti🌹🌷🌹

140819_114955In questa stagione i prodotti che la natura ci offre sono buonissimi perche’ a partire da maggio si ha la migliore frutta e verdura, c’e’ una vasta scelta di tutto, io preparo molte insalate, pochissima pasta (quella dell’altro post, 😀 ) carne davvero poca, tanto pesce e la frutta a volonta’, io ne sono felicissima, mi sento in forma e la mia bilancia non mi chiede piu’ : “sei proprio sicura di voler saper quanto pesi oggi? 😀 ” Parliamo adesso di peperoni, io li adoro, verdi, rossi, gialli, e’ un ortaggio che sa di caldo, di vacanze, di sole (anche se oggi ha piovuto, adesso c’e’ il vento e fa freschetto). Il peperone è estremamente versatile, si cucina in mille modi o può non essere cucinato affatto per essere consumato sott’aceto o crudo a listarelle, insaporito con olio, pepe e sale, se cotto e’ buono ripieno al forno, alla griglia, o cotto con le acciughe come ci preparava la mia dolce mamma, ❤ Il peperone puo’ avere un sapore abbastanza dolce, puo’ sembrare acerbo invece e’ verde, come nel caso dei miei peperoni, 🙂 a maturazione completa acquistano il loro colore genetico originale con svariate sfumature come l’arancio, il rosso, il viola e il giallo. Il peperone contiene molti elementi nutritivi ed ha un contenuto molto basso di calorie. I peperoni freschi di colore rosso e verde sono ricchi di vitamina C, contengono una buonissima percentuale di vitamina A, i peperoni hanno adeguati livelli di minerali essenziali come ferro, rame, zinco potassio, manganese, magnesio e selenio. Quindi ogni tanto, se non si ha problemi digestivi, perche’ non mangiarli se fanno cosi’ bene? Eccovi la mia ricetta. Ingredienti : 3 peperoni verdi, 50 g di capperi, 100 g di olive snocciolate, un ciuffo di prezzemolo fresco tritato, 1 spicchio d’aglio, a chi non piace come me, uno scalogno, olio di oliva e sale. Ora fate cosi’: pulite i peperoni eliminando il picciolo, i semi interni e i filamenti bianchi. Lavateli e asciugateli, tagliateli a pezzetti piuttosto grossi e fateli soffriggere in una padella capiente in abbondante olio di oliva. Quando saranno cotti, ma ancora al dente, toglieteli dalla padella e metteteli a scolare su un foglio di carta assorbente.  Nel frattempo mettete nell’olio ancora caldo lo spicchio di aglio mondato e tritato grossolanamente, i capperi e le olive snocciolate. Versate sopra i peperoni  peperoni verdi fritti con olive e capperie condite con sale e prezzemolo tritato. Buonissimi! Ed ecco altre buonissime ricettine con i peperoni: peperoni ripieni, questi nella foto sono preparati con carne trita e riso, troppo buoni, qua la ricettapeperoni da infornarequesti sono peperoni sono con la sorpresa, sempre ripieni ma con la ricotta, Peperoni con sorpresaqua la ricetta, provateli, sono buonissimi! Questi,peperoni ripieni sempre ripieni ma con la feta e i wurstel, favolosi!! Qua la ricetta! Ecco qua la semplice ricetta dei peperoni al forno con le acciughe che preparava mia mamma,Sono felice!!!!!!!!! sono molto gustosi! I peperoni a falde, si possono utilizzare come semplice contorno o aggiungerli a qualche piatto, peperoni a faldeprovateli con il polpettone di tacchino, qua la ricetta, con le falde si possono anche fare le spirali di peperoni, che bonta’, eccovi qua la ricetta, oppure che ne dite di mettere via i peperoni nelle albanelle, qua c’e’ la ricetta dei pomodorini verdi ma il procedimento e’ lo stesso, almeno io faccio cosi’ come da ricetta, e’ di mia mamma, usando i peperoni verdi mettete al posto dell’origano, l’alloro e il basilico,131013_142050 sono buonissimi !

150515_182539Ed ora un po’ di lui, quando mi guarda cosi’ mi intenerisco, ❤Snapshot_20150506_3pensierino della sera:

penso che certa gente prima di parlare dovrebbe prima accendere il cervello, sempre se lo possiede!! In questi giorni abbiamo cambiato il pavimento nella camera da letto, ecco il parquet, il colore mi piace tantissimo, 150519_184552piace molto anche al mio cagnolino, ecco che lo prova appena finito il lavoro, 😀150519_184821 ❤ non e’ adorabile con quel musetto furbetto, 😉

Bagnèt (bagnetto verde alla piemontese)

Oggi che giornata stupenda, il sole ha fatto da padrone appena e’ sorto e non voleva piu’ andarsene, 🙂 io ho passato tutta la giornata a lavorare in giardino e nell’orto, pantaloncini corti, canotta, cappellino, nonostante il tempo ad agosto non sia stato bello nell’orto c’e’ di tutto, nel cortile c’e’ anche l’erbaccia e cosi’ accovacciata per terra, grattando ed estirpando dalle fughe della pavimentazione ogni filo d’erba che vedevo ho fatto un ripulisti! E’ un lavoraccio, lo so, ma non voglio usare il diserbante nel cortile perche’ ho Willy che e’ cosi’ curioso, trotterella annusando qua e la’, oggi ha catturato tre lucertole, si e’ rotolato nell’erba nel suo angolino, veniva spesso a prendersi le coccole e ogni tanto mi nascondeva le infradito, pensando che cosi’ china stavo giocando anch’io, 😀  Ho raccolto insalata, pomodori, basilico, erba cipollina….. e tanto prezzemolo per fare il bagnetto! Prima di scrivervi la ricetta del bagnetto piemontese vi racconto un po’ di storia che ho trovato gironzolando nel web! Intanto vi dico che la prima volta che ho visto portare in tavola questa buonissima salsa verde con il bollito, ero dai miei suoceri, i primi tempi che uscivo con mio marito, naturalmente eravamo “fidanzati”, ai tempi si usava cosi’, 🙂 Era una fredda domenica d’inverno, eravamo nel salone grande e mia suocera, piemontese doc, aveva preparato il gran bollito, io quel giorno ho pensato, mangero’ solo il pezzo piu’ magro, 😀 invece ho mangiato tutto quello che mi e’ stato servito, buonissimo.  Ecco cosa ho trovato curiosando in vari siti piemontesi : “un tempo il bue era impiegato nel lavoro dei campi e per trainare i carri; quando invecchiava, l’animale veniva chiuso nella stalla e alimentato a cereali, fieno e altro, insomma veniva ingrassato per la vendita e la successiva macellazione. A Natale cosi’ si cucinava il gran bollito e il brodo per cuocervi la pasta, di solito maccheroni di grosse dimensioni, anche gli angolotti. Il bollito è un piatto importante della nostra cultura, specialmente di quella padana! Nel Medioevo, la carne per eccellenza non era quella bovina, ma la cacciagione. Quando Carlo Magno, per questioni di salute, venne costretto dai medici a mangiare solo carne bollita, andò in depressione. 😀 Invece, molti secoli dopo, Vittorio Emanuele II  non amava il cibo di corte ma adorava il bollito, il re onorava la regola del «7», quella che sovrintende al gran bollito piemontese: 7 tagli, 7 supporti o «ammennicoli», 7 bagnetti (salse) e 7 contorni.  Sette devono essere i tagli canonici tirati su col forchettone dal brodo bollente: tenerone, muscolo, scaramella, biancostato, cappello da prete, stinco, punta di petto. Sette i cosiddetti ammennicoli: rollata, coda, zampino, lingua, testina, gallina, cotechino. Sette infine le salse: due tipi di bagnetto verde (rustico e ricco), bagnetto rosso, salsa d’àvie (miele e nocciole tritate), cugnà (mostarda d’uva), cren (rafano), senape gialla. I contorni erano le patate bianche lesse, in genere servite intere in modo che ognuno poteva schiacciarle nel piatto e condirle a proprio piacere, con burro fresco e con buon olio, disponibili in tavola, gli spinaci al burro con o senza acciuga, e una insalata di cipolle rosse lesse in aceto, ben croccanti.  Ovviamente nelle nostre tavole d’inverno non si preparano proprio tutti i sette tagli (il cotechino e la gallina non mancano mai! ) ma vi assicuro che e’ buonissima la carne servita con i bagnetti e qua ne ricordo tre (rosso, con la passata di pomodoro, verde rustico, la ricetta che vi propongo e ricco con l’aggiunta di un uovo sodo)oltre la mostarda d’uva, che e’ favolosa (ho l’uva e voglio provare a farla)!!!  Ecco la ricetta del bagnetto verde, io con il mio prezzemolo in questo periodo ancora estivo lo servo con i pomodori, ma e’ ottimo anche con la carne in carpione.

Ingredienti:

prezzemolo140815_104123 (eccolo, quello del mio orto!!)
2 acciughe sotto sale
mollica di pane raffermo
aceto di vino bianco
spicchio d’aglio o scalogno, il vero bagnetto piemontese vuole l’aglio ma non mi piace, io metto lo scalogno e nessuno si lamenta!
olio d’oliva extravergine

Ora fate cosi’:
dopo aver lavato, asciugato e separato le foglie del prezzemolo dai gambi tritatelo abbastanza finemente con la mezzaluna (potete farlo anche con il mixer, lavoro piu’ veloce, mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere dosatore e frullate, non troppo) unendo, continuando a tritare, l’aglio o lo scalogno e le acciughe dopo averle ben pulite e deliscate. Versare il trito in una ciotola, unire la mollica di pane raffermo dopo averla imbevuta nell’aceto e poi strizzata. Con un cucchiaio di legno mescolare bene gli ingredienti, aggiungere abbondante olio di oliva evo perchè la salsa raggiunga una consistenza morbida. Questa salsa verde e’ buona per le carni (infatti come ho citato prima accompagna il buon bollito piemontese), ma va provato anche con i pomodori da insalata tagliati a rondelle, con le acciughe e con le uova sode ! ) Ci sono naturalmente delle varianti, a seconda dei gusti e delle ricette di famiglia, per esempio si puo’ aggiungere 1 uovo sodo sbriciolato (bagnetto verde ricco) lo faceva mia suocera), mezzo peperone a dadini ( l’ho letto da qualche parte), 1 cipollotto fresco tritato oppure i capperi, anche un po’ di peperoncino e concentrato di pomodoro (bagnetto rosso). Io ho provato tutte le varianti, sono ottime, un consiglio, gustatelo anche solo con una fetta di pane abbrustolito,140817_124700 e’ buonissimo 🙂 oppure con il coniglio alla cacciatora che ho preparato stasera!! In questo modo 140831_122848avrei accontentato, sia Carlo Magno che Vittorio Emanuele II, 😀 😀 😀

Pomodori freschi ripieni di merluzzo, acciughe e robiola.

Oggi ero indecisa, 😀 posto la ricetta di un dolce o quella  dei pomodori ripieni? Il dolce e’ il tiramisu’ alla stracciatella, una golosa variante del famoso classico dolce al cucchiaio. Io, quando fa caldo, 🙂 oggi qua si sta benissimo :-), non uso il forno, abito in mansarda, se lo accendo mi sciolgo, e comunque viene voglia di dolci freschi e piatti unici come questi pomodori che ripieni di pesce sono l’ideale per una cena leggera e stuzzicante. 140607_132811Vi scrivo questa ricetta, semplice e gustosissima, i pomodori ripieni, ci sono tante varianti, io, per esempio, a volte li preparo con il riso come li faceva mia mamma qua la ricetta, pero’ si deve accendere il forno, oppure come li preparava mia suocera con tonno, maionese e capperi, buonissimi!! Ecco la ricetta un po’ diversa dal solito, con il merluzzo, sono troppo buoni! Ingredienti: 8 grossi pomodori – 300 gr. filetti di merluzzo – 4 filetti d’acciuga sott’olio – 40 gr. robiola – un trito di prezzemolo, basilico ed erba cipollina – 4 cucchiai olio extravergine d’oliva – sale – maionese in barattolo fatta in casa qua trovate la ricetta, altrimenti va bene quella comprata – olive. Ora fate cosi’: cuocere a vapore i filetti di merluzzo, pulite le acciughe, dopo averle scolate, riducetele a pezzetti e mettetele in un piatto. Quando il merluzzo sarà cotto, inseritelo nel mixer con l’olio ed un pizzico di sale, aggiungete le acciughe e il trito di prezzemolo, basilico ed erba cipollina ed alla polpa dei pomodori, frullate, dopo aggiungete la robiola e un po’ di maionese140607_132150 mescolate bene.  Farcite i pomodori, con il condimento a base di merluzzo, mettete sopra un po’ di maionese, un oliva tagliata a meta’ e la calottina del pomodoro.140607_132553Mettete i pomodori in frigo su un piatto da portata, pronti per essere serviti e gustati. Sono un ottima cena, dopo servite frutta di stagione e un dolce fresco, il tiramisu’ che vi postero’ la prossima volta, 😉