🍕Farinata di ceci🍕

Questo post lo dedico al salato che a giudicare da cosa pubblico non sembrerebbe il mio cibo preferito invece io adoro pizze, focacce, farinata, torte salate e tutto quello che si puo’ cucinare con farina, acqua, olio, lievito e sale, 🙂 Questa e’ la farinata che ho preparato questa settimana, s6300002e’ tanto buona, non e’difficile prepararla, al supermercato si puo’ trovare la farinata con le dosi gia’ pronte, molto buona ma abbastanza cara quindi, se volete prepararla con la farina di ceci, vi scrivo la ricetta, e’ la stessa cosa viene solo piu’ grande, la teglia va bene quella del forno, intanto vi dico che la farinata euna specialità tipica della Liguria, molto nutriente e senza glutine (quindi adatta a me). Le sue origini risalgono addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando i soldati erano soliti preparare una miscela di farina di ceci e acqua che facevano poi cuocere al sole o sul proprio scudo. La farinata è preparata con ingredienti poveri: farina di ceci, acqua e l’olio. Ecco la ricetta e gli ingredienti:

300 g di farina di ceci

1 litro d’acqua

1 bicchiere d’olio

sale

pepe

Mescolate bene in acqua tiepida la farina di ceci con una frusta o un cucchiaio di legno, 170304_180405 Aggiungete poco sale e continuare a mescolare stando attenti a non formare dei grumi, lasciate riposare per 4-5 ore. Togliete con un cucchiaio l’eventuale schiuma che si forma in superficie e, se notate che ci sono grumi passate tutto al colino, deve venire un impasto liscio. Versate la pastella nella teglia del forno unta di olio, infornate a forno molto caldo, 200 -220° per 10/15 minuti, lasciatela ancora a forno spento per 5 minuti. Se vi piace potete insaporire con pepe nero macinato altrimenti utilizzate il rosmarino che pero’ va aggiunto, dopo averlo mescolato con un po’ di olio, subito prima di infornare. Nella foto sopra l’ho preparata con il pepe e in questa foto c’e il rosmarino.170304_191414Una volta raffreddata tagliatela a quadrotti, provatela, e’ buonissima, 🙂 E adesso un po’ di bonta’ salate con qualche consiglio utile, 🙂 Ho provato tanti modi diversi di fare la pizza, la focaccia, focaccine, panini, c’e’ l’impasto di Bonci,  quello che faceva la mia mamma, altri trovati in libri, gironzolando nel web, ho provato farine rustiche, bianche, integrali, ho usato lieviti freschi, il lievito madre e quello liofilizzato, ho usato poco zucchero oppure il miele, ho fatto anche la pizza istantanea, 🙂 insomma con il tempo mi sono perfezionata ed ho trovato il modo migliore per preparare un impasto che va bene per fare la pizza, la focaccia e i panini da farcire, non ci credete, eccovi le foto170304_191332focaccia con le cipolle, pizze e panini, la farinata si e’ unita all’allegra infornata ma la ricetta, come avete letto sopra, e’ ben altra cosa, 😀 Per fare questo impasto ho utilizzato 500 gr di farina per pizze, due cucchiaini di zucchero oppure uno di miele, lievito madre oppure lievito secco in granuli 7 gr, il mastro fornaio per intenderci, sale, 2 pizzichi, acqua tiepida, 300 ml, olio extravergine di oliva, 6 cucchiai. Se impastate con la planetaria mettete dentro la ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e lavorate con il gancio aggiungendo l’acqua, poi il sale e mescolate fino a che l’impasto rimane attaccato al gancio. Formate un panetto e mettete a lievitare coperto da pellicola per due ore, potete coprire con un telo o mettere la ciotola nel forno spento, eccovi l’impasto lievitato, un consiglio, se fate la pizza o focaccia alla sera preparate l’impasto nel primo pomeriggio e lasciate lievitare fino a sera sgonfiando l’impasto due volte e dando qualche piega, si rinforza e viene bello gonfio. 😉 La cottura per la pizza e’ la piu’ alta, 220°/250° per 20 minuti, mentre per la focaccia e per i panini fate cuocere sui 200° per 20 minuti circa, sempre a forno preriscaldato! Eccovi le focaccine di patate, qua trovate la ricetta (vi ho aggiunto anche la ricetta delle focaccine preparate con i fiocchi di patate, provatele)queste le ho fatte ripiene di gorgonzola e speck, sono buonissime, potete friggerle ma sono molto buone anche al forno, 🙂

Ed ora ecco i tag, questo, e’ stato ideato da Il mondo di Shioren  e la dolce Saretta del bel Blog https://iriseperiplo.wordpress.com/  mi ha nominata, ringrazio sia Sara che Shioren e chi non l’ha ancora fatto puo’ cimentarsi ma ho visto che lo hanno fatto gia’ in tanti, 🙂 Ecco le domande e le mie risposte, 🙂

  • #1 peccato:  -SUPERBIA – Vi siete mai sentiti superiori a qualcuno ed in quale occasione? No, anche perche’ quando ero giovane mi trovavo mille difetti e adesso, sinceramente, mi accetto come sono, 😉
  • #2 peccato: – AVARIZIA – Siete mai stati attaccati o lo siete ancora al denaro o beni materiali?  No, sono generosa e vivo la mia vita sperperando tutti i pochi soldi che ho, 😀 scherzo, cerco di non spendere piu’ di quello che ho ma nella mia vita mi sono divertita tanto, prima i viaggi e adesso qualche piccolo capriccio ma sempre adeguato alle mie possibilita’, 🙂
  • #3 peccato: – LUSSURIA – Siete mai stati attratti dal sesso al punto tale da dimenticare tutto? No, mi piace il sesso, tantissimo ma, sopratutto adesso, con la mia eta’ non e’ al centro di tutto, se c’e’ ben venga, fa benissimo alla salute, 😀
  • #4 peccato: – INVIDIA – Siete mai stati invidiosi di qualcuno? No, io quando incontro qualcuno davvero in gamba, osservo per capire i suoi segreti, 😀 nel lavoro mi e’ servito moltissimo, provare per credere, 😉 e poi questo peccato e’ simile al numero uno perche’ se da un lato chi e’ superbo tende a superare gli altri, quando a sua volta è superato non si rassegna e l’effetto di questa non rassegnazione è l’invidia e poi si muore piu’ d’invidia che d’infarto, 😀
  • #5 peccato: – GOLA  – Siete dei “peccatori” di gola? Si’ e poi si’, sono una peccatrice, adoro i dolci anche se adesso che sono vecchietta sto attenta a quello che mangio, per la mia salute ma da giovane mi sono concessa di tutto e di piu’, 😀 posso raccontarvi  cosa facevo quando avevo la pausa al pomeriggio da scuola con la mia amica Meri: andavamo in una pasticceria in citta’ a mangiare il nostro pranzo, il menu’ era piu’ o meno cosi’, 😀
  • #6 peccato: – IRA – Siete mai stati ossessionati dal desiderio di vendetta per un torto subito? No, trovo che non serva a nulla, l’ira oltretutto fa male al cuore!

#7 peccato: – ACCIDIA – Il male interiore, indifferenza e negligenza verso la vita e verso se stessi, quanti di voi si sono ritrovati a vivere una situazione del genere? (spero nessuno) No, la vita mi piace troppo, momenti brutti ne ho passati ma sono troppo positiva, spero proprio che non mi capiti mai, e’ il peggiore di tutti i peccati capitali! L’altro tag e’ di Carla, dolcissima amica che adoro, questo il suo bloghttps://ladimoradelpensiero.wordpress.com/ questo il suo tag,

Il TAG nasce dalla voglia di scoprire i tratti “autentici” di ciascuno di voi, di poter attribuire loro il valore che meritano e di poterci scoprire diversi nella copertina ma simili nelle pagine della vostra storia.
Regole:
Menzionare chi ha creato il TAG : Carla, ❤
Utilizzare la stessa immagine o crearne una nuova (cimentatevi, saprete fare di meglio!)
Compilare la CARTA D’IDENTITA’
Nominare tutte le persone che vorrete ed avvisarle di essere state taggate.
Cognome:  Rosa
Nome: Lalla
nata il: ogni giorno quando si alza il sole
a: in una casa piena d’amore
cittadinanza: dove c’e’ rispetto per gli altri, per la natura e per gli animali
residenza:  in mezzo al verde
via: del  cuore
stato civile: felice con l’amore della mia vita
professione: dispensatrice di dolcezze
statura: fino a toccare il cielo
capelli: colore del sole
occhi: azzurro mare
segni particolari:  affettuosa

 E ora eccovi Willy canterino,

e qua comodo sul divano Ho trovato gironzolando nel web questa divetente filastrocca dei mesiMi piace marzo perche’ porta la  primaveraun abbraccio a tutti voi che mi leggete, alla prossima, ❤

Annunci

🍕La pizza🍕

Prima di cominciare a parlavi di cibo voglio segnalarvi una onlus che lavora concretamente per dare un futuro ai ragazzi affetti da autismo. Ho copiato un articolo di Antonella Silvestri per darvi l’idea di quello che fanno, eccolo : Tutto è cominciato con un sogno. «Una notte in cui ho immaginato un posto bellissimo, verde, dove mio figlio, assieme ad altri bambini, correva sereno e non dovevo preoccuparmi se entrava in casa di altri o di cosa diceva o faceva perché il mondo intorno lo capiva». Quel sogno per Mario Paganessi è diventato un progetto di vita che ha condiviso con altre famiglie ed è confluito nella Fondazione Oltre il Labirinto di cui è direttore generale.
La onlus vuole offrire una risposta concreta ai bisogni dei ragazzi autistici e delle famiglie coinvolte in questa disabilità. L’autismo è una sindrome complessa, che colpisce il cervello di un individuo alterandone le abilità relazionali e la sua capacità di comunicare. Sebbene sia molto diffusa, ma ancora poco conosciuta, questa sindrome comporta gravi conseguenze a livello comportamentale.
L’obiettivo è dare una vita autonoma
Si stima che in Italia ne siano affette oltre 400mila persone e, tra queste, circa 1 bambino su 150. Da tre anni la Fondazione Oltre il Labirinto è impegnata nella realizzazione del villaggio “Godega 4Autism”, primo esempio europeo di cohousing (ossia condivisione abitativa) per autismo.
Il villaggio, che prende il nome dal comune di Godega di Sant’Urbano (Treviso) dove si sta sviluppando, è pensato come una struttura lavorativa, terapeutica e, in futuro, anche residenziale dove le persone autistiche non saranno isolate, ma potranno restare vicino alle loro famiglie.
Attualmente sono in corso attività pratiche di cura e allevamento degli animali e di coltivazione, raccolta e pulitura dei prodotti ortofrutticoli, un laboratorio di cucina e uno di musicologia. Nel centro vengono raccolti, puliti e confezionati tappi di sughero da inviare ai punti di riciclo. Nella struttura è attivo, inoltre, un laboratorio di falegnameria e meccanica per la riparazione di biciclette.
Bellissimo vero, ecco cosa fare per aiutarli, 12512396_10153998037232521_2608801504202221872_nfate questo numero e se avete piacere condividetelo come ha fatto Dada, https://dadaword.wordpress.com/2016/04/02/una-risposta-concreta-oltre-il-labirinto/ . Ed ora eccomi qua con la pizza, ho temporeggiato con il post sulla pizza perche’ venerdi’ il mio forno non funzionava piu’, cioe’ saltava il salvavita e si staccava ogni cosa in casa, dovete sapere che nella mia famiglia sono tutti elettricisti, 😀 cosi’ lunedi’ il forno con due resistenze nuove di zecca ha ripreso a funzionare meglio di prima, mio fratello in particolare mi ha detto: “sono molto interessato al funzionamento del tuo forno”, 😀 Allora parliamo di pizza, a casa mia l’adorano tutti, anche Willy, 160327_114428eccolo che fa la guardia alla pizza, 😀 . Questa volta la ricetta parte dal tag che mi ha dato l’ispirazione, parlo di pizza in generale, ormai lo sapete che il sabato sera preparo pizza per tutti (domani saro’ dagli amici), per i maschietti la preparo sempre uguale, pizza alla Napoli, 141101_175518non sia mai, 😀 invece Chiara ed io le proviamo tutte, prima che si rompesse il forno ho fatto la pizza al tonno, spinacine e cipolle, 151110_192544l’idea e’ venuta da Alessia questo il suo blog, https://ilovecapelliricci.wordpress.com/devo dire che e’ venuta buonissima, grazie a lei per questa bonta’, ❤ Sono stata taggata dalla bella Laura che ringrazio tantissimo del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/prossima sposina e bravissima scrittrice. Ecco il tag, la pizza naturalmente, pizzacil blog Niente Panico e’ l’ideatrice del Tag che in merito ha scritto :” Questo è un tag “da prendere alla leggera”, ma saporito: vi invito a raccontare che pizza ordinate solitamente e come le mangiate, cercando da ciò riflessi del vostro carattere.”

Le Regole per partecipare sono semplici .

1. Usare l’immagine originale del Tag, vedi sopra
2. Citarne l’ideatore e ringraziare chi vi ha nominato, vedi sopra
3. Raccontare che pizza scegliete, il perché, come la mangi e l’intreccio con la tua personalità, vedi sotto, 😉
4. Taggare altri bloggers, tutti voi che mi leggete, ❤

La pizza mi piace tantissimo, trovo che sia un cibo sano, e’ una delizia per la vista, mi piace il suo profumo e se gli ingredienti sono della migliore qualità, questo e’ il vero segreto della bontà della pizza, il vostro palato vi ringraziera’. La pizza e’ un pasto completo, ci sono i cereali (la farina), la verdura (pomodoro fresco), le proteine (la mozzarella fresca) e un filo d’olio extra vergine d’oliva oltre ad un pizzico di sale, l’acqua e naturalmente il lievito, a proposito di quest’ultimo ingrediente ricordatevi che la pasta risultera’ leggera e digeribile dopo una lunga lievitazione. Oltre ad essere un cibo sano la pizza e’ anche l’occasione per stare in compagnia, in famiglia, con tanti amici, a casa o in pizzeria insomma e’ un vero e proprio fenomeno sociale in tutto il mondo!  La pizza che preferisco e’ la margherita, in genere e’ quella che prendo quando vado in pizzeria mentre a casa, come ho scritto sopra, cambio sempre, la base e’ sempre la stessa ma ci posso aggiungere il prosciutto, i carciofi, senza mozzarella ma con lo stracchino, con la rucola o vegetariana, insomma le ho provate tutte, 🙂 La margherita e’ come me, semplice e genuina, 🙂 a casa la taglio in quattro e la mangio con le mani ma in pizzeria uso le posate, 😉 Ora vi scrivo la ricetta della pizza che preparo in questo periodo, e’ leggera, digeribile ed e’ buonissima, uso farina macinata a pietra mescolata con la farina 00, il lievito madre, pomodori della passata che ho fatto io quest’estate e mozzarelline fiordilatte, e poi per chi preferisce ci sono le acciughe, il prosciutto cotto, verdure grigliate, rucola, basilico, origano, io lo adoro, ;-).  Ecco la ricetta con gli ingredienti, per due teglie da forno oppure quattro pizze rotonde: 300 gr di farina 00 e 250 gr di farina macinata a pietra (naturalmente potete usare la farina che volete, cambia solo la quantita’ di acqua che utilizzate perche’ questa farina assorbe piu’ acqua), miele un cucchiaio (potete usare due cucchiaini di zucchero ma vi consiglio di provare con il miele, vedrete che risultati, ci vuole il millefiori), lievito madre una bustina (potete usare tranquillamente il panetto di lievito di birra, 25 gr,  sciolto prima in acqua tiepida o quello liofilizzato, 7 gr, una bustina, per lievito madre io compro quello in bustine da 35 gr che serve per 500 gr di farina, il segreto per far lievitare bene la pizza e’ il lievito che usate, l’acqua, il tempo di  lievitazione e importantissimo il luogo dove mettete a lievitare l’impasto, caldo e asciutto). Inoltre occorrono la passata di pomodoro, le mozzarelle di bufala o fiordilatte, le acciughe se vi piacciono, olio extravergine, sale.  Ora fate l’impasto, l’acqua da utilizzare dev’essere tiepida e la proporzione e’ 500 gr di farina con 250 ml di acqua, io ormai mi regolo a seconda dell’impasto,  sia a mano che con l’impastatrice, lo so che con quest’ultima si fa meno fatica ma a mano e’ piu’ divertente e poi si scaricano le tensioni, provare per credere, 😉 cercate di utilizzare gli ingredienti che avete pesato, senza aggiunte di farina o acqua, in genere per la pizza l’impasto sara’ molliccio ma lavorabile, quando avrete ottenuto una pasta morbida, formate una palla150920_205910 e mettete a lievitare (dalle tre alle sei ore) nel forno spento, il risultato e’ questo, 151017_174840prendete l’impasto lievitato, infarinate la spianatoia, sgonfiatelo un po’ 150214_181145e preparate le pizze dividendo l’impasto per le teglie che avete scelto, se fate le pizze rotonde formate 4 panetti e con le mani  stendeteli fino a formare un cerchio di circa 30 cm, altrimenti stendete la pasta per pizza nelle teglie del forno quadrate. Mettete sopra la passata di pomodoro, la mozzarella tagliata a pezzetti piccoli o anche piu’ grossi, come preferite, poi mettete foglie di basilico oppure l’origano,  a chi piace le acciughe e infine un filo d’olio extravergine d’oliva, infornate nel forno elettrico gia’ caldo per circa 15 minuti a 250°.151205_181744Ecco la pizza rotonda,151205_181854qua  si vede come viene all’interno, e’ buonissima, eccola nella teglia quadrata140419_181729da infornare, 🙂 Naturalmente potete fare con lo stesso impasto i calzoni, mi sono dimenticata di dirvi che quando ero piu’ giovane in pizzeria prendevo sempre il calzone, non e’ altro che la pasta per pizza farcita con prosciutto e mozzarella, ogni tanto li faccio, eccoli150321_192623potete mettere anche la passata di pomodoro sopra ma io metto solo un po’ di olio, 150214_191905con lo stesso impasto e ripieno ho provato anche a farli fritti,140419_195921uno spettacolo, 🙂 Avete mai provato a fare la pizza parigina, e’ troppo buona,parigina se volete provarla eccovi  la ricetta, https://laurarosa3892.wordpress.com/2010/10/16/pizza-parigina/ nella foto qua sotto ho utilizzato lo stesso impasto e ripieno della parigina ed ho aggiunto gli spinaci, 160326_141914 troppo buona!!! Ora vi saluto e mentre Chiara ed io aspettiamo la pizza, 😀 140710_152156 vi auguro un bellissimo weekend, qua le previsioni non sono per niente belle ma non importa, noi abbiamo quasi finito i lavori in giardino, e’ tutta la settimana che mio marito ed io togliamo erbacce, vanghiamo e tagliamo rami secchi, a proposito di questo, sono arrabbiatissima con luigif-plaisir-passion-42perche’ le piante non le ha tagliate ma tosate, se quest’anno non daranno frutti mio marito deve cominciare a fare la valigia, 😀 Dimenticavo la pucciosita’ di Willy, ecco un suo primo piano, pensieroso, 🙂150701_140155e qua vi saluta con l’occhietto 141116_180047a quest’ora e’ troppo stanco, 😀

Pizza cotta in padella.

La colpa di quello che sto scrivendo e’ di Affy di questo bellissimo blog, lei e’ incredibilmente adorabile, mi ha chiesto di fare un post sulle mie origini del traffico, adesso vi spiego: tempo fa avevo letto nel bellissimo blog della Kety, questo , un suo post che mi aveva fatto morire dal ridere, andate a leggerlo,  lei e’ simpaticissima e l’argomento che, definisce serio, 😀 e’, appunto, sulle origini del traffico, in poche parole: come arrivano ai nostri blog gli internauti, quali parole chiave usano per arrivare, per esempio, nel mio caso e in quello della mia amica blogger, ad una ricetta, siccome i nostri blog sono di cucina?  Nella bacheca di ogni blog esiste la sezione statistiche e nella suddetta sezione si trovano le origini del traffico con le parole chiave usate per la ricerca. Fin qua nulla di male, basta andare a vedere, io vi metto una pagina scelta a caso delle mie origini del traffico, voi provate a cercare le vostre e sopratutto andate a leggere cosa ha trovato la Kety nelle sue parole chiave, qua(scusa Kety, prenditela con Affy, 😀 )

Termini di ricerca per 7 giorni con termine il 2014-11-04 (Riassunto)

Cerca
torta porcellina ricetta
le ricette di laura
torta salata porri e radicchio
polpette pollo spinaci carote
pesche dolci calorie
torta della nonna spisni
torta salata zucchine e peperoni
coprispalla detto fatto
torta ricoperta di fondente
hamburger di verdure
torta salata con spinaci e mozzarella
vellutata verdure sedano carote cipolle
sancrau
polpette carne e spinaci
paccheri alle noci
cheesecake crema di pistacchio e cioccolato
alice le ricette di csaba branzino al forno con patate
ricetta per topping al cioccolato
perche il pan brioche con farina di farro e vento doro
il chicco della fortuna
brioche a forma di ferro di cavallo
contorni prt sogliola?
torta souffle
crespelle ricotta e speck prova del cuoco
torte salate con pasta sfoglia spinaci e mozzarella
torta cioccolato crema confettura albicocca
bagnetto verde alla piemontese
rorta chantilly al cioccolato
torta con nutella
tortino di sfoglia e spinaci
torta con cesto di cioccolato riempita come
frolla di ada boni
cosa usare invece degli scampi
ricette bimby di laura lau del 31 ottobre 2014
sfogliatelle ricce napoletane ricetta
ciambellone all’olio d’oliva
brosc viva lafocaccia.com
melanzane saltate in padella con pomodorini
le girelle di anna moroni
torta cioccolato e yogurt greco
linguine agli scampi surgelati
ricetta focaccia crudo bufala
le mie dolci candele
la cassoeula milanese ricetta
tagliatelle paglia e fieno ricette zucchine
torta yogurt greco e cioccolato
ricetta cassoeula milanese
crema tiramisù cotta
agnello con le olive
sorbetto al limone cremoso
torta abbraccio
i dolci di laura
biscotti al mascarpone
torta morbida alle nocciole
cremacaffe
perche la crema della torta di compleanno e sempre troppo liquida
spada ai ferri
torta bianca e nera
tiramisu.con uovo cucinato
paccheri con funghi porcini e noci
dolce”uno tira l’altro”
muffin al cranberry
torta con biscotti e crema budino
tartine o girelle che formano l’albero di natale
torte di radicchio rosso e porri
torta porcellona
dolcetti realizzati con resti di biscotti brioche
torta al mandarino
bombolone fritto calorie
mutandoni della nonna
torta salata con mozzarella
melanzane in padella al pomodoro
ricetta focaccia di cicorie buonissima
video ricetta delle girelle alla crema alcioccolato di mastro fornaio
tomini pasta sfoglia
briche soffici
torta salata spinaci mozzarella
torta salata con scarola e stracchino
pissadella ricetta
Termini di ricerca sconosciuti
 I termini di ricerca sconosciuti non me li da, mi manda in una pagina di wordpress, mi sarebbe piaciuto leggere quali erano i termini sconosciuti, sopratutto pensando a quelli che ho letto dalla cara Kety, 😀 Ora vi scrivo la ricetta di una pizza che all’inizio non mi ispirava molto, questo modo di prepararla l’ho letto in tantissimi blog, poi la curiosita’ di provarla ha vinto e devo dire che non e’ male, io adoro i lievitati, mi piace la pizza nel classico modo, quella a lunga lievitazione, io adesso uso il lievito madre in polvere, postero’ prossimamente la ricetta,  perche’ mi viene davvero molto buona ma questa puo’ essere senz’altro una pizza alternativa, quando si ha fretta, ci vuole davvero poco tempo e viene buona, non ci credevo, ecco come prepararla.

Ingredienti:

250 gr. di farina “00″

150 gr. di acqua

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito per torte salate

1 cucchiaio di olio d’oliva

1 mozzarella

passata di pomodoro

Olio extravergine d’oliva

origano, basilico

sale, potete inoltre aggiungere quello che piace a voi, io ho aggiunto le acciughe che piacciono al mio maritino!!

Ora fate cosi’ : disponete la farina a fontana sulla spianatoia, nel centro mettete il lievito, il sale e l’olio, unite l’acqua 140824_190837ed impastate il tutto fino ad ottenere un composto morbido, regolatevi voi se aggiungere più o meno acqua, dipende sempre dalla farina che utilizzate. 140824_191121 Ora dividete l’impasto in due parti uguali e con il mattarello stendeteli fino ad ottenere lo spessore di un cm scarso.140824_192135 Nel frattempo scaldate una padella antiaderente bella grande, così da avere lo spazio necessario per non far piegare troppo i bordi della pizza, ora delicatamente adagiate la base pizza nella padella e cuocetela con il coperchio un paio di minuti, poi giratela dall’altra parte e farcitela con il pomodoro il sale e la mozzarella tagliata a pezzetti. Continuate la cottura coprendo ancora con il coperchio per altri 4/5 minuti. Quando la pizza cotta in padella sarà pronta guarnitela con il basilico spezzettato e un giro d’olio extravergine d’oliva, usate gli ingredienti che preferite, 141101_175518io ho messo anche l’origano. 🙂  Vi metto la foto del cappottino che in questi giorni ho fatto al mio cagnolino 141109_211231e ringrazio Rebecca dell’idea che mi ha dato, non immaginavo di riuscire a farlo cosi bene, volevo che fosse141109_211253 caldo ma non troppo ingombrante, ho utilizzato un giubbotto di mio marito che usava, tempo fa,  quando lavorava, l’ho scucito, rivoltato ed ho utilizzato la fodera al contrario, praticamente e’ nuova, la pelliccia e’ sintetica ed e’ antiallergica, ho fatto doppia cucitura rinforzata con filo doppio, insomma e’ venuto un bomberino niente male,  Willy, il modello,  e’ molto contento, eccolo con il cappottino che mi aspetta per uscire 141109_153922 e’ un cappottino caldo e impermeabile ma nello stesso tempo leggero che lo lascia libero nei movimenti e sopratutto lui ha la pancina coperta,  ❤ ❤141109_153742

Melanzane e pomodorini saltati in padella.

Io ho un bell’orticello piccolo ma che mi da’ tante soddisfazioni, ho pomodori 130927_105452peperoni, fagiolini, basilico, menta, rosmarino, salvia, erba cipollina, timo, carote, zucchini … e poi l’uva, bianca e nera e ho le melanzane. Mio marito ha recintato le due strisce di terreno di questo piccolo orticello perche’ il mio cagnolino, dolce e birichino, andava dentro a giocare e a scavare nascondendo un po’ di tutto. Ricordo che una mattina, mentre stavo facendo colazione sulla veranda, guardavo il mio lavoro: i pomodori, alcuni non ancora del tutto maturi, i fiori di zucchina belli aperti, i fagiolini da raccogliere e una bella melanzana grande, di un bel viola, pronta da cucinare. Allora, ho steso la biancheria, fatto i letti e sono andata nell’orto per prendere le verdure: ho preso i fagiolini, i pomodori ciliegini e la melanzana, sparita, cavolo ma mi sono sognata, sono rimasta un attimo a pensare, poi ho visto Willy trotterellare felice tutto sporco nel musetto, nooo, ahaahahah, ha preso la melanzana e l’ha portata dietro il vigneto, dove ha posto per correre, giocare e scavare!!!  🙂  Questa ricetta e’ talmente facile e veloce ed e’ così versatile perche’ puo’ essere un gustoso contorno, si puo’ utilizzare come un ottimo sugo oppure puo’ essere il ripieno di un calzone aggiungendo prosciutto e mozzarella o meglio ancora farne una pizza. Io ho utilizzato due melanzane lunghe, pomodorini e basilico del mio orticello, ho usato olio extra vergine e po’ di sale. Ecco la ricetta e gli ingredienti: una grande melanzana o due piu’ piccole, pomodorini ciliegini, foglie di basilico, olio extravergine, se vi piace potete usare uno spicchietto di aglio per insaporire, o del peperocino, io non l’ho usato, un po’ di sale. Ora fate cosi’ : lavate la melanzana, pelatela, tagliatela a meta’ e poi a cubetti, pulite i pomodorini e tagliateli a meta’, mettete tutto dentro una padella antiaderente con l’olio extravergine e del basilico 130927_103105 e fate cuocere a fuoco vivace per 15 minuti, salate aggiungete un pochino di acqua, coprite con il coperchio, 130927_103611cuocete ancora 5 minuti, mescolate con un cucchiaio,130927_104336 e aggiungete ancora basilico fresco spezzettato con le dita. 130927_105138Questa ricetta e’ della mia mamma, lei usava la conserva di pomodoro, a casa mia alla fine fanno la scarpetta con il pane, e’ buonissimo questo piatto, profumato e semplicissimo!!! Con questa ricetta partecipo al contest della bravissima Francesca di Ostriche questo il suo banner.FiRQfGQ