🎅⛄🎅 Torta salata con pomodorini, rucola e formaggio 🎄 Tanti auguri di Buon Natale🎅⛄🎅

02w_dmsengCi siamo, manca poco a Natale, questo e’ un periodo pieno di calore, amore e serenita’, almeno, dovrebbe esserlo, io ce la metto tutta per rendere questa festa speciale e anche se nel mio cuore c’e’ tristezza e malinconia perche’ mi mancano i miei genitori sto preparando tante belle cosine, dalle piu’ piccole come preparare i segnaposto, stampare il menu’, scegliere la mis en place (come sono raffinata,  😀 ) impacchettare i regali a quelle piu’ impegnative come cucinare le varie portate scelte che ogni anno preparo per i miei cari. Quest’anno ho trovato tante belle ricette gironzolando qua e la’ nel web, leggendo libri e giornali in tema natalizio, i miei cari sono cosi’ contenti di fare gli assaggiatori  😀   ed io mi diverto a cucinare, devo dire che questo mi aiuta anche a non pensare troppo a tante cose tristi, se vi ricordate, l’ho scritto piu’ volte, cucinare mi rilassa, 🙂 Eccovi due idee facili e veloci per presentare antipasti o contorni, nella prima si prepara un impasto molto semplice mentre nella seconda si utilizza la pasta sfoglia. Questa torta salata che vi propongo adesso e’ cosi’ colorata che appena l’ho vista ho pensato alla mia tavola rossa e verde, eccola 161129_155600e’ una delizia, potete, facendo attenzione, tagliarla in tanti spicchi prima di servirla, 🙂 Eccovi la ricetta di Misya, se andate nel suo blog c’e’ anche il video che rende tantissimo l’idea, io mi sono perfino divertita a prepararla, per questa ricetta ci vuole lo stampo adatto, eccolo nella foto con gli ingredienti,161129_140131 questo stampo ha la scanalatura intorno che rende facile la farcitura. Ingredienti per la base morbida: 3 uova, 100 ml di olio di semi, 100 ml di  latte, 180 gr di farina 00, 1 bustina di lievito per torte salate, 70 gr di  parmigiano grattugiato, sale e pepe. Per la copertura: 250 gr di formaggio fresco tipo philadelphia, 100 gr di pomodorini,161129_142020 50 gr di prosciutto, 100 gr di mozzarelline, 1 ciuffetto di rucola. Come fare: in una ciotola sbattete le uova con il sale ed il pepe, aggiungete poi l’olio ed il latte, aggiungete il parmigiano grattugiato e continuate a montare.161129_141059 Unite ora la farina ed il lievito setacciato ed amalgamate. Imburrate lo stampo furbo e versate dentro il composto distribuendolo in tutta la superficie in maniera omogenea. 161129_141759Cuocere la crostata in forno preriscaldato e statico a 180 °C per 20/25 minuti circa. Una volta sfornata,161129_144240 copritela con un panno per fare in modo che rimanga umida. Una volta raffreddata, capovolgetela su un piatto da portata .161129_144816 Spalmate quindi il formaggio fresco161129_144251 e decorate con dei pomodorini tagliati in quattro parti, 161129_154849messi tutti intorno. 161129_155116Ora aggiungete la rucola, le mozzarelline e le roselline di prosciutto. E’ troppo buona, 161129_194411provatela, 🙂 Eccovi l’altra idea gustosa preparata con la pasta sfoglia, anche questa e’ veloce da fare ed e’ buonissima, servita a fettine e’ davvero molto gustosa, 161204_141636questa torta salata l’ho vista preparare in un programma televisivo ma nel web questa ricetta e’ praticamente dappertutto con ingredienti sempre diversi, io vi descrivo quella che preferisco, e’ piaciutissima perche’ e’ molto saporita: srotolate la pasta sfoglia e incidetela in modo da ricavare tre strisce delle stesse dimensioni.  161204_132344Disponete le fette di mozzarella, i pomodorini, le olive, 161204_132810le acciughe e il basilico su ogni striscia. Spennellate i lati esterni delle tre sfoglie con il tuorlo.161204_132850Chiudete le tre striscie di pasta sfoglia, “pizzicando” la superficie in modo da sigillarla. 161204_132945Ripetete gli stessi passaggi con il secondo rotolo di pasta sfoglia. 161204_133722Otterrete in totale 6 rotoli di pasta sfoglia ripiena. Coprite una teglia con la carta forno e iniziate a comporre la torta salata. Disponete il primo rotolo di pasta sfoglia ripiena, in modo da ottenere una spirale. Continuate con il secondo rotolo, seguendo la curva della spirale. Ripetete l’operazione con gli altri quattro rotoli, fino a completare la forma. 161204_134051Spennellate la superficie con il restante tuorlo e ricoprite con i semi. 161204_134158Informate a 180° per 30-40 minuti. Grazie a il Cucchiaio d’Argento per l’ottima ricetta, 🙂 e’ buonissima! Ora vi scrivo la ricetta della torta tartufata al cioccolato che ho provato a fare, mamma mia che buona, si scioglie in bocca, se non sapete cosa preparare a Natale questa e’ di una facilita’ unica, veloce e ben decorata e’ bellissima da vedere, 🙂 io ho fatto una prova e l’ho lasciata cosi’ ma potete decorarla con ciuffetti di panna o con tartufi al cioccolato come ha fatto Imma del blog Dolci a gogo, infatti la ricetta e’ sua, lei e’ una garanzia in tutte le ricette che ci regala, grazie Imma, ❤ Eccovi la ricetta presa dal suo blog. Ingredienti: 200 g di cioccolato fondente, 80 g di burro, 180 ml di latte, 2 uova, 30 g di farina 00, 30 g di cacao amaro, 80 g di zucchero, 1/2 bustina di lievito, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia.161216_182443 Ora fate cosi’: imburrate e infarinate la tortiera, utilizzate quella apribile cosi’ non fate fatica a togliere il dolce, mettete il cioccolato in un pentolino insieme al burro e scioglieteli a bagnomaria mescolandoli continuamente con un cucchiaio di legno. Nel frattempo scaldate il latte, non dovrà essere bollente ma comunque caldo. Appena il cioccolato è fuso versatelo in una ciotola, 161216_184534unite il latte e mescolate per unire i due composti. Prendete le uova e separate i tuorli dagli albumi. Mettete i tuorli nel composto di cioccolato e mescolate subito. Gli albumi invece metteteli in una seconda ciotola e iniziate a montarli a neve con la frusta elettrica. Quando inizieranno ad essere gonfi e spumosi unite lo zucchero e montate ancora fino a quando saranno a neve ferma e lucidi.161216_184625 Al composto di cioccolato unite la vaniglia, il lievito , la farina ed il cacao setacciati. Mescolate bene il tutto senza formare grumi. Aggiungete gli albumi montati a neve 161216_185346e con una spatola mescolate il tutto delicatamente dall’alto verso il basso per non smontare il composto.  Versate adesso l’impasto nella tortiera preparata in precedenza161216_185614 e cuocete la torta in forno caldo preriscaldato a 180°C per 30 minuti. Fate la prova stecchino ma ricordate che la torta deve restare morbida e umida all’interno. Una volta cotta lasciatela leggermente intiepidire poi capovolgetela su di un vassoio da portata.161216_192634Appena fredda spolverate con cacao o decorate con i tartufi, e’ una delizia per chi ama il cioccolato, 161217_230009a mio fratello e’ piaciutissima, 🙂 In questi giorni preparero’ gli agnolotti con mio marito che se li mangera’ crudi di nascosto, 😀 con Chiara faro’ i dolcetti e tante altre bonta’ e Willy non mi lascera’ un attimo da sola girondolando sotto il tavolo con la speranza che mi cada qualche pezzetto di cibo, 😀 Prima di farvi gli auguri vi parlo del tag che Laura del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/mi ha donato, lei e’ una dolcissima ragazza con un cuore grande e che scrive benissimo, ecco il tag tagnatale

Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?

LE REGOLE:

1- Rispondere alla domanda “Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?”
2- Citare e ringraziare l’ideatore del tag:  (Shioren)
3- Citare e ringraziare chi vi ha taggati: la dolce Laura del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/

Siete tutti invitati a fare questo bel tag, ❤

Ecco le mie risposte:

Per prima cosa gli addobbi, adoro il Natale, i ricordi che ho sono bellissimi, la mia dolce mamma preparava albero e presepe per noi bambini, era bravissima, ho tutte le sue statuine con la capanna, animaletti, paesaggi e accessori, nulla e’ cambiato, eccolo 161212_140758ogni tanto Willy, fate caso al suo sguardo colpevole, 😀 161212_140819si porta via qualcosa ma poi torna tutto come prima, 😀 questo e’ l’alberello della mia mamma, 161212_141003anche qua e’ passato Willy, che monello 😀 Questo invece e’ l’alberello della scala, 161212_141053che si illumina di mille colori, questo e’ l’albero grande che Chiara ha fatto nella mansarda, Willy non lo tocca mai, 161216_161648e’ stupendo, 🙂

Seconda cosa importante a Natale: stare tutti insieme,  a cena,  s6301449a pranzo s6300017o anche solo per scambiarsi i regali, willy in attesa del regalotroppo bello, ❤

Terza cosa che non deve mancare a Natale: sono i dolcetti che prepariamo Chiara ed iobiscotti di natale decorati prima li facevo con mia mamma,alberelli di Natale di pasta frolla e cioccolato fondente e’ un divertimento per noi che li prepariamo

Biscotti Pan di Zenzero da mangiare e regalare, ho fatto anche dei segnaposto con alcuni dei questi personaggi!

e una delizia per chi li mangia, 😀 Tanti auguri a tutti voi che mi leggete, passate un Natale sereno con la vostra famiglia, 154281_1614021163299_1699367_n un abbraccio sincero, auguri anche dal mio cagnolino, ❤ 0ucy676fch

Chissa’ auguri-buon-natalese nevichera’?

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✨Torta di pere e cioccolato e Buon Anno✨

WP_20141216_005L’anno vecchio sta per finire, manca poco all’arrivo del 2015, io vorrei un anno buono per tutti, buono come questa torta che vi sto per scrivere, cioccolato e pere, chiudete gli occhi e gustatela, e’ buonissima!  141213_003227Eccovi la ricetta, ingredienti: 200 g di farina, mezza bustina di lievito in polvere per dolci, 100 g di zucchero, 200 g di cioccolato buono, meglio fondente ;-), 350 ml di vino bianco dolce, il moscato, burro 170 g, amaretti 100 g, se non li avete vanno benissimo le noci tritate,  3/4 pere, dipende dalla grandezza. Ora fate cosi’: sbucciate le pere, tagliatele a quarti, togliete i semi e la parte dura centrale. Fatele marinare per 20 minuti nel vino bianco, poi fatele cuocere a fuoco vivace fino a far evaporare il vino,141212_224133 le pere comunque non devono spappolarsi quindi controllate la cottura. Rompete a pezzetti il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria aggiungendo 100 g di  burro anch’esso a pezzetti, 141212_224144mescolate e lasciate intiepidire. Dividete le uova e montate a neve gli albumi con 50 g di zucchero. Nella planetaria o anche in una terrina sbattete il restante burro con i restanti 50 g di zucchero, aggiungete i tuorli delle uova, continuate a frullare fino ad ottenere una crema liscia, aggiungete il cioccolato fuso, gli amaretti sbriciolati, 141212_230646se usate le noci tritatele prima, continuate a mescolare e aggiungete la farina setacciata e il lievito. Infine aggiungete gli albumi mescolando lentamente con una spatola di legno senza smontare l’impasto. Imburrate e infarinate una tortiera da 22 cm e versate meta’ del composto,141212_231120 coprite con le pere e  mettete sopra il resto dell’impasto. 141212_231341Infornate nel forno preriscaldato a 180° e fate cuocere per circa 40 minuti, 141212_234554controllate con lo stecchino quasi a fine cottura. Prima di toglierla dallo stampo fatela raffreddare almeno 10 minuti. E’ deliziosa questa torta, 141213_123540Ora vi racconto un po’ del mio Natale:

🎅🎄🎄🎄🎄😃🎅✨🎄🎄🎄🎄Ecco il mio menu’ di Natale 🎄🎄🎄🎄😃🎅✨🎄🎄🎄🎄🎅141225_131336 l’ha stampato la mia Chiaretta, il giorno di Natale mi ha aiutata tantissimo, l’arrosto l’ho preparato un giorno prima (un bel pezzo di vitello girato e rigirato nelle erbe tritate (timo, rosmarino, salvia), arrotolato bene e legato con la pancetta, cotto al forno con il vino bianco, ottimo, (grazie ai consigli di Silva, la regina degli arrosti, ❤ ), anche i ripieni per gli agnolotti ( spinaci e ricotta), ho fatto anche il flan di carciofi, invece al mattino del 25 ho preparato gli altri antipasti, l’insalata russa con verdure cotte tagliate a dadini e maionese preparata al momento, la stella di sfoglia con gli spinaci e il dolce, delizioso. Il mio e’ stato un menu’ semplice ma tanto buono, gli agnolotti sono piaciutissimi, mio marito mi ha aiutato, sia per stendere la pasta che ho preparato con l’impastatrice che per la preparazione vera e propria. Questi sono i segnaposto che ho utilizzato, 141222_121025troppo simpatici, ho trovato il tutorial per farli da Adriana, questo il suo bellissimo blog, io ne ho fatto uno diverso dall’altro.141225_131751La tavola, preparata da Chiara con i tovaglioli piegati ad alberello,  e questi alcuni dei piatti che ho portato in tavola, 141225_131952il flan di carciofi con le verdurine, un sapore delicato,

141225_132632 i voul-au-vent ai funghi, buonissimi, gli alberelli in 3/D 141225_123818con salsa di rucola e pomodori secchi, buonissima la salsa di rucola, piaciutissima, la stella di Natale di pasta sfoglia con spinaci e mozzarella, 141225_134423il dolce buonissimo, un tiramisu’ a forma di tronchetto, mio fratello mi ha chiesto il tiramisu’, gli altri il tronchetto e allora come non accontentarli tutti, 141225_131200e’ venuto talmente buono che lo rifaro’, in un altra forma, la base e’ un pan di spagna facilissimo da preparare, qua trovate come prepararlo, il ripieno e’ fatto di uova, zucchero, mascarpone, panna, cioccolato a scaglie, quello classico del tiramisu’, e’ semplice da fare, l’unica cosa che vi raccomando e di arrotolare subito, appena sfornato, il rotolo e lasciarlo raffreddare cosi’ per poi formare il tronchetto. Se volete potete bagnare il pan di spagna con un liquore che preferite invece del caffe’, vi assicuro che piacera’ tantissimo a tutti! Non sono mancati i panettoncini, li ho fatti piccoli e ho fatto anche un alberello, il menu’ di quest’anno era a tema di alberello, 😉 141226_110219sono venuti molto soffici,  qua trovate la ricetta, 141226_110242Non potevano mancare i muffin natalizi per colazione, 141222_191730 eccoli, buonissimi, con l’uvetta, la ricetta base e’ questa, infatti potete mettere in mezzo la nutella, farli al cacao, usare le gocce di cioccolato, mele, pere, insomma cosa vi piace, vengono comunque ottimi! Auguro a tutti voi un Buon inizio Anno, spero che nel 2015 i vostri desideri siano tutti esauditi, io non chiedo nulla, solo stare con lui il piu’ lungo possibile, voglio che nulla al mondo me lo porti via, nient’altro, 🙂 Questo e’ il presepe della mia dolce mamma, ogni anno comprava una statuina, c’e’ di tutto, lo preparo sempre tutti gli anni, pensando a lei, ❤  (Cix79, eccolo, 😉  )141224_192048 Dimenticavo la casetta di biscotto, troppo bello prepararla, sempre con lei, la mia Chiara, ci vuole un po’ di pazienza e aspettare che asciughi, l’impasto del biscotto e’ una frolla al cioccolato ma potete fare il pan di zenzero, la glassa l’ho preparata con zucchero a velo, acqua fresca e limone, deve venire molto collosa per poter attaccare tutto, 141229_101352i disegni li abbiamo fatti in due tempi, per farli asciugare bene, 141229_112858Eccola,141230_115510 confettini, neve di cocco, orsacchiotti e alberelli decorati! Ancora tanti auguri,  Lallave li faccio con tutto il cuore, ❤ ❤ ❤

🎅 Sponge Cake e tanti Auguri di Buon Natale 🎅

K87LoC3WWzDGW1jvIYdGlUpv6caC1fhJzRUUW7QqOgHYmyluzivoPA==In questi giorni ho preparato oltre i biscotti anche altri dolci Natalizi, ho fatto una torta di pere e cioccolato buona da svenire, 😀 le ricette le postero’, poi, con calma, oggi, invece, voglio consigliarvi questo dolce, e’ molto semplice, si chiama Sponge Cake,  è una torta inglese molto umida e burrosa, ideale per essere utilizzata come base nelle torte a più piani, in genere le usano per le torte decorate come quelle di pasta di zucchero ma si puo’ farcire come si vuole, io ho scelto una morbida crema di nocciole, sembra una mousse, buonissima, e l’ho decorata con della soffice neve di panna montata e palline al cioccolato bianco e nero. Eccovi la ricetta:

Ingredienti per l’impasto: 

200 g burro

200 g zucchero

1 fialetta di aroma mandorla

un pizzico di sale

5 uova

250 g farina bianca 00

1 bustina di lievito per dolci

Per farcire e decorare:

per la crema alla nocciola : 200 ml di panna da montare, 250 ml di mascarpone, 100 g nocciole tritate finissime, 50 g di cioccolato fondente, 70 g di zucchero ma potete metterne un po’ di piu’ se la preferite piu’ dolce

palline al cioccolato bianche e nere.

Ora fate cosi’ : lavorate a crema il burro con lo zucchero, poi aggiungete l’aroma e il sale. Sbattete le uova a schiuma per circa 2 minuti ed incorporarle gradatamente al composto di burro e zucchero. Incorporare la farina setacciata e, per ultimo, il lievito setacciato,141220_145136Distribuire l’impasto in uno stampo a cerchio apribile diametro 20 cm con il fondo ed il bordo foderati con carta da forno (per il bordo fare eccedere la carta da forno di 4 cm circa rispetto l’altezza dello stampo). Io ho usato lo stampo dei panettoni, quello da 19 cm141220_145513Cuocere per circa 45-55 minuti sul ripiano inferiore del forno elettrico preriscaldato a 180°C,  verificate la cottura con lo stecchino. 141220_152737 Se la torta dovesse scurirsi durante la cottura coprirla con un foglio di carta allumino e proseguire la cottura. Preparate la crema alle 141220_151724nocciole con il mascarpone cosi’: sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo raffreddare, lavorate il mascarpone con lo zucchero fino ad ottenere una crema poi aggiungete il cioccolato fuso e le nocciole tritate.141220_151039 Montate la panna in un altra ciotola e aggiungetela delicatamente al composto di nocciole, amalgamate bene sino ad ottenere una bella crema omogenea.  141220_152123Montate  dell’altra panna, 100 g,  per decorare sopra la torta.141220_164736Tagliate la torta in tre strati,
141220_164954 disporre lo strato inferiore su un piatto da portata e con una tasca da pasticcere con bocchetta a stella distribuire metà della crema creando dei ciuffetti ravvicinati,141220_165459 sovrapporre il secondo strato, 141220_165742ripetere l’operazione con la crema rimasta e ricomporre la torta. Decorare con la panna a ciuffetti,  141220_170302usate sempre la sac a poche141220_170432con il beccuccio a stella, decorare con le palline di cioccolato141220_170649 bianco e nero.

141220_181440Questa torta e’ deliziosa, bella da vedere e facile da fare. Auguro a tutti voi un bellissimo Natale, passatelo in famiglia con tanta allegria e serenita’, ❤ 141221_135348🎄🎁🎉🎋🎀

Gli struffoli napoletani.

Per questa ricetta devo parlarvi delle mia adorata mamma, lei, crociera la mia mammauna donna bellissima, intelligente, molto dolce, che ha passato la sua vita prendendosi cura della sua famiglia, amava cucinare, ho il suo quadernetto delle ricette e tanti suoi libri, ci preparava tanti dolci squisiti, fra questi c’erano gli struffoli, 131231_153405dolci tipici campani, mia mamma li faceva anche a carnevale, sono deliziosi. Li ho fatti a capodanno, mi sono venuti croccanti fuori e morbidi dentro, davvero buoni!!Vi scrivo la ricetta, provate, magari piu’ avanti, a febbraio. Adesso, basta cibo!!! 🙂 Ingredienti: 200 gr di farina 00, un uovo, burro o lardo,40 gr, arancia o limone grattato, poi ci vuole il liquore, un bicchierino, mia mamma usava lo Strega, io ho usato il limoncello, non preoccupatevi, non si sente il sapore perche’ poi evapora, un cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale e mezzo cucchiaino di bicarbonato, io sinceramente non l’ho messo, miele, millefiori, confettini colorati e olio di semi. Ora fate cosi’: sulla spianatoia fare una fontana con la farina, mettete al centro tutti gli ingredienti, il burro dev’essere morbido, e lavorate bene, fate un bel panetto morbido e preparate gli gnocchi, fate dei tocchetti piccoli,131231_150254 poi friggeteli in olio di semi fino a doratura, 131231_152826state attenti, non fateli troppo scuri. Sgocciolateli sulla carta, intanto scaldate il miele in un pentolino con poca acqua calda. Passate gli struffoli nel miele e nei confettini colorati.131231_153422 Uno tira l’altro, una bonta’!!!

Buon Anno con le meringhette al cioccolato.

Snapshot_20131224_3In questi giorni, dopo Natale, ho preparato dei passati di verdura, che buoni, io li adoro, poi pesce alla piastra e tanta verdura mista, con la scusa di fare cose leggere dopo cene e pranzi, veramente non ho fatto pranzi esagerati ma si sa, si mangia fin troppo, i dolci poi, pensate, mia cognata, che compie gli anni a Natale, oltre a tutto quello che c’era da mangiare, ha portato le bignole, noi siamo in tanti, ma siamo riusciti a finire anche quelle, 🙂 Ecco qualche foto, del buon cibo  che abbiamo mangiato,

ravioli spinaci e formaggio

ravioli spinaci e formaggio

Patate duchessa

Patate duchessa

Lasagne, ricetta della mia mamma.

Lasagne, ricetta della mia mamma.

Albero di Natale, pan di spagna farcito con crema pasticcera e ricoperto di cioccolato fondente, decorato con palline colorate, una goduria!!!!

Albero di Natale, pan di spagna farcito con crema pasticcera e ricoperto di cioccolato fondente, decorato con palline colorate, una goduria!!!!

Pastiere napoletane maxi!

Pastiere napoletane maxi!

Pastiere napoletane mini.

Pastiere napoletane mini.

Filetti di branzino grigliato con carotine stufate.

Filetti di branzino grigliato con carotine stufate.

Biscotti Pan di Zenzero da mangiare e regalare, ho fatto anche dei segnaposto con alcuni dei questi personaggi!

Biscotti Pan di Zenzero da mangiare e regalare, ho fatto anche dei segnaposto con alcuni di questi personaggi!

Vi scrivero’ con calma le ricette, sopratutto quella dell’albero al cioccolato, troppo buono, e’ piaciutissimo, alcune ricette invece, le trovate nel blog, la pastiera (qua la ricetta, queste le ho preparate senza crema pasticcera) ho fatto la ricetta di mia mamma, il ripieno e’ una favola, le ho regalate, sono sempre molto graditi i dolci, anche i biscotti impacchettati, gli omini pan di zenzero ( qua la ricetta) altre ricette come l’arrosto e gli antipasti ve li postero’ con calma, comunque si mangia troppo nelle feste, pensate che all’inizio di dicembre ho detto a tutti, quest’anno ragazzi mi riposo, non preparo nulla di nulla!!! 🙂 E stasera ci siamo di nuovo riuniti per la solita pizzata, in questi giorni con i dolci che ho preparato ho avanzato degli albumi e per utilizzarli ho preparato queste semplici e buonissime meringhette,131228_144826 mi dispiaceva non fare nulla di dolce, 🙂 qua trovate la ricetta, ho sciolto il cioccolato fondente e le ho passate velocemente nel cioccolato fuso, le ho lasciate un po’ ad asciugare ed erano pronte per essere gustate,

131224_193315 Ora non ci resta che aspettare l’anno nuovo, io non mi faccio nessun buon proposito, voglio solo riposarmi e non fare nulla per tre giorni!!!!Ci riusciro’ … 🙂  intanto vi faccio tantissimi Auguri di Buon Anno, passatelo con tanta serenita’ e allegria!!!!

 

Alberelli di Natale panbrioche e tanti auguri a tutti!!!!

Natale ormai e’ alle porte, si sente in giro l’atmosfera, mi piace questo periodo perche’ ha qualcosa di magico, nonostante ci sia crisi, per il lavoro, i soldi, e quant’altro, non bisogna deprimersi, si deve guardare avanti e non parlo cosi’ tanto per dire qualcosa, ho anch’ io i miei problemi, mio marito e’ in mobilita’, devono passare ancora due anni prima che possa prendere la pensione, lui ha avuto un anno veramente difficile, sia per la salute che per il lavoro, ma io l’ho sempre sostenuto e non ci siamo mai persi d’animo! Bisogna insegnare ai nostri figli che nella vita si deve lottare, mai lasciarsi andare e sopratutto non piangersi addosso. E poi una cosa importante, i soldi, non piovono dal cielo, non nascono sulle piante, quando si lavora, al giorno d’oggi non e’ facile lo so, bisogna essere formichine, mio papa’ mi diceva e me lo dice ancora, se hai cento spendi ottanta, i venti ti rimangono e cosi’ poco alla volta metti via qualcosa che ti potra’ servire in futuro. Per loro la vita e’ stata cosi’, vivere al risparmio, ed erano brutti momenti, per noi la vita, parlo della mia eta’, e’ stata migliore, e i nostri figli, impareranno, quando ci sara’ una ripresa nel lavoro, “sperem”!!! E i regali, basta poco, io sono per i regali fatti in casa, qualunque cosa, sara’ molto apprezzata e poi preparli e’ divertente! Per me quest’anno e’ stato bellissimo, lui e’ ancora con me e mi ritengo molto fortunata, non chiedo altro, solo vivere in serenita’ con chi amo! Allora adesso vi scrivo una ricetta facile per fare degli alberelli, veramente volevo fare dei panettoncini ma andando in giro per negozi, in citta’, non ho trovato gli stampi adatti e quindi ho deciso di utilizzare gli stampi a forma di alberello, usa e getta, che avevo gia’ in casa, si puo’ fare anche un albero grande, con lo stampo adatto, e decorare come volete, vi fara’ fare un figurone a tavola e non avrete lavorato tantissimo, con tutto quello che c’e’ da preparare, e inoltre questi alberelli vengono leggeri,131214_192649 come una soffice brioche. La ricetta e’ di Imma, di Dolci a gogo, una garanzia. Vi scrivo anche qualche curiosita’ sul panettone, che ho trovato nel libro di Natale in tavola! Quando cerco delle ricette, il mio tavolo e’ quasi sempre cosi’…  🙂

I miei libri

I miei libri di cucina!!!

Il Panettone: dal cuore del popolo alla tavola imbandita di Ludovico il Moro. Sono diverse le storie che si raccontano a proposito delle origini del dolce natalizio per eccellenza, esportato in tutto il mondo e simbolo di Milano. C’e’ chi dice che fosse il dono d’amore del panettiere Antonio detto Toni alla sua innamorata e chi invece ne fa risalire l’origine al 1400 presso la corte di Ludovico il Moro. Questa seconda leggenda ci racconta di un servitore di Ludovico il Moro di nome Toni che, durante un importante banchetto, invento’ questo dolce in extremis, salvando il capocuoco e riscuotendo il successo e gli applausi dei commensali. “Pan de Toni” (dal nome del servitore del Signore di Milano) o “Pan de sciuri” (pane dei ricchi), quello che e’ certo e documentato e’ che nel Quattrocento questa prelibatezza faceva costantemente parte del menù delle case dei nobili milanesi, mentre il popolo se lo poteva permettere raramente, in genere a Natale. La sua forma ricorda vagamente quella del Duomo di Milano, simbolo religioso della citta’. Sembra che le autorita’ della Chiesa si scambiassero questo dolce in occasione della Nativita’ e che i pasticceri usassero segnare una croce sull’impasto prima di metterlo nel forno. Farina, lievito, uova, burro, zucchero, spezie e frutta candita, uva passa: una ricetta apparentemente facile che ha invece una procedura complessa: innanzitutto deve essere fatto con lievito naturale. L’impasto deve poi riposare per quattro ore a trenta gradi. Poi si impasta nuovamente per quattro ore per due giorni. Anche noi in Piemonte abbiamo una discreta tradizione pasticcera legata al Panettone che pero’ ha una ricetta un po’ diversa: e’ in provincia di Cuneo, infatti, che viene prodotto un panettone piu’ basso ricoperto di glassa croccante a base di nocciole tonde delle Langhe. Vi consiglio di assaggiarlo, e’ davvero molto buono!Ora vi scrivo la ricetta degli alberelli, e’ semplice, potete usare anche uno stampo unico, io ho usato tre stampi a forma di albero da circa 150 gr ognuno. Imma invece ha usato gli stampi piu’ piccoli a forma di panettoncini, troppo belli, andate un po’ a vedere qua!! Ecco gli ingredienti e come fare: 350 g di farina 00/150g di farina manitoba/150 ml di latte tiepido/1 cubetto di lievito di birra/120 g di burro fuso freddo/3 uova/150 g di zucchero, sale, un pizzico/Una bacca di vaniglia/La scorza di un limone/150 g di uvetta/brandy o rum.  Lavare l’uvetta e metterla in ammollo nel brandy. Sciogliere con il latte tiepido il lievito, poi aggiungere il burro, lo zucchero, i semi di vaniglia, la scorza di limone grattugiata e mescolare. Unire le uova e la farina ed il sale ed impastare. Lavorate bene fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, deve venire un impasto lucido e compatto. Unite l’uvetta sgocciolata e lavorate ancora bene per distribuirla nell’impasto. Lasciate lievitare per un oretta in una ciotola infarinata (Imma consiglia di mettere l’impasto nel forno spento con la luce accesa), deve comunque raddoppiare  di volume, dopodiche’ prendete l’impasto e mettetelo nelle forme che avrete scelto e fate lievitare ancora un oretta. Poi infornateli a 180 gradi per una ventina di minuti, io di piu’, gli alberelli sono piu’ grandi. 131214_162153Spennelateli di miele e mettete la granella di zucchero sopra o se preferite cospargete di zucchero a velo. 131214_192617Sono sofficissimi!!!!Grazie Imma!!!!

Il Pandoro: croissant o nadalin?

Ogni anno a Natale faccio un dolce diverso, ho fatto il tronchetto di Natale, il tiramisu’, l’albero decorato e altri dolci semplici; il panettone o il pandoro non ho mai provato a farli, c’e’ un perche’, sono molto lunghi nella preparazione, anzi, tempi lunghi di lievitazione, lo stampo da trovare, ma quello e’ il meno e poi con le bonta’ che ci sono in giro perche’ lavorare cosi’ tanto, ci sono quelli artigianali che sono una meraviglia. Pero’ ho dovuto ricredermi perche’ quello che ho fatto in casa ha un sapore diverso, sara’ perche’ l’ho fatto io, 🙂 ma e’ venuto troppo buono. Certamente non e’ il Pandoro! Adesso vi racconto un po’ di storia: prima vi dico che ho scelto di fare il nadalin perche’ mi sembrava piu’ semplice, piu’ veloce, e poi perche’ avevo lo stampo a stella! 🙂  Il Pandoro come si presenta oggi sulla nostra tavola e’ il risultato di un mix di ricette diverse, perfezionato e reso unico alla fine dell’Ottocento a Verona. In quel periodo i pasticceri viennesi dettavano legge in materia di arte culinaria, infatti nei laboratori di Verona c’erano professionisti austriaci e intanto i pasticceri veneti andavano ad imparare quest’arte a Vienna. Pandoro, ovvero pane d’Oro. Si chiama cosi’ non solo per il colore del suo impasto. Si racconta che nel Cinquecento le famiglie nobili della Repubblica Veneta offrissero ai loro ospiti in occasione di importanti cerimonie dolci simili al Pandoro, dalla forma conica e ricoperti di foglie d’oro zecchino. Diversamente il suo parente piu’ stretto potrebbe essere il nadalin, dolce della tradizione popolare che veniva consumato dalle famiglie veronesi a Natale. Era a forma di stella, come il Pandoro, piu’ basso, veniva decorato in superficie con dadi di dolce secco, pinoli e liquore all’anice. Plinio nel primo secolo dopo Cristo scriveva di un pane preparato con farina, uova, burro e olio. Virgilio e Tito Livio dopo di lui hanno chiamato questo stesso impasto libium. Ma il Pandoro sembra essere anche parente vicinissimo del dolce di Corte di re, regine, principi, principesse e cortigiane, la brioche e del Pane di Vienna. La brioche e i croissant hanno qualcosa in comune con il Pandoro: la ricetta originale della brioche prevede due, tre fasi di impasto con altrettante pause di lievitazione; mentre la preparazione del Pane di Vienna, da cui poi e’ derivato il croissant, prevedeva l’aggiunta di una dose di burro all’impasto. Come la pasta sfoglia, diversi strati di pasta venivano alternati a strati di burro in modo che durante la cottura il dolce lieviti e aumenti di volume. Il Pandoro e’ un misto di ricette diverse, di tradizione popolare, di alta arte culinaria viennese e francese, che lo hanno reso unico in tutto il mondo. Queste curiosita’ le ho trovate leggendo un libro di cucina, Il Natale in tavola. La ricetta invece che vi scrivo l’ho trovata su cookaround, il dolce e’ buonissimo, il nadalin de Verona che non e’ altro che il papa’ del Pandoro di Verona. E’ un dolce che in questo periodo si trova nei panifici e nelle pasticcerie veronesi. Premetto che l’originale, come ho scritto sopra, prevede un ingrediente che io non amo particolarmente, l’anice e che la sua preparazione e’ davvero molto complessa perche’ richiede tre giorni di lavorazione e lievitazione e non meno di quattro reimpasti, ma questa versione casalinga e’ davvero soddisfacente perche’ questo dolce risulta morbidissimo, profumato e meno burroso del Pandoro. Io ho dimezzato le dosi perche’ volevo solo fare una prova, riuscitissima!!! Ingredienti e come fare:
BIGA
50 gr di farina manitoba
20 gr di lievito di birra
40 gr di acqua
Amalgamare e lasciar riposare 1/2 ora131208_143908
IMPASTO
350 gr di farina
50 gr di burro
50 gr di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
10 gr di miele (1 cucchiaino)
sale e aromi (ho messo due pizzichi di sale e la vanillina)
latte qb e noci pinoli e granella di zucchero per la copertura, zucchero a velo.

Fare una fontana con la farina, io preferisco impastare in una ciotola,131208_153337 mettere al centro tutti gli ingredienti e aggiungere la biga.131208_153358 Lavorare e lasciar riposare131208_154345 tutta la notte a temperatura ambiente, coperto.
Dopo la lunga lievitazione lavorare, sgonfiare e formare una palla e metterla nello stampo a stella, far lievitare nuovamente, finche’ arriva al bordo dello stampo, piu’ o meno mezz’oretta. Nel frattempo preparate la copertura, io ho messo noci e pinoli tritati e un pochino di zucchero, va bene quello in granella. Spennellate la stella con l’albume e cospargere con la granella preparata prima.131209_131601 Preriscaldate il forno a 200 gradi e mettete un pentolino d’acqua. Quando il forno e’ caldo, togliete il pentolino e mettere il nadalin a cuocere per 30 minuti circa. Una volta sfornato mettete lo zucchero a velo. Ringrazio Emanuela di Verona di cookaround per questa ricetta,131209_135352 e’ buonissimo!!!Ecco a voi il papa’ del Pandoro!131209_135950