Colomba Pasquale.

Pubblicato 16 aprile 2014 da Laura

Ci vuole veramente tanto tempo per preparare la colomba, se avete voglia armatevi di pazienza e incominciate altrimenti potete preparare delle colombine deliziose, davvero carine e molto buone, soffici e profumate, sono piu’ veloci da preparare e a casa mia sono piaciutissime, la ricetta la trovate qua  Adesso vi scrivo la ricetta della colomba, veramente ne ho fatte due, una la regalo, le dosi pero’ sono per una colomba da un kilo oppure due da 500 g. Ho scelto di farla in casa perche’ devo rendermi la vita piu’ complicata, 🙂 non e’ vero, scherzo, perche’ ero curiosa e volevo provare anche se trovo buonissime quelle che si comprano. Avevo pensato di farla al cioccolato ma dopo la torta alla ricotta e cioccolato adesso ci voleva qualcosa di diverso, ho lavorato tanto ma il risultato e’ stato eccellente, quando l’abbiamo mangiata nessuno fiatava, ho visto qualcuno chiudere gli occhi e alla fine mi hanno fatto i complimenti! 🙂 me felice! 🙂 Se non volete utilizzare i canditi o le gocce di cioccolato lasciatela cosi’, preparate poi una crema pasticcera da servire con una fetta di colomba, io ho fatto cosi’, sara’ una bonta’!  Prima di scrivere la ricetta pero’ vi racconto un po di storia, trovata nel web!
Pavia, anno 572 d.C.: dopo un assedio durato trentasei mesi ecco entrare in città re Alboino con il suo esercito proprio alla vigilia di Pasqua.
La popolazione, sperando di evitare la messa a ferro e fuoco della città, iniziò a portare spontaneamente doni al monarca e un fornaio si presentò
con un pane a forma di colomba come segno di pace. Alboino assaggiò il dono: non aveva mai mangiato un dolce così soffice e buono tant’è che decise di risparmiare la città.
Nato come dolce tipico delle regioni del Nord, patria delle paste lievitate, la colomba si diffuse in tutt’Italia agli inizi degli anni ’50 grazie alla lungimiranza di Angelo Motta, già forte della diffusione del panettone in tutta la penisola: oltre alla bontà del prodotto si avvalse dell’opera del cartellonista Cassandre e di uno slogan che è ancora oggi utilizzato “ il dolce che sa di primavera”.
Ed ecco che in tutte le case italiane troviamo a fine pasto, colomba e uovo di cioccolato, altro simbolo di rinascita e quindi di primavera. Ecco la ricetta, sempre trovata nel web, anzi la maggior parte dei consigli li ho presi da Vittorio, di Pan per focaccia, troppo bravo, io ho usato il lievito secco ma potete usare il panetto o ancora meglio il lievito naturale, che senz’altro fa la differenza. Vi scrivo tutte le fasi della preparazione, non spaventatevi, con calma, si fa tutto!! Le dosi degli ingredienti ci sono man mano che descrivo la ricetta!

Per prima cosa si prepara il primo impasto cosi’ : 40 ml di latte tiepido

1×7 gr bustina di lievito secco (o un cubetto di lievito di birra)

40 gr farina

Sciogliete il lievito nel latte e amalgamante la farina fino a formare una pallina leggermente appiccicosa. Coprite e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, anche nel forno spento.

Secondo impasto: sciogliete il primo impasto in 130 ml di acqua tiepida e 100 gr farina : impastate per pochi minuti, coprite e fate riposare 40 minuti.

Terzo impasto: al secondo impasto aggiungete 20 gr zucchero, 100 g di farina,mescolate con un cucchiaio di legno poi aggiungete il burro a pezzetti poco alla volta, 20 gr. Fate riposare per 2 ore. Lo so che vi state rompendo ma e’ cosi’, ci vogliono tutte queste fasi!

Quarto impasto: amalgamate all’impasto 3 : 210 gr farina poi aggiungete e continuate a lavorare 100 gr zucchero. Aggiungete 2 cucchiai di miele, 60 gr di burro a pezzetti, 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina), lavorate bene. Ora aggiungete uno alla volta 3 uova, non preoccupatevi se l’impasto diventa troppo appiccicoso, continuate a lavorare a mano fino a rendere l’impasto liscio e lucido. A questo punto potete aggiungere, se cosi’ avete scelto, 100 gr canditi, oppure 100 gr di  gocce di cioccolato fondente. Amalgamate bene e fate lievitare per 3 ore. Quando l’impasto sara’ ben cresciuto, toglietelo dalla ciotola con la mani infarinate, sgonfiatelo e allungatelo con le mani e ripiegatelo tre volte su se stesso. Divitete l’impasto in due pezzi, uno piu grande per il corpo e uno piu’ piccolo per le ali. Mettetelo nello stampo per colomba, io ho usato quello di carta.140415_165935Fate lievitare nuovamente fino al raddoppio, 60 minuti circa140415_181021Nel frattempo preparate la glassa con 30 gr di farina di mandorle 70 gr zucchero 2 albumi 2 manciate di mandorle e fate cosi’ : amalgamate la farina di mandorle con lo zucchero e gli albumi fino ad ottenere una glassa appiccicosa, dev’essere cremosa, spennellatela con delicatezza per non far sgonfiare l’impasto sopra la colomba  e decoratela con la granella di zucchero, le mandorle intere e lo zucchero a velo. 140415_183449Infornatela nel forno preriscaldato a 160/170 ° per 40/50 minuti o fino a cottura ultimata. A meta’ cottura mettete della carta alluminio se vedete che la superfice tende a scurirsi. Sono venute una meraviglia!!! Qua nel forno in cottura140416_003235Tanti auguri a tutti di una Pasqua serena!!!


 

24 commenti su “Colomba Pasquale.

  • Sei tutta una sorpresa … Pure la colomba? Una aletta me la lasciate? Tvb… Se non dovessimo incrociarci, auguro a te e alle persone che ami, feste frizzanti e serene. Il Signore, nel risorgere, possa illuminare di nuova luce il sentiero di tutti, portando grazie e benedizioni. Un abbraccio. Carla

  • Ci vuole veramente passione per affrontare certe imprese di alta pasticceria. Complimenti, Laura!! Io non provo nemmeno a leggere la ricetta…Carissimi auguri di Buona Pasqua a te e famiglia, di cuore ❤

    Marirò

    • Infatti Mariro’, la prossima volta la compro, 🙂 scherzo, sai che mi sono ustionata un dito, mamma mia che male, stavo mettendo la carta stagnola per non farla bruciare sopra e una mandorla si e’ appiccicata al mio polpastrello, un abbraccio e tanti auguri a te, i cuoricini li ho copiati da te, non sapevo farli, ❤

    • E si, con quel procedimento viene buonissima, e’ proprio come quella comprata, il profumo e il sapore, Sara, se non vuoi lavorare tanto cosi’, falla di pan brioche, anche la treccia va bene, oppure fai le colombine che ho fatto tempo fa, c’e’ la ricetta come ho scritto nel post, sono andate a ruba, sono soffici e profumate, un bacione!!!Tvb!!

  • Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo di WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

    Google photo

    Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

    Connessione a %s...

    LIHW Ministries & Blog

    Daily Devotions

    PalaSport

    Lo sport secondo me

    Un Dente di Leone

    La quinta età: un soffio di vento sul dente di leone

    arthur_photo...

    * Chiddu chi ccunta, ‘un si pò mai vidiri! *

    i discutibili

    perpetual beta

    Il Blog di Silvia Cavalieri

    Uno spazio creativo per la scrittura

    Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

    - Si crea ciò che il cuore pensa - @ElyGioia

    wwayne

    Just another WordPress.com site

    Le mille curiosità

    Imparare cose nuove è bello, trasmettere ciò che si ha imparato lo è ancora di più

    Il fondo e il barile

    ...e nel raschiare

    I miei borghi

    I borghi italiani in mostra

    The Style League

    Image Consultant - Personal Shopper - Photo Producer

    NORBERT WEBER (GERMANY)

    PERSONALTRAINING

    angolo del pensiero sparso

    voli pindarici sulla caleidoscopica umanità

    HenryGuitarMan

    "Never say never. Because limits, like fears, are often just an illusion" (Michael Jordan)

    "KITCHEN & CLUE"

    "Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio" O. Wilde

    Lo gnomo di crema

    Viaggiatrice curiosa alla ricerca di nuove idee per i miei piatti👩🏼‍🍳🍽 Ho due compagne di viaggio speciali... una è molto pelosa, l’altra meno🤣❤️e insieme siamo le Morgans!!⛵️🐾

    Dentro l'ombra al ombrico non resta che lombrire

    Invasate a prescindere, quando non trapiantate. Di piante, giardini, terrazze, buazze.

    la cucina chimica

    ricette, chimica, alimentazione, nutrizione

    artismylife

    art is emotions, art is love, art is ME

    I love books

    books are life

    Aprendiendo a vivir.

    No todo es improvisado

    Sogni e realtà

    i sogni sono una realtà alternativa

    Schnippelboy

    Ein Tagebuch unserer Alltagsküche-Leicht nachkochbar

    Master Mix Movies

    One Movie at a Time

    BallesWorld

    Gesundheit - Rezepte - Reisen

    sunflowersdolleyesvibes

    Segui sempre il tuo istinto!

    imaginecontinua

    Lumea de altadata si cea de azi.....

    Una lettrice bionda

    Books and LifeStyle

    Diario di Petra

    "La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

    Elisa Falciori

    attimi imperfetti

    LeggimiScrivimi il Blog di Tricoli Sara

    Libertà è la parola chiave: libertà di scrivere - libertà di leggere - libertà di essere

    shivashishspeaks

    #Snippets,#tech updates,#poetry

    Etiliyle © -poetry and photography ™

    Etiliyle © - la poesia in una fotografia ™

    Sunday mood

    ·Don't look back. You are not going that way·

    unbelsorrisodallitalia.wordpress.com/

    意大利旅居記事簿:來自意國的微笑 by Scarlett To

    ....e adesso la pubblicita'

    La vita e' un carosello

    Dream Aloud

    "Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida visionaria follia" - Erasmo da Rotterdam

    SCOPIC IMPULSE

    Art and Visual Culture

    Charme Haut®

    Moda - Beleza - Glamour - Luxo

    Mirtillamalcontentabook

    Se accanto alla libreria hai un giardino, allora non ti mancherà nulla! -M. Tullio Cicerone

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: