zucchero

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🍕La pizza🍕

Pubblicato 8 aprile 2016 da Laura

Prima di cominciare a parlavi di cibo voglio segnalarvi una onlus che lavora concretamente per dare un futuro ai ragazzi affetti da autismo. Ho copiato un articolo di Antonella Silvestri per darvi l’idea di quello che fanno, eccolo : Tutto è cominciato con un sogno. «Una notte in cui ho immaginato un posto bellissimo, verde, dove mio figlio, assieme ad altri bambini, correva sereno e non dovevo preoccuparmi se entrava in casa di altri o di cosa diceva o faceva perché il mondo intorno lo capiva». Quel sogno per Mario Paganessi è diventato un progetto di vita che ha condiviso con altre famiglie ed è confluito nella Fondazione Oltre il Labirinto di cui è direttore generale.
La onlus vuole offrire una risposta concreta ai bisogni dei ragazzi autistici e delle famiglie coinvolte in questa disabilità. L’autismo è una sindrome complessa, che colpisce il cervello di un individuo alterandone le abilità relazionali e la sua capacità di comunicare. Sebbene sia molto diffusa, ma ancora poco conosciuta, questa sindrome comporta gravi conseguenze a livello comportamentale.
L’obiettivo è dare una vita autonoma
Si stima che in Italia ne siano affette oltre 400mila persone e, tra queste, circa 1 bambino su 150. Da tre anni la Fondazione Oltre il Labirinto è impegnata nella realizzazione del villaggio “Godega 4Autism”, primo esempio europeo di cohousing (ossia condivisione abitativa) per autismo.
Il villaggio, che prende il nome dal comune di Godega di Sant’Urbano (Treviso) dove si sta sviluppando, è pensato come una struttura lavorativa, terapeutica e, in futuro, anche residenziale dove le persone autistiche non saranno isolate, ma potranno restare vicino alle loro famiglie.
Attualmente sono in corso attività pratiche di cura e allevamento degli animali e di coltivazione, raccolta e pulitura dei prodotti ortofrutticoli, un laboratorio di cucina e uno di musicologia. Nel centro vengono raccolti, puliti e confezionati tappi di sughero da inviare ai punti di riciclo. Nella struttura è attivo, inoltre, un laboratorio di falegnameria e meccanica per la riparazione di biciclette.
Bellissimo vero, ecco cosa fare per aiutarli, 12512396_10153998037232521_2608801504202221872_nfate questo numero e se avete piacere condividetelo come ha fatto Dada, https://dadaword.wordpress.com/2016/04/02/una-risposta-concreta-oltre-il-labirinto/ . Ed ora eccomi qua con la pizza, ho temporeggiato con il post sulla pizza perche’ venerdi’ il mio forno non funzionava piu’, cioe’ saltava il salvavita e si staccava ogni cosa in casa, dovete sapere che nella mia famiglia sono tutti elettricisti, 😀 cosi’ lunedi’ il forno con due resistenze nuove di zecca ha ripreso a funzionare meglio di prima, mio fratello in particolare mi ha detto: “sono molto interessato al funzionamento del tuo forno”, 😀 Allora parliamo di pizza, a casa mia l’adorano tutti, anche Willy, 160327_114428eccolo che fa la guardia alla pizza, 😀 . Questa volta la ricetta parte dal tag che mi ha dato l’ispirazione, parlo di pizza in generale, ormai lo sapete che il sabato sera preparo pizza per tutti (domani saro’ dagli amici), per i maschietti la preparo sempre uguale, pizza alla Napoli, 141101_175518non sia mai, 😀 invece Chiara ed io le proviamo tutte, prima che si rompesse il forno ho fatto la pizza al tonno, spinacine e cipolle, 151110_192544l’idea e’ venuta da Alessia questo il suo blog, https://ilovecapelliricci.wordpress.com/devo dire che e’ venuta buonissima, grazie a lei per questa bonta’, ❤ Sono stata taggata dalla bella Laura che ringrazio tantissimo del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/prossima sposina e bravissima scrittrice. Ecco il tag, la pizza naturalmente, pizzacil blog Niente Panico e’ l’ideatrice del Tag che in merito ha scritto :” Questo è un tag “da prendere alla leggera”, ma saporito: vi invito a raccontare che pizza ordinate solitamente e come le mangiate, cercando da ciò riflessi del vostro carattere.”

Le Regole per partecipare sono semplici .

1. Usare l’immagine originale del Tag, vedi sopra
2. Citarne l’ideatore e ringraziare chi vi ha nominato, vedi sopra
3. Raccontare che pizza scegliete, il perché, come la mangi e l’intreccio con la tua personalità, vedi sotto, 😉
4. Taggare altri bloggers, tutti voi che mi leggete, ❤

La pizza mi piace tantissimo, trovo che sia un cibo sano, e’ una delizia per la vista, mi piace il suo profumo e se gli ingredienti sono della migliore qualità, questo e’ il vero segreto della bontà della pizza, il vostro palato vi ringraziera’. La pizza e’ un pasto completo, ci sono i cereali (la farina), la verdura (pomodoro fresco), le proteine (la mozzarella fresca) e un filo d’olio extra vergine d’oliva oltre ad un pizzico di sale, l’acqua e naturalmente il lievito, a proposito di quest’ultimo ingrediente ricordatevi che la pasta risultera’ leggera e digeribile dopo una lunga lievitazione. Oltre ad essere un cibo sano la pizza e’ anche l’occasione per stare in compagnia, in famiglia, con tanti amici, a casa o in pizzeria insomma e’ un vero e proprio fenomeno sociale in tutto il mondo!  La pizza che preferisco e’ la margherita, in genere e’ quella che prendo quando vado in pizzeria mentre a casa, come ho scritto sopra, cambio sempre, la base e’ sempre la stessa ma ci posso aggiungere il prosciutto, i carciofi, senza mozzarella ma con lo stracchino, con la rucola o vegetariana, insomma le ho provate tutte, 🙂 La margherita e’ come me, semplice e genuina, 🙂 a casa la taglio in quattro e la mangio con le mani ma in pizzeria uso le posate, 😉 Ora vi scrivo la ricetta della pizza che preparo in questo periodo, e’ leggera, digeribile ed e’ buonissima, uso farina macinata a pietra mescolata con la farina 00, il lievito madre, pomodori della passata che ho fatto io quest’estate e mozzarelline fiordilatte, e poi per chi preferisce ci sono le acciughe, il prosciutto cotto, verdure grigliate, rucola, basilico, origano, io lo adoro, ;-).  Ecco la ricetta con gli ingredienti, per due teglie da forno oppure quattro pizze rotonde: 300 gr di farina 00 e 250 gr di farina macinata a pietra (naturalmente potete usare la farina che volete, cambia solo la quantita’ di acqua che utilizzate perche’ questa farina assorbe piu’ acqua), miele un cucchiaio (potete usare due cucchiaini di zucchero ma vi consiglio di provare con il miele, vedrete che risultati, ci vuole il millefiori), lievito madre una bustina (potete usare tranquillamente il panetto di lievito di birra, 25 gr,  sciolto prima in acqua tiepida o quello liofilizzato, 7 gr, una bustina, per lievito madre io compro quello in bustine da 35 gr che serve per 500 gr di farina, il segreto per far lievitare bene la pizza e’ il lievito che usate, l’acqua, il tempo di  lievitazione e importantissimo il luogo dove mettete a lievitare l’impasto, caldo e asciutto). Inoltre occorrono la passata di pomodoro, le mozzarelle di bufala o fiordilatte, le acciughe se vi piacciono, olio extravergine, sale.  Ora fate l’impasto, l’acqua da utilizzare dev’essere tiepida e la proporzione e’ 500 gr di farina con 250 ml di acqua, io ormai mi regolo a seconda dell’impasto,  sia a mano che con l’impastatrice, lo so che con quest’ultima si fa meno fatica ma a mano e’ piu’ divertente e poi si scaricano le tensioni, provare per credere, 😉 cercate di utilizzare gli ingredienti che avete pesato, senza aggiunte di farina o acqua, in genere per la pizza l’impasto sara’ molliccio ma lavorabile, quando avrete ottenuto una pasta morbida, formate una palla150920_205910 e mettete a lievitare (dalle tre alle sei ore) nel forno spento, il risultato e’ questo, 151017_174840prendete l’impasto lievitato, infarinate la spianatoia, sgonfiatelo un po’ 150214_181145e preparate le pizze dividendo l’impasto per le teglie che avete scelto, se fate le pizze rotonde formate 4 panetti e con le mani  stendeteli fino a formare un cerchio di circa 30 cm, altrimenti stendete la pasta per pizza nelle teglie del forno quadrate. Mettete sopra la passata di pomodoro, la mozzarella tagliata a pezzetti piccoli o anche piu’ grossi, come preferite, poi mettete foglie di basilico oppure l’origano,  a chi piace le acciughe e infine un filo d’olio extravergine d’oliva, infornate nel forno elettrico gia’ caldo per circa 15 minuti a 250°.151205_181744Ecco la pizza rotonda,151205_181854qua  si vede come viene all’interno, e’ buonissima, eccola nella teglia quadrata140419_181729da infornare, 🙂 Naturalmente potete fare con lo stesso impasto i calzoni, mi sono dimenticata di dirvi che quando ero piu’ giovane in pizzeria prendevo sempre il calzone, non e’ altro che la pasta per pizza farcita con prosciutto e mozzarella, ogni tanto li faccio, eccoli150321_192623potete mettere anche la passata di pomodoro sopra ma io metto solo un po’ di olio, 150214_191905con lo stesso impasto e ripieno ho provato anche a farli fritti,140419_195921uno spettacolo, 🙂 Avete mai provato a fare la pizza parigina, e’ troppo buona,parigina se volete provarla eccovi  la ricetta, https://laurarosa3892.wordpress.com/2010/10/16/pizza-parigina/ nella foto qua sotto ho utilizzato lo stesso impasto e ripieno della parigina ed ho aggiunto gli spinaci, 160326_141914 troppo buona!!! Ora vi saluto e mentre Chiara ed io aspettiamo la pizza, 😀 140710_152156 vi auguro un bellissimo weekend, qua le previsioni non sono per niente belle ma non importa, noi abbiamo quasi finito i lavori in giardino, e’ tutta la settimana che mio marito ed io togliamo erbacce, vanghiamo e tagliamo rami secchi, a proposito di questo, sono arrabbiatissima con luigif-plaisir-passion-42perche’ le piante non le ha tagliate ma tosate, se quest’anno non daranno frutti mio marito deve cominciare a fare la valigia, 😀 Dimenticavo la pucciosita’ di Willy, ecco un suo primo piano, pensieroso, 🙂150701_140155e qua vi saluta con l’occhietto 141116_180047a quest’ora e’ troppo stanco, 😀

🐥🐤Brioche, coniglietti e colombine🐰🐦con tanti auguri di Buona Pasqua🐥🐤

Pubblicato 26 marzo 2016 da Laura

L’anno scorso ho fatto le brioche di Pasqua, eccole, 150328_175519 sono tanto buone, quest’anno invece ho preparato queste colombine160326_003454 e i cestini con gli ovetti di cioccolata colorati,160326_011800sono troppo belli, i miei cari li troveranno a colazione domenica mattina, per fare queste bonta’ eccovi la semplice ricetta ( presa dal bellissimo blog http://blog.giallozafferano.it/maniamore/

Ingredienti:

500 g di farina 00

un uovo

250 ml di latte

80 g di burro

80 g di zucchero

buccia di limone grattugiata o se preferite una bustina di vanillina

25 g lievito di birra, in panetto oppure la bustina di lievito di birra liofilizzato

un pizzico di sale

inoltre un tuorlo e latte per spennellare

Ora fate cosi’: in una ciotola o nella planetaria lavorate la farina, lo zucchero e la buccia di limone grattugiata, se utilizzate il lievito in panetto scioglietelo prima nel latte tiepido, per quello liofilizzato basta aggiungerlo nella farina, impastate il tutto, poi unite l’uovo e poco alla volta aggiungete il latte tiepido e il burro ammorbidito, per ultimo il sale. Impastate a lungo nella planetaria o a mano, va bene comunque, formate una palla, sistematela in una ciotola,160325_205926coprite con la pellicola e mettete a lievitare per un’ora, io ho messo la ciotola nel forno spento. Trascorso il tempo di lievitazione, procedete con la pezzatura. Per ogni colombina vi serviranno 85 g di impasto così suddivisi: 70 g per il corpo e 15 g per la testa. Man mano che lavorate su una colombina, coprite il resto dell’impasto con la pellicola affinchè non si secchi in superficie. Per il corpo: formate un cordoncino di circa 15 cm. 160325_222856Schiacciate un’estremità (la coda) e fate un nodo semplice che farete terminare nel “collo” della colombina. Fate una pallina per la testa e con la punta delle dita fate “uscire” il becco a punta. 160325_223051Stringete bene e allungate, in cottura si ritirerà un po’. Incollate la testa con un goccio d’acqua. Per le coroncine fate tre cordoncini di pasta e intrecciateli, uniteli alle estremita’. Sistemate le colombine e le coroncine su una teglia rivestita di carta da forno160325_225525 e fate lievitare ancora per un’ora circa. Accendete il forno a 180 °C e portate a temperatura. Prima di infornare di nuovo schiacciate e allungate leggermente il becco alle colombine, spennellate con una miscela di tuorlo e latte160326_000426 e infornate per circa 30 minuti fino a doratura. 160326_002904Sono tanto carine 160326_003053che potete anche utilizzarle 160326_011820come segnaposto! 160326_144251Per le brioche con l’uovo fresco da cuocere in mezzo vi mando da lei, la ricetta e’ sua, http://www.chiarapassion.com/ una volta preparato l’impasto e fatto lievitare si procede come per le colombine cioe’ si mettono le coroncine e’ i coniglietti su una teglia ricoperta da carta forno ben distanziate, mettete al centro l’uovo.150328_145710Fate ancora lievitare in forno con la luce accesa fino al raddoppio, un oretta e piu’. Circa 20 minuti prima di infornare accendete il forno a 200° e mettete una pentola vuota sul fondo del forno. Spennellate le coroncine con l’uovo sbattuto con un po’ di latte, 150328_164601ricoprite con confettini colorati. Versate un bicchiere d’acqua nella pentola sul fondo e infornate le brioche . Cuocere le coroncine in forno caldo a 200° per circa 20 minuti fino a doratura, 150328_173317una volta sfornate fatele raffreddare su una gratella. Sono buonissime, potete colorare le uova se lo preferite, usate le uova fresche e comprate i coloranti alimentari, poi fate sciogliere poche gocce di colorante alimentare del colore preferito in pochissima acqua e dipingete la parte superiore delle uova, fatele asciugare bene. Il tag lo mettero’ al prossimo post perche’ parlero’ di pizza, 🙂 Intanto vi lascio qualche foto del mio Willy con il pelo piu’ corto, con l’inizio della primavera e piu’ avanti lui si sente piu’ fresco, l’altro giorno con pazienza sono riuscita a fare un bel lavoro e lui con qualche biscottino e’ stato bravissimo, 160320_162637  guardate, 😀 le parti piu’ difficili sono sopra gli occhi160320_162700e vicino al musetto, con quel bel tartufo che ha, ❤ eccolo che aspetta il biscottino 160320_162737e’ dolcissimo, io dico “fermo” e lui non si muove finche’ non ho finito, quando fara’ piu’ caldo taglio di nuovo il pelo ma non troppo corto, anche con il caldo ha comunque bisogno di protezione, il suo pelo e’ molto importante, non capisco quelle persone che li tosano, ma cosa cavolo serve, io non lo farei mai, eccolo felice e pulito, 160320_162929pronto per rotololarsi nell’erba, oggi sinceramente Willy profuma di pasticceria, nella foto qua sotto la colombina e il mio cagnolino si stanno puntando, 😀160326_121905 😀 😀 😀 Auguro a tutti voi una bellissima Pasqua,b-kjV41u9rt04pUIC7fmD5K9pvMY_bzaK-jiZyE25o2UXXPtzlKjtg== tanta serenita’ con un merendino in allegria, 😉 .

🌺Crostata con crema pasticcera, kiwi e banane 🌺

Pubblicato 16 marzo 2016 da Laura

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La crostata alla frutta e’ un dolce che adoro, lo preparo in genere nella bella stagione con la varieta’ di frutta che si puo’ trovare, l’altro giorno con la giornata di sole bellissima (pensate che adesso c’e’ un vento freddo e piove) avevo voglia di freschezza, in casa avevo kiwi e banane cosi’ l’ho preparata per la serata pizza, e’ piaciutissima, la crema pasticcera delicata, la frolla alla vaniglia e la gelatina alla frutta hanno reso questo dolce delizioso, l’abbiamo mangiato tutto in giornata, 😀 E’ semplice da preparare, eccovi la ricetta, ingredienti per la frolla: gr. 300 di farina, gr. 150 di zucchero, gr. 120 di burro, 2 uova, un pizzico di sale, vanillina. Ingredienti per la crema: 300 ml di latte, 2 tuorli d’uovo, 2 cucchiai di zucchero, un cucchiaio e mezzo di farina o uno di fecola se preferite, la scorza di un limone. Inoltre, 3 kiwi grandi, 2 banane e mezza bustina di tortagel chiaro, e’ una gelatina in polvere che lucida il dolce. Ora fate cosi’ : mettete la farina a fontana con il burro tagliato a pezzetti, aggiungete le uova mescolate allo zucchero, il pizzico di sale e la vanillina, impastate il tutto velocemnte formate una palla e avvolgetela nella pellicola, fate riposare in frigo per mezz’oretta. Per la crema: fate bollire il latte, aggiungete la scorza di limone. A parte montate leggermente i tuorli con lo zucchero, unite la farina e il latte caldo, cercate di non formare i grumi. Rimettete sul fuoco e fate cuocere fino al bollore, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, spegnete il fuoco e fate raffreddare la crema. Prendete la pasta frolla e stendetela con un matterello allo spessore di circa un centimetro. Mettete la frolla in una tortiera per crostate imburrata e infarinata, copritela con carta forno e mettete dentro dei fagioli secchi. Fate cuocere in forno preriscaldato, a 180° per 35/40 minuti, dipende dal forno, controllate la cottura, non deve diventare troppo scura. Fatela raffreddare, poi riempitela di crema e decoratela con i kiwi e le banane tagliate a rondelle. 160312_160133Potete infine spolverare il dolce di zucchero a velo o lucidarla con la gelatina da preparare con acqua e zucchero, altrimenti usate la gelatina di frutta. Eccola, 160312_181213e’ deliziosa, 🙂 Ed ora eccovi il tag, mi e’ stato donato da Laura del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/ la ringrazio tanto, lei e’  la sua creatrice: withaspoonfulofsugar . Se andate nel suo blog leggerete la motivazione di questo bel tag, 🙂 img_4407Le regole sono sempre le stesse, ringraziare chi mi ha nominata, grazie Laura e nominare l’inventrice del tag, vedi sopra, 🙂 Nominare tutte le persone che hanno voglia di farlo, 😉 In questo tag bisogna raccontare i tre ricordi più belli della nostra infanzia o di un qualsiasi altro momento della vita. Ecco i miei momenti piu’ belli messi in ordine cronologico: la mia prima crociera sola con il mio papa’, avevo 12 anni,  il mio bellissimo matrimonio, la nascita della mia dolce Chiara! Ci sono ancora tanti momenti belli che vorrei raccontarvi ma ci saranno altre occasioni, 🙂

🚢 Mio papa’ lavorava in una ditta dove tutti gli anni organizzavano una crociera, quell’anno di tanto tempo fa, avevo 12 anni,  sono andata con lui in crociera sulla nave greca Nili, ormai non c’e’ piu’, l’emozione e’ stata grandissima, il giro che abbiamo fatto era bellissimo 12065908_900329946711059_3369970042952973674_nin questa foto siamo a Barcelona, io sono quella mocciosetta vicino al bimbo con il cappello e il signore vicino a me con il ciuffo alla Elvis Presley e’ il mio bellissimo papa’, ❤ I ricordi di quella crociera sono tanti, uno in particolare e’ che una sera c’era il mare molto mosso e quando siamo scesi nel bel salone per cenare ci siamo accorti che eravamo solo noi due, stavano tutti male, non vorrei dire una cosa sbagliata ma il mare era forza sei, ho chiesto a mio papa’ ma non si ricorda, 😀

💑 Il mio matrimonio e’ stato il momento piu’ bello della mia vita

ma penso lo sia per tutti noi, le emozioni che si provano in quel giorno rimangono impresse per sempre nella nostra mente, io posso dire che nonostante tutto il trambusto per la preparazione degli ultimi giorni, l’arrivo dei parenti e un po’ di ansia che ci puo’ stare,  sono arrivata all’altare serena, quel giorno mi sembrava di vivere un sogno, il mio Ezio, i miei genitori, i suoi, i fratelli, i parenti, gli amici, la cerimonia, le foto, il pranzo,

tutto perfetto, bellissimo,

io sono riuscita perfino a divertirmi, il ricordo piu’ bello e’ l’immagine del viso dolce di mia mamma, cosi’ emozionata, ho ancora in mente i suoi occhi lucidi e il suo sorriso, era cosi’ bella, ❤

👗 La nascita di mia figlia e’ stato un momento bellissimo, indimenticabile, stupendo, mio marito ha assistito al parto, mi ha incoraggiata, ho avuto un parto naturale, la felicita’ e’ cosi’ immensa che i dolori si dimenticano subito, rimane la gioia di avere in braccio un esserino cosi’ tenero

e quando ho iniziato ad allattarla e sentivo come tirava, 😀 non riuscivo a crederci, e’ una sensazione bellissima, indescrivibile, ❤

Ed ora un’unica foto per esprimere un mio desiderio, sopratutto dopo questa giornata uggiosissima, ventosissima e fredda, 0ORc6641Aovoglio la primavera!! 😀

 

🍰Torta al cioccolato con crema di latte🍰

Pubblicato 5 marzo 2016 da Laura

Chiara fin da piccola e’ sempre stata molto curiosa, intelligente e sveglia, voleva sapere il come e il perche’ di tutte le cose, 😀 rispondere e soddisfare la sua curiosita’ era compito nostro e per quanto eravamo sempre disponibili e pronti nelle risposte lei non era mai soddisfatta, c’era sempre qualcosa che non le era chiaro, 😀 Domenica_delle_PalmeIl suo compagno di giochi preferito era suo cugino Alessandro, stavano tutto il giorno insieme, mangiavano, facevano i compiti e poi giocavano tanto fino alla sera, quando mio fratello veniva a prenderlo per portarlo a casa. A volte rimaneva anche a dormire con noi e per i bambini era una festa perche’ cosi’ continuavano a giocare anche dopo cena, 🙂 Erano instancabili, ricordo che il loro gioco preferito era quello di inventarsi una storia di vita, in genere utilizzavano le Barbie con Ken, le sorelline e anche il cane, 😀 c’era la casa,

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La casa di Barbie

le auto, le moto e anche i cavalli. Ricordo che costruivano, nel periodo invernale, dentro un mobiletto la scuola, il comune, la piscina coperta, insomma c’erano vere scene di vita quotidiana, si divertivano tantissimo ed era uno spasso vederli giocare, d’estate andavano in giardino e non li sentivi per tutto il giorno, utilizzavano loro stessi come personaggi e si costruivano le case con tutto quello che trovavano nel garage, coperte, ombrelloni, sedie, vi dico che la fantasia non mancava, alla fine della giornata rimettevano tutto a posto per poter giocare di nuovo il giorno dopo o inventarsi un’altra storia! In genere li lasciavo giocare tranquilli senza disturbarli chiamandoli solo per la merenda, correvano subito perche’ avevo sempre una sorpresa per loro, una volta salata: tramezzini, panini, focacce e pizzette e una volta dolce, fra i dolci preferiti che preparavo per loro c’era questa torta buonissima che loro adoravano, la torta al cioccolato con la crema al latte, eccola, 160227_175843e’ molto semplice da preparare, la crema di latte utilizzata come decorazione e farcitura rende questa torta morbida e tanto buona, adatta ai bambini, se volete potete utilizzare al posto di quello intero il latte parzialmente scremato oppure per chi e’ intollerante il latte di soia, eccovi la ricetta con gli ingredienti:

per la crema al latte:

400 ml di latte fresco intero

1 cucchiaino di miele

1 bustina di vanillina

80 g di zucchero semolato

40 g di maizena

150 ml di panna fresca

Per la torta al cioccolato :

80 gr di burro oppure potete utilizzare l’olio di semi, 80 ml

3 uova grandi

150 g di zucchero

1 pizzico di sale

250 g di farina 00

75 g di cacao amaro in polvere e una bustina di lievito per dolci.

Ora fate cosi’: per prima cosa fate la crema di latte facendo sciogliere la maizena nel latte tiepido, aggiungete lo zucchero, la vanillina ed il miele e mescolate a fuoco lento fino a che non otterrete una crema liscia che farete raffreddare in frigorifero coperta con pellicola. Preparate la torta: sbattete le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale fino a quando non saranno belle spumose,  setacciate la farina, il lievito per dolci,  il cacao e la vanillina, poi uniteli poco alla volta all’impasto delle uova con un cucchiaio, aggiungete il burro fuso, mescolate e mettete l’impasto in una tortiera a gancio imburrata e infarinata, fate cuocere la torta in forno caldo a 180° per 35/40 minuti, dipende dal forno, controllate la cottura con lo stecchino. 160227_151536Aspettate che sia fredda prima di sfornarla, 160227_160414Montate la panna fredda  di frigorifero 160227_150416ed unitela alla crema di latte che avete preparato prima, mescolate delicatamente160227_151037tagliate la torta a meta’e farcite la base, poi coprite delicatamente con l’altra meta’ della torta e decoratela sopra 160227_175854come preferite, questa torta e’ buonissima, anche senza la crema di latte perche’ rimane molto umida e morbida, 🙂 (Se notate bene ho fatto le foto di fretta perche’ stavo infornando le pizze, a casa mia quando preparo del cibo che poi voglio postare sul blog devo sempre sbrigarmi a fare le foto altrimenti sparisce tutto, 😀 ! Ora parliamo del tag, fresco di giornata, 😀 arrivapasqua-tage’ bellissimo, l’autrice e’ Laura del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/ la ringrazio tanto ecco le regole, le domande e le mie risposte:

Regole:

  • Menzionare il creatore del tag: Racconti dal Passato;
  • Ringraziate chi via ha nominato; grazie Laura, sei un tesoro, ❤
  • Usate l’immagine allegata, o se non usate immagini nel blog linkatela;
  • Questo tag e’ per tutti voi, io non scelgo mai pochi blogger, i tag sono per chi ha voglia di farlo, questo e’ davvero carino, 🙂

 

Ecco le domande con le mie risposte:

Senti la Pasqua come ricorrenza religiosa oppure ti piace semplicemente il periodo di festa? 

Mi piace la festa, per me rappresenta l’inizio della primavera!

Festeggerai Pasqua oppure festeggi qualche altro tipo di festa in primavera legata alla tua religione? Se sì quale? Festeggio Pasqua ma non vado a messa, quando avevo Chiara piccina invece la portavo in Chiesa tutti gli anni, la prima foto che vedete sopra siamo noi tre appena tornati dalla messa, Chiara ha un anno, 🙂

Come pensi che festeggerai Pasqua? Un pranzo in famiglia? Segui il detto Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi? Una mini-vacanza approfittando del lunedì di Pasquetta? Raccontami i tuoi progetti!

A Pasqua preparo un bel pranzetto alla mia famiglia ma chi resiste al detto, Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi? 😀 La mia mini-vacanza con chi dico io, 8-Snorkeling-Seychelleseccomi a St. Pierre ( è una della isolette che costellano la baia della Côte d’Or a Praslin è un luogo ideale per il nuoto, infatti io con il mio lui stiamo facendo snorkelling, 😉 )

Lunedì di Pasquetta: Relax in casa o gita sui prati con gli amici?

Se non piove gita sui prati con gli amici con torte salate e dolcetti!

Aspetti più l’uovo di Pasqua o la colomba?

L’uovo ma sinceramente preferisco regalarlo, ❤

L’uovo di Pasqua? Cioccolato bianco, al latte o fondente? Oppure quello della Kinder? Qual è il tuo uovo di Pasqua ideale?

Fondente forever e per fortuna abbiamo tutti gli stessi gusti, 🙂

Decori la tua casa per Pasqua? Se sì e hai voglia ci fai vedere come?

Stiamo scherzando, anche a Pasqua, ho appena finito di mettere a posto la casa dopo il Natale, 😀 ma pensandoci bene potevo lasciare gli addobbi, stamattina nevicava forte, guardate alla fine del post le foto, 😀

Che sorpresa vorresti trovare nell’uovo di Pasqua? (realistica e desiderio).

Realistica: un collier d’oro con brillanti!

Desiderio: un collier d’oro con brillanti! 😀

Un’immagine che ti ricorda la Pasqua.

pasqua-sono troppo tenerelli, 😀

Mangerai l’agnello o sei contrario?

Non lo mangio ma mia mamma lo preparava, per fortuna non sempre,  a me sinceramente non piace e poi poveri agnelli, lasciamoli vivere, ci sono quelli di cioccolato che sono una bonta’!

Ecco un po’ di foto: la mia bella Chiaretta monella a tre anni con il caro nonno Gigi, ❤ in questa foto mio suocero la tiene stretta a se perche’ altrimenti scappa, 😀img008ed ecco cosa ho trovato stamattina appena sveglia quando ho aperto le persiane, la neve160305_094119anche Willy e’ rimasto un attimo incantato, 160305_101049c’erano anche lampi e tuoni, 160305_103518poi non ha resistito ed e’ sceso in cortile per giocare,  160305_103544tutto inzuppato e’ tornato in casa 160305_173950e dopo essere stato asciugato con il phon e spazzolato ha fatto un bel riposino, 160305_173855:D. Io amo il sole e il caldo perche’ sono una freddolosa ma la neve ha sempre qualcosa di magico, 160305_101031mi piace tantissimo, 🙂

  

 

💝Muffin con il cuore e auguri di San Valentino💝

Pubblicato 13 febbraio 2016 da Laura

0Cq9QBHFfjLa festa di S. Valentino, si sa,  e’ una festa commerciale, il 14 febbraio, data della festa, ha ormai un carattere esclusivamente consumistico, definita “la festa degli innamorati”, con relativo bombardamento pubblicitario. Nemmeno tra gli innamorati però, ha un richiamo universale, in quanto, da molti, viene considerata di una banalità nonché inutilità eccezionale, il dedicare un giorno al loro “amore”. Per altre persone invece, come me, e’ una festa che sa di dolcezza, e’ un modo per coinvolgere tutti, io, per esempio, preparo un dolce che offro alla mia famiglia, e’ un modo per dire: “vi voglio bene”, ❤ Il vero San Valentino, era vescovo e patrono della città di Terni, e fu decapitato nel 273 a Roma, all’epoca della persecuzione dell’imperatore Aureliano. Su di lui abbiamo informazioni molto scarse; sembra, secondo alcuni antichi documenti, ma di dubbia attendibilità, che fosse conosciuto come taumaturgo, cioè capace di compiere miracoli. Per questo venne chiamato a Roma dal filosofo Cratone per far guarire il figlio affetto, pare, da una malattia che ne limitava notevolmente la mobilità. San Valentino promise la guarigione se tutta la famiglia si fosse convertita. Ambedue le cose si verificarono puntualmente e la sua fama crebbe tanto che il santo fu imprigionato e torturato nel tentativo di fargli abiurare la sua fede. Dopo la decapitazione, alcuni allievi di Cratone, anch’essi convertiti, portarono il corpo del santo a Terni, e li lo seppellirono. Col tempo si creò confusione e a questa data si cominciò a commemorare anche un altro Valentino, che però non era mai stato canonizzato, ma era solo un benefattore, vissuto anche lui nel III secolo, e venne confuso col vero santo. Come si può notare, in questa leggenda non c’è alcunchè riguardante gli innamorati. L’associazione di San Valentino agli innamorati si deve semplicemente al fatto che quando venne diffuso il suo culto, in quella data era molto vicino l’inizio della primavera nel calendario giuliano in uso all’epoca; si sa infatti che la primavera è la stagione del risveglio dell’attività amorosa negli animali. Fiorirono così ulteriori leggende che posero una sorta di stigma su San Valentino quale protettore degli innamorati. Tante sono le varianti del significato e le origini della festa di San Valentino: una leggenda, ad esempio, narra che il santo era solito offrire un fiore colto dal suo giardino alle giovani coppie che vi transitavano davanti e un giorno una coppia volle sposarsi con la benedizione di Valentino. Da allora molte altre coppie fecero altrettanto innalzando, nel corso dei secoli, San Valentino come patrono di tutti gli innamorati  (questo articolo l’ho trovato sul sito “Miti e Misteri”). Io ho sempre festeggiato S.Valentino, da ragazza con regalini al mio fidanzato, da sposata con lo stesso fidanzato diventato marito con tante dolcezze mangerecce e adesso che sono vecchietta ho cambiato la festa, 😀 perche’ la dedico oltre al mio amato marito anche a tutta la mia adorata famiglia, preparo dolcetti a tutti donandoli con tanto affetto, ecco una carrellata di dolci che ho fatto in questi anni a S. Valentino:

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Ed ora ecco i muffin che ci mangiamo domani, 160211_223658li ho nascosti perche’ altrimenti non mi fanno fare neanche le foto, 😀 Sono molto buoni, con un cuoricino in mezzo, 160211_223549facilissimi da fare e sono sopratutto leggeri, la ricetta e’ di Sara, dopo vi scrivo il link del suo blog, lei con queste dosi ha fatto un plumcake, carinissimo, io con gli stessi ingredienti ho fatto i muffin, ne vengono piu’ o meno una decina, ecco gli ingredienti e come prepararli:

Per l’impasto nero:
110 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
125 gr di yogurt
2 uova
120 gr di zucchero
60 gr di olio
2 cucchiaino di lievito
Per l’impasto bianco:
200 gr di farina 00
170 gr di yogurt
3 uova
180 gr di zucchero
100 ml di olio
una bustina di lievito per dolci

Ecco come fare: montare le uova con lo zucchero, unire a filo l’olio, lo yogurt, poi unire a cucchiaiate la farina,160211_204425 il cacao ed il lievito. Versate l’impasto in uno stampo piuttosto largo, livellate un po’ e cuocere per circa 15/20 minuti a 180° . 160211_204952Quando e’ cotto e raffreddato, ricavate tanti cuoricini con l’aiuto di uno stampo per biscotti (devono essere piccoli). 160211_211337Poi preparate con lo stesso procedimento, l’impasto bianco, viene un impasto cremoso160211_211429Prendete lo stampo per i muffin, imburratelo e infarinatelo oppure utilizzate gli stampini di silicone o quelli di carta, mettete un po’ d’impasto al fondo di ogni stampino,160211_211548inserite i cuoricini, io ne ho messi due per ogni muffin, poi coprite tutti i muffin con il restante impasto bianco.160211_211819Cuocere i muffin con il cuore a 180° per mezz’oretta, controllate la cottura, :-). 160211_223152Come dicevo prima io ho fatto i muffin ma potete fare anche il plumcake, la ricetta, la stessa, la trovate qua, e’ quella di Saretta, questo e’ il suo bellissimo blog,  http://w www.ildolcemondodisara.it/ Sara e’ una ragazza fantastica, la seguo da tanto tempo, adoro i suoi dolcetti e copio tante sue ottime ricette, l’idea dei muffin 160211_223427con i cuoricini me l’ha data lei, ❤ Parliamo di tag, quello di oggi e’ dedicato all’amore, e’ di Rebecca, questo il suo blog stupendo, https://rebeccaantolini.wordpress.com/questo tag e’ sempre presente nel mio blog e oggi voglio dedicarlo a tutti voi, anche Laura del blog, raccontidalpassato.wordpress.com me lo ha donato guardate che bello, award-share-the-loveil mio pensiero d’amore e’ per tutte le persone che soffrono ❤ Ecco come sempre un po’ di foto con il mio cagnolino,131201_103831Willy ha un comportamento diverso con ognuno di noi in famiglia, willy3per esempio con Chiara e’ affettuoso e dolcissimo ma e’ anche un casinista, abbaia, corre, gioca tanto con lei151121_144335 ma quando e’ ora di far la nanna viene da me, io sono la sua mamma, willy cerca qualcosa....da magna'!!!sono io che gli preparo la pappa salvo poche volte che non ci sono, 😀pane-greco-con-willy.jpgcon mio fratello e’ giocherellone ma quando lui vuole prenderlo in braccio  o stropicciarlo Willy scappa da mio marito alzando le zampine per far capire che vuole essere “salvato” 150803_163120pensare che Ezio, mio marito, e’ il piu’ severo di tutti in casa ma Willy lo adora, e’ ubbidiente ed e’ talmente intelligente e furbo che imbambola anche lui, 😀 Con mio papa’ e’ dolce, 🙂 si fa accarezzare,140524_165055 guarda la tv con lui ma non abbaia mai e sta tranquillo per non disturbarlo, io non ho mai detto nulla a Willy, ci arriva da solo, capisce che mio papa’ e’ lento nei movimenti e lo aiuta a spingere il carellino (quello a quattro ruote per non cadere) e’ troppo carino quando fa cosi’, 🙂 150718_192346A Willy per S. Valentino ho comprato un ossicino pulisci denti al gusto pollo, 😀 ❤ Stasera c’e’ la serata pizza ed ho fatto un dolcetto, un cuore di cacao farcita di 160213_150457crema al cioccolato e decorata con cuoricini e palline di cioccolato bianco, l’ho finita di preparare adesso, se volete la ricetta andate qua: https://laurarosa3892.wordpress.com/2011/05/03/cuore-al-mascarpone/ la torta e’ la stessa (in questa ricetta la torta e’ farcita con la crema al mascarpone, fate quella che preferite) mentre per la crema al cioccolato andate in questa ricetta https://laurarosa3892.wordpress.com/2011/05/15/torta-alla-crema-di-cioccolato/160213_163652Ora vi lascio, ho preparato tutto sia per stasera che per domani 🙂 cosi’ mi posso rilassare ancora un po’0ARYYhFhmk nel mio angolo preferito, 😀

🌸☀🌴🌸Torta al limone con crema pasticcera senza lattosio🌸☀🌴🌸

Pubblicato 28 gennaio 2016 da Laura

La ricetta di oggi e’ di una torta tanto buona, l’ho preparata senza utilizzare il latte e i suoi derivati, ho utilizzato l’olio al posto del burro nell’impasto, per renderla ancora piu’ golosa ho preparato una crema pasticcera senza lattosio, non pensavo venisse cosi’ buona, 🙂 dedico questo dolce al bravissimo Sandro del blog, https://kalosf.wordpress.com/ io rimango incantata quando entro nel suo blog, le sue foto non hanno bisogno di commenti sono da ammirare e con loro si puo’ sognare, e’ quello che faccio io tutte le sere quando navigo nella blogosfera e mi fermo a casa sua, 🙂 Prima della ricetta vorrei parlarvi del latte, alimento cosi’ importante nel corso della nostra vita, è uno degli alimenti più completi e nutrienti e le sue numerose proprietà sono note fin dai tempi antichi. Viene consumato ad ogni età e in grandi quantità ed è indicato soprattutto per i bambini e gli anziani, ma è amato anche dagli atleti in quanto bevanda dissetante (a parte le sue benefiche proprietà) grazie al suo elevato contenuto di acqua. Il latte è ricco di calcio  e Vitamina D (fondamentale per la formazione di ossa e denti), di vitamine del gruppo B e A e contiene tutti gli aminoacidi che servono al nostro organismo per rimanere in buona salute.
Il lattosio è lo zucchero del latte (si trova solo in questo alimento) e il grasso ivi contenuto si differenzia da tutti gli altri grassi poiché risulta utilizzabile in modo efficace dall’organismo e facile da digerire. Molte persone sono intolleranti al latte per la mancanza di un enzima, “il lattosio”, carenza colmabile con il ricorso al latte di soia (latte vegetale), dal sapore gradevole, privo di colesterolo, lattosio e caseina. Questo alimento costituisce quindi una valida alternativa al latte–vaccino e viene promosso dagli specialisti anche per tutti coloro i quali sono a rischio di arteriosclerosi proprio perché i grassi animali in esso contenuti sono presenti in quantità minime. (Queste notizie le ho prese da un bellissimo sito, questo, http://www.benessere.com/ Naturalmente un dolce si puo’ fare anche senza latte, in questo caso ho usato le uova, niente burro ma olio di semi, per renderla soffice ho utilizzato la fecola, guardate che meraviglia 160109_181824eccovi le dosi e come prepararla:

ingredienti:

4 uova
200 g di zucchero (io ne ho utilizzato di meno, viene buonissima lo stesso, fate come preferite)
150 g di farina
100 g di fecola di patate
1 bustina di lievito
1 scorza di limone grattugiata
1 bicchiere di olio di semi
Ora fate cosi’: montate a neve gli albumi e lasciateli da parte. Frullate i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi, aggiungete lo scorza del limone grattugiata e l’olio a filo, a parte in una ciotola setacciate la farina con la fecola e il lievito, poi aggiungeteli all’impasto dei tuorli sbattuti, infine incorporate gli albumi montati a neve mescolando dall’alto verso il basso con un cucchiaio, verra’ un impasto morbido e cremoso160109_144538 Imburrate e infarinate una tortiera da 24 cm, versate l’impasto della torta e fate cuocere per circa 30 minuti a forno preriscaldato a 180° C, controllate la cottura con lo stecchino, 🙂

Per fare la crema senza latte occorre:
300 ml di acqua
200 g di zucchero (anche qua ho usato meno zucchero, non viene dolce ma io la preferisco, fate come preferite, se usate meno zucchero non mettete il succo, solo la scorza del limone altrimenti viene un sapore troppo aspro)
50 g di fecola
1 uovo intero + un altro tuorlo
1 limone (scorza grattugiata + metà del succo)

Ora fate cosi’:  versate 300 ml di acqua in una pentola e scioglietevi dentro lo zucchero a fiamma dolce, a parte lavorate  l’uovo intero e il tuorlo, la fecola, il succo di limone e la scorza di limone, mescolate fino a creare una crema omogenea senza grumi, versate a filo nella pentola con l’acqua il battuto di uovo e mescolate bene, fate cuocere la crema a fuoco dolce finche’ non si sarà addensata, lasciatela raffreddare a temperatura ambiente. Eccola,160109_150058 e’ buonissima, leggera e cremosa (se la crema vi sembra un po’ grumosa non preoccupatevi, prendete un frullino elettrico e frullate finche’ non viene come la mia, :-)Una volta raffreddata la torta e la crema, tagliate il dolce a meta’ e farcitelo dentro, chiudete con la meta’ della torta tagliata e decorate sopra, vi dico che questo dolce a casa mia non e’ durato un giorno, e’ morbido, profumato e leggero! Con la crema avanzata ho fatto delle coppette con biscotti, la crema al limone e meringa all’italiana, 160123_181356un po’ di codette di cioccolato e il risultato e’ questo, sono buonissime! Ora vi parlo di un premio, questo, premiodardoE’ il premio dardos che ho ricevuto da Rosa, questo il suo blog https://calogerobonura.wordpress.com/da Mirna, il suo blog https://mifo60.wordpress.com/ e da Marisa Cossu, il suo blog e’ questo https://marisacossu.wordpress.com/ Il Premio Dardos venne assegnato per la prima volta nel 2008 dallo scrittore spagnolo Alberto Zambade. Da allora questo premio si sta diffondendo in tutto il mondo e rappresenta un riconoscimento ad ogni blogger per il proprio impegno a trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali.  Ho ricevuto questo premio tante volte, pensate che io scrivo nel blog proprio dal 2008, 🙂 questo premio lo dedico a tutti voi che mi leggete e siete in tanti, non mi basterebbe tutta la notte per citarvi tutti quindi fate “salva immagine con nome” e prendete il premio, ritengo che tutti voi trasmettete valori culturali, che siano foto, racconti, moda, notizie e quant’altro scrivete nei vostri bellissimi blog, grazie ancora a Mirna, a Rosa e Marisa, ❤ Aggiungo un altro tag, fresco e colorato, 🙂tage’ di Laura del blog, https://raccontidalpassato.wordpress.com , le regole come sempre sono le stesse, ringraziare, rispondere alle domande, taggare altre persone, io vi taggo tuttissimi, 😀 le domande, come ha scritto Laura, sono davvero un po’ strane ma tanto divertenti, 😀

DOMANDE

✻ Preferiresti perdere tutti i tuoi mascara, eyeliner, rossetti e lucidalabbra oppure tutte le palette e gli ombretti?

Perdere, ragazze con quello che costano, non voglio perdere nulla ma se proprio devo, 😀 preferirei perdere gli ombretti,  sono quelli che uso meno!

✻ Preferiresti rasarti i capelli o non poterli tagliare mai più?

O mamma, rasata, no, mai e poi mai, preferisco non poterli tagliare piu’, certo mantenerli poi sarebbe un lavoro (incominicio ad averli un po’ grigietti, 😦 ), mi faccio aiutare da mia figlia, lei e’ bravissima, pensate che l’altra settimana, sono andata dalla mia parrucchiera (non ho nulla contro di lei, e’ davvero molto brava ma a volte non riesce a farmi il colore che desidero, si lo so, sono esigente, rompiscatole ecc. ma siccome pago vorrei il colore che decido io) insomma sono uscita incavolata perche’ il colore non era quello che avevo scelto, bionda, io voglio essere cosi’, invece il risultato era un misto tra rosso e castano chiaro, grrrr!!! Credetemi che ero incavolata nera e quando mia figlia, era con me, e’ tornata a casa mi ha detto: “mamma non potevi lamentarti da lei (avrei dovuto stare altro tempo in negozio ma dovevo preparare la cena al mio papa’!). Insomma alla fine della storia il colore me lo ha fatto mia figlia, dopo una settimana, bionda, come volevo io, 🙂

✻ Preferiresti avere delle guance color corallo o rosa?

Quando faccio i lavori sono rossa paonazza, 😀 meglio il rosa!

✻ Se avessi 1000$ da spendere li useresti per i vestiti o per il make up?

Vestiti forever, per il trucco comunque compro poco ma buono, 🙂

✻ Preferiresti usare il rossetto come eyeliner o l’eyeliner come rossetto?

Ma no, nessuna delle due opzioni!

✻ Preferiresti comprare solo da Mac o solo da Sephora?

Compro un po’ da tutti e due, da Kiko da altre marche, sono curiosa e provo di tutto!

✻ Preferiresti utilizzare per il resto della tua vita un solo colore di ombretto o un solo rossetto?

Gli ombretti con un solo colore che noia ma anche il rossetto, se devo scegliere utilizzo il solito colore del rossetto!

✻ Preferiresti indossare vestiti invernali d’estate o vestiti estivi d’inverno?

Amo l’estate, il caldo, vestiti estivi d’inverno ma in un posto caldo, 🙂

✻ Preferiresti avere per tutto l’anno unghie scure o unghie brillanti?

Brillanti.

✻ Preferiresti rinunciare al tuo prodotto per labbra preferito o al tuo prodotto occhi preferito?

Ho gli occhi grandi e chiari anche se non li trucco sto comunque bene mentre il rossetto lo metto, piu’ che altro per definire bene il contorno delle labbra, 🙂

✻ Preferiresti essere in grado di legare i capelli solamente con una coda o con un chignon scompigliato?

In tutti e due i modi, forse la coda e’ quella che uso fare di piu’.

✻ Preferiresti non essere in grado di metterti più lo smalto o non usare mai più un lipgloss?

D’estate adoro mettere gli smalti, quindi scelgo questi!

✻ Preferiresti rasare del tutto le tue sopracciglia o doverle disegnare con un pennarello tutti i giorni?

Rasarle no, come i capelli, non lo farei mai, le disegno ma che due scatole, non posso tenermi le mie e basta, 😀

✻ Preferiresti vivere senza make up o senza smalto?

Senza smalto!

Ed ora qualche foto, l’altra settimana ha fatto molto freddo, eccomi con il mio Willy in partenza per uscire al freddo e al gelo, 😀 siamo tutti e due in nero,  160108_110955io cappotto di lana con cappello uguale e Willy cappottino nero di lana come il mio, 😀 tornati a casa io sono mi sono seduta nel posto piu’ caldo 160117_183444Willy nel posto piu’ comodo, 160117_144139 😀 😀 😀 Un abbraccio grande a tutti voi che mi leggete, il prossimo post sara’ carnevalesco, ci saranno le frittelle con la crema, le bugie e altri dolcetti che si preparano a Carnevale, 🙂

 

 

🎀📚🎀Muffin al cioccolato🎀📚🎀

Pubblicato 16 gennaio 2016 da Laura

Avatar - Muffin by OrdinaryThing

Eccomi qua, in queste due settimane, dopo le vacanze natalizie, togliendo tutti gli addobbi ho fatto un po’ di pulizie in casa, quelle che lasciano il segno (nel senso che alla sera sono talmente stanca che mi addormento con il pc acceso, 😀 ) poi sono andata in giro per negozietti con mia figlia e ho letto un bel po’ di bellissimi libri, dopo vi dico quali, in questo periodo sto anche mangiando poco perche’ basta cibo fino a Carnevale, 😀 ma ogni tanto un dolcetto ci vuole, magari piccino, allora ho fatto i muffin al cioccolato, sono cosi buoni, 160105_101112eccoli, appena sfornati, vi scrivo la ricetta, sono semplici da fare! Chiara ha fatto delle modifiche mentre li preparavo quindi vi scrivo le dosi degli ingredienti come mi ha consigliato lei, 🙂 Ingredienti: 250 g di farina – 50 g di cacao amaro – 120 g di zucchero – mezza bustina di lievito per dolci  – 100 g di burro – 2 uova – 100 ml di latte – una confezione di gocce di cioccolato oppure 100 g di cioccolato tagliato a pezzetti – una bustina di vanillina e un pizzico di sale. Ora fate cosi’: nella planetaria o con un frullino sbattete  il burro ammorbidito con lo zucchero e la vanillina, quando il composto risulterà chiaro e spumoso,  aggiungete le uova a temperatura ambiente, una alla volta. Lavorate tutti gli ingredienti per qualche minuto e poi trasferite il composto così ottenuto in una ciotola capiente. Mischiate e setacciate la farina con il cacao amaro, il lievito e il sale e uniteli al composto di uova alternando l’aggiunta del latte a temperatura ambiente . Unite per ultime le gocce di cioccolato mescolando con un cucchiaio di legno. Amalgamate bene, poi con l’aiuto di un cucchiaio riempite ogni pirottino messo dentro lo stampo dei muffin (io uso quelli riutilizzabili ma vanno bene anche quelli usa e getta di carta), infornate i muffin in forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti . Sfornate i muffin al cioccolato, 160104_213507lasciateli raffreddare prima di toglierli dai pirottini, 160104_213451sono deliziosi, 🙂 se ci riuscite potete conservarli chiusi nel portatorte come ho fatto io, 160105_101320si mantengono morbidi e profumati (questa e’ una scusa, 😀 volevo farvi vedere la mia nuova alzatina elegante che ho comprato, 🙂 rosa, troppo carina!)

Muffin with heart by RainySummers

Dopo la ricetta dolce vi scrivo la ricetta che tutti conoscete, quella del cibo per la mente, i libri, non si puo’ stare senza perche’ il cervello ha bisogno di nutrirsi e di questo cibo, per fortuna, si puo’ abusare perche’ leggere fa bene, quindi preparate i muffin al cioccolato, scegliete un libro da leggere, andate nel vostro posto  preferito per leggereimages3 e rilassatevi, 🙂 Le prime letture che vi consiglio sono i due libri di Silva, la mia dolcissima amica blogger, io ne ho gia’ parlato ma sono due libri che leggo e rileggo e non mi stancano mai, eccoli, se vi interessano andate da lei http://silvarigobello.com/i-tempi-andati-e-i-tempi-di-cottura20150909-122504 - Copiadove troverete i consigli dove comprarli20150909-122504e per sapere di cosa parlano qua (  https://laurarosa3892.wordpress.com/2015/03/17/%f0%9f%8d-pane-al-farro-%80%f0%9f%8d/ )c’e’ un post che avevo dedicato a lei prima che mancasse, Silva ora e’ un angelo che vive nel mio cuore. ❤  Il secondo libro e’ quello di Francesca Cosentino, una bravissima giornalista e conduttrice del Giornale Radio Rai che ha scritto un libro di ricette fantastico, Piatti senza Frontiere, e’ un libro  libro di Francescadi cucina dove ci sono ricette provenienti da altri paesi e da altre tradizioni, ma vicine al nostro gusto e per questo divenute patrimonio comune anche della tavola italiana. Sono preparazioni sempre facili da realizzare, gustose e divertenti, che conquistano con sapori e aromi diversi. E diventano anche una piacevole occasione per ritrovare ricordi, appunti di viaggio e approfondimenti sul “cibo degli altri”, alla scoperta di tradizioni gastronomiche, indirizzi, itinerari e suggestioni di mondi lontani, questo bellissimo libro lo trovate in libreria oppure quaquesto e’ il bellissimo blog di Francesca. Altro bellissimo libro che ho letto in questi giorni e’ quello di Laura Rocca,  questo e’ il suo blogaidan_spin-_off01-717x1024Aidan e’ la continuazione del primo libro della serie “Le Cronistorie degli Elementi” quindi  prima di leggere Aidan dovete leggere “Il mondo che non vedi” adesso c’e’ anche il cartaceo, andate qua: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fantascienza/216619/il-mondo-che-non-vedi/ io ve li consiglio caldamente, comprateli tutti e due, Laura e’ una scrittrice nata, e’ troppo brava, questi libri li trovate con le loro recensioni qua: http://www.laurarocca.it/il-mondo-che-non-vedi/  io in due giorni ho letto Aidan, mio marito mi dava per dispersa, 😀 Altro libro bellissimo che mi e’ piaciuto tantissimo e di Massimo della Penna, Avvocatolo per intenderci, qua trovate il suo blog e questo e’ il suo libro massimo-della-penna

Massimo ha scritto un libro davvero originale, e’ il racconto di una vita con avvenimenti a volte tristi, a volte divertenti, io l’ho trovato emozionante e il finale mi ha commossa, compratelo perche’ sono sicura che vi piacera’, 🙂 (complimenti Avvocatolo, ma io lo sapevo che era bello il tuo libro perche’ mi piace tutto quello che scrivi sul tuo blog, 🙂 ) Un altro libro che ho letto tempo fa e che ho riletto e’ quello di Antonio Tomarchio, questo copertina-il-mostroIl mostro”: è un giallo investigativo (sequel di “Fortunata” da “Il Robot e altre storie”). Un vero mostro si nasconde sotto mentite spoglie in cerca di prede di cui nutrirsi, ingannando le sue vittime con un aspetto angelico e sensuale. I protagonisti del racconto sono due agenti della FBI con le loro storie e le loro debolezze e chissà che anche in loro non ci sia qualcosa di mostruoso. Se vi interessa sapere altro andate a trovare Antonio nel suo blog, https://antoniotomarchio.wordpress.com/ potete leggere un po’ di lui e dei suoi libri che potete comprare qua  .Ora mi fermo con i libri anche se devo parlarvi ancora di due blogger che seguo che hanno scritto dei libri molto interessanti, lo faro’ prossimamente con molto piacere, 🙂   Ed ora il tag, non poteva mancare, e’ quello dei dialetti ed e’ Laura Rocca che mi ha taggata, proprio lei, l’autrice dei due libri stupendi che ho citato prima, questo e’ il logo tag4espressioni

Regole:
1. Citare l’ideatore deL TAG (bloody ivy) e da chi siete stati nominati ( https://raccontidalpassato.wordpress.com/  )
2. Raccontare delle vostre 4 espressioni dialettali più usate o preferite
4. Nominare i blogger che vogliono farlo, penso che lo abbiate fatto in molti perche’ questo tag e’ gia’ un po’ che gira ma per me siete tutti invitati a farlo, a piacere, ❤

In genere non uso espressioni dialettali ma ricordo quelli di mia mamma, troppo divertenti, lei era uno spasso: eccovi la prima espressione dialettale, e’ la mia preferita:

“Mazz’ e panell                          significato:  (bastonate e panelle
fanne ‘e figli bell.                                               fanno i figli belli.
Panell senza mazze                                            Panelle senza bastonate
fanne ‘e figli pazze.”                                            fanno i figli pazzi.)
E’ la versione napoletana del celebre detto del bastone e della carota. ‘E panelle sono panini dolci, per metonimia le coccole.
La seconda espressione dialettale e’ quella che da ragazzina sentivo dai vecchietti che stavano seduti sulla panchina: Chi a deurm con ij can as àussa con le pùles. “chi dorme con i cani si alza con le pulci” il significato e’ un pò come quel proverbio che dice : chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Terza espressione e’ veneta, questo proverbio lo diceva mio suocero: Bisogna aver i oci anca de drio che vuol dire: Bisogna avere gli occhi anche dietro, 😀 troppo forte mio suocero!
Quarto dialetto, e’ del marito siciliano della mia amica: cu nesci arrinesci  il suo significato e’ che chi si allontana dal suo ambiente viene a trovarsi in una condizione migliore.
Ed ora ecco il mio Willy in qualche foto espressiva e divertente160105_143005in questa foto Willy viene a vedere se mi decido ad alzarmi perche’ e’ quasi ora di mangiare, notate lo sguardo infastidito, della serie “ti muovi?” 😀 e’ adorabile, se non mi alzo lui si mette con testolina sul pc, 😀 e’ troppo bello, non sono ancora riuscita a fare la foto perche’ me lo spupazzo tutto, 😀 eccolo in una riunione di soli uomini 160107_200422mi sta facendo capire che stanno prendendo decisioni importanti e non puo’ venire da me, 😀 😀 😀 eccolo in una giornata fredda, con la pancia piena, al calduccio con la coperta di lana, naturalmente sempre nel mio posto, 😀151231_134302della serie, la vita e’ una cosa meravigliosa, tenerissimo, ❤ Vi abbraccio tutti e buon weekend, ❤
 Muffin with heart by RainySummers
 

 

 

 

🎃Torta di castagne, zucca e cioccolato🎃

Pubblicato 23 ottobre 2015 da Laura

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La ricetta che vi suggerisco oggi e’ buonissima, ho utilizzato gli ingredienti che ci offre questa stagione, ha tante varianti, e’ una torta, anzi sono tante torte che ho preparato nelle domeniche di questo mese autunnale 🙂 prometto che al prossimo post scrivero’ una ricetta di un primo piatto fantastico, preparato con gli spaghetti Rummo (quando li ho fatti l’altro giorno non mi hanno dato il tempo di fare le foto, 😀 la rifaccio perche’ e’ buona e per una giusta causa). Ora ecco la ricetta della torta di castagne, zucca e cioccolato con crema di mascarpone al cacao, per non farci mancare nulla, 🙂

Ingredienti per la torta:

200 g di farina di castagne
50 g di frumina
5 albumi (un modo per utilizzare gli albumi avanzati, 😉 )
130 g di olio di semi
180 g di zucchero
40 g di cacao amaro
12g di lievito per dolci
350g di polpa di zucca
per farcire e la copertura : 100 ml di panna liquida fresca
200 g di mascarpone
30g di zucchero a velo
100g di polpa di zucca cotta e cioccolato fuso, un quadretto
Ecco come fare:

cuocere la polpa della zucca a vapore finché non sara’ bella morbida, poi con il mixer ad immersione ridurla in purea e lasciare da parte. Nella planetaria o in una terrina unire lo zucchero con l’olio e frullare fino a formare una crema, aggiungete la zucca tiepida, la farina di castagne setacciata, la frumina, il cacao e il lievito; amalgamare bene in modo da ottenere un’ impasto liscio 150905_142514 ed omogeneo. A parte montare gli albumi a neve ben ferma ed incorporare al composto di zucca procedendo con movimenti lenti dal basso verso l’ alto in modo da non smontare il composto. Rivestire uno stampo a cerniera da 22cm con della carta da forno, versare il composto150905_142646 e cuocere in forno 150905_143015statico a 180°C per 50 minuti circa, provate la cottura con lo stecchino.150825_164639 Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella. Nel frattempo preparate la crema al mascarpone, nella planetaria sbattere il mascarpone con lo zucchero e tenere da parte. In un altro recipiente montare la panna ed unirla poco alla volta alla crema di mascarpone usando una spatola e praticando movimenti lenti dal basso verso l’ alto per non smontare il composto. Unire la zucca fredda e precedentemente frullata insieme al cioccolato fuso anch’esso raffreddato, mettere la torta sul piatto di portata, tagliarla a meta’ e farcirla con la crema preparata, chiuderla e150825_195028guarnirla sopra, 150825_195209spatolando la torta come se fosse un’opera d’arte, molto goduriosa, 😀 Vi scrivo le varianti perche’ non abbiamo tutti gli stessi gusti, per esempio a casa mia non amano il gusto dolciastro della zucca, infatti, io non ho detto nulla e questa torta preparata una domenica uggiosissima se la sono spazzolata lasciandomi una minuscola fettina, 😀 ! 😀 Allora se preferite un dolce piu’ cioccolatoso, direi tanto cioccolatoso, provate con le stesse quantita’ degli ingredienti che vi ho indicato sopra aggiungendo solo piu’ cacao, pero’ non dovete utilizzare la polpa di zucca e nella ganache mettete il cioccolato fondente, questo e’ il risultato, 151003_150133l’ impasto viene piu’ scuro, 151003_154500cuoce un po’ meno dell’altra torta (piu’ o meno 40 minuti, fate sempre la prova stecchino, i forni non sono tutti uguali) e il gusto e’ molto piu’ cioccolatoso 151003_154633fate la crema di mascarpone al cioccolato sempre senza zucca, sara’ piu’ scuro, denso e amaro, 151003_153353quindi tenete presente il vostro gusto (nel senso che se preferite un dolce cioccolatoso piu’ dolce aggiungete 30 gr di zucchero alla dose sopracitata), farcite la torta allo stesso modo dell’altra, 151003_182306in mezzo e sopra, eccola come rimane 151003_182502e’ favolosa, 151003_182512questa ganache mi e’ venuta buonissima, insomma a questa torta non manca nulla, volendo, esagerando, potete servirla cosi’151004_131041con la marmellata d’uva quella che vedete nella foto qua sotto l’ho preparata con l’uva fragola ma si puo’ anche utilizzare la crema di 151003_223519marroni, buonissima, si puo’ fare in casa come quella d’uva, se non si mangiano tutte le castagne, come succede spesso a casa mia, 😀 Altra variante, con la stessa ricetta potete utilizzare farina normale (stessa quantita’ di quella di castagne), polpa di zucca e pochissimo cacao, glassarla a forma di ragnatela, siamo in tema di Halloween, eccola,  150905_162806viene piu’ chiara, 150905_162356con la zucca, piu’ dolce e sofficissima, 150905_171753e’ molto buona, 150905_171809 queste tre torte le ho preparate in momenti diversi, modificando pochi ingredienti otterrete dei sapori diversi ma la caratterisca che le accomuna e’ la sofficita’ data dagli albumi montati a neve! Infine l’ultima torta, questa l’ha preparata mia figlia, 151022_101425  per me e’ favolosa, gli ingredienti sono gli stessi, ma si utilizzano 5 uova intere e si frullano fino a renderle chiare e spumose151021_224000 al posto della farina di castagne utilizzate la crema (si fanno bollire le castagne, un’oretta piu’ o meno, 151021_224033poi si puliscono, si frullano con il mixer151021_224013 e aggiugendo 300 gr di latte si ottiene una crema liscia. 151021_225138Alla spuma di uova si aggiunge il cacao setacciato con il lievito, mescolando lentamente per non smontare il composto di uova, 151021_225202poi la crema di castagne preparata prima e mescolare sempre dal basso verso l’alto, viene un composto liscio e spumoso, usate una teglia da 24 cm151021_225858e fate cuocere per circa 50 minuti, prova stecchino, 151022_000258Eccola, 151022_001809buonissima, 🙂

Willy ed io vi mandiamo un 151019_165153un abbraccio affettuoso!

🍰Torta farcita al limone 🍰

Pubblicato 9 ottobre 2015 da Laura

Ed ecco la stagione dove il mio Willy ed io andiamo in letargo, 😀 ma non oggi perche’ e’ stata una giornata particolarmente calda con un sole stupendo, stamattina dopo aver tolto tutte le cimici dal terrazzo, un incubo, ne abbiamo tantissime, ho passato per bene l’aspirapolvere, la mia ginnastica mattutina, poi sono uscita con Willy con l’idea di passeggiare un po’, con calma, ma con il mio cagnolino non si puo’, lui corre, immaginate una piccola palla di pelo che corre con una donna bionda (per i vecchietti seduti sulle panchine io sono la bionda con il cagnolino :D) attaccata al guinzaglio, sono ridicola, lo so, sopratutto quando Willy si blocca improvvisamente per annusare qualcosa, 😀 menomale che poi mi concedo il mio meritato relax con il mio caldo “cuscino peloso” piu’ bello e dolce che c’e’ 151002_163306❤ Vi scrivo la ricetta di una torta buonissima che ho fatto l’altra settimana, e’ talmente buona che ho voglia di rifarla, e’ una torta soffice ripiena di crema al limone. Ingredienti: per la farcitura al limone, 500 ml di latte, la scorza di un grosso limone non trattato tagliata in un’unica spirale,  4 tuorli, 80 g di zucchero, 3 cucchiai di fecola, 1 cucchiaino di vanillina. Per la torta al limone: 300 g di farina, 150 g di zucchero, 40 g di scorza di limone finemente grattugiata, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1 presa di sale, 180 g di burro a pezzetti, 1 grosso uovo + due tuorli. Ecco come fare: per la farcitura, fate scaldare 450 g di latte con la scorza di limone fino quasi a ebollizione.150926_205245 Nel frattempo, sbattete i tuorli, lo zucchero, la fecola e la vanillina fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. 150926_210502Aggiungete il latte rimasto. Togliete la scorza di limone dal latte caldo e versatelo lentamente nell’impasto cremoso, mescolando con un cucchiaio di legno. Rimettete la crema nella casseruola e fate cuocere su fiamma bassa, mescolando continuamente, fino a quando non si sara’ addensata,150926_211103 lasciate raffreddare. Per la torta al limone, preriscaldate il forno a 180° C. Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera , 22/24 cm di diametro. Mescolate la farina, lo zucchero, 2 cucchiai di scorza di limone, il lievito e il sale. Aggiungete il burro lavorandolo con le mani fino ad ottenere un composto sbriciolato. Unite l’uovo e i tuorli e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Dividete la pasta in due pezzi, 150926_224146uno leggermente piu’ grande dell’altro. Formate 2 dischi. Stendete il disco piu’ grande sulla spianatoia leggermente infarinata e foderate con esso il fondo e il bordo della tortiera.150926_224406 Bucherellate con una forchetta e spargete 2 cucchiai rimasti di scorza di limone. Spalmate la farcitura al limone raffreddata. 150926_224630Stendete il disco piu’ piccolo fino ad ottenere un disco di 24 cm di diametro e sistematelo sulla farcitura. Schiacciate lungo il bordo per chiudere.150926_224917 Fate cuocere per 30/40 minuti, o quando sara’ leggermente dorato.150926_233449 Fate raffreddare nella tortiera. 150926_235018E’ buonissima tiepida! Quella crema dentro e’ di una golosita’ unica, 🙂150926_235752 e l’impasto rimane molto morbido,150927_122618 🙂  Adesso parliamo un po’ di tag,  questo tag me lo ha regalato Bloody Ivy del blog http://bloodyivy.it/ un bellissimo blog, ricco di articoli e molto interessante, e’ un tag che ho gia’ ricevuto tempo fa ma siccome le domande non sono le stesse ecco le domande di Bloody:

  1. Un regalo che vorresti ricevere per Natale dalla vita (che piovano borsette non è ammesso, intendo gioie, insegnamenti, cose più spirituali) lo so, sono ripetitiva ma vorrei la mia mamma con me, ho tante cose da raccontarle, ❤
  2. Un regalo da un amico/parente che vorresti ricevere per Natale (piano materiale, quindi anche le borsette vanno bene) :son qua che sto pensando, non saprei, di materiale mah, un paio di scarpe costosissime ma non ditelo a mio marito, ne ho troppe, 😀 😀 😀
  3. Qualcosa che non hai mai mangiato e vorresti provare: il cibo che cucina Silva, 😀 se non sapete chi e’, questo e’ il suo bellissimo blog, una chef fantastica, ❤
  4. Qualcosa che hai mangiato ma non lo farai mai più tanto faceva schifo: la zuppa nel latte, non la sopporto, quei biscotti mollicci che rendono il latte una poltiglia imbevibile, ma perche’ mi hai fatto ricordare quando da piccola con mio fratello facevamo colazione e lui mangiava quella schifezza davanti a me, io scappavo senza toccare cibo, pero’, adesso che ricordo, ero cosi’ magra, mannaggia,  😀
  5. Qualcosa che mangeresti anche un giorno sì e uno no vita natural durante: torte, biscotti, gelati ecc. ecc. ma non si puo’, solo la domenica, 😦
  6. Un bel sogno che ricordi, in poche parole: vivere, non vacanza, stabilirmi alle Seychelles in uno di quei favolosi resort, i_show_phprendo l’idea con questa foto, con lui naturalmente (Willy, 😀 😀 😀 )
  7. Un incubo che non hai scordato, in poche parole: cadere nel vuoto, brutta sensazione, penso che mi capiti quando non digerisco bene, 🙂
  8. Un sogno premonitore: io non ci credo e quindi non ci faccio caso!
  9. Un libro che hai regalato: quello di Silva, questo bellissimo!
  10. Un libro che vorresti ricevere in regalo: devo pensarci, io me li compro i libri ma forse vorrei il Kindle, uno tutto per me, quando uso quello di mio marito che due scatole, continua a dirmi, non incasinarmelo, 😀 😀 😀                                                                                                                                                                                                      prenderei-un-caffc3a8-conEcco un altro tag, regalato da Laura del blog, https://raccontidalpassato.wordpress.com/ le regole sono sempre le stesse:

Usate l’immagine eccola li’ sopra, intanto vi dico che mi piace questo tag anche perche’ Battisti era uno dei cantanti che adoravo!

Citate e ringraziate chi vi ha nominato ❤ grazie cara Laura ❤

Descrivete le tre diverse situazioni così come sono state organizzate vedi sotto

Nominate almeno tutti i blogger che conoscete, chi non l’ha fatto avanti, su, e’ il gioco per voi, 😉

Con chi prenderesti un caffe’?

UN PERSONAGGIO PUBBLICO O FAMOSO: Camilleri, mi piace la sua scrittura, il suo Montalbano e’ un personaggio unico, lo sapete che si è occupato tra la fine degli anni Cinquanta sino a tutti i Sessanta, di molti sceneggiati fortunati come “Le avventure di Laura Storm”, con Lauretta Masiero, le fiction con il tenente Sheridan, protagonista Ubaldo Lay (fra cui la miniserie “La donna di quadri”) e “Le inchieste del commissario Maigret” con Gino Cervi.  Prendere un caffe’ con lui sarebbe un grande onore, gli farei gli auguri, ha compiuto da poco 90 anni, gli direi che per me e’ un mito e poi non gli “scasserei piu’ di tanto i cabbasisi” 😀 .

UNA PERSONA CHE FA PARTE DELLA MIA VITA REALE: la mia amica Mery, veramente vorrei prendere un caffe’ tutti i giorni con lei, con qualche pastarella, di quelle pannose, come facevamo quando andavamo a scuola alla superiori. Nell’ora buca o quando c’era l’orario continuato al pomeriggio, andavamo al bar a prenderci un cappuccino con un vassoio piccolo di paste assortite (cannoli, paste alla panna, paste secche, mi ricordo le barchette, 🙂 ), non ricordo come si chiamava quel bar favoloso che sfornava dolci buonissimi, se ci penso, pesavo piu’ o meno 50 Kg e non ingrassavo di un etto, che bei tempi, ❤

UN BLOGGER DELLA MIA COMUNITA’: naturalmente tutte e tutti i blogger, nessuno escluso, ❤ passare una giornata insieme a chiaccherare, bere il caffe’  e i dolci li offro io, 😀pasticceria-romoli-big4 sarebbe bellissimo!!

🍷 🍁Strudel all’uva🍁 🍷

Pubblicato 24 settembre 2015 da Laura

 

150919_110622

_La leggenda dell’uva_

  • Moltissimi anni fa la vite non produceva grappoli d’uva. Era una pianta ornamentale, come tante altre. Al centro di un piccolo orto cresceva una bella vite, di rami e di foglie. Questa magnifica pianta riceveva in abbondanza la luce del sole e ne traeva un grande beneficio. I rami della vite si allungavano sempre di più sopra i seminati dell’orticello e li coprivano con la loro ombra. L’ ortolano si preoccupava: “Anche le piantine hanno bisogno di sole” diceva tra sé “è necessario che io poti la vite”. In un giorno grigio e nuvoloso, l’ortolano tagliò con energia i rami più lunghi della bella pianta ornamentale e tolse le foglie più grandi dagli altri rami. La vite pianse e ne soffrì. Quando scese la sera, un usignolo si posò delicatamente sopra un ramo della vite e cominciò a cantare per confortarla. Il canto era così dolce, che la pianta provò una sensazione di benessere. Le sue lacrime si impregnarono di dolcezza e rimasero lì, sui rami, come piccole perle. La notte lentamente si dileguò. All’apparire del giorno, il sole avvolse la vita con i suoi rami tenui e tiepidi. Allora, come per incanto, la pianta sentì scorrere in sé una linfa nuova. Le sue lacrime, belle come perle, cominciarono a trasformarsi in piccoli frutti: i primi chicchi d’uva. Un venticello scherzoso passò rapidamente tra i rami della vite e riunì i chicchi d’uva in grappoli, più o meno grandi. Il sole a poco a poco li maturò. Questo bel racconto l’ho trovato in questo sito! Ed ora la ricetta dello strudel che ho preparato per la mia Chiaretta, delizioso, l’uva e’ quella che ho raccolto dal nostro orticello, 150919_120826quest’uva e’ dolcissima, si chiama uva fragola, ho trovato la ricetta sul mio libro di dolci 150919_121517dove c’e’ anche la ricetta di altri dolcetti che faro’ con la mia buonissima uva fragola, le barchette di frutta, i muffin e la focaccia all’uva! Faro’ anche la marmellata e il mosto, se riesco e poi faro’ cesti regalo, quest’anno la mia vite e’ stata molto generosa, ❤ L’impasto dello strudel e’ quello della dolcissima Silva che ormai conoscete, questo il suo bellissimo blog, ricco di ricette uniche e buonissime! Ecco la ricetta dello strudel di uva. Ingredienti: per la pasta di Silva occorre: 300 gr di farina 00, 120 gr di burro molto freddo a pezzettini, 2 cucchiai di zucchero a velo, 2 cucchiai di aceto di mele, 100 ml di latte e una bella presa di sale. Per il ripieno, 1 kg di uva fragola, 70 g burro, 150 g pan grattato oppure potete usare le fette biscottate sbriciolate finemente,100 g zucchero, cannella in polvere, per spennellare sopra ci vuole 1 uovo, 2 cucchiai di zucchero, 20 g  di burro, zucchero a velo.Ora fate cosi’: preparate la pasta mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola (io ho usato la planetaria ma va benissimo impastare a mano)  impastando velocemente, quando la pasta sara’ bella liscia formate una palla150919_212256e mettetela in una ciotola 150919_212429coprite con un canovaccio e fate riposare per un oretta. Preparate il ripieno facendo tostare il pangrattato o i biscotti nel burro e mettetelo da parte a raffreddare. Lavate e pulite l’uva sgranando gli acini e se volete togliendo i semini, (l’ideale per l’uva fragola e’ passarla al setaccio) mettetela a macerare con lo zucchero e la cannella. 150919_223530Riprendete la pasta e stendetela sul canovaccio infarinato.150919_223515 Coprite con il pangrattato lasciando 2 cm da tutti i lati e poi l’uva. Arrotolate lo strudel aiutandovi col canovaccio e poi richiudete per bene le estremità. 150919_224136Preparate la glassa mettendo a fondere il burro e sbattendolo con lo zucchero e l’uovo, quindi spennellate la superficie dello strudel.150919_224226 Fate tre tagli sullo strudel con il coltello150919_230016e infornate a 190 °C fino a quando la superficie non sarà ben colorata, 150920_000108all’incirca 40 minuti. Durante la cottura spennellate più volte la superficie con la glassa in modo che non si secchi troppo. 150919_231958Spolverate con lo zucchero a velo 150920_000313e servite. 150920_000410E’ buonissimo!!!150920_000612Ecco la filastrocca dell’uva, troppo carina:

Questa è la tiritera

dell’uva bianca e nera

dell’uva sopraffina

che fa venire l’acquolina.
Questa è la filastrocca
dell’uva prelibata
che si scioglie in bocca
come una marmellata.
Questa è la cantilena
dell’uva saporita
che fa la pancia piena
e più dolce la vita. (questo il sito della filastrocca). 🙂
 I tag di questa settimana: la dolcissima Alessia mi ha regalato questo tag un po’ di tempo fa, non mi sono dimenticata di lei che ci regala tanti utilissimi consigli, questo il suo bellissimo blog, https://ilovecapelliricci.wordpress.com/
questo il suo tag fatamadrinablog-300x183

le regole sono sempre le stesse,

  • Mantenere l’immagine all’inizio di questo post; vedi sopra
  • Citare il paziente zero da cui è partito il tag; Aury’s Kitchen.
  • Ringraziare chi vi ha nominati;ringrazio tanto Alessia che seguo con piacere, i suoi consigli sui prodotti che testa sono ottimi, ❤
  • Rispondere nel modo più breve possibile alle domande sottostanti;
  • Nominare tutti voi che mi leggete, ❤

Ecco le domande:

★ Se fossi una musica: la musica degli anni 80

★ Se fossi una fiaba:  Alice nel paese delle meraviglie

★ Se fossi un’opera d’arte: la Primavera di Sandro Botticelli

★ Se fossi un artista:  Leonardo da Vinci

★ Se fossi una poesia:  “Ode al giorno felice” di Pablo Neruda

Se fossi una frase: Senza musica, la vita sarebbe un errore Friedrich Nietzsche

★ Se fossi un personaggio storico: Marco Polo
★ Se fossi un mezzo di trasporto:  una vespa 125 PX

★ Se fossi una città:  Roma

★ Se fossi un personaggio dei fumetti: Topolino

★ Se fossi un colore:  rosa

★ Se fossi un profumo:  Chanel n. 5

★ Se fossi un suono della natura:  il rumore del vento

★ Se fossi un fiore: orchidea

★ Se fossi un animale:  panda

★ Se fossi una pianta: betulla

★ Se fossi una pizza: quattro formaggi

★ Se fossi un dolce:  torta al cioccolato

★ Se fossi una bevanda:  aranciata

★ Se fossi una salsa/condimento per le patatine fritte:  maionese

Willy in relax, 😀

150921_134136dormire sul copriletto di Armani non ha prezzo, pensare che io metto sempre una copertina salvapeluche, 😀 150921_133951ma

lui fa lo gnorri 150921_144746e dorme beato 150921_144923mentre io sto sulla copertina, 😀

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