Toast all’uovo con formaggio al forno.

140124_115739Una volta alla settimana faccio le uova: frittata con verdure, uova in cocotte, in camicia, sode, strapazzate e al forno, come queste, con formaggio e pane a cassetta. E’ buonissimo, sembra il french toast (toast americano che si puo’ fare anche dolce)ma non e’ fritto, diciamo che e’ una versione piu’ leggera, senza burro con pane integrale, e’ buonissimo, credetemi!! Ecco la semplice ricetta, potete mettere altro formaggio, utilizzare pane bianco, usare il burro, aggiungere verdurine saltate prima in padella,  fate voi, io l’ho servito con delle carote tagliate a julienne, una delizia!140124_124044 Ecco gli ingredienti: fette di pancarre’ , una fetta per persona, io ho usato quello integrale, olio, 1 uovo per ogni fetta di pancarre’, sottilette o formaggio a fette che preferite, prezzemolo tritato e un po’ di sale. Ora fate cosi: tostate leggermente il pane, potete farlo in una padella antiaderente o anche al forno, non fatelo bruciare troppo, ritagliare un buco circolare nella fetta di pane tostato, fate la stessa cosa con le sottilette, io ho usato un bicchierino, ungete una pirofila da forno e mettete le fette di pane, rompete l’uovo dentro il buco, mettete la sottiletta con il buco sopra, salate e mettete un po’ di prezzemolo tritato, mettete in  forno caldo a 180° , 140124_115520giusto il tempo di cuocere l’uovo e sciogliere il formaggio,140124_121030 sono una meraviglia!!

Annunci

Baccala’ con patate e alla napoletana.

E’ colpa di Doretta del bellissimo blog, Sarda in Saòr, sto ancora pensando alla sua affermazione sul cibo, parlando di dieta e cibi light, lei mi ha scritto: “Le ricette light mi fanno una tristezza…che vitaccia, è cosi bello mangiare, stare a tavola in compagnia… tuffare la testa in una bella torta cremosa (quest’ultima affermazione mi piace troppo perche’ io mi ci vedo in pieno ! …” 🙂  lei ha ragione, e’ troppo bello mangiare quello che ci piace ma ogni tanto bisogna mettersi a dieta non tanto per la linea ma per la salute e poi uno strappo alla regola ogni tanto si puo’ fare e mangiare i dolci fatti in casa che male non fanno, poco ma buono!! Ma per ora lasciamo stare i dolci, l’altro giorno ho fatto i biscotti a forma di mascherine, buonissimi, vi scrivo poi la ricetta, intanto per stasera ho fatto il baccala’, quello sotto sale, e’ cosi’ buono e facile da preparare, Doretta l’ha preparato bollito e alla piastra, io ho preparato un filettone in padella da servire con le patate e l’altro alla napoletana come faceva mia mamma. Per prima cosa l’ho messo a bagno per due giorni cambiando spesso l’acqua e poi l’ho preparato nelle due maniere, pensate che a mio marito e’ piaciuto cosi’ tanto che alla fine della cena si e’ alzato e mi ha dato un bacio sulla guancia! 🙂 Ora vi scrivo le due ricette, io li ho fatti in due modi perche’ mio papa’ adora il baccala’ come fanno dalle sue parti, con il pomodoro mentre mio marito ama quello con le patate senza pomodoro e io non potevo non accontentarli tutti e due! 🙂 Ingredienti per il baccala’ alla napoletana: tagliare 4 pezzi del baccala’ ammollato pronto da cuocere140225_173222farina, pomodori o se preferite va bene anche la passata, uno spicchietto d’aglio, olio d’oliva, prezzemolo, olive nere e capperi sotto sale. Ora fate cosi’>: tagliate i filetti piu’ o meno tutti uguali, devono essere ben sgocciolati e asciugati. Fate un battuto di prezzemolo e aglio, infarinate un po’ i filetti e metteteli a friggere nell’olio bollente, fate dorare bene, poi girateli delicatamente e fate la stessa cosa dall’altro lato, poi toglieteli e metteteli in un piatto, ora mettete nella padella che avete fritto i filetti il battuto di prezzemolo e aglio, fate soffriggere un attimo e mettete i pomodori o la passata, fate cuocere pochi minuti e poi mettete i filetti che avete dorato prima, fate girare un po’ con il pomodoro, alla fine mettete le olive e i capperi lavati e tagliati a piccoli pezzetti e ancora un po’ di prezzemolo, io ho aggiunto le patate che avevo gia’ pronte e che piacciono tantissimo a mio papa’!140225_181404 questo piatto e’ gustosissimo!!! Per il baccala’ con patate invece ho fatto cuocere prima le patate tagliate a pezzetti uguali  con olio e prezzemolo, poi quando sono quasi cotte ho aggiunto i filetti pronti lavati e asciugati bene, dieci minuti e il piatto e’ pronto. 140225_180428Il baccala’ e’ un piatto che piace tantissimo, non occorre usare sale perche’ e’ gia’ saporito di suo, e’ cosi’ semplice da preparare ed e’ versatile, comunque lo cucini e’ sempre ottimo!

Risotto giallo con le mazzancolle.

La vita e’ fatta di scelte, io ho scelto di stare a casa e ho lasciato un lavoro che mi piaceva abbastanza, perche’ ho preferito seguire il mio cuore, mancando mia mamma ho scelto di fare quello che faceva lei, coccolare la famiglia, ora mi prendo cura di mio papa’, ormai anziano, ho una grande responsabilita’ per la nostra casa che e’ una “casona” 🙂 , molto impegnativa, sia per la gestione che per la pulizia, ci ho pensato parecchio prima di prendere quella decisione, direi un po’ sofferta, e adesso che sono a casa, ormai da 9 anni, se ci penso non sarei stata ancora in pensione con le nuove leggi, sono contenta e serena. In questa mia nuova “societa’ ” i miei famigliari mi chiamano “il capo”, 🙂  io non mi sento tale, perche’ lavoro parecchio e per quanto ne so io, un capo comanda e fa lavorare gli altri, 🙂 io invece al limite chiedo aiuto quando ho veramente tante cose da fare, non ho il dono dell’ubiquita’, anche se a volte ho dei dubbi, 🙂 Nonostante io sia molto organizzata, sara’ il lavoro che svolgevo prima di stare a casa, ci sono dei giorni che vorrei fermare il mondo e scendere perche’ vorrei fare le cose con calma, del resto io sono cosi’, sono tranquilla, le cose le voglio far bene e per farle cosi’ ci vuole tempo, invece no, sono sempre di corsa, ma siamo tutti cosi’, corriamo troppo, io penso che tutti i piccoli problemi di salute che abbiamo siano dovuti a questo modo di vivere, troppo frenetico, e io che pensavo che stando a casa avrei avuto modo di fare le cose bene e con calma, mah! Mia mamma mi diceva, chi si ferma e’ perduto, 🙂 che saggia!!Pero’ ci sono momenti che ho proprio bisogno di rilassarmi, lalla e pccome adesso che sono al pc a scrivere. Una altra cosa che mi fa star bene e’ leggere un libro, mi siedo sulla poltrona o anche coricata a letto e via, non esiste piu’ nessuno, solo Willy che spunta sopra il libro e che mi avvisa che ha fame!! 🙂 Altra cosa che amo tantissimo e’ andare in giro per shopping, e dico shopping e non spesa alimentare , qua me la prendo davvero con calma, magari non spendo nulla, ma mi rilasso, entrare nei mega store dove ci sono scarpe, abiti, borse divisi in tre piani, oh quando entro in quei posti, non vorrei piu’ uscire, j’adore!!! 🙂 Altra cosa che adoro e’ stare nella mia cucina, ormai lo sapete, so sempre cosa voglio preparare ma a volte invento, sono concentrata, preparo tutti gli ingredienti con cura, e incomincio ad elaborare la ricetta, mi piace troppo, assaggio, aggiusto il gusto, non solo il mio, perche’ cerco sempre di soddisfare il gusto degli altri che ormai conosco a memoria, mio marito sbircia sempre e mi piace, ma non deve oltrepassare la soglia, 🙂 idem per gli altri, sto creando e non devono disturbarmi, 🙂 la cosa piu’ bella e’ quando tutto e’ preparato e si mangia, il cibo da soddisfazione se e’ preparato con cura e tanto amore. Ecco dopo tutto questo mio cianciare vi scrivo la ricetta di un risotto cosi’ buono e semplice da preparare, l’ho fatto venerdi’ che in genere preparo tutto pesce, e’ piaciuto molto, l’ho servito con un secondo di merluzzo alla mugnaia e fagiolini conditi con olio evo!!! Ingredienti: 320 g di riso, 170 g di mazzancolle pulite, 3 fiori di zucca, brodo, scalogno,prezzemolo, zafferano, formaggio grattugiato, 30 g di burro, 2 cucchiai di olio, sale e pepe. Ora fate cosi’: in una padella lasciate fondere una noce di burro e insaporitevi i fiori zucca tagliati a listarelle. Unite le mazzancolle, il prezzemolo tritato, regolate il sale e il pepe. In una casseruola scaldate due cucchiai d’olio e  una noce di burro e fatevi insaporire lo scalogno tritato finemente. Unite il riso, fatelo colorire e cuocetelo versando un mestolo di brodo caldo alla volta. A cinque minuti dalla fine unite lo zafferano diluito in poco brodo caldo, mescolate in modo che il risotto diventi di un giallo uniforme. A cottura ultimata mantecate con una noce di burro e il formaggio grattugiato, poi unite i fiori di zucca e le mazzancolle. Servite subito a tavola, 140131_124809e’ buonissimo!!!

Tiella di riso e cozze.

 

Quando ho trovato questa ricetta sul libro di primi piatti, riso e risotti, del “Il cucchiaio d’argento” ho pensato alla simpaticissima Sara e alla sua meravigliosa Puglia. La tiella di riso e cozze e’ una specialita’ di Bari che ha come colonne portanti due ingredienti simbolo della cucina del territorio: pomodorini e cozze. Lo squisito pomodorino compatto a forma di prugna, non manca mai nelle case pugliesi di campagna, appeso a grappoli e corone sui  muri bianchi di calce. Le cozze (rinomate quelle grandi, che a Taranto si cucinano in mille modi) sono un altro “must”. Questa ricetta e’ semplicemente favolosa, l’ho preparata stamattina per mezzogiorno, e’ un piatto unico, c’e’ tutto, primo, contorno e pesce, poi si puo’ mangiare un frutto, un piccolo dolcino con il caffe’ e il pranzo e’ servito!!! 🙂 Nel ricettario questo piatto e’ situato nella categoria timballi, dove ci sono piatti particolarmente saporiti, ricchi di ingredienti e nati con l’intento di stupire l’occhio e …. il palato e invogliare a gustare. Le cozze le ho comprate surgelate, chi abita al mare puo’ prendere quelle fresche, i pomodorini non li ho trovati al supermercato, ho preso quelli in conserva, pugliesi, buonissimi, e per il riso ho usato il mio preferito, il carnaroli. Sempre nella ricetta consigliano di bere Pinot bianco, e noi non diciamo mai di no, neanche ad un buon bicchiere di vino. 🙂 Ingredienti per 4 persone: 500 g di cozze, 300 g di patate, 400 g di pomodorini piccoli, 2 cipolle, 1 ciuffo di prezzemolo, 2 spicchi d’aglio, 40 g di pecorino grattuggiato, 4 cucchiai di olio, sale e pepe. Per i fortunati che trovano le cozze fresche, devono pulirle molto bene, sotto l’acqua corrente, apritele con un coltellino e togliete il mollusco. Tritate il prezzemolo con gli spicchi d’aglio. Ungete una teglia con l’olio, adagiatevi uno strato di cipolle tagliate a fettine, sopra distribuite meta’ pomodori spezzettati, un po’ del trito di prezzemolo e aglio, del pecorino grattugiato, meta’ patate a rondelle e tutto il riso. Sopra adagiate le cozze, cospargete il restante trito di prezzemolo-aglio, i pomodori e le patate. 140127_114409Salate, insaporite con alcuni giri d’olio versato a filo e coprite tutto con l’acqua. Cuocete a 170° per circa venti minuti (io ho lasciato 10 minuti di piu’ a 180°, ma dipende sempre dal forno). Il riso deve comunque risultare al dente, il mio consiglio e’ quello di assaggiare senza scottarvi!!! Una volta cotto il tutto, l’acqua si sara’ asciugata, aspettate cinque minuti prima di servire!! 140127_123141Questo piatto e’ veramente troppo buono!!! Dimenticavo che c’e’ la variante estiva e piu’ leggera di questa buonissima ricetta che prevede la sostituzione delle patate (che rappresentano la tipicita’ del piatto)con le zucchine.

La Paella alla Valenciana.

A me piace tantissimo, e’ un piatto che se riuscite a farlo a regola d’arte soddisfera’ molti palati, io ho proposto questa ricetta alla sera di capodanno, con le cappesante gratinate al forno servite con capricciosa e carotine con piselli in padella, pere al vino e struffoli napoletani. Una cena che e’ piaciuta a tutti, anche mio papa’ ha apprezzato molto e mi ha chiesto se la ricetta era quella della mamma: e si, proprio quella, anzi questa (ricetta che mia mamma e’ riuscita ad avere dallo chef Mandarano Giovanni della Costa Crociere, 😉140104_151623Vi scrivo la ricetta come l’ha scritta lo chef: un pollo tagliato a pezzi, mezzo kg di carne di vitello tagliata a pezzi, mezzo kg di piselli freschi, mezzo kg di peperoni tagliati a pezzi possibilmente rossi, un kg di seppie pulite tagliate a pezzi, un kg di calamari tagliati a pezzi come le seppie, un kg di muscoli( le cozze) puliti e sgusciati, un kg di gamberi senza testa, 2 cipolle tritate, aglio e prezzemolo tritato, 10 bustine di zafferano, 1 kg di pelati, 2 foglie di lauro, vino bianco, sale e peperoncino se lo gradisce. Procedura: in un tegame mettere l’olio e soffriggere la cipolla tritata, quando e’ pronta aggiungere il prezzemolo con l’aglio tritato, mettervi dentro il vitello e farlo rosolare bene e poi aggiungervi il pollo e farlo abbrustolire bene, poi mettervi il vino bianco. >In <una pentola con dell’acqua far bollire le seppie e i calamari e quando sono pronti metterli nel tegame del pollo, aggiungervi a tre quarti di cottura i piselli e i peperoni, mescolare bene il tutto, aggiungervi le bustine di zafferano, dopo i pelati, le due foglie di lauro, sale e peperoncino se lo si gradisce. Quando e’ quasi cotto aggiungervi i gamberi e i muscoli (se il composto e’ troppo asciutto mettervi un po’ d’acqua. Come si prepara il riso: in un tegame mettere un kg di riso giallo (vitaminizzato, e’ uno speciale trattamento per renderlo piu’ resistente alla cottura) dopo aver imburrato tutto il tegame, prendete una cipolla piccola, pulitela e infilateci 8 chiodi di garofano e mettetela nel riso, metteteci un po’ di olio e un po’ di burro, mettete il tegame sul fuoco e girate il tutto bene facendolo rosolare poi aggiungete il composto tenendone un terzo da parte, (il composto dev’essere bollente) girare bene tutto, appena bolle coprire e mettere in forno a 300 gr (250, io non ho il forno da 300 gradi 🙂  e lasciarlo 15 minuti, quando lo togliete dal forno con la forchetta lo sgranate, aggiungete quello che avete lasciato da parte e lo servite mettendoci per guarnizione le buccie dei muscoli ( le cozze). Non e’ semplicissima ma ne vale la pena,131231_122959 provare per credere!!! Qua trovate la ricetta delle cappesante, sul sito, cucchiaio d’argento,131231_192654 facili da fare e ottime con le verdure!!131231_192832Alla prossima, scrivero’ la ricetta di un dolce buonissimo, intanto stasera sono tutta incriccata, faccio prima a dire dove non ho male, quando sono tornata a casa stamattina dalla spesa ho fatto

come lei!!!! 🙂

Gnocchetti con farina cotta al sugo di cozze.

In cucina c’e’ sempre da imparare, ho visto fare in televisione gli gnocchi con la farina cotta, praticamente si fa la stessa cosa di quando si preparara la pasta choux per poi preparare i bigne’, non li avevo mai fatti, per me gli gnocchi si intendono fatti con le patate o la variante con la ricotta. Io ho usato la farina 0, mi e’ venuto un impasto morbidissimo, gli gnocchi sono venuti perfetti, sono cosi’ buoni che si sciolgono in bocca e sopratutto non si disfano. Navigando nel web ho trovato anche la ricetta degli gnocchi alla parigina, fatti proprio con la pasta choux e passati poi in forno, la prossima volta provo a farli cosi’, adesso vi scrivo la ricetta di questo semplicissimo modo di preparazione, provate, io li ho conditi con un bel sughetto di cozze, sono piaciutissimi a tutti!!!

Ingredienti per gli gnocchi

 300 g di acqua

300 g di farina 0

sale

Per il sugo di cozze

Aglio, uno spicchietto, prezzemolo fresco, cozze, 300 gr, 100 gr di passata  di pomodoro, sale, pepe, olio.

Ora fate cosi : per prima cosa preparate il sughetto, se avete la fortuna di trovare le cozze fresche, chi abita al mare, ehhhh, io compro spesso quelle surgelate che non sono la stessa cosa, comunque, dovete pulire le cozze molto bene (ho in mente mia mamma quando lo faceva, a lei piacevano tantissimo), metterle in una pentola e cuocerle a fiamma vivace finche’ non si aprono. In genere ci vogliono 8 minuti, piu’ o meno, poi sgusciatele, buttate via quelle chiuse, tenete il liquido di cottura e filtratelo. Lavate il prezzemolo, e tritatelo con lo spicchietto d’aglio, io non amo l’aglio ma qua ci vuole proprio, ne ho usato pochissimo. Mettete il trito nella padella larga con l’olio, fate soffriggere senza bruciare l’aglio, unite la passata di pomodoro, un po’ del liquido di cottura filtrato delle cozze, un po’ di sale, pepe, e fate cuocere a fiamma non troppo alta per una decina di minuti. Poi quando il sugo si e’ un po’ ristretto aggiungete le cozze e fate cuocere per poco, 5 minuti, spegnete e lasciate coperta la padella. Ora fate gli gnocchi. Fate bollire la quantita’ di acqua con il sale, buttate in un colpo solo la farina e mescolate veloce, con un cucchiaio di legno. Si forma cosi’ una palla che si stacca dalle pareti della pentola, prendete l’impasto e trasferitelo sulla spianatoia, e senza bruciarvi, lavoratelo velocemente finche’ non ottenete una palla liscia 131013_113818

ed omogenea. Poi fate gli gnocchi131013_114936 e cuoceteli in acqua abbondate salata, tirateli su con la schiumarola e buttateli nel sughetto preparato prima, muovete un po’ la padella,131013_120636 come fanno i grandi chef, 🙂 e gli gnocchi sono pronti, buonissimi!!!!040202_153044Oggi, dopo aver pulito bene nel mio cortile, mi sono concessa un po’ di relax, in lettura e al sole, una giornata stupenda, e siamo ad ottobre, sperem!!!! 🙂

 

Filetto di branzino in panure di erbe aromatiche.

Oggi al supermercato un signore si e’ avvicinato  e mi ha chiesto un consiglio su un prodotto in scatola, io senza pensarci due volte gli ho detto semplicemente che se aveva tempo poteva benissimo preparare la stessa cosa con il prodotto fresco ma che il risultato sarebbe stato migliore perche’ i prodotti in scatola hanno comunque dei conservanti, al limite si puo’ benissimo prendere lo stesso prodotto surgelato,  conserva le vitamine e il gusto e’ comunque buono, basta cuocerlo cosi’, appena tolto dal freezer con poca acqua, per esempio gli spinaci , i piselli o qualunque verdura surgelata.  Quel signore mi ha ringraziata per il buon consiglio ed ha comprato il prodotto fresco. A volte, quando compriamo, ci fidiamo della marca famosa o di cosa c’e’ nella figura della confezione ma bisogna fare molta attenzione, ci sono persone allergiche a certi conservanti e se si mangia continuamente prodotti in scatola povera la nostra salute. Pensare che ci vuole poco per preparare cose semplicissime e sane. Per esempio il pesce, io lo compro fresco da chi mi fido, altrimenti  lo compro surgelato, non abito vicino al mare.  L’altro giorno ho preparato il branzino a filetti in panure, vi dico che e’ piaciuto tantissimo a mio padre che con il pesce non va molto d’accordo. Sono riuscita a trovare una ricetta molto veloce e semplice che piace a tutti. Ecco come fare e gli ingredienti….4 filetti di branzino, si puo’ fare con altro pesce bianco come l’orata, il pesce persico….tre cucchiai di olio d’oliva, basilico, prezzemolo, timo, aglio tritato speziato, lo vendono gia’ pronto, altrimenti usate uno spicchietto fresco schiacciato che poi toglierete, 1 limone, il succo e poi tagliate qualche spicchietto da guarnire, dimenticavo il pangrattato. Ora per prima cosa prendete una pirofila anzi meglio una cocotte, ungetela bene con l’olio, mettete i filetti di pesce allineati e bagnateli bene con l’olio d’oliva. In una ciotola a parte mescolate il pane grattugiato, l’aglio tritato, il prezzemolo, il timo, il succo del limone e il sale. Cospargete questo miscuglio sui filetti di pesce e passate in forno per 8/10 minuti a 180° . Dipende dallo spessore del pesce, controllate, ci vuole poco per il branzino, a parte fate una salsina con olio, basilico e timo e limone, e bagnate di nuovo, cuocete ancora 10 minuti circa. E’ buonissimo!!!