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Alberelli di Natale panbrioche e tanti auguri a tutti!!!!

Pubblicato 21 dicembre 2013 da Laura

Natale ormai e’ alle porte, si sente in giro l’atmosfera, mi piace questo periodo perche’ ha qualcosa di magico, nonostante ci sia crisi, per il lavoro, i soldi, e quant’altro, non bisogna deprimersi, si deve guardare avanti e non parlo cosi’ tanto per dire qualcosa, ho anch’ io i miei problemi, mio marito e’ in mobilita’, devono passare ancora due anni prima che possa prendere la pensione, lui ha avuto un anno veramente difficile, sia per la salute che per il lavoro, ma io l’ho sempre sostenuto e non ci siamo mai persi d’animo! Bisogna insegnare ai nostri figli che nella vita si deve lottare, mai lasciarsi andare e sopratutto non piangersi addosso. E poi una cosa importante, i soldi, non piovono dal cielo, non nascono sulle piante, quando si lavora, al giorno d’oggi non e’ facile lo so, bisogna essere formichine, mio papa’ mi diceva e me lo dice ancora, se hai cento spendi ottanta, i venti ti rimangono e cosi’ poco alla volta metti via qualcosa che ti potra’ servire in futuro. Per loro la vita e’ stata cosi’, vivere al risparmio, ed erano brutti momenti, per noi la vita, parlo della mia eta’, e’ stata migliore, e i nostri figli, impareranno, quando ci sara’ una ripresa nel lavoro, “sperem”!!! E i regali, basta poco, io sono per i regali fatti in casa, qualunque cosa, sara’ molto apprezzata e poi preparli e’ divertente! Per me quest’anno e’ stato bellissimo, lui e’ ancora con me e mi ritengo molto fortunata, non chiedo altro, solo vivere in serenita’ con chi amo! Allora adesso vi scrivo una ricetta facile per fare degli alberelli, veramente volevo fare dei panettoncini ma andando in giro per negozi, in citta’, non ho trovato gli stampi adatti e quindi ho deciso di utilizzare gli stampi a forma di alberello, usa e getta, che avevo gia’ in casa, si puo’ fare anche un albero grande, con lo stampo adatto, e decorare come volete, vi fara’ fare un figurone a tavola e non avrete lavorato tantissimo, con tutto quello che c’e’ da preparare, e inoltre questi alberelli vengono leggeri,131214_192649 come una soffice brioche. La ricetta e’ di Imma, di Dolci a gogo, una garanzia. Vi scrivo anche qualche curiosita’ sul panettone, che ho trovato nel libro di Natale in tavola! Quando cerco delle ricette, il mio tavolo e’ quasi sempre cosi’…  🙂

I miei libri

I miei libri di cucina!!!

Il Panettone: dal cuore del popolo alla tavola imbandita di Ludovico il Moro. Sono diverse le storie che si raccontano a proposito delle origini del dolce natalizio per eccellenza, esportato in tutto il mondo e simbolo di Milano. C’e’ chi dice che fosse il dono d’amore del panettiere Antonio detto Toni alla sua innamorata e chi invece ne fa risalire l’origine al 1400 presso la corte di Ludovico il Moro. Questa seconda leggenda ci racconta di un servitore di Ludovico il Moro di nome Toni che, durante un importante banchetto, invento’ questo dolce in extremis, salvando il capocuoco e riscuotendo il successo e gli applausi dei commensali. “Pan de Toni” (dal nome del servitore del Signore di Milano) o “Pan de sciuri” (pane dei ricchi), quello che e’ certo e documentato e’ che nel Quattrocento questa prelibatezza faceva costantemente parte del menù delle case dei nobili milanesi, mentre il popolo se lo poteva permettere raramente, in genere a Natale. La sua forma ricorda vagamente quella del Duomo di Milano, simbolo religioso della citta’. Sembra che le autorita’ della Chiesa si scambiassero questo dolce in occasione della Nativita’ e che i pasticceri usassero segnare una croce sull’impasto prima di metterlo nel forno. Farina, lievito, uova, burro, zucchero, spezie e frutta candita, uva passa: una ricetta apparentemente facile che ha invece una procedura complessa: innanzitutto deve essere fatto con lievito naturale. L’impasto deve poi riposare per quattro ore a trenta gradi. Poi si impasta nuovamente per quattro ore per due giorni. Anche noi in Piemonte abbiamo una discreta tradizione pasticcera legata al Panettone che pero’ ha una ricetta un po’ diversa: e’ in provincia di Cuneo, infatti, che viene prodotto un panettone piu’ basso ricoperto di glassa croccante a base di nocciole tonde delle Langhe. Vi consiglio di assaggiarlo, e’ davvero molto buono!Ora vi scrivo la ricetta degli alberelli, e’ semplice, potete usare anche uno stampo unico, io ho usato tre stampi a forma di albero da circa 150 gr ognuno. Imma invece ha usato gli stampi piu’ piccoli a forma di panettoncini, troppo belli, andate un po’ a vedere qua!! Ecco gli ingredienti e come fare: 350 g di farina 00/150g di farina manitoba/150 ml di latte tiepido/1 cubetto di lievito di birra/120 g di burro fuso freddo/3 uova/150 g di zucchero, sale, un pizzico/Una bacca di vaniglia/La scorza di un limone/150 g di uvetta/brandy o rum.  Lavare l’uvetta e metterla in ammollo nel brandy. Sciogliere con il latte tiepido il lievito, poi aggiungere il burro, lo zucchero, i semi di vaniglia, la scorza di limone grattugiata e mescolare. Unire le uova e la farina ed il sale ed impastare. Lavorate bene fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, deve venire un impasto lucido e compatto. Unite l’uvetta sgocciolata e lavorate ancora bene per distribuirla nell’impasto. Lasciate lievitare per un oretta in una ciotola infarinata (Imma consiglia di mettere l’impasto nel forno spento con la luce accesa), deve comunque raddoppiare  di volume, dopodiche’ prendete l’impasto e mettetelo nelle forme che avrete scelto e fate lievitare ancora un oretta. Poi infornateli a 180 gradi per una ventina di minuti, io di piu’, gli alberelli sono piu’ grandi. 131214_162153Spennelateli di miele e mettete la granella di zucchero sopra o se preferite cospargete di zucchero a velo. 131214_192617Sono sofficissimi!!!!Grazie Imma!!!!

Biscotti Natalizi ricoperti di cioccolato fondente.

Pubblicato 6 dicembre 2013 da Laura

E’ tempo di preparare i biscotti, 131202_155922io li adoro, non solo mangiarli, anche farli, quest’anno ho preparato la pasta frolla di Montersino, provateli, si sciolgono in bocca, avevo sentito che erano buoni, adesso ne sono sicura!!!Io li ho poi ricoperti di ottimo cioccolato fuso, sono spariti, pensare che li volevo tenere da regalare,131202_160722 😦  , li rifaro’, basta chiuderli in una scatola di latta oppure incominciare gia’ ad impacchettarli,  se li lasciate naturali potete prima di infornarli fare il buco per appenderli con uno stecchino, io e’ inutile, se li appendo non arrivano a Natale! 🙂 Ecco gli ingredienti e come fare:

250 gr di farina, 1oo gr di zucchero a velo;
150 gr di burro;2 rossi d’uovo(le mie erano grandi)
1 limone non trattato;bacca di vaniglia;pizzico di sale; cioccolato fondente per la copertura e granella, zuccherini per decorare.

Fate la fontana con la farina setacciata,  al centro mettete i tuorli, lo zucchero, i semi della vaniglia, la buccia di limone grattata, il sale e impastate senza prendere la farina ai lati, incominciate a lavorare le uova con il burro che dev’essere molto morbido e amalgamatelo bene, fino a formare un impasto liscio. Poi iniziate a prendere la farina ai lati e impastate bene fino a formare una palla.  Appiattitela con il mattarello e mettetela tra due fogli di carta da forno, mettetela su una teglia e poi in frigo per 2 ore a riposare. Poi riprendete l’impasto e con un po’ di farina sul piano di lavoro lavoratelo per renderlo malleabile e impastate per qualche minuto finche’ non diventa elastico. Stendetelo e formate i biscotti nelle forme che preferite. 131202_152932 Infornate a 180° per circa 20 minuti. 131202_152915Per rivestirli di cioccolato, basta sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria,131202_155742 lasciarlo un po’ raffreddare e immergete il biscotto dentro,131202_155803 lasciate indurire nella carta forno, si possono anche decorare con zuccherini, codette, granella, sono 131202_160502talmente buoni che non si resiste!!

 

 

Confettura di pesche.

Pubblicato 18 ottobre 2013 da Laura

La confettura d’uva e’ venuta cosi’ buona che Kiara mi ha chiesto di preparare quella con le pesche, detto, fatto 🙂  ecco la ricetta, facilissima!!! Quest’estate ho fatto anche quella di albicocche, quelle della mia pianta, guardate che meraviglia 130704_160856

Le pesche invece me le ha regalate il fruttivendolo del mercato, ogni martedi’ vado a comprare la frutta e verdura da lui, ha delle cose buonissime, di sua produzione, queste pesche sono speciali, adatte per fare la confettura.131018_084510

                                                                                                        1 Kg di pesche gialle

                                                                                                300 gr di zucchero di canna

                                                                                               il succo di un piccolo limone

Pulite e sbucciate le pesche, tagliatele a fette e mescolate il tutto in una pentola con lo zucchero e il succo del limone. Quando lo zucchero è sciolto bene fate cuocere circa 1 ora, girando di tanto in tanto, se si forma schiuma toglietela con una schiumarola. Fate la prova piattino per verificare la consistenza della marmellata: se mettendo un cucchiaino di marmellata su di un piattino questa resta bella compatta la vostra marmellata è pronta.131018_223039 Invasate subito nei vasetti che avrete sterilizzato, 131018_223606si possono far bollire 20 minuti, stando attente a non romperli oppure lavarli e metterli in forno a 100° per un oretta. 
Chiudete i vasetti con gli appositi tappi nuovi e capovolgeteli lasciandoli così fino a completo raffreddamento, in questo modo si formerà il sottovuoto.131018_223737 Due, tre giorni e la marmellata si puo’ mangiare, noi veramente l’abbiamo mangiata il giorno dopo, 🙂 buonissima!!! Mi dimenticavo, appena cotta la confettura si puo’ passare con il passaverdura se la volete senza pezzi, come preferite, pulite sempre il bordo dei contenitori di vetro, io non riesco a tenere queste prelibatezze per qualche giorno perche’ qua si mangiano subito, spesso uso la mia marmellata per fare delle buonissime crostate.

La torta magica al cioccolato.

Pubblicato 25 settembre 2013 da Laura

E’ da un po’ che volevo provare a farla, la ricetta naturalmente l’ho trovata nel web, (io ho preso spunto da Sabrina&Luca, qua la loro ricetta che e’ al caffe’!). Non so chi sia la persona che l’ha preparata per la prima volta, ho letto anche di un altra ricetta dove ci sono state parecchie polemiche, non sto a raccontarvi perche’ sinceramente non mi interessa, io dico solo che per correttezza bisogna sempre dire la fonte di una ricetta. Non capisco il motivo dell’ appropiarsi di un invenzione, se cosi’ si puo’ chiamare. Io sono curiosa, tutto qua, faccio tanti esperimenti, diciamo pasticci, mi diverto e se viene qualcosa di buono ve lo propongo molto volentieri. La cosa piu’ bella e’ condividere le proprie ricette e confrontarsi, copiarle dicendo di chi sono, cambiare qualcosa per farla nostra e cosi’ via, solo cosi’ si puo’ migliorare. In questa ricetta pero’ si deve assolutamente seguire il procedimento cosi’ com’e’ scritto, idem con l’ordine degli ingredienti, il motivo e’ che questa torta e’ davvero magica, in un solo impasto come per magia si formano tre consistenze, una croccante, una morbida che sembra un budino e infine una che e’ soffice pan di spagna. Ecco gli ingredienti e la preparazione, io ho usato il cioccolato fondente sciolto e l’ho aggiunto al burro, se usate il cacao lo aggiungete alla farina correggendo le quantita’ per avere poi i grammi esatti. Dimenticavo, se volete potete prepararla alla vaniglia aggiungendo solo estratto di vaniglia o semplicemente la vanillina.

Ingredienti:

4 uova a temperatura ambiente (separare i tuorli dagli albumi) – 500 ml di latte scaldato e fatto intiepidire – 150 gr di zucchero – 115 gr di farina 00 – un cucchiaio di acqua fredda – 125 gr di burro da sciogliere e raffreddare (deve essere liquido ma non caldo e non fatelo scurire) io, per farla al cioccolato ho usato 50 gr di cioccolato fondente fuso e 75 gr di burro – un pizzico di sale e qualche goccia di limone.130925_152302

Ecco come fare: per prima cosa sciogliete il burro, poi il cioccolato e aggiungetelo al burro, mescolate bene e lasciate raffreddare. Scaldate il latte e fate intiepidire. Separate i tuorli dagli albumi e montateli con il pizzico di sale e dopo aggiungete qualche goccia di limone, non montateli a neve ferma!!130925_155402

Montate i tuorli con lo zucchero per almeno 10/15 minuti, se avete la planetaria anche meno, devono raddoppiare di volume e venire belli bianchi e spumosi 130925_155826Ora aggiungete il burro con il cioccolato raffreddati, continuando a mescolare,130925_160345 e la farina setacciata130925_160606continuando con le fruste, deve venire un impasto senza grumi, aggiungete il latte e130925_160847 qua vi consiglio di usare la frusta a  mano, per non schizzare dappertutto, continuate a mescolare bene, viene un impasto molto liquido ma non preoccupatevi, dev’essere cosi’, ora mescolate130925_160933 gli albumi all’impasto e mettete il tutto in una teglia da forno che dev’essere piccola e con i bordi alti.130925_161216 Io ho usato una teglia quadrata, quelle delle lasagne per intenderci, ma piccola, 24X16 con il bordo alto. Infornate a 160 gradi per 50 minuti, usate lo stecchino, rimane umido in mezzo. 130925_170525Eccola, appena sfornata, adesso si fa raffreddare completamente e poi va messa in frigo per 2 ore per poi tagliarla a quadrotti,130925_191439 ed ecco la magia,130925_191502 tre consistenze, io la trovo buona, al cioccolato la preferisco, qua, a casa mia, naturalmente una torta di queste dimensioni non ha fatto a tempo ad arrivare alla tavola  🙂  A voi che mi leggete mando una carrellata di dolcezza!!!! 🙂 130925_161901

Le brioche con il tuppo.

Pubblicato 29 agosto 2013 da Laura

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Le ho preparate stamattina, veramente ho fatto l’impasto ieri sera per poi sfornarle calde a colazione, la ricetta l’ho trovata da Ines’blog una bravissima nuova amica blogger, mi sono venute cosi’ morbide che vi scrivo subito la ricetta, le rifaro’ senz’altro, perche’ e’ troppo bello trovarsi appeni svegli queste brioche, io le ho servite con cappuccino,  con marmellata o nutella, 040207_123153

anche se queste brioche tipiche siciliane vengono servite con granite e anche gelato,  sono sempre una delizia!!! Io ho usato le stesse dosi e ingredienti che ha proposto Ines ma ho trovato nel web alcune ricette con l’utilizzo delle uova che io non ho usato, provero’ anche cosi’, sono troppo buone!

Ingredienti per una decina di brioche

500 gr di farina 0
60 gr di strutto (io ho usato il burro, vengono buonissime comunque ma penso che con lo strutto sono ancora piu’ soffici!)
mezzo cubetto di lievito di birra
260 gr di latte
40 gr di zucchero
1 cucchiaino di miele
10 gr di sale
buccia grattugiata di limone o arancia

Ecco come fare

Sciogliete il lievito nel latte, aggiungete poco alla volta la farina, lo strutto, lo zucchero, il miele e il sale. Impastate bene e poi lasciate lievitare una notte nel frigo. Al mattino togliete dal frigo l’impasto e aspettate almeno due ore prima di formare le brioche. Formate delle palline piu’ grandi come per fare i panini e poi tante piu’ piccole da mettere sopra, il tuppo. Schiacciate con le dita un po’ nel mezzo della pallina grande040207_114611Spennellate di uovo e latte e lasciare raddoppiare di volume.040207_114821 Cuocere a 180 gradi, dipende dal forno, state attente a non cuocerle troppo, io le ho lasciate 20 minuti, devono diventare dorate. 040207_121453

Mi piacciono troppo i dolci, sono dolcedipendente…. 🙂 040207_123214

Dolcissimo lui…. 040207_173551

Torta panna e fragole.

Pubblicato 3 luglio 2013 da Laura

Non si aspetta altro! Un anno di duro lavoro e finalmente le vacanze, questo e’ sempre stato per anni il nostro desiderio, poi realizzato!!! Avevo Kiara piccina, poi piu’ grande e naturalmente quando ha avuto l’eta’ giusta, presto direi, e’ andata in vacanza per conto suo, prima giovanissima con gli amici, poi con il fidanzato e cosi’ via! L’ultime vacanze che abbiamo fatto insieme sono state favolose, purtroppo mia mamma non c’era gia’ piu,  la mia dolcissima mamma. Ricordo pero’ che lei  non sopportava i preparativi per le vacanze  perche’ mio papa’  le dava pochissimo preavviso, quindi doveva preparare le valigie velocemente, infatti tutti dicevamo a mio padre, ” hai pronta la valigia?” 🙂  Poi alla fine si divertiva anche lei!!! Che bei tempi, quante crociere che abbiamo fatto, in genere in primavera,  poi ad agosto ancora vacanza, o al mare o in montagna, o tutte due!! Ora e’ impossibile andare in vacanza, certo Kiara lei va, ci mancherebbe, ma noi, vuoi per mio papa’ che non posso lasciarlo a nessuno, non mi fido, 🙂  vuoi per i soldi, perche’ ci vuole una fortuna per andare in vacanza; solo oggi, mentre lavoravo in giardino, mi sono messa a parlottare con la mia vicina, loro vanno in Sardegna, quanto l’adoro questa terra, pensare che io potrei partire quando voglio, ho un amica carissima che mi aspetta, ma il biglietto per il traghetto: 800 euro solo andata con l’auto, impossibile andarci senza, almeno, per noi che giriamo parecchio, ma sono davvero tanti soldi, ma siamo impazziti!!! Non mi lamento eh, le vacanze non si possono fare, non importa, ci sono cose peggiori, ma mi domando come siamo finiti cosi’!! Certo non c’e’ lavoro, prima cosa, poi con le tasse e gli aumenti di gas luce ecc.  ci stanno prosciugando i pochi risparmi che come formichine siamo riusciti a mettere via, parlo di noi vecchietti e i giovani? Ma come fanno a costruirsi un futuro, e’ impossibile cosi’, anche lavorando, che non sarebbe male,anche con il nostro aiuto, ma non si puo’ piu’ mettere via niente, deve cambiare per forza altrimenti crolliamo tutti perche’ il denaro cosi’ non gira, fai il necessario, e quindi si spende per il mangiare, almeno quello, il resto e’ tutto superfluo!!!Se ti va bene, perche’ se ti ammali, e questo posso garantirvi che e’ la cosa peggiore,  ne sto uscendo adesso poco alla volta con mio marito che si sta riprendendo, se non hai un po’ di soldi, e dire che c’e’ la mutua qua in Italia, sperem che duri, mamma mia, e’  davvero un casino!!!! Vabbe’, teniamo duro!!! Intanto vi scrivo la ricetta di una torta favolosaSnapshot_20130629_1 che ho fatto  l’altra settimana, buona davvero, fresca quindi adatta adesso che si sta bene per fortuna, c’e’ un bel sole, ho quasi paura a dirlo quest’anno!!!  🙂 …allora, ho usato un pan di spagna alto tagliato a tre strati, e’ venuto molto soffice, questa volta ho utilizzato la ricetta di Sara, per farlo venire alto vi conviene utilizzare lo stampo di diametro 22. Ecco come fare e gli ingredienti: per il pan di spagna: 150 g di zucchero, 150 g di farina, 6 uova. Per ottenere un buon pan di spagna, soffice, inzupposo, si devono montare bene le uova con lo zucchero, devono raddoppiare di volume! Non usate il lievito, non serve!!Per la crema al limone: 250 g di latte, 2 tuorli, succo di limone, la buccia grattugiata, 100 g di zucchero e 25 g di farina. Occorre ancora, panna montata, 200 ml per decorare e le buonissime fragole. Ora fate cosi’, preparate il pan di spagna: montare a lungo le uova con lo zucchero fino a che non siano aumentate di volume, poi setacciate la farina e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto per non far smontare il tutto. Mettete nello stampo e fate cuocere mezz’oretta senza mai aprire il forno, controllate e togliete dal forno e fate raffreddare per poi tagliarlo e decorarlo. Per la crema al limone ho fatto scaldare il latte, ho sbattuto a parte le uova con lo zucchero, ho aggiunto la farina, la buccia del limone grattuggiata. Unire il latte e aggiungere il succo del limone. Rimettere sul fuoco e far addensare la crema. Farla raffreddare e adesso tagliate il pan di spagna in tre parti, se avete l’apposito attrezzo altrimenti anche con un coltello, decorate con la crema al limone il primo
cerchio, poi tagliate le fragole a pezzetti e mettetele sulla crema, coprite con un altro cerchio di pan di spagna e spalmate di nuovo di crema, mettete altre fragole a pezzetti. Appogiate l’ultimo cerchio sopra decorate con crema al limone, panna montata e fragole. E’ una torta deliziosa, tenetela in frigo prima servirla, fresca, morbida, favolosa!!!!Snapshot_20130629_2

Sfogliatelle napoletane ricce.

Pubblicato 18 maggio 2013 da Laura

Era da un po’ che volevo provare a farle, io le sfogliatelle appena sfornate le ho mangiate a Salerno, lalla sfogliatellada mia zia, sono talmente buone che non riesci a mangiarne una sola, sopratutto se sono appena fatte. E’ molto difficile la preparazione di questi famosi dolci napoletani, e’ un lavoro da certosino, infatti le hanno inventate delle suore, poi non si sa come mai la ricetta e’ finita in mano ai pasticceri! Ho trovato la ricetta originale in molti siti, ci sono anche video che spiegano benissimo come si fa, il difficile e’ l’impasto perche’ i pasticceri hanno le macchine per impastare, poi pero’ fanno tutto a mano, a parte la sfogliatura, comunque io ho trovato il modo di prepare questi buonissimi dolci con la pasta sfoglia pronta, buona comunque e vi garantisco che il mio assaggiatore personale mi ha detto che sono divine e lui e’ molto difficile da accontentare. 🙂  Le sfogliate piacciono tanto a Kiara, quando andiamo in citta’ le compro sempre, ma non sono la stessa cosa, dico quelle di giu’, se provate a farle in casa sono favolose, piu’ croccanti fuori e morbidissime dentro, insomma adesso vi scrivo la ricetta e vi dico che potete provare a farle, non e’ difficile, potete anche fare la sfoglia da voi ma naturalmente il tempo di preparazione sara’ piu’ lungo. Ecco gli ingredienti e come fare: 3 confezioni di pasta sfoglia rettangolare, 125 gr di semolino quello che usate per fare gli gnocchi, 350 ml di acqua, sale (nella ricetta originale le dosi del ripieno sono il doppio io le ho dimezzate per la quantita’ di sfogliatelle che vengono con la pasta sfoglia gia’ pronta!). Preparate il semolino facendo bollire l’acqua, poi fate scendere il semolino e il sale a pioggia e cuocete per 8 minuti circa, mescolando con la frusta, semolino per ripieno delle sfogliatellelasciate intiepidire. Ora prendete, 175 gr di ricotta, 125 gr di zucchero, vanillina, scorza di limone, un uovo e mescolateli bene con la frusta elettrica,ripieno in preparazione poi aggiungete al composto di ricotta il semolino, ripieno semolino e ricottapoco alla volta e continuate a frullare, per ultimo aggiungete, se vi piacciono ripieno per sfogliatelle70 gr di canditi misti. Adesso tagliate le sfoglie in due di lunghezzatagliare la pasta sfoglia e ungere con burro liquefatto e spennellate bene con il burro liquefatto, poi sovrapponetele,sfoglia sovrapposta passate il mattarello delicatamente. A questo punto arrotolate le sfoglie bene, arrotolare bene la pasta sfogliasempre ungendo un po’ il tutto, e una volta ottenuto un rotoloavvolgerlo nella carta forno chiudete con la carta fornorotolo di sfogliata e lasciate in frigo per alcuni minuti. Tagliate il rotolo ad uno spessore di un centimetrotagliare il rotolo di sfogliata ..1 cm e ogni cerchio lavoratelo con le mani sempre unte prima dall’esterno al centro lavorate dall'esterno al centroe poi dal centro all’esternolavoratele dal centro all'esterno per ottenere la sfogliata, appoggiatele sulla placca del forno ricoperta da carta forno,sfogliatelle da riempire poi riempitele con una cucchiaiata di ripieno e infornate a 200 gradi per 10 minuti, dopo abbassate a 175 e cuocete le sfogliatelle fino a doratura, ci vorra’ circa ancora 35 minuti, aprite ogni tanto il forno, 2/3 volte per pochi minuti, una volta sfornate cospargete queste delizie di zucchero a velo vanigliato, sfogliatelle ricce napoletanesono una bonta’!!!!sfogliatella appena sfornataVe ne offro una, stasera le abbiamo finite tutte, mamma mia!!!! 🙂

Crostata con confettura di albicocca.

Pubblicato 14 maggio 2013 da Laura

crostata di confettura di albicocche

Questa ricetta la dedico a Laura C., carissima amica del web, che stimo molto, la pasta frolla e’ una ricetta che ho preso dal Talismano della Felicita’ di Ada Boni, mio fratello mi ha trovato il libro, una copia del 1951, in buone condizioni, per me questo libroil talismano della felicita' ed. colombo anno 1951 non e’ un qualunque ricettario da consultare per trovare una ricetta ma e’ un libro da godersi, bello, ricco , e’ storia, mi piace, io ho tanti libri di cucina, non cosi’ datati, ma questo grande libro trovo che sia qualcosa di particolare, gia’ solo il titolo ne da’ un idea. Penso che la scrittrice sia stata una persona straordinaria. Ecco la ricetta della frolla per la crostata che ho preparato ieri, e’ deliziosa, ho utilizzato la vellutata di albicocche ma potete usare un altra confettura, quella che preferite. Vi scrivo la ricetta della frolla copiandola dal libro:ricetta di Ada Boni, la pasta frolla 200 g di farina, 100 g di burro, 100 g di zucchero, 2 tuorli d’uovo, buccia di un limone, un pizzico di sale. Fate con la farina la cosiddetta fontana, mettendo in mezzo lo zucchero, il burro in pezzetti, i rossi d’uovo, il profumo di limone e un pizzico di sale. Impastate ogni cosa sollecitamente senza aggiungere la piu’ piccola quantita’ d’acqua, poiche’ la pasta si amalgama benissimo. Raccoglietela in una palla, lasciatela riposare per circa mezz’ora al fresco coperta con una salviettina e poi servitevene. Fatta con solo tuorli d’uovo riesce assai piu’ delicata e friabile di quella fatta con uova intere. Ed e’ vero, mi e’ venuta friabile e buonissima. Ho steso la pasta frolla in una tortiera per crostate rivestita da carta forno tenendo da parte un pezzo di frolla per fare le strisce. Poi ho spalmato bene la vellutata e ho fatto le strisce, ho infornato a forno caldo per 30 minuti, controllate comunque, dipende sempre dal forno. Fate raffreddare bene la crostata prima di servirla, e’ una bonta’, crostata di confettura all'albicoccamio fratello che non ama le marmellate o comunque la frutta in genere ne ha mangiate tre fette!!!

 

 

Torta con crema al limone.

Pubblicato 23 marzo 2013 da Laura

Oggi ho fatto una torta al limone con una crema troppo buona, se vi piace questo agrume provate a farla, la torta prevede il burro ma io ho usato l’olio di semi, viene leggera e con la crema al limone diventa una delizia per il palato. Per mio marito preparo cose leggere, forse l’ho gia’ detto, lui non e’ a dieta ma preferisco non usare la panna, ed evito il burro, in genere in questo periodo prediligo dolci alla frutta anche se lui non e’ stato mai goloso ma la crema al limone l’adora.torta con crema al limone.
Ecco la ricetta: per la torta occorrono..3 uova, 250 g di farina auto lievitante oppure usate il lievito e la farina 00, 80 ml di olio di semi, 150 g di zucchero, 1 limone non trattato, Montare bene le uova con lo zucchero, aggiungere lentamente l’olio, il succo e la scorza del limone. Aggiungere la farina setacciata lentamente e mescolare bene, versare l’impasto in una tortiera piccola di circa 24 cm di diametro imburrata e infarina e mettere in forno a 180 gradi per 30/35 minuti circa.
Per la crema ho fatto cosi’
100 ml di latte (nella ricetta originale ci vuole la panna, fate voi, la crema con il latte viene buonissima)
100 g zucchero
2 uova medie
20 di maizena
1 limone grattato e spremuto non trattato
Ora fate cosi’:
sbattere le uova con la maizena, aggiungere lo zucchero e il limone. Scaldare il latte ed aggiungerlo al composto. Mettere sul fuoco e far addensare. Dividere la torta raffreddata e farcire con la crema. Io ho avanzato della crema e l’ho messa sopra ma si puo’ mettere lo zucchero a velo, come preferite.torta con crema al limone Deliziosa!!!!

Carciofi marinati.

Pubblicato 18 marzo 2013 da Laura

L’altra settimana ho portato mio papa’ dal dentista, ha quasi 82 anni e tutti i suoi denti, (chi e’ fortunato come lui!!), aveva un dente che si muoveva e il dentista gliel’ha tolto senza problemi. Nella sala d’attesa c’eramo solo noi due con una signora che penso avesse piu’ o meno 70 anni, gentilissima, mi faceva i complimenti per come mi prendo cura del mio papa’, lui veramente non dimostra gli anni che ha e’ un “giovanotto”(a proposito domani e’ la loro festa, auguri!!! ); beh, mentre stavamo parlando del piu’ e del meno entra un signore distinto sulla mezza eta’, ci guarda un attimo, tempo 5 minuti esce una ragazza dalla studio del dentista, intanto mio papa’ e la signora continuavano a chiaccherare, quel signore si era appoggiato al muro vicino alla porta d’entrata, in un attimo entra dentro dal dentista e chiude la porta, ahahah, ma dimmi te, credo che sia stato dentro mezz’ora, piu’ o meno, poi e’ uscito e senza dire nulla si e’ dileguato. Mio papa’ si e’ accorto di tutto e mi ha detto, ma quello ha fatto il furbo vero, ma no papa’, tranquillo, non e’ stato dentro tanto, poi tu eri in buona compagnia, non preoccuparti, mentre la signora borbottava qualcosa tipo: che gente maleducata. Io credo che al mondo ci sono persone che pensano di essere piu’ furbe degli altri, sono davvero brutti comportamenti, io non avevo fretta quel giorno e poi non mi arrabbio per queste stupidaggini, ci sono cose ben peggiori, sono dolce di carattere ma non per questo sono debole, anzi, assomiglio a mia mamma, bella (mia mamma lo era veramente), dolcissima e forte come una roccia. 🙂 Parlo di cibo va, e di carciofi, 🙂 mi piacciono tantissimo e a casa mia li cucino in tante maniere, questi li ho fatti marinati e sono davvero una bonta’, Da provare, ecco la ricetta, e’ della mia adorata mamma!!! Ingredienti…8 piccoli carciofi, 1 limone, 10 grani di pepe bianco, 2 foglie di alloro, 1 cucchiaino di semi di finocchio, 1 costa di sedano, 100 gr di olio di oliva, sale. Ora fate cosi…mondare i carciofi (togliere bene le parti piu’ dure e lavarli con acqua e limone) e tagliarli a spicchi. Portare ad ebollizione 50 cl di acqua unendovi, a freddo, l’olio, il succo di limone, l’alloro, il pepe, i semi di finocchio, il sedano a pezzetti e una presa di sale. Mettete dentro i carciofi e fateli cuocere per circa 30 minuti.carciofi marinati Lasciarli raffreddare nell’acqua di cottura e scolarli prima di portarli in tavola. Sono ottimi cosi, nel piatto di portata potete aggiungere ancora un filo d’olio.

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