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👗Crostata con farina integrale e confettura di cachi👗

Pubblicato 17 novembre 2015 da Laura

Questo post l’ho preparato tre giorni fa ma non mi sentivo di pubblicarlo per quello che e’ successo a Parigi, io vorrei un mondo migliore, senza guerre, sofferenza, dove la vita di ognuno di noi fosse rispettata e dove a vincere sia solo il buonsenso. Il dolce che vi propongo oggi e’ una crostata buonissima, per l’impasto ho utilizzato la farina macinata a pietra e per il ripieno ho fatto la confettura di cachi, frutto di questa stagione, naturalmente se non vi piace potete usare un’altra confettura, a vostro piacimento. Per fare una buona crostata e’ importante la riuscita della frolla che non deve sbriciolarsi ne restare dura, il consiglio che posso darvi e che per ottenere un buon risultato è importante che il burro sia ben freddo e che l’impasto venga lavorato il meno possibile. Prima della ricetta vi parlo di questo frutto che a me piace tantissimo: il cachi, 151111_222218“kaki” nome scientifico, è un frutto originario dell’Asia orientale e le sue coltivazioni risalgono ad oltre 2.000 anni fa. In Italia le coltivazioni di cachi sono iniziate solo nei primi del ’900 ed al giorno d’oggi, i cachi coltivati in Sicilia sono tra i più pregiati di tutto il mondo. Il cachi e’ composto dall’80% di acqua, ha un buon contenuto di fibre, sali minerali, vitamine e amminoacidi. Grazie all’elevato contenuto di zuccheri e potassio, il cachi è un alimento perfetto per chi svolge un’intensa attività fisica o soffre di stress psicofisico. Gli zuccheri presenti nel cachi sono zuccheri semplici, facilmente assorbibili dall’organismo e forniscono immediatamente l’energia necessaria al nostro organismo. Inoltre le fibre presenti nel cachi regolarizzano l’intestino liberandoci da fastidiose costipazioni, i sali minerali e l’alto contenuto di acqua invece, favoriscono la diuresi. Sempre in merito delle sostanze da esso contenute, il cachi esercita benefici da non sottovalutare anche nei confronti di milza, fegato e pancreas, depurandoli da scorie e tossine, e infine bisogna ricordare l’importante presenza degli antiossidanti che contrastano gli effetti del tempo (queste informazioni le ho prese dal web). Ed ora eccovi la ricetta.

Ingredienti

150 gr farina macinata a pietra e 100 gr di farina 00

125 gr burro (freddo)

100 gr zucchero di canna

1 uovo

confettura di cachi fatta in casa oppure di qualsiasi frutta che preferite.

Ecco come fare: mettete le farine sulla spianatoia a fontana, al centro aggiungete il  burro spezzettato, lo zucchero e l’uovo fino ad ottenere un impasto compatto. Lavorate velocemente fino a formare una palla che lascerete riposare in frigo avvolta nella pellicola per almeno mezz’ora.151108_140324Passato il tempo imburrate una tortiera da crostate151108_143926Stendere 3/4 della pasta e metterla sul fondo della teglia, 151108_144223regolare i bordi con le dita, aggiungere un generoso strato di confettura 151108_144423e ritagliare le strisce per la griglia decorativa.151108_145315Infornare a forno statico 180° per 30-40 minuti. Eccola, 151108_154649e’ buonissima! Taglia una fetta, 151108_182737poi un’altra, e’ sparita, 😀 Per fare la marmellata di cachi, semplicissima, ecco gli ingredienti:

300gr di cachi non troppo maturi
300gr di zucchero di canna integrale
scorza di 1/2 limone
1/2 bacca di vaniglia
2 dita di rum

Fate cosi’: lavate delicatamente i cachi e tagliateli  a pezzi eliminando i semi, poi mettete a cuocere la frutta in una pentola antiaderente con lo zucchero,151113_134702 la scorza di limone e i semi della vaniglia. Fate cuocere a fuoco moderato per circa 3 ore, poi, prima di spegnere il fuoco, aggiungete due dita di rum. Se vi piace questo frutto provatela, 151108_140331io la faccio in questo periodo e la utilizzo solo per fare le crostate altrimenti me la mangio tutta a cucchiaiate, 😀 ma se ne puo’ fare di piu’ e mettere via nelle albanelle sterilizzate, ricordatevi che la quantita’ di frutta equivale alla quantita’ di zucchero!

Ecco il tag,image  che ho ricevuto da Alessia questo il suo bellissimo blog, ecco le regole:

  • Utilizzare il logo, vedi sopra
  • Menzionare chi ha creato il tag (Il cuore di Beatrix)
  • E chi ci ha nominati Alessia, grazie cara, mi piace il tuo blog e come sei tu, ❤
  • Inviare i “messaggi e/o immagini” vedi sotto
  • Nominare tutti i miei dolcissimi blogger che adoro tanto, ❤

Come vi sentireste se stasera, aprendo l’App di WathsApp, un insolito messaggio vi avvertisse della presenza di “Contatti Momentanei” a cui sono associati “nomi” e non numeri telefonici, ai quali (dalla mezzanotte al sorgere del sole) sarà possibile inviare un messaggio e/o immagine? Gli “intrusi” sono 10 e sono i seguenti:

1.Una persona di cui hai perso ogni traccia:

Una mia compagna di scuola delle superiori: “se non ti fai sentire telefono a “chi l’ha visto” , ti ho avvisata, 😉

2. Un amico/a scomparso/a:

Lei, la mia adorata Silva: “avrei voluto conoscerti di persona, mi manchi tanto, <3”

3. Un/a parente stretto che non c’è più:

Mio zio Alfredo, simpaticissimo che guidava come un matto, e’ mancato quando ero ragazzina, gli direi: ” adesso guido io, ho la patente, :D”

4. Qualcuno che può svelarti un segreto del tuo futuro:

Quando avro’ 100 anni in quale pianeta mi saro’ trasferita?

5. Qualcuno a cui vuoi chiedere “scusa”:

Alla mia adorata maestra Rosso Anita, tanto ma tanto tempo fa: “la torta di mele che mia mamma le ha preparato mi e’ caduta nel tragitto di strada, venendo a scuola, :-(”

6. Qualcuno a cui vuoi gridare una verità scomoda!:

A tutti i politici: “la finite di prenderci per i fondelli!!!!!!”

7. Un personaggio del “passato”:

10406948_613349745439194_2044294625706932827_nSlurp, squash, snap, gulp….. 😀

8. Un personaggio del “presente”:

A Paolo Poli: ci vediamo al caffe’ dietro l’angolo e mi racconti dei vizi capitali! (Per le piu’ giovani che non sanno chi e’ vi metto questo link, http://www.quotidiano.net/caff%C3%A8/paolo-poli-rai-tre-vizi-capitali-lussuria-1.1076025 e’ bravissimo, teatro e di piu’!)

9. Un personaggio del “futuro”:

Posso venire a fare un giro sulla tua astronave, in cambio ti porto un dolcetto, 😉

10. Il SIGNORE o il destinatario della tua Fede:

Ridammi immediatamente la mia mamma, mio suocero, mia suocera e Silva, ❤

Ecco parlando di lei, di Silva, ❤ volevo farle vedere le tende che ho finito di cucire, queste sono del salone, Willy come vedete approva, 😀

151025_123317anzi, le sta provando, 😀151028_105935a me piacciono tantissimo151025_123339un abbraccio a tutti voi, ❤

 

🍰Torta farcita al limone 🍰

Pubblicato 9 ottobre 2015 da Laura

Ed ecco la stagione dove il mio Willy ed io andiamo in letargo, 😀 ma non oggi perche’ e’ stata una giornata particolarmente calda con un sole stupendo, stamattina dopo aver tolto tutte le cimici dal terrazzo, un incubo, ne abbiamo tantissime, ho passato per bene l’aspirapolvere, la mia ginnastica mattutina, poi sono uscita con Willy con l’idea di passeggiare un po’, con calma, ma con il mio cagnolino non si puo’, lui corre, immaginate una piccola palla di pelo che corre con una donna bionda (per i vecchietti seduti sulle panchine io sono la bionda con il cagnolino :D) attaccata al guinzaglio, sono ridicola, lo so, sopratutto quando Willy si blocca improvvisamente per annusare qualcosa, 😀 menomale che poi mi concedo il mio meritato relax con il mio caldo “cuscino peloso” piu’ bello e dolce che c’e’ 151002_163306❤ Vi scrivo la ricetta di una torta buonissima che ho fatto l’altra settimana, e’ talmente buona che ho voglia di rifarla, e’ una torta soffice ripiena di crema al limone. Ingredienti: per la farcitura al limone, 500 ml di latte, la scorza di un grosso limone non trattato tagliata in un’unica spirale,  4 tuorli, 80 g di zucchero, 3 cucchiai di fecola, 1 cucchiaino di vanillina. Per la torta al limone: 300 g di farina, 150 g di zucchero, 40 g di scorza di limone finemente grattugiata, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1 presa di sale, 180 g di burro a pezzetti, 1 grosso uovo + due tuorli. Ecco come fare: per la farcitura, fate scaldare 450 g di latte con la scorza di limone fino quasi a ebollizione.150926_205245 Nel frattempo, sbattete i tuorli, lo zucchero, la fecola e la vanillina fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. 150926_210502Aggiungete il latte rimasto. Togliete la scorza di limone dal latte caldo e versatelo lentamente nell’impasto cremoso, mescolando con un cucchiaio di legno. Rimettete la crema nella casseruola e fate cuocere su fiamma bassa, mescolando continuamente, fino a quando non si sara’ addensata,150926_211103 lasciate raffreddare. Per la torta al limone, preriscaldate il forno a 180° C. Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera , 22/24 cm di diametro. Mescolate la farina, lo zucchero, 2 cucchiai di scorza di limone, il lievito e il sale. Aggiungete il burro lavorandolo con le mani fino ad ottenere un composto sbriciolato. Unite l’uovo e i tuorli e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Dividete la pasta in due pezzi, 150926_224146uno leggermente piu’ grande dell’altro. Formate 2 dischi. Stendete il disco piu’ grande sulla spianatoia leggermente infarinata e foderate con esso il fondo e il bordo della tortiera.150926_224406 Bucherellate con una forchetta e spargete 2 cucchiai rimasti di scorza di limone. Spalmate la farcitura al limone raffreddata. 150926_224630Stendete il disco piu’ piccolo fino ad ottenere un disco di 24 cm di diametro e sistematelo sulla farcitura. Schiacciate lungo il bordo per chiudere.150926_224917 Fate cuocere per 30/40 minuti, o quando sara’ leggermente dorato.150926_233449 Fate raffreddare nella tortiera. 150926_235018E’ buonissima tiepida! Quella crema dentro e’ di una golosita’ unica, 🙂150926_235752 e l’impasto rimane molto morbido,150927_122618 🙂  Adesso parliamo un po’ di tag,  questo tag me lo ha regalato Bloody Ivy del blog http://bloodyivy.it/ un bellissimo blog, ricco di articoli e molto interessante, e’ un tag che ho gia’ ricevuto tempo fa ma siccome le domande non sono le stesse ecco le domande di Bloody:

  1. Un regalo che vorresti ricevere per Natale dalla vita (che piovano borsette non è ammesso, intendo gioie, insegnamenti, cose più spirituali) lo so, sono ripetitiva ma vorrei la mia mamma con me, ho tante cose da raccontarle, ❤
  2. Un regalo da un amico/parente che vorresti ricevere per Natale (piano materiale, quindi anche le borsette vanno bene) :son qua che sto pensando, non saprei, di materiale mah, un paio di scarpe costosissime ma non ditelo a mio marito, ne ho troppe, 😀 😀 😀
  3. Qualcosa che non hai mai mangiato e vorresti provare: il cibo che cucina Silva, 😀 se non sapete chi e’, questo e’ il suo bellissimo blog, una chef fantastica, ❤
  4. Qualcosa che hai mangiato ma non lo farai mai più tanto faceva schifo: la zuppa nel latte, non la sopporto, quei biscotti mollicci che rendono il latte una poltiglia imbevibile, ma perche’ mi hai fatto ricordare quando da piccola con mio fratello facevamo colazione e lui mangiava quella schifezza davanti a me, io scappavo senza toccare cibo, pero’, adesso che ricordo, ero cosi’ magra, mannaggia,  😀
  5. Qualcosa che mangeresti anche un giorno sì e uno no vita natural durante: torte, biscotti, gelati ecc. ecc. ma non si puo’, solo la domenica, 😦
  6. Un bel sogno che ricordi, in poche parole: vivere, non vacanza, stabilirmi alle Seychelles in uno di quei favolosi resort, i_show_phprendo l’idea con questa foto, con lui naturalmente (Willy, 😀 😀 😀 )
  7. Un incubo che non hai scordato, in poche parole: cadere nel vuoto, brutta sensazione, penso che mi capiti quando non digerisco bene, 🙂
  8. Un sogno premonitore: io non ci credo e quindi non ci faccio caso!
  9. Un libro che hai regalato: quello di Silva, questo bellissimo!
  10. Un libro che vorresti ricevere in regalo: devo pensarci, io me li compro i libri ma forse vorrei il Kindle, uno tutto per me, quando uso quello di mio marito che due scatole, continua a dirmi, non incasinarmelo, 😀 😀 😀                                                                                                                                                                                                      prenderei-un-caffc3a8-conEcco un altro tag, regalato da Laura del blog, https://raccontidalpassato.wordpress.com/ le regole sono sempre le stesse:

Usate l’immagine eccola li’ sopra, intanto vi dico che mi piace questo tag anche perche’ Battisti era uno dei cantanti che adoravo!

Citate e ringraziate chi vi ha nominato ❤ grazie cara Laura ❤

Descrivete le tre diverse situazioni così come sono state organizzate vedi sotto

Nominate almeno tutti i blogger che conoscete, chi non l’ha fatto avanti, su, e’ il gioco per voi, 😉

Con chi prenderesti un caffe’?

UN PERSONAGGIO PUBBLICO O FAMOSO: Camilleri, mi piace la sua scrittura, il suo Montalbano e’ un personaggio unico, lo sapete che si è occupato tra la fine degli anni Cinquanta sino a tutti i Sessanta, di molti sceneggiati fortunati come “Le avventure di Laura Storm”, con Lauretta Masiero, le fiction con il tenente Sheridan, protagonista Ubaldo Lay (fra cui la miniserie “La donna di quadri”) e “Le inchieste del commissario Maigret” con Gino Cervi.  Prendere un caffe’ con lui sarebbe un grande onore, gli farei gli auguri, ha compiuto da poco 90 anni, gli direi che per me e’ un mito e poi non gli “scasserei piu’ di tanto i cabbasisi” 😀 .

UNA PERSONA CHE FA PARTE DELLA MIA VITA REALE: la mia amica Mery, veramente vorrei prendere un caffe’ tutti i giorni con lei, con qualche pastarella, di quelle pannose, come facevamo quando andavamo a scuola alla superiori. Nell’ora buca o quando c’era l’orario continuato al pomeriggio, andavamo al bar a prenderci un cappuccino con un vassoio piccolo di paste assortite (cannoli, paste alla panna, paste secche, mi ricordo le barchette, 🙂 ), non ricordo come si chiamava quel bar favoloso che sfornava dolci buonissimi, se ci penso, pesavo piu’ o meno 50 Kg e non ingrassavo di un etto, che bei tempi, ❤

UN BLOGGER DELLA MIA COMUNITA’: naturalmente tutte e tutti i blogger, nessuno escluso, ❤ passare una giornata insieme a chiaccherare, bere il caffe’  e i dolci li offro io, 😀pasticceria-romoli-big4 sarebbe bellissimo!!

🚢Ghiaccioli al melone🚢

Pubblicato 20 luglio 2015 da Laura

Girando in moto oltre a vedere paesaggi bellissimi,150704_205654 osserviamo anche scene di vita curiose, per esempio l’altra domenica girando per le colline del Monferrato, salendo su stradine in mezzo al verde, 140824_174229vicino a bellissime case di campagna, abbiamo incontrato tante persone che passeggiavano a piedi, alcuni in bicicletta, abbiamo incontrato un vecchietto in moto senza casco a torso nudo (senza maglietta), 😀 troppo forte, ci siamo scambiati un sorriso, abbiamo visto bellissimi giardini fioriti, in una bella casetta c’erano tre vecchiette in ammollo in una piscina gonfiabile, erano deliziose, ci hanno salutato allegramente! Salendo sopra una collinetta c’era una bella festicciola, hanno attaccato palloncini di tutti i colori agli alberi fino ad arrivare ad una grande cascina, il cancello aperto, e il cartello disegnato con scritto sopra, venite, e’ qui la festa, volevamo quasi imbucarci, 😀 😀 😀 Scendendo a valle invece c’erano nei campi le mucche che pascolavano tranquille, 140815_181925abbiamo fatto piano per non disturbare la bella quiete! Girando ancora abbiamo150719_174009 trovato il Gran Canyon, 😀 un bellissimo posto, 150719_172854in mezzo al verde, 150719_174046c’e’ da rimanere 150709_204708incantati di quanta bellezza c’e’ in giro dalle nostre parti,  ;-)! E poi gli imprevisti non mancano, passando vicino alle case puo’ capitare di incontrare cani che fanno la guardia, ieri ci ha rincorso un cane, io ho gridato, aiuto, 😀 e mio marito ha accelerato mentre il cane si e’ poi fermato abbaiando forte, 😀 E adesso parliamo di cibo, naturalmente fresco, siamo a luglio, il mese del caldo, estate piena, godetevi piu’ che potete questi giorni, passeranno in fretta, lo so fa caldissimo ma ci vuole, poi, con l’inverno tutto questo sudore sara’ solo un ricordo, :D. La ricetta e’ di una signora che posta ricette su dolcidee.it , sono iscritta anch’io ma ho poco tempo per scrivere anche li’, e’ un sito che mi piace tantissimo, ogni tanto mi mandano via mail le nuove idee e questa la trovo deliziosa!! E’ molto semplice,  c’e’ la frutta e sono sicura che piacera’ a grandi e piccini!! Io ho usato la panna perche’ non avevo la crème fraiche, mi e’ venuta buonissima lo stesso, chi non puo’ con la panna puo’ utilizzare lo yogurt bianco preferibilmente quello greco, piu’ sodo e con la giusta acidita’, il risultato e’ ottimo!! Ecco gli ingredienti e la ricetta:

1 barattolino di  Crème fraîche  oppure 200 g di panna o uno yogurt greco

Circa 1/2 melone (potete usare altra frutta, io voglio provare con le banane, con le pesche noci sono venuti buonissimi!)

2 cucchiai di miele

1/2 limone

Ora fate cosi’: utilizzate dei bicchierini piccoli, come quelli che ho usato io, con gli stecchi di legno oppure usate gli stampini dei ghiaccioli. Per prima cosa pulite il melone,150717_182447 pesate circa 150717_182929300 g di polpa e frullatela150718_111206 insieme alla crème o panna o yogurt aggiungendo qualche goccia di limone e due cucchiai di miele. 150718_112345Versate il tutto nei bicchierini e mettete al centro lo stecchino. 150718_112840Mettete i bicchierini nel freezer, 150718_114102meglio tutta la notte, devono solidificare bene. 150718_113012Quando li servite per toglierli facilmente metteteli un attimo sotto l’acqua del rubinetto. Eccoli, 150718_175913sono deliziosi! 150718_180232Sapete che si possono fare i ghiaccioli anche per i vostri cani, andate qua, da Doretta, c’e’ la ricetta, il suo blog e’ bellissimo, io la seguo da tanto, lei e’ fantastica e adoro la sua bella cagnolona, Mela! Adesso parliamo di premi: Mara, mi piace tanto il suo blog, leggere quello che scrive e’ come prendere una boccata d’aria, questo il suo bellissimo blog, questo il suo premio, ekmpcmkqueste le regole:
– usare l’immagine sopra riportata, fatto
– rispondere alle 10 domande, leggete dopo
– nominare altri 10 dieci blog e avvisarli… assolutamente impossibile, io nomino tutti, mi raccomando, siete tutti liberi di prendervi il premio, e’ gratis, 😀
– porre 10 domande a questi blogger: le domande di Mara sono fantastiche, utilizzate queste, eccole:

1 Perchè avere un blog? per condividere le mie ricette con tante persone: tutto questo e’ nato 11 anni fa, la mia dolce mamma e’ mancata ed io sono rimasta a casa dal lavoro per prendermi cura del mio caro papa’, ❤ E’ stato un brutto periodo della mia vita e mia figlia, molto sensibile, ha fatto di tutto per aiutarmi, mi ha iscritta a skype, msn, mi ha insegnato tante cose sull’utilizzo di internet, poi, sempre con il suo aiuto, ho aperto un blog in un’altra piattaforma, dopo sono arrivata a WP e adesso conosco tante persone fantastiche che adoro e che leggono le mie ricette e i miei racconti di vita!

2 Quali aspetti tolleri meno negli altri e in te stesso/a? negli altri l’ipocrisia, in me invece vorrei osare un po’ di piu’ in tante cose ma non l’ho mai fatto perche’ io sono sempre stata una persona che agisce con cautela, sia nel fare che nel parlare per evitare danni a me stessa e agli altri, pero’ ogni tanto bisognerebbe lasciarsi andare, 😀

3 C’è stato un evento particolare che ha cambiato la tua vita o il tuo modo di pensare? si’, ho conosciuto una persona stupenda che mi ha un po’ cambiata, in meglio, naturalmente!!!

4 Il tuo piatto preferito è… mi piacciono i dolci, ahime’, ma ora devo trovare un’altro cibo, i dolci li devo abbandonare, piu’ che altro per la mia salute!

5 Qual è il lavoro dei tuoi sogni? fare nulla, ma proprio nulla, oziare e stare sull’amaca che vedete sotto, pensando a nulla, 😀 😀 😀

6 Hai una giornata tutta per te: cosa fai? 😀 😀 😀 vedi la risposta 5 😀

7 Meglio baci o abbracci? baci, abbracci, carezze, sono talmente espansiva che mi devo trattenere, 😀

8 L’opera d’arte (qualsiasi arte) che preferisci? un dolce bellissimo che si puo’ solo guardare, non si puo’ mangiare cosi’ non ingrasso!!!

9 Sei piu’ cacciatore/trice o preda? ma, non mi interessa, non caccio e non voglio fare la preda, pero’ a pensarci bene fare la preda vuol dire scappare e correre (vero Mara) quindi mi fa bene, per smaltire, 😀

10 Un posto da visitare è…nel post precedente ho citato i miei posti preferiti ma questo della foto qua sotto e’, in questo momento, il mio preferito!!!

Adesso e’ leKT9fzevhehLxtSeaEejf30ZEvGhfnhBxGyEaUyHhCQqWYs7sS7dg==l’ora del mio relax, lasciate stare l’amaca,150710_151440 e’ mia 😀 😀 😀  ❤ Intanto il mio cagnolino mordicchia il suo bastoncino d’osso, 150718_192346 guardate com’e’ carino, e’ molto impegnato, 150718_192355 😀 Ecco il mio caro maritino in Sardegna a Portoscuso, qualche anno fa, e’ molto pensierososonoio ma tanto bello,  ❤

 

🐦Albicocche sciroppate🐦

Pubblicato 4 luglio 2015 da Laura

150624_212949Succede cosi’, quando ho tanta frutta buona, o faccio la marmellata, i dolci, intendo torte cotte al forno,in questo momento non ci penso proprio, solo gelati, oppure la frutta e questa ve la propongo sciroppata, la ricetta e’ di mia mamma, lei faceva, pesche, albicocche e prugne, favolose da mettere via per l’inverno! In genere incomincio a fine agosto a preparare queste bonta’ ma come si fa con questa bella frutta in giro per casa, 😀 Eccovi la ricetta, semplicissima, se riuscite a trovare frutta non trattata lasciate tranquillamente la buccia, potete benissimo fare anche le pesche con questa ricetta, si aggiunge acqua, zucchero e limone, se volete potete aggiungere gli aromi come cannella, vaniglia oppure un  liquore a vostro piacere, io non l’ho fatto! Scegliete delle albicocche non troppo mature, lavatele molto bene. Dividetele a metà o in quarti a seconda della grossezza e togliete il nocciolo, mentre le preparate immergete le fette di albicocche in acqua acidulata con succo di limone. In una casseruola mettete quindi i frutti sgocciolati aggiungendo per ogni kg di polpa un litro d’acqua, 50 g di succo di limone e lo zucchero (circa 100 g). Portate a ebollizione per non meno di 5 minuti, mescolando senza rompere i pezzi. Scolate le albicocche, lasciando sul fuoco lo sciroppo fino a ridurlo a circa metà volume. Disponete nei vasi i frutti raffreddati, badando a non superare l’altezza della base del collo dei contenitori,ecco, cosi’:  img_phpVersate lo sciroppo intiepidito agitando di tanto in tanto per facilitare la salita delle bolle d’aria e coprendo del tutto le albicocche, lo sciroppo dev’essere a un centimetro e mezzo dall’orlo. Chiudete le albanelle e fatele bollire in una pentola grande per circa 20 minuti, sono buonissime, se non me le mangiano tutte forse quest’inverno preparero’ delle buonissime torte! 😀 Naturalmente potete anche fare la marmellata, 131018_223606vi mando alla ricetta, qua e’ buonissima, io la faccio di pesche e albicocche, 🙂margherita-e-pratoQuesto e’ il tag che mi ha regalato Carla, dolcissima, questo il suo bellissimo blog, le regole sempre le stesse, ringrazio Carla, tantissimo e vi nomino tutti, il mio ABC, la mia ricetta di felicita’, nulla di piu’ semplice, Ama tutti, inteso esseri umani, animali, piante e tutta la meravigliosa terra in cui viviamo, Bacia, tutti, si’, baciare e’ il gesto piu’ bello che possa esistere, se non riuscite, vale anche un abbraccio, no, allora una carezza, e’ la stessa cosa, io non vivrei senza, Calore, quello umano, (fa caldo lo so, e’ la prima cosa che mi e’ venuta mente, 😀 ) a parte gli scherzi io intendo essere affettuosi, essere disponibili verso gli altri, essere generosi, credetemi che essere cordiali con le persone e’ semplice, anche la persona piu’ chiusa quando riceve un sorriso sincero lo apprezza, 🙂 E adesso, parlando di terra meravigliosa ecco a voi alcune foto : girando in moto troviamo paesaggi stupendi, cosa ne dite di questo campo di girasoli e’ fantastico, 150630_210725ed e’ immenso, 🙂 Qua siamo in partenza 150607_210900dico a mio marito, non piovera’ vero, 150702_204519no, stai tranquilla, 😀 eppure mi sembra nuvoloso150616_141640, parecchio nuvoloso, 😀 questo e’ campo di granuturco, con nuvole, 150616_141708questo invece e’  un campo di grano appena tagliato, 150701_212041, in fondo ci sono piante di nocciole,150702_204506 ne abbiamo tantissime dalle nostre parti, saliamo in collina o giriamo dall’altra pare, 150702_205847, abbiamo deciso per la collina, c’e’ fresco, 150703_210612qua c’e’ uva a volonta’, ora dopo il vialetto 150703_210624facciamo una piccola sosta, 150703_210659c’e’ la panchina, faccio ancora qualche foto, 150702_204846e si torna a casa, 150621_181918, questi posti stupendi si trovano tra l’astigiano e l’alessandrino, dimenticavo, poi abbiamo preso la pioggia 😀 Nel tag della cara Carla parlo di baciare, come non potrei farlo con lui, il mio amore, Willy: qua ha appena fatto il bagnetto 150701_140242io lo asciugo con il phon con l’aria tiepida, non lo lascio mai bagnato, anche se fa caldo, eccolo indeciso se uscire o no, oggi fa decisamente caldo 150701_143930dunque, no, decisamente, chi me lo fa fare, 😀 qua c’e’ fresco, 150701_144013ma sì, ho deciso, faccio un sonnellino, 150701_141034 😀 😀 e se fa troppo caldo posso andare nel bagno, 150704_151339freschissimo, 😀 😀 😀

🌹Matafan aux pommes🌹

Pubblicato 4 marzo 2015 da Laura

150303_161135Mio papa’ l’altra settimana ha fatto l’influenza, il medico gli ha consigliato una cura antibiotica, tanto riposo e cibi leggeri, bere spesso e sopratutto tante coccole, 😀 Adesso sta meglio, prende le vitamine, ha molto appetito e siccome non prende piu’ antibiotici da tre giorni gli ho preparato un dolce leggero. Lui adora la torta di mele, mia mamma la faceva buonissima, qua trovate la sua ricetta! Questa volta pero’ ho voluto provare qualcosa di diverso, il Matafan aux pommes altro non e’ che la torta di mele cotta in padella, e’ buonissima! La ricetta l’ho trovata in un sito francese, io gironzolo nei siti web di tutto il mondo, 😉 leggendo la ricetta non riuscivo a capire la cottura, ho fatto la traduzione ed ho capito che si cuoce proprio come una frittata, provatela, e’ davvero particolare. La torta di mele e’ un dolce sano che piace a tutti, ci sono mille ricette ma cosi’ non l’avevo mai fatta,  eccovi ingredienti e come fare a prepararla. Io ho dimezzato le dosi ed ho usato una padella piccola, se volete farla piu’grande raddoppiate gli ingredienti ed usate una padella da 28 cm, 🙂

Ingredienti per una padella di 22-24 cm :
80 g di farina
2 cucchiai di succo di limone
60 g di zucchero di canna
30 g di burro 
2 uova
2 mele
1 dl di latte
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella se vi piace

Adesso fate cosi’:

Sbucciate le mele, tagliatele a fettine e bagnatele con il succo di limone. Sciogliete il burro a bagnomaria. Setacciate insieme farina, lievito e cannella. Frullate le uova con lo zucchero finché saranno belle spumose, poi incorporate, sempre frullando, poco alla volta, la farina, il latte, infine il burro fuso ottenendo cosi’ una pastella abbastanza fluida. Sciogliete una noce di burro nella padella dove cuocerete la torta, sistemateci le fettine di mela, mettete il coperchio e fatele cuocere per alcuni minuti a fuoco basso. Aggiungete la pastella e continuate la cottura per circa 7/8 minuti; quando la parte superiore della torta sarà quasi cotta giratela proprio come quando fate la frittata, aiutandovi con un piatto e proseguite la cottura per altri 6 minuti. Una volta cotta mettetela su un piatto da portata e spolverizzate con lo zucchero a velo. Potete servire questa torta calda, tiepida o fredda, e’ comunque deliziosa!  Eccola, 150303_183457a mio papa’ e’ piaciutissima! La torta di mele e’ in assoluto anche il mio dolce preferito, oltre a quella di mia mamma, che ha la sorpresa, le ciliegie, 140106_162437eccola qua, troppo buona, vi consiglio di provare altre ricette, tutte semplici e buonissime 🙂 Per esempio io ho provato a fare la torta di mele sfogliata, e’ molto buona, veloce da preparare, torta di mele sfogliata.....eccola, qua trovate la ricetta. Se preferite una ricetta rustica vi regalo questa ricetta, la torta di mele rustica, torta rustica di meleprovatela, e’ davvero deliziosa! Un’altra ricetta che piacera’ a tutti e’ questatorta di mele cannella e nocila torta di mele con noci e cannella! Io adoro la torta di mele con la farina di castagne, ricca e decisamente invernale torta di mele con farina di castagne qua la ricetta! Se preferite invece un dolce alle mele soffice qua trovate quella di Benedetta Parodi, molto buona, altrimenti provate questas6300018mi e’ venuta una nuvola, 🙂 Con le mele potete fare gli sgonfiotti,

sgonfiotti alle mele buonissimi con ricettaecco qua la ricetta, e’ una torta di mele sottile da tagliare a quadratini, buonissimi!! Un altro modo dolce e meloso per offrire dei dolcetti sono le tortine di mela a forma di rosa, guardate che belle, 140204_163739qua trovate la semplice ricetta! Ho preparato ancora tante ricette con le mele, se cliccate, torta di mele ne trovate delle altre, non manca la Tarte tatin, quella originale e’ con la pasta brisè ma provate questa  torta di mele rovesciata,  IMG000072sono sicura che vi piacera’!  🙂

Banana bread.

Pubblicato 8 dicembre 2014 da Laura

Quando mia figlia ha voglia di pasticciare mi coinvolge sempre (nel prossimo post ci saranno dei deliziosi biscotti, in questi giorni ne abbiamo sfornati un bel po’, troppo buoni, 🙂  ), lei sa che mi diverto, l’altra settimana ha fatto brutto tempo: pioggia a volte forte, poi si tramutava in pioggerella, se non pioveva il tempo era di un nuvoloso che alle tre del pomeriggio era gia’ buio, non ha fatto freddo e non lo fa ancora adesso ma quell’umidita’ ti entra nelle ossa e quindi non si ha voglia di uscire se non per fare le commissioni piu’ urgenti o la spesa. Willy in questa stagione va in letargo, 😀  giocherella un po’, mangia, trotterella nel giardino giusto il tempo di fare i suoi bisogni, poi se ne torna in casa al calduccio, se lo cerchi e’ nei suoi posti preferiti: il suo divanetto con i suoi pupazzetti, sul lettone con la sua copertina, in entrata sul divano se ha caldo, tenete presente che lui ha una folta pelliccia d’inverno e se noi accendiamo il forno e si rende conto che nessuno gli offre dei bocconcini, se ne va a sonnecchiare nel posto piu’ fresco, appunto, l’entrata, aspettando di essere chiamato per mangiucchiare qualcosa di buono, 🙂 . Chiara spesso si segna le ricette che vuole provare, in genere le trova nel web e infatti, questa volta, al desiderio di qualcosa di dolce per merenda mi ha proposto di preparare il banana bread. La ricetta l’ha trovata su Giallo Zafferano, una garanzia, almeno, le ricette che abbiamo provato sono sempre riuscitissime! Il banana bread letteralmente vuol dire pane di banana, è un pan dolce che non mi ha mai attirato molto perche’ ho sempre pensato che fosse troppo dolce, io non amo i dolci troppo zuccherosi, invece mi ha stupito, non e’ stucchevole, per niente, anzi e’ di un dolce giusto, e’ soffice, si taglia a fette, si mantiene per giorni ed e’ molto adatto sia a colazione che per una merenda, quella che poi abbiamo fatto noi, 😉 Questo dolce da noi non è conosciutissimo mentre in Inghilterra esiste addirittura una giornata nazionale dedicata a questo dolce che si festeggia il 23 febbraio . Come molti dolci anche il banana bread ha una sua storia: la prima volta che si parla ufficialmente di Banana bread è in un ricettario di cucina della statunitense Pillsbury nel 1933.  Maggior successo però ha avuto con il ricettario Chiquita Banana Recipe Book, nel 1950. Chi se non la Chiquita poteva portare nelle case di tutti gli americani un dolce a base di banana ? In realtà si hanno ricette di altri dolci con le banane già dal 1870, ma è con la depressione degli anni ’30 che si puo’ attribuire il successo del banana bread perche’  le casalinghe  non volevano assolutamente buttare via le banane molto mature. Ora vi scrivo la ricetta, e’ semplice, potete usare meno zucchero ma vi assicuro che non viene dolcissima con le quantita’ che vi vado ad elencare: 450 g di polpa di banane che corrispondono a circa 4 banane, 2 uova, 120 g di burro, 120 g di zucchero, 200 g di farina, mezzo cucchiaino di cannella, se vi piace ma ci sta troppo bene, un pizzico di sale, una bustina di lievito per dolci, una punta di cucchiaino di bicarbonato, succo di limone per non far annerire le banane. Ora fate cosi’: tagliate le banane a fettine, 141113_210215schiacciatele con una forchetta, meglio utilizzare banane ben mature, bagnatele con il succo di limone. In una ciotola mettete il burro morbido e lo zucchero e montate fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungete poi le due uova,  141113_210240mescolate bene gli ingredienti e aggiungete il pizzico di sale. Incorporate le banane schiacciate e amalgamate il tutto. Infine setacciate la farina, il lievito per dolci e il bicarbonato e aggiungeteli al composto, sempre mescolando.  Insaporite con mezzo cucchiaino di cannella in polvere. Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake141113_210224 e versatevi l’impasto, 141113_211349infornate quindi a 180°C per circa 40/50 minuti, dipende dal forno, fate la prova stecchino, se il dolce e’ cotto deve risultare asciutto. Eccolo, buonissimo,141113_222421una spolverata di cacao amaro sopra il dolce ci sta bene, se vi piace, noi ce lo siamo gustato con una tazza di tè verde. Questo dolce e’ buono anche al mattino, servito leggermente riscaldato al forno e se lo volete rendere ancora piu’ goloso preparatelo aggiungendo le gocce di cioccolato, oppure aggiungendo noci e nocciole tritate, e’ buonissimo!! 🙂 Siamo nel periodo natalizio, che amo molto anche se ogni tanto mi prende quella paura che puo’ capitare qualcosa di brutto, ma poi passa, come passera’ velocemente questo magico mese, io ho un motivo per essere cosi’ ansiosa e chi mi conosce lo sa! In questo mese i miei pensieri sono rivolti al pranzo e la cena per le feste, cerco qualche idea nuova anche se oggi mio papa’ mi ha detto, fai il pranzo classico che non sbagli mai, per lui il pranzo classico sono agnolotti, arrosto, patate, macedonia, panettone, 😀 dolce il mio papa’, ma io sono curiosa e ho sempre cambiato menu’ e lui e’ stato sempre contento!  Per esempio un anno ho fatto una sorpresa molto gradita ai miei cari, ho preparato un giorno prima le dolci candele, sono bellissime da vedere e semplici da fare, provate anche voi, farete un figurone, garantito, ecco la fotodolci-candele1qua trovate la ricetta, io le usate come centro tavola, nessuno si accorto che erano da mangiare, quando l’ho poi servite sono rimasti a bocca aperta,  😀  😀 sono di grande effetto e sopratutto molto buone 😉

 

Soffici girelle con crema pasticcera e al cioccolato.

Pubblicato 15 novembre 2014 da Laura

Non ho resistito, con la scusa che arrivava Chiara le ho preparate, mamma mia che buone, sono le girelle di Giovanna di   questo bellissimo blog …….  la ricetta e’ semplicissima, ci vuole solo un po’ di pazienza per la lievitazione ma vi assicuro che ne vale la pena, guardate un po’ la foto qua sotto  141025_182233io ne ho preparate alcune vuote, altre con la crema pasticcera alla vaniglia e anche al cioccolato, sono troppo buone! E per non farci mancare niente ho fatto anche una treccia ripiena delle due creme! Morbidissima!141025_184555Ecco gli ingredienti e come prepararle: 500 g di farina manitoba (va bene anche 500 g di farina 00 oppure 250 g di farina manitoba e 250 g di farina 00), 100 g di zucchero, 100 g di burro, un pizzico di sale, un panetto di lievito di birra o una bustina di mastro fornaio, 2 uova, 1 tuorlo, vanillina, latte 150 gr e scorza di limone grattugiato. Per le creme 141025_151458fate quella pasticcera, questa la ricetta, mettetela in due tazze e in una aggiungete il cioccolato fondente, ne basta 70 gr, fatele raffreddare. Per prima cosa mettete nella planetaria ( o in una ciotola) la farina, lo zucchero, il lievito sciolto in un po’ di latte tiepido, oppure la bustina del lievito secco, le uova, la vanillina, il burro morbido e lavorate per bene, aggiungete meta’ del latte, la scorza del limone e il pizzico di sale. Aggiungete ancora il rimante latte e quando l’impasto e’ ben amalgamato ed e’ diventato liscio ed elastico formate una palla e lasciate lievitare per due ore coperto dalla pellicola per alimenti.141025_151535Passato il tempo di lievitazione tagliate l’impasto in pezzi di circa 50 gr. e rigirate il pezzo di pasta su se stesso, da una parte e da un altra, poi allungate il rotolino ottenuto sulla spianatoia fino ad ottenere un serpentello di circa 25 cm. , formate poi la girella.141025_163740Ho preparato le girelle con la crema alla vaniglia e al cioccolato in questo modo: ho allargato il serpentello preparato141025_163753 ed ho messo la crema sopra, chiudendo bene la pasta e girando il rotolino ottenuto formando poi la girella141025_165018Ora lasciate nuovamente lievitare le girelle mettendole in forno spento sulla teglia con carta forno, devono raddoppiare di volume e quindi ricordatevi di lasciate lo spazio necessario tra di loro. Terminata la seconda lievitazione spennellate le girelle con del latte facendo attenzione a non sgonfiarle e spolverate di zucchero a velo. Fate cuocere le vostre girelle in forno preriscaldato per circa 10/15 minuti, controllate la cottura. 141025_182110Sono una meraviglia, anche senza creme!!! Per Giovanna: ho provato a fare la foto come hai fatto tu con la tua gatta141025_182937ma Willy e’ troppo veloce, c’e’ mancato poco che questa brioche alla crema se la pappasse lui, 😀 😀 😀

 

Torta alla crema di Nua con cioccolato fondente per il compleanno di mio papa’.

Pubblicato 5 aprile 2014 da Laura
Ho trovato gironzolando nel web la ricetta di questa torta, e’ buonissima, cosi’ soffice, ci sono tante versioni dove si aggiunge, oltre la crema pasticcera, che presumo sia quella originale, o la nutella, o il cioccolato o la crema alla ricotta, non so dirvi chi e’ l’autore e perche’ si chiama cosi’, tante persone ipotizzano che nua sia il nome dell’inventore di questa meraviglia cremosa, ma non ho trovato nulla che possa confermare questa ipotesi. Io ho preso la ricetta un po’ qua e la’, ho messo solo meno zucchero ed ho usato il cioccolato fondente perche’ piace a tutti, comunque la preparate e’ molto semplice, veloce e quando tagliate una fetta e’ una goduria per gli occhi e poi, quando l’assaggiate, per il palato!!!!140405_213744Ho preparato questa torta per il compleanno di mio papa’, 83 anni, l’ho semplicemente decorata con zucchero a velo e un po’ di crema al cioccolato per fermare le ciliegine candite, a lui e’ piaciutissima e dopo averla mangiata mi ha dato un bacio sulla guancia, e’ troppo dolce il mio caro papa’ ! Ecco la ricetta, oltre che per una festa la torta nua e’ ottima sia per la colazione che per la merenda! Ingredienti: 300 g di farina 00, 200 g di zucchero, 4 uova, 100 ml di latte, 40 gr di olio di semi, 1 bustina di lievito per dolci, buccia del limone grattata se usate solo la crema pasticcera altrimenti usate la vanillina, 1 pizzico di sale. Per fare la crema ci vuole un uovo grande o due piccole, 1/2 litro di latte, 100 g di zucchero, 60 g di farina 00, buccia di limone e/o vaniglia, come preferite. Dimenticavo, io ho aggiunto la cioccolata fondente da sciogliere ed aggiungere a meta’ della crema pasticcera. Ecco come fare. Per prima cosa preparate la crema, cosi’, nel frattempo che preparate la torta, si raffredda. Scaldate il latte con la vanillina o la buccia di limone e in una ciotola montate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata poco alla volta e lavorate bene con le fruste. Togliete il latte dal fuoco, non deve bollire, versatelo a filo nelle uova lavorate e rimettete il tutto sul fuoco, mescolate e fate sobbollire a fuoco dolce finche’ la crema si addensa, spegnete e togliete la buccia del limone. Fate fondere la cioccolata e aggiungetela a meta’ della crema, fate raffreddare le due creme 140405_151109e preparate la base della torta. Montate le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, l’olio a filo e poi unite il latte . Setacciate la farina e il lievito e aggiungetelo 140405_151120mescolando bene alle uova. Imburrate e infarinate una tortiera e versate il composto, 140405_151442versate a cucchiaiate le creme fatte raffreddare in diversi punti della superficie, alternando le due creme. 140405_151618Date qualche colpetto alla tortiera per assestare il tutto e infornate a 170° per 45/50 minuti, dipende dal forno, io l’ho lasciata ancora 5 minuti nel forno spento,140405_155925 fatela raffreddare 140405_162951e spolverizzate con lo zucchero a velo.140405_213811 Oltre che bella e’ di una bonta’ unica, provate a farla, sono sicura che vi piacera’, 😉

 
 

 

Pardulas de arrescottu.

Pubblicato 4 aprile 2014 da Laura

Le pardulas di ricotta sono un dolce tipico della Sardegna che si prepara nelle feste, sopratutto a Pasqua, veramente io le ho assaggiate per la prima volta in estate, ero in vacanza  dalla mia amica Cristina, una sera ci ha portato un vassoio pieno di dolci tipici della Sardegna e fra i tanti buonissimi dolcetti e biscotti io mi sono “innamorata” di un cestino di pasta croccante con all’interno un morbido ripieno di ricotta e zafferano al profumo di limone e naturalmente ho chiesto la ricetta. Ho provato varie volte a riprodurre quella meraviglia, non e’ difficile l’esecuzione, ma la difficolta’ sta nel trovare la ricotta che hanno in Sardegna perche’ vi assicuro che un po’ il gusto cambia! Io ho usato la ricotta a fette, e’ piu’ soda e compatta, sono venuti comunque buonissimi, provate a farli, hanno un sapore unico nella loro semplicita’! Prima della ricetta vi racconto un po’ di storia che ho trovato gironzolando nel web: is Pardulas, dette anche formaggelle sono tra i dolci tipici della tradizione ogliastrina, in genere si preparano per ricorrenze e feste con ingredienti semplici: formaggio fresco, uova, limone, arancia, semola fine, zucchero e strutto. Nella tradizione is pardulas venivano preparate nel periodo pasquale e sono legate alla tradizione pastorale, il formaggio infatti veniva preparato dai pastori proprio nei mesi in cui ricorre la Pasqua e nella preparazione di questi dolci è indispensabile impiegare formaggio fresco di appena un giorno, non salato (chiamato casu e matula). Ingredienti: 500 g di ricotta, 200 g di farina 00 e 200 g di semola finissima (vi dico che se avete solo la farina va bene lo stesso!) 150 g di zucchero, 3 uova, 1 buccia d’arancia ed 1 di limone grattugiate, un pizzico di zafferano, un cucchiaio di strutto (tranquille usate pure il burro), sale. Ora fate cosi’: impastate la farina con la semola, se la usate e lo strutto o il burro, aggiungete un pizzico di sale e con l’acqua tiepida, usatene quanto ne basta, lavorare bene fino ad ottenere un composto compatto e liscio, ma non secco, formate una palla140404_211900 e copritela con un panno lasciandola riposare per 30 minuti. Mentre la pasta riposa setacciate la ricotta in una terrina, aggiungete le uova, lo zucchero, lo zafferano e la buccia dell’arancia e del limone grattugiati. Potete usare le fruste per rendere il composto piu’ cremoso e senza grumi. 140404_211841Mettete il composto in frigo, diventa piu’ sodo e quindi piu’ facile da utilizzare. Stendete l’impasto in sfoglia sottile e ritagliate dei cerchi con un coppapasta con un diametro di 6/8 cm circa. 140404_223910Mettete all’interno dei cerchi un cucchiaino di ripieno lasciando un po’ di spazio nei contorni e sollevando i bordi pizzicate i lati in modo da far rimanere dritto il bordo stesso e creare una sorta di cestino,140404_224209 sono troppo belli, 🙂 sembreranno delle stelle o dei piccoli soli! Sistemate le pardulas nella teglia precedentemente coperta con della carta forno antiaderente140404_225147 e mettetele nel forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti ma dipende dal forno, se sono troppo chiari lasciateli cuocere di piu’, comunque la pasta deve essere colorata e il ripieno dorato.140404_233331 Se vedete che si gonfiano un po’ non preoccupatevi e’ normale. Questi dolci mi piacciono tantissimo, 140404_233405sono molto delicati e quando li infornate sentirete che profumo!!!
 

Muffins al limone.

Pubblicato 24 gennaio 2014 da Laura

Avete mai fatto caso quando navigate nel web, quando cercate o semplicemente curiosate per trovare nuove ricette di dolci quasi sempre dopo la descrizione della ricetta con la bella foto del dolce, alla fine c’e’ la pubblicita’, e di cosa, modi nuovi e rapidi per dimagrire, 🙂 davvero, fateci caso, quasi sempre c’e’ il Dr. Oz che svela la sua ultima novita’ in fatto di diete e c’e’ il disegno di una grassissima donna con il vestito rosso e la foto di lui che naturalmente e’ magro e in piena forma!!!  Non serve fare drastiche diete, i dolci fatti in casa sono decisamente piu’ sani e basta non esagerare come del resto in tutte le cose. I muffin, quelli  tipici americani, sono quelli che al mattino si possono trovare nei bar, ce ne per tutti i gusti. Io questi che ho fatto oggi, li dedico alla cara Ross!!!I muffin  sono molto diversi dai cupcake anche se un po’ si assomigliano. I primi sono adatti per la colazione, infatti nascono come pane dolce, i secondi invece sono dei veri e propri pasticcini decorati, da mangiare nelle feste o con il the. Il muffin è uno dei dolci tipici della tradizione anglosassone, presenti soprattutto nel Regno Unito e negli Stati Uniti, ma famosi e diffusi in tutto il mondo e in diverse forme e gusti. La parola muffin ha origine dal francese moufflet, che significa soffice ed è un termine spesso associato come ho scritto prima al pane. I due tipi principali di muffin sono quello inglese e quello americano; le loro differenze si basano sul sapore e sulla storia individuale. La ricetta inglese prevede l’utilizzo di farina che viene fatta lievitare e successivamente cotta su una piastra calda. La storia dei muffin inglesi ci riporta al X e XI secolo in Galles; i primi esemplari venivano cucinati in stampi a forma circolare, su una stufa o sul fondo di una casseruola. I muffin americani, invece, sono una sorta di pane diviso in stampi individuali. Questi muffin sono realizzati con una pastella piuttosto che con un impasto e, originariamente, venivano lievitati con la potassa, che produce ossido di carbonio nella pastella. Quando fu inventato il lievito in polvere, intorno al 1857, la potassa non fu più utilizzata, così anche il suo commercio (veniva esportata verso il Regno Unito) subì un arresto. Le prime ricette di muffin cominciarono ad apparire intorno alla metà del XVIII secolo e presero subito piede. Entro il secolo successivo, infatti, i muffin venivano venduti per strada durante l’ora del tè. Negli Usa, tre stati hanno adottato tre muffin ufficiali: il Massachusetts con il Corn Muffin, New York con l’Apple Muffin e il Minnesota con il Blueberry Muffin. La fonte delle curiosita’ provengono dal blog di Overland, ricette dal mondo. Mentre la ricetta del muffin al limone l’ho trovata in un blog di ricette americane, ho scelto questa ricetta perche’ negli ingredienti c’e’ l’olio di semi al posto del burro e quindi sono un po’ piu’ leggeri. Si puo’ anche aggiungere frutta tagliata a pezzetti. Ingredienti: 240 g di farina § 100 g di zucchero § un limone non trattato sia succo che buccia § 100 g di olio di semi § 2 uova § mezza bustina di lievito § sale. Ora fate cosi’: in una prima terrina versate tutti gli ingredienti solidi: farina, lievito, zucchero, buccia grattugiata del limone e un pizzico di sale.140124_210250 Mescolate bene. Nella seconda terrina versate invece, quelli liquidi, quindi uova, olio e succo di limone: sbattete bene. Unite i due composti, mescolate bene 140124_210504e riempite per 2/3 le formine per muffin.140124_210828 Infornate a 180° per 15/20 minuti. 140124_212956La ricetta e’ semplicissima, il segreto per farli venire cosi’ sofficiosi e alti e’ quella di non lavorare troppo l’impasto, quando unite solidi e liquidi, date una mescolata e poi mettete negli stampini, l’impasto risultera’ un po’ granuloso ma non preoccupatevi, verranno soffici!!140124_215447 Eccoli pronti per la colazione di domani mattina. I prossimi li faro’ al cioccolato, 🙂

 

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