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Colomba Pasquale.

Pubblicato 16 aprile 2014 da Laura

Ci vuole veramente tanto tempo per preparare la colomba, se avete voglia armatevi di pazienza e incominciate altrimenti potete preparare delle colombine deliziose, davvero carine e molto buone, soffici e profumate, sono piu’ veloci da preparare e a casa mia sono piaciutissime, la ricetta la trovate qua  Adesso vi scrivo la ricetta della colomba, veramente ne ho fatte due, una la regalo, le dosi pero’ sono per una colomba da un kilo oppure due da 500 g. Ho scelto di farla in casa perche’ devo rendermi la vita piu’ complicata, 🙂 non e’ vero, scherzo, perche’ ero curiosa e volevo provare anche se trovo buonissime quelle che si comprano. Avevo pensato di farla al cioccolato ma dopo la torta alla ricotta e cioccolato adesso ci voleva qualcosa di diverso, ho lavorato tanto ma il risultato e’ stato eccellente, quando l’abbiamo mangiata nessuno fiatava, ho visto qualcuno chiudere gli occhi e alla fine mi hanno fatto i complimenti! 🙂 me felice! 🙂 Se non volete utilizzare i canditi o le gocce di cioccolato lasciatela cosi’, preparate poi una crema pasticcera da servire con una fetta di colomba, io ho fatto cosi’, sara’ una bonta’!  Prima di scrivere la ricetta pero’ vi racconto un po di storia, trovata nel web!
Pavia, anno 572 d.C.: dopo un assedio durato trentasei mesi ecco entrare in città re Alboino con il suo esercito proprio alla vigilia di Pasqua.
La popolazione, sperando di evitare la messa a ferro e fuoco della città, iniziò a portare spontaneamente doni al monarca e un fornaio si presentò
con un pane a forma di colomba come segno di pace. Alboino assaggiò il dono: non aveva mai mangiato un dolce così soffice e buono tant’è che decise di risparmiare la città.
Nato come dolce tipico delle regioni del Nord, patria delle paste lievitate, la colomba si diffuse in tutt’Italia agli inizi degli anni ’50 grazie alla lungimiranza di Angelo Motta, già forte della diffusione del panettone in tutta la penisola: oltre alla bontà del prodotto si avvalse dell’opera del cartellonista Cassandre e di uno slogan che è ancora oggi utilizzato “ il dolce che sa di primavera”.
Ed ecco che in tutte le case italiane troviamo a fine pasto, colomba e uovo di cioccolato, altro simbolo di rinascita e quindi di primavera. Ecco la ricetta, sempre trovata nel web, anzi la maggior parte dei consigli li ho presi da Vittorio, di Pan per focaccia, troppo bravo, io ho usato il lievito secco ma potete usare il panetto o ancora meglio il lievito naturale, che senz’altro fa la differenza. Vi scrivo tutte le fasi della preparazione, non spaventatevi, con calma, si fa tutto!! Le dosi degli ingredienti ci sono man mano che descrivo la ricetta!

Per prima cosa si prepara il primo impasto cosi’ : 40 ml di latte tiepido

1×7 gr bustina di lievito secco (o un cubetto di lievito di birra)

40 gr farina

Sciogliete il lievito nel latte e amalgamante la farina fino a formare una pallina leggermente appiccicosa. Coprite e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, anche nel forno spento.

Secondo impasto: sciogliete il primo impasto in 130 ml di acqua tiepida e 100 gr farina : impastate per pochi minuti, coprite e fate riposare 40 minuti.

Terzo impasto: al secondo impasto aggiungete 20 gr zucchero, 100 g di farina,mescolate con un cucchiaio di legno poi aggiungete il burro a pezzetti poco alla volta, 20 gr. Fate riposare per 2 ore. Lo so che vi state rompendo ma e’ cosi’, ci vogliono tutte queste fasi!

Quarto impasto: amalgamate all’impasto 3 : 210 gr farina poi aggiungete e continuate a lavorare 100 gr zucchero. Aggiungete 2 cucchiai di miele, 60 gr di burro a pezzetti, 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina), lavorate bene. Ora aggiungete uno alla volta 3 uova, non preoccupatevi se l’impasto diventa troppo appiccicoso, continuate a lavorare a mano fino a rendere l’impasto liscio e lucido. A questo punto potete aggiungere, se cosi’ avete scelto, 100 gr canditi, oppure 100 gr di  gocce di cioccolato fondente. Amalgamate bene e fate lievitare per 3 ore. Quando l’impasto sara’ ben cresciuto, toglietelo dalla ciotola con la mani infarinate, sgonfiatelo e allungatelo con le mani e ripiegatelo tre volte su se stesso. Divitete l’impasto in due pezzi, uno piu grande per il corpo e uno piu’ piccolo per le ali. Mettetelo nello stampo per colomba, io ho usato quello di carta.140415_165935Fate lievitare nuovamente fino al raddoppio, 60 minuti circa140415_181021Nel frattempo preparate la glassa con 30 gr di farina di mandorle 70 gr zucchero 2 albumi 2 manciate di mandorle e fate cosi’ : amalgamate la farina di mandorle con lo zucchero e gli albumi fino ad ottenere una glassa appiccicosa, dev’essere cremosa, spennellatela con delicatezza per non far sgonfiare l’impasto sopra la colomba  e decoratela con la granella di zucchero, le mandorle intere e lo zucchero a velo. 140415_183449Infornatela nel forno preriscaldato a 160/170 ° per 40/50 minuti o fino a cottura ultimata. A meta’ cottura mettete della carta alluminio se vedete che la superfice tende a scurirsi. Sono venute una meraviglia!!! Qua nel forno in cottura140416_003235Tanti auguri a tutti di una Pasqua serena!!!


 

Biscotti di frolla all’olio evo.

Pubblicato 28 marzo 2014 da Laura

Questa ricetta l’ho trovata in un libretto di ricette di Agriturismi di Campagna Amica, l’altra mattina stavo aspettando mio marito che uscisse dalla palestra, in questo periodo sta facendo fisioterapia, un ciclo di ginnastica particolare che fa bene a lui, anzi al suo cuore, :-), l’ho portato anche dalla nutrizionista, una bella ragazza simpatica, che gli ha dato la giusta dieta sempre per la sua salute. All’inizio brontolava perche’ non voleva andare ma adesso e’ contento, le cose permesse in questa dieta sono quelle che lui preferisce, pensate un po’, noi, a volte non ci accorgiamo degli sbagli che facciamo, non solo a tavola perche’ a lui sinceramente gli ha consigliato di fare piu’ pasti, intesi come spuntini per non arrivare poi a pranzo o cena con troppa fame. Infatti in solo tre giorni si e’ gia’ abituato e sta benissimo, lo vedo bello pimpante e contento di questi piccoli cambiamenti. I dolci non sono mai stati i suoi preferiti, lui ama il salato, ma anche qua ha dovuto giustamente moderarsi e non poco. Ha fatto i controlli di routine e va tutto bene, sono troppo contenta. Io faccio dieta con lui perche’ in queste cose ci vuole solidarieta’, poi mi fa bene, cosi’ smaltisco i miei chili di troppo che si sono affezionati al mio corpo e che con l’arrivo del caldo ha bisogno di rigenerarsi 🙂 Ecco la ricetta: per prima cosa vi dico che l’olio extravergine d’oliva da un gusto particolare a questi biscotti, se non vi piace il suo sapore vi consiglio di usare l’olio di semi che e’ insapore e se non siete a dieta usate tranquillamente 70 g di burro fuso, noi non possiamo, 🙂 quindi a voi la scelta. I biscotti vengono friabili, non dolci (aumentate la dose se li volete piu’ dolci!)  ma con un buon sapore e inzuppati nel latte o con il caffe’ sono davvero molto buoni! Ingredienti: 300 g di farina, 3 uova, 100 g di zucchero, 150 g se li volete piu’ dolci, 50 ml di olio extravergine di oliva o altrimenti olio di semi, o burro 70 g, mezza stecca di vaniglia, 1 bustina di lievito, la scorza di un limone, 1 pizzico di sale. Ora preparateli cosi’: sbattere le uova con lo zucchero in una ciotola per circa un minuto. Quindi aggiungere l’olio, la vaniglia e la scorza di limone grattugiata. Unire al composto la farina setacciata, il lievito in polvere e un pizzico di sale.140327_205536 Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola140327_210510e lasciarlo riposare per mezz’ora in frigorifero. Dopodiche’ stendere l’impasto su una spianatoia infarinata fino ad arrivare allo spessore di mezzo centimetro. Ricavare dei biscotti con delle formine tonde, 140327_222141adagiarle su una teglia foderata con carta da forno e far cuocere in forno statico per 15 minuti a 180 gradi.140327_225321 Una volta cotti, lasciar raffreddare i biscotti e serviteli cosparsi di zucchero a velo. 140327_225724

Ciambella con l’uvetta al vino dolce.

Pubblicato 23 marzo 2014 da Laura

Ci sono delle volte che nonostante tutti mi dicono come stai bene, sei in forma, sei bella, ecc. ecc. io mi sento esattamente il contrario, ecco, quando mi succede di sentirmi cosi’ vorrei staccare un attimo la spina, starmene tranquilla, in camera mia, a leggere o dormire, ed aspettare di sentirmi meglio e invece, ho sempre mille cose da fare. Queste ultime due settimane sono passate in un battibaleno, ho lavorato parecchio in giardino e nell’orticello, non vedo l’ora di vedere le rose viola che ho piantato e non solo quelle, 🙂  Ho incominciato a fare le pulizie, quest’anno vogliamo dare il bianco, mi viene gia’ male, sara’ per quello che mi sento cosi’, 🙂 e tra una festa, quella del mio caro papa’ e serate in compagnia ho fatto varie foto a del buon cibo che con calma postero’. Questa ciambella all’uvetta l’ho preparata per mio papa’, con il vino bianco dolce, e’ venuta buonissima, 140301_151242La ricetta e’ del mio libro, le torte piu’ buone del mondo, e’ semplice e se non vi piace l’uvetta mettete al suo posto il cioccolato a pezzetti usando pero’ il latte al posto del vino bianco. Ingredienti: 80 gr di uvetta, 250 ml di acqua tiepida, 250 di farina, 2 cucchiaini di lievito in polvere, 1 presa di sale, 2 grosse uova, 120 gr di zucchero, 6 cucchiai di olio di semi, 90 ml di vino dolce moscato, quello con le bollicine, 🙂  zucchero a velo. Ora fate cosi’: mettete l’uvetta in una ciotola con l’acqua tiepida e lasciate in ammollo almeno per 20 minuti. Scolate bene e asciugate con un canovaccio pulito. Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate la tortiera a ciambella e infarinate bene. Mescolate la farina, il lievito e il sale. Sbattete le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l’olio e il composto di farina alternando con il vino bianco, infine aggiungete l’uvetta e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. 140301_142939Mettete l’impasto nella tortiera e fate cuocere per 35-45 minuti, o fino a quando uno stuzzicadenti infilato nel centro risultera’ asciutto. Fate raffreddare nella tortiera. 140301_151048Se vi piace spolverizzate con lo zucchero a velo, deliziosa. In questi giorni anche il mio cagnolino non e’ stato bene, influenza intestinale, quando non stanno bene sono come i bambini, ora sta meglio ma io mi ansio, come dice sempre mia  figlia, 🙂 img0000321

Brioche soffici come al bar!

Pubblicato 18 marzo 2014 da Laura

Stamattina ho assistito ad un litigio tra due automobilisti, c’e’ mancato poco allo scontro delle due auto, io ero sul marciapiedi con il mio cagnolino al guinzaglio, c’erano altre persone a piedi che guardavano come me stupefatte la scena: un signore, che conosco di vista, gridava all’altro che subiva le sue imprecazioni, “ma sei matto, poteva succedere un disastro, guarda, c’e’ mancato poco!” tutto questo condito con insulti di ogni genere. L’altro signore, che non conosco, ancora un po’ spaventato, cercava di far capire gentilmente al gran maleducato che la colpa era la sua, non gli aveva dato la precedenza, ma nulla, quello imprecava e continuava ad inveiere su di lui, poi e’ risalito sull’auto ed e’ ripartito, l’altro signore di conseguenza ha fatto la stessa cosa. La cosa che mi ha lasciata perplessa e’ che le persone che avevano assistito alla scena, la maggior parte, prendevano le parti dell’urlatore, ma allora, ho pensato, anche con torto, la ragione e’ di chi grida piu’ forte! Vabbe’, succedono cose peggiori a questo mondo, purtroppo, parliamo di qualcosa di buono, perche’ il mondo lo vorrei buono come queste brioche 140316_225111che sono proprio come quelle del bar, ma no, cosa dico, sono meglio, garantito! Ecco la ricetta presa da Viva la Focaccia, la passione per l’arte bianca a casa, e’ un sito bellissimo dove il signor Vittorio che e’ un gran maestro ci svela tanti suoi segreti, e’ bravissimo, e si’, lui e’ decisamente un persona buona, 🙂  Ingredienti: 250 gr di farina Manitoba, 250 gr di farina 00, 50 gr di burro, 25 gr di lievito di birra (oppure 9 g di lievito secco), 150 gr di latte, 150 gr di zucchero, 2 uova intere, per farcire nutella o marmellata e zucchero a velo. Ora fate cosi: sulla spiantoia ma anche in una ciotola grande, mischiate le due farine con lo zucchero, aggiungete il burro tagliato a pezzetti a temperatura ambiente, le uova.  Iniziate ad impastare a mano, aggiungete il latte, continuate ad impastare fino ad ottenere un bell’impasto liscio ed elastico che metterete a lievitare in forno spento per almeno due ore. Quando e’ diventato quasi il doppio prendete l’impasto e dividetelo a meta’ e con il mattarello formate due cerchi di circa 30 cm di diametro dove taglierete per ognuno 8 parti uguali. Farcite di nutella, o anche marmellata. Con un pennello umidificate le punte dei cornetti con un po’ di acqua. Questo fara’ si’ che i cornetti rimangano belli chiusi dopo la formatura, arrotolateli partendo dalla parte piu’ grande e formate i cornetti,140316_204213 io ho anche fatto delle girelle, 140316_204318spalmando la nutella su un rettangolo di pasta e arrotolandola per poi tagliarla a rotelle. Fate lievitare ancora 3/4 ore, anche di piu’, poi pennellate con un rosso d’uovo diluito in poco latte e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Controllate la cottura, se vedete che le brioche tendono a scurirsi troppo mettete a meta’ cottura un foglio di carta alluminio sopra. Sfornatele e cospargete di zucchero a velo. Sono soffici, se ne preparate tante, io ne ho fatte anche piu’ piccole,140316_225604 potete congelarle da crude mettendole in un piatto infarinato e coprendole con la carta pellicola,  quando le utilizzate ricordatevi di scongelarle prima, poi fatele nuovamente lievitare e infine infornatele, se le scongelate la sera, le fate lievitare tutta la notte e al mattino in 15 minuti mangerete una brioche calda come al bar, sono davvero deliziose!!!

Muffins al limone.

Pubblicato 24 gennaio 2014 da Laura

Avete mai fatto caso quando navigate nel web, quando cercate o semplicemente curiosate per trovare nuove ricette di dolci quasi sempre dopo la descrizione della ricetta con la bella foto del dolce, alla fine c’e’ la pubblicita’, e di cosa, modi nuovi e rapidi per dimagrire, 🙂 davvero, fateci caso, quasi sempre c’e’ il Dr. Oz che svela la sua ultima novita’ in fatto di diete e c’e’ il disegno di una grassissima donna con il vestito rosso e la foto di lui che naturalmente e’ magro e in piena forma!!!  Non serve fare drastiche diete, i dolci fatti in casa sono decisamente piu’ sani e basta non esagerare come del resto in tutte le cose. I muffin, quelli  tipici americani, sono quelli che al mattino si possono trovare nei bar, ce ne per tutti i gusti. Io questi che ho fatto oggi, li dedico alla cara Ross!!!I muffin  sono molto diversi dai cupcake anche se un po’ si assomigliano. I primi sono adatti per la colazione, infatti nascono come pane dolce, i secondi invece sono dei veri e propri pasticcini decorati, da mangiare nelle feste o con il the. Il muffin è uno dei dolci tipici della tradizione anglosassone, presenti soprattutto nel Regno Unito e negli Stati Uniti, ma famosi e diffusi in tutto il mondo e in diverse forme e gusti. La parola muffin ha origine dal francese moufflet, che significa soffice ed è un termine spesso associato come ho scritto prima al pane. I due tipi principali di muffin sono quello inglese e quello americano; le loro differenze si basano sul sapore e sulla storia individuale. La ricetta inglese prevede l’utilizzo di farina che viene fatta lievitare e successivamente cotta su una piastra calda. La storia dei muffin inglesi ci riporta al X e XI secolo in Galles; i primi esemplari venivano cucinati in stampi a forma circolare, su una stufa o sul fondo di una casseruola. I muffin americani, invece, sono una sorta di pane diviso in stampi individuali. Questi muffin sono realizzati con una pastella piuttosto che con un impasto e, originariamente, venivano lievitati con la potassa, che produce ossido di carbonio nella pastella. Quando fu inventato il lievito in polvere, intorno al 1857, la potassa non fu più utilizzata, così anche il suo commercio (veniva esportata verso il Regno Unito) subì un arresto. Le prime ricette di muffin cominciarono ad apparire intorno alla metà del XVIII secolo e presero subito piede. Entro il secolo successivo, infatti, i muffin venivano venduti per strada durante l’ora del tè. Negli Usa, tre stati hanno adottato tre muffin ufficiali: il Massachusetts con il Corn Muffin, New York con l’Apple Muffin e il Minnesota con il Blueberry Muffin. La fonte delle curiosita’ provengono dal blog di Overland, ricette dal mondo. Mentre la ricetta del muffin al limone l’ho trovata in un blog di ricette americane, ho scelto questa ricetta perche’ negli ingredienti c’e’ l’olio di semi al posto del burro e quindi sono un po’ piu’ leggeri. Si puo’ anche aggiungere frutta tagliata a pezzetti. Ingredienti: 240 g di farina § 100 g di zucchero § un limone non trattato sia succo che buccia § 100 g di olio di semi § 2 uova § mezza bustina di lievito § sale. Ora fate cosi’: in una prima terrina versate tutti gli ingredienti solidi: farina, lievito, zucchero, buccia grattugiata del limone e un pizzico di sale.140124_210250 Mescolate bene. Nella seconda terrina versate invece, quelli liquidi, quindi uova, olio e succo di limone: sbattete bene. Unite i due composti, mescolate bene 140124_210504e riempite per 2/3 le formine per muffin.140124_210828 Infornate a 180° per 15/20 minuti. 140124_212956La ricetta e’ semplicissima, il segreto per farli venire cosi’ sofficiosi e alti e’ quella di non lavorare troppo l’impasto, quando unite solidi e liquidi, date una mescolata e poi mettete negli stampini, l’impasto risultera’ un po’ granuloso ma non preoccupatevi, verranno soffici!!140124_215447 Eccoli pronti per la colazione di domani mattina. I prossimi li faro’ al cioccolato, 🙂

 

Focaccia salata ripiena di mozzarella di bufala e prosciutto crudo.

Pubblicato 22 gennaio 2014 da Laura

Willy e’ il mio cagnolino, ha otto anni, ha un carattere molto dolce, fa amicizia con tutti ed e’ vivacissimo, curioso e molto intelligente. 131201_103831Non ama essere fotografato, devo sempre riprenderlo di sorpresa infatti non riesco mai a fermare l’immagine sul suo bel musetto, pensare che ha due bellissimi occhioni nocciola!!131201_103717D’estate sta sempre in giardino trotterellando qua e la’, ha tanto spazio, bisticcia con i tre gatti dei vicini, abbaiando e ama nascondersi tra i cespugli!!!D’inverno invece sta in casa, al caldo, esce con il cappottino, ne ha uno rosso, impermeabile e uno nero di lana molto chic, che si abbina al mio, 🙂 quando lo porto in giro e’ felicissimo! In questo periodo dorme parecchio, e di sera si prende tutte le coccole stando sul divano vicino a noi, ha sempre fame, non so come fa, e’ cosi’ piccolo, fosse per lui mangerebbe sempre, io invece sto molto attenta alla sua alimentazione e pulizia, infatti ha un pelo bellissimo ed e’ in ottima forma!! 131215_124509L’altra settimana il tempo e’ stato molto piovoso e un giorno ha anche nevicato,140117_104515 non se ne poteva piu’ (oggi per fortuna c’e’ stato tanto sole). Willy, quando torna in casa dai suoi giretti, quando piove, lo asciugo con il phon, lo sa gia’, sale sulla sedia e aspetta di essere phonato, :-). E’ amore vero quello che provo per lui e non potrebbe essere altrimenti,131224_120032 chi desidera un animale o si prende cura amorevolmente tutti i giorni di lui o altrimenti e’ meglio che lascia perdere. lalla 3Ora vi scrivo la ricetta di questa focaccia, 140122_193857buona, ma tanto buona che per cena l’ho farcita ancora calda con prosciutto e mozzarelline di bufala, 140122_193849voi mettete quello che preferite, una bonta’!! Ingredienti: 275 g di farina manitoba e 100g di farina 0, con la manitoba viene soffice, 7 g di lievito di birra disidratato o il cubetto fresco, miele un cucchiaino, provate, e’ meglio dello zucchero ( il segreto di Eden 🙂 ..  ),  sale, 30 ml di olio evo, 225 ml di acqua tiepida. Per la farcitura usate quello che preferite, prosciutto cotto, fettine di formaggio, io ho usato mozzarella di bufala quelle piccoline e prosciutto crudo. Ora fate cosi’: in una ciotola mettete le due farine, il lievito (se usate il cubetto fresco dovete farlo sciogliere in poca acqua e zucchero), il miele, l’olio, il sale e mescolate fino a rendere l’impasto piu’ compatto, ma sempre appiccicoso, con le mani infarinate lavorate l’impasto sempre nella ciotola e fate un panetto che farete lievitare nel forno spento fino al raddoppio. Passato questo tempo, circa un oretta, sgonfiate l’impasto e fate lievitare nuovamente, crescera’ ancora, poi stendetelo sulla placca del forno unta di olio 140122_191040salate e mettete un filo d’olio sopra e fate lievitare ancora una mezz’oretta. Infornate a 200° per 20 minuti circa, toglietela dal forno dorata e ancora calda tagliatela a quadrotti e farcitela, e’ una meraviglia!!! Volendo si puo’ usare una teglia rotonda e si puo’ farcire prima di infornarla, usando pero’ il prosciutto cotto, e’ comunque tanto buona!

Cupcakes decorati.

Pubblicato 17 gennaio 2014 da Laura

Sono talmente buoni e cosi’ belli da vedere che non ho resistito, sono anche tanto profumati, uno l’ho mangiato, volevo farne un solo boccone ma era troppo grande, 🙂 ho usato lo stampo dei muffin, quando poi l’ho finito mi sono autoconvinta che era leggero, senza burro, 🙂 eccolo, rosa, appena finito di preparare, PTDC0023si mangia tutto, anche il cestino, e’ di pasta di zucchero, delizioso!!!! Quando Kiara ha voglia di pasticciare fa delle cose tanto carine quanto buone!!! La ricetta dei cupcakes e’ di pane degli angeli, sul calendario che mi hanno spedito ci sono delle ricette di dolci buonissimi, io ho usato al posto dello yougurt la ricotta, sono venuti talmente soffici!!!Per quanto riguarda la pasta di zucchero, beh, il panetto l’ho comprato, non ho mai provato a fare la pasta di zucchero, pero’ ho colorato la pasta con i coloranti alimentari in gel perche’ era bianca e Kiara ha fatto cestini, frosting e decorazioni!!! Ci siamo divertite tantissimo e alla fine la mia cucina sembrava un campo di battaglia, di dolci pero’…. 🙂 Ecco gli ingredienti e come fare: con queste dosi vengono piu’ meno 15 cupcakes, per l’impasto: 3 uova, 175 g di zucchero, 125 g di yogurt bianco intero, io ho usato la ricotta, aroma vaniglia, 1 pizzico di sale, 275 g di farina bianca, 35 g di frumina, 1 bustina di lievito per torte, 125 g di lamponi, 75 g di olio di semi. Inoltre per decorare: 50 g di confettura di albicocche o di lamponi, 300 g di pasta di zucchero, colori per dolci in gel, quelli che preferite, zucchero a velo, zuccherini colorati. Poi per il frosting bianco, formaggio spalmabile, io uso il philadelphia, 200 gr, un panetto per intenderci, 100 g di panna, 70 g di zucchero.  Ora incominciate a preparare i cupcakes: sbattere in una terrina uova e zucchero, fino ad ottenere una massa cremosa. Aggiungere gradatamente yougurt(io ricotta), aroma e sale. Unire a cucchiaiate la farina e la frumina setacciate, il lievito setacciato, aggiungere i lamponi frullati e infine, 140114_143139a piccole dosi , l’olio. Distribuire l’impasto negli stampini da muffin imburrati e infarinati o anche nei pirottini.140114_143842Cuocere per 20 o 25 minuti nella parte media del forno preriscaldato a 180 gradi. Sfornateli raffreddati. Poi spennellate con la marmellata. Dividete la pasta di zucchero in tre parti,140114_145401 e colorarne ciascuna, a piacere,140114_151300 con i colori per dolci. Con l’aiuto di un mattarello stendete ogni parte di pasta di zucchero in una sfoglia di 3 mm, sul piano del tavolo spolverizzato di zucchero a velo. Utilizzate parte della pasta di zucchero per coprire il bordo dei dolcetti modellando dei cestini. Poi, con l’aiuto di stampi, se li avete, ci sono quelli apposta per cake design, Kiara ha utilizzato gli stampini dei biscotti e ha fatto dei cuoricini. Poi preparate il frosting frullando la crema di formaggio con lo zucchero aggiungendo dopo la panna ben montata. Con l’aiuto di una tasca da pasticcere distribuite la crema sui cupcakes e decorate a piacere. Kiara ha fatto cestini gialli, verdi e rosa con i cuoricini dello stesso colore, PTDC0025poi, non contenta, 🙂 ha preparato i cupcakes al cioccolato,  qua la ricetta, questi con il burro, ed ecco le foto, 140111_232946per il frosting, siccome ne abbiamo avanzato parecchio di quello bianco ha solo aggiunto del cacao ed e’ venuto buonissimo!!! 🙂140111_225816

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