leggenda delle palle colorate

Tutti gli articoli con tag leggenda delle palle colorate

Lenticchie stufate.

Pubblicato 12 dicembre 2013 da Laura

Sono davvero tanti i simboli che ci legano alle feste natalizie regalandoci un po’ di speranza di un futuro sempre ricco di soddisfazioni. Durante le festivita’ natalizie le nostre case si animamo di simboli e colori, piante e addobbi per festeggiare il Natale. L’albero di Natale e il presepe sono sicuramente i simboli principali di queste feste, sia per commemorare il momento della nascita di Gesu’ Cristo sia per salutare questo periodo dell’anno con calore e affetto da trasmettere e offrire a chi amiamo. Affetto che poi, nel tempo, si e’ soliti a manifestare sia attraverso lo scambio di regali e auguri sia condividendo i momenti di allegria attorno a una tavola imbandita. L’allestimento del presepe e’ per molti non solo una tradizione da onorare, ma anche e sopratutto un arte: nella rappresentazione della nascita di Gesu’ attraverso statuine e allestimenti scenografici di momenti di vita quotidiana, un modo per riportare nelle nostre case la magia di quell’evento. Io conservo gelosamente il presepe di mia mamma che e’ stupendo, pensate che ha piu’ di mezzo secolo,Snapshot_20131208 come me! 🙂 L’albero di Natale ha invece una connotazione laica che si fa risalire ai riti pagani del falo’, dei ceppi bruciati per lasciarsi alle spalle il passato e guardare al futuro. E adesso un po’ di curiosita’, prese qua e’ la’, ho fatto rima, 🙂  Parlando di albero di Natale c’e’ una LEGGENDA DELLE PALLE COLORATE: a Betlemme c’era un artista di strada molto povero che non aveva nemmeno un dono per Gesu’ Bambino cosi’ ando’ a visitarlo e fece cio’ che sapeva fare meglio, il giocoliere, e lo fece ridere. Ecco perche’ ogni anno sull’albero di Natale appendiamo le palle colorate, per ricordarci delle risate di Gesu’ Bambino. IL VISCHIO: guai a rinunciare al vischio nel periodo natalizio. Questa pianta e’ considerata la pianta propiziatoria per eccellenza: duecento anni prima della nascita di Cristo, i Druidi  usavano il vischio per celebrare l’arrivo dell’inverno. Lo usavano per abbellire le loro case perche’ pensavano che avesse dei poteri benefici. Gli Scandinavi pensavano che questa pianta portasse amore: da qui l’usanza di baciarsi sotto il vischio. Oggi la gente lo attacca alle porte come portafortuna. Gli Inglesi, non hanno perduto la tradizione di baciare, il giorno di Natale, baciano parenti e amici sotto il vischio. IL GINEPRO: tra le piante entrate nella tradizione del Natale c’e’ anche il profumato ginepro. La leggenda narra che Maria per nascondersi dai soldati di Erode, si nascose tra una pianta di ginepro. Nella tradizione cristiana il ginepro veniva considerato capace di purificare dai peccati. Questo perche’ era credenza popolare che tenesse lontano i rettili e ne potesse curare il morso. Non mancano le tradizioni legate ad alcuni cibi come arance, mandarini, uva e melagrana, sono frutti tipici dell’inverno ma sopratutto ben auguranti il Natale e il nuovo anno. Nel recente passato, arance a mandarini erano regali particolarmente graditi e non mancavano sulle tavole, erano portatori di abbondanza e solarita’. L’uva non deve mancare dalla tavola del Cenone di fine anno e del pranzo del primo giorno dell’anno: secondo la tradizione popolare porta soldi e ricchezza. E le lenticchie…beh, la lenticchia e’ protagonista, insieme allo zampone, dei cenoni di Fine Anno. Il nome botanico deriva dalla forma a lente del seme. Sono stati tra i primi legumi consumati dall’uomo, ritrovati in Turchia, nel 5500 a.C. e in tombe egizie risalenti al 2500 a.C. Ma sapete perche’ si considera propiziatorio un piatto di lenticchie durante la cena dell’ultimo dell’anno? Si deve questa tradizione all’antica usanza di regalare durante gli ultimi giorni dell’anno, una scarsella, borsa a forma di sacchetto nella quale si conservvano le monete, colma di lenticchie. L’augurio era che ciascuna di esse si trasformasse in monete, portando al destinatario del dono ricchezza e fortuna. Io le mangio anche durante l’anno, ma nulla, non si trasformano in denaro!! 🙂 E parlando di lenticchiecotechino-con-lenticchie vi scrivo la ricetta delle lenticchie stufate che mia mamma preparava per le feste: ingredienti: 350 gr di lenticchie (capita anche a voi di ritrovarvi tante confezioni di lenticchie durante le feste?)/ 1 cipolla tritata / 2 coste di sedano tritate/ 1 carota tritata/ 2 foglie di alloro/ 400 ml di passata di pomodoro /olio extravergine /sale e pepe  Ora fate cosi’ :mettete le lenticchie in acqua tiepida e lasciatele a bagno per tutta la notte. In un tegame fate rosolare nell’olio, la cipolla, il sedano e la carota. Quando sono rosolati aggiungete le lenticchie e le foglie di alloro, la passata di pomodoro e fate insaporire per alcuni minuti. Salate e pepate. Incoperchiate e fate cuocere per circa 1 oretta, devono essere tenere. Si possono mangiare come contorno o se volete preparare un primo insolito ma buonissimo con le lenticchie, andate qua sono i ravioli alle lenticchie, li ho preparati un anno nelle feste e sono piaciutissimi!!!

LIHW Ministries & Blog

Daily Devotions

PalaSport

Lo sport secondo me

Un Dente di Leone

La quinta età: un soffio di vento sul dente di leone

arthur_photo...

* Chiddu chi ccunta, ‘un si pò mai vidiri! *

i discutibili

perpetual beta

Il Blog di Silvia Cavalieri

Uno spazio creativo per la scrittura

Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

- Si crea ciò che il cuore pensa - @ElyGioia

wwayne

Just another WordPress.com site

Le mille curiosità

Imparare cose nuove è bello, trasmettere ciò che si ha imparato lo è ancora di più

Il fondo e il barile

...e nel raschiare

I miei borghi

I borghi italiani in mostra

The Style League

Image Consultant - Personal Shopper - Photo Producer

NORBERT WEBER (GERMANY)

PERSONALTRAINING

angolo del pensiero sparso

voli pindarici sulla caleidoscopica umanità

HenryGuitarMan

"Never say never. Because limits, like fears, are often just an illusion" (Michael Jordan)

"KITCHEN & CLUE"

"Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio" O. Wilde

Lo gnomo di crema

Viaggiatrice curiosa alla ricerca di nuove idee per i miei piatti👩🏼‍🍳🍽 Ho due compagne di viaggio speciali... una è molto pelosa, l’altra meno🤣❤️e insieme siamo le Morgans!!⛵️🐾

Dentro l'ombra al ombrico non resta che lombrire

Invasate a prescindere, quando non trapiantate. Di piante, giardini, terrazze, buazze.

la cucina chimica

ricette, chimica, alimentazione, nutrizione

artismylife

art is emotions, art is love, art is ME

I love books

books are life

Aprendiendo a vivir.

No todo es improvisado

Sogni e realtà

i sogni sono una realtà alternativa

Schnippelboy

Ein Tagebuch unserer Alltagsküche-Leicht nachkochbar

Master Mix Movies

One Movie at a Time

BallesWorld

Gesundheit - Rezepte - Reisen

sunflowersdolleyesvibes

Segui sempre il tuo istinto!

imaginecontinua

Lumea de altadata si cea de azi.....

Una lettrice bionda

Books and LifeStyle

Diario di Petra

"La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

Elisa Falciori

attimi imperfetti

LeggimiScrivimi il Blog di Tricoli Sara

Libertà è la parola chiave: libertà di scrivere - libertà di leggere - libertà di essere

shivashishspeaks

#Snippets,#tech updates,#poetry

Etiliyle © -poetry and photography ™

Etiliyle © - la poesia in una fotografia ™

Sunday mood

·Don't look back. You are not going that way·

unbelsorrisodallitalia.wordpress.com/

意大利旅居記事簿:來自意國的微笑 by Scarlett To

....e adesso la pubblicita'

La vita e' un carosello

Dream Aloud

"Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida visionaria follia" - Erasmo da Rotterdam

SCOPIC IMPULSE

Art and Visual Culture

Charme Haut®

Moda - Beleza - Glamour - Luxo

Mirtillamalcontentabook

Se accanto alla libreria hai un giardino, allora non ti mancherà nulla! -M. Tullio Cicerone

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: