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🍕La pizza🍕

Pubblicato 8 aprile 2016 da Laura

Prima di cominciare a parlavi di cibo voglio segnalarvi una onlus che lavora concretamente per dare un futuro ai ragazzi affetti da autismo. Ho copiato un articolo di Antonella Silvestri per darvi l’idea di quello che fanno, eccolo : Tutto è cominciato con un sogno. «Una notte in cui ho immaginato un posto bellissimo, verde, dove mio figlio, assieme ad altri bambini, correva sereno e non dovevo preoccuparmi se entrava in casa di altri o di cosa diceva o faceva perché il mondo intorno lo capiva». Quel sogno per Mario Paganessi è diventato un progetto di vita che ha condiviso con altre famiglie ed è confluito nella Fondazione Oltre il Labirinto di cui è direttore generale.
La onlus vuole offrire una risposta concreta ai bisogni dei ragazzi autistici e delle famiglie coinvolte in questa disabilità. L’autismo è una sindrome complessa, che colpisce il cervello di un individuo alterandone le abilità relazionali e la sua capacità di comunicare. Sebbene sia molto diffusa, ma ancora poco conosciuta, questa sindrome comporta gravi conseguenze a livello comportamentale.
L’obiettivo è dare una vita autonoma
Si stima che in Italia ne siano affette oltre 400mila persone e, tra queste, circa 1 bambino su 150. Da tre anni la Fondazione Oltre il Labirinto è impegnata nella realizzazione del villaggio “Godega 4Autism”, primo esempio europeo di cohousing (ossia condivisione abitativa) per autismo.
Il villaggio, che prende il nome dal comune di Godega di Sant’Urbano (Treviso) dove si sta sviluppando, è pensato come una struttura lavorativa, terapeutica e, in futuro, anche residenziale dove le persone autistiche non saranno isolate, ma potranno restare vicino alle loro famiglie.
Attualmente sono in corso attività pratiche di cura e allevamento degli animali e di coltivazione, raccolta e pulitura dei prodotti ortofrutticoli, un laboratorio di cucina e uno di musicologia. Nel centro vengono raccolti, puliti e confezionati tappi di sughero da inviare ai punti di riciclo. Nella struttura è attivo, inoltre, un laboratorio di falegnameria e meccanica per la riparazione di biciclette.
Bellissimo vero, ecco cosa fare per aiutarli, 12512396_10153998037232521_2608801504202221872_nfate questo numero e se avete piacere condividetelo come ha fatto Dada, https://dadaword.wordpress.com/2016/04/02/una-risposta-concreta-oltre-il-labirinto/ . Ed ora eccomi qua con la pizza, ho temporeggiato con il post sulla pizza perche’ venerdi’ il mio forno non funzionava piu’, cioe’ saltava il salvavita e si staccava ogni cosa in casa, dovete sapere che nella mia famiglia sono tutti elettricisti, 😀 cosi’ lunedi’ il forno con due resistenze nuove di zecca ha ripreso a funzionare meglio di prima, mio fratello in particolare mi ha detto: “sono molto interessato al funzionamento del tuo forno”, 😀 Allora parliamo di pizza, a casa mia l’adorano tutti, anche Willy, 160327_114428eccolo che fa la guardia alla pizza, 😀 . Questa volta la ricetta parte dal tag che mi ha dato l’ispirazione, parlo di pizza in generale, ormai lo sapete che il sabato sera preparo pizza per tutti (domani saro’ dagli amici), per i maschietti la preparo sempre uguale, pizza alla Napoli, 141101_175518non sia mai, 😀 invece Chiara ed io le proviamo tutte, prima che si rompesse il forno ho fatto la pizza al tonno, spinacine e cipolle, 151110_192544l’idea e’ venuta da Alessia questo il suo blog, https://ilovecapelliricci.wordpress.com/devo dire che e’ venuta buonissima, grazie a lei per questa bonta’, ❤ Sono stata taggata dalla bella Laura che ringrazio tantissimo del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/prossima sposina e bravissima scrittrice. Ecco il tag, la pizza naturalmente, pizzacil blog Niente Panico e’ l’ideatrice del Tag che in merito ha scritto :” Questo è un tag “da prendere alla leggera”, ma saporito: vi invito a raccontare che pizza ordinate solitamente e come le mangiate, cercando da ciò riflessi del vostro carattere.”

Le Regole per partecipare sono semplici .

1. Usare l’immagine originale del Tag, vedi sopra
2. Citarne l’ideatore e ringraziare chi vi ha nominato, vedi sopra
3. Raccontare che pizza scegliete, il perché, come la mangi e l’intreccio con la tua personalità, vedi sotto, 😉
4. Taggare altri bloggers, tutti voi che mi leggete, ❤

La pizza mi piace tantissimo, trovo che sia un cibo sano, e’ una delizia per la vista, mi piace il suo profumo e se gli ingredienti sono della migliore qualità, questo e’ il vero segreto della bontà della pizza, il vostro palato vi ringraziera’. La pizza e’ un pasto completo, ci sono i cereali (la farina), la verdura (pomodoro fresco), le proteine (la mozzarella fresca) e un filo d’olio extra vergine d’oliva oltre ad un pizzico di sale, l’acqua e naturalmente il lievito, a proposito di quest’ultimo ingrediente ricordatevi che la pasta risultera’ leggera e digeribile dopo una lunga lievitazione. Oltre ad essere un cibo sano la pizza e’ anche l’occasione per stare in compagnia, in famiglia, con tanti amici, a casa o in pizzeria insomma e’ un vero e proprio fenomeno sociale in tutto il mondo!  La pizza che preferisco e’ la margherita, in genere e’ quella che prendo quando vado in pizzeria mentre a casa, come ho scritto sopra, cambio sempre, la base e’ sempre la stessa ma ci posso aggiungere il prosciutto, i carciofi, senza mozzarella ma con lo stracchino, con la rucola o vegetariana, insomma le ho provate tutte, 🙂 La margherita e’ come me, semplice e genuina, 🙂 a casa la taglio in quattro e la mangio con le mani ma in pizzeria uso le posate, 😉 Ora vi scrivo la ricetta della pizza che preparo in questo periodo, e’ leggera, digeribile ed e’ buonissima, uso farina macinata a pietra mescolata con la farina 00, il lievito madre, pomodori della passata che ho fatto io quest’estate e mozzarelline fiordilatte, e poi per chi preferisce ci sono le acciughe, il prosciutto cotto, verdure grigliate, rucola, basilico, origano, io lo adoro, ;-).  Ecco la ricetta con gli ingredienti, per due teglie da forno oppure quattro pizze rotonde: 300 gr di farina 00 e 250 gr di farina macinata a pietra (naturalmente potete usare la farina che volete, cambia solo la quantita’ di acqua che utilizzate perche’ questa farina assorbe piu’ acqua), miele un cucchiaio (potete usare due cucchiaini di zucchero ma vi consiglio di provare con il miele, vedrete che risultati, ci vuole il millefiori), lievito madre una bustina (potete usare tranquillamente il panetto di lievito di birra, 25 gr,  sciolto prima in acqua tiepida o quello liofilizzato, 7 gr, una bustina, per lievito madre io compro quello in bustine da 35 gr che serve per 500 gr di farina, il segreto per far lievitare bene la pizza e’ il lievito che usate, l’acqua, il tempo di  lievitazione e importantissimo il luogo dove mettete a lievitare l’impasto, caldo e asciutto). Inoltre occorrono la passata di pomodoro, le mozzarelle di bufala o fiordilatte, le acciughe se vi piacciono, olio extravergine, sale.  Ora fate l’impasto, l’acqua da utilizzare dev’essere tiepida e la proporzione e’ 500 gr di farina con 250 ml di acqua, io ormai mi regolo a seconda dell’impasto,  sia a mano che con l’impastatrice, lo so che con quest’ultima si fa meno fatica ma a mano e’ piu’ divertente e poi si scaricano le tensioni, provare per credere, 😉 cercate di utilizzare gli ingredienti che avete pesato, senza aggiunte di farina o acqua, in genere per la pizza l’impasto sara’ molliccio ma lavorabile, quando avrete ottenuto una pasta morbida, formate una palla150920_205910 e mettete a lievitare (dalle tre alle sei ore) nel forno spento, il risultato e’ questo, 151017_174840prendete l’impasto lievitato, infarinate la spianatoia, sgonfiatelo un po’ 150214_181145e preparate le pizze dividendo l’impasto per le teglie che avete scelto, se fate le pizze rotonde formate 4 panetti e con le mani  stendeteli fino a formare un cerchio di circa 30 cm, altrimenti stendete la pasta per pizza nelle teglie del forno quadrate. Mettete sopra la passata di pomodoro, la mozzarella tagliata a pezzetti piccoli o anche piu’ grossi, come preferite, poi mettete foglie di basilico oppure l’origano,  a chi piace le acciughe e infine un filo d’olio extravergine d’oliva, infornate nel forno elettrico gia’ caldo per circa 15 minuti a 250°.151205_181744Ecco la pizza rotonda,151205_181854qua  si vede come viene all’interno, e’ buonissima, eccola nella teglia quadrata140419_181729da infornare, 🙂 Naturalmente potete fare con lo stesso impasto i calzoni, mi sono dimenticata di dirvi che quando ero piu’ giovane in pizzeria prendevo sempre il calzone, non e’ altro che la pasta per pizza farcita con prosciutto e mozzarella, ogni tanto li faccio, eccoli150321_192623potete mettere anche la passata di pomodoro sopra ma io metto solo un po’ di olio, 150214_191905con lo stesso impasto e ripieno ho provato anche a farli fritti,140419_195921uno spettacolo, 🙂 Avete mai provato a fare la pizza parigina, e’ troppo buona,parigina se volete provarla eccovi  la ricetta, https://laurarosa3892.wordpress.com/2010/10/16/pizza-parigina/ nella foto qua sotto ho utilizzato lo stesso impasto e ripieno della parigina ed ho aggiunto gli spinaci, 160326_141914 troppo buona!!! Ora vi saluto e mentre Chiara ed io aspettiamo la pizza, 😀 140710_152156 vi auguro un bellissimo weekend, qua le previsioni non sono per niente belle ma non importa, noi abbiamo quasi finito i lavori in giardino, e’ tutta la settimana che mio marito ed io togliamo erbacce, vanghiamo e tagliamo rami secchi, a proposito di questo, sono arrabbiatissima con luigif-plaisir-passion-42perche’ le piante non le ha tagliate ma tosate, se quest’anno non daranno frutti mio marito deve cominciare a fare la valigia, 😀 Dimenticavo la pucciosita’ di Willy, ecco un suo primo piano, pensieroso, 🙂150701_140155e qua vi saluta con l’occhietto 141116_180047a quest’ora e’ troppo stanco, 😀

🐥🐤Brioche, coniglietti e colombine🐰🐦con tanti auguri di Buona Pasqua🐥🐤

Pubblicato 26 marzo 2016 da Laura

L’anno scorso ho fatto le brioche di Pasqua, eccole, 150328_175519 sono tanto buone, quest’anno invece ho preparato queste colombine160326_003454 e i cestini con gli ovetti di cioccolata colorati,160326_011800sono troppo belli, i miei cari li troveranno a colazione domenica mattina, per fare queste bonta’ eccovi la semplice ricetta ( presa dal bellissimo blog http://blog.giallozafferano.it/maniamore/

Ingredienti:

500 g di farina 00

un uovo

250 ml di latte

80 g di burro

80 g di zucchero

buccia di limone grattugiata o se preferite una bustina di vanillina

25 g lievito di birra, in panetto oppure la bustina di lievito di birra liofilizzato

un pizzico di sale

inoltre un tuorlo e latte per spennellare

Ora fate cosi’: in una ciotola o nella planetaria lavorate la farina, lo zucchero e la buccia di limone grattugiata, se utilizzate il lievito in panetto scioglietelo prima nel latte tiepido, per quello liofilizzato basta aggiungerlo nella farina, impastate il tutto, poi unite l’uovo e poco alla volta aggiungete il latte tiepido e il burro ammorbidito, per ultimo il sale. Impastate a lungo nella planetaria o a mano, va bene comunque, formate una palla, sistematela in una ciotola,160325_205926coprite con la pellicola e mettete a lievitare per un’ora, io ho messo la ciotola nel forno spento. Trascorso il tempo di lievitazione, procedete con la pezzatura. Per ogni colombina vi serviranno 85 g di impasto così suddivisi: 70 g per il corpo e 15 g per la testa. Man mano che lavorate su una colombina, coprite il resto dell’impasto con la pellicola affinchè non si secchi in superficie. Per il corpo: formate un cordoncino di circa 15 cm. 160325_222856Schiacciate un’estremità (la coda) e fate un nodo semplice che farete terminare nel “collo” della colombina. Fate una pallina per la testa e con la punta delle dita fate “uscire” il becco a punta. 160325_223051Stringete bene e allungate, in cottura si ritirerà un po’. Incollate la testa con un goccio d’acqua. Per le coroncine fate tre cordoncini di pasta e intrecciateli, uniteli alle estremita’. Sistemate le colombine e le coroncine su una teglia rivestita di carta da forno160325_225525 e fate lievitare ancora per un’ora circa. Accendete il forno a 180 °C e portate a temperatura. Prima di infornare di nuovo schiacciate e allungate leggermente il becco alle colombine, spennellate con una miscela di tuorlo e latte160326_000426 e infornate per circa 30 minuti fino a doratura. 160326_002904Sono tanto carine 160326_003053che potete anche utilizzarle 160326_011820come segnaposto! 160326_144251Per le brioche con l’uovo fresco da cuocere in mezzo vi mando da lei, la ricetta e’ sua, http://www.chiarapassion.com/ una volta preparato l’impasto e fatto lievitare si procede come per le colombine cioe’ si mettono le coroncine e’ i coniglietti su una teglia ricoperta da carta forno ben distanziate, mettete al centro l’uovo.150328_145710Fate ancora lievitare in forno con la luce accesa fino al raddoppio, un oretta e piu’. Circa 20 minuti prima di infornare accendete il forno a 200° e mettete una pentola vuota sul fondo del forno. Spennellate le coroncine con l’uovo sbattuto con un po’ di latte, 150328_164601ricoprite con confettini colorati. Versate un bicchiere d’acqua nella pentola sul fondo e infornate le brioche . Cuocere le coroncine in forno caldo a 200° per circa 20 minuti fino a doratura, 150328_173317una volta sfornate fatele raffreddare su una gratella. Sono buonissime, potete colorare le uova se lo preferite, usate le uova fresche e comprate i coloranti alimentari, poi fate sciogliere poche gocce di colorante alimentare del colore preferito in pochissima acqua e dipingete la parte superiore delle uova, fatele asciugare bene. Il tag lo mettero’ al prossimo post perche’ parlero’ di pizza, 🙂 Intanto vi lascio qualche foto del mio Willy con il pelo piu’ corto, con l’inizio della primavera e piu’ avanti lui si sente piu’ fresco, l’altro giorno con pazienza sono riuscita a fare un bel lavoro e lui con qualche biscottino e’ stato bravissimo, 160320_162637  guardate, 😀 le parti piu’ difficili sono sopra gli occhi160320_162700e vicino al musetto, con quel bel tartufo che ha, ❤ eccolo che aspetta il biscottino 160320_162737e’ dolcissimo, io dico “fermo” e lui non si muove finche’ non ho finito, quando fara’ piu’ caldo taglio di nuovo il pelo ma non troppo corto, anche con il caldo ha comunque bisogno di protezione, il suo pelo e’ molto importante, non capisco quelle persone che li tosano, ma cosa cavolo serve, io non lo farei mai, eccolo felice e pulito, 160320_162929pronto per rotololarsi nell’erba, oggi sinceramente Willy profuma di pasticceria, nella foto qua sotto la colombina e il mio cagnolino si stanno puntando, 😀160326_121905 😀 😀 😀 Auguro a tutti voi una bellissima Pasqua,b-kjV41u9rt04pUIC7fmD5K9pvMY_bzaK-jiZyE25o2UXXPtzlKjtg== tanta serenita’ con un merendino in allegria, 😉 .

💐Cavolfiori gratinati light💐

Pubblicato 23 febbraio 2016 da Laura

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Sto aspettanto la primavera, 🙂 qua, l’altra settimana, ha piovuto, ci vuole anche lei, certo ma io mi stufo presto della pioggia perche’ ho voglia di uscire a passeggiare con il mio Willy, per fortuna ieri ed oggi il sole ha fatto da padrone, non fa caldo perche’ al mattino e alla sera fa freddino, io ho gia’ voglia di mettere via gli indumenti invernali anche se quest’anno non ha fatto particolarmente freddo ma e’ troppo presto, 😀 In questo periodo sto cucinando cibi leggeri, ieri sera a tavola mi hanno detto: “ma non si mangia piu’ in questa casa?” 😀 mi fanno troppo ridere, li ho messi tutti a dieta, a parte Willy e mio papa’ che non ne hanno bisogno e anche mia figlia, a lei tutto e di piu’, 😀 Preparo vellutate di verdure, troppo buone, minestroni, zuppe, niente dolci (solo a mio papa’ ho preparato un buonissimo budino che ha gradito insieme alla mia Chiaretta!). Alla fine della prossima settimana forse, dico forse, 😀 faro’ un dolcetto, leggero, niente grassi, questo e’ un mese depurativo, 😀 Non cucino la pasta tutti i giorni e se la preparo niente secondo, solo tanta verdura di contorno, se si mangia un secondo c’e’ la scelta tra pesce, polpettine vegetariane, le ho fatte stasera, troppo buone, oppure verdure gratinate al forno come questi cavolfiori della ricetta di oggi che, per fortuna, amano tutti, mia figlia si mangerebbe da sola la teglia intera appena sfornata, 😀 Con la mia famiglia quando li metto tutti in riga mi sembra di stare alla scuola materna, ho lavorato tanto tempo fa, 😀 l’altro giorno mio fratello mi ha detto, cosa prepari oggi di buono: “crema di porri con crostini di pane”, e poi? Basta, 🙂 😀 Prima della ricetta vi parlo dei benefici che si puo’ avere mangiando il cavol💐fioreuid_riza_1470.650_340Grazie al suo contenuto di sali minerali, fibre, vitamine e sostanze antiossidanti, il cavolfiore è un alimento capace di apportare molteplici benefici al nostro organismo. Il modesto contenuto calorico, solo 25 calorie per ogni etto di prodotto, lo rende un ortaggio leggero e particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche. Il cavolfiore è ricco di calcio, potassio, ferro, fosforo e magnesio, elementi essenziali per la costituzione di cellule e tessuti e per regolare il metabolismo idrico generale.
Inoltre, questo ortaggio contiene molta vitamina C, quindi è utile anche per il sistema immunitario, e buone dosi di vitamina B9 (acido folico), sostanza che lo rende indicato per gli sportivi, visto che essa contribuisce a scindere le proteine in aminoacidi, e per coloro che hanno problemi di anemia, in quanto la vitamina B9 stimola la produzione di globuli rossi. Le fibre presenti nel cavolfiore favoriscono il corretto funzionamento dell’apparato digerente e facilitano la regolarità intestinale, mentre l’assenza di glutine ne fa un ortaggio liberamente consumabile anche dai soggetti diabetici e celiaci, (notizie prese dal web). Ed ora eccovi la ricetta del cavolfiore gratinato, io l’ho fatto in versione light ma la ricetta ve la scrivo con la besciamella.

Ingredienti:

1 cavolfiore di piccole dimensioni

Sale

Olio extravergine di oliva

Burro per imburrare la pirofila

200 ml di besciamella (a voi la scelta, io non l’ho fatta)

25 g di Parmigiano Reggiano

Ora fate cosi’: pulite il cavolfiore eliminando le foglie e staccando le cimette dal torsolo e lavatele. Fatele lessare in acqua salata per 15 minuti. Tiratele su dall’acqua con la schiumarola delicatamente senza rompere le cimette e mettetele in una ciotola per condirle con un filo d’olio, mescolate delicatamente. Preriscaldate il forno a 200° , imburrate una pirofila da forno e mettete le cimette di cavolfiore, se la utilizzate, versate la besciamella a filo e poi cospargere con il parmigiano grattugiato altrimenti fate come ho fatto io, utilizzate solo il parmigiano, 🙂 Infornate i cavolfiori e fateli cuocere finche’ non si saranno dorati. Attendere 5 minuti prima di servire. 160206_123205Sono buonissimi cosi’ preparati, anche senza la besciamella! Vi lascio qualche ricettina leggera, questa e’ la crema di porri e’ deliziosa, crema di porriper la ricetta andate qua https://laurarosa3892.wordpress.com/2011/01/07/crema-di-porri-con-patate-e-carote/ Un’altra ricetta molto buona e’  la vellutata di carote e sedano, qua trovate la Vellutata di carote e sedano.ricetta, https://laurarosa3892.wordpress.com/2009/12/07/vellutata-di-carote-e-sedano/

Ed ecco il tag, bellissimo, riguarda la mitologia e i libri, mi ha nominata la dolcissima Affy del bellissimo blog https://afinebinario.wordpress.com/che ringrazio tanto, ecco le domande con le mie scelte di libri, non ci sono regole e se volete potete farlo, saro’ lieta di leggere le vostre scelte, 🙂

Zeus: zeus-piccun autore del quale avete tutti i libri.indexMichael Connelly, ho incominciato per curiosita’ con questo libro: il poeta e ho continuato a leggere quasi tutti i suoi libri, la colpa e’ di mio fratello, 😀

Era: era-piccil personaggio più vendicativoindexRoland non si ferma davanti a niente, e non importa se le sue scelte causano la morte dei suoi amici.

Ade: ade-piccil vostro personaggio preferito che l’autore ha mandato all’altro mondopiccole-donneBeth di Piccole Donne di Alcott, quando l’ho letto, tanto tempo fa, ci sono rimasta male, mi ero affezionata tantissimo a questo personaggio!

Efesto: efesto-piccil romanzo distopico che più vi ha appassionatoindexnon ho dubbi : “1984” di Orwel !

Dioniso: dioniso-piccun libro che vi ha fatto divertireindexTi ricordi di me? di Sophie Kinsella e’ troppo divertente!

Eros:eros-picc la coppia più passionalewww.mondadoristore_itElizabeth e Mr Darcy di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

Ares:ares-picc il libro più macabro/che vi ha spaventato di più

index Shining di Stephen King, e’ troppo bello ma quando l’ho letto, che ansia, 😀

Afrodite:afrodite-picc la copertina più bella e’ di Laura troppo bella, e’ come lei, ❤

Ermes: ermes-piccun libro dal finale inaspettatoindexL’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie

Atena: atena-piccil Protagonista che vorreste come amico/consiglierearton40113Willy Wonka (“La fabbrica di cioccolato“, di Roald Dahl) 😀 non chiedetemi perche’? 😀

Artemide: artemide-piccla/il protagonista più imprevedibileindexLa compagnia dei Celestini, Stefano Benni

Oggi, nonostante le nuvole, c’e’ stata una bella giornata, ho fatto una corsetta lungo la strada di campagna vicino alla ferrovia, finalmente le giornate si sono allungate, troppo bello, 🙂0EtRZptg2tun abbraccio grande a tutti voi e vi prometto che nel prossimo post parlero’ di un dolcetto, buonissimo, 😉

 

💝Muffin con il cuore e auguri di San Valentino💝

Pubblicato 13 febbraio 2016 da Laura

0Cq9QBHFfjLa festa di S. Valentino, si sa,  e’ una festa commerciale, il 14 febbraio, data della festa, ha ormai un carattere esclusivamente consumistico, definita “la festa degli innamorati”, con relativo bombardamento pubblicitario. Nemmeno tra gli innamorati però, ha un richiamo universale, in quanto, da molti, viene considerata di una banalità nonché inutilità eccezionale, il dedicare un giorno al loro “amore”. Per altre persone invece, come me, e’ una festa che sa di dolcezza, e’ un modo per coinvolgere tutti, io, per esempio, preparo un dolce che offro alla mia famiglia, e’ un modo per dire: “vi voglio bene”, ❤ Il vero San Valentino, era vescovo e patrono della città di Terni, e fu decapitato nel 273 a Roma, all’epoca della persecuzione dell’imperatore Aureliano. Su di lui abbiamo informazioni molto scarse; sembra, secondo alcuni antichi documenti, ma di dubbia attendibilità, che fosse conosciuto come taumaturgo, cioè capace di compiere miracoli. Per questo venne chiamato a Roma dal filosofo Cratone per far guarire il figlio affetto, pare, da una malattia che ne limitava notevolmente la mobilità. San Valentino promise la guarigione se tutta la famiglia si fosse convertita. Ambedue le cose si verificarono puntualmente e la sua fama crebbe tanto che il santo fu imprigionato e torturato nel tentativo di fargli abiurare la sua fede. Dopo la decapitazione, alcuni allievi di Cratone, anch’essi convertiti, portarono il corpo del santo a Terni, e li lo seppellirono. Col tempo si creò confusione e a questa data si cominciò a commemorare anche un altro Valentino, che però non era mai stato canonizzato, ma era solo un benefattore, vissuto anche lui nel III secolo, e venne confuso col vero santo. Come si può notare, in questa leggenda non c’è alcunchè riguardante gli innamorati. L’associazione di San Valentino agli innamorati si deve semplicemente al fatto che quando venne diffuso il suo culto, in quella data era molto vicino l’inizio della primavera nel calendario giuliano in uso all’epoca; si sa infatti che la primavera è la stagione del risveglio dell’attività amorosa negli animali. Fiorirono così ulteriori leggende che posero una sorta di stigma su San Valentino quale protettore degli innamorati. Tante sono le varianti del significato e le origini della festa di San Valentino: una leggenda, ad esempio, narra che il santo era solito offrire un fiore colto dal suo giardino alle giovani coppie che vi transitavano davanti e un giorno una coppia volle sposarsi con la benedizione di Valentino. Da allora molte altre coppie fecero altrettanto innalzando, nel corso dei secoli, San Valentino come patrono di tutti gli innamorati  (questo articolo l’ho trovato sul sito “Miti e Misteri”). Io ho sempre festeggiato S.Valentino, da ragazza con regalini al mio fidanzato, da sposata con lo stesso fidanzato diventato marito con tante dolcezze mangerecce e adesso che sono vecchietta ho cambiato la festa, 😀 perche’ la dedico oltre al mio amato marito anche a tutta la mia adorata famiglia, preparo dolcetti a tutti donandoli con tanto affetto, ecco una carrellata di dolci che ho fatto in questi anni a S. Valentino:

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Ed ora ecco i muffin che ci mangiamo domani, 160211_223658li ho nascosti perche’ altrimenti non mi fanno fare neanche le foto, 😀 Sono molto buoni, con un cuoricino in mezzo, 160211_223549facilissimi da fare e sono sopratutto leggeri, la ricetta e’ di Sara, dopo vi scrivo il link del suo blog, lei con queste dosi ha fatto un plumcake, carinissimo, io con gli stessi ingredienti ho fatto i muffin, ne vengono piu’ o meno una decina, ecco gli ingredienti e come prepararli:

Per l’impasto nero:
110 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
125 gr di yogurt
2 uova
120 gr di zucchero
60 gr di olio
2 cucchiaino di lievito
Per l’impasto bianco:
200 gr di farina 00
170 gr di yogurt
3 uova
180 gr di zucchero
100 ml di olio
una bustina di lievito per dolci

Ecco come fare: montare le uova con lo zucchero, unire a filo l’olio, lo yogurt, poi unire a cucchiaiate la farina,160211_204425 il cacao ed il lievito. Versate l’impasto in uno stampo piuttosto largo, livellate un po’ e cuocere per circa 15/20 minuti a 180° . 160211_204952Quando e’ cotto e raffreddato, ricavate tanti cuoricini con l’aiuto di uno stampo per biscotti (devono essere piccoli). 160211_211337Poi preparate con lo stesso procedimento, l’impasto bianco, viene un impasto cremoso160211_211429Prendete lo stampo per i muffin, imburratelo e infarinatelo oppure utilizzate gli stampini di silicone o quelli di carta, mettete un po’ d’impasto al fondo di ogni stampino,160211_211548inserite i cuoricini, io ne ho messi due per ogni muffin, poi coprite tutti i muffin con il restante impasto bianco.160211_211819Cuocere i muffin con il cuore a 180° per mezz’oretta, controllate la cottura, :-). 160211_223152Come dicevo prima io ho fatto i muffin ma potete fare anche il plumcake, la ricetta, la stessa, la trovate qua, e’ quella di Saretta, questo e’ il suo bellissimo blog,  http://w www.ildolcemondodisara.it/ Sara e’ una ragazza fantastica, la seguo da tanto tempo, adoro i suoi dolcetti e copio tante sue ottime ricette, l’idea dei muffin 160211_223427con i cuoricini me l’ha data lei, ❤ Parliamo di tag, quello di oggi e’ dedicato all’amore, e’ di Rebecca, questo il suo blog stupendo, https://rebeccaantolini.wordpress.com/questo tag e’ sempre presente nel mio blog e oggi voglio dedicarlo a tutti voi, anche Laura del blog, raccontidalpassato.wordpress.com me lo ha donato guardate che bello, award-share-the-loveil mio pensiero d’amore e’ per tutte le persone che soffrono ❤ Ecco come sempre un po’ di foto con il mio cagnolino,131201_103831Willy ha un comportamento diverso con ognuno di noi in famiglia, willy3per esempio con Chiara e’ affettuoso e dolcissimo ma e’ anche un casinista, abbaia, corre, gioca tanto con lei151121_144335 ma quando e’ ora di far la nanna viene da me, io sono la sua mamma, willy cerca qualcosa....da magna'!!!sono io che gli preparo la pappa salvo poche volte che non ci sono, 😀pane-greco-con-willy.jpgcon mio fratello e’ giocherellone ma quando lui vuole prenderlo in braccio  o stropicciarlo Willy scappa da mio marito alzando le zampine per far capire che vuole essere “salvato” 150803_163120pensare che Ezio, mio marito, e’ il piu’ severo di tutti in casa ma Willy lo adora, e’ ubbidiente ed e’ talmente intelligente e furbo che imbambola anche lui, 😀 Con mio papa’ e’ dolce, 🙂 si fa accarezzare,140524_165055 guarda la tv con lui ma non abbaia mai e sta tranquillo per non disturbarlo, io non ho mai detto nulla a Willy, ci arriva da solo, capisce che mio papa’ e’ lento nei movimenti e lo aiuta a spingere il carellino (quello a quattro ruote per non cadere) e’ troppo carino quando fa cosi’, 🙂 150718_192346A Willy per S. Valentino ho comprato un ossicino pulisci denti al gusto pollo, 😀 ❤ Stasera c’e’ la serata pizza ed ho fatto un dolcetto, un cuore di cacao farcita di 160213_150457crema al cioccolato e decorata con cuoricini e palline di cioccolato bianco, l’ho finita di preparare adesso, se volete la ricetta andate qua: https://laurarosa3892.wordpress.com/2011/05/03/cuore-al-mascarpone/ la torta e’ la stessa (in questa ricetta la torta e’ farcita con la crema al mascarpone, fate quella che preferite) mentre per la crema al cioccolato andate in questa ricetta https://laurarosa3892.wordpress.com/2011/05/15/torta-alla-crema-di-cioccolato/160213_163652Ora vi lascio, ho preparato tutto sia per stasera che per domani 🙂 cosi’ mi posso rilassare ancora un po’0ARYYhFhmk nel mio angolo preferito, 😀

🎉Frittelle di carnevale e le Minne di S. Agata🎉

Pubblicato 7 febbraio 2016 da Laura
Chiara ed Alessandro seduto sul carro di carnevale.

Chiara ed Alessandro seduti sul carro di carnevale.

Il mese di febbraio e’ il mese delle frittelle e dell’allegria  🙂 La foto che vedete sopra e’ di tanto tempo fa, ci sono Chiara vestita da damina e suo cugino vestito da principe, lei e’ felicissima con l’abitino della mia comunione, Alessandro un po’ meno, non voleva vestirsi da principino, 😀 E’ una dolcissima blogger, lei , Ali in cucina, che mi ha fatto venire in mente il carnevale con Chiara piccina, la foto l’ avevo gia’ postata tempo fa, 🙂 Ed ora a noi con le frittelle di due tipi, le bugie e la Minne di Sant’Agata che dedico a Mariro’, questo il suo bellissimo blog: https://ili6.wordpress.com/e’ tanto che la conosco, forse lei e’ una delle prime blogger che mi legge dall’inizio del mio arrivo a WP, lei e’ una bellissima persona, una bravissima maestra elementare, abita in un paradiso, in Sicilia e leggerla e’ un vero piacere, 🙂 La ricetta me l’ha mandata lei, direttamente dal libro che stava leggendo,    questo, ecco come prepararle, IMG_0384io ho usato il burro per la frolla, IMG_0385e meno farina per l’impasto, 500 gr, per le uova meglio usare quelle grandi altrimenti usatene tre, ecco le foto che ho fatto per questi dolcetti che sono contenta di aver provato, sono davvero deliziosi, grazie cara Mariro’, ❤ 160206_135243Ecco l’impasto della frolla, deve venire soffice ed elastica da poterci affondare il dito, 160206_140247come e’ scritto nel libro, fate riposare l’impasto avvolto dalla pellicola prima di utilizzarlo, 160206_141423non e’ necessario metterlo in frigo, invece la crema di ricotta lasciatela riposare nel frigo, 160206_141706ungete ed infarinate bene gli stampini, io ne ho usati di due tipi, 160206_150045piccoli e grandi, con queste dosi ne vengono circa otto,160206_152731ecco la frolla dev’essere sottile e una volta riempito di crema chiudete bene con il coperchietto di frolla, 160206_150143ecco una cassatina da decorare con la glassa, 160206_163323ed eccola decorata, 160206_174202sono da provare, buonissime!! Guardate Willy come fa la guardia alle cassatine, 😀160206_174755Dimenticavo che questi dolcetti si preparano il 5 febbraio in onore di S. Agata, se volete sapere la sua storia andate qua . Queste cassatine sono talmente buone che io le farei in qualunque momento dell’anno, sono sicura che Mariro’  la pensa come me, 😀 . Ed ora parliamo di bugie, da noi si chiamano cosi’, in altre regioni si chiamano le chiacchere, le frappe, i cenci, i crostoli, le maraviglias e le sfrappole e ancora altri modi che non ricordo! La ricetta che ho utilizzato questa volta l’ho presa da un libretto di mia mamma, sono venute buonissime, eccole, 160127_133358per le dosi vi mando qua  https://laurarosa3892.wordpress.com/2015/02/04/%E2%99%A1%E2%99%A5%E2%99%A1dolci-di-carnevale%E2%99%A1%E2%99%A5%E2%99%A1/ l’unica differenza e’ che non ho usato la nonna papera per farle sottili ed ho utilizzato un cucchiaino di lievito per dolci, eccole in fila 160127_120334per essere fritte, poco alla volta in olio profondo, 160127_120347ci sono piccole attenzioni che vi daranno degli ottimi risultati, eccoli: – friggete sempre in abbondante grasso, fino a far galleggiare i cibi nel recipiente;
– riducete gli alimenti da friggere in piccole porzioni o in fette sottili per abbreviare i tempi di cottura e asciugate bene gli alimenti prima di immergerli nell’olio;
– scaldare prima l’olio senza mai superare i 180°C;
– non friggete cibi freddi, portateli prima a temperatura ambiente;
– cercate di mantenere quanto più possibile costante la temperatura di frittura;
– scolate bene la frittura e asciugatela su carta assorbente prima di servire;
– non salare né zuccherare durante la frittura, ma solo prima di servire;
– non riutilizzate mai lo stesso olio per friggere.  Ecco le bugie pronte per essere mangiate, 🙂 160127_131921Ora passiamo alle frittelle che ho preparato in questi giorni: sono di due tipi, queste che vedete qua sotto160122_123300 sono con la crema, sono venute buonissime e soffici, ecco la ricetta: ingredienti per la crema: 500 ml latte, 4 tuorli, 1 stecca di vaniglia o 1 bustina di vanillina, 40 gr farina o maizena e 80 gr di zucchero; per l’impasto: 50 gr di burro, 150 gr di farina 00, 50 gr di frumina, 50 gr di zucchero, scorza grattugiata di limone, 4 uova, 250 ml di acqua, sale. Ora fate cosi’: per la crema: in una casseruola mettete a bollire il latte con la stecca di vaniglia. In una ciotola mettete lo zucchero, le uova, la farina setacciata con la frumina e amalgamate bene con le fruste. Mettete il composto in un tegame e accendete a fuoco basso. Versate il latte a filo sulle uova e mescolate con un cucchiaio di legno fino quando la crema non avrà raggiunto la giusta consistenza, eccola, buonissima, 🙂160122_111908Per l’impasto: fate bollire l’acqua in un tegame, quindi aggiungete il burro e il pizzico di sale, unite lo zucchero. Togliete dal fuoco e aggiungete tutta la farina e la frumina setacciate insieme e la scorza di limone grattugiata. Amalgamate il tutto con una paletta di silicone fino ad ottenere una composto liscio e omogeneo. Quindi rimettete sul fuoco e lavorate l’impasto fino a quando non comincerà a staccarsi dalle pareti del tegame. Mettete il composto in una planetaria e aggiungete le uova sbattute una alla volta, facendo incorporare più aria possibile. Aggiungete il quinto uovo solo se e’ necessario, la pasta dev’essere morbida e bella consistente,160122_114339cosi’ con le mani infarinate formate le frittelle160122_114947 ora friggetele a fuoco medio in abbondante olio caldo di arachide. 160122_114954Le frittelle si gireranno da sole prendendo un bel colore dorato. Una volta che le frittelle si saranno gonfiate, scolatele aiutandovi con una schiumarola e passatele nella carta assorbente.160122_115654Inserite la crema in una sacca da pasticcere e farcite le frittelle una ad una,160122_123219 spolverizzate con zucchero semolato o a velo. Sono buonissime! Queste invece che vedete sotto sono con la ricotta, belle pacioccone, 160202_145525eccovi la ricetta che ho preso da Marianna, ecco il suo blog, http://www.ricettedalmondo.it/la ringrazio tanto perche’ sono venute una meraviglia, ❤ Ecco come prepararle, vi scrivo la ricetta con i suoi consigli: ingredienti: 100 gr  di farina 00, 200 gr  di ricotta, 1 uovo, 50 gr  zucchero semolato, 1 bustina  di lievito per dolci, la scorza di un arancia grattugiata, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaio circa di latte, 1 pizzico di sale, inoltre zucchero semolato e olio di semi per  friggere. Ecco come fare: in ciotola mescolate la ricotta, l’uovo e lo zucchero e lavorateli per ottenere una crema. Riunite in un’altra ciotola farina, lievito, un pizzico di sale, cannella e la scorza grattugiata dell’arancia biologica, 160202_140646poi aggiungete la crema di ricotta. Amalgamate gli ingredienti aggiungendo all’occorrenza un po’ di latte. L’impasto deve essere morbido e compatto.160202_141658Riscaldate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti, poi friggete le frittelle poche alla volta per non far abbassare troppo la temperatura (che dovrà essere di circa 175°) 160202_141955facendole dorare bene. Rigiratele spesso durante la cottura, non abbiate fretta nella cottura, altrimenti rischiate di lasciare crudo l’interno delle frittelle. Quando sono pronte scolatele con una schiumarola e adagiatele su un piatto dove avrete messo della carta da cucina per far assorbire l’olio in eccesso.160202_144144Potete servire le frittelle spolverizzandole di zucchero a velo o rotolandole ancora calde nello zucchero semolato, aromatizzato con la cannella. 🙂 Continuando con la dolcezza ecco Willy nel suo nuovo divanetto a pois, Snapshot_20160204_1pensavo che facesse fatica ad abituarsi alla sua nuova cuccia invece si e’ addormentato subito, 😀 ed ecco le polpette con la soia e i funghi,160102_150638 la ricetta e’ di Rebecca, questo e’ il suo bellissimo blog, grazie cara amica, sono piaciutissime a tutti, naturalmente la ricetta la trovate nel suo blog qua: https://rebeccaantolini.wordpress.com/2016/02/02/polpette-leggere-ai-funghi/tag-trucco-damaIl tag, 😀 Yuppiet mi ha presa al volo, questo e’ il suo bel blog, https://mostoselvatico.wordpress.com/ lei la conosco da poco ma ho come l’impressione di conoscerla da sempre, grazie cara, ❤ le regole sono sempre le stesse, rispondere alle domande e nominare tante persone, il tag e’ per tutte voi, ecco le mie risposte: 1-Qual è stato il tuo primo prodotto make-up? la matita nera per gli occhi! 2-Qual è il tuo mascara ideale? Ne hai trovato uno che soddisfa le tue aspettative? Ho le ciglia lunghe naturali quindi uso un mascara leggero che non le appesantisca, li provo tutti. 3-Il tuo fondotinta che tipo di coprenza deve avere? Uso la BB crem chiara che non e’ altro che una crema idratante che copre le imperfezioni, 🙂 4-Brand High End preferito? il mio marchio preferito e’ senza dubbio Lancome 5-Qual è il brand cosmetico che hai sempre voluto provare e non hai ancora provato? li ho provati quasi tutti! 6-Brand Low cost preferito? Nessuno.7-Indossi le ciglia finte? 😀 assolutamente no, come ho detto prima le ho gia’ lunghe! 8-Qual è il prodotto cosmetico/beauty con il quale non esci mai di casa senza averlo indossato? forse il rossetto 9-Qual è il prodotto beauty che ami di più? Rossetto.10-Quanto spesso acquisti prodotti il make-up? Acquisti un po’ alla volta o tutto insieme? Solo quello che mi serve, non compro molto perche’ ci pensa gia’ mia figlia, :-)11-Hai un budget o spendi in libertà? certi prodotti costano molto quindi sto sempre molto attenta, diciamo che per le creme viso spendo di piu’, per il trucco no! 12-Utilizzi i buoni sconto o i coupon quanto acquisti il make-up? a volte si’, su prodotti di marca. 13-Qual è il tipo di prodotto che acquisti maggiormente?  bagnoschiuma, li adoro e le creme per il corpo, profumate e le creme per il viso. 14-C’è un brand che proprio non sopporti? no, io compro cosa mi interessa.15-Cerchi di evitare prodotti che contengono parabeni e solfati? a volte si, sto attenta a leggere cosa contengono i prodotti che devo acquistare. 16-Qual è il tuo posto preferito per acquistare il make-up? profumeria e farmacia dove conosco chi mi consiglia al meglio.17-Ami provare nuovi prodotti skincare o ti affidi alla solita routine? cambio ma come ho scritto prima ho chi mi consiglia. 18-Marca preferita per i prodotti corpo? in questo periodo sto usando Roger&Gallet, buonissimi prodotti, anche Lierac. 19-Se potessi acquistare da un unico brand, quale sarebbe? Lancome, Clarins…. io cambio sempre! 20-Qual è secondo te il brand che ha il packaging migliore? sinceramente non saprei! 21-Qual è la celebrity che secondo te ha il make-up più curato? non saprei dire!22-Fai parte di qualche community online? no, leggo pero’ tante blogger che danno ottimi consigli per il trucco e per i prodotti e le ringrazio, ❤ 23-Beauty Gurus preferite? guru di bellezza, ma no!24-Ti piacciono i prodotti versatili come ad esempio le tinte adatte alle labbra e alle guance? nel senso che fanno pendant, 😀 adesso a parte gli scherzi, mia figlia fornitissima di trucco & company ha un prodotto molto bello che usa sia per le labbra che per le guance, non vorrei sbagliarmi ma dev’essere di Dior, :-)25-Come te la cavi con l’applicazione del make-up? abbastanza bene, tenendo conto che mi trucco poco, :-)26-Usi il primer per il trucco occhi? li ho di tutti tipi, illuminante, anti-rossore, anti-macchia, anti-age… e poi ho fretta e mi dimentico, 😀 😀 : D 27-Quanti sono i prodotti per capelli che usi giornalmente? i capelli li spazzolo tutti i giorni e prima di andare a dormire, a testa in giu’, quando arriva qualcuno in bagno si spaventa, sembro un leone, 😀 prodotti non ne uso giornalmente solo quando lavo i capelli e li’ si salvi chi puo’, 😀
28-Cosa applichi prima il correttore o il fondotinta? non uso il correttore ma del resto la BB crem e’ un balsamo per imperfezioni, 😉
29-Hai mai preso in considerazione il fatto di frequentare un corso make-up? Ma no, ho la fortuna di avere vicino chi mi consiglia e poi amo truccarmi poco!
30-Cosa ami del make-up? farsi fare un bel trucco da qualcuno in grado di farlo, per esempio mia figlia, lei e’ davvero brava, in genere mette in risalto i miei occhi!lw7GJvZVjeq0TTSA70qwMaWvvQS4VY2IJh5duZ50jzs1B8w0bh7lfA==Buon Carnevale a tutti!

🌸☀🌴🌸Torta al limone con crema pasticcera senza lattosio🌸☀🌴🌸

Pubblicato 28 gennaio 2016 da Laura

La ricetta di oggi e’ di una torta tanto buona, l’ho preparata senza utilizzare il latte e i suoi derivati, ho utilizzato l’olio al posto del burro nell’impasto, per renderla ancora piu’ golosa ho preparato una crema pasticcera senza lattosio, non pensavo venisse cosi’ buona, 🙂 dedico questo dolce al bravissimo Sandro del blog, https://kalosf.wordpress.com/ io rimango incantata quando entro nel suo blog, le sue foto non hanno bisogno di commenti sono da ammirare e con loro si puo’ sognare, e’ quello che faccio io tutte le sere quando navigo nella blogosfera e mi fermo a casa sua, 🙂 Prima della ricetta vorrei parlarvi del latte, alimento cosi’ importante nel corso della nostra vita, è uno degli alimenti più completi e nutrienti e le sue numerose proprietà sono note fin dai tempi antichi. Viene consumato ad ogni età e in grandi quantità ed è indicato soprattutto per i bambini e gli anziani, ma è amato anche dagli atleti in quanto bevanda dissetante (a parte le sue benefiche proprietà) grazie al suo elevato contenuto di acqua. Il latte è ricco di calcio  e Vitamina D (fondamentale per la formazione di ossa e denti), di vitamine del gruppo B e A e contiene tutti gli aminoacidi che servono al nostro organismo per rimanere in buona salute.
Il lattosio è lo zucchero del latte (si trova solo in questo alimento) e il grasso ivi contenuto si differenzia da tutti gli altri grassi poiché risulta utilizzabile in modo efficace dall’organismo e facile da digerire. Molte persone sono intolleranti al latte per la mancanza di un enzima, “il lattosio”, carenza colmabile con il ricorso al latte di soia (latte vegetale), dal sapore gradevole, privo di colesterolo, lattosio e caseina. Questo alimento costituisce quindi una valida alternativa al latte–vaccino e viene promosso dagli specialisti anche per tutti coloro i quali sono a rischio di arteriosclerosi proprio perché i grassi animali in esso contenuti sono presenti in quantità minime. (Queste notizie le ho prese da un bellissimo sito, questo, http://www.benessere.com/ Naturalmente un dolce si puo’ fare anche senza latte, in questo caso ho usato le uova, niente burro ma olio di semi, per renderla soffice ho utilizzato la fecola, guardate che meraviglia 160109_181824eccovi le dosi e come prepararla:

ingredienti:

4 uova
200 g di zucchero (io ne ho utilizzato di meno, viene buonissima lo stesso, fate come preferite)
150 g di farina
100 g di fecola di patate
1 bustina di lievito
1 scorza di limone grattugiata
1 bicchiere di olio di semi
Ora fate cosi’: montate a neve gli albumi e lasciateli da parte. Frullate i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi, aggiungete lo scorza del limone grattugiata e l’olio a filo, a parte in una ciotola setacciate la farina con la fecola e il lievito, poi aggiungeteli all’impasto dei tuorli sbattuti, infine incorporate gli albumi montati a neve mescolando dall’alto verso il basso con un cucchiaio, verra’ un impasto morbido e cremoso160109_144538 Imburrate e infarinate una tortiera da 24 cm, versate l’impasto della torta e fate cuocere per circa 30 minuti a forno preriscaldato a 180° C, controllate la cottura con lo stecchino, 🙂

Per fare la crema senza latte occorre:
300 ml di acqua
200 g di zucchero (anche qua ho usato meno zucchero, non viene dolce ma io la preferisco, fate come preferite, se usate meno zucchero non mettete il succo, solo la scorza del limone altrimenti viene un sapore troppo aspro)
50 g di fecola
1 uovo intero + un altro tuorlo
1 limone (scorza grattugiata + metà del succo)

Ora fate cosi’:  versate 300 ml di acqua in una pentola e scioglietevi dentro lo zucchero a fiamma dolce, a parte lavorate  l’uovo intero e il tuorlo, la fecola, il succo di limone e la scorza di limone, mescolate fino a creare una crema omogenea senza grumi, versate a filo nella pentola con l’acqua il battuto di uovo e mescolate bene, fate cuocere la crema a fuoco dolce finche’ non si sarà addensata, lasciatela raffreddare a temperatura ambiente. Eccola,160109_150058 e’ buonissima, leggera e cremosa (se la crema vi sembra un po’ grumosa non preoccupatevi, prendete un frullino elettrico e frullate finche’ non viene come la mia, :-)Una volta raffreddata la torta e la crema, tagliate il dolce a meta’ e farcitelo dentro, chiudete con la meta’ della torta tagliata e decorate sopra, vi dico che questo dolce a casa mia non e’ durato un giorno, e’ morbido, profumato e leggero! Con la crema avanzata ho fatto delle coppette con biscotti, la crema al limone e meringa all’italiana, 160123_181356un po’ di codette di cioccolato e il risultato e’ questo, sono buonissime! Ora vi parlo di un premio, questo, premiodardoE’ il premio dardos che ho ricevuto da Rosa, questo il suo blog https://calogerobonura.wordpress.com/da Mirna, il suo blog https://mifo60.wordpress.com/ e da Marisa Cossu, il suo blog e’ questo https://marisacossu.wordpress.com/ Il Premio Dardos venne assegnato per la prima volta nel 2008 dallo scrittore spagnolo Alberto Zambade. Da allora questo premio si sta diffondendo in tutto il mondo e rappresenta un riconoscimento ad ogni blogger per il proprio impegno a trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali.  Ho ricevuto questo premio tante volte, pensate che io scrivo nel blog proprio dal 2008, 🙂 questo premio lo dedico a tutti voi che mi leggete e siete in tanti, non mi basterebbe tutta la notte per citarvi tutti quindi fate “salva immagine con nome” e prendete il premio, ritengo che tutti voi trasmettete valori culturali, che siano foto, racconti, moda, notizie e quant’altro scrivete nei vostri bellissimi blog, grazie ancora a Mirna, a Rosa e Marisa, ❤ Aggiungo un altro tag, fresco e colorato, 🙂tage’ di Laura del blog, https://raccontidalpassato.wordpress.com , le regole come sempre sono le stesse, ringraziare, rispondere alle domande, taggare altre persone, io vi taggo tuttissimi, 😀 le domande, come ha scritto Laura, sono davvero un po’ strane ma tanto divertenti, 😀

DOMANDE

✻ Preferiresti perdere tutti i tuoi mascara, eyeliner, rossetti e lucidalabbra oppure tutte le palette e gli ombretti?

Perdere, ragazze con quello che costano, non voglio perdere nulla ma se proprio devo, 😀 preferirei perdere gli ombretti,  sono quelli che uso meno!

✻ Preferiresti rasarti i capelli o non poterli tagliare mai più?

O mamma, rasata, no, mai e poi mai, preferisco non poterli tagliare piu’, certo mantenerli poi sarebbe un lavoro (incominicio ad averli un po’ grigietti, 😦 ), mi faccio aiutare da mia figlia, lei e’ bravissima, pensate che l’altra settimana, sono andata dalla mia parrucchiera (non ho nulla contro di lei, e’ davvero molto brava ma a volte non riesce a farmi il colore che desidero, si lo so, sono esigente, rompiscatole ecc. ma siccome pago vorrei il colore che decido io) insomma sono uscita incavolata perche’ il colore non era quello che avevo scelto, bionda, io voglio essere cosi’, invece il risultato era un misto tra rosso e castano chiaro, grrrr!!! Credetemi che ero incavolata nera e quando mia figlia, era con me, e’ tornata a casa mi ha detto: “mamma non potevi lamentarti da lei (avrei dovuto stare altro tempo in negozio ma dovevo preparare la cena al mio papa’!). Insomma alla fine della storia il colore me lo ha fatto mia figlia, dopo una settimana, bionda, come volevo io, 🙂

✻ Preferiresti avere delle guance color corallo o rosa?

Quando faccio i lavori sono rossa paonazza, 😀 meglio il rosa!

✻ Se avessi 1000$ da spendere li useresti per i vestiti o per il make up?

Vestiti forever, per il trucco comunque compro poco ma buono, 🙂

✻ Preferiresti usare il rossetto come eyeliner o l’eyeliner come rossetto?

Ma no, nessuna delle due opzioni!

✻ Preferiresti comprare solo da Mac o solo da Sephora?

Compro un po’ da tutti e due, da Kiko da altre marche, sono curiosa e provo di tutto!

✻ Preferiresti utilizzare per il resto della tua vita un solo colore di ombretto o un solo rossetto?

Gli ombretti con un solo colore che noia ma anche il rossetto, se devo scegliere utilizzo il solito colore del rossetto!

✻ Preferiresti indossare vestiti invernali d’estate o vestiti estivi d’inverno?

Amo l’estate, il caldo, vestiti estivi d’inverno ma in un posto caldo, 🙂

✻ Preferiresti avere per tutto l’anno unghie scure o unghie brillanti?

Brillanti.

✻ Preferiresti rinunciare al tuo prodotto per labbra preferito o al tuo prodotto occhi preferito?

Ho gli occhi grandi e chiari anche se non li trucco sto comunque bene mentre il rossetto lo metto, piu’ che altro per definire bene il contorno delle labbra, 🙂

✻ Preferiresti essere in grado di legare i capelli solamente con una coda o con un chignon scompigliato?

In tutti e due i modi, forse la coda e’ quella che uso fare di piu’.

✻ Preferiresti non essere in grado di metterti più lo smalto o non usare mai più un lipgloss?

D’estate adoro mettere gli smalti, quindi scelgo questi!

✻ Preferiresti rasare del tutto le tue sopracciglia o doverle disegnare con un pennarello tutti i giorni?

Rasarle no, come i capelli, non lo farei mai, le disegno ma che due scatole, non posso tenermi le mie e basta, 😀

✻ Preferiresti vivere senza make up o senza smalto?

Senza smalto!

Ed ora qualche foto, l’altra settimana ha fatto molto freddo, eccomi con il mio Willy in partenza per uscire al freddo e al gelo, 😀 siamo tutti e due in nero,  160108_110955io cappotto di lana con cappello uguale e Willy cappottino nero di lana come il mio, 😀 tornati a casa io sono mi sono seduta nel posto piu’ caldo 160117_183444Willy nel posto piu’ comodo, 160117_144139 😀 😀 😀 Un abbraccio grande a tutti voi che mi leggete, il prossimo post sara’ carnevalesco, ci saranno le frittelle con la crema, le bugie e altri dolcetti che si preparano a Carnevale, 🙂

 

 

🎀📚🎀Muffin al cioccolato🎀📚🎀

Pubblicato 16 gennaio 2016 da Laura

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Eccomi qua, in queste due settimane, dopo le vacanze natalizie, togliendo tutti gli addobbi ho fatto un po’ di pulizie in casa, quelle che lasciano il segno (nel senso che alla sera sono talmente stanca che mi addormento con il pc acceso, 😀 ) poi sono andata in giro per negozietti con mia figlia e ho letto un bel po’ di bellissimi libri, dopo vi dico quali, in questo periodo sto anche mangiando poco perche’ basta cibo fino a Carnevale, 😀 ma ogni tanto un dolcetto ci vuole, magari piccino, allora ho fatto i muffin al cioccolato, sono cosi buoni, 160105_101112eccoli, appena sfornati, vi scrivo la ricetta, sono semplici da fare! Chiara ha fatto delle modifiche mentre li preparavo quindi vi scrivo le dosi degli ingredienti come mi ha consigliato lei, 🙂 Ingredienti: 250 g di farina – 50 g di cacao amaro – 120 g di zucchero – mezza bustina di lievito per dolci  – 100 g di burro – 2 uova – 100 ml di latte – una confezione di gocce di cioccolato oppure 100 g di cioccolato tagliato a pezzetti – una bustina di vanillina e un pizzico di sale. Ora fate cosi’: nella planetaria o con un frullino sbattete  il burro ammorbidito con lo zucchero e la vanillina, quando il composto risulterà chiaro e spumoso,  aggiungete le uova a temperatura ambiente, una alla volta. Lavorate tutti gli ingredienti per qualche minuto e poi trasferite il composto così ottenuto in una ciotola capiente. Mischiate e setacciate la farina con il cacao amaro, il lievito e il sale e uniteli al composto di uova alternando l’aggiunta del latte a temperatura ambiente . Unite per ultime le gocce di cioccolato mescolando con un cucchiaio di legno. Amalgamate bene, poi con l’aiuto di un cucchiaio riempite ogni pirottino messo dentro lo stampo dei muffin (io uso quelli riutilizzabili ma vanno bene anche quelli usa e getta di carta), infornate i muffin in forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti . Sfornate i muffin al cioccolato, 160104_213507lasciateli raffreddare prima di toglierli dai pirottini, 160104_213451sono deliziosi, 🙂 se ci riuscite potete conservarli chiusi nel portatorte come ho fatto io, 160105_101320si mantengono morbidi e profumati (questa e’ una scusa, 😀 volevo farvi vedere la mia nuova alzatina elegante che ho comprato, 🙂 rosa, troppo carina!)

Muffin with heart by RainySummers

Dopo la ricetta dolce vi scrivo la ricetta che tutti conoscete, quella del cibo per la mente, i libri, non si puo’ stare senza perche’ il cervello ha bisogno di nutrirsi e di questo cibo, per fortuna, si puo’ abusare perche’ leggere fa bene, quindi preparate i muffin al cioccolato, scegliete un libro da leggere, andate nel vostro posto  preferito per leggereimages3 e rilassatevi, 🙂 Le prime letture che vi consiglio sono i due libri di Silva, la mia dolcissima amica blogger, io ne ho gia’ parlato ma sono due libri che leggo e rileggo e non mi stancano mai, eccoli, se vi interessano andate da lei http://silvarigobello.com/i-tempi-andati-e-i-tempi-di-cottura20150909-122504 - Copiadove troverete i consigli dove comprarli20150909-122504e per sapere di cosa parlano qua (  https://laurarosa3892.wordpress.com/2015/03/17/%f0%9f%8d-pane-al-farro-%80%f0%9f%8d/ )c’e’ un post che avevo dedicato a lei prima che mancasse, Silva ora e’ un angelo che vive nel mio cuore. ❤  Il secondo libro e’ quello di Francesca Cosentino, una bravissima giornalista e conduttrice del Giornale Radio Rai che ha scritto un libro di ricette fantastico, Piatti senza Frontiere, e’ un libro  libro di Francescadi cucina dove ci sono ricette provenienti da altri paesi e da altre tradizioni, ma vicine al nostro gusto e per questo divenute patrimonio comune anche della tavola italiana. Sono preparazioni sempre facili da realizzare, gustose e divertenti, che conquistano con sapori e aromi diversi. E diventano anche una piacevole occasione per ritrovare ricordi, appunti di viaggio e approfondimenti sul “cibo degli altri”, alla scoperta di tradizioni gastronomiche, indirizzi, itinerari e suggestioni di mondi lontani, questo bellissimo libro lo trovate in libreria oppure quaquesto e’ il bellissimo blog di Francesca. Altro bellissimo libro che ho letto in questi giorni e’ quello di Laura Rocca,  questo e’ il suo blogaidan_spin-_off01-717x1024Aidan e’ la continuazione del primo libro della serie “Le Cronistorie degli Elementi” quindi  prima di leggere Aidan dovete leggere “Il mondo che non vedi” adesso c’e’ anche il cartaceo, andate qua: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fantascienza/216619/il-mondo-che-non-vedi/ io ve li consiglio caldamente, comprateli tutti e due, Laura e’ una scrittrice nata, e’ troppo brava, questi libri li trovate con le loro recensioni qua: http://www.laurarocca.it/il-mondo-che-non-vedi/  io in due giorni ho letto Aidan, mio marito mi dava per dispersa, 😀 Altro libro bellissimo che mi e’ piaciuto tantissimo e di Massimo della Penna, Avvocatolo per intenderci, qua trovate il suo blog e questo e’ il suo libro massimo-della-penna

Massimo ha scritto un libro davvero originale, e’ il racconto di una vita con avvenimenti a volte tristi, a volte divertenti, io l’ho trovato emozionante e il finale mi ha commossa, compratelo perche’ sono sicura che vi piacera’, 🙂 (complimenti Avvocatolo, ma io lo sapevo che era bello il tuo libro perche’ mi piace tutto quello che scrivi sul tuo blog, 🙂 ) Un altro libro che ho letto tempo fa e che ho riletto e’ quello di Antonio Tomarchio, questo copertina-il-mostroIl mostro”: è un giallo investigativo (sequel di “Fortunata” da “Il Robot e altre storie”). Un vero mostro si nasconde sotto mentite spoglie in cerca di prede di cui nutrirsi, ingannando le sue vittime con un aspetto angelico e sensuale. I protagonisti del racconto sono due agenti della FBI con le loro storie e le loro debolezze e chissà che anche in loro non ci sia qualcosa di mostruoso. Se vi interessa sapere altro andate a trovare Antonio nel suo blog, https://antoniotomarchio.wordpress.com/ potete leggere un po’ di lui e dei suoi libri che potete comprare qua  .Ora mi fermo con i libri anche se devo parlarvi ancora di due blogger che seguo che hanno scritto dei libri molto interessanti, lo faro’ prossimamente con molto piacere, 🙂   Ed ora il tag, non poteva mancare, e’ quello dei dialetti ed e’ Laura Rocca che mi ha taggata, proprio lei, l’autrice dei due libri stupendi che ho citato prima, questo e’ il logo tag4espressioni

Regole:
1. Citare l’ideatore deL TAG (bloody ivy) e da chi siete stati nominati ( https://raccontidalpassato.wordpress.com/  )
2. Raccontare delle vostre 4 espressioni dialettali più usate o preferite
4. Nominare i blogger che vogliono farlo, penso che lo abbiate fatto in molti perche’ questo tag e’ gia’ un po’ che gira ma per me siete tutti invitati a farlo, a piacere, ❤

In genere non uso espressioni dialettali ma ricordo quelli di mia mamma, troppo divertenti, lei era uno spasso: eccovi la prima espressione dialettale, e’ la mia preferita:

“Mazz’ e panell                          significato:  (bastonate e panelle
fanne ‘e figli bell.                                               fanno i figli belli.
Panell senza mazze                                            Panelle senza bastonate
fanne ‘e figli pazze.”                                            fanno i figli pazzi.)
E’ la versione napoletana del celebre detto del bastone e della carota. ‘E panelle sono panini dolci, per metonimia le coccole.
La seconda espressione dialettale e’ quella che da ragazzina sentivo dai vecchietti che stavano seduti sulla panchina: Chi a deurm con ij can as àussa con le pùles. “chi dorme con i cani si alza con le pulci” il significato e’ un pò come quel proverbio che dice : chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Terza espressione e’ veneta, questo proverbio lo diceva mio suocero: Bisogna aver i oci anca de drio che vuol dire: Bisogna avere gli occhi anche dietro, 😀 troppo forte mio suocero!
Quarto dialetto, e’ del marito siciliano della mia amica: cu nesci arrinesci  il suo significato e’ che chi si allontana dal suo ambiente viene a trovarsi in una condizione migliore.
Ed ora ecco il mio Willy in qualche foto espressiva e divertente160105_143005in questa foto Willy viene a vedere se mi decido ad alzarmi perche’ e’ quasi ora di mangiare, notate lo sguardo infastidito, della serie “ti muovi?” 😀 e’ adorabile, se non mi alzo lui si mette con testolina sul pc, 😀 e’ troppo bello, non sono ancora riuscita a fare la foto perche’ me lo spupazzo tutto, 😀 eccolo in una riunione di soli uomini 160107_200422mi sta facendo capire che stanno prendendo decisioni importanti e non puo’ venire da me, 😀 😀 😀 eccolo in una giornata fredda, con la pancia piena, al calduccio con la coperta di lana, naturalmente sempre nel mio posto, 😀151231_134302della serie, la vita e’ una cosa meravigliosa, tenerissimo, ❤ Vi abbraccio tutti e buon weekend, ❤
 Muffin with heart by RainySummers
 

 

 

 

🎄🎁🎄🎁Pastiera Crumble e tanti auguri di Buon Natale🎄🎁🎄🎁

Pubblicato 20 dicembre 2015 da Laura

Manca pochissimo per la festa piu’ bella dell’anno, il Natale riunisce le famiglie, nei giorni che precedono il 25 dicembre c’e’ un modo di pensare diverso, anche se sono impegnata nei preparativi per le feste mi accorgo che intorno a me c’e’ tanto amore, non solo nella mia famiglia ma ovunque, vorrei che tutte le persone di questo mondo siano felici, almeno in questi giorni, lo so che e’ impossibile ma e’ tanto bello pensarlo, ❤ Parliamo di dolce, in questo blog la maggior parte delle mie ricette sono di dolci perche’ io li adoro! La pastiera e’ un dolce tipico napoletano che mia mamma preparava a Natale (si prepara anche a Pasqua) e’ molto calorico e lungo da preparare ma io quest’anno vi voglio far provare una variante, ho preparato questo dolce tante volte, ho fatto piccole pastiere da regalare, le ho fatte medie, grandi e con la crema pasticcera (alla fine della ricetta ci sono i link delle ricette) ma questa che vi scrivo oggi e’ davvero una meraviglia, 151212_091819mi e’ venuta cosi’ buona che voglio farla di nuovo un altr’anno, naturalmente ho preparato anche le tradizionali pastiere, per profumare sia la frolla che il ripieno ho usato un’arancia presa nel cesto, 151211_203009 guardate che meraviglia, il giorno della preparazione c’era un profumo in casa che sembrava di stare in Sicilia, 🙂 Eccovi la ricetta della pastiera crumble: ingredienti per l’impasto: 300 gr di farina bianca, 100 gr di farina di mandorle, 125 gr di zucchero a velo, 1 uovo e un tuorlo, 1 busta di vanillina, la buccia di un’arancia grattugiata (potete usare se preferite, il limone non trattato oppure mezza fialetta di aroma al limone o arancia), 175 gr di burro, una  bustina di lievito per dolci. Per la farcitura occorrono: 420 gr di grano cotto (in genere ci sono 560 gr nel barattolo quindi usatelo tranquillamente tutto, 🙂 ) 15 gr di burro, 500 gr di ricotta (comprate quella romana perche’ e’ piu’ soda), 350 gr di zucchero (non ho messo tutto questo zucchero, e’ davvero troppo ma va a gusti, io ne ho usato 200 gr, la pastiera non viene dolcissima ma io la preferisco cosi’, 🙂 ) una bustina di vanillina, 3 uova e due tuorli, 70 gr di arancia candita (io ho utilizzato i miei frutti che vedete nella foto sopra per fare l’arancia candita ma la trovate facilmente al supermercato di ottima qualita’ anche perche’ per farli in casa ci vuole la buccia non trattata), una fialetta di aroma fior d’arancio, una confezione di mandorle affettate tostate, zucchero a velo per decorare. Ecco come prepararla: in una pentola portate ad ebollizione il grano cotto con il latte e 15 gr di burro e fate cuocere a fuoco lento per 10 minuti, sempre mescolando, frullate tutto con il mixer e poi lasciate da parte a raffreddare. Per l’impasto mescolate la farina setacciata, 75 gr di farina di mandorle, lo zucchero a velo, l’uovo intero, il tuorlo, la vanillina, l’aroma di arancio, il burro a pezzettini e per ultimo il lievito per dolci setacciato, impastate rapidamente il tutto fino ad ottenere una pasta liscia, fate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo. Per il ripieno, mescolare in una terrina la ricotta con lo zucchero e la vanillina, aggiungete poco alla volta le uova intere e i tuorli. Unite infine il grano precotto passato al mixer raffreddato, l’arancia candita e l’aroma fior di arancio, mescolate per bene, verra’ una crema liquida, non preoccupatevi, dev’essere cosi’, 🙂151211_204647Prendete la frolla e dividetela a meta’, di ogni meta’ stendete i due terzi sul fondo e sulle pareti  di due stampi per crostate da 24 cm. ( io ho usato uno stampo per crostate da 26 cm e alcuni stampini piccoli) imburrati e infarinati formando un bordo alto 3 cm. 151211_210705quindi versare all’interno di ogni stampo la meta’ del ripieno. Mescolare il ripieno rimanente con la farina di mandorle avanzata e con le mandorle affettate. 151211_210644Sbriciolare l’impasto ottenuto sulla superficie delle pastiere per poi ottenere il crumble.151211_211228 Cuocere per 50 minuti circa nella parte inferiore del forno, 151211_220433controllate la cottura, le mandorle sopra devono dorarsi, dopo la cottura vi consiglio di lasciare la pastiera ancora in forno spento per 20 minuti, lasciatela raffreddare prima di toglierla dallo stampo, 151211_225047eccola, toglietela con cautela dallo stampo e spolverizzate di zucchero a velo,151211_234239 e’ buonissima, 151211_234415credetemi!!! Conservatela chiusa nel portatorte 151211_234450o avvolta in un telo pulito e al fresco, 🙂 Eccovi quelle piccine, 151211_212655 le ho preparate con l’aiuto di mia figlia, 151211_213207cosi’ piccole potete regalarle, sono tanto carine151212_091130e buonissime, 151212_091651Se volete fare la pastiera classica qua trovate la ricetta, se volete preparare la pastiera con la crema pasticciera andate qua, sono tutte buonissime! Ora parliamo del tag di Laura, love1questo e’ il suo bellissimo blog https://raccontidalpassato.wordpress.com/ lei ama l’inverno se andate nel suo blog vi racconta il motivo, ❤ Sono stata taggata con questo tag anche da Redazione Anton questo il suo interessante blog https://mtartbox.wordpress.com/ e’ un blog molto bello dove la sera mi perdo a leggere, si parla di Arte, il suo motto: “impara l’arte e non metterla da parte” , grazie a lei per avermi taggata e andate a trovarla, vi piacera’, ne sono sicura, 🙂

Le regole:

Le domande con le mie risposte:

1. Elenca i motivi per cui ti piace l’inverno: non amo particolarmente l’inverno, sono freddolosa, in questa stagione andrei in letargo come fanno gli animali ma il Natale mi e’ sempre piaciuto, dicembre per me e’ il mese magico, ho ricordi bellissimi di quando ero piccola con mio fratello, alla sera facevamo la spia per vedere i miei genitori che mettevano i regali sotto l’albero, da ragazza, fidanzata, aspettavo il regalo piu’ bello, quello del mio ragazzo che e’ diventato l’uomo della mia vita, il momento piu’ bello che ho passato in questa stagione e’ quando avevo Chiara piccola, era troppo bello vederla felice il giorno di Natale con tutti i regali che aveva chiesto a Babbo Natale, 03CnhNmqQpoi sono passati gli anni, e’ mancata la mia mamma che nelle feste preparava pranzi e cene, faceva i pacchetti per i regali, rideva gioiosa per la casa e mi chiamava venti volte perche’ voleva sapere se tutto era perfetto, da allora ho incominciato a fare tutto io in casa, pranzo, decorazioni, pacchetti, tutto perfetto come faceva lei, quasi, ma io sono cambiata, non sono piu’ com’ero allora, nei giorni di festa ho sempre un po’ di malinconia, non voglio intristirvi, lo dico alle ragazze giovani che mi leggono, questa e’ la vita,  chi ha la mia eta’ puo’ capire cosa voglio dire, quest’anno e’ mancata una mia cara amica blogger che tante di voi hanno conosciuto, Silva, in questo periodo natalizio mi dava mille consigli su come preparare l’arrosto, gli antipasti, la penso sempre come faccio per la mia mamma,  vado sempre a leggere le sue ricette, in questi giorni prendo spunto per il pranzo che preparero’ nelle Feste, cosi’ facendo mi sembra di averla vicino a me, ❤

2. Qual è il film che più ti fa entrare nel clima di questa stagione? Miracolo nella 34th strada (1994)

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 3. Qual è il libro che più ti fa sentire in sintonia con questa stagione? Un canto di Natale, Charles Dickens

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4. Qual è la canzone che ti ricorda di più l’inverno?

Last Christmas degli Wham!

5. Cosa sono le cose che ami di più fare in inverno? Queste:

 

0sCOBpETBZpalle di neve, lo so, sono freddolosa ma chi resiste con la neve, e lo stampo, 😀 6NcgUzlJoFrUK0xccxdUjU6rczOI6kCZ0CrvGQlpiW4tnneT5Vw_4g==😀

6. Qual è il piatto che preferisci mangiare d’inverno? Il piatto che preferisco mangiare d’inverno e’ questo:

141025_121825pensavate un dolce, invece e’ la polenta, qua e’ con il sugo di funghi, troppo buona!!

7. Dimmi la prima cosa che ti viene in mente legata all’inverno: eccola, sono io sotto il piumone, 😀

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8.Qual è il tuo capo d’abbigliamento preferito per l’inverno?  😀 giuro, mi vesto cosi’, chiedete alla mia amica Mary!

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9. Un posto che ti piacerebbe visitare d’inverno? In questo momento vorrei andare in Sardegna,questa meraviglia e’ La Cinta, San Teodoro, ❤

la-cinta-sardegna1per mettere i piedi nell’acqua, cosi’ 0H5IEpMyH6🙂

10. La cosa più bella che ti è capitata d’inverno. Un viaggio, bellissimo, con lui, alle Canarie, qua faceva freddo e la’ faceva caldo, troppo bello!! ❤P7162763

Auguro a tutti voi un Natale speciale, pieno d’amore e di allegria, vi voglio un mondo bene, ❤

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⛄❄🎄Brezel⛄❄🎄

Pubblicato 13 dicembre 2015 da Laura

Mi piace impastare il pane e prepararlo in tutte le sue forme, la lievitazione e’ come una magia e adoro il profumo che si sente quando il pane cuoce nel forno! Ho preparato pane di tutti i tipi, se cliccate nel mio blog “pane, panini, focacce, grissini” trovate tante ricette facili, questa volta ho voluto provare a preparare i Brezel, sono sicura che tanti di voi conoscono questo pane buonissimo e particolare. Il brezel, o pretzl, è un tipo di pane diffuso principalmente nei paesi di lingua tedesca quali Austria, Germania, Svizzera oltre a rappresentare un simbolo della tradizione culinaria altoatesina. Composto principalmente da farina di grano tenero, malto, lievito di birra e acqua, con l’aggiunta del bicarbonato di sodio, il brezel viene spesso servito come antipasto e accompagnato ai weißwurst (tipico salame tedesco)  con la senape dolce a contorno. In alcune regioni viene aggiunto anche lo strutto oppure vengono utilizzate farine integrali, di farro o di altri cereali.Prima della cottura i brezel vengono spolverati con l’aggiunta di sale grosso o semi di sesamo, anche se la loro peculiarità risiede, oltre che nella forma, nel metodo di panificazione detto Laugengebäck. Il pane, prima della cottura, viene immerso per qualche secondo in una soluzione di acqua bollente e soda caustica (o bicarbonato di sodio in ambito domestico) che gli conferisce quel tipico aspetto lucente, perdendo la causticità attraverso la cottura in forno.L’aspetto del brezel si intreccia con storia e leggenda, in un nodo indissolubile che rappresenta anche a livello visivo la peculiarità di questo stuzzicante alimento. Il primo di questi racconta che i brezel siano il cibo da merenda più antico del mondo, potendo addirittura far risalire la sua origine ai monasteri del sud della Francia e del nord Italia intorno al 610 d.C. I monaci, a quanto pare, si ispirarono alle braccia intrecciate dei bambini in preghiera per la forma di questo pane che veniva dato loro come ricompensa per aver imparato a memoria versi e preghiere della Bibbia. Non può sfuggire, ai più attenti, che i buchi formati dall’intreccio di pasta sono tre; un numero che, da questa prospettiva, richiama la Santa Trinità.A confermare questa ipotesi, come nelle storie tramandate dall’antichità, sembra pensarci il nome stesso di questo pane. Esso deriva, infatti, dal latino pretiola (ricompensa), italianizzato in seguito come brachiola e, infine, trasformato in brezel dalla diffusione fra le popolazioni di lingua tedesca.Diversa, e ugualmente affascinante, è la storia relativa all’impasto, alla cottura e all’aspetto tostato arricchito dai chicchi di sale come dei timidi fiocchi di neve adagiati sul terreno reso duro dal gelo invernale. Intorno al 1620, secondo la leggenda, i brezel arrivarono negli Stati Uniti nientemeno che a bordo della Mayflower, la nave con la quale i padri pellegrini diedero inizio alla colonizzazione dell’America. In Pennsylvania, dove inizialmente si diffusero, sembra sia nata la variante dura che ancora oggi conosciamo. Si narra che un apprendista fornaio si addormentò durante la cottura dei brezel e, svegliatosi con la convinzione che il pane non fosse ancora pronto a causa dello spegnimento del fuoco, diede loro una seconda cottura, indurendoli. Il titolare del forno, compreso il misfatto, andò su tutte le furie salvo ricredersi dopo aver assaggiato l’involontario risultato. I brezel, infatti, si presentavano ottimi sia di consistenza che di sapore, conservandosi addirittura meglio di quelli morbidi. I brezel, da allora, rappresentano una specialità della Pennsylvania dove nel 1861, a Lititz, venne fondata la prima attività commerciale per la produzione di questo pane che iniziò ad essere servito come accompagnamento ad aperitivi, insalate, zuppe e pietanze a base di carne. In Europa, diversamente, i brezel divennero cibo pasquale in Germania nel 1450 e vennero addirittura ritratti in un libro di preghiere già nel 1190. Ancora oggi, i brezel vengono visti come un augurio di fortuna, prosperità e completezza spirituale, oltre a rappresentare un vero e proprio simbolo della tradizione culinaria di lingua tedesca. Un cibo saporito, stuzzicante ed elegante; perfetto per essere accompagnato ad una selezione di weißwurst con senape dolce, insalata di patate, crauti e, per esaltare il tutto, un bel boccale di Birra Forst. (Queste interessanti informazioni storiche le ho copia/incollate dal sito Trentoblog e le ha scritte il bravissimo Andrea Bonetti.) Adesso vi scrivo la ricetta che ho preso da Sonia di Giallo Zafferano, bravissima, con lei non si sbaglia mai! Ingredienti: per fare il lievitino: 100 g di farina, 55 ml di acqua tiepida, 12 g di zucchero e 4 gr di lievito secco oppure 12 gr di quello fresco, il panetto per intenderci. Per fare 8 bretzel: 400 g di farina, 215 ml di acqua tiepida, sale 12 gr, 50 gr di burro a temperatura ambiente e 30 gr di bicarbonato. Ora fate cosi’: iniziate preparando il lievitino: prendete una ciotola e sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungete lo zucchero, mescolate il tutto e unitelo alla farina setacciata, mescolate velocemente il tempo necessario per raccogliere gli ingredienti e mettete il panetto ottenuto in una ciotola, coprite con la pellicola e fate lievitare, meglio nel forno spento con la luce accesa per almeno un’oretta, finchè il panetto non avrà raddoppiato il suo volume. Ora fate l’impasto: sciogliete il sale nell’acqua, mettete in una ciotola la farina setacciata, unite l’acqua nella quale avete sciolto il sale, il lievitino, il burro ammorbidito a pezzetti  e impastate energicamente con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Fate lievitare questo impasto per due ore sempre nel forno spento con la luce accesa. Quando l’impasto sarà lievitato impastate di nuovo il composto su di una spianatoia leggermente infarinata (l’impasto non si dovrà attaccare alle mani). A questo punto dividete l’impasto in otto parti uguali e dategli la forma di cordoncini della lunghezza di 50 cm circa, 151205_183125lasciando le estremità più strette rispetto al centro, piegate le due estremità 151205_183416verso il basso, formare un cordoncino lungo cm 40 circa e intrecciare le due estremità,lasciando fuori circa 2,5 cm di pasta ,sollevare il cordoncino 151205_183145e premerlo sulla pasta rimasta fuori. Fate lievitare i brezel cosi’ preparati su una teglia da forno ricoperta da un telo asciutto per ancora 20 minuti, poi immergeteli uno ad uno in acqua bollente, 4 litri, con il bicarbonato,151205_204835e lasciateli per qualche secondo per farli diventare lucidi. Una volta scolati metterli su un canovaccio inumidito151205_205131 e poi sulla teglia coperta con la carta da forno, 151205_210030cospargerli con il sale grosso e far cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 25 minuti. Nonostante avessi dei dubbi mi sono venuti bene, certo che comprarli nei posti caratteristici sono un’altra cosa, 🙂151205_211937Ed ora parliamo del tag, e’ troppo carino,

Processed with MOLDIV

e’ di Sara del blog https://iriseperiplo.wordpress.com/ , lei e’ di una simpatia unica, ❤ Ecco Saretta cosa dice

Dal desiderio di far conoscere tutte le pagine social e conoscere tutte le vostre, nasce questo Tag! 

Le regole sono semplicissime:

  • Taggare e ringraziare chi ha ideato il Tag e chi vi ha nominato, grazie Sara!
  • Usare l’immagine qui sopra per creare i vostri post, quei paperotti sono troppo belli!
  • Parlare dei vari profili social che avete, in modo che chi volesse può seguirvi anche li! (se non avete altri profili, parlate del vostro blog)
  • Nominare tutti i follower che vogliono partecipare, ❤ siete tutti taggati! Penso che ormai lo avete fatto questo bel tag, io arrivo sempre tardi!

Allora io sono qua, questo e’ il mio blog di cucina dove scrivo anche un po’ di me e dove ho la possibilita’, questa la cosa piu’ importante, di leggere tantissimi blog, di cucina, di moda, di mamme con bimbi, di poesia, di libri, di racconti, di trucco, di viaggi, di foto, ho amici/amiche americani, tedeschi, spagnoli, cecoslovacchi,  a volte faccio un po’ fatica a fare le traduzioni ma del resto per leggere il post mi tocca, 😀 qua su wp c’e’ vita, ed e’ tutto molto interessante e bellissimo! Io passo le mie serate a leggere e quando posso curioso qua e la’ nei vari blog,  se riesco commento o altrimenti metto un “mi piace” per far sapere che sono passata e che ho apprezzato quello che viene postato da ogni blogger, lo faccio con molto piacere e con tutto il cuore  ❤ Per quanto riguarda i profili social che ho, vi dico che sono poco sfruttati da me perche’ ci navigo pochissimo, comunque sono su facebook qua trovate la mia pagina del resto. quando pubblico un post, nello stesso momento viene condiviso anche su facebook, sono su pinterest ma non ho ancora messo una foto, appena ci riusciro’ vi daro’ il link, su twitter mi ero iscritta tempo fa ma non mi ricordo piu’ se ci sono ancora, 😀 devo fare delle ricerche! Se avete capito non amo particolarmente i social network perche’ trovo che nel blog ci sia piu’ calore umano, lo trovo amico e le persone che conosco tramite questa piattaforma le trovo fantastiche perche’ leggo tanto di loro, c’e’ molto rispetto fra di noi, non ho mai trovato maleducazione, si parla di tutto e sempre rispettando le idee degli altri! Ecco adesso un po’ di Natale by Lalla, 😀 i miei alberi, tutti finti, non ho mai utilizzato un albero vero: il piu’ piccino151212_162407e’ troppo carino, mi sta in una mano, ha le palline in vetro soffiato, ce l’ho da tanto tempo! Questo invece e’ un po’ piu’ recente,151212_162636mi piace tanto,  guardate che curioso Babbo Natale, viene anche lui a vedere come s’illumina, 😀 Questo alberello e’ della mia dolce mamma, ha tantissimi anni, anche se non li dimostra, 151211_192904questo albero e’ bellissimo illuminato, girando fa tanti colori, 151210_143653purtroppo si e’ rotto un pezzetto all’interno del meccanismo ma mio marito me lo mettera’ a posto, e’ bravissimo! Questo e’ l’albero che ho fatto nel sottoscala, 151212_162024e’ sempre della mia dolce mamma come il presepe che ho messo sulla cassapanca, eccolo piu’ da vicino, 151212_161846 ci sono tanti personaggi che mia mamma ha comprato poco alla volta, mille animaletti, il laghetto, il forno, e’ bellissimo, sia l’albero che il presepe sono molto luminosi, di fronte c’e’ la porta d’entrata e dalla strada si vedono mille lucine colorate, 🙂 Ho un altro albero dal mio papa’ (faro’ poi la foto, oggi non volevo disturbarlo), molto bello, tutto bianco che si illumina poco alla volta e questo e’ l’albero che ho nel salone, il piu’ grande di tutti, 151212_162723 al 24 dicembre, sotto, mettero’ tutti i regali e’ l’albero preferito di mia figlia, sara’ bello ma per prepararlo ci vuole mezza giornata, 😀 Le decorazioni, nuove, 151212_162836e i dettagli antichi, queste palline hanno 50 anni, 151212_162915e stanno insieme a quelle piu’ nuove,151212_162858 non sembra vero che ci sia la differenza, 🙂 Lui non poteva mancare in questa rassegna luminosa di preparazioni natalizie, 151211_192924in questa foto Willy e’ di una dolcezza infinita, ❤ Prima delle feste pubblichero’ un post e vi deliziero’ con una variante della ricetta della pastiera napoletana, il dolce che mia mamma ci preparava tutti gli anni a Natale, in questi giorni ne ho preparate grandi e piccole da regalare, un abbraccio a tutti e buona festa di Santa Lucia, ❤

🍰Torta farcita al limone 🍰

Pubblicato 9 ottobre 2015 da Laura

Ed ecco la stagione dove il mio Willy ed io andiamo in letargo, 😀 ma non oggi perche’ e’ stata una giornata particolarmente calda con un sole stupendo, stamattina dopo aver tolto tutte le cimici dal terrazzo, un incubo, ne abbiamo tantissime, ho passato per bene l’aspirapolvere, la mia ginnastica mattutina, poi sono uscita con Willy con l’idea di passeggiare un po’, con calma, ma con il mio cagnolino non si puo’, lui corre, immaginate una piccola palla di pelo che corre con una donna bionda (per i vecchietti seduti sulle panchine io sono la bionda con il cagnolino :D) attaccata al guinzaglio, sono ridicola, lo so, sopratutto quando Willy si blocca improvvisamente per annusare qualcosa, 😀 menomale che poi mi concedo il mio meritato relax con il mio caldo “cuscino peloso” piu’ bello e dolce che c’e’ 151002_163306❤ Vi scrivo la ricetta di una torta buonissima che ho fatto l’altra settimana, e’ talmente buona che ho voglia di rifarla, e’ una torta soffice ripiena di crema al limone. Ingredienti: per la farcitura al limone, 500 ml di latte, la scorza di un grosso limone non trattato tagliata in un’unica spirale,  4 tuorli, 80 g di zucchero, 3 cucchiai di fecola, 1 cucchiaino di vanillina. Per la torta al limone: 300 g di farina, 150 g di zucchero, 40 g di scorza di limone finemente grattugiata, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1 presa di sale, 180 g di burro a pezzetti, 1 grosso uovo + due tuorli. Ecco come fare: per la farcitura, fate scaldare 450 g di latte con la scorza di limone fino quasi a ebollizione.150926_205245 Nel frattempo, sbattete i tuorli, lo zucchero, la fecola e la vanillina fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. 150926_210502Aggiungete il latte rimasto. Togliete la scorza di limone dal latte caldo e versatelo lentamente nell’impasto cremoso, mescolando con un cucchiaio di legno. Rimettete la crema nella casseruola e fate cuocere su fiamma bassa, mescolando continuamente, fino a quando non si sara’ addensata,150926_211103 lasciate raffreddare. Per la torta al limone, preriscaldate il forno a 180° C. Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera , 22/24 cm di diametro. Mescolate la farina, lo zucchero, 2 cucchiai di scorza di limone, il lievito e il sale. Aggiungete il burro lavorandolo con le mani fino ad ottenere un composto sbriciolato. Unite l’uovo e i tuorli e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Dividete la pasta in due pezzi, 150926_224146uno leggermente piu’ grande dell’altro. Formate 2 dischi. Stendete il disco piu’ grande sulla spianatoia leggermente infarinata e foderate con esso il fondo e il bordo della tortiera.150926_224406 Bucherellate con una forchetta e spargete 2 cucchiai rimasti di scorza di limone. Spalmate la farcitura al limone raffreddata. 150926_224630Stendete il disco piu’ piccolo fino ad ottenere un disco di 24 cm di diametro e sistematelo sulla farcitura. Schiacciate lungo il bordo per chiudere.150926_224917 Fate cuocere per 30/40 minuti, o quando sara’ leggermente dorato.150926_233449 Fate raffreddare nella tortiera. 150926_235018E’ buonissima tiepida! Quella crema dentro e’ di una golosita’ unica, 🙂150926_235752 e l’impasto rimane molto morbido,150927_122618 🙂  Adesso parliamo un po’ di tag,  questo tag me lo ha regalato Bloody Ivy del blog http://bloodyivy.it/ un bellissimo blog, ricco di articoli e molto interessante, e’ un tag che ho gia’ ricevuto tempo fa ma siccome le domande non sono le stesse ecco le domande di Bloody:

  1. Un regalo che vorresti ricevere per Natale dalla vita (che piovano borsette non è ammesso, intendo gioie, insegnamenti, cose più spirituali) lo so, sono ripetitiva ma vorrei la mia mamma con me, ho tante cose da raccontarle, ❤
  2. Un regalo da un amico/parente che vorresti ricevere per Natale (piano materiale, quindi anche le borsette vanno bene) :son qua che sto pensando, non saprei, di materiale mah, un paio di scarpe costosissime ma non ditelo a mio marito, ne ho troppe, 😀 😀 😀
  3. Qualcosa che non hai mai mangiato e vorresti provare: il cibo che cucina Silva, 😀 se non sapete chi e’, questo e’ il suo bellissimo blog, una chef fantastica, ❤
  4. Qualcosa che hai mangiato ma non lo farai mai più tanto faceva schifo: la zuppa nel latte, non la sopporto, quei biscotti mollicci che rendono il latte una poltiglia imbevibile, ma perche’ mi hai fatto ricordare quando da piccola con mio fratello facevamo colazione e lui mangiava quella schifezza davanti a me, io scappavo senza toccare cibo, pero’, adesso che ricordo, ero cosi’ magra, mannaggia,  😀
  5. Qualcosa che mangeresti anche un giorno sì e uno no vita natural durante: torte, biscotti, gelati ecc. ecc. ma non si puo’, solo la domenica, 😦
  6. Un bel sogno che ricordi, in poche parole: vivere, non vacanza, stabilirmi alle Seychelles in uno di quei favolosi resort, i_show_phprendo l’idea con questa foto, con lui naturalmente (Willy, 😀 😀 😀 )
  7. Un incubo che non hai scordato, in poche parole: cadere nel vuoto, brutta sensazione, penso che mi capiti quando non digerisco bene, 🙂
  8. Un sogno premonitore: io non ci credo e quindi non ci faccio caso!
  9. Un libro che hai regalato: quello di Silva, questo bellissimo!
  10. Un libro che vorresti ricevere in regalo: devo pensarci, io me li compro i libri ma forse vorrei il Kindle, uno tutto per me, quando uso quello di mio marito che due scatole, continua a dirmi, non incasinarmelo, 😀 😀 😀                                                                                                                                                                                                      prenderei-un-caffc3a8-conEcco un altro tag, regalato da Laura del blog, https://raccontidalpassato.wordpress.com/ le regole sono sempre le stesse:

Usate l’immagine eccola li’ sopra, intanto vi dico che mi piace questo tag anche perche’ Battisti era uno dei cantanti che adoravo!

Citate e ringraziate chi vi ha nominato ❤ grazie cara Laura ❤

Descrivete le tre diverse situazioni così come sono state organizzate vedi sotto

Nominate almeno tutti i blogger che conoscete, chi non l’ha fatto avanti, su, e’ il gioco per voi, 😉

Con chi prenderesti un caffe’?

UN PERSONAGGIO PUBBLICO O FAMOSO: Camilleri, mi piace la sua scrittura, il suo Montalbano e’ un personaggio unico, lo sapete che si è occupato tra la fine degli anni Cinquanta sino a tutti i Sessanta, di molti sceneggiati fortunati come “Le avventure di Laura Storm”, con Lauretta Masiero, le fiction con il tenente Sheridan, protagonista Ubaldo Lay (fra cui la miniserie “La donna di quadri”) e “Le inchieste del commissario Maigret” con Gino Cervi.  Prendere un caffe’ con lui sarebbe un grande onore, gli farei gli auguri, ha compiuto da poco 90 anni, gli direi che per me e’ un mito e poi non gli “scasserei piu’ di tanto i cabbasisi” 😀 .

UNA PERSONA CHE FA PARTE DELLA MIA VITA REALE: la mia amica Mery, veramente vorrei prendere un caffe’ tutti i giorni con lei, con qualche pastarella, di quelle pannose, come facevamo quando andavamo a scuola alla superiori. Nell’ora buca o quando c’era l’orario continuato al pomeriggio, andavamo al bar a prenderci un cappuccino con un vassoio piccolo di paste assortite (cannoli, paste alla panna, paste secche, mi ricordo le barchette, 🙂 ), non ricordo come si chiamava quel bar favoloso che sfornava dolci buonissimi, se ci penso, pesavo piu’ o meno 50 Kg e non ingrassavo di un etto, che bei tempi, ❤

UN BLOGGER DELLA MIA COMUNITA’: naturalmente tutte e tutti i blogger, nessuno escluso, ❤ passare una giornata insieme a chiaccherare, bere il caffe’  e i dolci li offro io, 😀pasticceria-romoli-big4 sarebbe bellissimo!!

From The Quill

Aren't songs of grief lullabies to the lost?

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il Blog si sbriciola facilmente

SCEGLI TU...POI TI CONSIGLIO IO

"IL MONDO SAREBBE UN POSTO MIGLIORE, SE UNO DEI CINQUE SENSI FOSSE STATO L'IRONIA"

Ruelha

As long as there's breath, there will always be HOPE because nothing is pre-written and nothing cannot be re-written!

white butterfly

vivere anche solo per un giorno

Les Recettes de Joséphine

Des recettes gourmandes mais pas que... je voudrais vous faire découvrir aussi la Provence que j'aime !

L'economia con Amalia

Le cose importanti, in parole semplici

Minimalglobetrotter

Alla ricerca del bello

MiddleMe

Becoming Unstuck

Tem Flor

Liberdade é para Ser Livre!

ChronosFeR2

Fotografia, Literatura, Música, Cultura.

Labby's Blog

Ein Reiseblog. Hier geht´s um Reisen, Wohnmobiltouren, Outdoor, Trekking, Bike, Camping und rund ums Wohnmobil

Mama Cinch

Experience the ULTIMATE snapback pants! Made to contour every curve. Lifting and shaping your butt, while slenderizing your waist and legs. Finally, a Yoga pant that does it ALL !!

Gastronoming

Abierto las 24 horas! Cocina, recetas, vino, gastronomía, sous vide, bebidas, ingredientes, uvas, alimentos...

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