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Tutti gli articoli per il mese di marzo 2009

Il Tiramisu’!

Pubblicato 22 marzo 2009 da Laura
E’ un dolce che piace tantissimo! Non lo faccio spesso, perche’ e’ davvero molto calorico, in certe occasioni pero’
non manca mai in casa Lalla, ahahahhahha! Mi viene buonissimo! La ricetta me l’ha data la moglie di mio cugino che abita a Salerno, lui ha lavorato molto tempo in una pizzeria a Santo Domingo, poi e’ tornato in Italia si e’ sposato, ha aperto un ristorante/pizzeria proprio in riva al mare, dove oltre alle pizze prepara altre specialita’,buonissime, fra queste il suo tiramisu’! Ecco la sua ricetta!

Tiramisu’

Ingredienti:
250 gr. di mascarpone, 200 gr. di panna da montare zuccherata, 2 tuorli, 100 gr. di
zucchero , 250-300 gr. di savoiardi, una ciotola circa di caffè, cacao amaro.

Preparazione:
preparate
il caffè amaro o leggermente zuccherato a vostro piacere. In una
ciotola frullate i due tuorli con lo zucchero, aggiungete il mascarpone, poi montate la panna e unitela un pò alla volta alle uova e
mascarpone mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non
farla smontare. Bagnate i savoiardi nel caffè e fate uno strato sul
fondo di una pirofila, versate metà della crema preparata in precedenza
e livellate bene, fate un secondo strato di savoiardi imbevuti nel
caffè e completate con il resto della crema, livellate bene e
spolverizzate la superficie con abbondante cacao amaro. Mettete in
frigo fino al momento di servire.
E’ molto calorica cosi’, invece di mettere gli albumi sbattuti con un pizzico di sale, come ho sempre fatto io, mio cugino mette la panna montata, ma vi assicuro che e’ una delizia cosi’, da svenire! Ahahhaahha! Basta mangiarne poco poco! Ih Ih!

tiramisùLa mia foto faro’, non so pero’, se ci riusciro’! Che rime………..ahhahahaha!

Finito il mio relax, uffi, Willy vuole mangiare, non solo lui!……………..Stasera per cena ho preparato la torta di spinaci, poi scrivo la ricetta, mannaggia

Willy, che birbante!Che bello!

Ecco le foto del mio tiramisu’!!!!!

Impasto morbido, slurp…………  Image_00000.jpgb Cacao meravigliaio! Ahahahahahh!Un due tre quanto tempo stara’ in frigo!

Sparito il tiramisu’, io ne ho assaggiato  proprio un tocchetto eh , ma piccolo, miiiiiiii, gli sbranatori dicono che lo fanno per il mio bene! Ahhahahah!

Primavera!

Pubblicato 22 marzo 2009 da Laura
Stamattina
mi sono svegliata tardi, la domenica e’ la mia giornata preferita, lui
dorme beato, ih ih dopo la nottata! Mi faccio un bel marocco, c’e’ un silenzio,
Willy,  pensate che tranquillo, sono le 10.00 e sul divanetto dorme
ancora beato!

Mi piace guardare, dalla mia grande veranda in mansarda, le persone che hanno la casa vicino a me, come incominciano a pulire e sistemare i loro giardini, piu’ che altro, l’orto! Io, per un po’ ho tenuto pomodori, melenzane, zucchini, prezzemolo, fagiolini e altre buone verdure, ma ora ho lasciato perdere, ho due rettangoli di prato vicino ai due lati della casa dove mettero’ dei fiori tanto colorati e dove ci sono piantine di tutti i tipi, due piante grandi di albicocche, due di pere e una di fichi! Il mio vicino ieri piantava la rucola, che buona, e mi diceva che cresce senza fatica, mi diceva di piantarla, di fare un orticello piccolo……………..uffi……………tanto di quel lavoro pero’! Prima mio papa’ ci perdeva parecchio tempo, ora non ne ha piu’ voglia! Quasi quasi lo faccio, metto un po’ di insalatina, qualche verdurina, poco pero’! A me piacciono i fiori, tantissimo, ma mangiare le cose che coltiviamo e’ senz’altro piu’ salutare!
In primavera le giornate sono troppo belle, si allungano, in questi giorni c’e’ stato molto vento qua, adesso che si e’ calmato c’e’ un bel sole, cielo limpido e aria frizzante e fresca!
Durante la settimana, essendo a casa tranquilla, anche io sistemo il giardino, lavoro un po’ al pomeriggio, quando il sole e’ bello caldo, poi finito il lavoro dal mio grande terrazzo guardo il mio lavoro e penso cosa devo ancora fare per l’indomani! La primavera e’ una bella stagione,  si pensa stando al sole alle nostre vacanze! Ce ne vuole ancora un po’, ma solo il pensiero fa stare bene!

Spaghetti al sugo di cozze e caciucco alla livornese!

Pubblicato 21 marzo 2009 da Laura
E’ quello che ho fatto oggi, un buon sughetto con le cozze, il caciucco invece me lo ha portato mio fratello, buonissimo, io pero’ cerco una ricetta e poi lo faro’ senz’altro, assomiglia un po’ alla zuppa di pesce, metto poco peperoncino, in quello che ho mangiato oggi non si sentiva nemmeno!

Spaghetti al sugo di cozze

1 kg di cozze surgelate

  prezzemolo q.b

olio extra vergine d’oliva

peperoncino a piacere

1/2 bicchiere di vino bianco

500 gr di pomodorini

sale


Preparazione

Scongelate e mettete le cozze in una padella, sollevate la
fiamma e copritele con un coperchio. Se comprate quelle gia’ precotte, scaldatele solo altrimenti vengono troppo molli!
Colate il sughetto delle cozze con un colino molto sottile e
conservatelo in un bicchiere.
Versate l’olio d’oliva in un’altra padella e aggiungete i pomodorini a pezzi e fate
cuocere per circa 15 minuti. Aggiungete le cozze , il
prezzemolo, il vino bianco, il peperoncino (poco eh!) e il sughetto delle cozze.
Fate cuocere per qualche minuto spegnete e condite gli spaghetti. Buoni davvero, volevo fare la foto ma ce li siamo pappati in un battibaleno!

Il caciucco invece non l’ho fatto io, e’ molto buono davvero, lo faro’ prossimamente, ho trovato la ricetta, e al supermercato dove vado io, c’e’ tutto il pesce necessario gia’ preparato e congelato pronto per cuocerlo!
Qui da me, che non sono in una zona di mare, preferisco comprare il   pesce surgelato anche se, in citta’, c’e’ un banco del pesce, dove andava mia mamma, che ha del pesce molto buono, costa un po’ pero’!
Ecco la ricetta!


Il caciucco è una delle numerose varianti regionali della zuppa di pesce. Ne
esistono ovviamente infinite varianti, probabilmente una per ogni casalinga livornese…

 Per sei/otto persone

Due chili circa di pesce assortito per zuppa, ben pulito e squamato (piccoli
scorfani, trigliette di scoglio, gallinelle, tranci di palombetto e di nasello,
qualche moscardino e delle seppioline, scampi e gamberi, cozze ecc.: la composizione
del caciucco dipende da cosa offre il mercato; potete farvi consigliare dal pescivendolo)

Sei pomodori maturi spellati, privati dei semi e tritati

Due o tre grossi spicchi di aglio

Zenzero (in quantità pari all’aglio)

Un bicchiere di vino rosso

Olio

Sale

In un tegame di dimensioni sufficienti a contenere il pesce fate soffriggere
con olio abbondante l’aglio pestato e lo zenzero tritato grossolanamente; quando
l’aglio avrà preso un bel colore bruno "spegnete" il soffritto con il vino, fate
leggermente ritirare indi aggiungete i pomodori.

Dopo alcuni minuti aggiungete i moscardini e le seppioline, e far cuocere coperto
per una mezz’ora, regolando di sale; se l’intingolo dovesse asciugare troppo allungatelo
con un poco di acqua. A questo punto aggiungere gradualmente il restante pesce,
prima gli scorfani poi a distanza di alcuni minuti gli altri pesci e i tranci,
in modo che la cottura del tutto risulti uniforme. A parte avrete fatto aprire
in padella le cozze: a fine cottura aggiungete al caciucco la loro acqua.

Disponete su ciascun piatto un paio di crostoni di pane precedentemente abbrustoliti
e, se piace, leggermente strofinati con uno spicchio d’aglio tagliato a metà;
sui crostoni distribuite il pesce cercando di non fare ingiustizie tra i commensali,
versate su tutto una buona mestolata di intingolo e guarnite con alcune cozze.

Servite ben caldo, accompagnando a parte con altri crostoni di pane.
La quantià di zenzero può variare secondo il gusto; assolutamente obbligatorio
è invece l’aglio, componente essenziale del caciucco! Ma
io sinceramente l’aglio non l’ho sentito in quello che ho mangiato….penso che non lo mettero’, viene buono comunque!Bel pranzetto, a base di pesce! Mi piace!

Appena svegli, non c’e’ nulla di meglio che……………………….

Pubblicato 21 marzo 2009 da Laura
Eh si, al mattino cosa si desidera se non un buon caffe’, appena svegli ti da’ la carica! Io, in genere, mi faccio il marocco, una fetta di torta, piccola, e via, la giornata inizia meglio………….!

Ecco la mia colazione, ih ih! A proposito ho finito il libro! Bello veramente, dovete leggerlo, stasera incomincio l’altro, Il poeta ritorna,  mio fratello mi ha detto che …….non finisce cosi’…………..noooooooooooo!
Anche il mio maritino si e’ fatto contagiare, il marocco con la schiuma, che buono! Intanto leggo un po’, baci baci e la giornata incomincia!

Gli spaghetti!

Pubblicato 20 marzo 2009 da Laura
A casa mia gli spaghetti vanno alla grande, non sbaglio mai facendo questo formato di pasta! Al pesto, al sugo, alle vongole (ho gia’ scritto la ricetta), piccanti, con formaggio, insomma, vanno sempre bene! Ora scrivo delle ricette che ho preso da un libretto( forse me lo ha regalato il mio fratellone, non ricordo bene),queste ricette sono facili e veloci da fare! Dipende dai gusti, ma vi assicuro che gli spaghetti fatti cosi’ sono buonissimi!

Spaghetti del venerdi’

Domani infatti e’ venerdi! Ih! Ih! Un tempo il venerdi’ era giorno "di magro", non si mangiava carne, si digiunava addirittura, ora per fortuna queste usanze sono scomparse, io le ho lette queste cose, me le raccontava anche mia mamma, non sono del jurassico, ve lo assicuro, ahahahahahahah!
Questi spaghetti che vi propongo, anche se non hanno un condimento a base di carne, sono  decisamente gustosi grazie all’abbinamento della ricotta stagionata e delle acciughe e sono facilissimi da preparare!

Ingredienti:
400 gr. di spaghetti (fate voi, io uso il n. 5)
4 acciughe sottosale
2 cucchiai di ricotta stagionata grattuggiata
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato
1 mazzetto di prezzemolo
30 gr di burro
4 cucchiai di olio extravergine
sale

Preparazione:

Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e, quando bolle, salatela e buttatevi la pasta.
Nel frattempo mondate, lavate, asciugate e tritate il prezzemolo, poi lavate e pulite le acciughe e tagliatele a pezzetti.
Fate quindi scaldare l’olio in una casseruola e unite il prezzemolo e le acciughe. Mescolate e fate sciogliere bene le acciughe, poi spegnete il fuoco.
Quando la pasta e’ cotta, scolatela, versatela in una terrina, conditela con il burro, il sugo e i formaggi grattuggiati, mescolate e portate in tavola…………buoniiiiiiiiiiiiii! Slurp!

Spaghetti alla rucola

Si narra che un tempo la rucola, a causa delle sue proprieta’ afrodisiache, fosse bandita dai giardini monastici, ih ih! La fitoterapia le riconosce in effetti proprieta’ toniche e stimolanti e la tradizione popolare le attribuisce pertanto portentose qualita’. A me piace tantissimo, la metto nell’insalata,
nella bresaola e nella pizza!

Ingredienti:

400 gr di spaghetti
200 di pomodori maturi e sodi
150 gr di foglie di rucola fresca
1 piccola cipolla
olio extravergine
4 cucchiai di formaggio pecorino grattugiato
sale
peperoncino rossoin polvere (facoltativo, io ne metto poco poco!)

Preparazione:

Pulite la rucola anche se e’ comprate quella gia’ pulita, asciugatela, sbucciate la cipolla e tagliatela sottile e mettetela in una zuppiera con i pomodori crudi, lavati, asciugati e tagliati a cubetti, l’olio del sale, se volete il peperoncino rosso in polvere. Quindi spezzettate grossolanamente la rucola, unitela al condimento e mescolate il tutto con cura. Cuocete gli spaghetti a puntino e versateli nella zuppiera del condimento, mescolateli ancora e portali in tavola dopo qualche minuto.
Adesso che andiamo nella bella stagione questi spaghetti sono l’ideale, facilissimi da fare e molto buoni!

Spaghetti al gongorzola

E qui, dipende dai gusti! Questi spaghetti li faro’ domani, sono indecisa veramente, fra questi o quelli del venerdi’, comunque prima di fare questi con il gongorzola bisogna sapere se sono graditi a tutti! Il gongorzola piccante con il suo sapore decisamente pungente puo’ non piacere! Io quando li faccio, spariscono, come al solito!

Ingredienti:

400 di spaghetti
200 di ricotta fresca
100 di gongorzola piccantebuoniiiii!!!
2 dl di latte
50 di burro
1  gambo di sedano
1/2 cipolla
sale e pepe

Preparazione:

Mettete il gongorzola, la ricotta e il latte nel frullatore e azionatelo a media velocita’. Questo composto non troppo duro mettetelo in una terrina, lavoratelo con l’aggiunta di un po’ di latte, la cipolla e il sedano puliti e tritati, sale e pepe. Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata e, a cottura ultimata, scolatela, versatela in una zuppiera e conditela con il burro crudo, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente e poi mettete il composto diluito con un po’ di acqua di cottura della pasta.
Vi assicuro, a chi piace naturalmente questo formaggio, che sono buonissimissimi!



Torta al limone!

Pubblicato 18 marzo 2009 da Laura

Allora …Fabio oggi mi ha chiesto la ricetta della crema al limone! L’ho cercata, trovata, ma mi hai fatto venire la voglia della torta al limone! Questa l’ho presa da Cookaround, favolosa! Domani la faccio per la festa del papa’!
Mio marito, mio papa’…………ih ih! Se riesco faccio le foto, ora metto queste che sono una meraviglia! Ho anche un altra ricetta di questa buona e profumata torta, mi ricordo che me l’aveva data una signora che abita poco lontano dalla mia casa, avevano fatto una gara di torte per la festa dei bimbi in primavera, ed io ero l’assaggiatrice! Ahahaahhahhahaah! Avevo portato la torta di mele, ma quella di limone era davvero favolosa, grazie alla signora Pia! Domani la cerco, ho tante di quelle ricette, poi la confronto con questa di cookaround e la faccio, ih ih! Ah! Fabietto, metto anche la crema al limone! Ma sei proprio un cuoco! Bravo!
PER LA PASTA FROLLA

120 g. di farina

50 g. di zucchero

50 g. di burro

1 uovo

1 pizzico di sale

PER LA CREMA …………..per Fabio ecco la crema al limone!

100 g. di zucchero

2 tuorli

50 g. di burro

la buccia grattugiata di un limone

il succo di 1 limone

2 cucchiai di farina

200 g. di latte

PER LA COPERTURA DI PASTA MARGHERITA

100 g. di burro

100 g. di zucchero

1 pizzico di vanillina

1 pizzico di sale

2 uova

1 tuorlo

2 cucchiai di latte

120 g. di farina

20 g. di fecola di patate

1 bustina di lievito

INOLTRE

zucchero a velo

Per la frolla :
lavorate la farina e lo zucchero, il burro, un uovo, un pizzico di
sale; l’impasto è morbido e appiccicoso. Rivestite una tortiera di 22
centimetri di diametro, schiacciando direttamente la frolla sul fondo e
sui bordi. Riponete in frigorifero.

Per la crema: in un
pentolino mescolate i tuorli con lo zucchero e la farina. Diluite con
il latte e il succo di limone; aggiungete anche la buccia del limone
grattuggiata.

Passate il tutto sul
fuoco a calore moderato, aggiungete il burro che si scioglierà,
mescolando fino a che la crema comincia a sobbollire.

Appena bolle,
togliete dal fuoco, lasciate raffreddare e spalmate sul fondo di pasta
frolla.

Per la pasta di
copertura: sbattete le uova e il tuorlo con lo zucchero, fino a quando
il composto sarà ben spumoso e chiaro. Aggiungete il burro, un pizzico
di vanillina e uno di sale e il latte.

Unire la farina, la fecola e il lievito.

Versare il composto sulla crema coprendola molto bene.

Cuocere per 40 minuti (dipende dal forno, guardate la torta dopo 30 min., se e’ di un bel colore, toglietela, dentro rimane morbida, c’e’ la crema di limone) in forno già caldo a 180°. Sfornate e lasciate raffreddare, quindi spolverate con lo zucchero a velo.

..La crema di limone: Fabio………………che  buona ………anche da mangiare cosi’! Se non mi sbrigo  mio marito se la mangia…………addio torta! ahahahah!
Che meraviglia, e’ venuta mmmmmmmmmmmmmmmmmm! Kiara si e’ anche bruciata un dito per mangiarla, non aveva pazienza di aspettare, la crema morbida dentro, fuori la pasta frolla croccante al punto giusto! Ih Ih! Mio marito che non e’ tanto per i dolci questa volta …….ha assaggiato!

Mi piace troppo cucinare, si vede! Ahahhaahah! Anche mangiare! La mia cucina……….il posto della casa che preferisco …….questo e un altro! Ahahahahhahaha!

__________________

Un sorriso! Domani la festa del papa’! Auguri a tutti i papa’!

Pubblicato 18 marzo 2009 da Laura

Basta davvero cosi’ poco, un sorriso,!



 



Un sorriso

Un
sorriso non costa nulla
e rende molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante
ma il suo ricordo
è talora eterno.
Nessuno è così ricco
da poterne fare a meno.
Nessuno è così povero
da non poterlo dare.
Crea felicità in casa;
è sostegno negli affari;
è segno sensibile
dell’amicizia profonda.
Un sorriso
dà riposo alla stanchezza;
nello scoraggiamento
rinnova il coraggio;
nella tristezza è consolazione;
d’ogni pena
è naturale rimedio.
Ma è bene che non si può
comprare, nè prestare,
nè rubare, poichè esso
ha valore solo nell’istante
in cui si dona.
E se poi incontrerete talora
chi non vi dona
l’atteso sorriso,
siate generosi e date il vostro;
perchè nessuno ha tanto
bisogno di sorriso come chi
non sa darlo ad altri.

                                              Questa
poesia è di P. Faber.
Mi piace tanto e poi, e’ vero, non costa nulla sorridere, fa star bene, se stessi e gli altri!



In giardino!

Pubblicato 18 marzo 2009 da Laura
Con il bel tempo incomincio  il lavoro in giardino! Oggi accipicchia, ci ho dato veramente, pulito dall’erbacce il mio giardino, pulito il cortile, tagliato la Pampas, lavato le sedie, il dondolo, ora devo pensare che fiori mettere e come disporli, cambio sempre tutti gli anni! Purtroppo alcune piante quest’inverno non hanno resistito, anche nella scala che si sta bene, si sono  rovinate! Magari si riprendono! Io non ho proprio il "pollice verde" ma devo dire che me la cavo! Poi ho un vicino che e’ un tesoro, anche sua moglie, mi danno mille consigli! I lavori piu’ grossi li fa mio marito appena puo’, mio papa’ non ha piu’ voglia, ma va bene, ci siamo noi! Poi c’e’ la mia amica Mery che e’ bravissima, qualunque cosa le chiedo lei mi da’ consigli! Willy quest’anno e’ piu’ grandino, ha tre anni, quasi, non dovrebbe fare disastri, ora capisce quando gli dico no, lascia stare i fiori, "sperem", come dice il mio amico idraulico, che quest’anno Willy non
rovini tutto !


Dolce il mio cucciolo, lui gioca ma i fiori non si toccano!

Kiara vuole la crostata con marmellata di fragole! Ok! La fo’!

Pubblicato 17 marzo 2009 da Laura
Stasera a cena ho fatto pizza, buona buona, il pane casereccio e i panini dolci, ho comprato una torta al cioccolato, ma che bella cenetta ed eravamo in tanti! La mia Kiaretta pero’ non era soddisfatta della torta comprata e mi ha chiesto se poi, faccio la crostata con marmellata di fragole………va bene, 

ecco la…………………

 

 

 

Crostata alla marmellata di fragole

  • per la frolla:
300g di farina 00
70g di zucchero
130g di burro
1 uovo intero + 1 tuorlo
1cucchiaino di lievito
la scorza di un limone
un pizzico di sale
  • per il ripieno:
500g di marmellata di fragole
zucchero a velo
Amalgamare
tutti gli ingredienti, per preparare la frolla,( e qui la mia mamy mi ha insegnato che la pasta frolla deve essere lavorata con cura) poi
formate una palla liscia ed omogenea e avvolgere  in
un foglio di pellicola e lasciare riposare 30min circa in frigorifero.
Trascorso
il tempo dividere la pasta: 1/4 del panetto serve per il decoro, il
restante stenderlo in una sfoglia non troppo sottile e foderare uno
stampo a cerchio.
Cospargere di marmellata la frolla
formando uno strato uniforme e decorare con la pasta messa da parte…. fate le classiche strisce
di pasta….Infornare a 180° per 40 minuti, poi mettere lo zucchero a velo!
Metto poi la foto della torta, mia naturalmente! Eccola……….Da infornare! Quel birichino di mio marito mi frega le strisce di pasta frolla! Mannaggia!
Un profumino! Buona buona! 

Panini al latte:

Ingredienti: 400 gr di farina bianca, 150 gr di burro, 20 gr di zucchero, 20 gr di lievito di birra
Preparazione: Sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua
tiepida. Versare sulla spianatoia 70 gr di farina, il lievito sciolto
ed impastare, aggiungendo tanta acqua tiepida, quanto basta per
ottenere un composto morbido a cui dare te la forma di una palla;
riponetelo in una ciotola, copritelo con un tovagliolo e fate lievitare
in luogo tiepido. Versate la restante farina sulla spianatoia,
incorporate un cucchiaino di zucchero e uno di sale, aggiungete il
burro ammorbidito a pezzetti ed impastate il tutto, aggiungendo tanto
latte tiepido, quanto basti ad ottenere un impasto morbido. Aggiungete
il panetto con il lievito e amalgamate i due impasti lavorandoli
energicamente. Fare con l’impasto una palla e riporla nuovamente in una
ciotola in luogo tiepido a lievitare per circa un’ ora Dovrà
raddoppiare il suo volume. Quando sarà lievitata, ponetela sulla
spianatoia e lavoratela per sgonfiarla.
Ricavate dall’impasto tante palline della grandezza di una noce e
mettetele sulla placca del forno precedentemente imburrata e
infarinata, ben distanziate. Lasciatele lievitare. Quando i panini
saranno lievitati abbastanza, spennellateli con dell’uovo sbattuto e
infornate a 200°, per sette o otto minuti.

Pane toscaqno o casereccio viene buono buono! 

 


 

Ingredienti:

1,4 Kg. di farina tipo 0, 60 gr. di lievito fresco, acqua per impastare.

Procedimento:

Sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida e un pizzico di zucchero.
Setacciare la farina, unire il lievito sciolto, mescolare ed aggiungere
tanta acqua quanto ne occorre per ottenere un impasto liscio ed
elastico, coprire con un canovaccio pulito ed asciutto e lasciare
riposare per circa 6 ore.
Passato il tempo riprendere la pasta, impastarla bene, e formare un pane tipo toscano. Con un coltello fare delle righe
sulla pasta superiore, mettere in fornocaldo a 220° per circa 40 minuti fino a quando risulta la crosta colorata e croccante.

Oggi mi ha detto che sono monella……..noooooooooooooo!

Pubblicato 15 marzo 2009 da Laura
Monella io, no no!
Lo stuzzico un po’ vero, ma lui mi piace tanto, ma proprio tanto! Che bello la domenica! Stare con lui!
Sono brava e tranquilla, molto tranquilla!
Un angioletto…………..credetemi! Ahhahahahahahahhahah!
Curioso, vuol sapere cosa faccio, cosa ho fatto, mi racconta del suo lavoro, mi dice tante belle cose, facciamo tante belle cose! Vorrei che ci fossero due, anzi tre domeniche nella settimana! Forse anche lui vorrebbe cosi’!
Ma domani e’ lunedi’, uffa!

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