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Tutti gli articoli per il mese di febbraio 2009

W il carnevale!

Pubblicato 22 febbraio 2009 da Laura
Oggi nel mio paese c’erano i carri  (veramente io ho visto quello dei bimbi, che belli, qualche maschera e basta! )  Mi piace il carnevale, allegria, scherzi, dolcetti,
e i coriandoli ………………no veramente i coriandoli no! Ho ricordi di intere serate a ripulire i coriandoli per poi ritrovarmeli ancora dopo settimane in posti impensabili!  I carnevali piu’ belli sono stati quelli con Kiara piccina! L’ho vestita in qualunque modo: indiana, spagnola, damina, un anno in crociera era vestita da principessa! Penso pero’ che lei non era molto soddisfatta! Ma ne sono resa conto dopo, crescendo, che i suoi gusti erano ben diversi! Strega, gatta, fantasma………ahahahahahah, a saperlo prima, non spendevo tutti quei soldi! Ahaahahahahah! Il ricordo di un carnevale veramente forte e’ stato un anno con la mia amica Mery, ci siamo vestite da messicani, io la donna lei l’uomo! Chissa’ se ho ancora una foto! Devo chiedere a Mery! Io da donna mi sono fatta due tettone, ahahahahhhhha, non pensavo che poi……………..lasciamo perdere, lei aveva il sombrero che avevo comprato a Barcellona in una delle crociere organizzate dalla fabbrica del mio "papi"! I nostri ragazzi (mariti ora!) non ci avevano riconosciute! Anche perche’ eravamo dipinte di nero in viso e nelle mani!
Ci siamo divertite tantissimo e ieri sera quando ho visto mia figlia che usciva per una festa in maschera vestita anni settanta (stava benissimo: parrucca bionda nastro intorno ai capelli, occhiali rayban, davvero fortissima! Un Hippy!) ho pensato che anche adesso sanno divertirsi! Non serve sballare, bere, drogarsi, ci si diverte con poco, un bel gruppo di amici e tanta allegria!


 Carnevale la festa più pazza dell’anno
!


Poesia sul Carnevale

di Gianni Rodari

Il vestito di Carnevale

Carnevale Poesia di Carnevale Filastrocche di Carnevale

Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un’altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone:
Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene li mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l’altro bolletta!.

Bella ………………vero!!
La poesia eh! Parlando di allegria, guarda che faccia, non ho bevuto, solo mangiato le frappe! Ahahahaaahah!

La pizzaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

Pubblicato 21 febbraio 2009 da Laura
La pizza:  prepararla è semplice
Ingredienti per la pasta:

20 g di lievito di birra
350 g di farina
sale, acqua tiepida
1 cucchiaio di olio d’oliva >Piu’ gente c’e’ (come capita spesso a me)piu’ ingredienti devi aumentare!>

Ingredienti per la farcitura:
300 g di mozzarella
400 g di pomodorini
foglioline di basilico
olio e sale

Come prima cosa, bisogna preparare il lievito, al fine di poter far lievitare la pasta e quindi la pizza stessa :Pizza
Quindi, sciogliere i 20 g, di lievito in poca acqua tiepida, mescolando fino a quando non restano grumi di livieto.
Ora, fare un piccolo cumulo di farina sul tavolo, facendola cadere a
mo’ di fontana dal recipiente. Creare poi con questa farina una forma
simile ad un cratere di vulcano, al centro del quale aggiungete pochi
grammi di sale, un cucchiaino da caffe’ sara’ sufficiente, aggiungere
poi un cucchiaio di olio e il lievito che precedentemente avete sciolto in acqua tiepida.

Ora, dovete
cominciare l’impasto, recuperando man mano ed un po’ alla volta, la
farina che forma il cratere, in modo da ottenere un impasto amalgamato.
Questo impasto deve essere
lavorato con energia fino a quando l’impasto non si appiccica piu’ ne
alle mani e tantomeno al piano di impasto.

Ora prima di prendervi una pausa di circa un’oretta, dovete fare
dell’impasto una forma simile ad una palla, adagiarla all’interno di un
ciotola leggermente infarinata, ma soprattutto molto capiente. Coprite,
poi la ciotola con un pannetto e lasciate che il lievito faccia il suo
lavoro, per circa un ora.

Ora che la pasta della pizza è
lievitata, riporatela sul piano di impasto leggermente infarinato, e
date un ultimo impasto alla pasta. Poi, adagiatela sulla tegliera da
forno, leggermete unta di olio o strutto, e stendetela fino a
raggiungere uno spessore di circa 2 cm. Ricordatevi che i bordi dovranno
essere piu’ alti, al fine di non far tracimare il condimento in fase di
cottura.

Ora potete aggiungere sull’impasto steso, i pomodori pelati, aiutandovi
con un cucchiaio di legno. Tagliuzzate la mozzarella in piccoli
cubetti, e adagiateli sulla pizza. Date un tocco di olio a tutto
l’insieme, un pizzico di sale e il basilico … infornate !!!

La temperatura del forno deve essere tra i 200° ed i 250° C.

Tempo di cottura: Circa 20 minuti.

Preparazione per: 4 Persone

Pizza Margherita

Io ho fatto due margherite, una napoli, basta aggiungere le acciughe e una al prosciutto per la Kiara, con in aggiunta appunto il prosciutto cotto!
Che mangiata, mi viene bene la pizza in casa! Ma a volte e’ bello uscire tutti insieme ed andare in pizzeria! Con forno a legna, buonissima!

Domani carnevale ed io faccio queste, mmmmmmmmmm che voglia!

Pubblicato 21 febbraio 2009 da Laura
Castagnoletroppo buone!!!!!!!!

Ingredienti: 4 uova, 400gr di farina, 50gr di
zucchero, 100gr di burro,1 bicchierino di rhum, 1 limone, 250dl di olio
d’oliva, 100gr di zucchero semolato e sale.Preparazione: impastate
la farina, le uova, il rhum e il burro, aggiungete la scorza di limone
tritata e un pizzico di sale. Intanto scaldate l’olio sul fuoco facendo
attenzione a non farlo fumare. Con l’aiuto di un cucchiaio prendete un
poco di impasto alla volta e fatelo cadere nell’olio bollente .
Friggete le castagnole finché non prenderanno un bel colore dorato.
Scolate le palline ottenute e lasciatele intiepidire in una ciotola con
la carta assorbente. Rotolatele nello zucchero e godetevele. Mamma che bonta!

Se ti prende la paura!

Pubblicato 21 febbraio 2009 da Laura
Ma cos’e’ la paura…………chi non ha paura! Dico questo, non perche’ in questo periodo leggo libri che, beh , un po’ di paura la mettono! Mi piacciono comunque! Molto!
Non e’ questo! Vorrei solo dire che se ti fai prendere dalla paura, non vivi! Paura di sbagliare, di fare del male (non fisico eh!), di fare qualcosa che poi
potrebbe ………….forse farti pensare che ……………..hai sbagliato! La paura la conoscono bene chi ha subito violenza, brutto affare, hai poi davvero paura di vivere! Tutti noi esseri umani, uomini donne, abbiamo paura! Lasciamo stare i bambini e guai a chi li tocca! Ma noi adulti,  in teoria, siamo
consapevoli che la paura, a volte, e’ frutto della nostra fantasia! La paura ti fa sbagliare, la paura ti tiene sempre sul chi va la’, la paura ti fa  pensare, la paura ti fa ……………..Buuuuuuuuuuu! Ahahhahahahahahah!
Meglio affrontarla, riderci su se e’ possibile e conviverci! Io non ho paura! Ih Ih! La chiamerei in un altro modo….
meglio non dirlo! Vado a preparare la pizza! Meglio! Ma come mi vengono sti pensieri non so!  Penso di aver fame! Ecco! Proprio cosi’! Metto la ricetta della pizza con foto non mia perche’ appena fatta …….come faccio  a far la foto, qui e’ impossibile! Che affamati! Baci Baci!
                                                                

Gnam gnam!

Pubblicato 20 febbraio 2009 da Laura
Bocconcini di coniglio

Ingredienti :
1,300 gr. di coniglio
15 fette di pancetta tesa (o comunque 1 fetta x ogni pezzo di coniglio)
2 cucchiai di olio
30 gr. di burro
aceto
salvia
rosmarino
sale
pepe
brodo caldo

PREPARAZIONE : Lavate bene il coniglio, tagliatelo a pezzi,
mettetelo a riposare in una terrina con acqua e aceto per una decina di minuti.
Poggiate su ogni pezzo di coniglio una foglia di salvia e un rametto di
rosmarino ,pepate e avvolgete ogni pezzo in una fetta di pancetta.

Mettete sul fuoco la padella con una noce di
burro, l’olio e la cipolla tritata. Tenete a fiamma bassa,quando la
cipolla sarà appassita, aggiungete i bocconcini di coniglio che farete
rosolare bene girandoli spesso.
Alzate la fiamma finchè non sarà
evaporato quasi completamente. Aggiungete il brodo caldo e lasciate
cuocere per circa 30 minuti.

Trasferite quindi i bocconcini in una pirofila,
versatevi il sugo rimasto nella padella e mettete in forno già caldo a
200 gradi per una ventina di minuti. Quando saranno ben rosolati
toglieteli dal forno e serviteli ben caldi.

Ma che buoni, con la pancetta il coniglio diventa morbido dentro e croccante fuori! Favolosi!

Copiato da   Cookaround, fortissimo sito, ricette sempre ok!                                                                                              

Dolcetti fatti con quelli che mi piacciono tanto!

Pubblicato 18 febbraio 2009 da Laura
Dolcetti ai corn flakers

 

Dei dolcetti molto semplici, ma veramente deliziosi, uno tira l’altro.. addio dieta!
Tempo di preparazione e cottura:

30 min 1 h per il raffreddamento
Ingredienti

cioccolato in barre bianco – al latte – fondente
corn flakes
riso soffiato

potete scegliere il cioccolato che preferite, oppure sbizzarrirvi con 3 colori..
anche per i cereali è a vostra fantasia, io preferisco i corn flakers!

Sciogliete
in un pentolino a bagnomaria, il cioccolato a pezzi, iniziate con
quello bianco, cosi se decidete di fare i dolcetti anche al cioccolato
al latte e/o fondente, sporcherete un solo pentolino..

Fatelo sciogliere ben bene aiutandovi con un cucchiaio di legno.

Quando sarà ben sciolto, in una ciotolina di medie dimensioni,
mettete i cereali scelti, il riso soffiato oppure i corn flakes, se
decidete per i corn flakes, prendetene un pugno per volta dal sacchetto
e schiacciateli nel pugno, in modo da spezzetarli per renderli piu
piccoli.

Fatto questo , versate dentro il cioccolato, bianco o nero che sia, e mescolate bene con un cucchiaio  di legno.

Un consiglio: Vi accorgerete che se i cereali sono pochi, il
cioccolato "avanza" e quando dovremo fare le forme, colerà dal
cucchiaio, quindi aggiungete i cereali in maniera che non avanzi
cioccolato, ma che sia ben amalgamato ..

Ora prendete una teglia rivestita di carta da forno, e aiutandovi
con due cucchiaini , formate i dolcetti, prendendone un poco per volta,
e sistemateli sulla teglia un pochino distanti fra loro. Date loro
forma irregolare, se l’impasto è ben "sodo" che non cola, una volta
freddi saranno di un aspetto diverso dai soliti !

Finito l’impasto, lasciateli raffreddare in posto fresco (non nel frigo)
e quando saranno sodi, potete anche metterli in un sacchetto
trasparente come quelli che si usano per congelare il cibo, chiusi con
il laccetto..

E ora divorateli!! Questi, i miei preferiti! Con il latte senza

                                                                                                                     latte, fatti come vi ho spiegato..mmmmm!

Pensieri!

Pubblicato 14 febbraio 2009 da Laura
Sorrido quando qualcosa mi fa ridere davvero,
per educazione,
se sono imbarazzata,
quando mi prendo un po’ in giro,
quando faccio i dispetti a lui,
quando faccio dei progetti,
se parlo dei miei amici,
se penso alle vacanze con Cristina,
sorrido…………..sempre…………. quando penso a te!

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